4. Cosa significa seguire Dio e cosa seguire l’uomo

Parole di Dio attinenti:

Un elemento di capitale importanza nel seguire Dio è che tutto sia conforme alle parole di Dio oggi: che tu stia perseguendo l’accesso alla vita o l’attuazione della volontà di Dio, tutto va incentrato sulle parole di Dio oggi. Se ciò con cui sei in comunione e persegui non sono incentrati sulle parole di Dio oggi, sei estraneo alle parole di Dio e totalmente privo dell’opera dello Spirito Santo. Ciò che Dio vuole sono persone che seguano le Sue orme. Per quanto meraviglioso e puro sia ciò che capivi in precedenza, Dio non lo vuole, e se non sei in grado di accantonare queste cose, esse costituiranno un ostacolo enorme per il tuo accesso nel futuro. Tutti coloro che sono in grado di seguire l’attuale luce dello Spirito Santo sono benedetti. Anche le persone dei secoli passati seguivano le orme di Dio, però non hanno potuto seguirle fino a oggi; questa è la benedizione del popolo degli ultimi giorni. Coloro che possono seguire l’attuale opera dello Spirito Santo e sono in grado di seguire le orme di Dio, andando perciò Dio ovunque Egli li conduca, sono persone benedette da Dio. Coloro che non seguono l’attuale opera dello Spirito Santo non hanno avuto accesso all’opera delle parole di Dio, e per quanto si sforzino o per quanto grande sia la loro sofferenza o per quanto corrano qua e là, nulla di tutto questo ha alcun significato per Dio, ed Egli non li elogia. Oggi, tutti coloro che seguono le attuali parole di Dio sono nella corrente dello Spirito Santo; coloro che sono estranei alle parole di Dio oggi sono al di fuori della corrente dello Spirito Santo, e simili persone non sono elogiate da Dio.

Tratto da “Conoscere la più recente opera di Dio e seguire le Sue orme” in “La Parola appare nella carne”

Nelle parole “coloro che seguono Dio sino alla fine riceveranno la salvezza”, il significato di “seguire” sta per rimanere saldi in mezzo alle tribolazioni. Oggi molti credono che seguire Dio sia facile, ma quando l’opera di Dio starà per giungere alla fine, conoscerai il vero significato di “seguire”. Solo perché sei ancora in grado di seguire Dio oggi dopo essere stato conquistato, ciò non prova che tu sia uno di coloro che verranno portati a perfezione. Coloro che sono incapaci di sostenere le prove, che sono incapaci di uscire vittoriosi dalle tribolazioni saranno, alla fine, incapaci di rimanere saldi, e quindi di seguire Dio sino alla fine. Coloro che davvero seguono Dio sono in grado di sostenere la prova del loro lavoro, laddove coloro che non seguono davvero Dio non sono in grado di sostenere nessuna delle prove di Dio. Presto o tardi essi verranno scacciati, mentre i vittoriosi rimarranno nel Regno. Che l’uomo cerchi davvero Dio o meno è determinato dalla valutazione del suo lavoro, vale a dire, dalle prove di Dio, e non ha niente a che fare con la decisione dell’uomo stesso. Dio non rifiuta nessuno per capriccio; tutto ciò che Egli compie è in grado di convincere pienamente l’uomo. Egli non fa nulla che sia invisibile all’uomo, né compie alcuna opera che non possa convincere l’uomo. Che la fede dell’uomo sia vera o no è provato dai fatti, e non può essere deciso dall’uomo.

Tratto da “L’opera di Dio e la pratica dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

Sai che cosa significa seguire Dio? Senza visioni, quale percorso intraprenderesti? Nell’opera attuale, se non hai visioni, non potrai affatto essere reso completo. In chi credi? Perché credi in Lui? Perché Lo segui? Concepisci la tua fede come se fosse un gioco? Gestisci la tua vita come se fosse una sorta di giocattolo? Il Dio di oggi è la visione più grande. Quanto sai di Lui? Quanto di Lui hai visto? Avendo visto il Dio di oggi, la base della tua fede in Dio è salda? Pensi che, seguendo in questo modo confuso, raggiungerai la salvezza? Pensi di poter cavare un ragno dal buco? È davvero così facile? Quante nozioni sulle parole pronunciate da Dio oggi hai messo da parte? Hai una visione del Dio di oggi? Dove si trova la tua comprensione del Dio di oggi? Credi sempre di poterLo[a] ottenere semplicemente seguendoLo o vedendoLo e che nessuno riuscirà a liberarsi di te. Non dare per scontato che seguire Dio sia così facile. Tutto sta nel fatto che Lo devi conoscere, che devi conoscere la Sua opera e che devi avere la volontà di sopportare le avversità per Lui, di sacrificare la tua vita per Lui e di essere perfezionato da Lui. Tale è la visione che dovresti avere. Non servirà a nulla pensare sempre e soltanto a godere della grazia. Non supporre che Dio esista per il mero godimento delle persone o per riversare la Sua grazia su di esse. Sarebbe un pensiero sbagliato! Se una persona non è disposta a mettere a repentaglio la propria vita pur di seguirLo, se non è in grado di abbandonare ogni bene di questo mondo per seguire, allora non sarà certamente in grado di seguirLo sino alla fine! Devi avere delle visioni come base. Se un giorno la sventura si abbattesse su di te, che cosa dovresti fare? Saresti ancora in grado di seguirLo? Non dire con leggerezza se riuscirai a seguire sino alla fine. Prima faresti bene a spalancare gli occhi per vedere che momento è questo. Benché ora siate come le colonne del tempio, verrà il momento in cui tali colonne saranno rose dai vermi, e così il tempio crollerà, perché attualmente sono molte le visioni di cui siete privi. L’unica cosa a cui prestate attenzione sono i vostri piccoli mondi, e non sapete quale sia il modo più affidabile e appropriato per cercare. Non prestate attenzione alla visione dell’opera attuale e non custodite queste cose nel vostro cuore. Avete mai considerato che un giorno il vostro Dio vi collocherà in un luogo assolutamente sconosciuto per voi? Riuscite a immaginare cosa ne sarebbe di voi se un giorno vi sottraessi ogni cosa? Le vostre energie quel giorno sarebbero come oggi? La vostra fede ricomparirebbe? Nel seguire Dio, dovete conoscere la più grande visione di tutte, che è “Dio”: questo è il punto più importante.

Tratto da “Dovete comprendere l’opera, non seguite in modo confuso!” in “La Parola appare nella carne”

Quando non ci sono problemi, quando tutto procede agevolmente, la maggior parte delle persone ritiene che Dio sia potente, giusto e amorevole. Quando Dio le mette alla prova, le sottopone a trattamento, le castiga e le disciplina, quando chiede loro di accantonare i propri interessi, di voltare le spalle alla carne e di mettere in pratica la verità, quando Dio opera su di loro e dispone e regna sul loro destino e sulla loro vita, diventano ribelli e creano una spaccatura fra sé e Dio; creano un conflitto e un divario fra sé e Dio. In momenti del genere, nel loro cuore, Dio non è minimamente amorevole; non è affatto potente, poiché ciò che fa non esaudisce i loro desideri. Dio le rende tristi; le turba; suscita in loro dolore e sofferenza; le mette in agitazione. Perciò non si sottomettono affatto a Dio, anzi si ribellano a Lui e Lo evitano. Così facendo, mettono forse in pratica la verità? Seguono la via di Dio? Seguono Dio? No. Allora, per quanto numerose siano le tue concezioni e fantasie riguardo all’opera di Dio e per quanto tu abbia in precedenza agito secondo la tua volontà e ti sia ribellato a Dio, se veramente ricerchi la verità e accetti il giudizio e il castigo delle parole di Dio e accetti di subire la potatura e il trattamento da parte delle parole di Dio; se, in tutto ciò che Egli dispone, sei in grado di seguire la via di Dio, di obbedire alle Sue parole, di ricercare la Sua volontà, di praticare secondo le Sue parole e la Sua volontà, sai cercare la sottomissione e sai accantonare la tua volontà, i tuoi desideri, le tue considerazioni, le tue motivazioni e il tuo antagonismo nei confronti di Dio; soltanto allora stai seguendo Dio! Dici di seguire Dio, ma in tutto ciò che fai agisci secondo la tua volontà. In tutto ciò che fai hai i tuoi scopi, i tuoi progetti; non ti affidi a Dio. Allora, Egli è ancora il tuo Dio? Se non è il tuo Dio, allora, quando dici di seguire Dio, non sono forse parole vacue? Simili parole non sono forse un tentativo di ingannare gli altri? Dici di seguire Dio, ma le tue azioni e i tuoi comportamenti, il tuo modo di vedere la vita, i tuoi valori, l’atteggiamento e i principi con cui affronti e gestisci le questioni provengono tutti da Satana: tu fai le cose in tutto e per tutto secondo i principi e la logica di Satana. Allora, tu segui Dio?

[…] Il modo più semplice per descrivere la fede in Dio è confidare nell’esistenza di Dio e, su questa base, seguirLo, obbedirGli, accettare il Suo dominio, le Sue orchestrazioni e disposizioni, ascoltare le Sue parole, vivere secondo le Sue parole, fare tutto secondo le Sue parole, essere un vero essere creato, temere Dio ed evitare il male; solo questa è la vera fede in Dio. Ecco ciò che significa seguire Dio. Tu dici di seguire Dio, ma nel tuo cuore non accetti le parole di Dio e non accetti il Suo dominio, le sue orchestrazioni e disposizioni. Se hai sempre concezioni riguardo a ciò che Dio fa, fraintendi sempre ciò che Egli fa e te ne lamenti; se sei sempre insoddisfatto e valuti e affronti sempre ciò che Egli fa usando le tue concezioni e fantasie; se conservi sempre il tuo modo di intendere; tutto questo causerà problemi. Non stai sperimentando l’opera di Dio e non hai modo di seguirLo veramente. Questa non è fede in Dio.

Tratto da “La fede nella religione non condurrà mai alla salvezza” in “Registrazioni dei discorsi di Cristo degli ultimi giorni”

Alcuni non gioiscono della verità, tanto meno del giudizio. Invece gioiscono della potenza e delle ricchezze; simili persone vengono chiamate cercatori di potere. Ricercano nel mondo solo le confessioni che hanno influenza e solo i pastori e maestri che provengono dai seminari. Pur avendo accettato la via della verità, rimangono scettici e sono incapaci di una piena dedizione. Parlano di sacrificarsi per Dio, ma concentrano lo sguardo sui grandi pastori e maestri, mentre Cristo viene ignorato. Hanno il cuore ricolmo di fama, fortuna e gloria. Non credono affatto che un uomo così modesto sia in grado di conquistarne tanti, che uno così poco degno di nota sia capace di perfezionare le persone. Non credono affatto che queste nullità fra la polvere e i letamai siano il popolo eletto di Dio. Credono che, se simili persone fossero oggetto della salvezza di Dio, allora il cielo e la terra si capovolgerebbero e tutti gli uomini riderebbero a crepapelle. Credono che, se Dio ha scelto di perfezionare queste nullità, allora quei grandi uomini diventerebbero Dio Stesso. Il loro punto di vista è contaminato dall’incredulità; in effetti, più ancora che increduli, sono bestie irragionevoli, dal momento che apprezzano soltanto la posizione sociale, il prestigio e il potere, e hanno stima solo nei confronti dei gruppi e delle confessioni di grande entità. Non provano alcuna stima per coloro che sono guidati da Cristo; sono semplicemente dei traditori che hanno voltato le spalle a Cristo, alla verità e alla vita.

Ciò che ammiri non è l’umiltà di Cristo, ma quei falsi pastori di rango eminente. Non ami l’amorevolezza o la sapienza di Cristo, ma quei libertini che frequentano il mondo ignobile. Ridi del dolore di Cristo che non ha un luogo dove poggiare la testa, ma ammiri quei cadaveri che si impadroniscono delle offerte e vivono nella depravazione. Non sei disposto a soffrire assieme a Cristo, ma ti getti volentieri fra le braccia di quegli sventati anticristi, anche se ti forniscono soltanto carne, soltanto lettere e soltanto dominio. Perfino adesso il tuo cuore continua a volgersi verso di loro, verso la loro reputazione, verso il loro prestigio e verso la loro influenza. Eppure tu continui a mantenere un atteggiamento per cui trovi l’opera di Cristo dura da ingoiare e non sei disposto ad accettarla. Ecco perché dico che non hai la fede per riconoscere Cristo. Il motivo per cui Lo hai seguito fino a oggi è unicamente perché non avevi altra scelta. Nel tuo cuore predomina perennemente una serie di immagini superbe; non riesci a dimenticare nemmeno una loro parola o un loro atto, né l’influsso delle loro parole e delle loro mani. Essi sono, nel vostro cuore, sempre supremi e sempre eroi. Ma non è così per il Cristo di oggi. Egli è sempre insignificante nel tuo cuore e sempre immeritevole di timore. Infatti Egli è troppo ordinario, ha troppo poca influenza ed è tutt’altro che superbo.

In ogni caso, Io dico che tutti coloro che non attribuiscono valore alla verità sono miscredenti e traditori della verità. Simili uomini non riceveranno mai l’approvazione di Cristo. Adesso ti sei reso conto di quanta incredulità vi sia dentro di te? E quanto tradimento di Cristo? Io ti esorto in questo modo: poiché hai scelto la via della verità, devi avere una dedizione assoluta; non essere ambivalente né esitante. Devi capire che Dio non appartiene al mondo o a una qualsiasi persona, ma a tutti coloro che veramente credono in Lui, a tutti coloro che Lo adorano e a tutti coloro che Gli sono devoti e fedeli.

Tratto da “Sei un vero credente in Dio?” in “La Parola appare nella carne”

Qualunque sia il livello di capi e collaboratori all’interno della Chiesa, se li adorate sempre e vi affidate a loro in tutto e per tutto allo scopo di credere in Dio e conseguire la salvezza, questo slancio è sbagliato di per sé. Indipendentemente dal rango direttivo, sono pur sempre persone comuni e, se li consideri superiori a te, se ritieni che siano più elevati di te, che siano più bravi o competenti di te e che debbano guidarti, che siano sotto ogni aspetto superiori a chiunque altro, questo è sbagliato, è una tua illusione. E quali conseguenze essa provoca? Questa illusione, questa convinzione errata ti condurrà inconsapevolmente a valutare i tuoi capi in rapporto a requisiti che non sono conformi alla realtà; allo stesso tempo, senza saperlo, sarai anche profondamente attratto dai loro cosiddetti stile ed eleganza, o dalle loro capacità e dal loro talento, e a quel punto, senza rendertene conto, li stai adorando, sono diventati i tuoi dèi. Questo percorso, dal momento in cui loro cominciano a diventare il tuo modello di comportamento, il tuo oggetto di adorazione, fino al momento in cui tu diventi uno dei loro seguaci, è quello che ti condurrà inconsapevolmente lontano da Dio. E, mentre a poco a poco ti allontani da Dio, continuerai a ritenere di seguire Dio, di essere nella casa di Dio, di essere al cospetto di Dio. Senza saperlo, però, sarai stato attirato da qualcuno che è stato corrotto da Satana, o perfino da un anticristo. È uno stato di cose assai pericoloso. Per risolvere questo problema, devi, pertanto, riuscire a capire e discernere con precisione i vari aspetti dell’indole degli anticristi e i modi con cui agiscono, nonché la natura delle loro azioni e i metodi e i trucchi che amano usare; devi, inoltre, cominciare lavorando su te stesso. Credere in Dio ma adorare l’uomo non è il cammino giusto. Alcuni potrebbero dire: “Be’, ho dei motivi per adorare i capi: coloro che adoro sono in linea con le mie concezioni e immagini mentali”. Perché insisti nell’adorare l’uomo se credi in Dio? In fin dei conti, chi ti salverà? Chi ti ama veramente e ti protegge? Davvero non lo capisci? Tu segui Dio e ascolti la Sua parola e, se qualcuno parla e agisce correttamente ed è conforme ai principi della verità, obbedire alla verità non è forse sufficiente per te? Perché sei così ignobile? Insisti nel trovare qualcuno da adorare e da seguire: perché vuoi essere schiavo di Satana? Perché non essere invece al servizio della verità? Qui si vede se una persona possiede senno e dignità. Dovresti cominciare lavorando su te stesso, armandoti delle verità che distinguono le varie persone e i vari eventi, acquisendo la capacità di discernere tutti i modi in cui si manifesta ogni tipo di evento e persona, sapendo in tutti i casi quale natura e quale indole vengano rivelate; devi inoltre capire che tipo di persona tu sia, come siano le persone che ti circondano e le persone che ti guidano. Devi essere in grado di valutarle con precisione. Quando sei armato della verità, con questa levatura, non cadrai facilmente preda dei trucchi degli anticristi, né temerai i loro inganni.

Tratto da “Si comportano in modi strani e misteriosi, sono dispotici e autoritari, non tengono mai condivisioni con gli altri e li costringono a obbedire loro” in “Smascherare gli anticristi”

Qualunque sia il numero di persone che compiono il loro dovere in una Chiesa, che siano due o decine, nel momento in cui perdono l’opera dello Spirito Santo non stanno più facendo esperienza dell’opera di Dio, con cui non hanno alcun legame e in cui non svolgono alcun ruolo. Sono diventate un gruppo religioso. Queste persone non sono forse in grande pericolo? Quando devono affrontare problemi non ricercano mai la verità e non agiscono secondo i principi di verità, ma sono soggette alle disposizioni e alle manovre degli esseri umani. Molti addirittura, nel compiere il loro dovere, non pregano mai né ricercano i principi di verità; si limitano a chiedere e a fare come dicono gli altri, agendo secondo i loro suggerimenti. Qualunque direzione gli altri indichino, la seguono. Nella loro fede ritengono che la ricerca della verità sia vaga e fastidiosa, mentre affidarsi agli altri e fare ciò che dicono è facile e assai concreto, perciò fanno ciò che è più semplice e indolore, interpellando gli altri e facendo tutto ciò che dicono. Di conseguenza, anche se credono da molti anni, quando devono affrontare un problema non si presentano mai dinanzi a Dio pregando e ricercando la Sua volontà e la verità, per poi conseguire una comprensione della verità e agire e comportarsi secondo la volontà di Dio: non hanno mai avuto una tale esperienza. Simili persone mettono davvero in pratica la fede in Dio? Mi domando: perché, non appena certe persone entrano a far parte di un gruppo, è facile per loro cambiare forma, passando istantaneamente da persone che credono in Dio a persone che credono nell’uomo e da persone che seguono Dio a persone che seguono l’uomo? Perché cambiano così rapidamente? Perché si comportano così anche se credono in Dio da tanti anni? Credono in Dio da tanti anni, ma stranamente non hanno mai avuto Dio nel cuore. Non hanno mai avuto alcun legame con Lui. Le loro azioni, le loro parole, la loro vita, il loro comportamento e il loro modo di fare le cose, perfino il loro modo di compiere il dovere e di prestare servizio a Dio (tutto ciò che fanno, tutti i comportamenti che manifestano, tutto ciò che esprimono e perfino ogni loro pensiero o idea), niente di tutto questo ha alcun legame con la fede in Dio. Allora queste persone sono forse veri credenti? La somma degli anni trascorsi nella fede può forse rivelare la levatura della loro fede in Dio? Dimostra forse che abbiano un rapporto normale con Dio? Certamente no.

Tratto da “Soltanto vivendo costantemente al cospetto di Dio si può percorrere il cammino verso la salvezza” in “Registrazioni dei discorsi di Cristo degli ultimi giorni”

A prescindere da quante siano le persone che credono in Dio, appena le loro fedi sono definite da Dio come appartenenza a una religione o a un gruppo, significa che Egli ha già deciso che non possono essere salvate. Perché dico questo? Una banda o folla di persone che è priva dell’opera e della guida di Dio e che non Lo adora affatto, chi adorano? Chi seguono? Formalmente e nominalmente seguono una persona, ma chi seguono in realtà? Nei loro cuori riconoscono Dio ma, in effetti, sono soggette alla manipolazione, alle disposizioni e al controllo umani. Seguono Satana, il diavolo; seguono le forze che sono ostili a Dio, che sono Sue nemiche. Dio potrebbe salvare un branco di simili persone? (No.) Perché no? Sono capaci di pentirsi? (No.) Sono incapaci di pentirsi. Sventolano la bandiera della fede, portano avanti imprese umane, conducono una propria gestione e vanno contro il piano di gestione di Dio per la salvezza dell’umanità. Il loro esito finale è essere detestate e rifiutate da Dio; Egli non potrebbe proprio salvarle, e loro non potrebbero assolutamente pentirsi, sono già state prese da Satana. Sono totalmente nelle sue mani. Nella tua fede, il numero di anni in cui hai creduto in Dio ha una qualche influenza sull’ottenere o meno la Sua lode? Hanno una qualche influenza i rituali e le regole a cui ti attieni? Dio guarda i metodi di pratica delle persone? Dio guarda quante persone ci siano? Egli ha selezionato una parte dell’umanità; come valuta se questa possa e debba essere salvata? Egli basa tale decisione sui cammini che queste persone percorrono. Nell’Età della Grazia, sebbene le verità che Dio rivelò alle persone fossero in minor numero rispetto a oggi e non così specifiche, Egli fu lo stesso in grado di perfezionare le persone, e la salvezza era comunque possibile. E così per le persone di questa età, che hanno ascoltato molte verità e sono arrivate a capire la volontà di Dio, se sono incapaci di seguire la Sua via e di percorrere la strada della salvezza, quale sarà il loro esito finale? Lo stesso riservato ai seguaci del cristianesimo e dell’ebraismo; non ci sarà alcuna differenza. Questa è l’indole giusta di Dio! Per quanti sermoni tu abbia sentito e per quante verità tu abbia compreso, se in definitiva segui ancora gli uomini e Satana e, tutto sommato, sei ancora incapace di seguire la via di Dio, di temerLo e di fuggire il male, allora sarai da Lui detestato e rifiutato. Apparentemente, queste persone che sono detestate e rifiutate da Dio sanno parlare molto di lettere e dottrine, e possono essere arrivate a comprendere molte verità, eppure sono incapaci di adorare Dio, di temerLo e di fuggire il male e di obbedirGli totalmente. Ai Propri occhi, Dio li definisce come parte di una religione, come un mero gruppo di umani, una banda di umani, e una dimora di Satana. Sono denominati collettivamente la banda di Satana, e sono oggetto di assoluto disprezzo da parte di Dio.

Tratto da “Soltanto vivendo costantemente al cospetto di Dio si può percorrere il cammino verso la salvezza” in “Registrazioni dei discorsi di Cristo degli ultimi giorni”

Sarebbe meglio che queste persone che dicono di seguire Dio aprissero gli occhi e osservassero bene per capire esattamente in chi credono: è davvero Dio Colui in cui credi, o è Satana? Se sai che ciò in cui credi non è Dio ma i tuoi idoli, allora sarebbe meglio che non affermassi di essere un credente. Se realmente non sai in chi credi, allora sarebbe meglio se non dicessi di essere un credente, poiché diresti qualcosa di blasfemo! Nessuno ti sta costringendo a credere in Dio. Non dite che credete in Me: ne ho abbastanza di questi discorsi e non desidero sentirli di nuovo, perché ciò in cui credete sono gli idoli dei vostri cuori e i bulli locali che sono fra voi. Coloro che scuotono la testa all’udire la verità e che sogghignano quando sentono parlare di morte sono la progenie di Satana e saranno tutti eliminati. Nella Chiesa sono molte le persone prive di discernimento. Quando avviene qualcosa di ingannevole passano inaspettatamente dalla parte di Satana, ma se vengono definite lacchè di Satana pensano di aver subito un grave torto. Benché qualcuno potrebbe dire che non abbiano discernimento, si schierano sempre dalla parte priva di verità. Neppure una volta, in un momento critico, si sono trovate dalla parte della verità, non una volta hanno preso la parola per difendere la verità, per cui sono davvero senza discernimento? Perché passano inaspettatamente dalla parte di Satana? Perché non dicono mai una parola che sia giusta e ragionevole a sostegno della verità? Questa situazione è davvero frutto della loro temporanea confusione? Minore è il discernimento che si possiede e meno si è in grado di stare dalla parte della verità. Questo che cosa dimostra? Non dimostra forse che le persone prive di discernimento amano il male? Non dimostra forse che sono la fedele progenie di Satana? Come mai sono sempre in grado di stare dalla parte di Satana e parlano la sua stessa lingua? Ogni loro parola e azione, le espressioni dei loro volti, dimostrano ampiamente che non amano affatto la verità ma che, al contrario, la detestano. Il fatto che possano schierarsi dalla parte di Satana basta a dimostrare che Satana ama davvero questi diavoli insignificanti che combattono tutta la vita per lui. Non sono tutti fatti più che evidenti? Se sei davvero una persona che ama la verità, perché non hai alcun riguardo per coloro che la praticano e perché, a un loro minimo cenno, segui immediatamente coloro che non praticano la verità? Che razza di problema è questo? Non Mi interessa che tu abbia o meno discernimento, né quale prezzo tu abbia pagato, quanto siano grandi le tue forze e se tu sia un bullo locale o un leader portabandiera. Se le tue forze sono grandi, ciò è solo grazie all’aiuto della forza di Satana; se il tuo prestigio è alto, è solo perché ci sono troppe persone intorno a te che non praticano la verità; se non sei stato espulso, è perché ora non è tempo per l’opera di espulsione, ma per quella di eliminazione. Non c’è fretta di espellerti ora. Sto solo aspettando che arrivi il giorno in cui ti punirò dopo che sarai stato eliminato. Chiunque non pratica la verità verrà eliminato!

Tratto da “Un monito per coloro che non praticano la verità” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Il testo originale non contiene la parola “Lo”.

Pagina precedente: 3. Come si può riconoscere la verità e chi può davvero esprimerla

Pagina successiva: 1. Come conoscere l’indole di Dio dalla Sua opera

Il Signore promise: “Ecco, Io vengo tosto”. Desiderate accogliere il ritorno del Signore il prima possibile?

Contenuti correlati

Impostazioni

  • Testo
  • Temi

Colori omogenei

Temi

Carattere

Dimensioni carattere

Interlinea

Interlinea

Larghezza pagina

Indice

Cerca

  • Cerca in questo testo
  • Cerca in questo libro