3. Le differenze tra la vita della Chiesa nell’Età della Grazia e quella nell’Età del Regno

Parole di Dio attinenti:

Quando, nell’Età della Grazia, Dio fece ritorno al terzo cielo, la Sua opera di redenzione di tutta l’umanità, in realtà, era già entrata nell’atto finale. Tutto ciò che rimaneva sulla terra era la croce trasportata da Gesù sulle spalle, il panno di lino nel quale fu avvolto il Suo corpo, la corona di spine e il manto scarlatto indossati da Lui (ovvero gli oggetti usati dagli Ebrei per schernirLo). In altre parole, dopo il grande scalpore provocato dall’opera della crocifissione di Gesù, le cose si erano nuovamente calmate. Da quel momento in poi, i discepoli di Gesù iniziarono a portare avanti la Sua opera, curando e irrigando le Chiese in ogni dove. Il contenuto della loro opera era il seguente: a tutte le persone veniva chiesto di ravvedersi, confessare i propri peccati ed essere battezzati, e gli apostoli si recarono ovunque per diffondere la storia segreta, il resoconto onesto e imparziale della crocifissione di Gesù cosicché nessuno potesse fare a meno di prostrarsi davanti a Gesù per confessare i propri peccati; inoltre, gli apostoli andavano in ogni luogo per tramandare le parole pronunciate da Gesù. Da quel momento ebbe inizio l’edificazione delle Chiese nell’Età della Grazia.

Tratto da “Lavoro e ingresso (6)” in “La Parola appare nella carne”

In passato, durante i raduni speciali o i grandi raduni tenuti in diversi luoghi, si parlava solo di un aspetto del percorso di pratica. Tale pratica era quella richiesta durante l’Età della Grazia e aveva scarsa relazione con la conoscenza di Dio, poiché la visione dell’Età della Grazia si limitava alla visione della crocefissione di Gesù, e non c’erano visioni più ampie. Si supponeva che l’uomo dovesse conoscere solo l’opera della Sua redenzione dell’umanità attraverso la crocefissione e, pertanto, durante l’Età della Grazia non c’erano altre visioni che l’uomo fosse tenuto a conoscere. In tal modo, l’uomo aveva solo una conoscenza approssimativa di Dio e, a parte la conoscenza dell’amore e della compassione di Gesù, non c’erano che poche cose semplici e irrisorie che doveva mettere in pratica, cose lontane mille miglia da quelle richieste oggi. In passato, indipendentemente da come fosse formata la sua assemblea, l’uomo non era in grado di parlare di una conoscenza pratica dell’opera di Dio, e tanto meno era in grado di indicare chiaramente quale fosse il percorso di pratica più idoneo da intraprendere. Egli aggiungeva semplicemente pochi semplici dettagli a fondamenta fatte di sopportazione e di pazienza; non c’era alcun cambiamento nella sostanza della sua pratica, poiché all’interno della stessa età Dio non compiva alcuna opera innovativa, e le sole richieste da Lui fatte all’uomo erano la sopportazione e la pazienza, ossia portare la croce. A parte tali pratiche, non c’erano visioni più elevate di quella della crocifissione di Gesù.

Tratto da “L’opera di Dio e la pratica dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

Una vita spirituale normale non si limita a pratiche quali la preghiera, il canto degli inni, la partecipazione alla vita di Chiesa, il nutrirsi e dissetarsi delle parole di Dio. Significa piuttosto condurre una vita spirituale nuova e intensa. Ciò che conta non è come praticate, ma quale frutto la vostra pratica produce. La maggior parte delle persone crede che una vita spirituale normale preveda necessariamente la preghiera, il canto degli inni, il nutrirsi e dissetarsi delle parole di Dio o riflettere sulle Sue parole, indipendentemente dal fatto che tali pratiche producano effettivamente un risultato o conducano a una reale comprensione. Queste persone si concentrano nel seguire procedure superficiali senza minimamente pensare ai risultati; sono individui che vivono nei rituali religiosi e non nella Chiesa, e ancor meno sono persone che appartengono al Regno. Le loro preghiere, il loro intonare inni, il loro nutrirsi e dissetarsi delle parole di Dio non sono altro che osservanza delle regole dettata da un senso di obbligo e dalla voglia di stare al passo con le tendenze, e non dalla volontà né dal cuore. Per quanto queste persone preghino o cantino, i loro sforzi non produrranno alcun risultato, perché la loro pratica si limita alle regole e ai rituali della religione; non stanno effettivamente mettendo in pratica le parole di Dio. Si concentrano eccessivamente su come praticano e trattano le parole di Dio come regole da rispettare. Tali persone non mettono in pratica le parole di Dio: gratificano soltanto la carne e fanno sfoggio delle proprie azioni per essere visti dagli altri. Tali regole e rituali religiosi sono tutti di origine umana; non procedono da Dio. Dio non Si attiene alle regole, né è soggetto ad alcuna legge. Piuttosto, Egli compie cose nuove ogni giorno e realizza un’opera concreta. Come le persone nella Chiesa delle Tre Autonomie che si limitano a pratiche quali frequentare le funzioni mattutine ogni giorno, elevare preghiere serali e preghiere di ringraziamento prima dei pasti e rendere grazie in ogni cosa: per quanto essi facciano o quanto a lungo si protraggano a farlo, costoro non avranno l’opera dello Spirito Santo. Quando si conduce un’esistenza all’insegna delle regole e si ha il cuore fisso su metodi di pratica, lo Spirito Santo non ha modo di operare poiché il cuore di tali persone è preso da regole e da nozioni umane. Pertanto, Dio non è in grado di intervenire e di operare su costoro ed essi possono solo continuare a vivere sotto il controllo delle leggi. Tali persone sono eternamente incapaci di ricevere la lode di Dio.

Tratto da “A proposito di una vita spirituale normale” in “La Parola appare nella carne”

Durante l’ingresso dell’uomo la vita è sempre noiosa, piena dei monotoni elementi della vita spirituale quali la preghiera, il nutrirsi delle parole di Dio e il predisporre raduni; per questa ragione, le persone hanno sempre l’impressione che credere in Dio non sia particolarmente piacevole. Tali attività spirituali vengono sempre svolte sulla base dell’indole originale dell’umanità, la quale è stata corrotta da Satana. Sebbene le persone possano talvolta ricevere la rivelazione dello Spirito Santo, il loro pensiero, la loro indole, i loro stili di vita e le loro abitudini originali sono ancora radicati interiormente, per cui la loro natura resta immutata. […] In realtà, quando una fase dell’opera di Dio è conclusa, Egli ha già provveduto a distruggere gli strumenti e lo stile di quel tempo, senza lasciarne traccia. Tuttavia, i “credenti devoti” continuano a venerare quei tangibili oggetti materiali relegando nel frattempo ciò che Dio possiede in fondo alla loro mente, senza studiarlo ulteriormente, in apparenza pieni dell’amore di Dio, mentre in realtà Lo hanno cacciato fuori di casa ormai da molto tempo e hanno piazzato Satana sul tavolo per venerarlo. Le raffigurazioni di Gesù, della Croce, di Maria, del Battesimo di Gesù e dell’Ultima Cena: la gente le venera allo stesso modo del Signore dei Cieli, contemporaneamente invocando di continuo “Signore, Padre celeste”. Ciò non è forse una burla? Fino a oggi, molti detti e pratiche di questo genere tramandati tra gli uomini sono odiosi a Dio; questi ostacolano notevolmente il percorso futuro di Dio e, oltretutto, infliggono pesanti battute d’arresto all’ingresso dell’umanità. Tralasciando fino a che punto Satana abbia corrotto l’umanità, l’interiorità delle persone è satura di cose quali la legge di Witness Lee, le esperienze di Lawrence, gli studi di Watchman Nee e il lavoro di Paolo. Dio non ha semplicemente modo di operare sugli esseri umani, poiché dentro di loro vi è una quantità eccessiva di individualismo, leggi, regole, direttive, sistemi e cose del genere; queste cose, in aggiunta alle tendenze superstiziose e feudali della gente, hanno catturato e divorato l’uomo. È come se i pensieri della gente fossero un film interessante che racconta una favola a colori, con creature fantastiche che cavalcano le nuvole, talmente fantasioso da strabiliare le persone, lasciandole stupite e senza parole. A dire il vero, l’opera che Dio viene a compiere oggi è soprattutto quella di affrontare e sfatare gli elementi superstiziosi degli esseri umani e trasformare completamente il loro atteggiamento mentale. L’opera di Dio non è perdurata fino a oggi a motivo del retaggio tramandato attraverso generazioni dall’umanità; è un’opera in quanto avviata personalmente da Lui e da Lui completata, senza alcun bisogno di subentrare al lascito di un qualche grande uomo spirituale o di ereditare qualsiasi opera di natura rappresentativa compiuta da Dio in qualche altra età. Gli esseri umani non devono preoccuparsi di nessuna di queste cose. Oggi Dio adotta uno stile diverso nel parlare e nell’operare; quindi, perché gli esseri umani dovrebbero darsene pensiero? Se gli uomini percorrono il cammino odierno nell’ambito del corso attuale perpetuando il retaggio dei loro “antenati”, non raggiungeranno la propria destinazione. Dio nutre una profonda ripugnanza per questa particolare modalità di comportamento umano, proprio come aborre gli anni, i mesi e i giorni del mondo umano.

Tratto da “Lavoro e ingresso (3)” in “La Parola appare nella carne”

La lode è giunta in Sion ed è comparsa la dimora di Dio. Il nome glorioso e santo, lodato da tutti i popoli, si diffonde. Ah, Dio Onnipotente! Il Signore dell’universo, Cristo degli ultimi giorni: Egli è il Sole splendente sorto sul Monte Sion, che torreggia maestoso e imponente sull’intero universo…

Dio Onnipotente! Ti invochiamo esultanti; danziamo e cantiamo. Sei veramente il nostro Redentore, il grande Re dell’universo! Hai creato un gruppo di vincitori e compiuto il piano di gestione di Dio. Tutti i popoli confluiranno verso questa montagna. Tutti i popoli si inginocchieranno davanti al trono! Sei l’unico e il solo vero Dio e meriti gloria e onore. Tutta la gloria, la lode e l’autorità siano rese al trono! Dal trono sgorga la fonte di vita, che bagna e nutre le moltitudini del popolo di Dio. La vita cambia ogni giorno; nuova luce e nuove rivelazioni ci seguono, offrendo sempre nuova comprensione di Dio. Tramite le esperienze, giungiamo a una completa certezza riguardo a Dio. Le Sue parole si manifestano continuamente in coloro che sono giusti. Siamo davvero infinitamente beati! Ogni giorno siamo al cospetto di Dio, comunichiamo con Lui in ogni cosa e Gli diamo la sovranità su tutto. Ponderiamo attentamente la Sua parola, i nostri cuori confidano sereni in Dio e così veniamo dinanzi a Lui, dove riceviamo la Sua luce. Ogni giorno, nella nostra vita, nelle nostre azioni, parole, riflessioni e idee, viviamo nella Sua parola e abbiamo sempre discernimento. La parola di Dio guida il filo nella cruna dell’ago; inaspettatamente, le cose nascoste dentro di noi vengono alla luce, una dopo l’altra. La condivisione con Dio non tollera ritardi; i nostri pensieri e idee vengono messi a nudo da Lui. In ogni momento viviamo dinanzi al seggio di Cristo, dove ci sottoponiamo al giudizio. Ogni ambito del nostro corpo rimane occupato da Satana. Oggi, per recuperare la sovranità di Dio, il Suo tempio deve essere purificato. Per essere completamente posseduti da Lui dobbiamo impegnarci in una lotta per la vita o la morte. Solo quando i nostri vecchi io saranno stati crocifissi, la vita risorta di Cristo potrà regnare sovrana.

Ora lo Spirito Santo Si lancia alla carica in ogni nostro angolo per dare battaglia per la nostra rivendicazione! Purché siamo pronti a rinnegare noi stessi e disposti a collaborare con Dio, Egli illuminerà e purificherà la nostra interiorità in ogni momento e rivendicherà di nuovo ciò che Satana ha occupato, affinché possiamo essere completati da Lui il più rapidamente possibile. Non perdere tempo e vivi ogni momento nella parola di Dio. Fortificati con i santi, fatti portare nel Regno ed entra nella gloria con Dio.

dal capitolo 1 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”

Oggi Tu hai reso complete tutte le Chiese – la Chiesa di Filadelfia – e in tal modo hai realizzato il Tuo piano di gestione di seimila anni. I santi possono sottomettersi umilmente dinanzi a Te, legati l’uno all’altro nello spirito e accompagnandosi nell’amore, uniti alla sorgente della fonte. L’acqua viva della vita scorre incessantemente e lava via e depura tutto il sudiciume e il fango nella Chiesa, purificando ancora una volta il Tuo tempio. Siamo arrivati a conoscere il vero Dio concreto, abbiamo camminato nelle Sue parole, riconosciuto le nostre funzioni e i nostri doveri e abbiamo fatto tutto il possibile per adoperarci per la Chiesa. Sempre sereni al Tuo cospetto, dobbiamo prestare ascolto all’opera dello Spirito Santo, affinché la Tua volontà non sia ostacolata dentro di noi. Tra i santi c’è amore reciproco, e i pregi di alcuni compenseranno i difetti di altri. Sanno camminare nello spirito in ogni momento e ottenere la rivelazione e l’illuminazione dello Spirito Santo. Mettono la verità immediatamente in pratica dopo averla compresa; tengono il passo con la nuova luce e seguono le orme di Dio.

Collabora attivamente con Dio; permetterGli di prendere il controllo significa camminare con Lui. Tutte le nostre idee, nozioni e opinioni, tutte le nostre complicazioni secolari, si dissolvono come fumo. Lasciamo che Dio regni nel nostro spirito, camminiamo con Lui e otteniamo così la trascendenza, vincendo il mondo, e il nostro spirito vola libero e raggiunge la liberazione; questo è l’esito finale quando Dio Onnipotente diventa Re. Come possiamo non danzare e non cantare lodi, offrendo elogi e nuovi inni?

Ci sono davvero molti modi per rendere lode a Dio: invocare il Suo nome, avvicinarsi a Lui, pensare a Lui, pregare leggendo le parole di Dio[a], tenere delle condivisioni, entrare in contemplazione, meditare, pregare e intonare canti di lode. In questi tipi di lode ci sono gioia e consacrazione; nella lode c’è potere, e anche un fardello. C’è fede nella lode, e un nuovo discernimento.

Collabora attivamente con Dio, coordinati nel servizio e diventa una cosa sola, soddisfa la volontà di Dio Onnipotente, affrettati a diventare un corpo spirituale santo, calpesta Satana e metti fine al suo destino. La Chiesa di Filadelfia è stata rapita alla presenza di Dio ed è resa manifesta nella Sua gloria.

Tratto dal capitolo 2 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”

Tutte le nazioni sono in festa, tutte le genti cantano. Il monte Sion ride gioiosamente, e si è levata la gloria di Dio! Non mi ero mai neppure sognato che avrei visto il volto di Dio, e invece oggi l’ho visto. Faccia a faccia con Lui ogni giorno denudo il mio cuore al Suo cospetto. Egli fornisce nutrimento in abbondanza. Vita, parole, azioni, pensieri, idee: la Sua luce gloriosa li illumina tutti. Egli guida ogni passo del cammino e il Suo giudizio si abbatte immediatamente su ogni cuore ribelle.

Mangiare, risiedere e vivere insieme a Dio, essere insieme a Lui, camminare insieme, gioire insieme, guadagnare gloria e benedizioni insieme, condividere la regalità con Lui, ed esistere insieme nel Regno: oh, quale piacere! Oh, quale dolcezza! Siamo faccia a faccia con Lui ogni giorno, intenti quotidianamente a una conversazione incessante con Lui, e ogni giorno ci vengono concesse nuove rivelazioni e intuizioni. I nostri occhi spirituali sono aperti e vediamo ogni cosa; ci vengono rivelati tutti i misteri dello spirito. La vita santa è proprio spensierata. Correte veloci senza fermarvi, e continuate a fare progressi: vi attende una vita ancor più meravigliosa. Non accontentatevi solo di un dolce sapore: cercate di continuo di entrare in Dio. Egli abbraccia tutto ed è generoso, e ha tutte le cose che ci mancano. Collaborate con lungimiranza ed entrate in Lui, e nulla sarà mai più uguale. La nostra vita sarà trascendente e nessuna persona, questione o cosa potrà disturbarci.

Trascendenza! Trascendenza! Autentica trascendenza! Dentro c’è la vita trascendente di Dio e su tutte le cose è scesa una grande calma! Trascendiamo il mondo e le cose mondane, senza provare alcun attaccamento verso i mariti o i figli. Trascendiamo il controllo della malattia e degli ambienti. Satana non osa disturbarci. Trascendiamo completamente tutti i disastri. Ecco cosa vuol dire consentire a Dio di diventare re! Schiacciamo Satana sotto i piedi, rimaniamo saldi nella testimonianza della Chiesa e smascheriamo fino in fondo l’orribile volto di Satana. L’edificazione della Chiesa avviene in Cristo, e il corpo glorioso è sorto: questo è vivere nell’estasi!

Tratto dal capitolo 15 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”

Accedere alla preparazione al Regno significa cominciare la vita del popolo di Dio: sei disposto ad accettare una simile preparazione? Sei disposto a provare un senso di urgenza? Sei disposto a vivere sotto la disciplina di Dio? Sei disposto a vivere sotto il castigo di Dio? Quando la parola di Dio scenderà su di te e ti metterà alla prova, come ti comporterai? E che cosa farai quando dovrai affrontare ogni sorta di realtà? Nel passato, non ti concentravi sulla vita; oggi devi entrare nella realtà della vita e perseguire la trasformazione della tua indole di vita. Questo è ciò che il popolo del Regno deve conseguire. Tutti coloro che fanno parte del popolo di Dio devono possedere la vita, devono accettare la preparazione al Regno e perseguire la trasformazione della loro indole di vita. Questo è ciò che Dio richiede al popolo del Regno.

Le prescrizioni di Dio per il popolo del Regno sono le seguenti:

1. Deve accettare gli incarichi assegnati da Dio, ossia deve accettare tutte le parole pronunciate durante l’opera di Dio degli ultimi giorni.

2. Deve accedere alla preparazione al Regno.

3. Deve cercare di farsi toccare il cuore da Dio. Quando il tuo cuore sarà completamente rivolto a Dio e avrai una normale vita spirituale, vivrai nel mondo della libertà, ossia vivrai sotto la tutela e la protezione dell’amore di Dio. Solo quando vivrai sotto la tutela e la protezione di Dio Gli apparterrai.

4. Deve essere guadagnato da Dio.

5. Deve diventare una manifestazione della gloria di Dio in terra.

Questi cinque punti sono i Miei incarichi per voi. Le Mie parole sono rivolte al popolo di Dio, e se non sei disposto ad accettare questi incarichi Io non ti costringerò; ma se li accetti veramente sarai in grado di fare la volontà di Dio. Oggi voi cominciate ad accettare gli incarichi assegnati da Dio e a cercare di diventare il popolo del Regno e soddisfare i criteri richiesti per essere il popolo del Regno. Questo è il primo passo per l’accesso. Se desideri fare pienamente la volontà di Dio, devi accettare questi cinque incarichi, e se sarai in grado di conseguirli starai agendo secondo il cuore di Dio e sicuramente Dio farà buon uso di te. Ciò che è cruciale oggi è l’accesso alla preparazione al Regno. L’accesso alla preparazione al Regno implica la vita spirituale. In precedenza non si parlava di vita spirituale, ma oggi, mentre accedi alla preparazione al Regno, accedi ufficialmente alla vita spirituale.

Tratto da “Conoscere la più recente opera di Dio e seguire le Sue orme” in “La Parola appare nella carne”

Adesso è l’Età del Regno. Che tu sia entrato in questa nuova età dipende dal fatto che tu sia entrato nella realtà delle parole di Dio, dal fatto che le Sue parole siano diventate la realtà della tua vita. La parola di Dio viene resa nota a tutti, in modo che alla fine tutti gli uomini vivano nel mondo della parola e la parola di Dio riveli e illumini interiormente ogni uomo. Se durante questo periodo di tempo hai fretta e sei incurante nel leggere la parola di Dio, e non sei interessato alla Sua parola, ciò dimostra che c’è qualcosa di sbagliato in te. Se non sai entrare nell’Età della Parola, allora lo Spirito Santo non opererà in te; se sei entrato in questa epoca, Egli compirà la Sua opera. Che cosa puoi fare al momento, all’inizio dell’Età della Parola, per ricevere l’opera dello Spirito Santo? In questa epoca, Dio creerà una realtà fra voi, in cui ogni uomo vive la parola di Dio, è in grado di mettere in pratica la verità e ama Dio sinceramente; una realtà in cui tutti gli uomini usano la parola di Dio come fondamento e realtà e hanno cuori riverenti verso di Lui, e in cui, mettendo in pratica la parola di Dio, l’uomo può dunque governare con Lui. È questa l’opera che Egli realizzerà. Puoi fare a meno di leggere la parola di Dio? Ci sono molte persone ora che sentono di non poter stare neppure un giorno o due senza leggere la parola di Dio. Devono leggere la Sua parola ogni giorno e, se il tempo non glielo consente, ascoltare la Sua parola è sufficiente. Questo è il sentimento che lo Spirito Santo dà all’uomo ed è il modo in cui Dio comincia a commuovere l’uomo. Vale a dire che Egli governa l’uomo con le parole, in modo tale che questi possa entrare nella realtà della parola di Dio. Se avverti l’oscurità e hai sete dopo solo un giorno trascorso senza dissetarti e nutrirti della Sua parola, e lo ritieni inaccettabile, questo dimostra che sei stato commosso dallo Spirito Santo e che Egli non ti ha voltato le spalle. Sei pertanto una persona che fa parte di questo corrente. Tuttavia, se non hai la percezione o non avverti la sete dopo un giorno o due trascorsi senza nutrirti della parola di Dio e non ti senti commosso, ciò dimostra che lo Spirito Santo ti ha voltato le spalle. Ciò significa, allora, che la tua condizione interiore non è giusta; non sei entrato nell’Età della Parola e sei una persona che è rimasta indietro. Dio usa la parola per governare l’uomo; ti senti bene se ti nutri della parola di Dio, mentre se non lo fai non avrai nessuna strada da seguire. La parola di Dio diventa il cibo dell’uomo e la forza che lo guida. Disse la Bibbia: “Non di pane soltanto vivrà l’uomo, ma di ogni parola che proviene dalla bocca di Dio”. Questa è l’opera che Dio compirà oggi. Egli realizzerà questa verità in voi. Come mai in passato l’uomo poteva vivere molti giorni senza leggere la parola di Dio, ma poteva continuare a mangiare e a lavorare? E perché ora non accade più? In questa epoca, Dio usa soprattutto la parola per governare tutto. Attraverso la parola di Dio, l’uomo viene giudicato e reso perfetto, per poi essere portato nel Regno. Soltanto la parola di Dio può fornire la vita dell’uomo e soltanto la parola di Dio può dare la luce all’uomo e la via della pratica, specialmente nell’Età del Regno. Finché ti nutrirai quotidianamente della Sua parola e non abbandonerai la realtà della parola di Dio, Egli potrà renderti perfetto.

Tratto da “L’Età del Regno è l’Età della Parola” in “La Parola appare nella carne”

Ora, la fede in Dio è entrata nell’Età della Parola di Dio. Relativamente parlando, le persone non pregano quanto facevano un tempo; le parole di Dio hanno comunicato esplicitamente tutti gli aspetti della verità e i modi della pratica, quindi non c’è più alcun bisogno di cercare e procedere a tentoni. Nella vita dell’Età del Regno, le parole di Dio guidano le persone ad andare avanti, ed è una vita in cui tutte le cose vengono rese loro chiaramente visibili: Dio, infatti, ha spiegato ogni cosa in modo palese e l’uomo non viene più lasciato a procedere a tentoni nella vita. Riguardo agli aspetti del matrimonio, degli affari terreni, della vita, del cibo, del vestiario, dell’alloggio e delle relazioni interpersonali, a come si può servire in un modo che soddisfi la volontà di Dio, a come si dovrebbe rinunciare alla carne, e così via, quale di queste cose Dio non vi ha spiegato? Avete ancora bisogno di andare a pregare e cercare? Non ce n’è davvero alcun bisogno! Se fai ancora queste cose, stai semplicemente agendo in modo superfluo. È un comportamento sciocco e ignorante, e del tutto inutile! […] Le parole di Dio sono cristalline, specialmente quelle pronunciate riguardo alla Sua volontà, alla Sua indole, e al modo in cui Egli tratta tipi diversi di persone. Se non comprendi la verità, allora dovresti leggere di più le parole di Dio: otterrai risultati di gran lunga migliori del pregare e cercare alla cieca. Ci sono molti casi in cui cercare e pregare dovrebbe essere sostituito dal leggere di più le parole di Dio e dal condividere sulla verità. Nelle tue preghiere regolari, dovresti riflettere su te stesso e cercare di conoscerti di più dalle parole di Dio: è più salutare per il tuo progresso nella vita. Se adesso cerchi ancora levando gli occhi al cielo, ciò non dimostra che credi ancora in un Dio vago? In precedenza hai visto i risultati della tua ricerca e della tua preghiera e lo Spirito Santo ha mosso un poco il tuo spirito perché quella era l’epoca dell’Età della Grazia. Non potevi vedere Dio, perciò non avevi altra scelta se non procedere a tentoni e cercare in quel modo. Ora Dio è venuto tra gli uomini, la Parola è apparsa nella carne e tu hai visto Dio; dunque lo Spirito Santo non opera più come faceva prima. L’età è cambiata, e anche il modo in cui opera lo Spirito Santo. Sebbene le persone forse non preghino tanto come facevano prima, poiché Dio è sulla terra, ora l’uomo ha l’opportunità di amarLo. L’umanità è entrata nell’età dell’amore per Dio e può normalmente avvicinarsi a Lui nel proprio intimo: “O Dio! Sei davvero molto buono e io desidero amarTi!” Bastano alcune semplici e chiare parole per dare voce all’amore per Dio nel cuore delle persone; tale preghiera viene detta solo per approfondire l’amore tra l’uomo e Dio. A volte potresti vedere te stesso esprimere una certa ribellione, e dire: “O Dio! Perché sono così corrotto?” Senti il forte bisogno di prenderti a schiaffi, i tuoi occhi si riempiono di lacrime. In questi momenti, provi rimorso e angoscia nel tuo cuore, ma non hai modo di esprimere questi sentimenti. Questa è l’opera attuale dello Spirito Santo, ma solo coloro che ricercano la vita possono ottenerla. Senti che Dio ha un grande amore per te e nutri un sentimento speciale. Per quanto tu non abbia le parole per pregare chiaramente, hai sempre la sensazione che l’amore di Dio sia profondo come il mare. Non esistono parole adatte per esprimere questo stato dell’essere, e questa è una condizione che emerge spesso nello spirito. Questo tipo di preghiera e di condivisione, che mira a farti avvicinare a Dio nel tuo cuore, è normale.

Benché l’epoca in cui le persone si trovavano a procedere a tentoni e a cercare sia ormai passata, ciò non significa che non abbiano più bisogno di pregare e ricercare, né che non debbano aspettare che la volontà di Dio si riveli prima di continuare l’opera; queste sono solo concezioni erronee dell’uomo. Dio è venuto tra gli uomini per vivere con loro ed essere la loro luce, la loro vita e la loro via, e questo è un dato di fatto. Naturalmente, nella Sua venuta sulla terra, Dio porta certamente all’uomo una via pratica e una vita confacente alla sua levatura perché ne possa godere. Non è venuto per distruggere tutti i modi della pratica dell’uomo. L’uomo non vive più procedendo a tentoni e cercando, perché ciò è stato sostituito dal fatto che Dio è venuto sulla terra per operare e pronunciare la Sua parola. È venuto per liberare l’uomo dalla vita di tenebre e oscurità che egli stava conducendo e per consentirgli di avere una vita piena di luce. L’opera attuale consiste nell’evidenziare chiaramente le cose, nel parlare apertamente, nell’informare direttamente e nel definire le cose esplicitamente affinché le persone possano metterle in pratica, proprio come Jahvè Dio guidò il popolo d’Israele, dicendogli come offrire sacrifici e come costruire il tempio. Pertanto non avete più bisogno di vivere una vita di scrupolosa ricerca come avete fatto dopo che il Signore Gesù è andato via. Dovreste procedere a tentoni nel lavoro di diffusione del Vangelo in futuro? Dovreste brancolare tentando di trovare un giusto modo di vivere? Dovete andare a tentoni per capire come adempiere i vostri doveri? È necessario che vi prostriate a terra, cercando, al fine di capire come dovreste rendere testimonianza? È necessario che digiuniate e preghiate per capire come dovreste vestirvi o vivere? È necessario che perseveriate nelle preghiere a Dio in cielo per capire come dovreste accettare di essere conquistati da Lui? È necessario che preghiate incessantemente, giorno e notte, per capire come dovreste obbedire a Dio? Ci sono molti tra voi che dicono di non essere in grado di praticare perché non capiscono. Le persone semplicemente non prestano attenzione all’opera di Dio di oggi! Molte di queste parole le ho dette tempo fa, ma voi non vi siete mai presi la briga di leggerle, perciò non c’è da meravigliarsi se non sapete come praticare. Naturalmente, nell’età odierna lo Spirito Santo muove ancora le persone per consentire loro di provare diletto, e vive con l’uomo. Questa è la fonte di quelle[b] sensazioni speciali e gradevoli che si presentano spesso nella tua vita. Ogni tanto arriva un giorno in cui senti che Dio è così amabile e non puoi fare a meno di pregarLo: “O Dio! Il Tuo amore è così bello e la Tua immagine così grande. Desidero amarTi più profondamente. Desidero dedicare tutto me stesso a spendere la totalità della mia vita. Dedicherò ogni cosa a Te, purché sia per Te, purché, nel farlo, io sia in grado di amarTi…” Questa è una sensazione di piacere che ti viene donata dallo Spirito Santo. Non è una rivelazione e neppure un’illuminazione; è l’esperienza di essere mossi dallo Spirito Santo. Esperienze simili a questa accadranno di tanto in tanto: a volte, mentre vai al lavoro, pregherai e ti sentirai vicino a Dio, e sarai commosso al punto che le lacrime ti bagneranno il viso e non riuscirai a controllarti, e sarai ansioso di trovare un luogo adatto dove poter esprimere tutto il fervore che hai nel cuore… Ci saranno momenti in cui ti troverai in un luogo pubblico e sentirai che godi così tanto dell’amore di Dio, che il tuo destino è tutto fuorché ordinario, e ancor più che stai vivendo la tua vita con più significato di chiunque altro. Capirai nel profondo che Dio ti ha innalzato e che questo è il Suo grande amore per te. Nei recessi più profondi del tuo cuore sentirai che in Dio c’è un tipo d’amore inesprimibile e insondabile per l’uomo, come se lo conoscessi ma non avessi modo di descriverlo, spingendoti sempre alla riflessione ma lasciandoti nell’incapacità di esprimerlo pienamente. In momenti come questo dimenticherai persino dove ti trovi, ed esclamerai: “O Dio! Sei così difficile da capire, eppure sei così amato!” Questo vi lascerà interdetti, ma sono tutte cose che accadono piuttosto frequentemente. Avete sperimentato cose di questo tipo così tante volte. Questa è la vita che lo Spirito Santo ti ha dato oggi e la vita che dovresti vivere ora. Non è per impedirti di vivere la vita, ma piuttosto per cambiare il modo in cui la tua vita viene vissuta. È una sensazione che non si può descrivere o esprimere. È anche il vero sentimento dell’uomo e, ancora di più, è l’opera dello Spirito Santo. Potrai comprenderlo nel tuo cuore, ma non hai modo di esprimerlo chiaramente a nessuno. Non perché tu sia lento a parlare o perché balbetti, ma perché è un tipo di sentimento che non si può descrivere a parole. Ti è permesso godere di queste cose oggi, e questa è la vita che dovresti vivere. Naturalmente, gli altri aspetti della tua vita non sono vuoti; è solo che questa esperienza di essere mosso diventa una sorta di gioia nella tua esistenza che ti induce a voler sempre godere di simili ispirazioni da parte dello Spirito Santo. Però dovresti sapere che essere mosso in questo modo non avviene perché tu possa trascendere la carne e andare nel terzo cielo o a viaggiare per il mondo. Piuttosto, avviene affinché tu possa sentire e assaporare l’amore di Dio di cui godi oggi, sperimentare il significato della Sua opera oggi, e affinché tu riacquisti la Sua cura e protezione. Tutte queste cose avvengono affinché tu possa giungere ad avere una maggiore conoscenza dell’opera che Dio compie oggi. Questo è l’obiettivo di Dio nel compiere quest’opera.

Cercare e procedere a tentoni era il modo di vivere precedente all’incarnazione di Dio. A quel tempo le persone non potevano vederLo e dunque non avevano altra scelta se non cercare e procedere a tentoni. Oggi hai visto Dio ed Egli ti dice direttamente come devi praticare; ecco perché non hai più bisogno di procedere a tentoni o cercare. La strada lungo la quale Egli guida l’uomo è la via della verità, e ciò che Egli dice all’uomo e ciò che l’uomo riceve sono la vita e la verità. Hai la via, la vita e la verità, quindi che bisogno c’è di andare a cercare ovunque? Lo Spirito Santo non compirà due fasi dell’opera simultaneamente. Se, quando avrò finito di pronunciare la Mia parola, le persone non si nutriranno con cura delle parole di Dio e non perseguiranno in modo adeguato la verità, continuando ad agire come nell’Età della Grazia, andando a tentoni come se fossero cieche, pregando e cercando continuamente, non significherebbe che questa fase della Mia opera – l’opera delle parole – viene svolta invano? Anche se posso aver finito di pronunciare la Mia parola, le persone non capiscono ancora pienamente, e questo avviene perché mancano di levatura. Questo problema si può risolvere vivendo la vita della Chiesa e attraverso la condivisione reciproca. Prima, nell’Età della Grazia, sebbene Dio Si fosse incarnato, Egli non svolse l’opera delle parole, ed è per questo che all’epoca lo Spirito Santo operò in quel modo al fine di mantenere l’opera. A quel tempo fu soprattutto lo Spirito Santo a compiere l’opera, ma ora è Dio Stesso incarnato a compierla, avendo preso il posto dell’opera dello Spirito Santo. Prima, purché pregassero spesso, le persone sperimentavano pace e gioia: c’era rimprovero così come disciplina. Ed era tutta opera dello Spirito Santo. Ora questi stati sono pochi e rari. Lo Spirito Santo può compiere un solo tipo di opera in ogni età. Se compisse due tipi di opera simultaneamente, con la carne che ne compie un tipo e lo Spirito Santo che ne compie un altro nelle persone, e se ciò che la carne ha detto non fosse valido e ciò che lo Spirito ha fatto lo fosse, Cristo non avrebbe alcuna verità, via o vita di cui parlare. Sarebbe una contraddizione in termini. Potrebbe mai lo Spirito Santo operare in questo modo? Dio è onnipotente e onnisciente, santo e giusto, e non commette errori nella maniera più assoluta.

Tratto da “Pratica (1)” in “La Parola appare nella carne”

Nel periodo della fede in Gesù, la gente fece molte cose che Dio non amava, perché non capiva la verità, eppure Dio ha amore e misericordia e ha portato l’uomo fino a questo punto, e anche se l’uomo non capisce niente, Dio gli permette comunque di seguirLo e, inoltre, lo ha guidato fino ad oggi. Non è questo l’amore di Dio? Ciò che viene manifestato nell’indole di Dio rappresenta il Suo amore, questo è assolutamente giusto! Quando la costruzione della Chiesa raggiunse l’apice, Dio compì la fase dell’opera dei servitori e gettò l’uomo nell’abisso. Le parole dell’epoca dei servitori erano tutte maledizioni: le maledizioni della tua carne, le maledizioni della tua indole satanica corrotta e le maledizioni delle tue cose che non compiono la Sua volontà. L’opera compiuta da Dio in quella fase venne palesata come maestà; subito dopo che Dio ebbe portato a termine la fase dell’opera di castigo, giunse poi la prova della morte. In tale opera l’uomo vide l’ira, la maestà, il giudizio ed il castigo di Dio, eppure vide anche la Sua grazia, il Suo amore e la Sua misericordia; tutto ciò che Dio fece e tutto ciò che Si manifestò come la Sua indole, fu l’amore per l’uomo, e tutto ciò che Egli fece fu in grado di soddisfare le esigenze umane. Egli fece questo per rendere perfetto l’uomo e provvide all’uomo secondo la sua statura morale. Se Dio non avesse fatto questo, l’uomo non sarebbe capace di venire al Suo cospetto e non avrebbe avuto modo di conoscere il Suo vero volto. Da quando l’uomo iniziò a credere in Dio per la prima volta fino a oggi, Egli ha provveduto gradualmente all’uomo secondo la sua statura morale, cosicché questi è riuscito a poco a poco a conoscere Dio interiormente. Solo ad oggi l’uomo si rende conto di quanto sia meraviglioso il giudizio di Dio. La fase dell’opera dei servitori è stato il primo caso di opera di maledizione dal tempo della creazione fino ad oggi. L’uomo è stato dannato nell’abisso. Se Dio non avesse fatto questo, oggi l’uomo non avrebbe una conoscenza reale di Lui; è stato soltanto attraverso la maledizione di Dio che l’uomo ha incontrato ufficialmente la Sua indole. L’uomo è stato rivelato attraverso la prova dei servitori. Ha visto che la sua lealtà era inaccettabile, che la sua statura morale era troppo bassa, che era incapace di compiere la volontà di Dio e che le sue affermazioni di volerLo compiacere in ogni momento erano soltanto parole. Anche se nella fase dell’opera dei servitori Dio ha maledetto l’uomo, dalla prospettiva odierna quella fase dell’opera di Dio è stata meravigliosa: ha dato una grande svolta all’uomo e ha provocato un grande cambiamento nella sua indole della vita. Prima del periodo dei servitori, l’uomo non aveva capito nulla della ricerca della vita, di cosa significasse credere in Dio o della saggezza della Sua opera, né aveva capito che la Sua opera può mettere alla prova l’uomo. Dal periodo dei servitori fino a oggi, l’uomo ha visto quanto sia meravigliosa e imperscrutabile l’opera di Dio e usando la sua mente non è in grado di immaginare come Dio operi, ma può vedere quanto sia bassa la sua statura morale e quanto sia troppo disobbediente. Quando Dio ha maledetto l’uomo, lo ha fatto per ottenere un risultato e non lo ha condannato a morte. Anche se Egli ha maledetto l’uomo, lo ha fatto solo a parole e le Sue maledizioni non lo hanno davvero colpito, perché ciò che Dio ha condannato è stata la disobbedienza dell’uomo e in questo modo le parole delle Sue maledizioni lo hanno anche reso perfetto. Che Dio giudichi o maledica l’uomo, lo rende comunque perfetto. Entrambe le cose hanno lo scopo di rendere perfetto ciò che non è puro in lui. Con questi mezzi egli viene affinato, e ciò in cui è manchevole dentro di sé viene reso perfetto attraverso le parole e l’opera di Dio. Ogni fase dell’opera di Dio, sia essa fatta di parole dure, di giudizio o di castigo, rende l’uomo perfetto ed è assolutamente appropriata. Dio non ha mai compiuto un’opera simile nel corso degli anni; oggi Egli opera in voi in modo che apprezziate la Sua saggezza. Malgrado abbiate provato la sofferenza, i vostri cuori sono saldi e in pace; è la vostra benedizione riuscire a godere di questa fase dell’opera di Dio. A prescindere da ciò che potrete ottenere in futuro, tutta l’opera di Dio che vedete in voi oggi è amore. Se l’uomo non sperimenta il giudizio e l’affinamento di Dio, le sue azioni e il suo fervore saranno sempre apparenti e la sua indole rimarrà sempre immutata. Tutto ciò significa essere stato conquistato da Dio? Oggi, malgrado ci sia ancora molta arroganza e presunzione nell’uomo, la sua indole è molto più stabile rispetto ai tempi passati. Dio ti tratta in questo modo per salvarti ed anche se provi un po’ di dolore al momento, verrà il giorno in cui ci sarà un cambiamento nella tua indole. In quel momento guarderai indietro e noterai quanto sia saggia l’opera di Dio, e quel momento arriverà quando saprai veramente comprendere la Sua volontà.

Tratto da “Solamente affrontando prove dolorose puoi conoscere l’amabilità di Dio” in “La Parola appare nella carne”

Che l’uomo possa soffrire per Dio e che sia potuto arrivare fino a questo punto è dovuto, da un lato, all’amore di Dio e, dall’altro, alla Sua salvezza; inoltre, è dovuto all’opera di giudizio e di castigo che Dio ha compiuto nell’uomo. Se siete senza il giudizio, il castigo e le prove di Dio, e se Dio non vi ha fatto soffrire, allora, onestamente, non amate veramente Dio. Maggiore è l’opera di Dio nell’uomo, maggiore è la sofferenza dell’uomo, più è in grado di mostrare quanto l’opera di Dio sia significativa, e più il cuore dell’uomo è in grado di amarLo veramente. Come imparate in che modo amare Dio? Senza il tormento e l’affinamento, senza prove dolorose e se, per di più, tutto ciò che Dio ha dato all’uomo fosse grazia, amore e misericordia, riusciresti a raggiungere il vero amore di Dio? Da una parte, nelle prove di Dio l’uomo arriva a conoscere le sue mancanze e nota che è insignificante, misero e spregevole, che non ha nulla e non è nulla; dall’altra, nelle Sue prove Dio crea contesti diversi per l’uomo, che lo rendono più capace di sperimentare l’amabilità di Dio. Malgrado il dolore sia grande, a volte insormontabile, e raggiunga persino il livello di una pena opprimente, l’uomo provandolo vede quanto sia amabile l’opera di Dio in lui e soltanto su questa base nasce nell’uomo il vero amore verso Dio. Oggi l’uomo realizza che solo con la grazia, l’amore e la misericordia di Dio è incapace di conoscersi veramente, tantomeno è in grado di conoscere la propria essenza. Solamente attraverso l’affinamento e il giudizio di Dio, soltanto durante questo processo, puoi conoscere le tue mancanze e renderti conto che non hai nulla. Così l’amore dell’uomo verso Dio si costruisce sulla base della raffinazione e del giudizio di Dio. Se godi soltanto della grazia di Dio, con una vita familiare serena o con benedizioni materiali, allora non Lo hai guadagnato e la tua fede in Lui non può essere considerata valida. Dio ha già completato una fase dell’opera di grazia nella carne e ha già elargito benedizioni materiali all’uomo, ma l’uomo non può essere reso perfetto soltanto con la grazia, l’amore e la misericordia. Nelle sue esperienze l’uomo incontra parte dell’amore di Dio e vede il Suo amore e la Sua misericordia, eppure, dopo averli sperimentati per un periodo di tempo, l’uomo si rende conto che la grazia di Dio, il Suo amore e la Sua misericordia sono incapaci di renderlo perfetto, non sono in grado di rivelare ciò che è corrotto nell’uomo, né sono in grado di liberarlo dalla sua indole corrotta o di rendere perfetti il suo amore e la sua fede. L’opera della grazia di Dio è stata l’opera di un’epoca e l’uomo non può contare sul godimento della Sua grazia per conoscerLo.

Tratto da “Solamente affrontando prove dolorose puoi conoscere l’amabilità di Dio” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Il testo originale omette “le parole di Dio”.

b. Il testo originale dice “Queste sono alcune”.

Pagina precedente: 2. Le differenze essenziali tra la salvezza nell’Età della Grazia e la salvezza nell’Età del Regno

Pagina successiva: 1. Come conoscere l’essenza divina di Cristo

Il Signore promise: “Ecco, Io vengo tosto”. Desiderate accogliere il ritorno del Signore il prima possibile?

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