8. In che modo Dio pone fine all’età oscura del dominio di Satana negli ultimi giorni

Parole di Dio attinenti:

Quando le persone saranno state tutte rese complete e tutte le nazioni della terra saranno diventate il Regno di Cristo, sarà il tempo in cui rimbomberanno i sette tuoni. Il giorno attuale è un passo avanti nella direzione di quella fase, la carica è stata scatenata sul tempo a venire. Questo è il piano di Dio, nel futuro prossimo sarà realizzato. Tuttavia, Dio ha già compiuto tutto ciò che ha dichiarato. Quindi, è chiaro che le nazioni della terra non sono nient’altro che castelli sulla sabbia che tremano all’avvicinarsi dell’immensa onda: l’ultimo giorno è imminente e il gran dragone rosso cadrà sotto la parola di Dio. Per garantire che il piano di Dio venga eseguito con successo, gli angeli del cielo sono scesi sulla terra, facendo del loro meglio per soddisfare Dio. Il Dio incarnato in persona Si è schierato sul campo di battaglia per muovere guerra contro il nemico. Ovunque appaia l’incarnazione, il nemico viene distrutto in tale luogo. La Cina è la prima a essere annientata, a essere messa a ferro e fuoco dalla mano di Dio. Egli non concede assolutamente tregua alla Cina. È possibile vedere la prova del crollo progressivo del gran dragone rosso nella continua maturazione delle persone. Questo può essere visto chiaramente da chiunque. La maturazione delle persone è un segno della fine del nemico. Questa è una parte di spiegazione di ciò che significa “lottare”.

Tratto dal capitolo 10 di “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’” in “La Parola appare nella carne”

Tutto sarà portato a termine dalle Mie parole; nessun uomo può prendere parte all’opera che realizzerò e nessun uomo può compierla. Io rinnoverò l’aria di ogni nazione e cancellerò ogni traccia dei demoni sulla terra. Ho già cominciato, e darò inizio alla prima fase della Mia opera di castigo nella dimora del gran dragone rosso. Pertanto, si può vedere che il Mio castigo si è abbattuto sull’universo intero, e che il gran dragone rosso e ogni sorta di spiriti impuri saranno incapaci di sfuggire al Mio castigo, poiché Io osservo tutte le nazioni. Quando la Mia opera sulla terra sarà compiuta, vale a dire quando l’era del giudizio giungerà a termine, Io castigherò ufficialmente il gran dragone rosso. Il Mio popolo assisterà di certo al Mio giusto castigo nei confronti del gran dragone rosso, di certo riverserà lodi a motivo della Mia giustizia e, grazie a essa, di certo loderà per sempre il Mio santo nome. Pertanto, compirete il vostro dovere e Mi loderete ufficialmente in tutti i territori, per sempre e in eterno!

Quando l’era del giudizio raggiungerà l’apice, Io non Mi affretterò a portare a termine la Mia opera, ma inserirò in essa la prova dell’era del castigo e consentirò a questa prova di essere visibile a tutto il Mio popolo; e in questo sarà portato maggior frutto. Questa prova è il mezzo tramite cui Io castigo il gran dragone rosso, e farò sì che il Mio popolo la veda con i propri occhi affinché possa conoscere di più la Mia indole. Il tempo in cui il Mio popolo godrà della Mia presenza giungerà quando il gran dragone rosso sarà punito. Fare in modo che il popolo del gran dragone rosso insorga e si ribelli contro di esso è il Mio piano, ed è il sistema attraverso cui rendo il Mio popolo perfetto, nonché una grande possibilità per tutto il Mio popolo di crescere nella vita. […] Oggi, Io avanzo insieme all’uomo nell’era del castigo, procediamo fianco a fianco. Io sto compiendo la Mia opera, vale a dire, calo la Mia verga sull’uomo ed essa si abbatte su tutto ciò che di ribelle c’è in lui. Agli occhi dell’uomo, la Mia verga appare dotata di poteri speciali: si abbatte su tutti coloro che sono Miei nemici e non li risparmia facilmente; fra tutti coloro che si oppongono a Me, la verga svolge la propria funzione innata; tutti coloro che sono nelle Mie mani compiono il loro dovere secondo la Mia intenzione, e non hanno mai disubbidito ai Miei desideri né hanno modificato la loro sostanza. Di conseguenza, le acque ruglieranno, le montagne crolleranno, i grandi fiumi si disgregheranno, l’uomo sarà sempre soggetto al mutamento, il sole si offuscherà, la luna si oscurerà, per l’uomo non ci saranno più giorni in cui vivere in pace, né periodi di tranquillità sulla terra, i cieli non si manterranno più quieti e sereni e non dureranno oltre. Tutte le cose saranno rinnovate e ritroveranno il loro aspetto originario. Tutte le famiglie sulla terra saranno divise e tutte le nazioni sulla terra fatte a pezzi; non esisteranno più i giorni di ricongiungimento tra marito e moglie, madre e figlio non si ritroveranno più, non ci sarà più l’incontro tra padre e figlia. Tutto ciò che era solito esistere sulla terra sarà distrutto da Me.

Tratto dal capitolo 28 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

Nella Sua opera finale di conclusione dell’età, l’indole divina è quella del castigo e del giudizio, nella quale Egli rivela tutto ciò che è ingiusto al fine di giudicare pubblicamente ogni popolo e di perfezionare coloro che Lo amano con cuore sincero. Solo un’indole siffatta può portare a termine l’età. Sono già arrivati gli ultimi giorni. Tutte le cose nel creato saranno classificate in base al loro tipo, e divise in diverse categorie secondo la loro natura. Questo è il momento in cui Dio rivela l’esito finale dell’umanità e la sua destinazione. Se gli uomini non si sottopongono al castigo e al giudizio, allora non ci sarà modo di smascherare la loro disubbidienza e iniquità. Solo attraverso il castigo e il giudizio può essere rivelato l’esito finale di tutto il creato. L’uomo mostra il suo vero volto unicamente quando è castigato e giudicato. Il male sarà messo con il male, il bene con il bene, e tutta l’umanità sarà classificata in base al tipo. Attraverso il castigo e il giudizio sarà rivelato l’esito finale di tutto il creato, affinché il male sia punito e il bene ricompensato, e tutti gli esseri umani siano soggetti al dominio di Dio. Tutta quest’opera deve essere compiuta attraverso il giusto castigo e giudizio. Poiché la corruzione dell’uomo ha raggiunto il suo culmine e la sua disubbidienza è divenuta estremamente grave, solo l’indole giusta divina, che si compone principalmente di castigo e giudizio e si rivela durante gli ultimi giorni, è in grado di trasformare pienamente l’uomo e renderlo completo. Solo un’indole siffatta può smascherare il male e così punire severamente tutti gli iniqui. Pertanto, un’indole di questo tipo è permeata del significato dell’età, e la rivelazione e dimostrazione della Sua indole sono rese manifeste per il bene dell’opera di ogni nuova epoca. Non è che Dio riveli la Sua indole in modo arbitrario e insensato. Supponendo che, nel rivelare l’esito finale dell’uomo negli ultimi giorni, Dio dovesse concedere ancora all’uomo compassione e amore infiniti e continuasse a essere benevolo nei suoi confronti, non sottoponendolo a giusto giudizio, ma piuttosto mostrandogli tolleranza, pazienza e perdono, e discolpandolo per quanto gravi siano i suoi peccati, senza un minimo di giusto giudizio, quand’è che l’intera gestione di Dio verrebbe mai portata a termine? Quand’è che una simile indole potrebbe condurre le persone alla destinazione adeguata all’umanità? Prendi in considerazione, ad esempio, un giudice che è sempre amorevole, un giudice con un volto cordiale e un cuore gentile. Egli ama gli uomini indipendentemente dai crimini che hanno commesso, ed è amorevole e comprensivo con loro, chiunque essi siano. In quel caso, quando sarà mai in grado di emettere un giusto verdetto? Durante gli ultimi giorni, solo un giusto giudizio può classificare gli uomini secondo il loro tipo e condurli in un nuovo regno. In questo modo, viene posto fine all’intera età attraverso l’indole giusta divina del giudizio e del castigo.

Tratto da “La visione dell’opera di Dio (3)” in “La Parola appare nella carne”

Dio ha creato l’umanità e ne ha popolato la terra, e l’ha guidata fino al giorno presente. Ha quindi salvato l’umanità e Si è offerto ad espiazione del peccato per l’umanità. Alla fine, Gli resta ancora il compito di conquistare l’umanità, salvarla nella sua interezza e ripristinarne le originarie sembianze. Questa è l’opera che Lo ha impegnato dall’inizio alla fine – restituire all’uomo la sua immagine e il suo aspetto originali. Egli stabilirà il Suo regno e restituirà le originarie sembianze all’uomo, vale a dire che ripristinerà la Propria autorità sulla terra e in tutto il creato. L’uomo ha perso il proprio cuore timoroso di Dio dopo essere stato corrotto da Satana, e ha perso la funzione che una delle creature di Dio dovrebbe avere, diventando un nemico che disobbedisce a Dio. L’uomo è vissuto sotto il dominio di Satana, eseguendone gli ordini; pertanto Dio non ha avuto modo di compiere la Propria opera tra le Sue creature e tanto più di vincere il timore nelle Sue creature. L’uomo era stato creato da Dio e avrebbe dovuto adorare Dio, ma in realtà l’uomo voltò le spalle a Dio e adorò Satana. Satana divenne l’idolo nel cuore dell’uomo. Di conseguenza, Dio perse il Proprio posto nel cuore dell’uomo, vale a dire il significato della Sua creazione dell’uomo, e così, per ripristinare il significato della Sua creazione dell’uomo, Egli deve restituire le originarie sembianze all’uomo e liberarlo della sua indole corrotta. Per reclamare l’uomo a Satana, Egli deve salvare l’uomo dal peccato. Solo in tal modo Egli può gradualmente restituirgli l’originale sembianza e funzione e, alla fine, ripristinare il Proprio regno. La definitiva distruzione dei figli della disobbedienza verrà compiuta anche al fine di permettere all’uomo di adorare meglio Dio e vivere meglio sulla terra. Dal momento che Dio ha creato l’uomo, Egli farà sì che l’uomo Lo adori; dal momento che Egli desidera restituire all’uomo la sua originaria funzione, Egli la ripristinerà completamente e senza alcuna alterazione. Ripristinare la Propria autorità significa far sì che l’uomo Lo adori e Gli obbedisca; significa che Egli farà sì che l’uomo viva in ragione di Lui e farà perire i Suoi nemici a motivo della Sua autorità; significa che Egli farà sì che ogni Sua parte persista in mezzo all’umanità e senza alcuna resistenza da parte dell’uomo. Il regno che Egli desidera stabilire è il Suo regno. L’umanità che Egli desidera è una che Lo adori, che Gli obbedisca completamente e abbia la Sua gloria. Se Egli non salva l’umanità corrotta, il significato della Sua creazione dell’uomo verrà vanificato; Egli non avrà più alcuna autorità tra gli uomini e il Suo regno non potrà più esistere sulla terra. Se non distrugge quei nemici che Gli disobbediscono, Egli non sarà in grado di ottenere la Sua completa gloria, né di instaurare il Proprio regno sulla terra. Questi sono i simboli del completamento della Sua opera e i simboli del completamento della Sua grande impresa: la totale distruzione di coloro tra gli uomini che Gli disobbediscono e condurre nel riposo coloro che sono stati resi completi. Quando l’umanità sarà stata riportata alle proprie originarie sembianze, quando l’umanità potrà adempiere ai rispettivi doveri, mantenere il posto che le appartiene, in obbedienza a quanto disposto da Dio, Dio avrà ottenuto un gruppo di persone sulla terra che Lo adorano, ed avrà anche stabilito un regno sulla terra che Gli renda lode. Egli avrà vittoria eterna sulla terra, e coloro che Gli si oppongono periranno per l’eternità. Ciò ripristinerà la Sua originaria intenzione nella creazione dell’uomo; ripristinerà la Sua originaria intenzione nella creazione di tutte le cose e anche la Sua autorità sulla terra, fra tutte le cose e fra i Suoi nemici. Questi sono i simboli della Sua totale vittoria. Da quel momento l’umanità entrerà nel riposo e in una vita che segue il giusto cammino. Anche Dio entrerà nell’eterno riposo insieme all’uomo ed entrerà nella vita eterna condivisa da Dio e dall’uomo. Lordura e disobbedienza scompariranno dalla faccia della terra, così come scompariranno gemiti e lamenti. Tutto ciò che si oppone a Dio non esisterà più sulla terra. Resterà solo Dio insieme a coloro che Egli ha salvato; solo la Sua creazione resterà.

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

Tutte le calamità avverranno una dopo l’altra; tutte le nazioni e tutti i luoghi subiranno calamità: epidemie, carestie, inondazioni, siccità e terremoti sono ovunque. Queste calamità non avverranno solo in uno o due luoghi, né si concluderanno nel giro di uno o due giorni, ma si estenderanno su un’area sempre più vasta, e le calamità diverranno sempre più gravi. Durante questo periodo emergeranno in successione infestazioni di insetti di ogni sorta, e in tutti i luoghi si verificherà il fenomeno del cannibalismo. Questo è il Mio giudizio su tutte le nazioni e su tutti i popoli.

Tratto dal capitolo 65 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”

Si può dire che tutte le affermazioni di oggi siano una profezia di questioni future, con cui Dio predispone la fase successiva della Sua opera. Egli ha più o meno terminato la Sua opera nei membri della Chiesa, dopo di che Si manifesterà davanti a tutti pieno di collera. Come Egli dice: “Farò sì che gli esseri umani sulla terra riconoscano ciò che ho fatto, e i Miei atti saranno dimostrati davanti al ‘trono del giudizio’ in modo tale che siano riconosciuti dagli esseri umani di tutta la terra, i quali si arrenderanno tutti”. Avete inteso qualcosa di queste parole? Qui vi è il riassunto della prossima parte dell’opera di Dio. In primo luogo, Dio renderà sinceramente convinti tutti i cani da guardia che gestiscono il potere politico, inducendoli a ritirarsi volontariamente dal palcoscenico della storia, per non lottare mai più per il prestigio né escogitare macchinazioni e intrighi. Dio deve svolgere questa opera scatenando varie catastrofi in terra. Ma Egli non Si manifesterà; poiché in questa epoca il paese del gran dragone rosso sarà ancora una terra di sozzura, Egli non Si manifesterà, ma emergerà semplicemente attraverso il castigo. Tale è l’indole giusta di Dio, e nessuno può sfuggirvi. Durante questo periodo, tutti coloro che abitano nel paese del gran dragone rosso subiranno calamità, il che naturalmente include il Regno in terra (la Chiesa). Questo è proprio il momento in cui si presentano i fatti, perciò tutti ne fanno esperienza e nessuno può sfuggirvi. Così è stato predestinato da Dio. Proprio per via di questa fase dell’opera, Egli dice: “Questo è il momento di attuare piani grandiosi”. Poiché in futuro non vi sarà Chiesa in terra e per via dell’avvento della catastrofe, gli uomini saranno solo in grado di pensare a ciò che hanno davanti a sé trascurando ogni altra cosa, e non sarà facile per loro gioire di Dio in mezzo alla catastrofe. Perciò viene chiesto alle persone di amare Dio con tutto il cuore durante questo periodo meraviglioso, in modo che non perdano l’occasione. Quando ciò accadrà, Dio avrà completamente sconfitto il gran dragone rosso, e così l’opera di testimonianza del Suo popolo sarà giunta al termine; dopo di che Dio avvierà la nuova fase dell’opera, devastando il paese del gran dragone rosso e in definitiva inchiodando le persone di tutto l’universo a testa in giù sulla croce, dopo di che annienterà l’intera umanità: queste sono le fasi future dell’opera di Dio.

Tratto dal capitolo 42 di “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’” in “La Parola appare nella carne”

Quando Dio darà sfogo alla Sua grande ira, il mondo intero di conseguenza andrà incontro a ogni sorta di catastrofe, come l’eruzione di un vulcano. Da sopra il firmamento si può vedere che in terra calamità di ogni sorta avanzano da ogni lato contro l’intera umanità, giorno dopo giorno. Guardando giù dall’alto, la terra presenta una varietà di scene che sono come quelle che precedono un terremoto. Ovunque scorre con impeto acqua infuocata, dappertutto fluisce lava, le montagne si spostano e ovunque risplende una luce fredda. Il mondo intero è precipitato nel fuoco. Questa è la scena in cui Dio dà sfogo alla Sua ira, ed è il momento del Suo giudizio. Tutti coloro che sono in carne e ossa saranno incapaci di sfuggire. Perciò, per distruggere il mondo intero non saranno necessarie guerre fra paesi e conflitti fra persone, ma il mondo si “divertirà consciamente” nella culla del castigo di Dio. Nessuno potrà sfuggirvi e vi passeranno tutti uno dopo l’altro. Dopo di che, l’intero universo ancora una volta risplenderà di santa radiosità e l’intera umanità ancora una volta darà inizio a una nuova vita. E Dio sarà in riposo sopra l’universo e benedirà ogni giorno l’intera umanità.

Tratto dal capitolo 18 di “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’” in “La Parola appare nella carne”

Tutta l’umanità anela di vedere il Mio volto, ma quando discendo di persona sulla terra, osteggiano tutti la Mia venuta, scacciano tutti la venuta della luce, come se fossi il nemico dell’uomo in cielo. L’uomo Mi saluta con una luce difensiva nei suoi occhi e rimane costantemente in allerta, profondamente timoroso che potrei avere altri progetti per lui. Perché gli esseri umani Mi considerano un amico sconosciuto, si sentono come se avessi intenzione di ucciderli indiscriminatamente. Agli occhi dell’uomo, sono un mortale antagonista. Nonostante abbia provato il Mio tepore nel mezzo delle calamità, l’uomo è tuttavia ancora inconsapevole del Mio amore, ed è ancora deciso a respingerMi e sfidarMi. Ben lungi dall’avvantaggiarMi del suo essere in questa condizione per agire contro di lui, avvolgo l’uomo nel calore del Mio abbraccio, riempio la sua bocca di dolcezza e metto cibo necessario nel suo stomaco. Ma quando la Mia ira furente scuoterà le montagne e i fiumi, a causa della codardia dell’uomo, non gli concederò più queste diverse forme di aiuto. A questo punto la Mia furia crescerà, e rifiuterò a tutti gli esseri viventi una possibilità di pentirsi e, abbandonando tutte le speranze che nutro nei confronti dell’uomo, infliggerò il castigo che egli merita così abbondantemente. In quel momento, tuoni e fulmini brilleranno e ruggiranno, come le onde dell’oceano infuriate nella collera, come decine di migliaia di montagne che crollano giù. L’uomo cadrà sotto i lampi e i tuoni, a causa della sua ribellione, e le altre creature saranno spazzate via nell’esplosione dei tuoni e dei fulmini, l’intero universo piomberà bruscamente nel caos e il creato non riuscirà a recuperare il respiro primordiale della vita. Le miriadi di conduttori dell’umanità non riusciranno a sfuggire al rombo del tuono, nel mezzo dei lampi di luce gli esseri umani, orda dopo orda, si ribalteranno rapidamente nel fiume che scorre, per essere spazzati via dai torrenti che precipitano dalle montagne. All’improvviso, un mondo di “uomini” convergerà nel luogo di “destinazione” dell’uomo. Cadaveri andranno alla deriva sulla superficie dell’oceano. Tutta l’umanità si allontanerà da Me a causa della Mia collera, poiché l’uomo ha peccato contro l’essenza del Mio Spirito, e la sua ribellione Mi ha recato offesa. Ma nei luoghi sgombri dall’acqua, altri uomini ancora beneficiano, fra risate e canti, delle promesse che ho concesso loro.

Tratto dal capitolo 17 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

Quando le nazioni e le genti del mondo torneranno davanti al Mio trono, allora prenderò tutta la generosità dei cieli e la spargerò sul mondo umano, cosicché, grazie a Me, esso si colmerà di una generosità senza pari. Ma finché continuerà a esistere il vecchio mondo, Io scaglierò la Mia ira sulle sue nazioni, promulgando apertamente i Miei decreti amministrativi in tutto l’universo, e infliggerò un castigo a chiunque li violi.

Quando rivolgo il Mio volto verso l’universo per parlare, tutta l’umanità ascolta la Mia voce, e allora vede tutte le opere che ho compiuto nell’universo. Coloro che sono contrari alla Mia volontà, vale a dire coloro che Mi osteggiano con le azioni dell’uomo, subiranno il Mio castigo. Io prenderò le infinite stelle nei cieli e le creerò di nuovo, e grazie a Me il sole e la luna saranno rinnovati – i cieli non saranno più come prima, e le innumerevoli cose presenti sulla terra saranno rigenerate. Tutto diventerà perfetto attraverso le Mie parole. Le molte nazioni che si trovano nell’universo saranno nuovamente ripartite e sostituite dal Mio Regno, in modo tale che le nazioni sulla terra spariranno per sempre e tutte diverranno un Regno che Mi adora; tutte le nazioni sulla terra saranno distrutte, e smetteranno di esistere. Tra gli esseri umani che abitano l’universo, tutti coloro che appartengono al diavolo saranno sterminati; tutti coloro che venerano Satana saranno abbattuti dal Mio fuoco ardente – in altre parole, fatta eccezione per quelli che adesso sono nel giusto corso, gli altri saranno ridotti in cenere. Quando Io castigo i molti popoli, quelli che vivono nel mondo religioso in varia misura torneranno nel Mio Regno e saranno conquistati dalle Mie opere, perché avranno assistito all’avvento del Santo che cavalca una nuvola bianca. Tutti gli uomini seguiranno i loro simili, e riceveranno castighi diversi in base alle loro azioni. Coloro che Mi si sono opposti periranno; coloro che hanno svolto azioni sulla terra senza coinvolgerMi, a causa del loro comportamento continueranno a esistere sulla terra sotto il governo dei Miei figli e del Mio popolo. Io Mi rivelerò alla miriade di genti e nazioni, facendo sentire con forza la Mia voce sulla terra per proclamare il completamento della Mia grande opera per l’intera umanità, affinché quest’ultima possa vederla con i suoi stessi occhi.

Tratto dal capitolo 26 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

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