Cento domande e risposte su come investigare la vera via

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67. Perché il ritorno del Signore implica l’incarnazione − il discendere in segreto − come anche il discendere pubblicamente dalle nuvole?

La risposta viene dalla parola di Dio:

Dio Si è incarnato in territorio cinese, in quello che i compatrioti di Hong Kong e Taiwan chiamano il continente. Quando Dio venne dal cielo sulla terra, nessuno né in cielo né in terra lo sapeva, poiché questo è l’autentico significato del ritorno di Dio nel nascondimento. Egli ha lavorato e ha vissuto per lungo tempo nella carne, senza che nessuno ne fosse a conoscenza. Persino oggi, nessuno è grado di riconoscerlo. Forse resterà per sempre un mistero. Dio che viene nella carne questa volta non è qualcosa di cui chiunque possa essere consapevole. Indipendentemente da quanto l’opera dello Spirito agisca su larga scala e con potenza, Dio se ne resta tranquillo, senza smascherarsi mai. Si potrebbe dire che è come se questo stadio dell’opera venisse compiuto nel regno celeste. Sebbene sia perfettamente ovvio a tutti, nessuno lo riconosce. Quando Dio avrà completato questo stadio del Suo lavoro, tutti si risveglieranno dal lungo sonno e ribalteranno gli atteggiamenti che hanno avuto in passato. Ricordo che Dio una volta ha detto: “Incarnarsi questa volta è come cadere nella tana della tigre”. Ciò sta a significare che, poiché questa tappa dell’opera di Dio prevede che Dio venga nella carne e nasca nel luogo in cui risiede il gran dragone rosso, la Sua venuta sulla terra, questa volta, è accompagnata da pericoli ancora più estremi. Ciò che Egli affronta sono coltelli e fucili e mazze; ciò che Egli affronta è la tentazione; ciò che Egli affronta sono masse dall’aria omicida. Egli rischia di venire ucciso in qualsiasi momento. Dio è venuto con ira. Tuttavia, Egli è venuto al fine di compiere il lavoro di perfezionamento, vale a dire per compiere la seconda parte della Sua opera, dopo l’opera della redenzione. Dio ha dedicato ogni Suo pensiero e cura alla realizzazione di questo stadio della Sua opera, e utilizza ogni mezzo possibile per evitare gli assalti della tentazione, nascondendo Se stesso con umiltà e senza mai ostentare la Propria identità. … Al giungere dell’alba, all’insaputa di tutti, Dio ha venuto sulla terra e ha cominciato la Sua vita nella carne. La gente non era consapevole di tale momento. Forse erano tutti profondamente addormentati, forse molti di quelli che stavano vegliando attentamente erano in attesa, e forse molti stavano pregando in silenzio Dio in cielo. Eppure, tra tutte queste persone, nemmeno una sapeva che Dio era già giunto sulla terra. Dio ha lavorato in questo modo così da portare avanti senza intoppi il Proprio lavoro e ottenere dei risultati migliori e lo ha fatto anche per evitare ulteriori tentazioni. Quando il tranquillo sonno dell’uomo si interromperà, l’opera di Dio sarà già finita da tempo ed Egli se ne andrà, mettendo fine alla Propria vita di vagabondaggio e di soggiorno sulla terra.

da “Lavoro e ingresso (4)” in La Parola appare nella carne

Quando Gesù operava in Giudea, lo faceva in modo completamente aperto e trasparente; al giorno d’oggi, invece, Io devo parlare e agire tra voi in segreto. I non credenti sono completamente ignari di tutto questo. La Mia opera in mezzo a voi deve essere nascosta agli altri. Queste parole, questi castighi e giudizi, sono noti solo a voi e a nessun altro. Quest’opera viene svolta unicamente in mezzo a voi ed è accessibile soltanto da voi; i non credenti non sono in grado di comprenderlo perché non è ancora giunto il momento. Questi uomini sono in procinto di essere resi completi, dopo aver subìto penosi castighi, ma essendo “al di fuori” non sanno nulla di tutto questo. Quest’opera è segretissima! Per costoro, Dio fatto carne è segreto, mentre, a coloro che credono, Egli è stato rivelato. Anche se al cospetto di Dio tutto è portato alla luce, tutto è chiaro e tutto è rivelato, ciò è vero solo per chi crede in Lui e nulla viene rivelato a quelli che non credono. L’opera svolta ai giorni nostri è strettamente riservata, per impedire che i non credenti vengano a sapere. Anche se dovessero diventare consapevoli che non li attendono altro che condanna e persecuzione, non crederebbero in ogni caso. Lavorare nella nazione del gran dragone rosso, il più arretrato dei luoghi, non è un compito facile. Se questo lavoro venisse allo scoperto, allora sarebbe impossibile continuare. Questa fase di lavoro semplicemente non potrebbe progredire in tale luogo. Come potrebbero tollerare che quest’opera venisse svolta apertamente? Non diventerebbe ancora più rischioso? Se questo lavoro non fosse tenuto nascosto, ma fosse invece svolto come al tempo di Gesù, quando Egli scacciava i demoni e guariva i malati in modo spettacolare, non sarebbe già stato “intercettato” dai diavoli? Potrebbero forse tollerare l’esistenza di Dio? Se dovessi andare nelle sale a predicare o a fare dei discorsi agli uomini, non sarei forse fatto a pezzi già da tempo? E, se così fosse, come potrei continuare a svolgere il Mio compito? La ragione per cui i segni e i prodigi non si manifestano apertamente, è semplicemente per garantire che rimanga segreta. In questo modo il Mio lavoro non può essere visto, né conosciuto o scoperto dai non credenti. Se questa fase dell’opera di Dio dovesse essere svolta nello stesso modo in cui venne svolta quella di Gesù nell’Età di Grazia, non potrebbe essere così efficace. L’occultamento e la riservatezza dell’opera quindi sono di beneficio a voi, oltre che all’opera stessa. Quando il lavoro di Dio sulla terra sarà concluso, ossia quando quest’opera portata avanti in segreto giungerà alla fine, allora anche questa fase dell’opera di Dio verrà resa nota. Tutti sapranno che c’è un gruppo di credenti, di vincitori, in Cina; tutti sapranno che Dio incarnato è in Cina e che il Suo lavoro è giunto al termine. Solo allora sarà chiaro all’uomo: perché la Cina non ha ancora subìto il declino o il collasso? Si verrà poi a scoprire che Dio ha svolto personalmente il Suo lavoro in Cina e ha perfezionato un gruppo di persone, facendone dei vincitori.

da “Il mistero dell’incarnazione (2)” in La Parola appare nella carne

… ma Io voglio ancora dire ai cosiddetti santi che seguono Gesù: nel momento in cui vedrete Gesù discendere dai cieli su di una nuvola bianca con i vostri stessi occhi, assisterete all’apparizione pubblica del Sole della rettitudine. Forse per te quello sarà un momento di grande entusiasmo, ma dovresti sapere che quando vedrai Gesù discendere dai cieli, tu scenderai contemporaneamente all’inferno per essere punito. In quel momento si proclamerà la fine del piano di gestione di Dio, e Dio Stesso ricompenserà i buoni e punirà i cattivi. Il giudizio di Dio si sarà concluso prima che l’uomo possa vedere i segni, quando ci sarà soltanto l’espressione della verità. Coloro che accettano la verità e non cercano segni, essendo stati così purificati, torneranno davanti al trono di Dio ed entreranno nell’abbraccio del Creatore. Soltanto coloro che insistono nel credere che “il Gesù che non giunge su una nuvola bianca è un falso cristo” saranno soggetti a una punizione perpetua, perché credono soltanto nel Gesù che mostra i segni, ma non riconoscono il Gesù che emette giudizi severi e rivela la vera via della vita. Pertanto, secondo queste persone, Gesù ha a che fare con loro unicamente quando ritorna apertamente su di una nuvola bianca.

da “Nel momento in cui contemplerai il corpo spirituale di Gesù, Dio avrà creato di nuovo i cieli e la terra” in La Parola appare nella carne