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Brani classici della parola di Dio sul Vangelo del Regno

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X. Cristo degli ultimi giorni è il Signore del giudizio e Colui che apre il libro

1. Dio Onnipotente è il vero Dio assolutamente completo, che tutto può e tutto realizza! Egli non solo tiene le sette stelle, reca i sette Spiriti, ha sette occhi, rompe i sette sigilli e svolge il rotolo, ma soprattutto amministra le sette piaghe e le sette coppe e libera i sette tuoni; molto tempo fa ha suonato le sette trombe! Tutto ciò che Egli ha creato e reso completo dovrebbe lodarLo, glorificarLo ed esaltare il Suo trono. Oh, Dio Onnipotente! Tu sei tutto, Tu hai realizzato ogni cosa e con Te tutto è completo, tutto è brillante, affrancato, libero, forte e potente! Non esiste nulla di nascosto od occultato, con Te tutti i misteri sono rivelati. Inoltre, Tu giudichi le moltitudini dei Tuoi nemici, mostri la Tua maestà, mostri il Tuo fuoco furioso, la Tua ira e ancor più la Tua gloria senza precedenti, eterna, pienamente infinita! Tutte le genti dovrebbero destarsi e rallegrarsi e cantare senza riserve, esaltando l’onnipotente, il veritiero, il vivente, il prolifico, il glorioso e vero Dio che viene dall’eternità all’eternità.

da “Il trentaquattresimo discorso” in La Parola appare nella carne

2. Il lavoro degli ultimi giorni sarà quello di dividere tutti in base alla loro specie, per concludere il piano di gestione di Dio, poiché il tempo è vicino e il giorno di Dio è arrivato. Egli conduce tutti coloro che sono entrati nel Suo Regno, vale a dire tutti coloro che sono stati leali con Lui fino alla fine, nell’età di Dio Stesso. Tuttavia, prima della venuta dell’età di Dio Stesso, il lavoro che Egli desidera compiere non è quello di osservare le imprese dell’uomo o di indagare sulla sua vita, ma di giudicare la sua ribellione, dato che Dio deve purificare tutti coloro che si presentano dinanzi al Suo trono. Tutti coloro che hanno seguito le orme di Dio fino ad oggi sono quelli che sono venuti dinanzi al trono di Dio e, stando così le cose, ogni singola persona che accetta l’ultima parte dell’opera di Dio è oggetto della Sua purificazione. In altre parole, ogni persona che accetta la parte finale del lavoro di Dio è oggetto del Suo giudizio.

Come detto in precedenza, il giudizio comincerà dalla casa di Dio. Questo “giudizio” si riferisce al giudizio che Dio compie oggi su coloro che vengono dinanzi al Suo trono negli ultimi giorni. Forse c’è chi crede in certe fantasie soprannaturali, come quella che quando arriveranno gli ultimi giorni, Dio costruirà un grande tavolo in cielo, sul quale verrà stesa una tovaglia bianca, quindi siederà su un grande trono e tutti gli uomini si inginocchieranno a terra. Dio dovrà poi svelare tutti i peccati formulati contro ogni uomo, per stabilire se egli debba salire al cielo o essere inviato giù nello stagno di fuoco e di zolfo. Non importa quali siano le fantasie dell’uomo, la sostanza dell’opera di Dio non può essere modificata. Le fantasie dell’uomo non sono altro che costrutti dei pensieri umani e provengono dal cervello dell’uomo, sintetizzate e messe insieme sulla base di ciò che l’uomo ha visto e sentito. Di conseguenza, Io dico, sebbene le immagini concepite siano geniali, non sono comunque niente più di un disegno e non possono essere un sostituto per il progetto dell’opera di Dio. D’altronde tutto nell’uomo è stato corrotto da Satana, quindi come può egli comprendere i pensieri di Dio? L’uomo concepisce il lavoro di giudizio da parte di Dio come particolarmente eccezionale. Egli crede che, giacché è Dio Stesso a compiere l’opera di giudizio, allora deve essere di portata veramente enorme e incomprensibile ai comuni mortali; deve risuonare attraverso i cieli e scuotere la terra, altrimenti come potrebbe essere il lavoro di giudizio di Dio? L’uomo è convinto che, poiché si tratta dell’opera di giudizio, allora Dio deve essere particolarmente imponente e maestoso mentre lavora e coloro che vengono giudicati devono gemere tra le lacrime e implorare pietà in ginocchio. Tale scena deve essere uno spettacolo grandioso e profondamente travolgente…. Ogni uomo immagina il lavoro di giudizio da parte di Dio come supernaturalmente meraviglioso. Lo sai, invece, che Dio iniziò l’opera di giudizio tra gli uomini tanto tempo fa, mentre tu eri ancora immerso nella tua beata ignoranza? Che quando credi che il lavoro di giudizio di Dio stia ufficialmente iniziando, per Dio è già il momento di rinnovare il cielo e la terra? A quel tempo forse avevi soltanto appena capito il senso della vita, ma la spietata opera di punizione di Dio ti avrebbe portato, ancora profondamente incosciente, all’inferno. Solo allora ti saresti improvvisamente reso conto che il lavoro di giudizio di Dio si era già concluso.

da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in La Parola appare nella carne

3. Punirò i malvagi e ricompenserò i buoni, metterò in vigore la Mia giustizia e compirò il Mio giudizio. Userò le Mie parole per adempiere ogni cosa e farò fare a tutti e a tutto l’esperienza della Mia mano che castiga. Farò vedere a tutte le persone la Mia intera gloria, saggezza e munificenza. Nessuno oserà alzarsi per esprimere un giudizio, perché ogni cosa si completa con Me. In ciò, tutti vedranno il Mio intero onore e faranno l’esperienza della Mia intera vittoria, perché ogni cosa si manifesta con Me.

da “Il centoventesimo discorso” in La Parola appare nella carne

4. Una volta ero noto come Jahvè. Ero chiamato anche il Messia, e le persone un tempo Mi chiamavano Gesù il Salvatore perché Mi amavano e Mi rispettavano. Ma oggi non sono lo Jahvè o il Gesù che le persone conoscevano in passato: sono il Dio che è ritornato negli ultimi giorni, il Dio che porterà l’età a una conclusione. Sono il Dio Stesso che Si leva ai confini della terra, ricolmo di tutta la Mia indole, e pieno di autorità, onore e gloria. Le persone non si sono mai impegnate con Me, non Mi hanno mai conosciuto e hanno sempre ignorato la Mia indole. Dalla creazione del mondo fino a oggi, nessuno Mi ha visto. Questo è il Dio che appare all’umanità durante gli ultimi giorni, ma è nascosto tra gli uomini. Egli abita tra di loro, è autentico e reale come il sole caldo e il fuoco ardente, è pieno di potere e trabocca di autorità. Non c’è una singola persona o cosa che non verrà giudicata dalle Mie parole, e che non sarà purificata attraverso il fuoco ardente.

da “Il Salvatore è già ritornato su una ‘nuvola bianca’” in La Parola appare nella carne

5. Tutti quelli che amo vivranno sicuramente in eterno, e tutti coloro che Mi osteggiano indubbiamente riceveranno da Me un castigo perpetuo. Poiché sono un Dio geloso, Io non sarò facilmente indulgente con gli uomini per tutto quello che hanno fatto. Io scruterò tutta la terra, e apparendo nella parte orientale del mondo con giustizia, maestà, collera e castigo, Mi rivelerò alle innumerevoli moltitudini di esseri umani!

da “Il ventiseiesimo discorso” dei Discorsi di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

6. Quando, questa volta, Egli Si trasforma in carne, la Sua opera deve esprimere la Sua indole, soprattutto attraverso il castigo e il giudizio. Usando questo come fondamento, Egli porta maggiore verità all’uomo, mostra più percorsi per praticare, e in tal modo raggiunge il Suo obiettivo di conquistare l’uomo e di salvarlo dalla sua indole corrotta. Questo è ciò che sta dietro l’opera di Dio nell’Età del Regno.

dall’Introduzione a La Parola appare nella carne

7. Coloro che ubbidiscono alla verità e all’opera di Dio, rientreranno sotto il nome del secondo Dio incarnato – l’Onnipotente. Sapranno accettare la guida personale di Dio, acquisiranno una maggiore e più alta verità, e riceveranno la vera vita umana. Assisteranno alla visione che le persone del passato non hanno mai visto: “E io mi voltai per veder la voce che mi parlava; e come mi fui voltato, vidi sette candelabri d’oro; e in mezzo ai candelabri Uno somigliante a un figliuol d’uomo, vestito d’una veste lunga fino ai piedi, e cinto d’una cintura d’oro all’altezza del petto. E il suo capo e i suoi capelli erano bianchi come candida lana, come neve; e i suoi occhi erano come una fiamma di fuoco; e i suoi piedi eran simili a terso rame, arroventato in una fornace; e la sua voce era come la voce di molte acque. Ed egli teneva nella sua man destra sette stelle; e dalla sua bocca usciva una spada a due tagli, acuta, e il suo volto era come il sole quando splende nella sua forza” (Apocalisse 1:12-16). Questa visione è l’espressione di tutta l’indole di Dio, e una tale espressione della Sua indole è inoltre espressione dell’opera di Dio quando Si fa carne questa volta. Nei torrenti dei castighi e dei giudizi, il Figlio dell’uomo esprime la Sua indole innata attraverso le parole, concedendo a tutti coloro che accettano il Suo castigo e giudizio di vedere il vero volto del Figlio dell’uomo, un volto che è una rappresentazione fedele del volto del Figlio dell’uomo visto da Giovanni. (Naturalmente, tutto questo sarà invisibile a coloro che non accettano l’opera di Dio nell’Età del Regno). Il vero volto di Dio non può essere completamente espresso usando le parole dell’uomo, e perciò Egli usa l’espressione della Sua indole innata per mostrare all’uomo il Suo vero volto. Vale a dire che tutti coloro che hanno sperimentato l’indole innata del Figlio dell’uomo hanno visto il Suo vero volto, poiché Dio è troppo grande e non può essere completamente espresso usando le parole dell’uomo.

dall’Introduzione a La Parola appare nella carne

8. Nella Sua opera finale di conclusione dell’età, l’indole divina è quella del castigo e del giudizio, nella quale Egli rivela tutto ciò che è ingiusto al fine di giudicare pubblicamente ogni popolo e di perfezionare coloro che Lo amano con cuore sincero. Solo un’indole siffatta può portare a termine l’età. Sono già arrivati gli ultimi giorni. Tutte le cose nel creato saranno classificate in base al loro tipo, e divise in diverse categorie secondo la loro natura. Questo è il momento in cui Dio rivela l’esito finale dell’umanità e la sua destinazione. Se gli uomini non si sottopongono al castigo e al giudizio, allora non ci sarà modo di smascherare la loro disubbidienza e iniquità. Solo attraverso il castigo e il giudizio può essere rivelato l’esito finale di tutto il creato. L’uomo mostra il suo vero volto unicamente quando è castigato e giudicato. Il male sarà messo con il male, il bene con il bene, e tutta l’umanità sarà classificata in base al tipo. Attraverso il castigo e il giudizio sarà rivelato l’esito finale di tutto il creato, affinché il male sia punito e il bene ricompensato, e tutti gli esseri umani siano soggetti al dominio di Dio. Tutta quest’opera deve essere compiuta attraverso il giusto castigo e giudizio. Poiché la corruzione dell’uomo ha raggiunto il culmine e la sua disubbidienza è divenuta estremamente grave, solo l’indole giusta divina, che si compone principalmente di castigo e giudizio e si rivela durante gli ultimi giorni, è in grado di trasformare pienamente l’uomo e renderlo completo. Solo un’indole siffatta può smascherare il male e così punire severamente tutti gli iniqui.

da “La visione dell’opera di Dio (3)” in La Parola appare nella carne

9. È a causa di questi giudizi che siete stati in grado di vedere che Dio è giusto, che Egli è un Dio santo. È a causa della Sua santità e giustizia che Egli vi ha giudicato e ha inviato la Sua ira su di voi. Poiché Egli può rivelare la Sua giusta indole quando vede la ribellione del genere umano, e poiché può rivelare la Sua santità quando vede la lordura dell’umanità, ciò è sufficiente per dimostrare che Egli è Dio Stesso, che è santo e senza macchia, ma che vive lo stesso in una terra di lordura.

da “In che modo porta frutto la seconda fase dell’opera di conquista” in La Parola appare nella carne

10. Il lavoro di giudizio è opera propria di Dio quindi, ovviamente, deve essere svolto da Lui Stesso; non può essere effettuato dall’uomo in Sua vece. Poiché il giudizio è la conquista dell’uomo attraverso la verità, è incontestabile che Dio appaia ancora come immagine incarnata per svolgere questo lavoro fra gli uomini. In altre parole, negli ultimi giorni, Cristo dovrà utilizzare la verità per insegnare agli uomini su tutta la terra e per far conoscere loro tutte le verità. Questa è l’opera di giudizio di Dio. Molti hanno un sentimento negativo riguardo alla seconda incarnazione di Dio, poiché l’uomo trova difficoltoso credere che, per compiere l’opera di giudizio, Dio debba diventare carne. Ma devo dirti che spesso il lavoro di Dio supera ampiamente le aspettative dell’uomo ed è difficile da accettare per le menti umane. Perché gli uomini sono soltanto vermi sulla terra, mentre Dio è l’Essere supremo che riempie l’universo; la mente dell’uomo è simile a un pozzo di acqua putrida che genera soltanto vermi, mentre ogni fase del lavoro diretto dai pensieri di Dio è un concentrato della Sua sapienza. L’uomo desidera costantemente confrontarsi con Dio; allora Io dico che, alla fine, è scontato chi subirà la perdita. Vi esorto tutti a non considerarvi più importanti dell’oro. Se altri possono accettare il giudizio di Dio, allora perché tu non puoi? Quanto in alto ti trovi, rispetto agli altri? Se altri possono chinare le loro teste di fronte alla verità, perché anche tu non puoi fare lo stesso? Il grande andamento del lavoro di Dio è inarrestabile. Egli non ripeterà il lavoro di giudizio di nuovo, in nome dei tuoi “meriti” e tu sarai pieno di rimpianto illimitato per esserti lasciato sfuggire una così buona occasione. Se non credi alle Mie parole, allora aspetta soltanto che quel grande trono bianco nel cielo esprima un giudizio su di te! Devi sapere che tutti gli israeliti disprezzarono e rinnegarono Gesù, eppure la realtà della redenzione del genere umano per opera di Gesù si estende ancora fino ai confini dell’universo. Non è questo il fatto che Dio ha compiuto molto tempo fa? Se stai ancora aspettando che Gesù ti porti in cielo, allora dico che sei un cocciuto pezzo di ramo secco.[a] Gesù non riconoscerà un falso credente come te, che è sleale verso la verità e ricerca soltanto benedizioni. Al contrario, Egli non mostrerà misericordia, gettandoti nel lago di fuoco per farti bruciare per decine di migliaia di anni.

da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in La Parola appare nella carne

11. Nessuno è più adatto e qualificato di Dio nella carne per l’opera di giudicare la corruzione della carne umana. Se il giudizio fosse stato effettuato direttamente dallo Spirito di Dio, non sarebbe onnicomprensivo. Inoltre, tale opera sarebbe difficile da accettare per l’uomo, perché lo Spirito non è in grado di trovarSi faccia a faccia con l’uomo e, per questo, gli effetti non sarebbero immediati, tanto meno l’uomo sarebbe in grado di contemplare l’inoffensibile indole di Dio in modo più chiaro. Satana può essere completamente sconfitto solo se il Dio nella carne giudica la corruzione del genere umano. Essendo come l’uomo in possesso di umanità normale, Dio nella carne può giudicare direttamente l’ingiustizia dell’uomo; questo è il segno della Sua santità innata e della Sua straordinarietà. Solo Dio è qualificato e nella posizione di giudicare l’uomo, perché è in possesso della verità e della giustizia, e quindi è in grado di giudicare l’uomo. Coloro che sono senza verità e giustizia non sono adatti a giudicare gli altri.

da “L’umanità corrotta ha maggiormente bisogno della salvezza del Dio incarnato” in La Parola appare nella carne

12. Ciò che viene giudicato è la corrotta sostanza del genere umano, la sostanza dell’uomo corrotta da Satana e tutti i peccati dell’uomo. Dio non giudica gli irrilevanti e insignificanti difetti dell’uomo. L’opera di giudizio è rappresentativa e non viene effettuata in particolare per una certa persona. Piuttosto, è un’opera in cui un gruppo di persone vengono giudicate al fine di rappresentare il giudizio di tutta l’umanità. Compiendo personalmente la Sua opera su un gruppo di persone, Dio nella carne la utilizza per rappresentare l’opera di tutta l’umanità, dopo di che questa viene gradualmente diffusa. L’opera del giudizio è anche questa. Dio non giudica un certo tipo o un certo gruppo di persone, ma giudica l’ingiustizia di tutto il genere umano − l’opposizione dell’uomo a Dio, per esempio, l’irriverenza dell’uomo contro di Lui o il disturbo dell’opera di Dio, e così via. Quella che viene giudicata è la sostanza dell’opposizione a Dio da parte del genere umano, e questa è l’opera di conquista degli ultimi giorni. L’opera e la parola del Dio incarnato testimoniate dall’uomo sono opera del giudizio davanti al grande trono bianco durante gli ultimi giorni, concepito dall’uomo in tempi passati. L’opera che viene attualmente svolta da parte del Dio incarnato è esattamente il giudizio davanti al grande trono bianco. Il Dio incarnato di oggi è il Dio che giudica l’intera umanità durante gli ultimi giorni. Questa carne e la Sua opera, la Sua parola, e la Sua intera indole costituiscono la Sua totalità. Anche se la portata della Sua opera è limitata e non coinvolge direttamente l’intero universo, la sostanza dell’opera del giudizio è il giudizio diretto di tutta l’umanità; non è l’opera che viene intrapresa solo per la Cina o per un piccolo numero di persone. Durante l’opera di Dio nella carne, anche se la portata di questa non coinvolge l’intero universo, rappresenta l’opera di tutto l’universo, e dopo che Egli avrà concluso l’opera nell’ambito operativo della Sua carne, immediatamente espanderà quest’opera all’intero universo, nello stesso modo in cui il Vangelo di Gesù si diffuse in tutto l’universo dopo la Sua risurrezione e ascensione. Indipendentemente dal fatto che sia l’opera dello Spirito o l’opera della carne, essa è un’opera che si svolge in un ambito limitato, ma rappresenta l’opera dell’intero universo. Durante gli ultimi giorni, Dio appare per compiere la Sua opera, usando la Sua identità incarnata, e Dio nella carne è il Dio che giudica l’uomo davanti al grande trono bianco. Indipendentemente dal fatto che Egli sia lo Spirito o la carne, Colui che compie l’opera del giudizio è il Dio che giudica l’umanità durante gli ultimi giorni. Questo è definito in base alla Sua opera e non in base al Suo aspetto esterno o in base a diversi altri fattori. Anche se l’uomo ha le sue idee su queste parole, nessuno può negare il fatto del giudizio e della conquista di tutto il genere umano da parte del Dio incarnato. Indipendentemente da come vengono valutati, i fatti sono, dopo tutto, fatti. Nessuno può dire che “L’opera è compiuta da Dio, ma la carne non è Dio”. Questa è una sciocchezza, poiché quest’opera non può essere compiuta da nessuno, tranne che da Dio nella carne.

da “L’umanità corrotta ha maggiormente bisogno della salvezza del Dio incarnato” in La Parola appare nella carne

13. Durante gli ultimi giorni, Cristo utilizza una serie di verità per insegnare all’uomo, rivelarne l’essenza e analizzare le sue parole e le sue azioni. Queste parole comprendono diverse verità quali il dovere dell’uomo, come l’uomo dovrebbe obbedire a Dio, come dovrebbe esserGli fedele, come dovrebbe vivere la normale umanità, così come la saggezza e l’indole di Dio, e così via. Queste parole sono tutte dirette all’essenza dell’uomo e alla sua indole corrotta. In particolare, le parole che rivelano come l’uomo rifiuta Dio vengono pronunciate a proposito di come l’uomo sia la personificazione di Satana e una forza nemica di Dio. Quando Dio compie il lavoro di giudizio, Egli non Si limita semplicemente a chiarire la natura dell’uomo solo con poche parole, ma compie la rivelazione, il trattamento e la potatura a lungo termine. Tale metodo di rivelazione, di trattamento e di potatura non può essere sostituito con parole ordinarie, ma con la verità che l’uomo non possiede affatto. Solo tale modo di lavoro viene considerato giudizio; solamente attraverso tale giudizio l’uomo può essere persuaso, pienamente convinto all’ubbidienza verso Dio e inoltre può ottenere la vera conoscenza di Dio. Ciò che il lavoro di giudizio realizza è la comprensione da parte dell’uomo del vero volto di Dio e la verità riguardo alla sua ribellione. Il lavoro di giudizio permette all’uomo di ottenere molta comprensione della volontà di Dio, dello scopo della Sua opera e dei misteri che non possono essere compresi dall’uomo. Inoltre, consente all’uomo di riconoscere e conoscere la sua sostanza corrotta e le radici della sua corruzione, come pure di scoprire la sua bruttezza. Questi effetti si realizzano tutti tramite il lavoro di giudizio, perché la sostanza di tale lavoro è di fatto l’opera di svelare la verità, la via e la vita di Dio a tutti coloro che hanno fede in Lui. Quest’opera è il lavoro di giudizio svolto da Dio.

da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in La Parola appare nella carne

14. Le Sue parole contengono forza vitale, ci mostrano la via che dovremmo percorrere e ci permettono di comprendere quale sia la verità. Cominciamo a essere guidati dalle Sue parole, a focalizzarci sui toni e sui modi del Suo parlare, e inconsciamente iniziamo a provare interesse per la voce del cuore di questa persona qualunque. Egli compie sforzi scrupolosi per noi, perde sonno e appetito per noi, piange per noi, sospira per noi, geme nella malattia per noi, subisce l’umiliazione per il bene del nostro destino e per la nostra salvezza, il Suo cuore sanguina e lacrima per la nostra insensibilità e ribellione. Questo Suo essere e questo Suo avere sono al di là delle qualità di una persona ordinaria e non possono essere posseduti e ottenuti da nessuno dei corrotti. Egli mostra una tolleranza e una pazienza che nessuna persona comune possiede, così come nessuna creatura possiede Suo amore. Nessuno a parte Lui può conoscere tutti i nostri pensieri e comprendere così profondamente la nostra natura e la nostra essenza, o giudicare la ribellione e la corruzione del genere umano, o parlarci e operare tra di noi in questo modo per conto del Dio dei cieli. Nessuno a parte Lui può possedere l’autorità, la saggezza e la dignità di Dio; l’indole di Dio e ciò che Egli ha ed è sono rivelati, nella loro interezza, da Lui. Nessuno a parte Lui può mostrarci la via e portarci la luce. Nessuno a parte Lui può rivelare i misteri che Dio ha tenuto segreti dalla creazione fino ad oggi. Nessuno a parte Lui può liberarci dalla schiavitù di Satana e dalla nostra indole corrotta. Egli rappresenta Dio ed esprime la voce del cuore di Dio, le Sue esortazioni e le Sue parole di giudizio verso il genere umano. Egli ha iniziato una nuova età, una nuova era, ha portato un nuovo cielo e una nuova terra, una nuova opera, ci ha portato speranza e ha posto fine alla vita che conducevamo senza scopo e ci ha permesso di scorgere appieno il cammino verso la salvezza. Egli ha conquistato il nostro intero essere e guadagnato i nostri cuori.

da “Vedere la manifestazione di Dio nel Suo giudizio e nel Suo castigo” in La Parola appare nella carne

15. Dio è silenzioso e non è mai apparso a noi, eppure la Sua opera non si è mai fermata. Egli osserva tutte le terre, comanda ogni cosa, segue tutte le parole e le azioni degli uomini. La Sua gestione si svolge in fasi, secondo il Suo piano. Procede silenziosamente, senza effetti drammatici, eppure i Suoi passi si avvicinano sempre più al genere umano e il seggio del giudizio è allestito nell’universo alla velocità della luce, subito seguito dalla discesa del Suo trono tra di noi. Che scena maestosa, che rappresentazione solenne e grandiosa. Come una colomba e come un leone ruggente, lo Spirito scende tra tutti noi. Egli è saggio, è giusto e maestoso, pacatamente arriva tra di noi con autorità, pieno di amore e compassione. Nessuno è consapevole del Suo arrivo, nessuno sarà pronto per accoglierLo e, inoltre, nessuno sa tutto ciò che Egli farà. La vita dell’uomo rimane immutata; il suo cuore non è cambiato e i giorni passano come sempre. Dio vive tra noi come una persona normale, come il discepolo più insignificante, come un credente qualunque. Egli ha la Sua ricerca, i Suoi obiettivi e, inoltre, possiede una divinità non comune agli uomini qualunque. Nessuno ha notato la presenza della Sua divinità e nessuno ha percepito la differenza tra la Sua essenza e quella dell’uomo. Noi viviamo insieme a Lui, senza restrizioni e senza timori, perché Lo vediamo come niente più di un credente insignificante. Egli osserva ogni nostra mossa, e tutti i nostri pensieri e le nostre idee sono messi completamente a nudo di fronte a Lui.

da “Vedere la manifestazione di Dio nel Suo giudizio e nel Suo castigo” in La Parola appare nella carne

16. La funzione del Mio giudizio è che l’uomo Mi obbedisca meglio e la funzione del Mio castigo è di permettere all’uomo un cambiamento più efficace. Anche se quello che faccio è per il bene della Mia gestione, non ho mai fatto nulla che non fosse utile anche per l’uomo. Questo, perché voglio rendere tutte le nazioni al di fuori di Israele obbedienti esattamente come gli Israeliti, e trasformarli in veri uomini, in modo da avere un punto d’appoggio nei territori al di fuori di Israele. Questa è la Mia gestione; è l’opera che sto compiendo nelle nazioni dei Gentili.

da “L’opera di diffusione del Vangelo è anche l’opera di salvezza dell’uomo” in La Parola appare nella carne

17. L’opera di conquista attuale intende palesare quale sarà la fine dell’uomo. Perché affermo che il castigo e il giudizio odierni sono il giudizio dinanzi al grande trono bianco degli ultimi giorni? Non lo capisci? Perché l’opera di conquista è l’ultima fase? Non è precisamente per rendere manifesto come ogni classe umana finirà? Non è per consentire a ciascuno, durante l’opera di conquista del castigo e del giudizio, di mostrare la sua vera natura e di essere quindi classificato per tipo? Piuttosto che sostenere che questa è la conquista dell’umanità, sarebbe meglio dire che questo è mostrare come finirà ogni classe umana, ossia giudicare i peccati degli uomini e presentarne le varie classi, e così decidere se essi sono giusti o malvagi. All’opera di conquista segue quella di ricompensa dei buoni e di punizione dei malvagi: coloro che obbediscono completamente, ossia quelli che sono conquistati completamente, passeranno alla fase successiva della diffusione dell’opera all’intero universo; coloro che non sono conquistati si ritroveranno nell’oscurità e affronteranno la calamità. Pertanto, l’uomo sarà classificato secondo il tipo: i malfattori saranno raggruppati con i cattivi per non vedere mai più la luce del sole; i giusti saranno raggruppati con i buoni per ricevere la luce e vivere per sempre in essa.

da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (1)” in La Parola appare nella carne

18. Gli ultimi giorni arriveranno quando tutte le cose saranno classificate secondo il genere attraverso la conquista. La conquista è l’opera da svolgere negli ultimi giorni; in altre parole, giudicare i peccati di ciascuno è l’opera degli ultimi giorni. Altrimenti come si potrebbero classificare le persone? La suddivisione compiuta in mezzo a voi è l’inizio di tale opera nell’intero universo. Dopodiché, anche gli individui di tutte le nazionalità in qualsiasi luogo saranno soggetti all’opera di conquista. Questo significa che ogni persona nel creato verrà classificata secondo il tipo, presentandosi dinanzi al trono del giudizio per essere giudicata. Niente e nessuno può sfuggire al patimento di questo castigo e di questo giudizio, e niente e nessuno può evitare la classificazione per tipo; saranno tutti divisi in classi. Ciò accade perché la fine è prossima per tutte le cose e tutti i cieli e la terra giungono alla loro conclusione. Come può l’uomo sfuggire alla fine della sua esistenza?

da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (1)” in La Parola appare nella carne

19. Egli è Dio, pieno di misericordia e di benevolenza; Si è sacrificato per il peccato dell’uomo ed è il pastore che lo guida; ma è anche giudizio, castigo e maledizione per l’uomo. Ha saputo guidarlo nella vita sulla terra per duemila anni e anche redimere l’umanità corrotta dal peccato. Oggi, è anche in grado di conquistare l’umanità, che non Lo conosce, e assoggettarla al Suo dominio, in modo che tutti si sottomettano pienamente a Lui. Alla fine, Egli brucerà tutto ciò che è impuro e ingiusto negli uomini in tutto l’universo, per mostrare loro che Egli non è solo un Dio misericordioso e benevolo, non solo un Dio di saggezza e di meraviglia o un Dio di santità, ma, ancora di più, un Dio che giudica l’uomo. Per i malvagi dell’umanità, Egli è il fuoco, il giudizio e la punizione; per coloro che devono essere resi perfetti, Egli è la tribolazione, il raffinamento e la prova, così come è il conforto, il sostegno, il nutrimento delle parole, il trattamento e la potatura. E per coloro che vengono eliminati, è la punizione e anche la retribuzione.

da “Le due incarnazioni completano il significato dell’incarnazione” in La Parola appare nella carne

20. La Mia opera finale non ha solo lo scopo di punire l’uomo, ma anche quello di assegnare all’uomo la sua destinazione. Ancor più, ha lo scopo di ricevere il riconoscimento da tutti per tutto ciò che ho fatto. Voglio che tutti quanti gli uomini vedano che tutto ciò che ho fatto è giusto ed è espressione della Mia indole; non è opera dell’uomo, e men che meno della natura, che ha creato l’umanità. Al contrario, sono Io Colui che nutre ogni essere vivente nel creato. Senza la Mia esistenza, l’umanità può solo perire e subire il flagello delle calamità. Nessun essere umano vedrà mai più il bel sole e la luna, o il mondo verde; l’umanità incontrerà solo il gelo della notte e l’inesorabile valle di tenebre dell’ombra della morte. Io sono la sola salvezza dell’umanità. Sono la sola speranza dell’umanità e ancor più, sono Colui su cui riposa l’esistenza di tutto il genere umano. Senza di Me l’umanità arriverà immediatamente a un blocco completo. Senza di Me, l’umanità soffrirà la catastrofe e finirà in balia di ogni genere di spiriti, anche se nessuno si cura di Me.

da “Devi preparare una quantità sufficiente di buone azioni per la tua destinazione” in La Parola appare nella carne

21. Molte persone potrebbero non essere interessate a quello che dico, ma voglio ancora dire ai cosiddetti santi che seguono Gesù: nel momento in cui vedrete Gesù discendere dai cieli su di una nuvola bianca con i vostri stessi occhi, assisterete all’apparizione pubblica del Sole di giustizia. Forse per te quello sarà un momento di grande entusiasmo, ma dovresti sapere che quando vedrai Gesù discendere dai cieli, tu scenderai contemporaneamente all’inferno per essere punito. In quel momento si proclamerà la fine del piano di gestione di Dio, e Dio Stesso ricompenserà i buoni e punirà i cattivi. Il giudizio di Dio si sarà concluso prima che l’uomo possa vedere i segni, quando ci sarà soltanto l’espressione della verità. Coloro che accettano la verità e non cercano segni, essendo stati così purificati, saranno tornati davanti al trono di Dio ed entrati nell’abbraccio del Creatore. Soltanto coloro che insistono nel credere che “il Gesù che non giunge su una nuvola bianca è un falso cristo” saranno soggetti a una punizione perpetua, perché credono soltanto nel Gesù che mostra i segni, ma non riconoscono il Gesù che esprime giudizi severi e rivela la vera via della vita. Pertanto, secondo queste persone, può accadere solo che Gesù tratterà con loro quando ritorna apertamente su di una nuvola bianca. Sono particolarmente ostinate e arroganti, e hanno un’eccessiva fiducia in sé stesse. Come potrebbero essere ricompensati da Gesù individui così degenerati? Il ritorno di Gesù è una grande salvezza per coloro che sono in grado di accettare la verità, ma è un segno di condanna per quelli che sono incapaci di accoglierla. Dovreste scegliere il vostro cammino, e non bestemmiare lo Spirito Santo, né rifiutare la verità. Non dovreste essere persone ignoranti e arroganti, bensì obbedire alla guida dello Spirito Santo, e desiderare ardentemente e cercare la verità; soltanto così potrete trarre dei benefici.

da “Nel momento in cui contemplerai il corpo spirituale di Gesù, Dio avrà creato nuovi cieli e nuova terra” in La Parola appare nella carne

22. Alcuni non gioiscono della verità, tanto meno del giudizio. Invece gioiscono della potenza e delle ricchezze; simili persone sono considerate degli snob. Ricercano nel mondo esclusivamente quelle sette che esercitano influenza e quei pastori e maestri che provengono dai seminari. Pur avendo accettato la via della verità, rimangono scettici e sono incapaci di una piena dedizione. Parlano di sacrificarsi per Dio, ma concentrano lo sguardo sui grandi pastori e maestri, mentre Cristo viene ignorato. Hanno il cuore ricolmo di fama, fortuna e gloria. Non credono affatto che un uomo così modesto sia in grado di conquistarne tanti, che uno così poco degno di nota sia capace di perfezionare le persone. Non credono affatto che queste nullità fra la polvere e i letamai siano il popolo eletto di Dio. Credono che, se simili persone fossero oggetto della salvezza di Dio, allora il cielo e la terra si capovolgerebbero e tutti gli uomini riderebbero a crepapelle. Credono che, se Dio ha scelto di perfezionare queste nullità, allora quei grandi uomini diventerebbero Dio Stesso. Il loro punto di vista è contaminato dall’incredulità; in effetti, più ancora che increduli, sono bestie irragionevoli. Infatti apprezzano soltanto la posizione sociale, il prestigio e il potere; ciò che tengono in alta considerazione sono i grandi gruppi e le grandi sette. Non provano alcuna stima per coloro che sono guidati da Cristo; sono semplicemente dei traditori che hanno voltato le spalle a Cristo, alla verità e alla vita.

Ciò che ammiri non è l’umiltà di Cristo, ma quei falsi pastori di rango eminente. Non ami l’amorevolezza o la sapienza di Cristo, ma quei libertini che frequentano il mondo ignobile. Ridi del dolore di Cristo che non ha un luogo dove poggiare la testa, ma ammiri quei cadaveri che si impadroniscono delle offerte e vivono nella depravazione. Non sei disposto a soffrire assieme a Cristo, ma ti getti volentieri fra le braccia di quegli sventati anticristi, anche se ti forniscono soltanto carne, soltanto lettere e soltanto dominio. Perfino adesso il tuo cuore continua a volgersi verso di loro, verso la loro reputazione, il loro rango nel cuore di tutti i Satana, la loro influenza e la loro autorità, eppure tu continui ad avere un atteggiamento di resistenza e di rifiuto ad accettare l’opera di Cristo.

da “Sei un vero credente in Dio?” in La Parola appare nella carne

23. Capisci ora cos’è il giudizio e cos’è la verità? Se hai capito, ti esorto a sottoporti con obbedienza a essere giudicato, altrimenti non avrai mai l’opportunità di essere lodato da Dio o di essere preso da Lui nel Suo Regno. Coloro che accettano soltanto il giudizio ma non possono mai essere purificati, vale a dire coloro che fuggono nel mezzo dell’opera di giudizio, saranno per sempre detestati e ripudiati da Dio. I loro peccati sono molti di più, e molto più gravi, di quelli dei farisei, perché hanno tradito Dio e si sono ribellati contro di Lui. Uomini così, che non meritano nemmeno di prestare servizio, riceveranno punizioni più severe ed eterne. Dio non risparmierà alcun traditore che un tempo abbia dichiarato lealtà con le parole e dopo, invece, Lo abbia tradito. Tale uomo riceverà la punizione attraverso il castigo dello spirito, dell’anima e del corpo. Questo non mostra l’indole giusta di Dio? Non è esattamente questo lo scopo del giudizio di Dio e della rivelazione all’uomo? Dio consegna tutti coloro che compiono tutti i tipi di azioni malvagie durante il tempo del giudizio, a un luogo infestato da spiriti maligni, affinché i loro corpi carnali vengano distrutti per loro volere. I loro corpi emanano l’odore di un cadavere e tale è la loro appropriata punizione. Dio scrive nei loro registri ogni singolo peccato di quegli sleali falsi credenti, falsi apostoli, e falsi lavoratori, dopodiché, al momento opportuno, Egli li getterà tra gli spiriti immondi così che i loro corpi interi possano essere insozzati dagli spiriti immondi a loro piacimento e, in seguito, essi non si reincarnino mai e non rivedano mai più la luce. Quegli ipocriti che prestarono servizio una volta, ma non sono capaci di rimanere fedeli fino alla fine, sono annoverati da Dio fra i malvagi, in modo da farli entrare nel consiglio degli empi, diventando parte della loro moltitudine disordinata. Alla fine, Dio li distruggerà. Egli mette da parte e non tiene in alcun conto coloro che non sono mai stati fedeli a Cristo o non Gli dedicarono alcuno sforzo, e li distruggerà tutti nel cambio delle ere. Essi non esisteranno più sulla terra, men che meno otterranno il passaggio nel Regno di Dio. Coloro che non sono mai stati sinceri con Dio ma sono costretti dalle circostanze a trattare frettolosamente con Lui, sono annoverati fra quelli che servono il Suo popolo. Solo un numero limitato di tali uomini potrà sopravvivere, mentre la maggior parte perirà insieme a coloro che non sono qualificati nemmeno per servire. Infine, Dio porterà nel Suo Regno tutti coloro che sono della Sua stessa opinione, la Sua gente e i Suoi figli, così come coloro che sono predestinati da Lui a diventare sacerdoti. Tale è un concentrato generato da Dio attraverso il Suo lavoro. Per quanto riguarda coloro che non possono appartenere a nessuna delle categorie stabilite da Lui, essi saranno annoverati fra i non credenti. E voi potete sicuramente immaginare quale sarà la loro fine. Vi ho già detto tutto quello che dovevo dirvi; la strada che scegliete deve essere la vostra decisione da prendere. Quello che dovreste capire è questo: l’opera di Dio non aspetta nessuno che non possa stare al passo con Lui, e l’indole giusta di Dio non mostra pietà per nessuno.

da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in La Parola appare nella carne

24. La Bibbia contiene le parole di Dio narrate dai profeti e le parole scritte dagli uomini di cui Dio Si è servito a quel tempo; esclusivamente Dio Stesso può spiegare quelle parole, soltanto lo Spirito Santo può renderne noto il significato, e unicamente Dio Stesso può rompere i sette suggelli e aprire il libro. Tu non sei Dio, e neppure io, quindi chi osa spiegare a suo piacimento le parole di Dio? Tu hai il coraggio di spiegare quelle parole? Anche i profeti Geremia, Giovanni ed Elia, se fossero qui, non oserebbero, perché essi non sono l’Agnello. Solamente l’Agnello può rompere i sette suggelli e aprire il libro, e nessun altro può spiegare le Sue parole.

da “Il mistero dell’incarnazione (4)” in La Parola appare nella carne

25. Nella Bibbia sta scritto che solo l’Agnello può aprire i sette sigilli. Nel corso delle età, ci sono stati molti commentatori delle Scritture tra quei grandi personaggi, e puoi dire che sono tutti l’Agnello? Puoi affermare che le loro spiegazioni provengono tutte da Dio? Si tratta solo di commentatori; non hanno l’identità dell’Agnello. Come potevano essere degni di aprire i sette sigilli?

da “Riguardo all’appellativo e all’identità” in La Parola appare nella carne

26. È questo che vi dirò quando aprirò il rotolo negli ultimi giorni (il rotolo si riferisce a tutte le parole che ho pronunciato, alle Mie parole negli ultimi giorni – tutto ciò è al suo interno).

da “Il centodecesimo discorso” in La Parola appare nella carne

27. Gli ultimi giorni non sono nient’altro che gli ultimi giorni, e niente altro che l’Età del Regno, e non simboleggiano né l’Età della Grazia né l’Età della Legge. Gli ultimi giorni sono solamente il periodo in cui vi viene rivelata tutta l’opera nel piano di gestione di seimila anni. Questo è lo svelamento del mistero. Tale mistero non può essere svelato da nessun uomo. Non importa quanto sia grande la comprensione che l’uomo ha della Bibbia, perché rimarrà confinata alle parole, dal momento che egli non capisce la sostanza della Bibbia. Quando l’uomo legge la Bibbia, egli può ricevere alcune verità, spiegare delle parole o esaminare attentamente delle citazioni e dei passaggi famosi, ma non sarà mai in grado di sbrogliare il significato contenuto in quelle parole, poiché non vede altro che parole morte, non le scene dell’opera di Jahvè e Gesù, e quindi l’uomo non è capace di dipanare il mistero di tale opera. Pertanto, il mistero del piano di gestione di seimila anni risulta essere il più grande mistero, quello più nascosto e completamente inconcepibile per l’uomo. Nessuno può comprendere direttamente la volontà di Dio, a meno che Egli Stesso non Si spieghi e Si apra agli uomini, altrimenti essa rimarrà in eterno un enigma per gli uomini, e sarà per sempre un mistero sigillato. […] Quest’opera di seimila anni è più misteriosa di tutte le profezie dei profeti. È il più grande mistero dal momento della creazione, e nessun profeta è mai riuscito a decifrarlo, perché tale mistero sarà chiarito esclusivamente nell’età finale e non è mai stato svelato prima. Se comprendete questo mistero e siete in grado di assimilarlo completamente, quei religiosi saranno tutti conquistati da questo mistero. Soltanto questa è la più grande delle visioni, quella che quasi tutti gli uomini desiderano ardentemente capire, ma anche quella che per loro è estremamente oscura. Quando vivevate nell’Età della Grazia, non conoscevate l’opera svolta da Gesù né quella compiuta da Jahvè. Le persone non capivano nulla del perché Jahvè stabilisse delle leggi, del perché chiedesse loro di rispettarle o del perché il tempio andasse costruito, e tanto meno comprendevano perché gli Israeliti fossero portati dall’Egitto nel deserto e poi a Canaan. Solo oggi queste questioni vengono rivelate.

da “Il mistero dell’incarnazione (4)” in La Parola appare nella carne

28. In questa fase finale dell’opera, i risultati si raggiungono attraverso la parola. Attraverso la parola, l’uomo arriva a comprendere molti misteri e l’opera di Dio in tutte le generazioni passate; attraverso la parola, egli viene illuminato dallo Spirito Santo; attraverso la parola, egli arriva a capire i misteri mai svelati dalle generazioni passate, nonché l’opera dei profeti e degli apostoli dei tempi passati e i principi secondo cui operavano; attraverso la parola, egli arriva anche a conoscere l’indole di Dio Stesso, nonché l’insubordinazione e la resistenza dell’uomo, e arriva a conoscere la propria sostanza. Attraverso queste fasi dell’opera e tutte le parole pronunciate, l’uomo arriva a conoscere l’opera dello Spirito, l’opera della carne incarnata di Dio e inoltre la Sua intera indole. Anche la tua conoscenza dell’opera di gestione di Dio nel corso di seimila anni è stata guadagnata attraverso la parola. La conoscenza delle tue precedenti nozioni e il tuo successo nell’accantonarle non sono stati ottenuti anch’essi attraverso la parola? Nella fase precedente, Gesù operò segni e prodigi, ma in questa fase non è così. La tua comprensione del motivo per cui Egli non lo fa non è stata raggiunta anch’essa attraverso la parola? Pertanto, le parole pronunciate in questa fase superano l’opera svolta dagli apostoli e dai profeti delle generazioni passate. Nemmeno le profezie fatte dai profeti avrebbero potuto conseguire simili risultati.

da “Il mistero dell’incarnazione (4)” in La Parola appare nella carne

29. La via della vita non è una cosa che possa essere detenuta da chiunque, né è facilmente ottenibile da tutti. Questo perché la vita può provenire solo da Dio, vale a dire che soltanto Dio Stesso ne possiede la sostanza, senza di Lui non vi è alcuna via della vita, e quindi solo Egli è la fonte della vita e la sorgente inesauribile dell’acqua viva di vita. Da quando ha creato il mondo, Dio ha compiuto molte opere concernenti la vitalità della vita, opere che donano la vita all’uomo e ha pagato un prezzo elevato affinché l’uomo potesse acquisire la vita, poiché Egli Stesso è vita eterna ed Egli Stesso è la via attraverso cui l’uomo viene fatto risorgere. Dio non è mai assente dal cuore dell’uomo e vive continuamente fra gli uomini. È la forza motrice della vita dell’uomo, il fondamento della sua esistenza e un ricco deposito per la sua vita dopo la nascita. Egli fa rinascere l’uomo e gli consente di vivere tenacemente in ogni suo ruolo. Grazie alla Sua potenza e alla Sua inestinguibile forza vitale, l’uomo è vissuto generazione dopo generazione, e in tutto questo la potenza della vita di Dio è stata il sostegno dell’esistenza dell’uomo e per tutto questo Dio ha pagato un prezzo che nessun uomo ordinario ha mai pagato. La forza vitale di Dio può prevalere su ogni potenza; inoltre, è superiore a ogni potenza. La Sua vita è eterna, la Sua potenza è straordinaria, la Sua forza vitale non viene facilmente sopraffatta da alcun essere creato né da alcuna forza nemica. La forza vitale di Dio esiste e irradia il suo splendore luminoso, indipendentemente dal tempo e dal luogo. La vita di Dio rimane per sempre immutata, nonostante tutti i sovvertimenti del cielo e della terra. Tutte le cose passano, ma la vita di Dio rimane per sempre, poiché Egli è la fonte e la radice dell’esistenza di tutte le cose. La vita dell’uomo trae origine da Dio, l’esistenza del cielo è opera di Dio, e l’esistenza della terra deriva dalla potenza della vita di Dio. Nessun oggetto dotato di vitalità può trascendere la sovranità di Dio, e nessun essere dotato di vigore può sottrarsi all’ambito della Sua autorità. In tal modo ognuno, chiunque sia, deve sottomettersi al dominio di Dio, ognuno deve vivere sotto il Suo comando, e nessuno può sfuggire al Suo controllo.

da “Solo il Cristo degli ultimi giorni può offrire all’uomo la via della vita eterna” in La Parola appare nella carne

30. Il Cristo degli ultimi giorni dona la vita e offre la via duratura e perpetua della verità. Questa verità è il cammino attraverso cui l’uomo guadagnerà la vita e l’unico cammino con cui egli conoscerà Dio e sarà da Lui approvato. Se non cerchi la via della vita, offerta dal Cristo degli ultimi giorni, non otterrai mai l’approvazione di Gesù e non avrai mai i requisiti per varcare la porta del Regno dei Cieli, poiché sei un fantoccio e un prigioniero della storia. Coloro che sono governati da regole, da lettere, e incatenati alla storia non potranno mai guadagnare la vita e acquisire la via perpetua della vita. Questo perché tutto ciò che hanno è acqua torbida rimasta stagnante per migliaia di anni, anziché l’acqua di vita che fluisce dal trono. Coloro che non sono riforniti di acqua di vita rimarranno per sempre cadaveri, giocattoli di Satana e figli dell’inferno. Come potranno allora contemplare Dio? Se ti limiti ad attenerti al passato, cerchi solo di mantenere le cose come stanno rimanendo fermo e non cerchi di modificare lo status quo e di abbandonare la storia, non sarai forse sempre contro Dio? Le fasi dell’opera di Dio sono vaste e poderose, come grandi ondate e tuoni rimbombanti, eppure tu stai seduto ad aspettare passivamente la distruzione, perseverando nella tua follia senza fare nulla. In questo modo come puoi essere considerato uno che segue le orme dell’Agnello? Come puoi considerare il Dio a cui ti attieni come un Dio sempre nuovo e mai vecchio?

da “Solo il Cristo degli ultimi giorni può offrire all’uomo la via della vita eterna” in La Parola appare nella carne

31. Coloro che desiderano guadagnare la vita senza fare affidamento sulla verità pronunciata da Cristo sono le persone più ridicole della terra, e coloro che non accettano la via della vita apportata da Cristo sono persi nella fantasticheria. Per questo, dico che quanti non accettano il Cristo degli ultimi giorni saranno per sempre disprezzati da Dio. Cristo è la porta dell’uomo verso il Regno durante gli ultimi giorni, che nessuno può evitare. Nessuno può essere reso perfetto da Dio se non attraverso Cristo. Tu credi in Dio e così devi accettare la Sua parola e obbedire alla Sua via. Non devi pensare soltanto ad acquisire benedizioni senza ricevere la verità o accettare l’approvvigionamento di vita. Cristo viene negli ultimi giorni affinché tutti coloro che veramente credono in Lui possano essere dotati di vita. La Sua opera ha lo scopo di concludere la vecchia età e inaugurare quella nuova, ed è il cammino che va intrapreso da tutti coloro che vogliono accedere alla nuova era. Se sei incapace di riconoscerLo, e invece Lo condanni, Lo bestemmi o perfino Lo perseguiti, sei destinato a bruciare per l’eternità e non entrerai mai nel Regno di Dio. Infatti questo Cristo è Egli Stesso espressione dello Spirito Santo, espressione di Dio, Colui a cui Dio ha affidato la Sua opera in terra. Per questo, dico che, se non riesci ad accettare tutto ciò che viene fatto dal Cristo degli ultimi giorni, tu bestemmi lo Spirito Santo. La giustizia divina a cui andranno incontro coloro che bestemmiano lo Spirito Santo è evidente a tutti. Ti dico anche che, se ti opponi al Cristo degli ultimi giorni e Lo rinneghi, non vi è nessuno che possa sopportarne le conseguenze al posto tuo. Per di più, da oggi in poi non avrai un’altra possibilità di acquisire l’approvazione di Dio; anche se cerchi di redimerti, non contemplerai mai più il volto di Dio. Infatti ciò a cui ti opponi non è un uomo, ciò che rinneghi non è un qualche essere insignificante, ma Cristo Stesso. Sei consapevole di questa conseguenza? Non hai commesso un piccolo errore, ma un crimine atroce. E perciò consiglio a tutti di non mostrare i denti davanti alla verità e di non avanzare critiche avventate, poiché solo la verità può apportarti la vita e nulla tranne la verità può consentirti di rinascere e di contemplare il volto di Dio.

da “Solo il Cristo degli ultimi giorni può offrire all’uomo la via della vita eterna” in La Parola appare nella carne

32. Sto compiendo la Mia opera nell’intero universo e, in Oriente, fragorosi tuoni risuonano senza posa, scuotendo tutte le denominazioni e le sette. È la Mia voce che ha condotto tutti gli uomini nel presente. Farò sì che tutti gli uomini siano conquistati dalla Mia voce, che cadano in questa corrente e si prostrino innanzi a Me, poiché da molto tempo ho richiamato la Mia gloria da tutta la terra e l’ho rilasciata di nuovo in Oriente. Chi non desidera vedere la Mia gloria? Chi non attende con ansia il Mio ritorno? Chi non ha sete della Mia ricomparsa? Chi non si strugge per la Mia bellezza? Chi non verrebbe alla luce? Chi non guarderebbe alla ricchezza di Canaan? Chi non desidera il ritorno del Redentore? Chi non adora il Grande Onnipotente? La Mia voce si diffonderà su tutta la terra; desidero proferire più parole quando sarò di fronte al Mio popolo eletto. Come i potenti tuoni che scuotono montagne e fiumi, proferisco le Mie parole all’intero universo e al genere umano. Per questo le parole nella Mia bocca sono diventate il tesoro dell’uomo e tutti gli uomini serbano care le Mie parole. Il lampo balena dall’Oriente fino all’Occidente. Le Mie parole sono tali che l’uomo detesta rinunciarvi e allo stesso tempo le trova insondabili, ma tanto più se ne rallegra. Come bimbi appena nati, tutti gli uomini sono felici e in festa celebrando la Mia venuta. Per mezzo della Mia voce, condurrò tutti gli uomini dinanzi a Me. Da allora in poi, entrerò formalmente nella razza degli uomini così che essi verranno a venerarMi. Con la gloria che irradio e le parole nella Mia bocca, farò sì che tutti gli uomini vengano dinanzi a Me e vedano che il lampo balena dall’Oriente e che Io sono disceso anche sul “Monte degli Olivi” dell’Oriente. Vedranno che Io sono già da tempo sulla terra, non più come Figlio dei Giudei ma Lampo d’Oriente. Poiché da molto tempo sono risorto e Mi sono allontanato dall’umanità, per poi riapparire nella gloria in mezzo agli uomini. Io sono Colui che è stato venerato per secoli infiniti prima d’ora, e sono anche l’“infante” abbandonato dagli Israeliti per secoli infiniti prima d’ora. Inoltre, sono Dio Onnipotente glorioso dell’epoca presente! Che tutti vengano dinanzi al Mio trono e vedano il Mio volto glorioso, ascoltino la Mia voce e osservino le Mie opere. Questa è la Mia volontà nella sua interezza; è la fine e il punto culminante del Mio piano, così come lo scopo della Mia gestione. Che ogni nazione Mi veneri, ogni lingua Mi proclami, ogni uomo riponga la sua fede in Me ed ogni popolo si assoggetti a Me!

da “Il rombo dei sette tuoni – profezia che il Vangelo del Regno verrà diffuso nell’intero universo” in La Parola appare nella carne

33. L’obiettivo dell’apparizione di Dio libera dai vincoli di qualsiasi forma o paese significa per Lui essere in grado di completare l’opera del Suo piano. Per esempio, quando Dio Si fece carne in Giudea, il Suo scopo era quello di completare il lavoro della crocifissione per redimere l’intera umanità, eppure gli ebrei credevano fosse impossibile che Dio facesse una cosa simile, e pensavano fosse impossibile che Dio potesse farSi carne e assumere la forma del Signore Gesù. Il loro “impossibile” divenne la base mediante la quale condannarono Dio e Gli si opposero, e alla fine condusse Israele alla distruzione. Oggi molti hanno commesso un simile errore. Arbitrariamente proclamano l’imminente apparizione di Dio e al tempo stesso Ne condannano l’apparizione; il loro “impossibile” ancora una volta confina l’apparizione di Dio entro i limiti della loro immaginazione.

da “L’apparizione di Dio ha introdotto una nuova età” in La Parola appare nella carne

34. Metti da parte le tue concezioni! Fermati e leggi con attenzione queste parole. Se aneli alla verità, Dio ti illuminerà perché tu comprenda la Sua volontà e le Sue parole. Mettete da parte la vostra concezione di “impossibile”! Più le persone credono che qualcosa sia impossibile, più è probabile che si verifichi, poiché la sapienza di Dio svetta più in alto dei cieli, i pensieri di Dio sono più elevati di quelli dell’uomo e l’opera di Dio trascende i limiti del pensare e del congetturare umano. Più quel qualcosa è impossibile, più la verità deve essere cercata; più quel qualcosa è al di là della capacità umana di concepirlo e immaginarlo, più contiene la volontà di Dio. Poiché, indipendentemente da dove Dio riveli Sé Stesso, Dio è sempre Dio e la Sua sostanza non muterà mai a motivo del luogo o del modo della Sua apparizione. L’indole di Dio resta la stessa, indipendentemente da dove siano le Sue orme. Ovunque esse siano, Egli è il Dio dell’intera umanità. Per esempio, il Signore Gesù non è solo il Dio degli Israeliti, ma è anche il Dio di tutte le genti dell’Asia, dell’Europa e dell’America e persino l’unico Dio dell’universo intero. Perciò, cerchiamo la volontà di Dio, scopriamo la Sua apparizione dai Suoi discorsi e seguiamo le Sue orme! Dio è la verità, la via e la vita. Le Sue parole e la Sua apparizione esistono simultaneamente e la Sua indole e le Sue orme saranno sempre accessibili all’umanità. Cari fratelli e sorelle, spero che possiate vedere l’apparizione di Dio in queste parole e che cominciate a seguire le Sue orme verso una nuova età, entro meravigliosi nuovi cieli e nuova terra, preparati per coloro che attendono l’apparizione di Dio.

da “L’apparizione di Dio ha introdotto una nuova età” in La Parola appare nella carne

Note a piè di pagina:

a. Un pezzo di ramo secco: un modo di dire cinese che significa “un caso senza speranza”.

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