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18. Coloro che credono in Dio ma non sanno sottomettersi a Lui saranno eliminati

Attualmente nella Chiesa vi sono persone che non hanno una buona indole. Non si sottomettono affatto, non si curano della volontà di Dio e hanno ancor meno rispetto per l’attività della famiglia di Dio. Queste persone sono ancora in grado di svolgere il loro dovere? Non c’è modo che possano svolgere il loro dovere, e la famiglia di Dio non utilizzerà questo tipo di persone. Che genere di persone sono coloro che non si sottomettono? Appartengono a Dio o appartengono a Satana? Queste persone non ascoltano le parole pronunciate dai capi e dai collaboratori, anche se sono giuste; non si sottomettono e saranno eliminate. Allora qual è l’essenza di questo problema di disobbedienza? È che queste persone sono incapaci di sottomettersi alla verità. Non sono in grado di accettare ciò che dicono gli altri, anche se è giusto e in linea con la verità. Persone del genere appartengono a Satana e non possono essere salvate. Se le persone non ricercano diligentemente la verità e non imparano a sottomettersi, saranno decisamente eliminate. Vedrai che quando alcuni subiscono il trattamento non dicono: “Mi sottometto alle disposizioni della famiglia di Dio. Accetterò qualunque trattamento da parte della famiglia di Dio e obbedirò”. Non hanno questa mentalità o questo modo di pensare. Cosa c’è nei loro cuori? Affermano: “Non mi sottometterò se mi sottoponi al trattamento. Se mi sottoponi al trattamento, ti condannerò, ti giudicherò”. Che cosa dicono alcuni quando subiscono il trattamento? “Questa è ritorsione!” Dicono che sia “ritorsione”. Come reagiscono altri quando subiscono il trattamento? “Non è giusto trattarmi in questo modo. Mi stai giudicando, mi stai attaccando, io non lo accetto!” Alcuni dicono: “Mi sottoponi al trattamento e sei una persona. Non è Dio a sottopormi al trattamento. Lo accetterei se fosse Dio a farlo, ma non lo accetto da parte di una persona”. Vi sono perfino alcuni che, quando subiscono il trattamento, dicono: “Hai dei secondi fini. Hai un’altra intenzione, un altro scopo”. Riepilogando, le persone troveranno pretesti di ogni genere per rifiutarsi di subire il trattamento e per ribellarsi. Che cosa c’è di sbagliato in questo? Se persone del genere non s’impegnano a riflettere su sé stesse, non sarà loro consentito di svolgere il loro dovere. Le persone devono imparare a sottomettersi per svolgere il loro dovere!

Vi sono persone che dicono: “Dovrei forse accettare e sottomettermi a ogni sorta di potatura e trattamento, a prescindere dal fatto che sia giusto o sbagliato? Devo forse accettare e sottomettermi, chiunque sia a sottopormi al trattamento e in qualunque modo lo faccia?” Che cosa pensi al riguardo? In primo luogo, quale sarà il tuo atteggiamento se Dio ti sottoponesse al trattamento? Indubbiamente dovresti sottometterti con tutto il cuore. E se sono io a sottoporti al trattamento? Discuterai? Vedrai se ho torto o ragione? Non vi è né torto né ragione. Devi sottometterti. È una disposizione esecutiva, non è vero? Come reagirai se un capo o un collaboratore ti sottoponesse al trattamento? Alcuni dicono che prima lo accetterebbero e poi ricercherebbero la verità. Ben detto. È in linea con i principi della verità. Prima sottomettersi e poi ricercare la verità. Se poi, dopo aver ricercato la verità, stabilisci che quella persona ha fatto una cosa sbagliata che non è di alcun beneficio per l’attività della famiglia di Dio, o se stabilisci che è un falso capo o ciò che ha fatto non è conforme ai principi delle disposizioni per l’attività, puoi risolvere la questione comunicando la verità a tale persona. Agire così è conforme ai principi della verità. Alcuni dicono: “Devo forse risolvere la questione comunicandogli la verità in seguito? Perché non dovrei risolverla non appena vedo che qualcosa non va?” Come possiamo spiegarlo? Questa è una lezione pratica. Vi sono anche persone che dicono: “Che cosa dovrei fare se vedo che lui è un falso capo o un anticristo e che interrompe e intralcia l’attività della famiglia di Dio e, in tali circostanze, mi critica e mi sottopone al trattamento?” Sei in grado di spiegare chiaramente che cosa si debba fare in tale situazione? Quando ti sottopone al trattamento, dovresti discutere con lui, ribattergli quando ti parla? Se stabilisci che è un falso capo o un anticristo e ciò che fa non è in linea con i principi della verità, prima di tutto calmati, non dire niente, lascialo concludere quello che sta dicendo. Non opporti in quel momento. Se ti sottopone al trattamento, inizialmente non opporre resistenza ma, quando ha finito di sottoporti al trattamento, prendi posizione. Digli: “Ho un punto di vista su questo, ho un’opinione. Possiamo parlarne?” Non contraddirlo in quel momento, non ribattergli in quel momento, anche se quello che dice è inesatto. Sei in grado di accettare queste parole? “Se ciò che dice è inesatto non contraddirlo in quel momento, non discutere con lui”. Che cosa significano queste parole? Che cosa significa agire così? Perché non dovresti discutere? Fra i miscredenti non vi è forse un detto diffuso: “Discutere non risolve il problema”? Questo vale anche qui. Prima di tutto calmati e rifletti: questa persona è un anticristo, un falso capo; quale obiettivo sta cercando di raggiungere agendo così? Quali saranno le conseguenze dell’agire così? Bisogna riflettere con calma su interrogativi del genere. Dopo averci riflettuto, devi allora interrogarlo, porgli una domanda: “Pensi che quello che hai detto sia in linea con le disposizioni per l’attività? Non mi pare di ricordare che questo sia nelle disposizioni per l’attività. Inoltre, quando fai così e dici queste parole, tutto questo si basa forse sulla parola di Dio? Hai ricercato le intenzioni di Dio tramite la preghiera? Non riesco a capire la tua decisione e il tuo modo di fare questa cosa”. Questo si può dire solo a coloro che si possono individuare e sono noti per essere falsi capi o anticristo. Non puoi parlare in questo modo a tutti i capi e collaboratori che ti sottopongono al trattamento. Se non conosci bene i tuoi capi e collaboratori e sei di scarsa levatura, e non sai niente con chiarezza eppure parli in questo modo a tutti, questo significa forse sottomettersi? No, certo che no. Quando hai visto chiaramente che non vi sono né verità né principi in ciò che questo falso capo o anticristo fa e dice, puoi interrogarlo e porre domande e vedere che cosa dirà. Se lo interroghi in questo modo e lui non sa dire niente, hai tu qualcosa da dire: “Se non sai dire quale sia il tuo fondamento, io non posso accettare questa pratica e quello che stai facendo. Posso sottomettermi e accettare solo se le tue azioni si basano sulla parola di Dio e sono anche conformi alle disposizioni per l’attività”. Se poni due o tre domande e, dopo che lui ha risposto, le sue parole rivelano e dimostrano completamente che è un anticristo e che le sue opinioni sono sbagliate e violano le disposizioni per l’attività, allora dovresti smascherarlo. Non discutere e non creare problemi. Lascialo finire di parlare e poni altre domande, poi smascheralo. È appropriato per il popolo eletto di Dio usare questo principio per trattare i falsi capi e gli anticristo? Questa è la dignità dei santi e un segno di devozione. Non discutere e non causare problemi. Non serve a niente. Se vuole protestare a gran voce, aspetta che si calmi e poi parlagli. Se non si calma, non parlargli; questo è appropriato.

Attualmente vi sono vari principi per valutare la levatura del popolo eletto di Dio: 1. vedere se sa sottomettersi alla verità; 2. vedere come tratta i capi e i collaboratori e se il suo trattamento di capi e collaboratori segue i principi; 3. vedere se sia in grado di amare il vero popolo eletto di Dio, coloro che sinceramente credono in Dio e amano la verità. Questi sono i tre principi. Se le persone non sono all’altezza di questi tre principi, decisamente non possono essere salvate perché persone del genere non si sottomettono veramente, non sanno nemmeno sottomettersi alla verità. Ho sentito parlare di un episodio di questo genere quando un regista ha detto a un attore: “La tua interpretazione di questo poliziotto del gran dragone rosso non va bene, la tua recitazione deve essere più naturale, più realistica”. Come ha risposto l’attore? “Vuoi che io reciti come questo poliziotto malvagio. Sono forse così malvagio? Non sono una persona cattiva, eppure tu vuoi farmi interpretare un personaggio negativo, un poliziotto malvagio!” Che ne pensi di questa risposta? Non si è sottomesso. Non era disposto a interpretare un personaggio negativo, ritenendo di venire umiliato, come se la famiglia di Dio o il regista avessero già condannato chiunque fosse stato incaricato di interpretare quel ruolo. Probabilmente pensava che, in quanto personaggio negativo, non avrebbe potuto ricevere la salvezza. Questo modo di pensare è giusto? Se sì, che dire allora dei molti altri attori che interpretano personaggi negativi? Come potrebbero non avere un’idea simile? Altri sono capaci di sottomettersi alle disposizioni della famiglia di Dio, sottomettersi alle disposizioni dei registi o dei capi e interpretare qualunque ruolo venga loro detto di interpretare. Qualunque ruolo stiano recitando, sono coscienziosi al riguardo e lo interpretano bene. Quale atteggiamento hanno gli altri verso il proprio dovere? Interpretano ciò che viene loro chiesto di interpretare, non esercitano una propria scelta. Alcuni non ci riescono. Non sono disposti a interpretare il poliziotto. Se si chiede loro di far emergere il vero aspetto del poliziotto quando recitano, diranno: “Sono forse così malvagio?” Persone del genere si sottomettono? No, certo che no. Non si può chiedere a questo tipo di persone di fare gli attori, non sanno svolgere questo dovere e devono essere eliminate.

Comunico la verità da così tanto tempo, ma alcuni ancora non mettono in pratica la verità e agiscono in maniera sconsiderata. In effetti, quando alcuni pronunciano certe parole, ne sono disgustato. Non appena condivido e rivelo ciò che avviene in una certa Chiesa, alcuni capi e collaboratori indagano: “Chi l’ha riferito? Chi ci ha tradito?” Che cosa pensi quando ascolti queste parole? Pensano che in mezzo a loro vi sia un traditore che riferisce al Fratello sul loro agire e sulla situazione effettiva della Chiesa. Sono assai in collera verso questo traditore e indagano continuamente per scoprire chi sia. Quando smascherano il traditore, subito gli impediscono di frequentare le riunioni. Chi ha fatto questo? Sai rivelarli? Coloro che li rivelano sono persone che si interessano della volontà di Dio, stanno dalla parte di Dio e hanno lealtà e venerazione per Lui; coloro che non li rivelano e cercano di insabbiare tutto sono persone della fazione appartenente a Satana, la banda degli anticristo. Osi rivelarli? Chi ha detto queste parole? “Chi ci ha tradito? Chi è l’informatore? Chi ha parlato al Fratello?” Possono dire parole del genere. Dimmi, qual è il problema del parlare così? Non significa forse trattarmi come nemico? Se tratta me come nemico e sta in guardia contro di me, come sta trattando Dio? Non sta forse in guardia contro Dio? Io sono stato inviato da Dio. Se stai in guardia contro di me e ti opponi a me, non stai forse in guardia contro Dio e ti opponi a Lui? Lo riconosci, perciò rivela la verità: chi ha agito così, chi ha detto queste parole? Pensi di poter dire queste parole e cavartela? Prima o poi sarai smascherato! Se prendo una persona del genere, la sistemo io. Questa è una persona che sta percorrendo la via dell’anticristo. Per fortuna non è potente. Se il suo potere fosse maggiore, istituirebbe un regno indipendente. Attualmente vi sono segni a indicare che verrà istituito un regno indipendente. Se può dire queste parole, una voce del genere non è forse la voce di un anticristo? Se non ha fatto un gran male, non può essere condannato come anticristo, ma l’indole di questa persona è quella di un anticristo. È sulla via per diventare un anticristo, è una persona che sta percorrendo il cammino degli anticristo. Dice: “Chi ha detto questo? Chi l’ha riferito al Fratello?” Così si pone in opposizione al Fratello, ossia quando fa qualcosa dice: “A nessuno è consentito riferirlo alla famiglia di Dio. Noi faremo quello che vogliamo fare, e nessuno è autorizzato a dirlo al Fratello o a Dio. Nessuno è autorizzato a fornire informazioni contro di noi”. Quando ascolto queste parole, penso che sembrino un po’ quelle di un anticristo. È come se stessero formando una banda. C’è una banda? Se davvero ce n’è una, va subito sgominata, e i componenti vanno mandati a casa. La famiglia di Dio li ha dissetati per così tanto tempo, eppure sono in guardia contro di me. Si oppongono a me e, quando fanno qualcosa, non permettono che la famiglia di Dio li guidi, non permettono che la famiglia di Dio interferisca. Che genere di indole è questa? Non significa forse opporsi a Dio?

L’anno scorso in una Chiesa c’era la voce di un anticristo. Non permetteva che le cose offerte a Dio dal Suo popolo eletto venissero presentate a Dio. Diceva che queste cose erano doni per la Chiesa e non per Dio, e in seguito le ha usate e le ha assegnate a sé stesso. Era chiaramente un anticristo. Perché dico che era un anticristo? Una persona del genere possiede forse coscienza e ragione? Mangia e beve ciò che appartiene a Dio. Intercetta e ruba le cose che il popolo eletto presenta a Dio come offerte, se ne impadronisce e le usa per sé. Questo non significa forse opporsi a Dio in modo evidente e sfrontato? C’è forse qualche differenza con Giuda che ruba e mangia le offerte del Signore? In sostanza è uguale. In quel momento, quando ho sentito alcune persone parlare della situazione di questa Chiesa, ho dovuto condividere sull’argomento. Dopo di che, alcuni capi regionali e distrettuali sono subito andati a cercarle. Quando le hanno trovate, le hanno subito isolate e non hanno consentito loro di venire alle riunioni. Questo è successo varie volte. Adesso ho sentito di nuovo la voce di questo genere di anticristo. “Chi ha detto questo al Fratello? Chi ha parlato col Fratello?” Bisogna trovarli. Pensi che persone del genere stiano ricercando la verità? Si stanno veramente sottomettendo a Dio? Appartengono realmente a Dio oppure a Satana? Sono veramente in sintonia con Dio?

In genere, se qualcuno riferisce al Fratello le questioni della Chiesa, quando questi ne parla, il capo della Chiesa dovrebbe prima di tutto dichiarare a Dio la sua posizione, riconoscere le proprie trasgressioni, pentirsi delle sue azioni e percepire che questo è l’amore di Dio che lo raggiunge. Prima di tutto dovrebbe accettarlo e sottomettersi a Dio, questo è fondamentale. Di solito le persone che hanno coscienza, ragione e una certa normale umanità confessano e si pentono subito, questo è normale. Però questa persona non ha confessato e non si è pentita, ha prima cercato di scoprire “chi ha rivelato questo segreto, chi ne ha parlato al nostro Fratello?”. Inizialmente ha detto così e ha cercato di scoprire chi avesse rivelato il segreto per individuarlo. Non ha detto: “Il Fratello è venuto a saperlo, oh, è grave, dobbiamo subito confessare e pentirci”. È come quando la popolazione di Ninive ascoltò Giona predicare la parola di Dio, e il re fu il primo a pentirsi dei propri peccati avvolgendosi in sacchi e cospargendosi di cenere. Anche se era un re pagano, disse forse: “Chi ha pregato Dio, chi ha rivelato i peccati della popolazione del nostro paese? Altrimenti come ha fatto Dio a vederli? Dobbiamo scoprirli”? Il re di Ninive disse così? No, non disse così e non fece così. Però fra i capi e i collaboratori della Chiesa di Dio Onnipotente vi sono persone che dicono queste parole: “Chi ha rivelato il segreto, chi ci ha venduti?” Come sono queste persone in confronto al re di Ninive? Sono inferiori perfino a un re pagano. Credono in Dio eppure dicono queste parole. Questo è un problema grave. È la voce di un anticristo! La banda degli anticristo è qui. Fanno cose malvagie e non permettono agli altri di raccontarle alla famiglia di Dio. Pensi che una persona del genere possieda la realtà della verità? È un problema serio. Certamente non è un problema di scarsa importanza. Se un comune fratello o sorella dice una sciocchezza, noi non facciamo niente in risposta, perché? Un pesce piccolo non provoca onde, non avrà alcun impatto sull’opera di Dio. Se però un capo o un collaboratore può dire cose del genere, può provocare grandi onde poiché non è un pesce piccolo. Può distruggere una parte dell’opera della Chiesa. Una persona che dice cose del genere può essere ancora un capo o un collaboratore? No, certo che no. Perché non è adatto a essere un capo o un collaboratore? Possiede la natura dell’anticristo, percorre il cammino di un anticristo. Finora non ha fatto del male perché ancora non esercita il potere.

Quali pericolose conseguenze si verificheranno se un anticristo giunge a esercitare il potere nella Chiesa? In primo luogo, egli stesso non ricerca la verità e non ha accesso alla vita. Non possiede affatto la realtà della verità. Se giunge a guidare la Chiesa, il popolo eletto di Dio non progredirà affatto nel suo ingresso nella vita. In secondo luogo, se un anticristo esercita il potere, sceglierà i capi che lo appoggiano, lo lodano e si sottomettono a lui in maniera assoluta. Promuoverà persone del genere. Queste persone che lo appoggiano e lo lodano sono degli anticristo o dei falsi capi. Decisamente non ricercano affatto la verità. Costituiranno un serio ostacolo all’ingresso del popolo eletto di Dio nella vita. In terzo luogo, un anticristo non possiede la realtà della verità. Se mai qualcuno vede chiaramente che egli non possiede la realtà della verità, scopre che è un falso capo e un anticristo, vede che la sua natura e la sua essenza non sono buone, è in grado di individuarlo, l’anticristo comincerà a reprimere, penalizzare o espellere tale persona. Comincerà a penalizzare le brave persone. Sarà terribile per coloro che ricercano la verità. Inevitabilmente subiranno la punizione dell’anticristo perché possiedono la verità e si sottomettono a Dio per attuarla e sono in grado di individuare l’anticristo. Hanno capito la sua vera natura e non si sottomettono a lui come suoi servitori. Perciò come farebbe a non punirli? In tal modo le brave persone soffriranno. In quarto luogo, se un anticristo esercita il potere nella Chiesa, la Chiesa si allontanerà sempre più dalla famiglia di Dio. Comincerà perfino a mettersi contro la famiglia di Dio e alla fine diventerà un regno indipendente. Una Chiesa del genere diventerà una falsa Chiesa, totalmente priva dell’opera dello Spirito Santo. Quando il popolo eletto di Dio crede in Dio in una Chiesa che non possiede affatto l’opera dello Spirito Santo, sarà inevitabilmente eliminato. Alla fine non potrà ottenere nulla. In quinto luogo, un anticristo non possiede la verità, non venera Dio. Decisamente ruba le offerte, ne fa un cattivo uso, le dissipa e le spreca. Causa gravi perdite alle offerte donate a Dio. Questi sono i cinque gravi peccati dell’anticristo. Prima che un anticristo eserciti il potere a lungo, entro tre o cinque anni, questi cinque peccati emergeranno tutti chiaramente. Il primo peccato evidente si verificherà quando l’anticristo sarà stato al potere per un anno, quando la vita della Chiesa verrà paralizzata. Dopo due anni di potere, nella Chiesa vi sarà il caos. Nel terzo anno, le persone diventeranno passive e deboli e non vorranno continuare a credere in Dio. La Chiesa diventerà desolata senza l’opera dello Spirito Santo. Non è questo che succederà? Queste sono le gravi conseguenze apportate da un anticristo. Non si vede mai un anticristo sottomettersi, perciò dopo tre anni della sua guida la Chiesa sarà in un caos terribile, sarà resa disgustosa, sarà un rudere abbandonato. Lo capisci? Non è forse la verità? Così la famiglia di Dio ha dichiarato più volte che ogni anticristo deve essere espulso non appena scoperto, e ogni falso capo deve essere sostituito non appena smascherato. In questo modo possiamo garantire che la vita nella Chiesa migliorerà e che l’ingresso nella vita del popolo eletto di Dio progredirà rapidamente. L’espulsione dell’anticristo e la sostituzione dei falsi capi sono fondamentali! Alcuni non lo capiscono e dicono: “Bisogna davvero odiare gli anticristo? Se vengono espulsi tutti gli anticristo, la vita del popolo eletto di Dio progredirà?” La cosa è collegata, ma non possiamo dire che la vita del popolo eletto di Dio progredirà subito. Invece saranno rimossi gli ostacoli e le barriere alla ricerca della verità da parte del popolo eletto di Dio, che potrà progredire normalmente. Un anno di fede produrrà un anno di progresso, e tre anni di fede produrranno tre anni di progresso. Tuttavia, se un anticristo esercita il potere, questo diventerà molto difficile. Tre anni o forse cinque anni di fede produrranno solo un anno di crescita e dieci anni di fede potrebbero perfino passare del tutto invano, senza produrre alcuna crescita. Queste sono le conseguenze quando un anticristo esercita il potere. Negli ambienti religiosi vi sono degli anticristo che esercitano il potere. Pastori e anziani lì parlano di dottrine e teoria, le loro parole sono vuote e non hanno alcun rapporto con l’ingresso nella vita. Anche se una persona crede per mille o duemila anni in questo tipo di predicazione, in questo tipo di nutrimento e di guida, sarebbe tutto invano, non riuscirebbe a ottenere la vita. Perciò tutto il popolo eletto di Dio deve capire chiaramente le conseguenze del fatto che un anticristo eserciti il potere. Tutti voi avete la responsabilità di smascherare, denunciare e rivelare gli anticristo. Chiunque scopra un anticristo o ascolti la voce di un anticristo nella Chiesa e intenzionalmente lo protegga è un seguace e un servo di Satana, sta dalla parte dell’anticristo e si oppone a Dio. Ogni Chiesa deve verificare se qualcuno al suo interno pronunci parole diaboliche. Chiunque esprima la voce di Satana deve immediatamente subire il trattamento. In casi gravi deve essere espulso e in casi poco importanti deve essere inviato nel gruppo B.

Immagina che qualcuno dica: “Se vuoi che io svolga il mio dovere, lo farò a modo mio, non ti ascolterò. Tu vuoi comandarmi, non se ne parla!” Una persona che parla così non è forse un miscredente? Come va trattata una persona del genere? Come minimo, va inviata nel gruppo B e non deve esserle permesso di svolgere il suo dovere. La famiglia di Dio non ha bisogno di una persona del genere, questo è il genere di Satana, e non ha i requisiti per svolgere il suo dovere. Che se ne vada alla svelta, non vi è carenza di servitori nella famiglia di Dio. Coloro che non svolgono il loro dovere sono liberi di andarsene in qualsiasi momento, nessuno sarà costretto a svolgere il suo dovere. Io ero solito dire che la porta della famiglia di Dio è spalancata. Devi ottenere il benestare per entrare, ma non ti sarà impedito di uscire. Non ti serve il benestare per uscire, puoi andare liberamente, a nessuno è consentito fermarti. Devi avere il permesso per entrare, non puoi farlo liberamente, devi essere una brava persona, un vero credente, e devi accogliere la verità. Se coloro che non sanno accogliere la verità vogliono entrare nella Chiesa, la porta è chiusa! Coloro che, svolgendo il loro dovere, si lamentano sempre, non obbediscono e creano problemi, saranno tutti allontanati. Non sarà loro consentito di svolgere il loro dovere, non sono degni dell’esaltazione e della compassione di Dio. Se capi e collaboratori non possiedono la realtà della verità e non fanno le cose secondo i principi della verità, se questo avviene una volta, devono essere ammoniti. Se avviene una seconda volta, devono subire il trattamento; se avviene una terza volta, devono essere sostituiti. Se pronunciano le parole di un anticristo, vanno subito rimossi. Se sono nuovi fedeli oppure lo sono soltanto da uno o due anni e non hanno le basi o non capiscono la verità, e inoltre non hanno sperimentato il giudizio e il castigo, possono essere trattati con clemenza. Se però fanno il male o si può vedere che non sono brave persone, che sono persone cattive o malvagie, devono essere eliminati.

Coloro che accolgono l’opera di Dio negli ultimi giorni e vengono innalzati davanti al Suo trono sono stati tutti predestinati ed eletti da Dio e devono poter accogliere la verità. Se Dio esprime la verità per purificare gli esseri umani ma questi non sanno accogliere la verità, non potranno essere purificati. Solo coloro che sanno accogliere la verità potranno sottoporsi al giudizio e al castigo di Dio e saranno veramente purificati. Pertanto coloro che accolgono l’opera di Dio negli ultimi giorni devono essere persone che amano la verità e sanno accoglierla. Se non sono persone del genere saranno prima o poi eliminate. È diverso dall’avere fede nel Signore durante l’Età della Grazia. All’epoca le prescrizioni di Dio per gli esseri umani non erano elevate, bastava credere e svolgere un po’ di attività nel proclamare il nome del Signore Gesù e sarebbe andato bene, la crescita della vita non era richiesta. Nell’Età della Grazia non si parlava di vita. All’epoca le persone non avevano vita, parlavano di doni. Se si poteva svolgere un po’ di attività, andava tutto bene. Nell’Età del Regno è diverso, nell’Età del Regno si parla di vita. Quando si tratta di vita, solo coloro che ottengono la vita entreranno nel Regno, perciò le persone devono sottomettersi, devono possedere la realtà, devono svolgere il loro dovere e svolgerlo secondo i criteri. Nell’Età della Grazia Dio non chiedeva molto agli esseri umani. Si poteva fare questo o quello in nome del Signore Gesù, si poteva fare qualsiasi cosa. Qualunque cosa si chiedesse in nome del Signore, Egli trattava le persone come se Si stesse prendendo cura di un bambino. Se nell’Età del Regno sventoli lo stendardo di Dio e commetti atti malvagi in nome di Dio, questo significa passare i limiti. Devi essere maledetto da Dio, questo significa offendere la Sua indole. Nell’Età del Regno, Dio ha espresso la verità in particolare per purificare la corruzione degli esseri umani, per risolvere il problema di tale corruzione. Pertanto coloro che non accolgono la verità devono essere eliminati. Vedi, certe persone credono da sette, otto o da oltre dieci anni e non si sottomettono affatto. Non è questa una natura malvagia? Una persona così accoglie forse la verità? Chi non si sottomette affatto ed è come un animale selvatico non può essere toccato da nessuno, una persona del genere deve essere eliminata. Dio non le risponderà e lo Spirito Santo non può operare su di lei. Alcuni di loro non causano problemi e perciò la Chiesa non li espelle. Tuttavia non possono essere salvati, e quando giungerà la catastrofe non sopravvivranno, la loro fede è inutile! Se una persona vuole essere salvata, deve possedere la realtà dell’obbedienza. Sottomissione significa sottomettersi alla verità, e coloro che si sottomettono hanno devozione e agiscono secondo principi. Per svolgere un qualsiasi ruolo, devi assolutamente sottometterti, e comunque ti venga chiesto di compiere il tuo dovere, devi sottometterti. Che cosa stai discutendo? Se quel che stai discutendo è la verità, è meglio che tu lo faccia ascoltare a tutti, in modo che possano giudicare se sia o no la verità. Se tutti coloro che la ascoltano dicono che non è la verità eppure tu ancora non ti sottometti e continui a discutere, sarebbe facile, vai a casa e basta. La Chiesa non ha bisogno che tu compia il tuo dovere, tutto è sistemato ed è una buona soluzione. Non è forse una buona soluzione se capi e collaboratori si imbattono in questo tipo di problema? È così facile, è così semplice gestire le cose secondo i principi della verità; è facile e piacevole. I capi della Chiesa e i collaboratori dovrebbero eleggere alla svelta persone che perseguono autenticamente la verità e sanno metterla in pratica. La famiglia di Dio vuole cercare persone che possiedano la realtà della verità. Vuole cercare alcune persone che sappiano veramente governare la barca, che siano in sintonia con Dio, che si interessino della Sua volontà, che si sforzino di proteggere l’attività della famiglia di Dio, e promuove al ruolo di capo persone del genere. Per quanto una tale persona si sia rivelata corrotta in passato, o quali che siano le trasgressioni che ha commesso, non ha importanza. L’unica cosa che importa è quale sia adesso la sua levatura effettiva e che sia una persona che venera Dio. La famiglia di Dio incoraggerà chiunque sia in armonia con Dio e sappia proteggere l’attività della famiglia di Dio. Tuttavia, coloro che hanno visto molti mesi di attività nella Chiesa senza alcun progresso e non si preoccupano né diventano ansiosi, continuano a mangiare e dormire come prima e sono insensibili, non saranno incoraggiati dalla famiglia di Dio. La famiglia di Dio non incoraggerà queste persone che sono peggio di maiali e cani. Quando alcuni vedranno che operare per tanto tempo non ha avuto come risultato un progresso, si preoccuperanno e diventeranno ansiosi e diranno: “Come posso compiere il mio dovere così? Non sto forse mangiando e bevendo gratuitamente? Questo non rattristerà Dio?” Chi dice così ha cuore, questa è una persona che si interessa della volontà di Dio. Se i capi e i collaboratori non sono in grado di fornire alla famiglia di Dio persone che ricercano realmente la verità, allora non si interessano della volontà di Dio. Se vicino a te vi è una persona così, con la quale prima avevi un buon rapporto ma che adesso sta dicendo cose che si oppongono a Dio e non è in armonia con Lui, come affronterai la situazione? Sarai in balia delle tue emozioni? Se tale persona in passato è stata gentile con te e non ti ha fatto del male e ti ha sempre raccomandato e lusingato, sarai in grado di tradire la carne e attenerti ai principi? Alcuni dicono di sì. E questo è bene. Allora devi nominare i veri capi e sostituire quelli che non ricercano la verità, fare in modo che lascino il posto alle brave persone. Se coloro che occupano la posizione non fanno alcunché di tangibile, non è forse un ostacolo? Sì, è un ostacolo!

Alcuni sembrano abili ma non ricercano affatto la verità. Quando succede qualcosa non si sottomettono realmente e, comunque venga comunicata la verità, non la mettono in pratica. Una persona del genere comprende lo spirito? Alcuni sembrano un po’ ingenui e giovani, ma sanno mettere in pratica la verità. A Dio piacciono persone così. A Dio non piacciono le persone astute e scaltre, a Dio piacciono le persone che sanno mettere in pratica la verità. Quando a una persona del genere succede qualcosa, questa persona sa sottomettersi. Quando fa qualcosa, sa riflettere: “Sto facendo la cosa giusta? Se non è in linea con la verità, devo pregare Dio e poi devo cambiare e pentirmi. Se è in linea con la verità, rappresenta la grazia di Dio e la guida di Dio, che mi consentono di mettere in pratica questa verità. Allora devo ringraziare Dio e poi vorrò soddisfarLo ancora di più”. Questa è una persona che ricerca la verità. A che serve se per lungo tempo vai avanti senza riflettere su te stesso e ti affidi sempre ai tuoi futili espedienti e piccoli doni per svolgere la tua attività? Sarai in grado di guidare gli altri a entrare nella realtà della verità? No, non serve a niente. Affidarsi ai doni per svolgere l’attività significa opporsi a Dio. Alla fine significa intraprendere il cammino degli anticristo; non è così che succede? Se una persona che ama realmente la verità ascolta il sermone e comprende la verità, è in grado di attuare le parti che capisce ed è in grado di applicarle. È in grado di serbare nel cuore questa verità e di tradurla in pratica. Dopo di che, qualunque errore commetta, è in grado di rifletterci sopra secondo la verità. Se scopre di essere colpevole, si pentirà davanti a Dio. Questa è una persona che ama la verità. Il comportamento e la mentalità di tale persona che ama la verità sono devoti e in linea con la volontà di Dio. Questa è una persona che vive al cospetto di Dio. Riflettendo spesso su tutto ciò che fa, esaminando le proprie manchevolezze e le proprie inadeguatezze ed equipaggiandosi con la verità e ricercando la verità, una persona del genere sarà alla fine in grado di acquisire la verità. Se una persona si affida ai propri doni, alla propria testa o alla filosofia di Satana per agire quando s’imbatte in una situazione e, pur non commettendo il male esteriormente, non possiede l’accesso e non è di alcun beneficio per gli altri, che cosa dirà Dio di questo? Agli occhi di Dio, qual è il problema di questo comportamento e di questo modo di agire? È fare tante cose che non c’entrano nulla con la verità. Affidarsi ai doni per svolgere l’attività non c’entra nulla con la verità, affidarsi al proprio cervello per fare le cose non c’entra nulla con la verità, e affidarsi alla filosofia di Satana per fare le cose c’entra ancora meno con la verità. Vi sono perfino alcune cose che non sono crimini e agli occhi dell’uomo non vanno contro la verità, ma che secondo Dio non c’entrano nulla con la verità e non indicano che si possieda la realtà della verità. Quali sono le conseguenze se fai sempre cose che non hanno alcun rapporto con la verità? Se non possiedi la verità, in definitiva sarai punito in quanto privo della realtà della verità. Una persona del genere riceverà la salvezza? Vi sono alcuni che dicono: “Da tanti anni non fa alcun male. Anche se non ha fatto le cose secondo i principi della verità, non ha nemmeno fatto alcunché di male. Allora una persona del genere possiede la realtà della verità oppure no?” Anche se una persona del genere non è considerata malvagia ed è anche una brava persona secondo le concezioni umane, non può ricevere la salvezza perché non possiede la realtà della verità. Se questo tipo di persona crede per tanti anni e non commette alcun male e in genere è riconosciuta come brava persona, ma non possiede la realtà della verità, che cosa le succederà alla fine? Decisamente non potrà entrare nel Regno. Tuttavia vi è forse un collegamento fra questo tipo di persona e i leali servitori? I leali servitori sono persone così? Se una persona del genere presta servizio fino alla fine ed è leale, al massimo sarà nell’elenco dei leali servitori. Anche se non sarà nell’elenco del popolo di Dio, essere incluso tra i leali servitori va piuttosto bene.

I leali servitori sono davvero benedetti. Se osservi le persone religiose nei paesi di tutto il mondo, vedrai che nessuna di loro riceve questa benedizione. Perché non ricevono questa benedizione? Sono di buon carattere e non disturbano gli altri. È perché non credono in Dio e non prestano servizio in questa fase dell’opera di Dio. Allora, comunque sia il loro carattere, devono essere tutti eliminati. I leali servitori sono coloro che volontariamente prestano servizio a Dio fino alla fine. Qual è la ricompensa offerta da Dio ai leali servitori? Vivere mille anni nel Regno del Millennio. Queste persone senza vita possono vivere mille anni nel Regno del Millennio; non è forse la grazia di Dio? Tu dici: “Dopo aver vissuto mille anni, potranno accedere al nuovo cielo e alla nuova terra?” Dopo la fine del Regno del Millennio, Dio libererà dall’abisso Satana e gli spiriti maligni. Queste cose cominceranno a confondere le persone e, quando le persone saranno confuse, anche questi servitori senza vita saranno confusi e ritorneranno a Satana, e in quel momento saranno eliminati. Saranno loro concessi mille anni di grazia. Perché concedere loro mille anni di grazia? Questa è la ricompensa che Dio offrirà loro perché hanno prestato servizio, capisci? Allora tutti coloro che non possiedono la verità saranno prima o poi eliminati? Prima o poi moriranno tutti, ma morire prima non è bene come morire dopo. I leali servitori possono vivere per altri mille anni. La benedizione di mille anni è cosa da poco? Alcuni non sono nemmeno disposti a essere servitori. Se non sei disposto a essere servitore, allora ricerca la verità, e questa è l’unica via. Se non ricerchi la verità, non avrai nemmeno la possibilità di diventare un servitore. Andrai all’inferno dove vi saranno per te pianto e stridore di denti, e questa sarà la tua fine. Guarda coloro che vengono arrestati e incarcerati oggigiorno, il loro cuore sembra spezzato, com’è questa cosa? Se uno viene condannato a tre anni, penserà: “Come passerò questi tre anni?” Se uno viene condannato a dieci anni, penserà: “Tre anni va bene, ma dieci anni saranno difficili da sopportare”; il suo cuore è spezzato. Così alcuni diventano Giuda, preferiscono diventare Giuda che andare in carcere. Il sapore del carcere è difficile da sopportare, il cuore ti si spezza, senti che la tua vita in carcere non è umana, verrai semplicemente trattato come un animale, possono torturarti come vogliono. Alcuni potranno dire: “Perché dici così? Perché predichi così?” Questo è per dirti che andare all’inferno è peggio che andare in carcere! Alcuni potranno dire: “Non ho visto l’inferno”. Se non hai visto l’inferno, guarda il carcere, i due sono simili ma l’inferno è più terribile del carcere! Che cosa disse il Signore Gesù Stesso? “Dove il verme loro non muore ed il fuoco non si spegne” (Marco 9:48). Brucerai nel fuoco e inoltre ti morderanno gli insetti. Sembra doloroso? Non è forse peggio del carcere? Allora, se non ricerchi diligentemente la verità, in quel momento finirai all’inferno e sarai finito!

Oggigiorno è difficile indurre una persona a ricercare la verità, è difficile indurla a mettere in pratica la verità, molto difficile. In nessun modo vuole mettere in pratica la verità. Una persona del genere è dannata, avrà una vita di sofferenza, una vita all’inferno. Quando arriverà all’inferno imparerà a comportarsi bene. Vi è un detto: “Le belle parole non possono persuadere i dannati”. È del tutto vero! La famiglia di Dio cerca sempre di essere in comunione per indurre le persone a ricercare la verità. Questo è percorrere la via del sole, la via della luce, da cui si può entrare nel Regno dei Cieli. Se una persona non percorre questo cammino, se cerca di precipitarsi all’inferno anche se non vi sono porte, se non mette in pratica la verità e non la accoglie, che cosa avverrà alla fine? Se agisce sempre contro la famiglia di Dio, alla fine andrà all’inferno e verrà punita, piangerà e gemerà per sempre all’inferno. Vi sono persone oggigiorno che non sono disposte a soffrire, si lamentano, vogliono smettere di credere e vogliono andare a casa non appena subiscono il minimo torto. Una persona del genere ama la verità? Una persona del genere è in pericolo? Corre il rischio di tradire Dio? Sì, è in grande pericolo! Una persona del genere non può essere provocata od offesa. Non deve mai essere provocata od offesa. Non appena viene offesa, aprirà con la forza le porte dell’inferno e finirebbe semplicemente all’inferno. “Non ci credo, andrò a casa, non ci credo! Chiunque voglia crederci ci creda, ma io non ci credo!” Dici queste parole con tanta leggerezza: “Non credo!” Un giorno, quando sarai gettato all’inferno, rammenterai di aver detto queste parole e saprai quanto sei stato sciocco. Pensi: “Sono molto in gamba, sono davvero in gamba, nessuno è bravo quanto me”, ma proprio sulla base di ciò che hai detto sei uno sciocco di prima categoria! Nessuno osa offenderti, nessuno osa criticarti; non è sciocco? Lo sai perché vogliono provocarti? Lo sai perché questo è successo a te? È stato predisposto da Dio. Dio ha predisposto che cose del genere avvengano a te per vedere se ami la verità, sai accogliere la verità e ti sottometterai alla verità. Se davvero non ci riesci, Dio non opererà su di te e non predisporrà per te i vari generi di prova. Non è forse l’amore di Dio a far sì che Egli organizzi le tue vicende e il tuo ambiente? È Dio a usare il tuo ambiente, le persone, gli avvenimenti e le cose per farti imparare a sottometterti alla verità e ad accoglierla. In questo modo, un po’ per volta, sei condotto sul giusto cammino della fede in Dio. È forse accettabile non soffrire affatto? Se non soffri un po’, in seguito, quando soffrirai molto, sarà un caso in cui “non si sopportano piccoli patimenti e si viene travolti da grandi patimenti”. In Cina vi è un detto diffuso: “Perdi poco per guadagnare molto”. In questo vi è un certo buonsenso, significa che è meglio sopportare piccole perdite per evitare una perdita maggiore e commettere grossi errori. Se non sopporti adesso questi piccoli patimenti, che cosa avverrà alla fine? Che cosa ti capiterà alla fine? Sarai travolto da grandi patimenti, giusto? Non è forse opportuno che tu incespichi adesso, subisca potatura e trattamento e prove e affinamento, che impari a sottometterti alla verità e a ricercare la verità, e a trattarli secondo i principi? Che cosa c’è di onorevole in una persona? Una persona corrotta non possiede onore degno di nota. Impara a soffrire un po’ e a sopportare ogni sorta di umiliazione e ogni sorta di punizione per sottometterti alla verità. Noi preferiamo la verità alla vanità; questo si chiama essere in gamba!

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