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Correggere l’indole e mettere in pratica la verità

1. Il rapporto fra la natura umana e la capacità di mettere in pratica la verità

Le persone dicono che mettere in pratica la verità sia estremamente difficile. Allora come mai alcuni sono capaci di farlo? Secondo alcuni, è così perché in maniera innata accolgono l’opera dello Spirito Santo che agisce su di loro e anche perché sono persone intrinsecamente buone. Questa argomentazione racchiude effettivamente una certa logica. Alcune persone sono intrinsecamente buone; sono in grado di mettere in pratica la verità. La natura umana di altre persone è più debole, perciò è difficile per loro mettere in pratica la verità; ciò significa che dovranno affrontare qualche sofferenza. Voi direste che chi non mette in pratica la verità l’ha mai ricercata? Certamente non l’ha ricercata. Emerge il suo modo di pensare: “Così va bene, ne traggo beneficio”. Alla fine, continua ad agire in base alle sue idee. Non ricerca la verità, perché nel suo cuore c’è qualcosa che non va, il suo cuore non è a posto. Non ricerca, non esamina, né prega davanti a Dio; si limita ad agire ostinatamente secondo i propri desideri. Questo tipo di persona semplicemente non ha alcuna predisposizione per la verità. Si può dire che non nutra alcun amore per la verità, tuttavia fa certe cose in armonia con i principi e non viola i principi, ma tale mancanza di violazione non significa che egli intenda ricercare Dio. Si può soltanto dire che sia una pura coincidenza. Alcuni fanno certe cose confusamente e a casaccio, senza ricercare; si esaminano solo dopo il fatto. Se scoprono che fare tali cose è incompatibile con la verità, la volta successiva si asterranno dal farle. Questo si può considerare il possesso di un certo amore per la verità. Un tale genere di persona è in grado di andare incontro a un certo cambiamento. Coloro che non hanno amore per la verità non la ricercheranno nel momento né esamineranno sé stessi in seguito. Alla fine, non valutano mai se l’atto sia stato eseguito in maniera giusta o sbagliata, perciò violano sempre i principi, violano la verità. Anche se fai qualcosa che non viola i principi ma è incompatibile con la verità, questa cosiddetta non violazione dei principi è semplicemente una questione di metodo. Allora in che condizioni è questo genere di persona quando agisce secondo i propri desideri? Non agisce in una condizione intontita e confusa: in ultima analisi, questo è forse in armonia con la verità? Non è questa la situazione in cui si trova tale persona, che piuttosto persevera ostinatamente nell’agire in tale maniera; si è messa in testa di fare così, senza alcuna intenzione di ricercare la verità. Se veramente ricerca la volontà di Dio, però non riesce a comprenderla pienamente in anticipo, allora potrebbe prendere in considerazione la seguente linea di condotta: prima di tutto vado avanti e faccio così, se è conforme alla verità allora continuerò a fare così; se non è in armonia con la verità, mi affretterò a porvi rimedio e non agirò più in tale maniera. Se è capace di ricercare la verità in questa maniera, sarà in grado di cambiare in futuro. Senza questa intenzione, sarà incapace di cambiare. Chi ha un cuore può commettere un errore una volta sola nel seguire una certa linea di condotta, al massimo due volte; una o due volte, non tre o quattro, questa è la ragionevolezza normale. Se è capace di commettere lo stesso errore tre o quattro volte, ciò dimostra che non nutre alcun amore per la verità, né la ricerca. Questo genere di persona decisamente non è un individuo dotato di umanità. Se dopo una o due volte senza alcuna reazione nel cuore, né un moto della coscienza, è in grado di commettere lo stesso atto tre o quattro volte, questo genere di persona è semplicemente incapace di cambiare, non è che questo tipo di individuo: del tutto incorreggibile. Se, dopo aver agito una volta, percepisce che in tale questione c’è qualcosa che non va, si disprezza fortemente per questo e si sente in colpa nel cuore; se ha questo genere di condizione, la prossima volta agirà in tal modo in misura minore e gradatamente nel futuro questa situazione non si presenterà più. Se anche dovesse desiderarlo col cuore, non agirà in questo modo. Questo è un aspetto del cambiamento. Forse dirai: “Non posso modificare questa situazione”. Incapace di cambiare? È perché non vuoi cambiare. Se sei disposto a mettere in pratica la verità, non puoi forse cambiare? Chi dice così manca di volontà. È uno spregevole disgraziato. Non è disposto a sopportare la sofferenza. Non desidera mettere in pratica la verità; afferma invece che la verità non può cambiarlo. Una simile persona non è estremamente falsa? È incapace di mettere in pratica la verità, la sua umanità è carente, eppure tale persona non conosce mai la propria natura. Invece dubita che l’opera di Dio possa rendere l’uomo completo in ogni momento. Io dico che una tale persona non intende mai donare il proprio cuore a Dio, non progetta mai di sopportare i patimenti. L’unico motivo per cui rimane qui è puramente per la minima probabilità di conquistare una buona sorte in futuro. Una simile persona la definiamo priva di umanità. Se è una persona dotata di umanità, anche quando lo Spirito Santo non sta agendo con potenza su di lei, e tale persona ha scarsa comprensione della verità, può dedicarsi ad atti ingiusti? Una persona dotata di umanità, che lo Spirito Santo agisca o no su di lei, sarà incapace di commettere atti ingiusti. Alcune persone prive di umanità possono soltanto eseguire certi atti a condizione che lo Spirito Santo operi su di loro. Senza l’opera dello Spirito Santo, la loro natura viene rivelata. Chi può avere sempre lo Spirito Santo in azione su di lui? Alcuni fra i non credenti sono dotati di buona umanità, inoltre non hanno lo Spirito Santo che agisca su di loro, eppure non si dedicano ad atti particolarmente malvagi. Se tu credi in Dio, come puoi dedicarti ad atti malvagi? Questo dà una dimostrazione del problema della natura. Senza lo Spirito Santo ad agire su di loro, la natura delle persone viene rivelata. Quando lo Spirito Santo agisce su di loro, le sollecita, conferendo loro illuminazione e rivelazione, provvedendole di un’esplosione di forza, cosicché compiono buone azioni, il che non è una questione relativa alla loro natura buona. Pertanto, molti, nel corso delle loro azioni, commettono atti ingiusti e in simili occasioni rivelano la loro natura.

2. Stabilire vari principi per correggere l’indole

Come puoi correggere la tua indole? Prima di tutto, devi avere una certa conoscenza della tua natura e una certa comprensione della parola e della volontà di Dio. Come puoi raggiungere il massimo della tua capacità di non compiere cattive azioni e fare solo ciò che è in linea con la verità? Se vuoi cambiare, devi riflettere su questo aspetto. Riguardo alla tua natura imperfetta: il genere di indole corrotta che possiedi e il genere di atti di cui sei capace, quali misure possono essere adottate e come si possono mettere in pratica per tenerla sotto controllo, questi sono gli interrogativi cruciali. Devi indagare attentamente su come puoi risolvere tale questione, come puoi compiere il tuo dovere adeguatamente in tempi tenebrosi, come puoi intraprendere la retta via; devi stabilire un principio per te stesso. Ciò dipende dalla volontà della persona e dal fatto che essa voglia o no Dio. Lin Zexu ha un carattere cattivo. Conformemente alle sue debolezze, ha scritto nella sua stanza la seguente massima: “Controlla il tuo carattere”. Questo è il metodo dell’uomo, ma in realtà è davvero efficace. Ognuno ha i suoi principi pratici e così anche tu dovresti formulare una serie di principi per la tua indole. Tali principi sono necessari, è impossibile non averli. Dovrebbero anche essere le tue massime per la tua fede in Dio e per il tuo comportamento.

Correggere la propria indole comincia dal rinunciare alla carne. Anche rinunciare alla carne necessita di principi. Si può forse rinunciare alla carne in maniera confusa? Quando verrà il momento, cederai alla carne. Alcuni fratelli si paralizzeranno alla vista di una bellissima donna. Allora devi stabilire una massima per te stesso. Che cosa puoi fare quando compare una bellissima donna? Devi andartene o che cosa devi fare? Che cosa devi fare se ti tiene per mano? Se non hai principi, incespicherai di fronte a una simile situazione. Se ti senti bramoso alla vista di denaro e ricchezze, come puoi affrontare questa situazione? Studia specificamente tale questione, mettine in pratica con cura la soluzione e lentamente potrai rinunciare alla carne. Vi è un principio davvero cruciale, ossia pensare due volte prima di agire; esaminare la questione davanti a Dio. Inoltre, ogni sera devi esaminare la tua situazione e valutare il tuo comportamento: quali atti sono stati eseguiti in conformità con la verità e quali erano in violazione dei principi. Questo è un altro principio. Questi due punti sono quelli davvero cruciali. Uno è esaminarti nel momento dell’azione e l’altro è esaminarti in seguito. Il terzo principio è: sii perfettamente chiaro riguardo a ciò che significa mettere in pratica la verità e a ciò che viene definito gestire le questioni secondo i principi. Quando avrai la massima chiarezza su questo, gestirai correttamente le questioni. Aderendo a questi tre principi, potrai frenarti. La tua indole originaria sarà incapace di rivelarsi, incapace di riemergere. Questo è anche il principio fondamentale per gestire la natura. Attenendoti con precisione a tali principi, anche quando lo Spirito Santo non agisce su di te, e dopo un lungo periodo senza comunione col sopra, profondendo uno sforzo sufficiente per arrivare più in alto, puoi ancora mantenerti in una condizione di normalità, e allora sei una persona che ha cara la verità, una persona che rinuncia alla carne. Coloro che si affidano sempre al sopra per ricevere trattamento o potatura, e per condividere la verità sono schiavi, non possono mai essere lasciati andare né possono crescere. Chi conduce affari senza attenersi ai principi, dopo un periodo di tempo senza nessuno che lo sottoponga a trattamento o potatura, senza nessuno con cui avere una condivisione, agirà in maniera testarda, perderà il controllo di sé e si scatenerà. Una simile persona può forse compiacere Dio? Pertanto, per risolvere il problema della propria natura, bisogna aderire a questi tre principi. In questo modo potrai stare in guardia contro la possibilità di commettere trasgressioni gravi.

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