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Chi ha perduto l’opera dello Spirito Santo è più a rischio

Nell’opera di diffusione, solo una minoranza di persone può abbandonare tutto e lasciare la propria famiglia, al punto di prevedere di non ritornare a casa per dieci anni, o per tutta la vita, e non provare per questo alcuna sofferenza; ecco la forza che viene donata alle persone dallo Spirito Santo. Ma questo livello non può essere raggiunto grazie alla levatura della persona, poiché gli esseri umani non possiedono la verità, solo una certa sincerità da spendere per Dio. Se gli esseri umani hanno una qualche determinazione per ricercare la verità, e lo Spirito Santo poi conferisce loro in certa misura la grazia, allora si sentiranno particolarmente gratificati e avranno un certo genere di forza, così potranno farsi avanti e spendersi per Dio: questa è la grazia di Dio. Ma vi sono persone che non seguono la retta via mentre svolgono il loro dovere, non ricercano minimamente la verità e perfino si comportano male e, in tal caso, lo Spirito Santo non opera su di loro. Ossia, la persona non è a posto, e anche se lo Spirito Santo un tempo operava su di lei, tale opera sarà rovinata ed essa inavvertitamente seguirà il cammino discendente. Se hai la determinazione per ricercare la verità, allora lo Spirito Santo ti darà la grazia di cui gioire e potrai procedere nella ricerca lungo il cammino dello Spirito Santo; la verità ti diverrà sempre più chiara, la tua determinazione si farà sempre più salda, e l’opera dello Spirito Santo su di te diventerà sempre più facile. Se le persone non percorrono la retta via, lo Spirito Santo alla fine le eliminerà e, quando saranno state eliminate, la loro determinazione originaria, la loro passione originaria e la loro forza di abbandonare e spendersi scompariranno, ed esse non potranno fare a meno di dire: “Perché mai ho creduto in Dio? Se non avessi creduto in Dio, adesso starei affrontando tutto questo?”. Quando emergono simili rimpianti, lamentele e negatività, lo Spirito Santo avrà già smesso di operare. Anche se tali persone possono ancora essere usate per predicare il vangelo o svolgere altre attività, ciò che faranno non rientrerà nell’opera dello Spirito Santo, né sarà illuminato o guidato dallo Spirito Santo. Verrà fatto solamente in base a quel poco di intelligenza e istruzione che possiedono. Anche se potranno fare queste cose esteriori conseguibili dalla carne, ciò non rappresenterà la guida dello Spirito Santo, né rappresenterà la mente dello Spirito Santo. Proprio come un servitore, anche se lo Spirito Santo non sta operando su di lui, tale individuo può comunque prestare servizio per un certo periodo. Dopo tutto, ha le idee, il cervello, il pensiero di una persona; è differente da una mucca, da un cavallo o da un asino: ha un pensiero umano e appartiene a un livello superiore di animale e come minimo può fare certe cose che la persona media può fare. Semplicemente, ha intrapreso il cammino sbagliato; non sta cercando la verità né la salvezza, né sta provando a ricambiare l’amore di Dio, così nel suo avanzare scopre che il cammino finisce, e non ha altra scelta che tornare a casa e vivere una semplice vita familiare. Attualmente molte persone dicono così: “So di essere cattivo per natura! Sono intensamente sentimentale e mi sono ribellato troppo”. Qualunque cosa dicano, non conoscono la propria natura, né capiscono alcun aspetto della verità; per quanto bene possano parlare di dottrina e sembrino capire tutto, sono incapaci di mettere in pratica alcunché, e questo basta a dimostrare che l’opera dello Spirito Santo su di loro è già svanita. Pertanto, comunque sia la tua umanità e per quanta dottrina tu capisca, per quanta sofferenza tu abbia sopportato o per quante cose tu abbia abbandonato, se lo Spirito Santo non opera su di te tutto sarà finito. Senza l’opera dello Spirito Santo la persona è stupida; quanta forza può allora avere tale persona? Quanta fede? A che servirebbe la sua conoscenza? Prendiamo per esempio il fatto di trovarsi in carcere: da quando le persone hanno cominciato a credere in Dio sono andate incontro a questo esito; spesso sono perseguitate e braccate e fuggono ovunque. Simili esperienze hanno inciso, nel pensiero e nel cuore di ogni persona, un’impronta indelebile: “Non posso essere un Giuda, assolutamente non posso parlare degli affari della Chiesa”. La maggior parte delle persone non si è forse preparata a questo? Ma quando ti capita una sventura, puoi agire in maniera involontaria. Una persona non diventa un Giuda in un momento di confusione. È stato detto in precedenza che il tuo modo di essere alla fine deve prima essere stabilito dal fatto che tu sia approvato da Dio. Vedere se hai l’approvazione di Dio significa principalmente osservare per esempio se lo Spirito Santo opera su di te, se lo Spirito Santo ti illumina e ti guida e se sei dotato di grazia.

Alcune persone, nel cominciare a compiere il loro dovere, erano piene di energia, come non dovessero mai esaurirsi. Ma come mai nell’andare avanti sembrano perdere quell’energia? Le persone che erano allora e le persone che sono adesso sono come due tipi diversi di persona. Perché sono cambiate? Qual è il motivo? È che la loro fede in Dio ha intrapreso la strada sbagliata prima di imboccare la direzione giusta. Hanno scelto la strada sbagliata. Nella loro ricerca iniziale vi era qualcosa di nascosto che nel momento cruciale è emerso. Che cosa era nascosto? È un’aspettativa di ciò che risiede nel loro cuore mentre credono in Dio, l’aspettativa che il giorno di Dio arriverà presto, cosicché la loro infelicità giungerà al termine; l’aspettativa che Dio sarà trasfigurato e tutte le loro sofferenze finiranno. Tutti pregustano il giorno in cui potranno ritornare a casa per ricongiungersi con i loro familiari, quando non vi sarà più persecuzione, quando saranno completamente liberi, quando potranno credere apertamente in Dio senza alcuna restrizione da parte di altri, e tutti potranno vivere in un ambiente confortevole dove potranno vestirsi bene e mangiare bene. Non nutrono forse tutti questa speranza? Simili pensieri esistono nel profondo del cuore di tutti perché la carne dell’uomo non è disposta a soffrire e, ogni volta che va incontro a sofferenze, pregusta giorni migliori. Queste cose non saranno rivelate senza le giuste[a] condizioni. Quando non vi è alcuna situazione, tutti sembreranno stare davvero bene, in particolare sembreranno avere una certa levatura, capire piuttosto bene la verità ed essere eccezionalmente pieni di energia. Un giorno, quando si presenterà una situazione, emergeranno tutti questi pensieri. La loro mente comincerà a trovarsi in difficoltà, e alcuni cominceranno a intraprendere la strada in discesa. Non è che Dio non apra una via per te o che non ti doni la Sua grazia, e certamente non è che Dio sia indifferente alle tue difficoltà. È che sopportare questo dolore adesso è la tua benedizione, perché devi resistere a tale sofferenza per essere salvato e sopravvivere, e questo è predestinato. Allora che ti colpisca questa sofferenza è la tua benedizione. Non pensare che sia una cosa semplice; non è un modo di trastullarsi con le persone e farle soffrire; il senso sottostante è troppo profondo, troppo significativo. Se per tutta la vita non ti sposi mai o non ritorni mai a casa, questi saranno aspetti significativi. Se il cammino che stai percorrendo è giusto, se ciò che cerchi è giusto, alla fine ciò che otterrai sarà maggiore rispetto ai santi di tutti i secoli, e le promesse che erediterai saranno più grandi. Attualmente alcuni pensano sempre: “Dio rammenterà davvero tutte queste sofferenze che sto patendo? Se, per caso, alla fine non vi sarà nessuno a sostenermi, che cosa farò? Chi si prenderà cura di me se sarò ammalato? Dio lo sa? Quando avrà fine la sofferenza? Quando arriverà la luce del giorno?”. Le persone si aspettano sempre queste cose ma non riflettono su quale sia il significato della loro sofferenza. Bramano sempre che Dio Si trasfiguri affinché possano liberarsi della sofferenza. Ognuno ha i suoi progetti egoistici, e alla fine è nella natura dell’uomo tradire Dio; non vi sono persone che realmente Lo amino, nessuno che Lo desideri, voglia vivere insieme con Lui; non vedono l’ora che Dio abbandoni la terra. “Per quanto Dio abbia sofferto, purché Si allontani e noi possiamo liberarci di questa sofferenza, andrà bene così”. Perché dicono queste cose? Ultimamente, molti hanno questa aspettativa: “Se Dio Si allontana, noi allora regneremo come sovrani e non patiremo più queste sofferenze; anche il gran dragone rosso sarà finito, e noi useremo il pugno di ferro per governare tutte le nazioni e tutti i popoli, e allora non vedremo forse la luce del giorno?”. Alcuni perfino dicono fra sé: “Marito, figli, parenti, amici: siete tutti diavoli che mi perseguitano. Un giorno il nostro Dio Si manifesterà pubblicamente e vi punirà. Vedrete che solo il cammino che noi seguiamo è la retta via”. Anche se questa speranza non è ingiusta, vi è qualcosa di sbagliato in certe condizioni interiori delle persone. Nessuno progetta di percorrere questa strada per tutta la vita, cercando la verità per guadagnare la vita e capire Dio, e vivendo alla fine una vita significativa come Pietro. Perciò, le persone deviano dal cammino, perdono lungo la via la presenza dello Spirito Santo, in loro lo Spirito Santo non opera più, e procedono all’indietro; tutto l’impegno dovuto alla fede profuso durante i precedenti otto o nove anni è completamente vanificato: è una cosa molto pericolosa! Soffrire tanto, ascoltare tanti sermoni, andare avanti per tanti anni, tutto invano; è così pericoloso! È facile procedere in discesa, ma è difficile procedere in salita e scegliere la strada giusta da percorrere. I più hanno la testa annebbiata! Non sanno stabilire chiaramente quale sia la retta via e quale una deviazione. Dopo aver ascoltato molti sermoni e aver letto molte parole di Dio, sanno che Egli è Dio, ma ancora non credono; sanno che è la vera via, ma ancora non sanno percorrerla; com’è difficile salvare le persone! Come puoi sapere che Egli è Dio ma non credere in Lui? Non sei forse Satana? Non parliamo della tua natura, ma di che genere sei, perché sei così stolto? Sai che è la vera via eppure non la cerchi, capisci la verità ma sei incapace di metterla in pratica, e allora non sei forse Satana? Nella tua mente non vi è scopo nella vita, né direzione della vita, né alcun aspetto di uomo autentico; sei proprio come un animale. Quindi, per alcuni, non è che lo Spirito Santo intenzionalmente non operi su di loro o intenzionalmente li riveli, è che per Lui non vi è modo di operare su di loro. Le persone sono troppo corrotte, troppo difficili da trattare, e non scelgono la retta via, e allora come può lo Spirito Santo operare su di loro? Ogni volta che lo Spirito Santo opera, lascia alle persone lo spazio per compiere le proprie scelte, e non obbliga mai nessuno. Ma l’uomo ha il cuore troppo stolto; non ama la verità, non è disposto a percorrere il cammino della sofferenza e a profondere alcun impegno né a pagare alcun prezzo. Alle persone interessa solo ciò che sta davanti a loro, e sono troppo egoiste. Se davanti a loro vi è qualcosa che possono vedere e di cui possono gioire, lo cercheranno, proveranno a raggiungerlo, e ignoreranno quelle cose che non possono vedere o che ritengono prive di significato; questa è la situazione per la maggior parte delle persone, e vi è ben poco spazio perché lo Spirito Santo possa operare su di loro. Alcuni dicono: “Come posso risolvere questa difficoltà? Forse può essere utile trovare qualcuno che capisca e che mi parli”. Quando qualcun altro ha finito di parlare con loro, essi concordano sul fatto che la situazione sia così e capiscono il concetto a livello dottrinale, ma dicono di non essere in grado di metterlo in pratica. Se non puoi metterlo in pratica, a che serve parlartene? Dovresti farti da parte! Non meriti di ascoltare la verità! Non meriti di credere in Dio! Dovresti solo aspettare di perire! Siccome ciò che hai scelto è la via orribile, spregevole, diabolica, per quanta verità ti venga comunicata, non la amerai, perciò dovresti soltanto farti da parte! Non serve dire nulla a questo genere di persone. Di questi tempi si sente spesso: “Capisco tutto, ma proprio non riesco a metterlo in pratica”. Queste parole sono dimostrazione del fatto che un simile individuo è un diavolo ed è interamente della stirpe di Satana. Una persona che non ami la verità è sicuramente una persona malvagia; ciò che la persona ama, spera, brama e desidera è una rappresentazione completa della natura di tale persona. Se non ami la verità, appartieni al diavolo, sei oggetto di distruzione; se ami la verità sei uno di coloro che sono predestinati e prescelti da Dio; non è chiaro?

Il cammino che la persona sceglie è fondamentale. Puoi riflettere con calma e attenzione, e non è troppo tardi per pentirsi. Se hai determinazione, questa è una cosa buona; chi non ha determinazione è di livello infimo. Come minimo devi avere determinazione; quanto a come raggiungere ciò che sei deciso a fare, come portare a termine ciò che sei deciso a fare, deve esserci una via per questo. Prima di tutto, devi capire la verità, conoscere la destinazione prevista per l’umanità, conoscere il cammino che l’umanità deve percorrere e gli obiettivi che dovrebbe raggiungere. È stato detto: “Tutte le cose e le questioni sono nelle mani di Dio”. Potrai avere esperienza di queste parole e usarle per misurare tutte le cose. Ora che credi in Dio, dovresti forse obbedirGli? Qual è il significato della fede in Dio? La fede in Dio significa forse semplicemente ricevere benedizioni? Adesso percorri questo cammino, ma saprai perseverare fino alla fine? Come lo percorrerai in futuro? Quando incontrerai difficoltà, dovresti avere delle massime di verità in grado di incoraggiarti, per non vacillare, per non indebolirti, per non essere negativo, per non lamentarti di Dio e per non peccare contro di Lui: devi capire e avere chiarezza riguardo a tutte queste cose. Quando le persone sono felici, dicono: “Sono disposto a profondere impegno per Dio, spenderò per Lui l’intera mia vita”. Ma forse, a un certo momento, quando andranno incontro a battute d’arresto, diventeranno negative e diranno fra sé: “Quale Dio? Non posso continuare a credere in Lui. Questa via è troppo difficile!” Dopo la preghiera vi è la riprovazione: “Sono in debito con Dio!” Sapendo di essere in debito con Dio, non dovresti più agire così. Allora forse verrà un giorno in cui dovrai affrontare un evento sfavorevole e sarai di nuovo negativo, di nuovo ti lamenterai riguardo a Dio: “Perché Dio ha disposto queste circostanze per me, perché mi fa sempre soffrire? Perché non può evitarmi di soffrire?”. Le persone si lamentano sempre e dicono anche di essere in debito con Dio. Non cambiano mai. Quando devono affrontare una battuta d’arresto o perfino qualcosa di spiacevole, vi saranno risentimento e irritazione e, cosa particolarmente grave, vi saranno perfino persone che diranno parole blasfeme e critiche; in seguito si renderanno conto che era sbagliato parlare in quel modo e ne saranno dispiaciuti, e rapidamente cercheranno di compiere il loro dovere e di fare alcune cose buone per compensarlo. Che cosa indica tutto questo? La natura dell’uomo è orribile, gli esseri umani sono irragionevoli e insensati. Proprio come occupandosi di rapporti d’affari, quando avranno bisogno di Dio, se Lo terranno stretto e, quando non avranno bisogno di Lui, si allontaneranno da Lui e Gli opporranno resistenza, facendo invece ciò che li rende felici. L’uomo è arrogante e presuntuoso e non ha timore. Nel suo cuore non ha vero odio né vero amore, non fa distinzione tra giustizia e ingiustizia; non ha limiti. Non ha obiettivi, tanto meno ha principi o senso di decoro nel fare qualsiasi cosa. Il cuore dell’uomo è davvero orribile. Su questo sfondo, le persone comunque pregustano le grandi promesse che potranno ricevere, le copiose benedizioni che potranno ottenere, come potranno salire alla ribalta o il piacere che potranno sperimentare. Solo quando immaginano queste cose pensano: “Come è amorevole Dio! Devo ripagare il Suo amore!” Perché dicono “amorevole”? Per quale motivo dicono “ripagare”? Viene detto con intenzione? Sono parole sentimentali espresse in uno stato d’animo di momentaneo capriccio e felicità, ma denotano una vera comprensione? È vero amore? Viene dal profondo del cuore? Se veramente hai questa comprensione, allora perché continui a lamentarti? Se davvero ti senti in debito con Dio, perché ti lamenti? “Dio, non sei stato buono con me, mi hai ignorato, non sei stato gentile con me, allora non Ti presterò più attenzione! Tu non hai bisogno di me, così io non lavorerò più per Te!”. Le persone hanno in loro tanto risentimento! Alla fine continuano a pensare: “Io amo Dio! Lo amo più di quanto Lo amino gli altri”. In che modo questo è un amore pratico per Dio? Il fatto che le persone possano dire così dimostra che non conoscono la propria natura, non sanno chi sono, di che cosa sono fatte, e non sanno prendere le proprie misure. In realtà è nella natura di ognuno opporre resistenza e tradire Dio; è una cosa che tutti hanno in comune e possiedono dentro di sé. Non vi è nessuno che veramente ami ciò che è degno di essere amato, e ancor più non vi è nessuno che odi ciò che va odiato; non hanno limiti e ancora meno visione, in loro non vi è distinzione fra giustizia e ingiustizia, nessuna distinzione fra bianco e nero, e ancora meno distinzione fra verità e dottrina o eresia; non sono in grado di discernere nessuna di queste cose. Le persone non hanno chiarezza riguardo a ciò che è degno di amore, ciò che merita di essere cercato e ciò che va odiato, e non si può ritenere che abbiano discernimento. Quando le persone del mondo cantano l’inno “Torna a casa spesso”, alcuni vengono attirati lontano. Che cosa hanno in loro le persone? Hanno qualche verità? Alcuni pensano di poter svolgere una certa attività, di avere certi requisiti, e sembrano possedere una certa verità. In realtà tu non hai niente e non sei niente! Anche se adesso sai spiegare agli altri una certa dottrina, forse un giorno, nel futuro, sarai persuaso dagli altri e vacillerai in maniera più intensa di chiunque altro e sarai afflitto da negatività più gravemente di chiunque altro. Ci credi? Siete convinti di tale questione? Forse non avete ancora sperimentato una grave negatività o una grande colpa e pensate di essere piuttosto forti. Senza tale esperienza, penserete di avere grande levatura, ma forse un giorno, quando sarete smascherati, piangerete e direte: “Sono finito, finito e basta”. Cominciate a passare da un estremo all’altro. In principio molti sono pieni di energia, ma forse giungono ad affrontare qualcosa che all’improvviso li indebolisce e non sono mai capaci di rialzarsi. Hai scoperto qualche problema in queste persone? La forza o debolezza di ognuno non è qualcosa che possa essere sotto il controllo della persona stessa. Gli aspetti nascosti delle persone possono emergere in ogni momento e in ogni luogo. Nelle persone vi è una quantità non piccola di spazzatura sudicia, che fuoriesce in un flusso infinito! Pertanto, la natura delle persone è la natura di Satana – non vi è alcuna differenza – ed è completamente diversa dalla sostanza di Dio.

Nel passato Dio ha detto: “Posso amare l’uomo per sempre e posso anche odiare l’uomo per sempre”. Ossia, Egli ha dei criteri, giunge alle Sue conclusioni e ha una base per giungere a tali conclusioni. Ha i Suoi giudizi, misure e criteri per ciò che ama e odia, ciò che Lo rende felice e ciò che detesta. Gli esseri umani non hanno queste cose, così devieranno nel camminare, saranno capricciosi e, senza nessuno a guidarli, andranno sempre nella direzione sbagliata. Alcuni continuano a sperare sempre che Dio Si affretti ad allontanarSi. Dicono: “Dopo avere sperimentato la Sua opera in questi pochi anni, dovrei sposarmi ma scopro che non posso; vedi, ecco che cosa ottengo per avere creduto in Dio per tutti questi anni!”. La responsabilità viene allora addossata tutta a Dio. Sono completamente ignari di ciò che hanno ricevuto durante quegli anni e di ciò che questo vale. Se non fosse per l’opera del Dio incarnato, i cinesi da tempo si sarebbero estinti: forse questa è una cosa a cui alcuni non crederanno. Se non ci credi, ciò significa che non stai capendo a fondo le cose, ma i fatti sono questi. Le persone pensano perfino: “Senza Dio a guidarci, possiamo ugualmente percorrere il cammino. Abbiamo letto il libro La Parola appare nella carne tante volte che è ben delineato nella nostra mente, e ne capiamo i principi, perciò possiamo prendere il timone”. Davvero puoi prendere il timone? Non sai percorrere la retta via e te ne discosti dopo averne percorso un breve tratto, e allora puoi ancora entrare nella realtà? Ancora non siete stati convinti. Si può dire che ognuno si discosterà se non ha questo genere di guida. Lo Spirito Santo operava nell’Età della Grazia? Lo Spirito Santo non operava? Quante confessioni religiose in seguito si sono separate? Vi erano confessioni inimmaginabili di ogni sfumatura, perfino alcune di cui non si riesce a immaginare o rammentare il nome. Qual è il problema in questo? Gli aspetti interiori della natura degli esseri umani devono essere capiti a fondo, e bisogna anche comprendere l’essenza degli esseri umani. Capire e vedere a fondo non significa che tu debba sempre rimanere bloccato lì, ma significa piuttosto che da lì devi alzarti e cercare la verità, leggere le parole di Dio per conoscere la natura dell’uomo, per conoscere la sostanza dell’uomo, e profondere impegno riguardo alla verità; solo in questo modo percorrerai la retta via. La parola di Dio porta alla luce e rivela la natura dell’uomo e fa sapere agli esseri umani quale sia la loro sostanza. È molto importante capire a fondo la sostanza corrotta dell’uomo. Vedi, Satana è un essere enigmatico. Dio gli chiese: “Da dove vieni?” E Satana rispose: “Dall’andare e venire in terra e dal percorrerla in su e in giù”. Se ascolti attentamente questa affermazione di Satana “dal percorrerla in su e in giù” ti domanderai: sta andando o venendo? Pertanto, questa affermazione è enigmatica e, in base a questa affermazione, Satana può essere giudicato un essere enigmatico. Quando gli esseri umani vengono corrotti da Satana, anch’essi diventano enigmatici; quando fanno le cose, non hanno criteri, né norme, né principi, e pertanto ognuno facilmente si smarrisce. Quando Satana tentò Eva, disse: “Perché non mangi il frutto di quell’albero?”. Eva rispose: “Dio ha detto che se mangio quel frutto morirò”. Satana allora disse: “Non necessariamente morirai se mangi il frutto di quell’albero”. L’intenzione di questa affermazione di Satana era tentare; non diceva con certezza che mangiando il frutto dell’albero l’essere umano non sarebbe morto, diceva soltanto che non necessariamente sarebbe morto, e questo indusse l’essere umano a pensare: “Se non necessariamente morirò, dovrebbe andar bene mangiarlo”. L’essere umano non poté resistere alla tentazione di mangiare il frutto. In questo modo, Satana raggiunse il suo obiettivo di tentare l’essere umano a commettere un peccato; non si assunse la responsabilità, perché non aveva costretto nessuno a mangiarlo. Ora, tutti gli esseri umani hanno in sé i veleni di Satana che mettono alla prova Dio e tentano l’uomo. Talvolta, quando parlano, gli esseri umani parlano col tono di Satana, con l’intenzione di mettere alla prova e tentare. Tutti i pensieri e le idee che riempiono le persone sono veleni di Satana, il modo in cui si comportano è una cosa di Satana e a volte un ammiccamento o gesto reca una zaffata di prove e tentazioni. Molti dicono: “Io credo in Dio e sono un seguace in questo modo, così sono destinato a ottenere qualcosa. Non cerco la verità ma rimango un seguace fino alla fine e uso tutta la mia forza per profondere impegno e abbandonare certi aspetti nel corso dei miei doveri. Perfino se commetto trasgressioni, posso comunque ottenere qualcosa”. Non sanno ciò che dicono. Con tanta corruzione nelle persone, come possono cambiare se non cercano la verità? Col grado di corruzione che l’uomo possiede, se non vi è protezione da parte di Dio, uno può vacillare e tradire Dio in ogni momento. Ci credi? Anche se ti costringi, non puoi comunque arrivare fino al termine perché la fase finale è costruire un gruppo di vincitori; può forse essere così facile come ti immagini? Alla fine non è necessario che le persone cambino al 100 per cento o all’80 per cento, ma deve esserci almeno un cambiamento del 30 o 40 per cento; come minimo devi portare fuori le cose che sono impresse nel profondo dentro di te e cambiarle, e potrai raggiungere la prescrizione di Dio del 30 o 40 per cento, o meglio ancora raggiungere un cambiamento del 60 o 70 per cento, vale a dire che possiedi in te una certa verità, hai in te delle cose in armonia con Dio, e quando vai incontro a questioni non sarà facile per te opporre resistenza a Dio e non sarà facile offendere l’indole di Dio. In questo modo, alla fine, sarai perfezionato e sarai lodato.

Alcuni pensano sempre: “Credere in Dio non significa forse soltanto frequentare le riunioni, cantare, ascoltare la parola di Dio, pregare, svolgere qualche dovere? Non è così?”. Pur essendo da tempo credenti in Dio, ancora non avete capito a fondo il significato della fede in Lui. In realtà, il significato della fede in Dio è incredibilmente profondo, e gli esseri umani non ci hanno pensato in maniera esauriente. Alla fine, gli aspetti presenti nelle persone e appartenenti a Satana e gli aspetti della loro natura devono cambiare e devono diventare compatibili con le prescrizioni della verità; solo questo significa conseguire veramente la salvezza. Se tu sei come eri nella religione – ti limiti a urlare qualche parola di dottrina o qualche slogan e poi compi certe azioni e buoni comportamenti e non commetti certi peccati, non commetti i peccati più evidenti – questo ancora non significa che tu abbia intrapreso la retta via del credere in Dio. Solo perché sai attenerti alle regole questo significa forse che stai percorrendo il giusto cammino? Significa forse che hai scelto correttamente? Se gli aspetti della tua natura non sono cambiati e alla fine tu ancora opponi resistenza a Dio e Lo offendi, questo è il problema principale. Se credi in Dio, ma non risolvi questo problema, puoi forse essere considerato salvato? Che cosa significa che Io dica questo? È per far capire a tutti voi, nel vostro cuore, che la fede in Dio non può essere separata dalle Sue parole, da Dio o dalla verità. Devi scegliere bene il tuo cammino, profondere impegno riguardo alla verità e alle parole di Dio. Non devi avere soltanto qualche conoscenza mal preparata o capirla solo più o meno e poi ritenere di aver finito. Se affronti le cose in maniera abborracciata, farai soltanto del male a te stesso. Una persona non deve deviare dalla sua fede in Dio; se alla fine non ha Dio nel cuore e si limita a tenere un libro dandovi un’occhiata, come guardando i fiori stando a cavallo, senza avere spazio per Dio nel proprio cuore, allora è finita. Che cosa significa “la fede dell’uomo in Dio non può essere separata dalle parole di Dio”? Capite? Contraddice forse “la fede in Dio non può essere separata da Lui”? Come puoi avere Dio nel cuore se nel cuore non ci sono le Sue parole? Se credi in Dio ma Lui non è nel tuo cuore, né vi sono le Sue parole, né vi è la Sua guida, sei completamente finito. Se sei incapace di fare una piccola cosa secondo le prescrizioni di Dio, quando affronterai una grossa questione di principio sarai ancora meno in grado di attuare le prescrizioni di Dio. Ciò significa che non hai testimonianza, e questo è preoccupante e dimostra che non hai niente. Vi sono molte cose che non possono essere spiegate in dettaglio, e solo un giorno, quando lo Spirito Santo vi illuminerà, capirete completamente. In questo momento, posso soltanto usare un’affermazione che le persone riterranno davvero ordinaria e anche non molto logica da esprimere. Lo sai che in questo paese, mentre potete sopportare queste sofferenze e gioire dell’opera di Dio, gli stranieri davvero vi invidiano tutti? I desideri degli stranieri sono: “Anche noi vogliamo sperimentare l’opera di Dio, patiremo qualunque cosa per questo. Anche noi vogliamo ottenere la verità! Anche noi vogliamo ottenere qualche intuizione, acquisire una certa levatura, ma purtroppo non abbiamo questo ambiente”. Pensano che i cinesi siano così beati, ma voi pensate che siano loro i beati, e li invidiate; questo è in effetti ciò che significa vivere nella beatitudine ma non riuscire a percepirla. Completare questo gruppo di persone nel paese del gran dragone rosso, facendogli sopportare queste sofferenze, si può dire che sia la più grande elevazione. Una volta fu detto: “Molto tempo fa ho spostato la Mia gloria da Israele verso Est”. Comprendete tutti il significato di questa affermazione ora? Come dovresti percorrere il sentiero in futuro? Come dovresti cercare la verità? Se non cerchi la verità, come puoi ottenere l’opera dello Spirito Santo? Quando avrai perduto l’opera dello Spirito Santo, ti ritroverai nel pericolo maggiore. La sofferenza del presente è insignificante. Sai che cosa farà per voi?

Note a piè di pagina:

a. Il testo originale omette “giuste”.

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