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60. Alcuni credono che la fede in Dio debba basarsi sulla Bibbia, ma una fede di questo tipo può davvero ottenere la salvezza?

Versetti biblici di riferimento:

Voi investigate le Scritture, perché pensate aver per mezzo d’esse vita eterna, ed esse son quelle che rendon testimonianza di me; eppure non volete venire a me per aver la vita! (Giovanni 5:39-40).

La risposta viene dalla parola di Dio:

Solo questa può salvare l’uomo. La Bibbia non può salvarlo, non è cambiata per niente in diverse migliaia di anni e se la adori non riceverai mai l’operato dello Spirito Santo.

da “In merito alla Bibbia (3)” in La Parola appare nella carne

Gli uomini hanno studiato la Bibbia in tutti questi anni, sono giunti a così tante spiegazioni e hanno attuato così tanto lavoro, da avere anche molte divergenze di opinioni al riguardo e discuterne all’infinito, cosicché si sono create attualmente più di duemila denominazioni diverse. Tutte mirano a trovare spiegazioni particolari all’interno della Bibbia o misteri più profondi, vogliono indagarla e identificarvi i retroscena dell’opera di Jahvè in Israele o del lavoro di Gesù in Giudea oppure altri segreti che nessuno conosce. Le persone affrontano la Bibbia con ossessione e fede e nessuno può spiegare in modo del tutto chiaro la verità intrinseca o la sua sostanza. Il risultato, attualmente, è quindi che le persone nutrono ancora un senso indescrivibile di magia a proposito della Bibbia; addirittura ne sono ossessionate e hanno fede in essa. Ai giorni nostri, tutti vogliono trovare nella Bibbia le profezie dell’opera degli ultimi giorni, vogliono scoprire ciò che Dio realizzerà in tale periodo e quali ne saranno i presagi. In tal modo, il loro culto della Bibbia diventa più fervente e, quanto più si avvicinano agli ultimi giorni, tanto più danno fiducia alle profezie bibliche, in particolare quelle riguardanti gli ultimi giorni. Con una simile fede cieca e con una tale fiducia in essa, non hanno alcun desiderio di cercare l’opera dello Spirito Santo. Nelle loro nozioni, gli uomini ritengono che solo la Bibbia possa produrla; che solamente in essa si possano trovare le orme di Dio e siano nascosti i misteri dell’operato divino; ritengono che unicamente la Bibbia, non altri libri o persone, possa chiarire tutto di Dio e la globalità del Suo lavoro, che possa portare l’opera dal cielo alla terra e iniziare e concludere le epoche. Con queste concezioni, le persone non sono propense a cercare l’operato dello Spirito Santo. Indipendentemente da quanto aiuto la Bibbia abbia fornito loro in passato, essa è quindi divenuta un ostacolo per l’ultima opera divina. Senza la Bibbia, le persone possono cercare i passi di Dio altrove, eppure, oggi, i Suoi passi sono contenuti dalla Bibbia; estendere la Sua ultima opera è diventato doppiamente difficile e si tratta di una continua lotta. Tutto ciò è dovuto ai famosi capitoli e detti della Bibbia, come pure alle sue varie profezie. La Bibbia è diventata un idolo nella mente delle persone, un enigma nel loro cervello e sono semplicemente incapaci di credere che Dio possa operare al di fuori di essa, e che essi Lo possano trovare al di fuori della Bibbia, tantomeno riescono a pensare che Dio possa discostarSi dalla Bibbia durante l’opera conclusiva e ricominciare da capo. Questo è impensabile per l’umanità; non lo può né credere né immaginare. La Bibbia è diventata un grande ostacolo per l’accettazione da parte degli uomini della nuova opera divina e ha reso difficile poterla ampliare.

da “In merito alla Bibbia (1)” in La Parola appare nella carne

La Bibbia è un libro storico, e se ti fossi nutrito dell’Antico Testamento durante l’Età della Grazia, se, durante l’Età della Grazia, avessi messo in pratica ciò che veniva richiesto ai tempi dell’Antico Testamento, Gesù ti avrebbe respinto e condannato; se avessi applicato l’Antico Testamento all’operato di Gesù, saresti stato un fariseo. Se, nel presente, mettessi insieme l’Antico e il Nuovo Testamento per nutrirtene e praticarlo, il Dio di oggi ti condannerebbe; rimarresti indietro nell’opera attuale dello Spirito Santo! Se ti nutri dell’Antico e del Nuovo Testamento, ti trovi dunque fuori dal Suo flusso! …

L’opera compiuta da Gesù durante il periodo del Nuovo Testamento inaugurò un nuovo lavoro; Egli non agì secondo l’opera dell’Antico Testamento, né utilizzò le parole pronunciate da Jahvè. Realizzò il Suo operato personale e svolse opere più nuove, superiori a quelle della legge. Così, Egli disse: “Non pensate ch’io sia venuto per abolire la legge od i profeti; io son venuto non per abolire ma per compire”. Così, in conformità con ciò che aveva realizzato, ruppe con buona parte della dottrina. Portò i discepoli nei campi di grano per raccogliere e mangiare le spighe, non osservò il sabato, e dichiarò: “Il Figliuol dell’uomo è Signore del sabato”. All’epoca, secondo le leggi degli Israeliti, chi non osservava il sabato veniva lapidato. Gesù, ciononostante, non entrò nel tempio né osservò il sabato e la Sua opera non venne realizzata da Jahvè nel periodo dell’Antico Testamento. L’opera compiuta da Gesù superava quindi la legge dell’Antico Testamento, era superiore a essa, e non vi era conforme. Durante l’Età della Grazia Egli non lavorò secondo la legge dell’Antico Testamento, sfidando quegli insegnamenti. Attualmente vi sono ancora persone che aderiscono alla Bibbia e alla legge dell’Antico Testamento in particolare, ciò non nega l’opera di Gesù? Alcuni sostengono che la Bibbia sia un libro sacro, che deve essere letto e altri affermano che il lavoro di Dio va sempre sostenuto, che l’Antico Testamento è il patto di Dio con gli Israeliti, che non se ne può fare a meno, e che il sabato va sempre osservato! Non sono ridicoli? Perché Gesù non osservò il sabato? Commise peccato? Chi può comprendere tali cose? Non importa come si legge la Bibbia, sarà impossibile conoscere l’opera divina utilizzando le facoltà umane che presiedono alla comprensione. Non solo non si acquisirà una conoscenza pura di Dio, ma le nozioni diventeranno persino più oltraggiose, tali da iniziare a opporsi a Lui. Se non fosse per l’incarnazione attuale di Dio, gli uomini sarebbero perduti nelle loro stesse nozioni e morirebbero nel Suo castigo.

da “In merito alla Bibbia (1)” in La Parola appare nella carne

Se desideri comprendere il lavoro dell’Età della Legge e vedere come gli Israeliti seguirono la via di Jahvè, devi leggere l’Antico Testamento; se vuoi capire l’opera dell’Età della Grazia, invece, devi leggere il Nuovo. Ma come fai a scorgere l’operato degli ultimi giorni? Devi accettare la guida del Dio odierno ed entrare nell’opera attuale, perché questo è il nuovo compito mai annotato da nessuno, in precedenza, nella Bibbia. Attualmente, Dio Si è fatto carne e ha scelto altri eletti in Cina. Egli agisce in queste persone, prosegue il Suo operato sulla terra, continua l’opera dell’Età della Grazia. Il lavoro odierno è un cammino che l’uomo non ha mai percorso e una via che nessuno ha mai visto. È un compito che non è mai stato svolto prima: è l’ultima opera di Dio sulla terra. Perciò, l’opera che non è mai stata compiuta prima non può essere storia, perché il presente è il presente, e deve ancora diventare passato. Le persone ignorano il fatto che Dio ha realizzato un’opera più grande e più recente sulla terra, al di fuori di Israele; che è già andato oltre l’ambito di Israele, al di là delle predizioni dei profeti; che è un’opera nuova e meravigliosa, distante dalle profezie, più attuale e lontana da Israele; si tratta di un’opera che le persone non possono né percepire né immaginare. Come potrebbe la Bibbia contenerne espressa annotazione? Chi avrebbe potuto documentare ogni singolo tratto dell’operato attuale, senza omissioni, in anticipo? Chi potrebbe mettere per iscritto in un vecchio libro ammuffito quest’opera più potente, più saggia, che sfida le convenzioni? Il lavoro odierno non è storia e, come tale, se desideri percorrere il nuovo cammino attuale, devi allontanarti dalla Bibbia, andare oltre i libri di profezie o la storia biblica. Solo in quel momento potrai percorrere il nuovo cammino adeguatamente, ed entrare nel nuovo regno e nella nuova opera.

da “In merito alla Bibbia (1)” in La Parola appare nella carne

Dato che ci sono espressioni più recenti e opere più attuali, perché vivere fra vecchi documenti storici? Le nuove parole possono provvedere a te, il che dimostra che è questa la nuova opera; i vecchi documenti non possono saziarti o soddisfare le tue esigenze correnti, e questo prova che sono storia e non l’opera del qui ed ora. La via più elevata è quella nuova e, con questo lavoro, non importa quanto sia superiore la via del passato, sarà sempre la storia delle considerazioni umane, e non importa il suo valore come punto di riferimento, sarà ancora la vecchia via. Sebbene sia documentata nel “libro sacro”, la vecchia via è storia; benché non vi sia alcuna traccia di essa nel “libro sacro”, la nuova via è quella del qui ed ora. Questo percorso può salvarti e cambiarti, poiché si tratta dell’opera dello Spirito Santo.

da “In merito alla Bibbia (1)” in La Parola appare nella carne

Coloro che sono governati da regole, da lettere, e incatenati alla storia non potranno mai guadagnare la vita e acquisire la via perpetua della vita. Questo perché tutto ciò che hanno è acqua torbida rimasta stagnante per migliaia di anni, anziché l’acqua di vita che fluisce dal trono. Coloro che non sono riforniti di acqua di vita rimarranno per sempre cadaveri, giocattoli di Satana e figli dell’inferno. Come potranno allora contemplare Dio? Se ti limiti ad attenerti al passato, cerchi solo di mantenere le cose come stanno rimanendo fermo e non cerchi di modificare lo status quo e di abbandonare la storia, non sarai forse sempre contro Dio? Le fasi dell’opera di Dio sono vaste e poderose, come grandi ondate e tuoni rimbombanti, eppure tu stai seduto ad aspettare passivamente la distruzione, perseverando nella tua follia senza fare nulla. In questo modo come puoi essere considerato uno che segue le orme dell’Agnello? Come puoi considerare il Dio a cui ti attieni come un Dio sempre nuovo e mai vecchio? E come possono le parole dei tuoi libri ingialliti trasportarti verso una nuova era? Come possono indurti a cercare le fasi dell’opera di Dio? E come possono innalzarti al cielo? Ciò che tieni in mano sono le lettere che possono fornire solo un sollievo temporaneo, non le verità in grado di dare la vita. Le sacre scritture che leggi possono soltanto arricchire la tua lingua, non sono parole di sapienza in grado di aiutarti a conoscere la vita umana, tanto meno le vie in grado di condurti alla perfezione. … guardare chi è all’opera adesso, chi sta compiendo l’opera di salvare l’uomo durante gli ultimi giorni. Altrimenti non acquisirai mai la verità e non guadagnerai mai la vita.

da “Solo il Cristo degli ultimi giorni può offrire all’uomo la via della vita eterna” in La Parola appare nella carne

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