L’App della Chiesa di Dio Onnipotente

Ascolta la voce di Dio e accogli il ritorno del Signore Gesù!

Invitiamo tutti i ricercatori di verità a mettersi in contatto con noi

Testimonianze per Cristo degli ultimi giorni

Colori a tinta unita

Temi

Carattere

Dimensioni carattere

Linea Spazio

Larghezza pagina

Risultati della ricerca 0

La ricerca non ha prodotto risultati

Cos’è un falso leader o un falso pastore? Come si può individuare un falso leader o un falso pastore?

Parole di Dio attinenti:

L’opera nella mente dell’uomo viene ottenuta con eccessiva facilità dall’uomo. Pastori e guide nel mondo religioso, per esempio, confidano nei propri doni e nella propria posizione per svolgere il loro lavoro. Le persone che li seguono per lungo tempo verranno influenzate dai loro doni e da qualche aspetto di ciò che sono. Essi si concentrano su doni, abilità e conoscenze delle persone e fanno attenzione ad alcuni aspetti soprannaturali e a molte dottrine profondamente irrealistiche (ovviamente, tali profonde dottrine sono inarrivabili). Non si concentrano sui cambiamenti nell’indole delle persone, e si concentrano invece sull’allenare le capacità di predicazione e di opera delle persone, migliorandone le conoscenze e arricchendole di dottrine religiose. Non si concentrano su quanto l’indole delle persone sia cambiata o su quanto le persone comprendano la verità. Non si preoccupano della sostanza delle persone e ancor meno cercano di conoscerne gli stati normali o anomali. Non confutano le nozioni delle persone né rivelano le proprie e ancora meno correggono le loro mancanze o corruzioni. La maggior parte delle persone che li seguono servono mediante i propri doni naturali, e ciò che esprimono è conoscenza e vaga verità religiosa, del tutto prive di qualsiasi contatto con la realtà e del tutto incapaci di infondere vita alle persone. In effetti, la sostanza del loro lavoro consiste nel nutrire il talento, trasformando qualcuno che non ha nulla in un talentuoso diplomato da un seminario che porterà avanti a sua volta il lavoro e la guida.

da “L’opera di Dio e l’opera dell’uomo” in La Parola appare nella carne

Servire Dio non è un compito semplice. Coloro che non hanno cambiato la propria indole corrotta non potranno mai servire Dio. Se la tua indole non è stata giudicata e castigata dalla parola di Dio, rappresenta ancora Satana. Ciò è sufficiente per provare che il tuo servizio a Dio esula dalle tue buone intenzioni. È un servizio basato sulla tua natura satanica. Tu servi Dio con la tua inclinazione naturale e secondo le tue preferenze personali; continui a pensare, inoltre, che Dio ami qualunque cosa ti piaccia e che detesti qualunque cosa non ti piaccia, dunque svolgi la tua opera unicamente in base alle tue preferenze. Questo si può forse definire servizio a Dio? Alla fine la tua indole vitale non cambierà di una virgola, anzi, diventerai più testardo perché starai servendo Dio, e così la tua indole corrotta sarà ancora più radicata. In questo modo, svilupperai interiormente regole sul servizio di Dio fondate principalmente sul tuo carattere, e sull’esperienza derivata dal servizio svolto secondo la tua indole. È questa la natura dell’esperienza e degli insegnamenti umani. È questa la filosofia di vita dell’uomo. Persone di questo genere si trovano tra i farisei e i religiosi. Se non aprono gli occhi e non si pentono, a lungo andare si trasformeranno nei falsi cristi che appariranno negli ultimi giorni. Saranno impostori. I falsi cristi e gli impostori che furono preannunciati proverranno da questa categoria di persone.

da “Il servizio religioso deve essere bandito” in La Parola appare nella carne

Perché la gran parte delle persone hanno compiuto sforzi notevoli per leggere le parole di Dio e tuttavia dispongono solamente di conoscenza ma non sanno dire nulla riguardo al cammino reale che ne consegue? Pensi forse che avere conoscenza equivalga a possedere la verità? Un simile punto di vista non è confuso? Le tue parole sulla conoscenza sono abbondanti quanto la sabbia del mare, eppure nessuna di esse contiene un cammino reale. Non starai per caso prendendo in giro la gente? Non stai facendo una sterile mostra senza alcuna sostanza a sostenerla? Un comportamento del genere è nocivo alle persone! Più la teoria è elevata, più è priva di realtà, e più è incapace di condurre gli esseri umani alla realtà; più elevata è la teoria, più ti porta a sfidare Dio e a contrapporti a Lui. Non considerare tesoro prezioso le teorie più sublimi: sono deleterie e non servono a niente! Alcuni sapranno pure parlare delle teorie più elevate, ma simili teorie non contengono nulla della realtà, giacché costoro non le hanno sperimentate di persona e dunque non possiedono un cammino che porta alla pratica. Persone di tal genere non sono in grado di ricondurre l’uomo sulla retta via e non faranno altro che indurre in errore la gente. Non è forse nocivo per gli esseri umani? Come minimo, bisogna essere capaci di risolvere i problemi dell’oggi e di consentire agli esseri umani di guadagnare l’accesso; solo questa è devozione e solo allora sarai qualificato a lavorare per Dio. Non usare costantemente parole grandiose ed eccentriche e non legare gli altri asservendoli alla tua persona con le tue molte pratiche inadeguate. Così facendo non sortirai alcun effetto e non farai altro che aumentare la confusione della gente. Guidando in tal modo le persone darai vita a molte regole che le porteranno a odiarti. È questo il difetto dell’umanità, ed è davvero mortificante.

da “Concentrati di più sulla realtà” in La Parola appare nella carne

Alcuni lavorano e predicano e, anche se apparentemente sembra che stiano condividendo sulla parola di Dio, l’unica cosa che trattano è il significato letterale della parola di Dio, senza menzionare nulla di sostanziale. I loro sermoni sono come insegnamenti tratti da un manuale di lingue; le parole di Dio sono ordinate argomento per argomento, aspetto per aspetto, e quando costoro finiscono tutti tessono le loro lodi, dicendo: “Questa persona possiede la realtà. Ha predicato benissimo e in modo molto dettagliato”. Dopo aver finito di predicare, dicono agli altri di mettere tutto insieme e di diffonderlo a tutti. Le loro azioni diventano un inganno per gli altri e tutto ciò che predicano sono credenze erronee. In apparenza sembra che predichino solo la parola di Dio ed essa pare conformarsi alla verità. Tuttavia, a un esame più attento, vedrai che non è altro che lettere e dottrine e falsi ragionamenti insieme ad alcune fantasie e nozioni umane, nonché ad alcune parti che delimitano Dio. Questo tipo di predicazione non è un’interruzione dell’opera di Dio? È un servizio che si oppone a Dio.

da “Senza la verità è facile offendere Dio” in Registrazione dei discorsi di Cristo

La vostra conoscenza può provvedere alle persone solo per un certo periodo di tempo. Con il passare del tempo, se continui a dire le stesse cose, alcune persone lo percepiranno; diranno che sei troppo superficiale, che manchi di profondità. Non avrai altra scelta che cercare di ingannare le persone predicando dottrine. Se continui sempre così, quelli sotto di te seguiranno i tuoi metodi, i tuoi passi, il tuo modello di fede e di esperienza mettendo in pratica quelle parole e quelle dottrine. Alla fine, poiché tu continui a predicare e predicare, arriveranno tutti a usarti come esempio. Nella tua leadership su altre persone parli di dottrine, così quelli sotto di te apprenderanno le dottrine da te, e con il progredire delle cose avrai preso la via sbagliata. Quelli sotto di te intraprenderanno il tuo stesso cammino, qualunque esso sia; tutti impareranno da te e ti seguiranno, così tu penserai: “Adesso sono potente; tante persone mi ascoltano e la Chiesa è a mia completa disposizione”. Questa natura del tradimento nell’uomo ti fa inconsapevolmente trasformare Dio in una semplice figura rappresentativa, e a quel punto tu stesso costituisci una sorta di denominazione. È così che nascono le varie denominazioni. Basta guardare i capi di ogni confessione – sono tutti arroganti e presuntuosi e interpretano la Bibbia fuori contesto e secondo la loro immaginazione. Fanno tutti affidamento su doni e cultura per svolgere il loro lavoro. Se non fossero capaci di predicare alcunché, quelle persone li seguirebbero? Essi possiedono, dopo tutto, una certa conoscenza, e sanno predicare un po’ di dottrina, o sanno come persuadere altri o come usare certi stratagemmi. Li usano per portare le persone al proprio cospetto e ingannarle. Di nome, queste persone credono in Dio, ma di fatto seguono i loro leader. Se incontrano qualcuno che predica la vera via, alcuni di loro dicono: “Dobbiamo consultare il nostro leader circa la nostra fede”. La loro fede deve essere approvata da un essere umano; non è questo un problema? Che cosa sono diventati, dunque, quei leader? Non sono diventati dei farisei, falsi pastori, anticristo e ostacoli all’accettazione della vera via da parte delle persone?

da “Solo la ricerca della verità è vera fede in Dio” in Registrazione dei discorsi di Cristo

Estratti di sermoni e di condivisioni per la consultazione:

Servire secondo dei metodi religiosi significa fare tutto secondo i metodi tradizionali della religione e le pratiche del servizio, rispettando rigidamente le varie cerimonie religiose, e condurre la gente unicamente in base alla conoscenza della Bibbia. In apparenza, un simile comportamento sembra vigoroso e potente, sa di religione, si adatta perfettamente alle concezioni della gente e nessuno solleva obiezioni. Eppure si tratta di un approccio completamente privo dell’opera dello Spirito Santo; ciò che predica non è altro che un cumulo di dottrine religiose e di conoscenze riguardo alla Bibbia, pieno di concezioni religiose, ma che non contiene nulla dell’illuminazione dello Spirito Santo; e le assemblee sono stagnanti e prive di vita. Nel servire in questo modo, con il passare degli anni il popolo eletto da Dio continua a essere privo della verità, non possiede la conoscenza di Dio, non Gli obbedisce, né imbocca la strada giusta della fede in Dio – perché le persone non perseguono la salvezza, bensì le grazie e le benedizioni, al punto che non vi è alcun segno di cambiamento nella loro indole di vita e restano a mani vuote. Questa è la conseguenza del servizio svolto secondo metodi religiosi. Chiaramente, gente come questa che serve Dio non conosce l’opera di Dio, non capisce la volontà di Dio e non sa che cosa significa cooperare con l’opera dello Spirito Santo. È la tipica situazione del cieco che guida il cieco: questi falsi pastori conducono il popolo eletto di Dio fuori strada, come i farisei che credono in Dio e tuttavia Gli si oppongono, non Lo conoscono e non sono fondamentalmente in grado di raggiungere la salvezza di Dio.

da “Soltanto entrando per prima cosa nel giusto sentiero della fede in Dio si può percorrere il giusto sentiero per servire Dio” in Selezione di annali sulle disposizioni per attività della Chiesa di Dio Onnipotente

I pastori e i leader del mondo religioso sono stati tutti formati attraverso dei seminari e hanno soltanto la certificazione di pastori. Non hanno affatto la prova dell’opera dello Spirito Santo o il permesso di Dio. Questo è un dato di fatto. È necessaria una certa comprensione della Bibbia, ma ciò che è più importante è conoscere l’opera di Dio per essere qualificati a svolgere il lavoro di pascere la Chiesa. La Bibbia è la cronaca delle prime due fasi dell’opera di Dio, perciò, senza leggerla, è impossibile comprendere i fatti storici della Sua manifestazione e della Sua opera. È impossibile anche conoscere quali verità Dio abbia espresso nelle due fasi precedenti della Sua opera, e non c’è modo di ottenere risposte chiare riguardo ai molti misteri della verità che le persone devono comprendere. È per questo che leggere la Bibbia è indispensabile per la fede in Dio, ma fare affidamento soltanto sulla conoscenza della Bibbia non può farci raggiungere la conoscenza di Dio. Occorre sottoporsi alla rivelazione, all’illuminazione, alla guida, all’addestramento e al perfezionamento dell’opera dello Spirito Santo per capire davvero le parole di Dio e la verità e per raggiungere la conoscenza di Dio. Si giunge a comprendere la verità se si sperimenta l’opera di Dio e se si riceve la rivelazione e l’illuminazione da parte dello Spirito Santo. Non si ottiene semplicemente basandosi sulle ricerche e sulla padronanza della conoscenza biblica. Molti pastori negli ambienti religiosi comprendono approfonditamente la Bibbia, ma non comprendono affatto l’opera di Dio. Ciò avviene principalmente perché non possiedono l’opera dello Spirito Santo. Perché, quando alcune persone leggono le parole di Dio, ne ricavano la rivelazione dello Spirito Santo, mentre altre non possiedono nulla della Sua opera? Ciò rivela se la fede delle persone sia sincera e se amino la verità oppure no. Molti frequentano i seminari per diventare pastori e, che abbiano o meno la motivazione giusta, la cosa più importante è che devono amare e cercare la verità. Questo è l’unico modo per ottenere l’opera dello Spirito Santo. Solo sottoponendosi per diversi anni all’opera dello Spirito Santo, una persona può comprendere davvero la verità ed essere in grado di entrare nella realtà della verità. Questo è l’unico modo per essere qualificati per guidare e pascere il popolo eletto di Dio. Fare semplicemente affidamento sulla certificazione di pastore per guidare il popolo eletto di Dio è un concetto totalmente umano ed è molto lontano dalle prescrizioni di Dio. Per esempio, perché, quando è venuto, il Signore Gesù non è entrato nel tempio e non Si è rivolto ai capi dei sacerdoti ebrei, agli scribi e ai farisei, ma è andato invece tra le persone per individuare coloro che amavano e cercavano la verità e trovare apostoli? Da questo si può comprendere la volontà di Dio. Coloro che non amano la verità sono totalmente incapaci di ottenerla e, dunque, anche di pascere il popolo eletto di Dio. È così che diventerà chiaro quali persone piacciono davvero a Dio, quali salverà davvero, quali userà davvero e quali odi davvero. Quasi tutti i pastori negli ambienti religiosi sono carenti dell’opera dello Spirito Santo, ciò dimostra che non sono coloro che amano o cercano la verità e che non possono assolutamente ottenere l’opera dello Spirito Santo. Questa è anche una delle ragioni principali per cui il mondo religioso manca dell’opera dello Spirito Santo.

dalla condivisione del Fratello

Ora terrò una condivisione sui cinque principi per riconoscere un falso leader. Secondo il primo principio, la maggior parte dei falsi leader non ama e non cerca la verità e, pertanto, è priva dell’opera dello Spirito Santo. Una minoranza, o alcuni individui, con una buona umanità può essere priva dell’opera dello Spirito Santo perché crede in Dio da poco tempo, perché non sa come cercare la verità o non è in grado di cercarla normalmente in quanto limitata da certe cose. Chiunque abbia servito come leader per un periodo da tre a cinque anni e non abbia ancora l’opera dello Spirito Santo non è assolutamente una persona che ama o cerca la verità ed è senza ombra di dubbio un falso leader. In base al secondo principio, i falsi leader predicano soltanto lettere e dottrine, sono completamente privi della realtà della verità, assolutamente incapaci di usare la verità per risolvere i problemi e di convincere le persone nel cuore e con la parola. Secondo il terzo principio, poiché i falsi leader sono privi della realtà della verità, non sono in grado di svolgere alcun vero lavoro e di guidare il popolo eletto di Dio verso la realtà della verità. Svolgono sempre il loro lavoro meccanicamente e, se sono costretti a fare qualcosa, obbligano gli altri a fare ciò che va oltre la loro capacità, rimproverandoli e trattando con loro a casaccio. Siccome i falsi leader sono privi della verità, non riescono a convincere gli altri possedendo la verità, così usano i metodi della potatura e del trattamento. Approfittano delle manchevolezze degli altri e li opprimono costantemente, desiderando sottometterli tramite ammonimenti e punizioni per dimostrare la propria autorità di leader. Questi sono falsi leader. Un vero leader usa la verità per convincere le persone, per risolvere i problemi, ed è ammirato dagli altri; un falso leader li opprime, approfitta delle loro manchevolezze e li rimprovera costantemente, costringendoli a confrontarsi con la parola di Dio e facendoli sentire in obbligo di fare ciò che va oltre la loro capacità. Alla fine, il falso leader li pone sotto il suo controllo e li induce a pensare: “Non ho proprio la realtà della verità. Sono molto carente e non cerco la verità. Ciò che dice il mio leader è giusto”. Vengono convinti nel cuore e con la parola dal falso leader ma, in realtà, non si convincono perché egli ha la verità, bensì perché ha trattato con loro e li ha tormentati. Questo è uno strumento specifico utilizzato dai falsi leader: usare l’ipocrisia e travestire la falsità da verità. Poiché non possono convincere le persone possedendo la verità, devono ricorrere a un altro metodo, pensando: “Prenderò i vostri problemi a casaccio e tratterò con voi, vi convincerò e userò il mio trattamento per dimostrare che ho la verità. Tratterò con voi così tanto da soggiogarvi e vi farò credere erroneamente che io abbia la verità e voi no, e allora vi convincerete”. Quando qualcuno è privo della verità, sarà ingannato dai falsi leader e penserà: “Riesce a trattare con me in questo modo, perciò deve sicuramente comprendere la verità meglio di me e deve certamente avere la realtà della verità”. Così finisce per essere ingannato e controllato dal falso leader. Secondo il quarto principio, i falsi leader sono privi di un cuore benevolo verso il popolo eletto di Dio e non sono in grado di conoscere davvero sé stessi, né tantomeno di cercare la verità per risolvere i problemi o di condurre le persone a entrare nella realtà. Si limitano a trattare con le persone e a opprimerle ciecamente, costringono gli altri a sottomettersi a loro usando gli strumenti della potatura e del trattamento, e ostentano il loro prestigio e mostrano di essere i leader. Questa è una finta facciata. Secondo il quinto principio, tutti i falsi leader cercano il prestigio e la reputazione, bramano le benedizioni del prestigio e la vanagloria. Non svolgono alcun vero lavoro, ma credono comunque di essere degni di godere delle offerte di Dio, e questo li rende privi di vergogna. Meritano di godere delle offerte di Dio quando non svolgono alcun vero lavoro? Alcune persone trovano le famiglie ospiti più facoltose presso cui alloggiare e ogni giorno chiedono pollo arrosto e pesce fritto. Se lo meritano? Cos’hanno apportato alle vite del popolo eletto di Dio, e quale lavoro hanno svolto? Devono assolutamente avere carne e pesce da mangiare ogni giorno, ma poi non diventano parassiti? Coloro che bramano il prestigio e il piacere non sono impudenti? Le persone di questo tipo possiedono coscienza e ragionevolezza?

da “Per raggiungere la salvezza occorre risolvere i problemi del seguire e dell’adorare gli altri” in Sermoni e comunicazioni sull’ingresso nella vita IX

Pagina precedente:Cos’è un falso cristo? Come si può individuare un falso cristo?

Pagina successiva:Cos’è l’ipocrisia?

Contenuti correlati

  • Perché è solo sperimentando e sottomettendosi all’opera di Dio incarnato che si può raggiungere la conoscenza di Dio?

    Versetti biblici di riferimento: “E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiam con…

  • Quali sono le vergini sagge? Quali sono le vergini stolte?

    In passato, le persone hanno fatto predizioni riguardo a “cinque vergini sagge, cinque vergini stolte”; anche se la predizione non è accurata, non è totalmente sbagliata, così vi posso dare qualche spiegazione. Sicuramente cinque vergini sagge e cinque vergini stolte non rappresentano rispettivamente il numero di persone né un tipo di individuo. “Cinque vergini sagge” si riferisce al numero di persone, cinque vergini stolte rappresentano un tipo di individuo, ma queste due cose non sono i primogeniti maschi, bensì costituiscono il creato.

  • Come si può ottenere l’opera dello Spirito Santo?

    Il lavoro dello Spirito Santo cambia di giorno in giorno, salendo sempre più in alto ad ogni passo; la rivelazione di domani risulta così più elevata di quella di oggi, salendo passo dopo passo sempre più in alto. Tale è l’opera mediante la quale Dio perfeziona l’uomo.

  • Qual è la natura del problema dell’uomo che non conosce il significato del nome di Dio o non accetta il Suo nuovo nome?

    In ogni periodo di tempo, Dio comincerà un lavoro nuovo, e in ogni periodo si verificherà un nuovo inizio tra gli uomini. Se l’uomo si attiene solo alle verità che “Jahvè è Dio” e che “Gesù è il Cristo”, che sono verità che si applicano ad una sola età, non riuscirà mai a stare al passo con l’opera dello Spirito Santo, e non sarà mai in grado di ottenere l’opera dello Spirito Santo. Indipendentemente da come Dio lavori, l’uomo segue, senza il minimo dubbio, e segue da vicino.