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Domanda 2: Voi testimoniate che Dio Si è incarnato ed è diventato il Figlio dell’uomo per svolgere l’opera di giudizio degli ultimi giorni; eppure, la maggior parte dei pastori religiosi e degli anziani afferma che il Signore farà ritorno tra le nubi, e si basa in particolar modo sui seguenti versi della Bibbia: “Questo Gesù … verrà nella medesima maniera che l’avete veduto andare in cielo” (Atti 1:11). “Ecco, egli viene colle nuvole; ed ogni occhio lo vedrà” (Apocalisse 1:7). E in più, i pastori religiosi e gli anziani ci insegnano anche che un Signore Gesù che non arrivi tra le nubi è falso e deve essere abbandonato. Quindi non siamo sicuri che questa opinione sia conforme alla Bibbia: è corretto accettarla come verità o no?

Risposta:

Quando si tratta di aspettare la discesa del Signore tra le nubi, non dobbiamo far affidamento sulle nozioni e sulle fantasie dell’uomo! I farisei commisero un enorme errore nell’attendere l’arrivo del Messia. Essi utilizzarono esattamente le nozioni e le fantasie dell’uomo per giudicare il Signore Gesù che era già arrivato. Alla fine, inchiodarono il Signore Gesù alla croce. Non è forse un fatto, questo? L’attesa dell’arrivo del Signore è così semplice come pensiamo? Se il Signore ritornasse e operasse tra gli esseri umani, come aveva fatto il Signore Gesù incarnato, e nessuno di noi Lo riconoscesse, allora anche noi Lo giudicheremmo e condanneremmo, come avevano fatto i farisei, e Lo inchioderemmo ancora una volta alla croce? Questa è una possibilità? Il Signore Gesù profetizzò che sarebbe tornato e proferì molte parole al riguardo, ma noi ci aggrappiamo soltanto alla profezia secondo la quale il Signore discenderà tra le nubi e non cerchiamo, né approfondiamo, altre più importanti profezie pronunciate dal Signore. Questo rende facile incamminarsi sul sentiero sbagliato e venire abbandonati dal Signore! In realtà, nella Bibbia non vi è solo la profezia della “discesa tra le nubi”. Vi sono anche molte altre profezie, come quella secondo la quale il Signore verrà come un ladro e discenderà in segreto. Ad esempio, Apocalisse 16:15, “Ecco, io vengo come un ladro” Matteo 25:6, “E sulla mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, uscitegli incontro!”. E Apocalisse 3:20, “Ecco, io sto alla porta e picchio: se uno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli meco”. Tutte queste profezie si riferiscono a Dio che diviene carne come Figlio dell’uomo e alla discesa in segreto. “Come un ladro” si riferisce alla venuta silenziosa e in segreto. Non sapremo che Egli è Dio, nemmeno se Lo vedremo e Lo sentiremo, proprio come avvenne quando il Signore Gesù apparve e svolse la Sua opera durante la Sua incarnazione come Figlio dell’uomo. Esteriormente, il Signore Gesù era solo un comune Figlio dell’uomo e nessuno sapeva che fosse Dio, il che è il motivo per cui il Signore Gesù usò l’analogia “come un ladro” per l’apparizione e l’opera del Figlio dell’uomo. Questo è davvero appropriato! Coloro che non amano la verità, indipendentemente da come Dio nella carne parli o operi, o da quante verità esprima, non la accettano. Al contrario, trattano Dio incarnato come una persona normale, Lo condannano e abbandonano. Ecco perché il Signore Gesù profetizzò che al Suo ritorno: “Perché com’è il lampo che balenando risplende da un’estremità all’altra del cielo, così sarà il Figliuol dell’uomo nel suo giorno. Ma prima bisogna ch’e’ soffra molte cose, e sia reietto da questa generazione” (Luca 17:24-25). In base alla profezia del Signore, il Suo ritorno dovrà essere “la venuta del Figlio dell’uomo”. “Figlio dell’uomo” si riferisce a Dio Si fatto carne, non al corpo spirituale del Signore Gesù risorto che discende tra le nubi per apparire pubblicamente davanti a tutti. Per quale ragione? Pensiamoci su. Se fosse il corpo spirituale del Signore Gesù risorto a discendere pubblicamente tra le nubi, la cosa sarebbe incredibilmente potente e sconvolgerebbe il mondo. Tutti cadrebbero a terra e nessuno oserebbe opporre resistenza. In quel caso, il Signore Gesù ritornato sopporterebbe ancora molte sofferenze per venire poi rifiutato da questa generazione? Assolutamente no. Ecco perché il Signore Gesù profetizzò che il Suo ritorno dovrà essere “la venuta del Figlio dell’uomo” e “come un ladro”. In realtà, si riferisce a Dio incarnato come Figlio dell’uomo che arriva in segreto.

Quindi, qual è il rapporto tra il Figlio dell’uomo, che discende in segreto per apparire e svolgere la Sua opera, e Dio che appare pubblicamente discendendo tra le nubi? Cosa comporta questo processo? Comunichiamo questa cosa in modo semplice. Negli ultimi giorni, Dio Si incarna e discende in segreto tra noi umani per esprimerSi e parlare, svolgendo l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio, purificando e perfezionando tutti coloro che sentono la Sua voce e ritornano innanzi al Suo trono e facendo di loro un gruppo di vincitori. Poi Dio fa scendere i grandi disastri, raffinando e castigando tutti coloro che non accettano il giudizio di Dio degli ultimi giorni. Successivamente, Dio discenderà tra le nubi per apparire pubblicamente davanti a tutti gli uomini. Ciò compirebbe allora pienamente la profezia in Apocalisse 1:7: “Ecco, egli viene colle nuvole; ed ogni occhio lo vedrà; lo vedranno anche quelli che lo trafissero, e tutte le tribù della terra faranno cordoglio per lui”. Quando il Signore discende tra le nubi, coloro che Lo trafissero possono ancora vederLo? Allora chi sono le persone che Lo trafissero? Alcuni dicono che sono quelle che inchiodarono il Signore Gesù alla croce. È davvero così? Le persone che crocifissero il Signore Gesù non furono maledette e distrutte da Dio molto tempo fa? In realtà, coloro che Lo trafissero sono le persone che, durante il periodo in cui Dio incarnato è disceso in segreto negli ultimi giorni per operare, non cercano la voce di Dio e condannano e resistono a Dio Onnipotente. In quel momento, capiranno che il Dio Onnipotente a cui hanno resistito e che hanno condannato è esattamente Gesù il Salvatore che hanno aspettato disperatamente in tutti questi anni. Dovranno battersi il petto, piangere e digrignare i denti, e il loro esito non potrà che essere la punizione. Il Libro dell’Apocalisse non dice se queste persone, alla fine, vivranno o moriranno quindi non lo possiamo sapere. Solo Dio lo sa. Fin qua ognuno dovrebbe aver chiaro che: “Solo le vergini sagge che sentono la voce di Dio possono avere l’opportunità di accogliere il ritorno del Signore, essere portate innanzi al trono di Dio per partecipare alla cena di matrimonio dell’Agnello ed essere perfezionate da Dio in vincitori. Ciò compie la profezia in Apocalisse 14:4, “Essi son quelli che non si sono contaminati con donne, poiché son vergini. Essi son quelli che seguono l’Agnello dovunque vada. Essi sono stati riscattati fra gli uomini per esser primizie a Dio ed all’Agnello”. Per quanto riguarda coloro che si aggrappano esclusivamente alla nozione per cui il Signore discenderà tra le nubi, ma non cercano né approfondiscono l’opera di Dio degli ultimi giorni, essi sono considerati vergini stolte. Soprattutto coloro che resistono e condannano con furia Dio Onnipotente: essi sono i farisei e gli anticristi smascherati dall’opera di Dio degli ultimi giorni. Sono tutte persone che hanno di nuovo crocifisso Dio. Tutte queste persone cadranno vittime dei grandi disastri e saranno punite. A questo punto della nostra trattazione, ognuno dovrebbe avere chiaro quale errore hanno commesso le persone che accolgono con favore solo il Signore che discende tra le nubi, che tipo di persone sono e quale sarà il loro esito.

Vediamo in che modo i farisei attesero l’arrivo del Messia e perché inchiodarono il Signore Gesù alla croce. Al principio, quando si trattava del Messia, i farisei ebrei erano pieni di nozioni e fantasie. Vedevano la profezia biblica: “Poiché un fanciullo ci è nato, un fanciullo ci è stato dato, e l’imperio riposerà sulle sue spalle” (Isaia 9:5). “Ma da te, o Bethlehem Efrata, piccola per essere tra i migliaia di Giuda, da te mi uscirà colui che sarà dominatore in Israele, le cui origini risalgono ai tempi antichi, ai giorni eterni” (Michea 5:1). Basandosi sulle parole delle profezie della Bibbia e su fantasie e deduzioni di vecchia data sull’arrivo del Messia, i farisei stabilirono che il Signore Si sarebbe sicuramente chiamato Messia e che sarebbe certamente nato in una ricca famiglia. Inoltre, Egli sarebbe stato come Davide e sarebbe diventato re d’Israele, guidandoli per liberarsi dal dominio del governo romano. La maggior parte degli Israeliti probabilmente la pensava così. Ma Dio non compì le profezie che erano in accordo con le loro nozioni e fantasie; di conseguenza, i farisei cercarono di trovare accuse di tutti i tipi contro il Signore Gesù e Lo condannarono e bestemmiarono. Sebbene, a quel tempo, il Signore Gesù esprimesse molte verità ed eseguisse un gran numero di miracoli, dimostrando pienamente l’autorità e il potere di Dio, i farisei non si interessarono di quanto profonde fossero le parole del Signore Gesù o di quanto eccezionale fosse la Sua autorità. Fintanto che non fosse conforme alle loro nozioni e fantasie, che non fosse nato in una famiglia ricca e il Suo aspetto non fosse nobile e degno, fintanto che il Suo nome non fosse quello di Messia, essi avrebbero continuato a condannare e opporre resistenza. A causa della loro natura nemica della verità, alla fine inchiodarono il Signore Gesù, che esprimeva verità e svolgeva un’opera di redenzione, alla croce! Fratelli e sorelle, i farisei non sono forse detestabili? Dovrebbero essere maledetti! I peccati dei farisei nel resistere e condannare il Signore Gesù rivelarono completamente la loro natura satanica di disprezzo e odio della verità. Questo dimostra che i loro cuori non stavano davvero attendendo con ansia che il Messia li salvasse dal peccato, ma, allora, cosa stavano attendendo con impazienza? Attendevano con ansia che il re dei Giudei li aiutasse a liberarsi dal dominio del governo romano, in modo da non dover più soffrire come schiavi! Credevano in Dio e anticipavano l’arrivo del Messia; tutto perché volevano soddisfare i loro desideri personali e proteggere la loro posizione. Pensiamoci su. Che errore commisero i farisei nell’attesa della venuta del Messia? Perché vennero maledetti e puniti da Dio? Questa è veramente una cosa su cui pensare! Perché i farisei resistettero e condannarono il Signore Gesù, quando apparve per svolgere la Sua opera? Quale natura ed essenza dei farisei venne dimostrata in questo caso? Questi sono problemi che le persone che anelano all’apparizione di Dio dovrebbero comprendere! Se non siamo in grado di dare una risposta a questi problemi, allora, quando si tratterà di ricevere il ritorno del Signore Gesù, potremo facilmente finire sullo stesso sentiero di resistenza a Dio dei farisei! Non è così, forse?

In che modo i farisei attesero l’arrivo del Messia? Perché crocifissero il Signore Gesù? Allora, qual è la fonte di queste domande? Vediamo cosa dice Dio Onnipotente! Dio Onnipotente dice: “Volete sapere la radice per cui i Farisei si opposero a Gesù? Volete conoscere la sostanza dei Farisei? Essi erano pieni di fantasie sul Messia. Per di più, credevano soltanto che il Messia sarebbe arrivato, ma non cercavano la verità della vita. E così, ancora oggi attendono ancora il Messia, perché non conoscono affatto la via della vita e ignorano quale sia la via della verità. Dite, queste persone così stupide, ostinate e ignoranti come potrebbero guadagnarsi la benedizione di Dio? Come potrebbero contemplare il Messia? Essi resistevano a Gesù perché non conoscevano la direzione verso cui andava l’opera dello Spirito Santo, ignoravano la via della verità descritta a parole da Gesù, e, inoltre, non comprendevano il Messia. Dal momento che essi non avevano mai visto il Messia e non erano mai stati in Sua compagnia, commisero l’errore di tributare un insulso omaggio al nome del Messia, mentre si opponevano alla Sua sostanza con qualsiasi mezzo. Fondamentalmente, questi Farisei erano ostinati e arroganti, e disobbedivano alla verità. Il principio su cui si basa la loro fede in Dio è: a prescindere da quanto sia profonda la Tua predicazione e da quanto sia elevata la Tua autorità, Tu non sei il Cristo a meno che Tu non venga chiamato il Messia. Questi punti di vista non sono assurdi e ridicoli?” (“Nel momento in cui contemplerai il corpo spirituale di Gesù, Dio avrà creato di nuovo i cieli e la terra” in La Parola appare nella carne). Dopo aver letto le parole di Dio Onnipotente, l’essenza e la fonte della resistenza dei farisei nei confronti del Signore Gesù nell’attesa del Messia dovrebbero esserci totalmente chiare, adesso. Quindi, per quanto riguarda il ricevere il ritorno del Signore, molte persone fanno affidamento sulle proprie nozioni e fantasie e si limitano ad aspettare come degli sciocchi che il Signore discenda tra le nubi, invece di perseguire la verità e ascoltare la voce di Dio: non stanno quindi percorrendo il medesimo sentiero di resistenza a Dio dei farisei? Allora, quale sarà il loro esito? Tutti hanno chiaro questo punto, ora.

Ora, è da più di vent’anni che il Vangelo del Regno di Dio Onnipotente viene diffuso in tutta la Cina continentale. Si è diffuso da molto tra varie confessioni e sette. Durante questo periodo, a causa della furibonda oppressione e repressione del governo del PCC, unite alla campagna di propaganda dei media del PCC, Dio Onnipotente è ormai un nome familiare che tutti conoscono. In seguito, tutte le verità espresse da Dio Onnipotente e i vari video e film prodotti dalla Chiesa di Dio Onnipotente sono stati gradualmente pubblicati online, diffondendosi in tutto il mondo. Le persone dei circoli religiosi hanno tutte sentito parlare dei vari metodi di testimonianza della Chiesa di Dio Onnipotente. Moltissime persone hanno testimoniato che Dio è venuto. Ciò compie pienamente la profezia del Signore Gesù: “Ecco lo sposo, uscitegli incontro!” (Matteo 25:6). Allora perché i pastori religiosi e gli anziani continuano a condannare con furia l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni e a opporle resistenza? Vi sono così tante profezie sul ritorno del Signore nella Bibbia; perché allora sono così fissati con la profezia del Signore che discende tra le nubi? Perché non fanno alcuna ricerca, quando sentono che vi sono testimonianze della venuta del Signore? Perché, se sanno che Dio Onnipotente ha espresso molte verità e hanno visto la realtà dell’opera di Dio, si ostinano ad aggrapparsi alle loro nozioni e fantasie nel condannare l’opera di Dio degli ultimi giorni e nell’opporle resistenza? Queste persone amano la verità e aspettano davvero l’arrivo del Signore, o no? Sono vergini sagge o stolte? Se sono vergini sagge e attendono veramente il ritorno del Signore con ansia, allora perché, quando sentono la voce di Dio e vedono prosperare il Vangelo del Regno, continuano testardamente a condannare e a resistere? Potrebbe essere questa la loro sincerità nel desiderare e sperare che il Signore appaia? Potrebbe essere questa la loro autentica espressione nel gioire del ritorno del Signore? Alla fin fine, ad essere sinceri, la loro fede nel Signore e il loro desiderio del ritorno del Signore Gesù sono falsi, ma il loro desiderio di essere benedetti e di entrare nel Regno dei cieli è reale! Credono nel Signore, non tanto per ricercare la verità e ottenere la vita, né per ottenere la verità e allontanarsi dal peccato. Che cos’è che hanno più a cuore? Che, quando il Signore scenderà, li porti direttamente nel Regno dei Cieli e li faccia fuggire dalla sofferenza della carne e godere delle benedizioni del Regno dei Cieli. Questo è il loro vero scopo del credere in Dio! A parte questa ragione, quale motivo hanno per respingere Dio Onnipotente, che esprime delle verità per salvare l’umanità? Tutti possono pensarci sopra. Se uno ama la verità e desidera veramente che Dio appaia, come agirà, quando sentirà che il Signore è giunto? Non ascolterà, non guarderà, non si metterà forse in contatto? Rinnegherà, condannerà e resisterà ciecamente? Assolutamente no! Perché una persona che anela sinceramente all’apparizione di Dio e accoglie con favore l’arrivo di Dio attende con ansia l’apparizione della vera luce, con verità e giustizia a governare il suo cuore. Attende con ansia che Dio venga a salvare l’umanità e aiuti le persone a sfuggire attentamente il peccato, per diventare santa ed essere guadagnata da Dio. Non è così, forse? Ma coloro che si limitano ad attendere che il Signore discenda tra le nubi, ma negano e rifiutano Dio Onnipotente, in particolare quei leader religiosi che, con furia, condannano Dio Onnipotente e Gli oppongono resistenza a per proteggere la propria posizione e il proprio sostentamento: queste sono tutte persone che disprezzano e odiano la verità. Sono tutte miscredenti e anticristi smascherati dall’opera di Dio degli ultimi giorni. Una volta che Dio incarnato avrà completato la Sua opera di salvezza, queste persone, piangendo e digrignando i denti, cadranno vittime di un disastro che si verifica una volta ogni milione di anni. Allora si realizzerà pienamente la profezia del Signore che scende tra le nubi per comparire pubblicamente: “Ecco, egli viene colle nuvole; ed ogni occhio lo vedrà; lo vedranno anche quelli che lo trafissero, e tutte le tribù della terra faranno cordoglio per lui” (Apocalisse 1:7).

Diamo un’occhiata a ciò che dicono le parole di Dio: “Le persone che non accettano la verità, ma aspettano pedissequamente l’arrivo di Gesù su nuvole bianche, bestemmieranno sicuramente lo Spirito Santo, e rappresentano la razza che dovrà essere distrutta. Voi desiderate soltanto avere la grazia di Gesù e godere del gaudioso regno dei cieli, ma non avete mai obbedito alle parole proferite da Gesù, né avete mai ricevuto la verità espressa da Gesù quando ritorna a incarnarSi. Che cosa mostrerete in cambio del ritorno di Gesù su di una nuvola bianca? La sincerità con la quale ripetutamente commettete dei peccati, per poi confessarli mille volte? Che cosa offrirete in sacrificio a Gesù che torna su di una nuvola bianca? Gli anni di lavoro con i quali vi esaltate? Che cosa mostrerete per far sì che Gesù abbia fiducia in voi dopo il Suo ritorno? La vostra natura arrogante, che non obbedisce a nessuna verità?” (“Nel momento in cui contemplerai il corpo spirituale di Gesù, Dio avrà creato di nuovo i cieli e la terra” in La Parola appare nella carne).

Io vi dico, coloro che credono in Dio per i segni sono sicuramente la categoria che subirà la devastazione. Quelli che sono incapaci di accettare le parole di Gesù fattoSi di nuovo carne sono indubbiamente la progenie dell’inferno, i discendenti dell’arcangelo, la categoria che sarà sottoposta a una distruzione eterna. Molte persone potrebbero non essere interessate a quello che dico, ma Io voglio ancora dire ai cosiddetti santi che seguono Gesù: nel momento in cui vedrete Gesù discendere dai cieli su di una nuvola bianca con i vostri stessi occhi, assisterete all’apparizione pubblica del Sole della rettitudine. Forse per te quello sarà un momento di grande entusiasmo, ma dovresti sapere che quando vedrai Gesù discendere dai cieli, tu scenderai contemporaneamente all’inferno per essere punito. In quel momento si proclamerà la fine del piano di gestione di Dio, e Dio Stesso ricompenserà i buoni e punirà i cattivi. Il giudizio di Dio si sarà concluso prima che l’uomo possa vedere i segni, quando ci sarà soltanto l’espressione della verità. Coloro che accettano la verità e non cercano segni, essendo stati così purificati, torneranno davanti al trono di Dio ed entreranno nell’abbraccio del Creatore. Soltanto coloro che insistono nel credere che ‘il Gesù che non giunge su una nuvola bianca è un falso cristo’ saranno soggetti a una punizione perpetua, perché credono soltanto nel Gesù che mostra i segni, ma non riconoscono il Gesù che emette giudizi severi e rivela la vera via della vita. Pertanto, secondo queste persone, Gesù ha a che fare con loro unicamente quando ritorna apertamente su di una nuvola bianca. Esse sono particolarmente ostinate e arroganti, e hanno un’eccessiva fiducia in se stesse. Come potrebbero essere ricompensati da Gesù individui così degenerati?” (“Nel momento in cui contemplerai il corpo spirituale di Gesù, Dio avrà creato di nuovo i cieli e la terra” in La Parola appare nella carne).

da Le risposte alle domande sulla sceneggiatura

Attualmente, la comunità religiosa afferma: “Dio Si rivelerà apertamente, Egli giungerà con le nuvole”. Come lo interpretiamo? Quando Dio Si rivelerà apertamente, a chi Si rivelerà? Quando Egli giungerà con le nuvole, a chi Si rivelerà? Si rivelerà alla comunità religiosa? Si rivelerà ai miscredenti? Andrà così? Quando giungerà con le nuvole? Dopo l’Apocalisse, quando Satana, il diavolo, sarà stato distrutto, Dio discenderà dalle nuvole per rivelare Sé Stesso e, quando lo farà, la nazione santa apparirà. “…Mi nasconderò dalle terre impure”. Cosa significa questo? Alcune persone lo interpretano così: “Dio Si nasconderà alle terre impure. Laddove la terra sia empia, Dio non Si rivelerà alle persone del luogo. Al contrario, Egli Si nasconderà”. Come può essere un’interpretazione questa? Potrebbe questa essere considerata conoscenza della parola di Dio? A cosa si riferiscono “le terre impure”? Il mondo religioso non è forse una terra impura? Il vecchio mondo non è forse una terra impura? Fino a quando esisterà il vecchio mondo, fino a quando esisterà il mondo religioso, Dio non Si rivelerà alle persone del luogo, ma Si nasconderà a loro. Questo è un proprio personale modo di analizzarlo. La volontà di Dio è stata chiarita ora? Alla fine, a chi Egli Si rivelerà? Da chi Egli Si nasconderà? “Apparirò alle sante nazioni e Mi nasconderò dalle terre impure”. Se comprendi veramente queste parole, in seguito, quando Dio Si sarà rivelato, sarai in grado di trovare con facilità una risposta a quesiti complessi quali: “Quando e a chi Egli Si rivelerà?” Quando comprenderai davvero queste parole di Dio, cosa potrai imparare da loro? Quale conoscenza potrai raggiungere? Saprai che Dio è davvero santo e che Egli non Si rivelerà alle terre impure. Se Egli dovesse rivelare Sé Stesso alle terre impure, Si sporcherebbe le mani. Questo dimostrerebbe che Dio non è santo. “Apparirò alle sante nazioni e Mi nasconderò dalle terre impure”. Questo dimostra ancor di più la giustizia di Dio. Dimostra la sostanza santa di Dio. Se comprenderai queste parole, allora sarai in grado di dare una risposta a moltissimi dei quesiti che ti poni.

da Sermoni e comunicazioni sull’ingresso nella vita (Serie 127)