4. Perché non si ottiene la vita eterna se si difende la Bibbia e la si venera

Versetti biblici di riferimento:

“Voi investigate le Scritture, perché pensate aver per mezzo d’esse vita eterna, ed esse son quelle che rendon testimonianza di Me; eppure non volete venire a Me per aver la vita!” (Giovanni 5:39-40).

“Gesù gli disse: ‘Io son la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me’” (Giovanni 14:6).

Parole di Dio attinenti:

Molte persone credono che la comprensione e la capacità di interpretare la Bibbia equivalgano all’aver trovato la vera via, ma le cose sono davvero così semplici? Nessuno conosce la realtà della Bibbia: ovvero, che non è altro che una narrazione storica dell’opera divina e una testimonianza relativa alle due fasi precedenti dell’opera di Dio, che non offre al lettore alcuna delucidazione riguardo agli obiettivi di tale opera. Chiunque abbia letto la Bibbia sa che essa documenta le due fasi dell’opera di Dio durante l’Età della Legge e l’Età della Grazia. L’Antico Testamento narra la storia d’Israele e dell’opera di Jahvè, dal momento della creazione fino al termine dell’Età della Legge. Il Nuovo Testamento riporta l’opera di Gesù sulla terra, la quale è narrata nei quattro Vangeli, come pure l’operato di Paolo; questi non sono forse resoconti storici? Riproporre le cose del passato al giorno d’oggi le rende storia; a prescindere da quanto possano essere vere o reali, sono sempre storia e la storia non può confrontarsi con il presente, perché Dio non guarda indietro alla storia! Pertanto, se comprendi solo la Bibbia e non capisci nulla dell’opera che Dio intende compiere nel presente, e se credi in Lui ma non cerchi l’opera dello Spirito Santo, allora non sai cosa significhi cercare Dio. Se leggi la Bibbia al fine di studiare la storia di Israele e documentarti in merito alla storia della creazione dei cieli e della terra da parte di Dio, allora non credi in Lui. Tuttavia, attualmente, dato che credi in Dio e persegui la vita, dato che sei alla ricerca della Sua conoscenza e non insegui lettere e dottrine morte o una comprensione della storia, devi ricercare la volontà odierna di Dio e provare a individuare la direzione dell’opera dello Spirito Santo. Se tu fossi un archeologo potresti leggere la Bibbia, ma non lo sei: sei tra coloro che credono in Dio e faresti meglio a ricercare la volontà odierna di Dio.

Tratto da “A proposito della Bibbia (4)” in “La Parola appare nella carne”

Attraverso la lettura della Bibbia le persone sono in grado di acquisire anche molti percorsi di vita che non possono essere rinvenuti in altri libri. Questi percorsi sono i sentieri di vita dell’opera dello Spirito Santo sperimentati dai profeti e dagli apostoli in epoche passate, e molte di queste parole sono preziose e in grado di fornire ciò di cui necessitano gli uomini. Perciò, le persone amano tutte leggere la Bibbia. Poiché contiene un gran numero di cose nascoste, gode di una considerazione diversa nell’opinione delle persone rispetto agli scritti dei grandi personaggi spirituali. La Bibbia è un resoconto e una raccolta di esperienze e conoscenze delle persone che servirono Jahvè e Gesù nella vecchia e nella nuova età; pertanto, le generazioni successive hanno potuto ottenere da essa molta rivelazione, illuminazione e percorsi da praticare. Il motivo per cui la Bibbia è superiore agli scritti di qualsiasi grande personaggio spirituale sta nel fatto che tutti i loro scritti sono tratti dalla Bibbia e ne spiegano il contenuto, e la Bibbia è altresì all’origine di ogni loro esperienza. Perciò, quantunque le persone possano ottenere nutrimento dai libri di un grande personaggio spirituale qualunque, continuano comunque a venerare la Bibbia, perché sembra loro talmente superiore e profonda! Benché la Bibbia raccolga alcuni dei libri contenenti parole di vita, come ad esempio le lettere di Paolo e Pietro, e nonostante le persone possano essere nutrite e sostenute da tali libri, essi rimangono obsoleti, appartengono comunque alla vecchia epoca, e per quanto possano essere validi sono adatti solo a un determinato periodo e non sono sempiterni. Infatti, l’opera di Dio è in continuo sviluppo e non può semplicemente bloccarsi al periodo di Paolo e Pietro, o restare sempre ferma all’Età della Grazia in cui Gesù venne crocifisso. Questi libri sono quindi adatti solo all’Età della Grazia, non all’Età del Regno degli ultimi giorni. Possono solo provvedere al fabbisogno dei credenti dell’Età della Grazia, non ai santi dell’Età del Regno e, a prescindere da quanto siano eccellenti, sono pur sempre obsoleti. È lo stesso per quanto riguarda l’opera della creazione da parte di Jahvè o il Suo operato in Israele: non importa quanto sia stata straordinaria tale opera, è pur sempre superata, e giungerà comunque il tempo in cui sarà passata del tutto. Anche per l’opera di Dio è la stessa cosa: è straordinaria, ma verrà il tempo in cui finirà; non potrà sussistere in eterno nell’ambito dell’opera della creazione o di quella della crocifissione. Per quanto l’opera della crocifissione sia persuasiva, per quanto efficace nel determinare la sconfitta di Satana, l’opera è, dopotutto, sempre opera, e le epoche sono, in fondo, sempre epoche; l’opera non può poggiare sempre sullo stesso fondamento, né possono le epoche rimanere immutabili, perché la creazione ha avuto luogo e dovranno avere luogo anche gli ultimi giorni. Ciò è inevitabile! Così, attualmente, le parole di vita del Nuovo Testamento, ossia le epistole degli apostoli e i quattro Vangeli, sono divenuti libri storici, antichi almanacchi, e come potrebbero quest’ultimi condurre gli uomini nella nuova epoca? Non importa quanto tali scritti siano fonte di vita per le persone, non importa quanto siano efficaci nel condurle alla croce, non sono forse superati? Non sono privi di valore? Perciò, Io affermo che tu non debba credere ciecamente in questi almanacchi. Sono troppo vecchi, non possono condurti nella nuova opera e possono solo appesantirti. Non solo non possono condurti nella nuova opera e verso un nuovo ingresso, ma ti portano all’interno di vetuste chiese religiose e, in tal caso, non staresti dunque regredendo nella tua fede in Dio?

Tratto da “A proposito della Bibbia (4)” in “La Parola appare nella carne”

Forse adesso desideri ricevere la vita o forse desideri acquisire la verità. In ogni caso vuoi trovare Dio, trovare il Dio su cui fare affidamento e che può fornirti la vita eterna. Se desideri acquisire la vita eterna, devi prima capirne la fonte e sapere dov’è Dio. Ho già detto che soltanto Dio è vita immutabile e soltanto Lui possiede la via della vita. Poiché la Sua vita è immutabile, è anche eterna; poiché solo Dio è la via della vita, Egli Stesso è anche la via della vita eterna. Stando così le cose, devi prima capire dov’è Dio e come guadagnare questa via della vita eterna. Parliamo adesso di questi due argomenti separatamente.

Se davvero desideri acquisire la via della vita eterna e se sei bramoso nella tua ricerca, rispondi prima a questa domanda: dov’è Dio oggi? Naturalmente, forse risponderai che Dio vive in cielo, non vivrà certo a casa tua, vero? Forse potrai dire che Egli, ovviamente, vive in tutte le cose. Oppure potrai dire che Dio vive nel cuore di ogni persona o che è nel mondo spirituale. Io non nego tutto questo, ma devo chiarire la questione. Non è del tutto esatto dire che Dio vive nel cuore dell’uomo, ma non è nemmeno completamente sbagliato. Questo perché, fra i credenti in Dio, vi sono coloro la cui fede è vera e coloro la cui fede è falsa, coloro che Dio approva e coloro che disapprova, coloro di cui Egli Si compiace e coloro che detesta, e coloro che Egli rende perfetti e coloro che elimina. Perciò, dico che Dio vive nel cuore solo di alcune persone, e queste persone sono indubbiamente coloro che veramente credono in Lui, coloro che Egli approva, coloro di cui Si compiace e che rende perfetti. Sono coloro che sono guidati da Lui. Poiché sono guidati da Dio, sono coloro che hanno già udito e visto la via della Sua vita eterna. Coloro la cui fede in Dio è falsa, coloro che non sono approvati da Lui, coloro che sono da Lui disprezzati, coloro che sono da Lui eliminati: sono destinati a essere respinti da Lui, sono destinati a rimanere privi della via della vita e a rimanere ignari di dove sia Dio. Invece, coloro nel cui cuore Dio vive sanno dove Egli sia. Sono coloro a cui Egli conferisce la via della vita eterna e coloro che seguono Dio. Adesso, sai dov’è Dio? Egli è sia nel cuore dell’uomo sia al suo fianco. Non è soltanto nel mondo spirituale e al di sopra di tutte le cose, ma ancor più sulla terra in cui vive l’uomo. E così l’avvento degli ultimi giorni ha condotto le fasi dell’opera di Dio in un territorio nuovo. Dio detiene la sovranità su tutte le cose dell’universo ed è il sostegno dell’uomo nel suo cuore, e per di più vive fra gli uomini. Solo in questo modo può apportare all’umanità la via della vita e condurre l’uomo verso di essa. Dio è sceso in terra e vive fra gli uomini, affinché l’uomo possa acquisire la via della vita e possa esistere. Allo stesso tempo, Dio governa tutte le cose dell’universo, affinché possano collaborare alla Sua gestione fra gli uomini. E così, se tu riconosci soltanto la dottrina secondo cui Dio è in cielo e nel cuore dell’uomo, ma non riconosci la verità dell’esistenza di Dio fra gli uomini, non acquisirai mai la vita e non acquisirai mai la via della verità.

Dio Stesso è la vita e la verità, e la Sua vita e la Sua verità coesistono. Coloro che sono incapaci di acquisire la verità non acquisiranno mai la vita. Senza la guida, il sostegno e l’approvvigionamento della verità, acquisirai soltanto lettere, dottrine e, per di più, morte. La vita di Dio è onnipresente, e la Sua verità e la Sua vita coesistono. Se non riesci a trovare la fonte della verità, non acquisirai il nutrimento della vita; se non riesci ad acquisire l’approvvigionamento di vita, sicuramente non avrai alcuna verità e così, a parte immaginazioni e concezioni, la totalità del tuo corpo non sarà altro che carne, la tua fetida carne. Sappi che le parole dei libri non contano come vita, le testimonianze della storia non possono essere celebrate come verità, e le dottrine del passato non possono servire da resoconto delle parole attualmente pronunciate da Dio. Solamente ciò che è espresso da Dio quando Egli viene sulla terra e vive fra gli uomini è la verità, la vita, la volontà di Dio e il Suo presente modo di operare. Se applichi alla situazione attuale le testimonianze di parole pronunciate da Dio in epoche passate, sei un archeologo, e il modo migliore di definirti è esperto del patrimonio storico. Questo perché credi sempre nelle tracce dell’opera che Dio compì in tempi passati, credi solo nell’ombra di Dio, rimasta da quando in precedenza operò fra gli uomini, e credi solo nella via che Dio offrì ai Suoi seguaci in epoche precedenti. Non credi nella direzione dell’opera di Dio di oggi, nell’attuale volto glorioso di Dio e nella via di verità espressa ora da Dio. E così sei innegabilmente un sognatore a occhi aperti che è completamente distaccato dalla realtà. Se adesso ti aggrappi ancora a parole che sono incapaci di donare vita all’uomo, sei un ramo secco[a] senza speranza, poiché sei troppo conservatore, troppo intrattabile, troppo indifferente alla ragione!

Tratto da “Solo il Cristo degli ultimi giorni può offrire all’uomo la via della vita eterna” in “La Parola appare nella carne”

Il Cristo degli ultimi giorni dona la vita e offre la via duratura e perpetua della verità. Questa verità è il cammino attraverso cui l’uomo guadagnerà la vita e l’unico cammino con cui egli conoscerà Dio e sarà da Lui approvato. Se non cerchi la via della vita, offerta dal Cristo degli ultimi giorni, non otterrai mai l’approvazione di Gesù e non avrai mai i requisiti per varcare la porta del Regno dei Cieli, poiché sei un fantoccio e un prigioniero della storia. Coloro che sono governati da regole, da lettere, e incatenati alla storia non potranno mai guadagnare la vita e acquisire la via perpetua della vita. Questo perché tutto ciò che hanno è acqua torbida alla quale sono rimasti attaccati per migliaia di anni, anziché l’acqua di vita che fluisce dal trono. Coloro che non sono riforniti di acqua di vita rimarranno per sempre cadaveri, giocattoli di Satana e figli dell’inferno. Come potranno allora contemplare Dio? Se ti limiti ad attenerti al passato, cerchi solo di mantenere le cose come stanno rimanendo fermo e non cerchi di modificare lo status quo e di abbandonare la storia, non sarai forse sempre contro Dio? Le fasi dell’opera di Dio sono vaste e poderose, come grandi ondate e tuoni rimbombanti, eppure tu stai seduto ad aspettare passivamente la distruzione, perseverando nella tua follia senza fare nulla. In questo modo come puoi essere considerato uno che segue le orme dell’Agnello? Come puoi considerare il Dio a cui ti attieni come un Dio sempre nuovo e mai vecchio? E come possono le parole dei tuoi libri ingialliti trasportarti verso una nuova era? Come possono indurti a cercare le fasi dell’opera di Dio? E come possono innalzarti al cielo? Ciò che tieni in mano sono le lettere che possono fornire solo un sollievo temporaneo, non le verità in grado di dare la vita. Le sacre scritture che leggi possono soltanto arricchire la tua lingua e non sono parole di sapienza in grado di aiutarti a conoscere la vita umana, tanto meno i percorsi in grado di condurti alla perfezione. Questa discrepanza non ti induce a riflettere? Non ti fa capire i misteri ivi celati? Sei in grado di presentarti da solo in cielo per incontrare Dio? Senza l’avvento di Dio, puoi raggiungere il cielo per godere di una felicità familiare con Lui? Adesso, stai ancora sognando? Ti suggerisco, allora, di smettere di sognare e di guardare chi è all’opera adesso, chi sta compiendo l’opera di salvare l’uomo durante gli ultimi giorni. Altrimenti non acquisirai mai la verità e non guadagnerai mai la vita.

Tratto da “Solo il Cristo degli ultimi giorni può offrire all’uomo la via della vita eterna” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Un ramo secco: espressione idiomatica cinese che significa “senza rimedio”.

Pagina precedente: 3. Il mondo religioso crede che la fede in Dio coincida con la fede nella Bibbia, e che discostarsi dalla Bibbia equivalga a non avere fede in Dio; il motivo per cui questa idea è sbagliata

Pagina successiva: 5. Il valore intrinseco della Bibbia e come avvicinarsi alla Bibbia e usarla in un modo che sia conforme alla volontà di Dio

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