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7. I decreti amministrativi e l’indole di Dio

Tutti gli uomini dovrebbero sapere che lo scopo dell’opera di Dio negli ultimi giorni è anzitutto rivelare la Sua indole intrinseca. Questa è l’opera che, dalla creazione del mondo, non è ancora stata compiuta. Viene rivelata soltanto negli ultimi giorni e, naturalmente, ha un significato di vasta portata. Per ciascuna persona che crede in Dio e cerca la verità e la vita, comprendere la Sua indole intrinseca è la parte più importante. Questo è un elemento decisivo per stabilire se un individuo possa ottenere la salvezza oppure no. Per evitare efficacemente di offendere l’indole di Dio, dobbiamo prima comprendere i Suoi decreti amministrativi e fare chiarezza al riguardo. È assolutamente indispensabile. A proposito del rapporto tra i Suoi decreti amministrativi e la Sua indole, Dio ha detto: “Farò sì che ogni singola persona veda le Mie azioni mirabili e senta le Mie parole sagge. Deve essere ogni singola persona in relazione a ogni singola questione. Questo è il Mio decreto amministrativo e la Mia ira. Coinvolgerò ogni singola persona e ogni singola questione, affinché tutti gli uomini, da un capo all’altro dell’universo, vedano con i loro occhi, altrimenti non smetterò mai. La Mia ira è stata interamente manifestata, senza che ne sia stato trattenuto neppure un briciolo. È indirizzata a ogni singola persona che accetta questo nome (presto si orienterà verso tutte le nazioni del mondo). Che cos’è la Mia ira? Quanto è violenta? Su quale tipo di persona si abbatte? Quasi tutti gli uomini pensano che l’ira sia il grado più intenso della rabbia, ma ciò non la spiega completamente. La Mia ira e i Miei decreti amministrativi sono due parti inseparabili; quando metto in atto i Miei decreti amministrativi, l’ira li segue immediatamente. Allora, che cos’è esattamente l’ira? È un grado di giudizio che infliggo alle persone e il principio dietro l’attuazione di ogni Mio decreto amministrativo. Per chiunque ne trasgredisca uno, la Mia ira sarà di intensità corrispondente, a seconda del decreto che è stato violato. Con l’ira arrivano i Miei decreti amministrativi, e con i Miei decreti amministrativi arriva l’ira. Essi formano un tutt’uno inscindibile. È il più severo dei giudizi, e nessuno può trasgredirlo. Tutti gli uomini devono obbedirgli, altrimenti troveranno difficile evitare di essere colpiti dalla Mia mano. Le persone non ne sono mai state a conoscenza in nessuna età (anche se alcune hanno subito il dolore provocato da grandi catastrofi, non ne erano comunque al corrente, però ciò inizia perlopiù a essere messo in atto ora), ma oggi ti rivelerò ogni cosa, affinché tu possa evitare di trasgredire”. È così che Dio descrive il rapporto tra i Suoi decreti amministrativi e la Sua indole. Si può dedurre che quest’ultima non è più la misericordia e l’amore dell’Età della Grazia, bensì il castigo e l’ira pieni di giustizia e di maestà. Questa è l’indole di Dio che è prevalentemente giustizia. In tutte le Sue parole pronunciate durante l’opera negli ultimi giorni, è palese che, in ogni vocabolo, in ogni frase, si può avere un assaggio della Sua indole di maestà e di giustizia. Le persone tremano di paura e sono spaventate a morte. Poiché Egli odia questa età malvagia, poiché odia il gran dragone rosso e i suoi figli, nonché tutte le cose che appartengono a Satana e che sono incompatibili con Lui, questa è la fonte dell’espressione della Sua indole giusta da parte Sua. Coloro che, tra noi, sono stati corrotti così profondamente da Satana, che sono pieni di ribellione e di resistenza verso Dio e di ogni tipo di nozioni, sono diventati i suoi classici rappresentanti. Senza eccezione, siamo tutti nemici di Cristo; dunque, come potrebbe Dio non esternare l’ira del Suo giudizio? Benché la Sua opera non sia ciò che le persone vorrebbero, è l’unico modo per conquistare e acquisire questo gruppo di uomini a Lui ostili. Chi è in grado di capirlo, di avere le idee chiare su questo? Posso dire quanto segue: è l’indole giusta che Dio esprime a conquistarmi e sono il Suo giudizio e il Suo castigo iracondi a trasformarmi e a perfezionarmi. Ho subito il Suo giudizio e il Suo castigo e avuto un vero assaggio della Sua indole giusta, che non ammette le trasgressioni dell’uomo. Sono arrivato a comprendere molte questioni essenziali: per esempio, cosa significhi resistere a Dio, offendere la Sua indole, obbedirGli, come sviluppare un cuore pieno di riverenza per Lui e come le persone dovrebbero servirLo. Senza il Suo giudizio e il Suo castigo, non sarei mai in grado di capire queste verità fondamentali. Per gli esseri umani corrotti, se ci fosse soltanto l’opera di sacrificio per il peccato, risalente all’Età della Grazia, che era solo una metà dell’opera, essa non riuscirebbe assolutamente a raggiungere lo standard per conquistarli, trasformarli e guadagnarli. Solo l’aggiunta dell’opera di giudizio e di castigo degli ultimi giorni può completare il piano di gestione di Dio per gli uomini. Mentre costoro sperimentano la Sua opera di giudizio e di castigo, il fatto che possano ottenere la salvezza dipende dall’esito della trasformazione dell’indole di una persona. Il segreto è capire e afferrare i decreti amministrativi di Dio e conoscere la Sua indole, che non ammette le trasgressioni dell’umanità. Nessuno dovrebbe trascurarlo; riguarda la nostra stessa sopravvivenza. Chi ha davvero sperimentato l’indole giusta di Dio ed è in grado di comprenderla? Egli non solo ha misericordia e amore, ma soprattutto ha giudizio, castigo, maestà e ira che non ammettono le trasgressioni degli uomini. È per questo che Si definisce “un leone”. Nell’Età del Regno ha emanato ripetutamente i Suoi decreti amministrativi e comandamenti, affinché le persone li osservassero. Il valore di questa iniziativa è che Egli rivela la Sua indole intrinseca, affinché esse la possano conoscere, concludendo così la vecchia età e inaugurandone una nuova. La Sua opera nell’ultima età rivela la Sua indole intrinseca. Tutte le Sue parole sono espressione della Sua indole giusta e creano un netto contrasto con la Sua opera e le Sue parole nell’Età della Grazia. Ciò che Dio ha rivelato a quel tempo era misericordia e amore, ma ciò che rivela ora è giustizia e maestà. Allora, la Sua opera era quella di redenzione, ma ora è quella di conquista e di trasformazione. L’indole che Egli esprime varierà in base alla fase dell’opera, ma tutte raggiungono gli scopi della Sua opera a quel tempo. Queste sono le Sue azioni mirabili. Ma l’indole che Dio ha espresso nell’Età della Grazia non Lo rappresenta interamente. Comprendere la Sua indole intrinseca nell’Età del Regno è più importante. Ciò che Dio esprime nell’Età del Regno è la Sua indole intrinseca, dandoci una meravigliosa opportunità di conoscerLo. Dobbiamo prestare molta attenzione a ogni Sua parola e al significato più profondo che esiste tra le righe. Dobbiamo osservare in particolare le Sue intenzioni e le Sue richieste all’umanità, specialmente il significato e l’essenza del contenuto della costituzione, dei comandamenti e dei decreti amministrativi che Egli ha stabilito per il Regno. Questo è ciò che è fondamentale nella comprensione della Sua indole intrinseca. Conoscerla è la parte primaria della nostra conoscenza di Dio. Senza, è impossibile conoscerLo. La Sua indole e i Suoi decreti amministrativi sono inscindibilmente legati; le persone devono iniziare anzitutto afferrando, capendo e comprendendo i Suoi decreti amministrativi. Solo in questo modo possiamo ottenere la conoscenza della Sua indole assicurandoci, al contempo, anche di non offenderla. Questo è il modo per proteggerti efficacemente.

Perché Dio sta promulgando i Suoi decreti amministrativi? Prendono di mira la natura, l’arroganza, i punti deboli e le manchevolezze dell’umanità, per trattenere e limitare le persone, conservando al contempo la Sua dignità e gloria, e rivelano la Sua indole che non tollera trasgressioni. Ancora di più, servono a completare efficacemente il Suo piano di gestione, da Lui determinato molto tempo fa. Senza i Suoi decreti amministrativi, Dio chi punirebbe? Come rivelerebbe la Sua indole? Puoi prendere qualunque comandamento, qualunque decreto amministrativo, e vedrai che rivela la Sua indole che non tollera trasgressioni. Se le persone non lo capiscono, la offenderanno inevitabilmente. Le conseguenze di offendere l’indole di Dio sono impensabili, e i rimpianti arriveranno troppo tardi; se le persone non conoscono i decreti amministrativi di Dio e, quando si arriva al sodo, non sanno ancora cosa stia succedendo, allora questa è una fede confusa. Dio ha emanato i dieci comandamenti nell’Età della Legge; erano i principi di base che gli Israeliti dovevano rispettare. Violarli significava morire e questa era una cosa che tutti sapevano. Oggi, nell’Età del Regno, Dio ha promulgato dieci decreti amministrativi e anche questi sono cose che le persone devono rispettare. Una trasgressione ai Suoi decreti amministrativi significherà una perdita nella propria vita e, se la violazione è grave, i trasgressori verranno puniti con la distruzione. Dobbiamo avere una condivisione sui dieci decreti amministrativi e comprenderli. Ogni singola persona deve tenerli a mente e non soltanto capire cosa sia una trasgressione, ma anche comprendere come metterli in pratica e rispettarli. Una semplice difesa passiva contro la loro trasgressione non è sufficiente per soddisfare le richieste di Dio. Devi anche entrare e mettere in pratica in maniera positiva. Soltanto questo è conforme alle Sue richieste. A parte i dieci decreti amministrativi che l’umanità non può trasgredire, ci sono anche i comandamenti e le costituzioni nell’Età del Regno cui le persone devono attenersi. Benché questi non siano del tutto identici ai Suoi decreti amministrativi, sono anch’essi le Sue richieste particolari. La loro violazione arrecherà un danno alla tua vita. Le persone devono anche capire che tutte le cose che menzionano i decreti amministrativi di Dio si riferiscono al Regno. Verranno conservate in eterno e sono immutabili; sono state definite da Dio molto tempo fa. Tutte le cose contrassegnate come Suoi decreti amministrativi sono elementi fondamentali del Suo piano di gestione e anche gli ambiti in cui è più probabile che entrino in gioco le nature ribelli delle persone e in cui rischiamo maggiormente di offendere l’indole di Dio. Per esempio, Dio Stesso, Dio incarnato, l’umanità di Dio, l’uomo di cui lo Spirito Santo Si avvale e il fatto che i figli primogeniti eserciteranno il potere sono tutte parti essenziali dei Suoi decreti amministrativi. Qui Dio Si prende grande cura delle persone. Non vuole farci perire tutti sotto la Sua ira; perciò, ci mette costantemente in guardia, dicendo: “Agisco con schiettezza e destrezza e non considero quanto tu Mi sia stato fedele in passato. Finché Mi resisterai, la Mia mano del giudizio scatenerà rapidamente l’ira su di te senza alcun ritardo, nemmeno un secondo, e senza un briciolo di misericordia”. “L’uomo non deve fungere da Mio consigliere. Bada a non essere colpito dalla Mia mano e gettato nell’Ade”. “D’ora in poi, assolutamente ogni cosa ritorna alla Mia mano ed è al di fuori del proprio controllo. È completamente controllata da Me, predisposta da Me. Se una persona partecipa in misura modesta, non lascerò che se la cavi a buon mercato”. “Tutti gli uomini vedranno che la Mia giustizia e maestà non ammettono trasgressioni né resistenza da parte di nessuno e che qualunque trasgressore verrà punito severamente”. “Ogni frase che dico reca autorità e giudizio e nessuno può cambiarla. Una volta che le Mie parole vengono pronunciate, le cose si compiranno in conformità ad esse, e questa è la Mia indole. Le Mie parole sono autorità, e chiunque le modifichi offende il Mio castigo, e Io devo colpirlo. Nei casi gravi, costoro attirano la rovina nella loro vita e vanno nell’Ade, nel pozzo dell’abisso. Questo è l’unica maniera in cui tratto con l’umanità e l’uomo non ha modo di cambiarla. Questo è il Mio decreto amministrativo”. “Ciò che ho detto deve essere preso in considerazione, ciò che è preso in considerazione deve essere portato a termine, e questo nessuno può modificarlo; è un assoluto. Che si tratti di ciò che ho detto nel passato o di ciò che dirò nel futuro, tutto avverrà, e tutta l’umanità lo vedrà. Questo è il principio alla base dell’opera della Mia parola”. “Io non sono un agnello, ma un leone. Nessuno osa offenderMi. Chiunque Mi offenda, lo punirò subito con la morte, senza un brandello di misericordia. Da questo si può benissimo dedurre la Mia indole…”. “Il Mio giudizio raggiunge tutti, i Miei decreti amministrativi toccano tutti e le Mie parole e la Mia persona vengono rivelate a tutti. Questo è il momento della grande opera del Mio Spirito (in questo istante coloro che saranno benedetti vengono distinti da coloro che subiranno una sventura)”. “Da questo si possono dedurre la severità dei Miei decreti amministrativi e i loro principi, compresi due aspetti: da una parte, uccido tutti coloro che non si conformano alla Mia volontà e che trasgrediscono i Miei decreti amministrativi; dall’altra, nella Mia ira maledico tutti coloro che trasgrediscono i Miei decreti amministrativi. Questi due aspetti sono indispensabili e rappresentano i principi esecutivi dei Miei decreti amministrativi. Tutti vengono trattati secondo questi due principi, senza alcuna emozione, a prescindere da quanto le persone siano leali. Ciò è sufficiente per dimostrare la Mia giustizia, maestà e ira, che inceneriranno tutte le cose terrene, tutte le cose mondane e tutte quelle che non sono conformi alla Mia volontà”. “Da oggi, però, tutte le calamità (quelle legate ai Miei decreti amministrativi) colpiranno una dopo l’altra. Per punire tutti coloro che non si conformano alla Mia volontà. Deve esserci l’avvento dei fatti, altrimenti le persone non sarebbero in grado di vedere la Mia ira, bensì sarebbero perennemente depravate. Questa è una fase del Mio piano di gestione e il modo in cui compio la fase successiva della Mia opera. Vi lo dico in anticipo, affinché voi possiate evitare di trasgredire e di subire la perdizione eterna”. “Questa età finale è anche quella in cui tutte le calamità si presentano di nuovo e, inoltre, quella in cui rivelo tutte le Mie indoli. Quando tutte le Mie trombe sacre inizieranno a suonare, le persone avranno davvero paura e allora nessuno oserà fare il male; tutti, invece, si prostreranno dinanzi a Me, rendendosi conto della Mia saggezza e onnipotenza”.

Da queste parole possiamo dedurre che l’indole di Dio non tollererà le trasgressioni umane e, grazie a questo, conosciamo il principio di Dio nell’esecuzione dei Suoi decreti amministrativi. Una parte è eliminare tutte le cose che non sono conformi alla Sua volontà e che trasgrediscono i Suoi decreti amministrativi, e un altro aspetto è maledire con la Sua ira tutte le cose che sono trasgressioni ai Suoi decreti amministrativi. Se vogliamo assicurarci di non offendere l’indole di Dio, essere carenti nella comprensione dei Suoi decreti amministrativi non ci aiuterà assolutamente. Dobbiamo capire chiaramente ognuno di essi e serbarli tutti nel nostro cuore.

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