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Dio Stesso, l’Unico V

La santità di Dio (II)

Buonasera a tutti! (Buonasera, Dio Onnipotente!) Oggi, fratelli e sorelle, cantiamo un inno. Sceglietene uno che vi piace e che avete cantato abitualmente in precedenza. (Vorremmo cantare un inno della parola di Dio: “Amore puro senza macchia”.)

1. “Amore” si riferisce a un’emozione pura e immacolata, in cui si usa il cuore per amare, per sentire e per essere premurosi. In amore non ci sono condizioni, né barriere, né distanze. In amore non ci sono sospetti, né inganni, né astuzie. In amore non c’è distanza né nulla di impuro, nulla di impuro. Se ami, non inganni, non ti lamenti, non tradisci, non ti ribelli, non pretendi né cerchi di ottenere qualcosa o una certa quantità.

2. “Amore” si riferisce a un’emozione pura e immacolata, in cui si usa il cuore per amare, per sentire e per essere premurosi. In amore non ci sono condizioni, né barriere, né distanze. In amore non ci sono sospetti, nè inganni né astuzie. In amore non c’è distanza né nulla di impuro, nulla di impuro. Se ami, fai volentieri dei sacrifici, sopporti le avversità e diventi compatibile con Dio. Rinuncerai a ogni cosa per Lui: alla famiglia, al futuro, alla giovinezza e al matrimonio. Altrimenti il tuo amore non sarebbe affatto amore, bensì inganno e tradimento!

Avete scelto una bella canzone. Vi piace cantarla? (Sì.) Che cosa provate dopo averla cantata? Riuscite a sentire questo genere di amore dentro di voi? (Non ancora.) Quali parole della canzone ti commuovono più profondamente? (“L’amore non pone condizioni, barriere o distanze. Nell’amore non ci sono diffidenza, astuzia o inganno. Nell’amore non c’è distanza, e nulla che non sia puro”. Dentro di me, tuttavia, noto ancora delle impurità e vedo anche dove cerco di fare dei patti con Dio, gli ambiti in cui sono carente; così, quando penso a me stesso oggi, devo ammettere di non aver raggiunto davvero un tipo di amore che sia puro e senza macchia.) Se non hai raggiunto un amore di questo genere, che tipo di amore provi? Quale livello di amore hai dentro di te? (Sono soltanto nella fase in cui sono disposto a cercare e desidero ardentemente.) In base alla tua levatura e usando parole tratte dalle tue esperienze, quale livello hai raggiunto? Hai ingannato, ti sei lamentato? (Sì.) In cuor tuo hai delle pretese, delle cose che vuoi e che desideri da Dio? (Sì, ci sono queste debolezze.) In quali circostanze emergono? (Quando la situazione che Dio ha predisposto per me non coincide con la mia idea di come dovrebbe essere, o quando i miei desideri non sono stati soddisfatti, mostro questo tipo di indole corrotta.) Cantate spesso questa canzone? Potreste spiegare come interpretate le parole “amore puro senza macchia”? Perché Dio definisce l’amore in questo modo? (Anche a me piace molto questa canzone perché riesco davvero a capire che questo amore è completo. Tuttavia mi sento molto lontano da questo modello. Ora mi trovo soltanto nella fase in cui sono disposto a sacrificare certe cose e a sopportare qualche rinuncia durante la ricerca della verità ma, non appena qualcosa incide sul mio futuro e sul mio destino, cado in preda a un conflitto interiore. Capisco che dentro di me nutro poca fiducia in Dio.) (Adesso sento di essere ancora molto lontano dal raggiungere il vero amore, ma ci sono alcuni ambiti in cui sono riuscito a fare progressi in questa direzione, per esempio grazie alla forza donatami dalle parole di Dio e al fatto che, in queste situazioni, coopero con Dio attraverso la preghiera. Tuttavia, quando si tratta delle mie opinioni sull’esistenza, a volte mi rendo conto di non riuscire a superarle.) In quei momenti hai mai pensato alle cose che potrebbero bloccarti? Hai riflettuto su questi problemi? (Sì, ci ho riflettuto, e sono perlopiù l’orgoglio, la vanità e le aspettative per il mio futuro e per il mio destino a costituire un grosso impedimento.) Quando le aspettative per il tuo futuro e il tuo destino sono un grosso impedimento, ti sei mai domandato perché siano un ostacolo così insormontabile? Come potrebbero questo futuro e questo destino diventare un ostacolo? Che cosa desideri da loro? (Non ho le idee ben chiare a questo riguardo, talvolta mi ritrovo in situazioni in cui penso di non avere alcun futuro e alcun destino, o addirittura di non avere una destinazione in ciò che Dio mi ha rivelato. In questi momenti mi sento molto debole e penso che questo sia diventato il mio ostacolo insormontabile. Tuttavia, dopo un periodo di esperienza e attraverso la preghiera, questa mia condizione può arrivare a un punto di svolta, ma spesso la questione mi turba ancora.) A cosa ti riferisci veramente quando parli di “futuro e destino”? (Significa che quando Dio predispone delle circostanze per me, mi sento molto lontano dalle Sue richieste. Certe volte mi domando se Dio mi Si riveli o meno e ho la sensazione di non avere alcun destino né alcuna destinazione, e mi sento molto debole.) A cosa vi riferite davvero quando parlate di “futuro e destino”? C’è qualcosa che potete mettere in rilievo? È un’idea o qualcosa che avete immaginato, oppure qualcosa che potreste effettivamente vedere? È una cosa reale? (È una destinazione.) Che cos’è una destinazione? Che cos’è il tuo futuro? In cuor vostro dovreste chiedervi a cosa si riferisca la preoccupazione che nutrite riguardo al futuro e al destino. (Alla possibilità di essere salvato e di sopravvivere, e alla speranza di diventare gradualmente adatto all’uso da parte di Dio e di dimostrarmi all’altezza delle Sue aspettative compiendo il mio dovere. Queste cose vengono spesso rivelate da Dio e sento di essere carente.) Altri fratelli e sorelle, dovreste spiegare come interpretate l’espressione “amore puro senza macchia”. (Dagli individui non viene nulla di impuro ed essi non sono controllati dal futuro e dal destino. A prescindere da come Dio li tratta, sono in grado di obbedire totalmente alla Sua opera e alle Sue orchestrazioni e di seguirLo sino alla fine. Soltanto questo genere di amore per Dio è amore puro senza macchia. Solo quando mi confronto con esso scopro che, nei pochi anni da quando credo in Dio, posso, in apparenza, aver sacrificato certe cose o sopportato qualche rinuncia, ma non sono riuscito a donarGli veramente il mio cuore. Quando Dio mi rivela qualcosa, ho la sensazione di essere stato etichettato come qualcuno che non può essere salvato, e indugio in questa condizione negativa. Mi vedo compiere il mio dovere ma, allo stesso tempo, anche tentare di scendere a patti con Dio, incapace di amarLo con tutto il mio cuore, e la mia destinazione, il mio futuro e il mio destino diventano un pensiero fisso. Ricordo che una volta la condivisione dell’uomo ha detto che dovremmo ripagare l’amore di Dio compiendo il nostro dovere, che l’amore deve essere espresso sinceramente e non solo con parole vuote. In confronto, mi sento molto lontano da questo sentimento.)

Sembra che abbiate cantato spesso questa canzone, che ne abbiate una certa comprensione e che ci siano alcuni legami con le vostre esperienze attuali. Quasi tutti, però, hanno livelli diversi di adesione alle frasi della canzone “Amore puro senza macchia”. Alcuni sono volenterosi, alcuni tentano di accantonare il futuro o la famiglia, altri non provano a ricevere alcunché. Altri ancora impongono a sé stessi di non ingannare, di non lamentarsi e di non ribellarsi a Dio. Perché Egli dovrebbe voler suggerire questo tipo di amore e pretendere che le persone Lo amino in questo modo? È un genere di amore che esse possono raggiungere? Vale a dire, sono in grado di amare in questo modo? Possono rendersi conto di non esserne capaci, perché non tutte possiedono questo tipo di amore e, quando ciò accade e fondamentalmente esse non sanno nulla dell’amore, Dio pronuncia queste parole che gli uomini non conoscono. Poiché gli esseri umani vivono in questo mondo, nella loro indole corrotta, se provassero questo tipo di amore o se potessero possederlo senza richieste né pretese, se fossero disposti a donare sé stessi, a sopportare la sofferenza e a rinunciare a tutto ciò che possiedono, come apparirebbe agli occhi altrui qualcuno che ha questo tipo di amore? Non sarebbe un individuo perfetto? (Sì.) Esiste una persona così perfetta in questo mondo? No, vero? Non esiste affatto in questo mondo, a meno che non viva in un vuoto, giusto? Pertanto alcuni, tramite le loro esperienze, compiono uno sforzo enorme per rispecchiare ciò che queste parole descrivono. Si occupano di sé stessi, si tengono a freno e addirittura dimenticano costantemente sé stessi: sopportano la sofferenza e rinunciano alle idee sbagliate che avevano. Rinunciano ai modi in cui sono stati ribelli verso Dio, ai loro desideri e necessità. Alla fine, tuttavia, non riescono ancora a soddisfare quei requisiti. Perché? Dio dice queste cose per dare alle persone un criterio da seguire, cosicché conoscano lo standard da Lui richiesto. Ma specifica mai che le persone debbano raggiungerlo subito? Indica mai in quanto tempo? (No.) Afferma mai che le persone debbano amarLo in questo modo? È questo che dice questo passo? No. Dio Si limita a parlare alle persone dell’“amore” cui si riferiva. Per quanto riguarda la capacità degli uomini di amarLo e di trattarLo in questo modo, quali sono le Sue richieste? Non è necessario soddisfarle all’istante o subito, perché gli esseri umani non ne sono in grado. Vi siete mai domandati quale genere di condizioni essi debbano soddisfare per amare in questo modo? Raggiungeranno gradualmente questo amore se leggeranno spesso queste parole? (No.) Quali sono le condizioni, allora? Anzitutto, come possono le persone essere libere dalla diffidenza verso Dio? (Solo gli onesti ci riescono.) E dall’inganno? (Ancora una volta, devono essere oneste.) Come possono essere individui che non desiderano fare patti con Dio? Sempre con l’onestà. E per quanto concerne la necessità di non avere alcuna astuzia? A cosa si riferisce la canzone dicendo che in amore non c’è scelta? Queste parole alludono tutte all’essere persone oneste? Ci sono molti dettagli in questo brano; la capacità di Dio di suscitare o di definire questo tipo di amore, di affermarlo in questo modo, che cosa conferma? Possiamo dire che Dio possiede questo tipo di amore? (Sì.) Dove lo vedete? (Nell’amore che Egli ha per l’uomo.) L’amore di Dio per l’uomo è condizionato? (No.) Ci sono barriere o distanza tra Dio e l’uomo? (No.) Dio diffida dell’uomo? (No.) Dio osserva l’uomo e lo comprende, giusto? (Sì.) Ehm, Egli lo capisce davvero. È ingannevole nei suoi confronti? (No.) Poiché Dio parla così perfettamente di questo amore, il Suo cuore o la Sua sostanza sono così perfetti? Le persone hanno mai definito l’amore in questo modo? (No.) In quali circostanze l’uomo ha definito l’amore? Come ne parla? Esso non coincide con il dare o con l’offrire? (Sì.) La definizione umana di amore è semplice e manca di sostanza.

La definizione che Dio dà dell’amore e il modo in cui ne parla sono legati a un aspetto della Sua essenza, ma quale? L’ultima volta abbiamo condiviso un argomento molto importante; è un tema di cui le persone hanno discusso e che hanno sollevato spesso in passato, una parola che ricorre sovente quando si ha fede in Dio, ma che sembra insieme familiare e sconosciuta alle persone. Perché? È un termine che deriva dalle lingue dell’umanità, e tra gli uomini la sua definizione è insieme distinta e vaga, ma qual è questa parola? (Santità.) Ah, santità: è l’argomento che abbiamo condiviso l’ultima volta. Vi abbiamo accennato, ma la nostra condivisione era incompleta. In base alla parte che abbiamo condiviso l’ultima volta, tutti hanno ottenuto una nuova comprensione dell’essenza della santità di Dio? (Sì.) Quale ritenete che sia stata la nuova comprensione? Vale a dire, che cosa in quella comprensione o in quelle parole vi ha fatto credere che la vostra concezione della santità di Dio fosse diversa o difforme da ciò che avevo condiviso al riguardo? Ve lo ricordate? Siete rimasti colpiti? (Dio dice ciò che sente in cuor Suo; esso è puro. Questo è un aspetto della santità.) Fa parte di essa, c’è altro da aggiungere? (C’è santità quando Dio è adirato con l’uomo, essa è senza macchia.) (Nell’autorità di Dio vedo la Sua perfezione, la Sua fedeltà, la Sua saggezza e il Suo dominio su tutte le cose. Comprendo questi elementi.) Il “dominio su tutte le cose” concerne l’autorità di Dio, ora stiamo parlando della Sua santità. (Quanto a essa, capisco che ci sono ira e misericordia nell’indole giusta di Dio; ciò mi è rimasto impresso chiaramente. È emerso anche che l’indole giusta di Dio è unica, un elemento di cui in passato non avevo una simile comprensione o definizione. Durante la Tua condivisione, però, hai spiegato che l’ira di Dio è diversa dalla collera dell’uomo. È qualcosa che nessuna creatura possiede. È una cosa positiva e basata su principi ben precisi; scaturisce dall’essenza intrinseca di Dio. Ciò accade perché Egli vede qualcosa di negativo e così sfoga la Sua ira. Nella Sua misericordia vedo un’altra cosa che nessuna creatura possiede. Sebbene l’uomo compia azioni buone o giuste che sono considerate simili alla misericordia, esse sono impure e hanno un secondo fine. Alcuni tipi di cosiddetta misericordia sono addirittura finti e vuoti. Però ho visto la salvezza di Dio quando Egli mostra la Sua misericordia alle persone, ed essa pone l’uomo direttamente sul cammino verso la salvezza. Lo mette sulla retta via della fede in Dio cosicché riceva la magnifica destinazione e la speranza. Dunque la misericordia di Dio è insita nella Sua essenza. Perciò, anche se Egli distruggesse una città a causa della Sua ira, poiché ha una essenza misericordiosa, potrebbe, in qualunque momento e luogo, salvarne e proteggerne gli abitanti. Questa è la mia interpretazione.) Hai una certa comprensione dell’indole giusta di Dio.

Quando vi ho fatto queste domande, la maggior parte di voi ha riconosciuto che l’amore di Dio è veramente grande e reale, ma vi manca la conoscenza della Sua essenza santa. Parlando del nostro argomento attuale, discuterò di questo ambito, ossia la conoscenza della santità di Dio. Spesso le persone associano l’indole giusta di Dio alla Sua santità, e tutti conoscono alcuni dettagli di questa indole o ne hanno sentito parlare. Inoltre, molti accostano spesso la santità e l’indole giusta di Dio nella propria condivisione, affermando che l’indole giusta di Dio è santa. Tutti conoscono la parola “santo”, che è di uso comune, ma per quanto concerne le sue connotazioni, quali sono le espressioni della santità di Dio che gli uomini sono in grado di vedere? Che cosa ha rivelato Dio che le persone possono riconoscere? Temo che nessuno lo sappia. Affermiamo che l’indole di Dio è giusta ma, se la prendi e dici che è santa, suona un po’ vago, un po’ disorientante; perché? Sostieni che l’indole di Dio è giusta, o che la Sua indole giusta è santa, dunque come qualificate la Sua santità nel vostro cuore, come la intendete? In altre parole, le persone riconoscerebbero come santo ciò che Dio ha rivelato o ciò che Egli ha ed è? Hai riflettuto su questo in passato? Ho visto che spesso le persone pronunciano parole di uso comune o utilizzano frasi ripetute più volte, ma non sanno nemmeno cosa stanno dicendo. È proprio come dicono tutti, e lo dicono abitualmente, perciò diventa una frase fatta. Tuttavia, se dovessero indagare e studiare davvero i dettagli, scoprirebbero di non sapere quale sia il vero significato o a cosa esso si riferisca. Come nel caso della parola “santo”, nessuno sa esattamente a quale aspetto della essenza di Dio si alluda riguardo alla Sua santità. Quanto a conciliare la parola “santo” con Dio, nessuno sa come procedere e i cuori delle persone sono confusi e generici nel modo in cui riconoscono che Dio è santo. Quando si va al sodo, tuttavia, in che senso Dio è santo? Qualcuno lo sa? Temo che nessuno abbia le idee veramente chiare sulla questione. Oggi condivideremo l’argomento di come conciliare la parola “santo” con Dio, cosicché le persone possano vedere il contenuto effettivo della sostanza della Sua santità, e ciò impedirà ad alcuni di usare abitualmente questa parola in modo noncurante e di parlare a vanvera quando non sanno cosa intendano, o addirittura se siano corrette e accurate oppure no. Le persone l’hanno sempre detto così; l’hai detto tu, l’ho detto io, ed è diventato un modo di dire, perciò gli uomini hanno offuscato inavvertitamente la parola “santo”.

Riguardo alla parola “santo”, in apparenza sembra molto facile da comprendere, giusto? Quantomeno le persone credono che significhi pulito, immacolato, sacro e puro, come nell’inno che abbiamo appena cantato – “Amore puro senza macchia” –, dove “santo” e “amore” sono associati, il che è corretto; questa è una sfaccettatura della questione. L’amore di Dio è parte della Sua essenza, ma non la sua interezza. Gli uomini, tuttavia, vedono la parola e tendono ad associarla a cose che considerano pure e pulite, o che ritengono personalmente immacolate o incontaminate. Per esempio, alcuni dicono che il fiore di loto è pulito, ma come sono arrivate a definirlo così? (“Il fiore di loto cresce nel fango, ma fiorisce immacolato.”) Fiorisce senza essere insudiciato dall’acqua sporca, perciò gli uomini hanno iniziato a chiamarlo “santo”. Alcuni consideravano santi anche le storie d’amore altrui e il loro contenuto, oppure i loro protagonisti immaginari meritevoli. Altri ancora pensavano che i personaggi biblici o altre figure di cui è scritto nei libri spirituali – come santi, apostoli o altri che un tempo avevano seguito Dio mentre Egli svolgeva la Sua opera – avessero avuto esperienze spirituali sante. Queste sono tutte cose che sono state concepite dalle persone, sono concezioni umane. Perché gli uomini hanno nozioni di questo tipo? La ragione è una sola e molto semplice: perché vivono nell’indole corrotta e dimorano in un mondo malvagio e turpe. Tutto ciò che vedono, che toccano e che sperimentano è la malvagità e la corruzione di Satana, nonché le macchinazioni, le lotte intestine e la guerra che avvengono tra gli esseri umani sotto il suo influsso. Pertanto, anche quando Dio compie la Sua opera nelle persone o parla con loro e dimostra la Sua indole ed essenza, queste non sono in grado di vedere cosa sia la santità o di accettarla. Inoltre, questa è la ragione per cui gli uomini dicono spesso che Dio è santo. Poiché vivono nella turpitudine e nella corruzione e sono sotto il dominio di Satana, non vedono la luce e non conoscono le questioni o le cose positive, né tantomeno la verità. Dunque nessuno sa davvero cosa significhi santo. Detto questo, esistono cose o persone sante tra gli uomini corrotti? (No.) Possiamo affermare con certezza che no, non ce ne sono, perché solo l’essenza di Dio è santa. Riguardo alla santità della Sua essenza, l’ultima volta abbiamo condiviso un po’ questo argomento e ciò è servito da ispirazione per la conoscenza umana della santità di Dio, ma non basta. Non può aiutare sufficientemente le persone a conoscere appieno la santità di Dio né la sua unicità. Inoltre, non può consentire sufficientemente agli uomini di comprendere l’aspetto del vero significato della santità, perché esso è completamente personificato in Dio. Perciò è necessario continuare la nostra condivisione su questo argomento. Nella terza sezione abbiamo discusso di tre argomenti, dunque ora affronteremo il quarto, e inizieremo leggendo le Scritture.

4. La tentazione di Satana

(Matteo 4:1-4) Allora Gesù fu condotto dallo Spirito su nel deserto, per esser tentato dal diavolo. E dopo che ebbe digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. E il tentatore, accostatosi, gli disse: Se tu sei Figliuol di Dio, di’ che queste pietre divengan pani. Ma egli rispondendo disse: Sta scritto: Non di pane soltanto vivrà l’uomo, ma d’ogni parola che procede dalla bocca di Dio.

Queste sono le parole con cui all’inizio il diavolo provò a tentare il Signore Gesù. Qual è il contenuto di ciò che disse? Leggetelo pure. (“Se tu sei Figliuol di Dio, di’ che queste pietre divengan pani”). Il diavolo pronunciò queste parole, che erano molto semplici, ma il loro contenuto essenziale presenta forse un problema? (Sì.) Quale? Satana disse: “Se tu sei Figliuol di Dio”, perciò in cuor suo sapeva che il Signore Gesù era il Figlio di Dio? Che era Cristo? (Sì.) Allora perché disse: “Se fossi”? (Stava cercando di tentare Dio.) Certo, ma qual era il suo scopo? Disse: “Se tu sei Figliuol di Dio”. In cuor suo sapeva che Gesù Cristo era il Figlio di Dio, questo gli era molto chiaro, ma nonostante ciò Gli si sottomise o Lo adorò? (No.) Che cosa voleva fare? Desiderava agire così e pronunciare queste parole per far adirare il Signore Gesù e poi indurLo ad abboccare all’amo, e per spingerLo con l’inganno a fare le cose secondo il suo modo di pensare e a lasciarsi abbindolare. Non era questa la sua intenzione? In cuor suo sapeva bene che quello era il Signore Gesù Cristo, ma pronunciò ugualmente queste parole. Non è questa la natura di Satana? Qual è la sua natura? (Essere scaltro, malvagio e non avere alcuna reverenza per Dio.) Non ha alcuna reverenza per Dio. Qual è la cosa negativa che stava facendo in questo caso? Non voleva attaccare Dio? Voleva usare questo metodo per attaccarLo, così disse: “Se tu sei Figliuol di Dio, di’ che queste pietre divengan pani”; non è questa la sua intenzione malvagia? (Sì.) Che cosa cercava davvero di fare? Il suo scopo è molto chiaro: tentava di usare questo metodo per contestare la posizione e l’identità del Signore Gesù Cristo. Disse: “Se sei il Figlio di Dio, trasforma queste pietre in pani. Se non lo fai, non sei il Figlio di Dio e semplicemente non compi quest’opera”. È questo che intendeva? Voleva usare questo metodo per attaccare Dio, voleva smantellare e distruggere la Sua opera; tali sono la sua malignità e astuzia. La sua malignità è l’espressione naturale della sua natura. Sebbene il diavolo sapesse che il Signore Gesù Cristo era il Figlio di Dio, la vera incarnazione di Dio Stesso, non poté evitare di fare questo tipo di cosa, stando alle calcagna di Dio, continuando ad attaccarLo e facendosi in quattro per interrompere e distruggere la Sua opera e inimicarseLo.

Analizziamo ora questa frase usata da Satana: “di’ che queste pietre divengan pani”. Trasformare le pietre in pane: significa qualcosa? Non ha alcun significato. Se il cibo c’è, perché non mangiarlo? Perché è necessario trasformare le pietre in cibo? Queste parole vogliono dire qualcosa? (No.) Sebbene in quel momento il Signore Gesù stesse digiunando, sicuramente aveva del cibo da mangiare, giusto? Ne aveva? (Sì.) Dunque qui vediamo quanto sia illogico l’uso di questa frase da parte di Satana. Nonostante la sua perfidia e malevolenza vediamo la sua insensatezza e assurdità, giusto? Satana fa alcune cose. Tu noti la sua natura malevola e lo vedi distruggere l’opera di Dio. È odioso ed esasperante. Ma, d’altra parte, riscontri una natura infantile e assurda dietro le sue parole e le sue azioni? (Sì.) Questa è una rivelazione sulla natura di Satana; esso ha questo tipo di natura e farà questo genere di cose. Per gli uomini, la frase è illogica e ridicola. Però simili parole possono effettivamente essere pronunciate da Satana. Possiamo affermare che esso è ignorante? Assurdo? La sua malvagità è ovunque e si rivela costantemente. Come risponde il Signore Gesù? (“Non di pane soltanto vivrà l’uomo, ma d’ogni parola che procede dalla bocca di Dio”.) Queste parole hanno qualche potere? (Sì.) Perché sì? (Sono la verità.) Esatto. Queste parole sono la verità. Orbene, l’uomo vive di solo pane? Il Signore Gesù digiunò per 40 giorni e 40 notti. Morì di fame? (No.) Non morì di fame, perciò Satana Lo avvicinò e Lo esortò a trasformare le pietre in cibo dicendo cose di questo tipo: “Se trasformi le pietre in cibo, non avrai di che mangiare? Non dovrai smettere di digiunare, di patire la fame?”. Tuttavia il Signore Gesù disse: “Non di pane soltanto vivrà l’uomo”, cioè, benché l’uomo viva in un corpo fisico, ciò che gli dà la vita, che permette al suo corpo fisico di vivere e di respirare, non è il cibo, bensì tutte le parole pronunciate dalla bocca di Dio. Da un lato, l’uomo le considera la verità. Esse gli danno la fede, lo convincono che può contare su Dio, che Egli è la verità. Dall’altro, c’è un aspetto pratico in queste parole? (Sì.) Perché? Perché il Signore Gesù ha digiunato per 40 giorni e 40 notti ed è ancora lì, ancora vivo. Si tratta di una dimostrazione? Qui il punto è che Egli non ha mangiato nulla, nemmeno una briciola, per 40 giorni e 40 notti. È ancora vivo. Questa è la prova autorevole dietro la Sua frase. Quest’ultima è semplice ma, per quanto riguarda il Signore Gesù, Gli fu insegnata da qualcun altro o Gli venne in mente solo per via di ciò che Gli aveva detto Satana? Pensaci. Dio è verità. Dio è vita. La verità e la vita di Dio furono un’aggiunta successiva? Nacquero dall’esperienza? (No.) Sono innate in Dio, il che significa che la verità e la vita risiedono nella Sua essenza. Qualunque cosa Gli accada, ciò che Egli rivela è la verità. Questa verità, questa frase – a prescindere che il suo contenuto sia lungo o breve –, può permettere all’uomo di vivere, può donargli la vita; può consentirgli di trovare, dentro di sé, la verità e la chiarezza sul cammino della vita e di avere fede in Dio. Questa è la fonte dell’uso che Dio fa di questa frase. La fonte è positiva, dunque questa cosa positiva è santa? (Sì.) La frase di Satana deriva dalla sua natura. Esso rivela la sua natura malvagia e malevola sempre e ovunque. Orbene, fa spontaneamente queste rivelazioni? (Sì.) Qualcuno lo incita? Qualcuno lo aiuta? Qualcuno lo costringe? (No.) Le fa tutte di sua iniziativa. Questa è la sua natura malvagia. Qualunque cosa Dio faccia e comunque la faccia, Satana Gli sta alle costole. La sostanza e le vere caratteristiche di queste cose che Satana dice e fa sono la sua sostanza, una sostanza malvagia e malevola. Ora, proseguendo la lettura, cos’altro dice Satana? Continuiamo a leggere.

(Matteo 4:5-6) Allora il diavolo lo menò seco nella santa città e lo pose sul pinnacolo del tempio, e gli disse: Se tu sei Figliuol di Dio, gettati giù; poiché sta scritto: Egli darà ordine di suoi angeli intorno a te, ed essi ti porteranno sulle loro mani, che talora tu non urti col piede contro una pietra.

Parliamo anzitutto di questa frase di Satana. Disse: “Se tu sei Figliuol di Dio, gettati giù”, e poi citò le Scritture: “Egli darà ordine di suoi angeli intorno a te, ed essi ti porteranno sulle loro mani, che talora tu non urti col piede contro una pietra”. Come ti senti quando ascolti le sue parole? Non sono molto infantili? Sono infantili, insensate e disgustose. Perché dico questo? Satana è sempre impegnato a combinare qualcosa di stupido, crede di essere molto intelligente; e spesso cita le Scritture – persino la parola stessa di Dio – e cerca di ritorcerle contro di Lui per attaccarLo e tentarLo. Il suo scopo è distruggere il piano dell’opera di Dio. Nonostante ciò, noti qualcosa in quello che disse Satana? (Ci sono delle intenzioni sinistre.) Esso è sempre stato un tentatore; non parla schiettamente, bensì in modo tortuoso usando la tentazione, l’inganno e la seduzione. Tenta sia Dio sia l’uomo: crede che entrambi siano ignoranti, stolti e incapaci di vedere chiaramente le cose come sono. Pensa che non indovineranno la sua sostanza, il suo inganno e il suo intento sinistro. Non è così che dimostra la sua stupidità? (Sì.) Inoltre cita esplicitamente le Scritture; ritiene che, così facendo, le sue parole acquistino credibilità e che tu non riuscirai a riscontrarvi alcun difetto o a evitare di essere ingannato. Non è in questo che si rivela assurdo e infantile? (Sì.) È come quando alcuni predicano il Vangelo e rendono testimonianza a Dio: i miscredenti non dicono qualcosa di simile a ciò che disse Satana? Avete sentito le persone dire qualcosa di analogo? (Sì.) Provi disgusto quando senti cose simili? (Sì.) Quando ti senti disgustato, provi anche repulsione e ribrezzo? (Sì.) Quando provi queste sensazioni, sei in grado di riconoscere che Satana e l’indole corrotta che esso instilla nell’uomo sono maligni? In cuor tuo hai mai una presa di coscienza come: “Dio non parla mai così. Le parole di Satana portano attacchi e tentazione, sono assurde, ridicole, infantili e disgustose. Nelle Sue parole e nelle Sue azioni, tuttavia, Dio non userebbe mai metodi come questo per parlare o per compiere la Sua opera, e non l’ha mai fatto”? Naturalmente, in questa situazione le persone hanno soltanto una vaga sensazione sulla quale basarsi e non hanno consapevolezza della santità di Dio; riescono solo ad ammettere che la parola di Dio è verità, ma non sanno che la verità è di per sé santità. Con la vostra levatura attuale, percepite soltanto questo: “Tutto ciò che Dio dice è verità, è proficuo per noi e dobbiamo accettarlo”; a prescindere che tu sia in grado di riconoscerlo oppure no, affermi senza eccezione che la parola di Dio è verità e che Dio è verità, ma ignori che la verità è di per sé santità e che Dio è santo. Dunque, quale fu la risposta di Gesù alle parole di Satana?

(Matteo 4:7) Gesù gli disse: Egli è altresì scritto: Non tentare il Signore Iddio tuo.

C’è verità in questa frase pronunciata da Gesù? (Sì.) Esatto. In apparenza sembra un comandamento da seguire; è una frase molto semplice, ma l’uomo e Satana l’hanno violata spesso. Così il Signore Gesù disse: “Non tentare il Signore Iddio tuo”, perché Satana lo faceva sovente e ce la metteva tutta; potresti addirittura dire che lo faceva spudoratamente. La sua natura fondamentale è non temere Dio e non avere reverenza per Lui nel proprio cuore. Perciò, anche quando Satana era accanto a Dio e riusciva a vederLo, non poté evitare di tentarLo. Pertanto il Signore Gesù gli disse: “Non tentare il Signore Iddio tuo”. È una frase che Dio gli ha ripetuto spesso. Non è opportuno usarla anche oggi? (Sì.) Perché? (Perché anche noi tentiamo Dio di frequente.) Le persone tentano Dio di frequente, ma perché? Forse perché sono piene di un’indole satanica corrotta? (Sì.) Dunque le parole di Satana citate sopra vengono pronunciate spesso dalle persone? (Sì.) In quali situazioni? Si potrebbe affermare che gli uomini dicano cose come questa e le rivelino spontaneamente, a prescindere dal momento e dal luogo. Ciò dimostra che la loro indole è identica a quella corrotta di Satana. Il Signore Gesù pronunciò una frase semplice, che rappresenta la verità e di cui le persone hanno bisogno. In questa situazione, tuttavia, Egli stava litigando con Satana? C’era qualcosa di polemico in ciò che gli disse? (No.) In cuor Suo, il Signore Gesù come giudicò la tentazione di Satana? Si sentì disgustato e schifato? (Sì.) Si sentì schifato e disgustato, ma non litigò con il diavolo, né tantomeno parlò di nobili principi, giusto? (Sì.) Perché? (Il Signore Gesù non desiderava riconoscere Satana.) Perché? (Perché Satana è sempre così, non può mai cambiare.) Potremmo dire che Satana è irragionevole? (Sì.) Satana è in grado di riconoscere che Dio è verità? Non lo riconoscerà e non lo ammetterà mai; è questa la sua natura. Inoltre, c’è qualcos’altro nella sua natura che è ripugnante per le persone. Di cosa si tratta? Nei suoi sforzi di tentare il Signore Gesù, che cosa credeva Satana in cuor suo? Anche se i suoi tentativi sarebbero stati vani, provò ugualmente. Anche se sarebbe stato punito, lo fece ugualmente. Anche se non ne avrebbe ricavato nulla di buono, lo fece ugualmente, perseverò e si oppose a Dio sino alla fine. Che genere di natura è questa? Non è malvagia? (Sì.) Colui che si infuria quando viene menzionato Dio, Lo ha forse visto? Lo conosce? Non sa chi sia Dio, non crede in Lui ed Egli non gli ha parlato. Dio non l’ha mai disturbato, quindi perché dovrebbe arrabbiarsi? Potremmo dire che questa persona è malvagia? (Sì.) Si tratterebbe di qualcuno con una natura malvagia? Qualunque tendenza prenda piede nel mondo – a prescindere che riguardi il divertimento, il cibo, le celebrità, le persone di bell’aspetto –, nessuna lo infastidirebbe ma, se si menziona la parola “Dio”, questo individuo va su tutte le furie; non sarebbe un esempio di natura malvagia? Ciò è una prova soddisfacente della natura malvagia dell’uomo. Ora, parlando per voi stessi, ci sono momenti in cui si cita la verità, o in cui si pongono in evidenza le prove cui Dio sottopone l’umanità oppure si menzionano le Sue parole di giudizio contro l’uomo, e voi vi sentite irritati, schifati, e non volete sentirne parlare? Forse il vostro cuore pensa: “Com’è questa verità? Non hanno detto tutti che Dio è verità? Questa non è la verità, queste sono chiaramente soltanto le parole di ammonimento di Dio all’uomo!”. In cuor loro, alcuni potrebbero addirittura provare disgusto: “Ciò viene tirato in ballo ogni giorno, le prove di Dio per noi e il Suo giudizio vengono menzionati quotidianamente; quando finirà tutto questo? Quando riceveremo la buona destinazione?”. Non si sa da dove provenga questa collera irragionevole. Che genere di natura è questa? (Una natura malvagia.) Viene ispirata dalla natura malvagia di Satana. Quanto all’atteggiamento di Dio verso la natura malvagia di Satana e l’indole corrotta dell’uomo, Egli non discute né bisticcia mai con le persone, e non ne fa un dramma quando esse agiscono per ignoranza. Non vedrete Dio sostenere, sulle cose, opinioni simili a quelle degli uomini, né Lo vedrete usare i loro punti di vista, la loro conoscenza, scienza, filosofia o immaginazione per gestire le cose. Invece, tutto ciò che Egli fa e rivela è legato alla verità. Vale a dire che ogni parola che ha pronunciato e ogni azione che ha compiuto riguardano la verità. Quest’ultima non è una fantasia infondata; questa verità e queste parole sono espresse da Dio grazie alla Sua essenza e alla Sua vita. Poiché queste parole e la sostanza di tutto ciò che Egli ha fatto sono verità, possiamo dire che la Sua essenza è santa. In altre parole, tutto ciò che Dio dice e fa porta vitalità e luce alle persone; permette loro di vedere le cose positive e la loro realtà, e orienta gli uomini verso la strada della luce affinché possano percorrere la retta via. Queste cose accadono grazie all’essenza di Dio e a quella della Sua santità. L’avete capito, giusto? Continueremo con una lettura delle Scritture.

(Matteo 4:8-11) Di nuovo il diavolo lo menò seco sopra un monte altissimo, e gli mostrò tutti i regni del mondo e la lor gloria, e gli disse: Tutte queste cose io te le darò, se, prostrandoti, tu mi adori. Allora Gesù gli disse: Va’, Satana, poiché sta scritto: Adora il Signore Iddio tuo, ed a lui solo rendi il culto. Allora il diavolo lo lasciò; ed ecco degli angeli vennero a lui e lo servivano.

Poiché Satana, il diavolo, aveva fallito con i suoi due stratagemmi precedenti, ne provò un altro: mostrò al Signore Gesù tutti i regni del mondo con la loro gloria e Gli chiese di adorare il diavolo. Che cosa deduci da questa situazione sulle vere caratteristiche del diavolo? Satana il diavolo non è assolutamente spudorato? (Sì.) Fino a che punto riesce a esserlo? Ogni cosa è stata creata da Dio, ma Satana capovolge la situazione e Glielo mostra dicendo: “Guarda la ricchezza e la gloria di tutti questi regni. Se mi adori, io Te le darò”. Non è un capovolgimento dei ruoli? Satana non è spudorato? Dio fece ogni cosa, ma la fece per il Proprio godimento? Egli diede ogni cosa all’umanità, ma Satana voleva impossessarsene e, in seguito, disse: “Adorami! Adorami e io Ti darò tutto”. Questo è il suo volto turpe; è assolutamente senza vergogna, giusto? Satana non conosce nemmeno il significato della parola “vergogna”, e questo è solo l’ennesimo esempio della sua malvagità. Il diavolo non sa neppure cosa sia la “vergogna”. Chiaramente sa che Dio ha creato ogni cosa e che la gestisce e la governa. Ogni cosa appartiene a Dio, non all’uomo, né tantomeno a Satana; eppure il diavolo disse sfacciatamente che avrebbe dato ogni cosa a Dio. Ancora una volta, Satana non sta facendo qualcosa di assurdo e di spudorato? Ora Dio lo odia ancora di più, giusto? Tuttavia, qualunque cosa Satana abbia cercato di fare, il Signore Gesù ci cascò? (No.) Che cosa disse? (“Adora il Signore Iddio tuo”.) Questa frase ha un significato pratico? (Sì.) Di che tipo? Nelle parole di Satana vediamo la sua malvagità e spudoratezza. Così, se l’uomo adorasse Satana, quale sarebbe la conclusione? Riceverebbe la ricchezza e la gloria di tutti i regni? (No.) Che cosa riceverebbe? Diventerebbe spudorato e ridicolo come Satana? (Sì.) Dunque non sarebbe diverso da lui. Pertanto il Signore Gesù pronunciò questa frase, che è importante per ogni singola persona: “Adora il Signore Iddio tuo, ed a lui solo rendi il culto”. Essa spiega che, eccetto il Signore, eccetto Dio Stesso, se servi un altro, se adori Satana il diavolo, sguazzi nel suo stesso sudiciume. In tal caso condivideresti la sua spudoratezza e malvagità e, come lui, tenteresti e attaccheresti Dio. Quale sarebbe la tua fine, dunque? Verresti odiato, abbattuto e distrutto da Dio, giusto? Dopo aver tentato molte volte invano il Signore Gesù, Satana ci riprovò? No, rinunciò e poi se ne andò. Che cosa dimostra questo? Che la sua natura malvagia, la sua malevolenza, assurdità e insensatezza non sono degne di essere menzionate davanti a Dio, perché il Signore Gesù sconfisse il diavolo con tre frasi soltanto, dopodiché esso fuggì con la coda tra le gambe, vergognandosi troppo per mostrare ancora il proprio volto, e non provò più a tentarLo. Poiché il Signore Gesù aveva sconfitto questa tentazione di Satana, ora poteva proseguire facilmente l’opera che doveva compiere e farSi carico dei compiti che Lo aspettavano. Tutto ciò che Egli disse e fece in questa situazione ha qualche significato pratico per tutti se viene applicato ora? (Sì.) Quale? Sconfiggere Satana è facile? (No.) Allora qual è questo significato? Le persone devono avere una comprensione chiara della natura malvagia di Satana? Devono avere una comprensione accurata delle sue tentazioni? (Sì.) Se mai le sperimenterai nella tua vita e riuscirai a indovinare la sua natura malvagia, saprai sconfiggerla? Se conoscessi l’assurdità e l’insensatezza di Satana, ti schiereresti ancora dalla sua parte e attaccheresti Dio? (No.) Se comprendessi come la sua malevolenza e spudoratezza vengono rivelate attraverso di te – se ammettessi e conoscessi davvero queste cose –, attaccheresti e tenteresti ugualmente Dio in questo modo? (No.) Che cosa farai? (Ci ribelleremo a Satana e lo abbandoneremo.) È una cosa facile da fare? (No.) Non è facile; per farlo, le persone devono pregare spesso, presentarsi sovente dinanzi a Dio e farsi sempre un esame di coscienza. Devono sottomettersi alla disciplina di Dio e al Suo giudizio e castigo, e solo così si sottrarranno a poco a poco al dominio e al controllo di Satana.

Possiamo riassumere le cose che costituiscono la sostanza di Satana partendo dalle sue parole. Anzitutto, la sua sostanza si può definire generalmente malvagia, il che è in contrasto con la santità di Dio. Perché dico che la sostanza di Satana è malvagia? Per capirlo occorre guardare le conseguenze delle sue azioni sulle persone. Satana corrompe e controlla l’uomo, e quest’ultimo agisce sotto l’indole corrotta di Satana, abita un mondo corrotto da lui e vive tra persone corrotte. Le masse sono involontariamente possedute e assimilate dal diavolo, pertanto l’uomo ha la sua stessa natura malvagia. Da tutto ciò che esso ha detto e fatto possiamo dedurre la sua arroganza, falsità e malevolenza. Come si manifesta principalmente la sua arroganza? Satana vuole sempre occupare la posizione di Dio? Esso vuole sempre demolire l’opera e la posizione di Dio e impossessarsene cosicché le persone lo seguano, lo sostengano e lo adorino; tale è la sua natura arrogante. Quando il diavolo corrompe le persone, tuttavia, lo fa in modo ingannevole e sleale: quando compie il suo lavoro sulle persone, non dice loro direttamente come rifiutare Dio e opporGlisi. Quando Satana tenta Dio, non se ne viene fuori dicendo: “Ti sto tentando, sto per attaccarTi”; perciò quale metodo utilizza? (La seduzione.) Seduce, tenta, attacca e piazza le sue trappole, e addirittura cita le Scritture. Satana parla e agisce in vari modi per raggiungere i suoi sinistri obiettivi. Dopo che l’ha fatto, che cosa si può dedurre da ciò che si manifesta nell’uomo? Le persone non sono arroganti? L’uomo subisce la corruzione di Satana da millenni, dunque è diventato arrogante e straordinariamente presuntuoso, nonché falso, malevolo e irragionevole, giusto? Tutte queste cose sono causate dalla natura di Satana. Poiché quest’ultima è malvagia, il diavolo l’ha data all’uomo e gli ha portato questa indole corrotta e malevola. Pertanto l’essere umano vive sotto l’indole corrotta satanica e, come Satana, va contro Dio, Lo attacca e Lo tenta al punto di non adorarLo e di non riverirLo nel suo cuore. Giusto?

Per quanto riguarda la santità di Dio, anche se forse è un argomento familiare, durante la discussione potrebbe diventare un po’ astratto per alcuni, e il contenuto potrebbe essere un tantino complicato. In passato, le persone trattavano di rado il tema della santità di Dio, perciò non lo comprendono. Però non preoccupatevi, vi aiuterò a capire cosa essa sia. Vedo che per voi è un po’ difficile da afferrare. Anzitutto diciamo questo: se vuoi arrivare a conoscere qualcuno, osserva le sue azioni e il loro risultato, e potrai cogliere la sua sostanza. Dunque condividiamo prima la santità di Dio da questa prospettiva. Abbiamo detto che la sostanza di Satana è malvagia e malevola, quindi le sue azioni nei confronti dell’uomo sono state finalizzate a corromperlo senza sosta. Satana è malvagio, quindi le persone che ha corrotto sono sicuramente malvagie, giusto? Qualcuno direbbe mai: “Satana è malvagio, ma forse gli uomini che ha corrotto sono santi”? Che battuta, vero? Sarebbe anche solo possibile? (No.) Dunque non ragionare così, e parliamone partendo da questo aspetto: Satana è malvagio, questa è la sua sostanza ed è reale, queste non sono soltanto parole vuote. Non stiamo tentando di diffamare Satana; stiamo soltanto condividendo la verità e la realtà, nonché i fatti che le circondano. Ciò potrebbe ferire alcune persone o un certo gruppo di individui, ma qui non c’è alcun intento malevolo; forse oggi udirete queste parole e vi sentirete un po’ a disagio, ma un giorno non lontano, quando sarete in grado di ammetterne la veridicità, disprezzerete voi stessi e sentirete che ciò di cui abbiamo parlato oggi è molto utile per voi e molto prezioso.

La sostanza di Satana è malvagia, quindi i risultati delle sue azioni sono inevitabilmente malvagi, o quantomeno legati alla sua malvagità. Potremmo dire questo? (Sì.) Dunque, come fa Satana a corrompere l’uomo? Anzitutto dobbiamo dare un’occhiata, in particolare, alla malvagità visibile e percepibile portata dal diavolo nel mondo e tra gli uomini; ci avete mai pensato prima? Forse non ci avete riflettuto molto, perciò lasciateMi evidenziare diversi punti principali cosicché possiate vedere come Satana corrompe l’uomo. Esiste una teoria chiamata evoluzione; la conoscono tutti, giusto? Evoluzione e materialismo, non sono ambiti della conoscenza studiati dall’uomo? (Sì.) Dunque Satana usa dapprima la conoscenza per corrompere l’uomo e poi la scienza per stuzzicare l’interesse delle persone verso la conoscenza, la scienza e le cose misteriose, o verso ciò che gli uomini desiderano esplorare; in altre parole, esso utilizza la conoscenza scientifica per corrompere l’uomo. Le cose cui ricorre successivamente per corromperlo sono la cultura tradizionale e la superstizione, e poi le tendenze sociali. Queste sono tutte cose con cui le persone entrano in contatto nella vita quotidiana, e sono tutte legate a ciò che è vicino agli uomini, a ciò che essi vedono, sentono, toccano e sperimentano. Si potrebbe dire che li circondano tutti, che sono ineluttabili e ineludibili. L’umanità non può evitare di essere influenzata, infettata, controllata e vincolata da queste cose; non ha la forza di respingerle.

Parleremo anzitutto della conoscenza. Non la considererebbero tutti una cosa positiva? O almeno, le persone pensano che la connotazione della parola “conoscenza” sia positiva anziché negativa. Allora perché qui accenniamo al fatto che Satana usa dapprima la conoscenza per corrompere l’uomo? La teoria dell’evoluzione non è un aspetto della conoscenza? E le leggi scientifiche di Newton? L’attrazione gravitazionale della terra è parte della conoscenza, giusto? (Sì.) Allora perché la conoscenza è elencata tra i contenuti che Satana utilizza per corrompere l’umanità? Qual è la vostra opinione in merito? La conoscenza ha in sé anche solo un briciolo di verità? (No.) Dunque qual è la sua sostanza? (Essa va contro la verità.) Su quale base viene appresa la conoscenza studiata dall’uomo? Su quella della teoria dell’evoluzione? La conoscenza che l’uomo ha esplorato, il suo sunto, non si fonda forse sull’ateismo? (Sì.) Pertanto ha un legame con Dio? Con la Sua adorazione? Con la verità? (No.) In che modo Satana utilizza la conoscenza per corrompere l’uomo? Ho appena detto che questa conoscenza non è affatto legata all’adorazione di Dio o alla verità. Alcuni ragionano in questi termini: “Forse non ha niente a che vedere con la verità, ma non corrompe le persone”. Qual è la vostra opinione in merito? Hai imparato tramite la conoscenza che la felicità degli uomini dipende da ciò che essi creano con le loro mani? La conoscenza ti ha mai insegnato che il destino dell’uomo è nelle sue mani? (Sì.) Che razza di discorsi sono? (Assurdità.) Esatto! Sono assurdità! È complicato discutere della conoscenza. Potresti dire semplicemente che un ambito della conoscenza non è altro che conoscenza. Essa è un settore del sapere che si apprende sulla base dell’ateismo e della mancata comprensione che Dio ha creato tutte le cose. Quando le persone studiano questo tipo di conoscenza, non vedono Dio come Colui che ha il dominio su tutte le cose, che le comanda e le gestisce. Invece non fanno altro che svolgere ricerche incessanti, esplorare e cercare risposte scientifiche in quel settore della conoscenza. Tuttavia, se le persone non credono in Dio e invece perseguono solo la ricerca, non troveranno mai le vere risposte, giusto? La conoscenza ti dà solo un mezzo di sostentamento, ti fornisce solo un lavoro, un reddito cosicché tu non soffra la fame, ma non ti aiuterà mai a conoscere Dio, a credere in Lui e a obbedirGli, e non ti terrà mai lontano dal male. Più la studi, e più vorrai ribellarti a Dio, svolgere ricerche su di Lui, tentarLo e andare contro di Lui. Dunque, in base a ciò che vediamo, che cosa insegna la conoscenza agli uomini? Tutta la filosofia di Satana. Le filosofie e le regole di sopravvivenza di Satana riscontrabili negli uomini corrotti hanno qualche legame con la verità? (No.) Non hanno nulla a che fare con essa, anzi ne sono l’esatto contrario. Le persone dicono spesso: “La vita è movimento”; che razza di discorso è questo? (Un’assurdità.) Le persone sostengono anche: “L’uomo è ferro, il riso è acciaio, l’uomo ha fame se salta un pasto”; che cos’è questa? (Un’assurdità, le parole di Satana.) È una credenza errata ancora più grave, ed è disgustosa da sentire. Così la conoscenza è qualcosa di cui forse tutti sanno. Nella cosiddetta conoscenza umana, Satana ha instillato buona parte della sua filosofia di vita e del suo pensiero. Mentre lo fa, permette all’uomo di adottare il suo pensiero, la sua filosofia e il suo punto di vista cosicché egli possa negare l’esistenza di Dio, il Suo dominio su tutte le cose e sul destino umano. Dunque, man mano che i suoi studi progrediscono, l’essere umano sente l’esistenza di Dio diventare vaga quando acquisisce maggiore conoscenza, e – a causa dei punti di vista, dei concetti e dei pensieri che Satana gli ha instillato nella mente – potrebbe addirittura pensare che Dio non esiste. Poiché il diavolo insinua questi pensieri nella mente umana, le persone non ne vengono forse corrotte? (Sì.) L’uomo su cosa basa la propria vita attualmente? Dipende davvero da questa conoscenza? No, egli fonda la sua vita sui pensieri, sulle opinioni e sulle filosofie di Satana nascosti in questa conoscenza. Qui è dove si trova il nucleo della corruzione dell’uomo da parte del diavolo, il suo obiettivo e il suo metodo per corrompere l’essere umano.

A. Come Satana usa la conoscenza per corrompere l’uomo

Parleremo anzitutto dell’aspetto più superficiale di questo argomento. Quando avevate lezione di cinese a scuola, il linguaggio e la scrittura erano in grado di corrompere le persone? No. Le parole possono corrompere le persone? (No.) Esatto; esse sono uno strumento che permette agli uomini di parlare e di comunicare con Dio. Inoltre, il linguaggio e le parole sono il modo in cui Dio parla ora con le persone, sono strumenti, sono una necessità. Uno più uno fa due: questa è conoscenza, giusto? Due per due fa quattro: questa è conoscenza, giusto? Ma può corromperti? Si tratta di buonsenso e di una regola, quindi non può corrompere le persone. Allora quale conoscenza le corrompe? Quella che si mescola ai punti di vista e ai pensieri di Satana; il diavolo cerca di instillarli all’umanità attraverso la conoscenza. Per esempio, in un saggio, c’è qualcosa di male nelle parole scritte? (No.) Allora dove sta il problema? I punti di vista e l’intento dell’autore durante la stesura del testo, come anche il contenuto dei suoi pensieri – queste sono cose spirituali –, possono corrompere le persone. Per esempio, se guardassi un programma televisivo, che tipo di cose potrebbe modificare la tua opinione? Ciò che i protagonisti hanno detto, le parole stesse, sarebbero in grado di corrompere le persone? (No.) Che genere di cose corromperebbe lo persone? I pensieri e il contenuto fondamentali del programma, che rappresenterebbero le opinioni del regista, e le informazioni racchiuse in queste opinioni potrebbero influenzare i cuori e le menti degli individui. È corretto? (Sì.) Sapete a cosa Mi riferisco quando dico che Satana usa la conoscenza per corrompere gli uomini? (Sì, lo sappiamo.) Non fraintenderai, giusto? Così, quando leggerai di nuovo un romanzo o un saggio, riuscirai a valutare se i pensieri che vi sono espressi possano o meno corrompere l’umanità o darle un contributo? (Sì, in misura ridotta.) È una cosa da studiare e da sperimentare con calma, non la si può comprendere subito facilmente. Per esempio, quando si indaga o si studia un ambito della conoscenza, alcuni aspetti positivi di quella conoscenza potrebbero aiutarti a comprendere un po’ del buonsenso riguardo a quel campo e a ciò che le persone dovrebbero evitare. Per esempio, prendi l’“elettricità”; è un ambito della conoscenza, giusto? Saresti ignorante se non sapessi che l’elettricità può folgorare le persone, giusto? Una volta compreso questo campo della conoscenza, tuttavia, non sarai sbadato quando tocchi qualcosa di elettrico e saprai usare l’elettricità. Queste cose sono entrambe positive. Ti è chiaro di cosa stiamo discutendo riguardo al modo in cui la conoscenza corrompe le persone? (Sì.) Se capisci, non continueremo a parlarne, perché nel mondo si studiano molti tipi di conoscenze e dovete concedervi il tempo di differenziarli.

B. Come Satana usa la scienza per corrompere l’uomo

Che cos’è la scienza? Quasi tutti non la tengono forse in grande considerazione e non la giudicano profonda? (Sì, è così.) Quando si menziona la scienza, gli uomini non pensano: “Si tratta di qualcosa che le persone comuni non sono in grado di afferrare, è un argomento che solo i ricercatori scientifici o gli esperti possono affrontare. Non ha alcun legame con noi persone comuni”? Ma esiste un legame? (Sì.) In che modo Satana usa la scienza per corrompere gli uomini? Non parleremo di altre cose se non di quelle in cui le persone si imbattono spesso nella vita. Hai sentito parlare dei “geni”, giusto? (Sì.) Avete tutti familiarità con questo termine, vero? I geni sono stati scoperti grazie alla scienza? Che cosa significano esattamente per le persone? Non le inducono a pensare che il corpo sia un oggetto misterioso? Quando gli uomini vengono introdotti a questo argomento, non ce ne sono alcuni (specialmente i curiosi) che vorranno saperne di più o desidereranno altri dettagli? I curiosi concentreranno la propria energia su questo tema e, quando non saranno impegnati, cercheranno informazioni nei libri e in Internet per scoprire maggiori dettagli in proposito. Che cos’è la scienza? Per dire le cose come stanno, la scienza consiste dei pensieri e delle teorie sulle cose di cui l’uomo è curioso, cose che sono sconosciute e taciute da Dio; consiste dei pensieri e delle teorie sui misteri che l’uomo vuole esplorare. Quale pensi che sia l’ambito della scienza? Potresti dire che racchiude tutte le cose, ma in che modo l’uomo compie il lavoro della scienza? Attraverso la ricerca? Ciò implica svolgere ricerche sui dettagli e sulle leggi di queste cose per poi formulare teorie discutibili di cui tutti pensano: “Questi scienziati sono davvero fantastici! Devono essere molto istruiti e avere una grande conoscenza per comprendere queste cose!”. Tutti provano moltissima ammirazione per queste persone, giusto? Che tipo di opinioni hanno i ricercatori scientifici? Non vogliono svolgere ricerche sull’universo, sulle cose misteriose nel loro campo di interesse? Qual è il risultato finale? In alcune scienze ci sono persone che traggono le proprie conclusioni mediante congetture, in altre ci sono individui chi si affidano all’esperienza umana per le proprie considerazioni, e in altre ancora ci sono coloro che arrivano ai propri risultati in base all’esperienza o a osservazioni storiche e causali. È corretto? (Sì.) Dunque, che cosa fa la scienza per le persone? Semplicemente permette loro di vedere gli oggetti nel mondo fisico e si limita a soddisfare la loro curiosità; non consente loro di vedere le leggi attraverso le quali Dio esercita il Suo dominio su tutte le cose. L’uomo sembra trovare le risposte grazie alla scienza, ma esse sono sconcertanti e danno solo una soddisfazione temporanea, che serve unicamente a confinare il cuore umano nel mondo fisico. Gli uomini pensano di aver già ricevuto le risposte dalla scienza cosicché, qualunque questione si presenti, credono fermamente nelle proprie opinioni scientifiche per dimostrarla o accettarla. Il loro cuore viene posseduto e sedotto dalla scienza al punto che non sono più propensi a conoscere Dio, a adorarLo e a credere che tutte le cose vengano da Lui e che occorra rivolgersi a Lui per avere le risposte. Non è vero? Puoi vedere che più una persona crede nella scienza, e più diventa assurda, convinta che ogni cosa abbia una soluzione scientifica, che la ricerca possa risolvere qualunque problema. Questi individui non cercano Dio e non credono che esista; anche alcune persone che Lo hanno seguito per molti anni si metteranno a studiare i batteri per capriccio o cercheranno informazioni per avere delle risposte. Tali individui non guardano le questioni dalla prospettiva della verità e, nella maggior parte dei casi, vogliono affidarsi alle opinioni, alla conoscenza o alle risposte scientifiche per risolvere i problemi; ma non si affidano a Dio e non Lo cercano. Le persone di questo tipo hanno Dio nel cuore? (No.) Alcune vogliono addirittura svolgere ricerche su Dio nello stesso modo in cui studiano la scienza. Per esempio, ci sono molti esperti di religione che sono andati dove l’arca si fermò dopo il diluvio. Hanno visto l’arca, ma nella sua comparsa non vedono l’esistenza di Dio. Credono solo ai racconti e alla storia, e questo è il risultato della loro ricerca scientifica e del loro studio del mondo fisico. Se svolgi ricerche sulle cose materiali – a prescindere che si tratti di microbiologia, astronomia o geografia –, non troverai mai un risultato che dica che Dio esiste o che ha il dominio su tutte le cose. È così? (Sì.) Dunque cosa fa la scienza con l’uomo? Non lo allontana da Dio? Questo non equivale a consentire alle persone di studiare Dio? Non le rende più scettiche sulla Sua esistenza? (Sì.) Allora in che modo Satana vuole usare la scienza per corrompere l’uomo? Non vuole utilizzare le conclusioni scientifiche per ingannare e frastornare gli uomini? Sfrutta le risposte ambigue per aggrapparsi al cuore delle persone cosicché esse non cerchino l’esistenza di Dio o non ci credano, e pertanto siano diffidenti nei Suoi confronti, Lo neghino e prendano le distanze da Lui. Per questa ragione diciamo dunque che questo è uno dei modi in cui Satana corrompe le persone.

C. Come Satana usa la cultura tradizionale per corrompere l’uomo

Ci sono molte cose che sono considerate parte della cultura tradizionale? (Sì.) Che significato ha questa cultura? (Viene tramandata dagli antenati.) Sì, questo è un aspetto. Le famiglie, i gruppi etnici e persino la razza umana hanno perpetuato i loro stili di vita fin dall’inizio, oppure hanno tramandato usanze, modi di dire e regole che si sono radicati nei pensieri delle persone. Che cosa se ne fanno gli uomini di queste cose? Le considerano inseparabili dalla loro esistenza. Le prendono e le reputano regole e vita da osservare, e sono sempre poco inclini a cambiarle o ad abbandonarle, perché sono state trasmesse dai loro antenati. Ci sono altri aspetti della cultura tradizionale, come quello tramandato da Confucio o da Mencio, oppure le cose insegnate alle persone dal taoismo e dal confucianesimo cinese, che sono diventate parte di ciascun individuo fin nel profondo. Non è così? (Sì.) Che cosa comprende questa cultura tradizionale? Le festività che le persone celebrano? Per esempio, partendo dall’alto ci sono la Festa di primavera, la Festa delle lanterne, la festa del Qingming (giorno dei morti), la Festa delle barche drago, e poi la Festa internazionale del lavoro, la Festa dei bambini, la Festa di metà autunno e la Giornata nazionale. Alcune famiglie celebrano addirittura altre festività o festeggiano quando gli anziani raggiungono una certa età, oppure quando i bambini compiono un mese o 100 giorni. Queste sono tutte feste tradizionali. Le loro radici non affondano nella cultura tradizionale? Qual è il nucleo di questa cultura? Ha qualcosa a che vedere con l’adorazione di Dio? Con l’esortazione, rivolta agli uomini, di praticare la verità? (No.) Esistono festività durante le quali le persone offrono sacrifici a Dio, vanno al Suo altare e ricevono la Sua parola? Ci sono festività di questo tipo? (No.) Che cosa fanno le persone durante tutte queste ricorrenze? (Adorano Satana. Mangiano, bevono e si divertono.) Nell’epoca moderna, queste festività sono considerate occasioni per mangiare, bere e divertirsi. Allora qual è la fonte dietro la cultura tradizionale? Da chi viene questa cultura? (Da Satana.) Esatto. Nel contesto di queste festività tradizionali, il diavolo instilla delle cose nell’uomo. Quali? Una di queste è assicurarsi che le persone ricordino gli antenati? Per esempio, durante la Festa del Qingming le persone puliscono le tombe degli avi e offrono loro sacrifici. Così non li dimenticano, giusto? Satana si assicura anche che gli uomini si ricordino di essere patriottici, come accade durante la Festa delle barche drago. E la Festa di metà autunno? (È caratterizzata dalle riunioni di famiglia.) Su cosa si basano queste riunioni? Per quale ragione si tengono? (Per mettere la famiglia al primo posto, insieme alle emozioni.) Per comunicare e instaurare un legame emotivo, giusto? Naturalmente, a prescindere che si celebri la Vigilia del nuovo anno lunare o la Festa delle lanterne, ci sono molti modi per illustrare le ragioni di fondo. Comunque le si descriva, ciascuna è il modo in cui Satana instilla la sua filosofia e il suo pensiero nelle persone, cosicché esse si allontanino da Dio e non sappiano della Sua esistenza, e offrano sacrifici agli antenati o al diavolo, oppure credano che le feste siano soltanto pretesti per mangiare, bere e divertirsi, soddisfacendo così i desideri della carne. Mentre si celebra ciascuna di queste festività, i pensieri e le opinioni di Satana si radicano nella mente degli uomini senza che essi nemmeno se ne accorgano. Quando le persone raggiungono o superano la mezza età, queste cose, questi pensieri e opinioni di Satana, sono ormai saldamente ancorati nei loro cuori. Inoltre, le persone fanno del loro meglio per trasmettere senza riserve queste idee, giuste o sbagliate che siano, alla generazione successiva. È così? (Sì.) Allora in che modo la cultura tradizionale e queste festività corrompono le persone? (Gli uomini sono costretti e vincolati dalle regole di queste tradizioni al punto di non avere il tempo né l’energia per cercare Dio.) Questo è un aspetto. Per esempio, tutti festeggiano il Capodanno lunare; se non lo facessi, non ti sentiresti triste? Non penseresti: “Ahimè, non ho festeggiato il Capodanno. Era una giornata importante e io non l’ho celebrata; sarà un anno sfortunato”? Non ti sentiresti a disagio? (Sì.) Forse anche un po’ spaventato, giusto? Ci sono addirittura individui che non offrono sacrifici agli antenati da anni e che improvvisamente fanno un sogno in cui un defunto chiede loro del denaro. Che cosa provano? “È triste che questo defunto abbia bisogno di soldi da spendere! Brucerò qualche banconota per lui; se non lo facessi, non sarebbe giusto. Noi vivi potremmo finire nei guai. Chi può dire quando la tragedia colpirà?”. Avranno sempre questo grumo di paura e di preoccupazione nel cuore. Dunque chi dà loro questa preoccupazione? (Satana.) Esatto. Questo non è uno dei modi in cui il diavolo corrompe l’uomo? Esso usa diversi mezzi e pretesti per controllarti, minacciarti e vincolarti, al punto che cadi in uno stato di stordimento e di resa e ti sottometti a lui; è così che Satana corrompe l’uomo. Spesso, quando le persone sono deboli o non sono pienamente consapevoli della situazione, possono fare inavvertitamente qualcosa in modo confuso, ossia cadono senza volerlo nelle grinfie del diavolo e possono agire involontariamente senza sapere cosa stanno facendo. È così che Satana corrompe l’uomo. Oggi ci sono ancora molte persone che sono riluttanti a staccarsi dalle tradizioni culturali profondamente radicate e che semplicemente non riescono a separarsene. È soprattutto quando sono deboli e passive che desiderano celebrare questi tipi di festività e che desiderano incontrare Satana e soddisfarlo di nuovo, trovando in questo anche un certo conforto interiore. Non è così che funziona? (Sì.) Quali sono le origini di queste tradizioni culturali? È la mano nera di Satana a muovere le fila dietro le quinte? È la sua natura malvagia a manipolare e a controllare le cose? È Satana a controllare tutto questo? (Sì.) Quando le persone vivono in una cultura tradizionale e celebrano questo tipo di feste, potremmo dire che si trovano in un ambiente in cui vengono ingannate e corrotte da Satana? Non sono felici di essere corrotte dal diavolo? Non è così? (Sì.) È qualcosa che riconosciamo tutti, giusto? E di cui tutti siamo al corrente.

D. Come Satana usa la superstizione per corrompere l’uomo

Conoscete il termine “superstizione”, vero? Nella superstizione, con cosa vengono spesso in contatto le persone? (Con i falsi dei.) Qui ci sono alcune sovrapposizioni con la cultura tradizionale, ma oggi non ne parleremo; esaminerò invece le superstizioni in cui ci si imbatte più spesso: la divinazione, la predizione del futuro, l’abitudine di bruciare l’incenso e l’adorazione di Budda. Alcuni praticano la divinazione, altri adorano Budda e bruciano l’incenso, altri ancora si fanno leggere il futuro o predire la sorte attraverso la lettura dei lineamenti facciali. Quanti di voi si sono fatti predire il futuro o leggere il volto? È una cosa cui la maggior parte delle persone è interessata, giusto? (Sì.) Perché? Che genere di beneficio ricavano gli uomini dalla predizione del futuro e dalla divinazione? Che tipo di soddisfazione ottengono? (Soddisfano la loro curiosità.) Nient’altro? Impossibile. Qual è lo scopo della divinazione? Perché ricorrervi? Non serve a prevedere il futuro? Alcuni si fanno leggere il volto per predire il futuro, altri per sapere se avranno fortuna oppure no. Alcuni lo fanno per scoprire come andrà il loro matrimonio, altri ancora per sapere cosa riserverà loro l’anno nuovo. Alcuni si fanno leggere il volto per scoprire quali prospettive avranno i loro figli o le loro figlie e per conoscere tutti gli aspetti di queste cose, mentre alcuni uomini d’affari lo fanno per prevedere quanto denaro guadagneranno, in modo da sapersi regolare nelle decisioni. Alcuni desiderano soltanto conoscere quale sarà la loro sorte e cosa riserva loro il futuro. È solo per soddisfare la curiosità? (No.) Quando le persone ricorrono alla lettura del viso o si dedicano a cose di questo tipo, lo fanno per il loro vantaggio personale futuro e credono che tutto questo sia strettamente legato al loro destino. Questa roba ha una qualche utilità? (No.) Perché? Non è un bene informarsi sul futuro? Ti aiuta a prevedere quando potresti trovarti nei guai; se lo sapessi in anticipo, riusciresti a evitarli, giusto? Farti predire il futuro ti permetterebbe di orientarti, cosicché il prossimo anno sia positivo e tu possa diventare ricco facendo buoni affari. Non è utile? (No.) La sua eventuale utilità non ha niente a che vedere con noi e non sarà oggetto della condivisione odierna; la nostra discussione non riguarda questo contenuto e questo argomento. In che modo Satana usa la superstizione per corrompere l’uomo? Riguardo a cose come la divinazione, la lettura del viso e la predizione del futuro, le persone sanno che, grazie a esse, possono scoprire quale sarà la loro sorte e come sarà la strada da percorrere ma, in fin dei conti, chi controlla già questi fattori? (Dio.) Esatto. Quanto a Satana, quando ricorre a questi metodi, cosa desidera che le persone sappiano? Vuole usare la lettura del viso e la predizione del futuro per dire loro che conosce la loro sorte, che è al corrente di queste cose e ne ha il controllo. Il diavolo vuole sfruttare questa opportunità e utilizzare questi metodi per controllare le persone, cosicché esse abbiano una fede cieca in lui e obbediscano a ogni sua parola. Per esempio, come ti sentiresti se, durante una lettura del volto, l’indovino chiudesse gli occhi e ti raccontasse per filo e per segno tutto ciò che ti è successo negli ultimi decenni? All’improvviso penseresti: “Questo indovino ha tutta la mia ammirazione! È così preciso! Non avevo mai raccontato il mio passato a nessuno prima d’ora. Come fa a conoscerlo?”. Non sarebbe troppo difficile per Satana conoscere il tuo passato, giusto? Dio ti ha guidato fino a oggi, e anche il diavolo ha corrotto gli uomini per tutto il tempo e ti ha seguito. Satana è uno spirito malvagio; per lui, il passare dei decenni è un’inezia, ed esso non ha difficoltà a conoscere queste cose. Quando ti rendi conto che le sue predizioni sono corrette, non gli stai forse dando il tuo cuore? Il tuo futuro e la tua sorte non dipendono dal suo controllo? In un attimo il tuo cuore proverà rispetto o reverenza nei suoi confronti, e può darsi che le anime di alcune persone siano già state rapite da lui. Chiederai subito all’indovino: “Che cosa devo fare adesso? Che cosa devo evitare nell’anno che verrà? Che cosa non devo fare?”. Allora risponderà: “Non andare lì, non fare questo, non indossare vestiti di un certo colore, non recarti spesso in questo e in quest’altro posto, fa’ più assiduamente certe cose…”. Non prenderai subito a cuore ogni sua parola? (Sì.) La memorizzeresti più velocemente di quella di Dio. Perché te la imprimeresti così in fretta nella mente? (Perché mi è utile.) Perché vorresti fare affidamento su Satana per la buona sorte. Non è questo che accade quando il diavolo si impossessa del tuo cuore? Quando fai ciò che dice e dunque le sue parole si avverano come predetto, non vorresti tornare subito da lui per scoprire cosa ti riserverà la sorte l’anno successivo? (Sì.) Farai qualunque cosa Satana ti dica ed eviterai le cose che ti consiglia di evitare. Non obbedirai a tutto ciò che dice? Verrai messo rapidamente sotto la sua ala, fuorviato e posto sotto il suo controllo. Questo succede perché credi che esso dica la verità e che conosca le tue vite passate, quella attuale e ciò che il futuro ha in serbo per te; questo è il metodo che il diavolo usa per controllare le persone. Ma, in realtà, chi ha davvero il controllo? Dio Stesso, non Satana. In questo caso, il diavolo usa semplicemente i suoi trucchi per indurre le persone ignoranti, quelle che vedono soltanto il mondo fisico, a credere in lui e a contare su di lui. Poi finiranno nelle sue grinfie e obbediranno a ogni sua parola. Ma Satana non allenta mai la presa quando le persone vogliono credere in Dio e seguirLo? No, mai. In questa situazione, gli uomini finiscono davvero nelle sue grinfie? (Sì.) Potremmo dire che il comportamento di Satana a questo riguardo sia davvero spudorato? (Sì.) Perché? (Il diavolo usa l’inganno.) Mm, perché i suoi stratagemmi sono fraudolenti e ingannevoli. Satana è spudorato e induce le persone a pensare che sia lui a controllare il loro tutto e il loro destino. Ciò spinge gli ignoranti a obbedirgli completamente; il diavolo li raggira con una o due frasi e loro, storditi, si inchinano davanti a lui. È così? (Sì.) Dunque, che tipo di metodi usa Satana, che cosa racconta per indurti a credergli? Per esempio, potresti non avergli detto quanti sono i membri della tua famiglia, ma il diavolo potrebbe dire che siete in tre, compresa una figlia di sette anni, e precisare anche l’età dei tuoi genitori. Se all’inizio avessi dei sospetti e dei dubbi, dopo aver sentito queste cose non lo reputeresti un po’ più credibile? (Sì.) Allora Satana potrebbe affermare: “Oggi è stata una giornataccia al lavoro, i tuoi superiori non ti danno il riconoscimento che meriti e ti ostacolano sempre”. Dopo aver udito queste parole, penseresti: “È proprio così! Le cose non vanno molto bene al lavoro”. Così crederesti un po’ di più al diavolo. Poi esso direbbe qualcos’altro per ingannarti, inducendoti a dargli ancora più fiducia, e a poco a poco ti ritroveresti nell’impossibilità di resistergli o di diffidare di lui. Satana usa soltanto stratagemmi banali, se non addirittura trucchetti insignificanti, per incantarti. Una volta ammaliato, non sarai in grado di orientarti, non saprai cosa fare e comincerai a seguire ciò che dice il diavolo. Questo è il metodo dell’“oh, è così geniale” che Satana utilizza per corrompere l’uomo, facendoti cadere inconsapevolmente nella sua trappola e seducendoti. Vedi, Satana ti racconta alcune cose che le persone giudicano belle, quindi ti dice cosa fare e cosa evitare, ed è così che, senza accorgertene, imbocchi quella strada. A quel punto, per te non ci saranno altro che guai; penserai costantemente a ciò che il diavolo ha detto e che ti ha suggerito di fare, e ne sarai posseduto inconsciamente. Perché? Perché gli uomini mancano di verità e pertanto non sono in grado di resistere alla tentazione e alla seduzione di Satana. Di fronte alla sua malvagità e falsità, alla sua perfidia e malevolenza, l’uomo è ignorante, immaturo e debole, vero? Questo non è uno dei modi in cui il diavolo lo corrompe? (Sì.) A poco a poco, l’essere umano viene inconsapevolmente raggirato e ingannato dai vari metodi di Satana, perché non sa distinguere tra positivo e negativo. Non ha questa levatura né la capacità di trionfare sul diavolo.

E. Come Satana usa le tendenze sociali per corrompere l’uomo

Le tendenze sociali sono un fenomeno nuovo? (No.) Allora quando sono iniziate? Si potrebbe dire che siano nate quando Satana ha cominciato a corrompere gli uomini? (Sì.) Che cosa comprendono? (Lo stile di abbigliamento e il make-up.) Si tratta di qualcosa con cui le persone entrano spesso in contatto. Lo stile di abbigliamento, la moda e le tendenze sono un piccolo aspetto della questione. C’è qualcos’altro? Contano anche i detti popolari di cui le persone parlano spesso? E gli stili di vita che esse desiderano? E le stelle della musica, le celebrità, le riviste e i romanzi che esse amano? (Sì.) Secondo voi, quale aspetto di queste tendenze può corrompere l’uomo? Quale di queste tendenze è la più allettante per voi? Alcuni dicono: “Alla nostra età – quaranta, cinquanta, sessanta, settanta o ottant’anni – non possiamo adattarci a queste tendenze, che ormai non attirano più la nostra attenzione”. È corretto? (No.) Altri dicono: “Non seguiamo le celebrità; è una cosa da adolescenti e da ventenni. Non ci vestiamo nemmeno secondo la moda, lo fa soltanto chi tiene alla propria immagine”. Allora quale di queste cose può corrompervi? (I detti popolari.) Davvero? Eccone uno, provate a vedere se sia in grado di corrompere gli uomini: “I soldi fanno girare il mondo”. È una tendenza? Non è una cosa ben peggiore rispetto alle tendenze della moda e della gastronomia che avete menzionato? (Sì.) “I soldi fanno girare il mondo” è la filosofia di Satana e prevale in ogni società umana. Potreste dire che è una tendenza perché è stata inculcata a tutti e ormai è impressa nel loro cuore. Le persone sono passate dal non accettare questo detto al farci così tanto l’abitudine che, quando sono entrate in contatto con la vita reale, a poco a poco l’hanno approvato tacitamente, ne hanno riconosciuta l’esistenza e infine gli hanno dato il loro benestare. È così? (Sì.) Questo processo non è la corruzione dell’uomo da parte di Satana? Forse voi che siete seduti qui non intendete questo detto nello stesso modo, ma ciascuno ha diversi gradi di interpretazione e di riconoscimento in base alle cose che gli sono successe e alle esperienze personali, giusto? A prescindere da quanta esperienza ciascuno abbia con questo detto, qual è l’effetto negativo che esso può avere nel cuore di una persona? (Gli uomini penserebbero che il denaro possa fare qualunque cosa e lo terrebbero in gran conto.) C’è qualcosa che viene rivelato attraverso l’indole umana delle persone di questo mondo, compresi voi che siete seduti qui. Come lo si può definire? Adorazione del denaro. È difficile cancellarla dal proprio cuore? Difficilissimo! Sembra che la corruzione dell’uomo da parte di Satana sia davvero accurata! Possiamo dirlo? (Sì.) Dunque, dopo che il diavolo ha usato questa tendenza per corrompere le persone, quest’ultima come si manifesta in loro? Non pensate forse che non sareste in grado di sopravvivere senza denaro in questo mondo, che sarebbe impossibile anche solo per un giorno? (Sì.) Lo status e la rispettabilità degli individui dipendono da quanti soldi hanno. La schiena dei poveri è piegata dalla vergogna, mentre i ricchi si godono il loro status elevato. Camminano orgogliosamente a testa alta, parlano con voce tonante e vivono con arroganza. Che cosa portano questo detto e questa tendenza alle persone? Molte non considerano il guadagno economico un obiettivo degno di essere conseguito a ogni costo? Molte non sacrificano la dignità e l’integrità andando in cerca di altri soldi? Molte ancora non perdono l’opportunità di compiere il loro dovere e di seguire Dio a causa del denaro? Questa non è una perdita per le persone? (Sì.) Satana non è subdolo quando usa questo metodo e questo detto per corrompere l’uomo fino a questo punto? Non si tratta di un perfido stratagemma? Man mano che passi dall’obiettare questo detto popolare all’accettarlo come verità, il tuo cuore finisce completamente nelle grinfie di Satana, e dunque impari tuo malgrado a vivere secondo questo criterio. Fino a che punto ti ha condizionato questo detto? Forse conosci la vera via, la verità, ma sei incapace di seguirla. Forse conosci chiaramente la parola di Dio, ma non sei disposto a pagare il prezzo, a soffrire per pagarlo. Invece preferisci sacrificare il tuo futuro e il tuo destino per andare contro Dio sino alla fine. Per quanto Egli dica o faccia, per quanto tu ti renda conto che il Suo amore per te è grande e profondo, manterresti ostinatamente la rotta e pagheresti il prezzo di questo detto. In altre parole, esso controlla già il tuo comportamento e i tuoi pensieri, e preferisci permettergli di governare il tuo destino piuttosto che rinunciarvi completamente. Le persone si comportano così, sono controllate e manipolate da questo detto. Questo non è l’effetto della corruzione dell’uomo da parte di Satana? Queste non sono la filosofia e l’indole corrotta del diavolo che si radicano nel tuo cuore? Se ti comporti così, Satana non ha raggiunto il suo obiettivo? (Sì.) Capisci come ha corrotto l’uomo in questo modo? (No.) Non l’hai capito. Riesci a percepirlo? (No.) Non l’hai percepito. Vedi la malvagità di Satana in tutto questo? (Sì.) Esso corrompe l’uomo in ogni tempo e luogo. Gli impedisce di difendersi da questa corruzione e lo rende impotente nei suoi confronti. Ti fa accettare i suoi pensieri, le sue opinioni e le cose malvagie che derivano da lui nelle situazioni in cui non sei consapevole e quando non ti rendi conto di ciò che ti sta accadendo. Gli uomini accettano totalmente queste cose, senza alcuna eccezione. Le hanno a cuore e le custodiscono come un tesoro, permettono loro di manipolarli e di manovrarli, e così la corruzione dell’essere umano da parte di Satana diventa sempre più profonda.

I diversi metodi, prima descritti, che Satana usa per corrompere le persone, sono ovvi e sono stati sperimentati da tutti; il diavolo li utilizza e sono ineludibili. L’uomo ha la conoscenza e alcune teorie scientifiche, e vive sotto l’influsso della cultura tradizionale, di cui tutti sono eredi. È tenuto a perpetuare la cultura tradizionale che gli è stata data da Satana, e agisce in conformità alle tendenze sociali che esso indica all’umanità. Pur essendo inseparabile dal diavolo, pur collaborando con tutto ciò che esso fa in ogni momento, pur accettando la sua falsità, arroganza, malevolenza e malvagità – dopo aver acquisito queste indoli sataniche –, l’uomo è felice o infelice di vivere tra questa umanità e in questo mondo? (Infelice.) Perché dici questo? (Egli è vincolato da queste cose e la sua vita è una lotta accanita.) Mm. Potresti vedere qualcuno che porta gli occhiali e ha un’aria molto saggia; magari non urla mai, è sempre eloquente, ragionevole e, inoltre, per via della sua età avanzata, potrebbe aver vissuto molte cose ed essere molto esperto; magari sa parlare nel dettaglio di questioni grandi e piccole, e ha opinioni fondate su una base solida; magari ha anche una serie di teorie per valutare l’autenticità e la ragione delle cose; e le persone potrebbero osservare la sua condotta, il suo aspetto, vedere come si comporta ed esaminare la sua integrità e il suo carattere senza trovare in lui alcun difetto. Gli individui di questo tipo soddisfano le tendenze sociali attuali e non vengono mai considerati antiquati; sono all’avanguardia e alla moda. Anche se possono essere avanti con gli anni, sono sempre al passo con i tempi e non sono mai troppo vecchi per imparare. In apparenza, nessuno può trovare in loro dei difetti, ma dentro sono assolutamente e completamente corrotti da Satana. Apparentemente non hanno nulla che non vada: sono garbati e raffinati, possiedono conoscenza e una certa moralità; sono integerrimi, e ciò che sanno è paragonabile a ciò che conoscono i giovani. Tuttavia, riguardo alla loro natura e sostanza, queste persone sono un modello vivo e completo di Satana, sono Satana nato e sputato. Questo è il “frutto” della corruzione dell’uomo da parte del diavolo. Ciò che ho detto può essere doloroso per voi, ma è tutto vero. La conoscenza che l’uomo apprende, la scienza che egli studia e la strada che imbocca per adattarsi alle tendenze sociali sono, senza eccezione, strumenti della corruzione di Satana. Questo è assolutamente vero. Pertanto l’uomo vive dentro un’indole completamente corrotta da Satana, e non ha modo di sapere cosa sia la santità o l’essenza di Dio. Questo, perché i modi in cui Satana corrompe l’uomo sono apparentemente impeccabili; dal comportamento di qualcuno non si può dedurre che qualcosa non va. Tutti svolgono normalmente il loro lavoro e vivono una vita normale; leggono normalmente libri e quotidiani, studiano e parlano normalmente; alcuni hanno addirittura imparato a mantenere una facciata di moralità in modo da poter salutare, essere educati, cortesi, comprensivi, amichevoli e utili agli altri, essere caritatevoli ed evitare di prendersela con gli altri e di sfruttare il prossimo. Tuttavia, l’indole satanica corrotta è profondamente radicata in loro; questa sostanza non si può modificare facendo assegnamento su un impegno esteriore. A causa di questa sua sostanza, l’uomo non è in grado di conoscere la santità di Dio e, benché la sostanza della Sua santità venga resa nota all’essere umano, egli non la prende sul serio. Questo, perché Satana è già arrivato a possedere completamente i sentimenti, le idee, le opinioni e i pensieri dell’uomo attraverso vari mezzi. Questo possesso e questa corruzione non sono temporanei o occasionali; sono presenti ovunque e in ogni momento. Pertanto molte persone che credono in Dio da tre o quattro anni – se non addirittura da cinque o sei – si aggrappano ancora ai pensieri e alle opinioni che Satana ha instillato in loro come se si tenessero stretto un tesoro. Poiché l’uomo ha accettato la natura malvagia, arrogante e malevola di Satana, inevitabilmente le sue relazioni interpersonali sono spesso caratterizzate da conflitti, discussioni e incompatibilità, generati dalla natura arrogante del diavolo. Se Satana avesse donato all’umanità delle cose positive – per esempio, se il confucianesimo e il taoismo della cultura tradizionale sposata dall’uomo fossero considerati cose buone –, persone analoghe dovrebbero riuscire ad andare d’accordo dopo averle accettate, giusto? Allora perché c’è un divario così grande tra coloro che hanno accettato le stesse cose? Perché? Perché esse derivano da Satana, che semina zizzania tra gli uomini. Le cose che il diavolo fornisce, per quanto dignitose o grandi possano sembrare in apparenza, portano ed evidenziano, nella vita dell’uomo, soltanto arroganza e null’altro che la falsità della natura malvagia di Satana. Non è così? Una persona in grado di camuffarsi, di accumulare un notevole bagaglio di conoscenze o di avere una buona educazione avrebbe difficoltà a nascondere la propria indole satanica corrotta. A prescindere da come si maschera, se tu la considerassi santa o perfetta, o se la scambiassi per un angelo, per quanto tu la ritenga pura, come sarebbe la sua vita dietro le quinte? Quale sostanza vedresti nella rivelazione della sua indole? Senza dubbio, la natura malvagia di Satana. Si potrebbe dirlo? (Sì.) Per esempio, ipotizzate di avere qualcuno vicino a voi che considerate o avete considerato una brava persona, magari qualcuno che avete idolatrato. Con la tua levatura attuale, che cosa pensi di questa persona? Prima verifichi se un individuo di questo tipo abbia umanità oppure no, se sia onesto, se provi amore vero per gli esseri umani, se le sue parole e le sue azioni rechino beneficio agli altri e li aiutino. (No.) Che cosa sono, in realtà, la “gentilezza”, l’“amore” o la “bontà” qui rivelati? È tutta una facciata, è tutto falso. Questa facciata dietro le quinte ha un ulteriore scopo malvagio: serve a far sì che quella persona venga adorata e idolatrata. Lo capite chiaramente? (Sì.)

Che cosa portano all’umanità i metodi che Satana usa per corrompere le persone? Hanno qualcosa di positivo? (No.) Anzitutto, l’uomo sa distinguere il bene dal male? (No.) Vedi, in questo mondo, che si tratti di una persona importante, di un giornale o di un’emittente radiofonica, qualcuno dirà che questa o quella cosa è buona o cattiva. È un giudizio accurato? (No.) È corretto? (No.) Le loro valutazioni degli eventi e delle persone sono eque? (No.) C’è verità in loro? (No.) Questo mondo o questa umanità valutano le cose positive e negative in base ai criteri della verità? (No.) Perché le persone non hanno questa capacità? Hanno acquisito molte conoscenze e hanno molta familiarità con la scienza. Le loro capacità non sono sufficienti? Perché non sanno distinguere le cose positive da quelle negative? Perché? (Perché le persone non hanno la verità; la scienza e la conoscenza non sono la verità.) Satana porta all’umanità soltanto malvagità e corruzione e manca della verità, della vita e della via. Date la malvagità e la corruzione che il diavolo porta all’uomo, puoi dire che esso abbia l’amore? Puoi dire che l’uomo abbia l’amore? Alcuni potrebbero affermare: “Ti sbagli, ci sono molti individui in tutto il mondo che aiutano i poveri o i senzatetto. Non sono brave persone? Ci sono anche organizzazioni filantropiche che fanno buone azioni. Tutto il lavoro che svolgono non è a fin di bene?”. Dunque cosa diciamo in proposito? Satana usa molti metodi e teorie diversi per corrompere l’uomo; questa corruzione è un concetto vago? No, niente affatto. Satana prende anche iniziative concrete, che comprendono varie cose false mascherate da cose buone, e azioni decisamente ingannevoli, che esso compie con un’intenzione e uno scopo ben precisi. Le persone corrotte e Satana sono la stessa cosa; inoltre, si trovano nel mondo e nella società per promuovere un punto di vista o una teoria. In ogni dinastia e in ogni epoca, essi promuovono una teoria e instillano dei pensieri negli uomini. Pian piano questi pensieri e queste teorie mettono radici nel cuore delle persone, che iniziano a vivere secondo i loro dettami; non diventano involontariamente Satana? Non sono una cosa sola con il diavolo? Quando diventano una cosa sola con Satana, qual è alla fine il loro atteggiamento verso Dio? Non è uguale a quello del diavolo? Nessuno osa ammetterlo, giusto? È spaventoso! Le persone sono Satana e la loro natura è quella del diavolo. Perché dico che la natura di Satana è malvagia? Lo si determina e analizza in base a quello che esso ha fatto e rivelato; non è infondato dire che Satana è malvagio. Se dicessi soltanto questo, che cosa pensereste? Direste a voi stessi: “Ovviamente Satana è malvagio”. Così vi domanderò: “Quale aspetto di Satana è malvagio?”. Se rispondete: “La sua resistenza a Dio”, non vi esprimete ancora chiaramente. Ora che abbiamo elencato i dettagli in questo modo, comprendete il contenuto specifico della sostanza della malvagità di Satana? (Sì.) Ora che avete questa comprensione della natura malvagia del diavolo, quanto capite di voi stessi? Queste cose sono legate tra loro? (Sì.) Questo legame vi ferisce? (No.) Vi è utile? (Sì.) Quanto? (Moltissimo!) Parliamo dei dettagli; non voglio sentire parole ambigue. A quanto corrisponde questo “moltissimo”? (Conosciamo le cose che Dio odia, quelle che Gli si oppongono; nel nostro cuore c’è una certa chiarezza in proposito.) Mm, c’è altro da aggiungere? Quando condivido l’essenza della santità di Dio, secondo voi è necessario che condivida anche la sostanza malvagia di Satana? (Sì.) Perché? (La malvagità di Satana mette la santità di Dio in grande rilievo.) È così? Ciò è parzialmente corretto, nel senso che, senza la malvagità di Satana, le persone non conosceranno la santità di Dio; questo è esatto. Ma è corretto anche affermare che la santità di Dio esiste solo grazie al suo contrasto con la malvagità di Satana? Questa argomentazione è sbagliata. La santità di Dio è la Sua essenza intrinseca; sebbene Egli la riveli o agisca, possiede questa essenza intrinseca, ed essa viene rivelata naturalmente, è insita in Dio Stesso ed è sempre esistita, ma l’uomo non riesce a vederla. L’essere umano vive tra l’indole e la sostanza corrotte di Satana, e non conosce la santità o il contenuto specifico della santità di Dio. È così? Dunque ritieni necessario che condividiamo anzitutto la sostanza malvagia di Satana? (Sì.) Vedi, abbiamo condiviso diversi aspetti dell’unicità di Dio e non abbiamo menzionato la sostanza di Satana, giusto? Alcuni potrebbero esternare dubbi come: “Stai condividendo Dio Stesso. Perché parli sempre di come Satana corrompe le persone e di quanto la sua natura sia malvagia?”. Avete messo a tacere questi dubbi? (Sì.) Come? (Attraverso la condivisione di Dio abbiamo distinto ciò che è malvagio.) Quando le persone distinguono il male e ne hanno una definizione precisa, quando riescono a vedere chiaramente il suo contenuto specifico e la sua manifestazione, la sua fonte e la sua sostanza – quando ora si discute della santità di Dio –, capiranno o riconosceranno distintamente che questa è la santità di Dio, la vera santità. Se non parlo della malvagità di Satana, alcuni potrebbero credere erroneamente che qualcosa che gli uomini fanno nella società e tra gli esseri umani – o qualcosa in questo mondo – possa essere legato alla santità. Questo punto di vista non è sbagliato? (Sì.) Così ho condiviso la sostanza di Satana. Che tipo di comprensione della santità di Dio avete raggiunto attraverso le vostre esperienze degli ultimi anni, dopo aver letto la parola di Dio e sperimentato la Sua opera? Parlane pure. Non devi usare parole gradevoli all’orecchio, ma solo parlare in base alle tue esperienze. La santità di Dio è soltanto il Suo amore? È semplicemente l’amore di Dio, che noi definiamo santità? Sarebbe una concezione troppo unilaterale, giusto? Non lo sarebbe? (Sì.) Dunque, oltre all’amore di Dio ci sono altri aspetti della Sua essenza che avete compreso? (Sì.) Quali? (Dio detesta le ricorrenze e le festività, le usanze e le superstizioni; questa è la Sua santità.) Hai detto soltanto che Dio detesta certe cose; Egli è santo, perciò odia alcune cose, è questo che intendi? (Sì.) Andando al sodo, che cos’è la santità di Dio? Non ha alcun contenuto sostanziale, se non il fatto che Egli detesta alcune cose? State pensando: “Dio odia queste cose malvagie, perciò si può dire che sia santo”? Questa non è speculazione? Non è una forma di deduzione e di giudizio? Qual è il tabù più grande quando si tratta di capire l’essenza di Dio? (Trascurare la realtà.) Quando trascuriamo la realtà per parlare di dottrine, questo è il tabù più grande che ci sia. Qualcos’altro? (La speculazione e l’immaginazione.) Sì, anche questi sono tabù molto forti. Perché non sono utili? Le cose su cui speculi e che immagini sono cose che riesci davvero a vedere? (No.) Sono la vera essenza di Dio? (No.) Che cos’altro è tabù? Limitarsi a elencare qualche parola dal suono gradevole sulla Sua essenza? (Sì.) Non è presuntuoso e assurdo? Il giudizio e la speculazione sono assurdi quanto la semplice scelta di parole dal suono gradevole. C’è dell’altro? Anche gli elogi vuoti sono assurdi, giusto? (Sì.) Dio gradisce ascoltare le persone che dicono assurdità di questo tipo? (No.) Qual è un sinonimo di “non gradire” qualcosa? (Sentirsi a disagio.) Egli Si sente a disagio sentendo queste cose! Dio guida e salva un gruppo di persone e, dopo aver ascoltato le Sue parole, esse non capiscono mai cosa intenda. Qualcuno potrebbe domandare: “Dio è buono?”, ed esse risponderebbero: “Certo!”. “Quanto è buono?” “Buonissimo!” “Dio ama l’uomo?” “Sì!” “Quanto?” “Tantissimo!” “Puoi descrivere l’amore di Dio?” “È più profondo del mare, più alto del cielo!” Questa non è un’assurdità? Non assomiglia a ciò che avete appena detto: “Dio odia l’indole corrotta di Satana, perciò è santo”? (Sì.) Ciò che avete appena affermato non è un’assurdità? Da dove viene la maggior parte delle cose insensate che si dicono? (Da Satana.) Esatto. Vengono soprattutto dall’irresponsabilità e dall’irriverenza delle persone verso Dio. Possiamo affermarlo? (Sì.) Non avevi alcuna comprensione, eppure continuavi a dire assurdità, questo non è essere irresponsabile? Non è irrispettoso verso Dio? Hai acquisito un po’ di conoscenza, di ragionamento e di logica, che hai usato in questa sede e anche per cercare di conoscere Dio. Credi che Lui Si senta a disagio udendo queste parole? Come potete conoscere Dio usando questi metodi? Non vi sembra inopportuno? Pertanto, quando si tratta della conoscenza di Dio, si deve essere molto cauti; limitati a parlare di ciò che conosci di Dio. Parla in modo sincero e pratico, non abbellire le tue parole con complimenti ordinari e non usare le lusinghe; Dio non ne ha bisogno e questo genere di cose viene da Satana. Esso ha un’indole arrogante e ama essere lusingato e ascoltare belle parole. Sarà lieto e felice se le persone elencheranno tutte le parole dal suono gradevole che hanno appreso e le useranno per lui. Dio, tuttavia, non ne ha bisogno; non necessita dell’adulazione e della lusinga e non pretende che le persone dicano assurdità e Lo lodino pedissequamente. Dio aborre le lodi e le lusinghe che non rispecchiano la realtà, e non presterà loro alcun ascolto. Dunque, quando certe persone Lo elogiano pedissequamente e ciò che dicono non corrisponde a ciò che alberga nel loro cuore, e quando fanno giuramenti ciechi a Dio e Lo pregano distrattamente, Egli non le ascolta affatto. Devi assumerti la responsabilità di ciò che dici. Se non sai qualcosa, dillo e basta; se sai qualcosa, esprimilo in modo pratico. Orbene, per quanto riguarda il contenuto effettivo della santità di Dio, ne avete una comprensione specifica? Adesso non oserete dire cose assurde, giusto? Non ne state dicendo, ma non riuscite a smettere di parlare, perciò dovreste aver ottenuto una certa comprensione, giusto? Ci state pensando? State riflettendo coscienziosamente sulla questione, vero? Ora potete esporre qualche idea. (Quando ho dimostrato di essere ribelle, quando ho trasgredito, ho ricevuto il giudizio e il castigo di Dio, e in essi ho visto la Sua santità. Quando mi sono ritrovato in situazioni e in ambienti che non corrispondevano alle mie aspettative, ho pregato per queste cose e ho cercato le intenzioni di Dio e, mentre Egli mi illuminava e mi guidava con le Sue parole, ho visto la Sua santità.) Mm, questo deriva dalla tua esperienza, giusto? (Quando Dio guida le persone lungo il cammino e le controlla, in questo vedo la Sua santità. In realtà, in ciò che Egli ha appena detto riguardo a come Satana corrompe l’uomo, a come l’uomo vive nella corruzione e nel tormento del diavolo e a come non ha alcun controllo su tutto questo, vedo davvero la santità di Dio attraverso la Sua opera sull’uomo.) (Da ciò che Dio ha detto, ho dedotto che l’uomo è corrotto e danneggiato da Satana fino a questo punto. Nonostante ciò, Egli ha dato ogni cosa per salvarci, e da questo deduco la Sua santità.) Questo è un modo realistico di parlare ed è vera conoscenza. Esistono punti di vista differenti in merito? (Non so se la mia comprensione sia corretta o meno. Nella condivisione che Dio ha appena avuto con noi, vedo la malvagità di Satana nelle cose che esso dice e fa. Durante la prima condivisione si è spiegato come Dio abbia detto all’uomo cosa poteva e non poteva mangiare e come le parole di Dio rivelassero purezza e schiettezza; da questo comprendo la Sua santità. Questo è ciò che posso aggiungere.) Mm. Tra le parole che avete sentito pronunciare da queste persone, quali sono quelle che incontrano maggiormente la vostra approvazione? Quale discorso, quale condivisione, è risultato più vicino al nostro argomento odierno, qual è stato il più realistico? Com’è stata la condivisione dell’ultima sorella? (Interessante.) Approvi ciò che ha detto, ma quale parte del suo discorso ha centrato l’obiettivo? Puoi essere schietto, di’ ciò che hai da dire e non preoccuparti di sbagliare. (Nel discorso appena fatto dalla sorella, ho sentito che la parola di Dio è diretta e molto chiara, totalmente diversa dai giri di parole del diavolo. In questo ho visto la santità di Dio.) Mm, questa è una parte dell’argomento. Avete sentito tutti quello che è stato appena detto? (Sì.) È corretto? (Sì.) Facciamo un applauso alla sorella. Molto bene. Vedo che avete imparato qualcosa durante le ultime due condivisioni, ma dovete continuare a lavorare sodo, perché comprendere l’essenza di Dio è un insegnamento molto profondo; non è qualcosa che si arriva a capire da un giorno all’altro o che si può spiegare chiaramente in poche parole.

Ogni sfaccettatura dell’indole satanica corrotta delle persone, la conoscenza, la filosofia, i pensieri, le opinioni e gli aspetti personali ostacolano notevolmente la conoscenza dell’essenza di Dio da parte degli uomini; dunque, quando udite questi argomenti, alcuni possono essere fuori dalla vostra portata, altri possono essere incomprensibili, altri ancora possono fondamentalmente non corrispondere alla realtà. A prescindere da questo, ho ascoltato la vostra comprensione della santità di Dio e so che in cuor vostro state cominciando a riconoscere ciò che ho detto e condiviso al riguardo. So che nei vostri cuori sta iniziando a germogliare il desiderio di comprendere l’essenza della santità di Dio. Ma cosa Mi rende ancora più felice? Il fatto che alcuni di voi siano già in grado di usare le parole più semplici per illustrare la loro conoscenza della santità di Dio. Benché sia una cosa facile da descrivere, e Io l’abbia descritta in precedenza, nel cuore della maggior parte di voi ciò deve ancora essere approvata o lasciare il segno. Nonostante ciò, alcuni di voi hanno preso a cuore queste parole; questo è molto positivo ed è un buon inizio. Spero che, per gli argomenti che ritenete profondi – o per quelli che sono fuori dalla vostra portata –, continuiate a condividere e lo facciate sempre più spesso. Per le questioni fuori dalla vostra portata ci sarà qualcuno che vi guiderà ulteriormente. Se vi impegnate nella condivisione riguardo agli ambiti che ora sono alla vostra portata, lo Spirito Santo compirà la Sua opera e voi arriverete a una maggiore comprensione. La comprensione e la conoscenza dell’essenza di Dio danno un aiuto incommensurabile all’ingresso delle persone nella vita. Mi auguro che non lo ignoriate e che non lo consideriate un gioco, perché conoscere Dio è la base e il fondamento essenziale della fede umana in Lui e della ricerca umana della verità e della salvezza, e qualcosa da cui non si può prescindere. Se l’uomo crede in Dio ma non Lo conosce, e se vive tra lettere e dottrine, non raggiungerà mai la salvezza, nemmeno se agisci e vivi in conformità alle parole superficiali della verità. Vale a dire che, se la tua fede in Dio non è basata sulla Sua conoscenza, non significa nulla. Capite, vero? (Sì, capiamo.) Per oggi la nostra condivisione finisce qui.

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