Colui che manca della verità non può guidare gli altri

Comprendete davvero i cambiamenti nell’indole di una persona? Che cosa implica un tale cambiamento? Siete in grado di riconoscerlo? Quali situazioni possono essere considerate dei cambiamenti nell’indole e quali rappresentano solo dei cambiamenti nel comportamento esteriore? Qual è la differenza fra un cambiamento del comportamento esteriore e uno della vita interiore? Sapete cogliere la differenza? Vedete un uomo desideroso di darsi da fare per la chiesa e dite: “È cambiato!”. Vedete una donna abbandonare la propria famiglia o il proprio lavoro e dite: “È cambiata!”. Se hanno compiuto un sacrificio simile, pensate che debbano avere di certo avuto un cambiamento. È così che vedete le cose. Alcuni sono addirittura più assurdi: osservano chi lascia la famiglia o il lavoro e affermano “Accidenti, questa persona ama davvero Dio!”. Oggi dite che quest’uno ama Dio, domani direte che quest’altro ama Dio. Se vedete qualcuno che predica incessantemente, vi esprimete così: “Accidenti, questa persona ha conosciuto Dio. Ha raggiunto la verità. Se non conoscesse Dio, come potrebbe avere così tanto da dire?”. Non è forse questo il modo in cui vedete le cose? Di fatto, questo è il modo in cui la maggioranza di voi vede le persone e le cose. Rendete sempre onore agli altri con corone e ne tessete le lodi. Oggi incoronate qualcuno perché ama Dio, domani toccherà a un qualcun altro perché conosce Dio, perché è fedele a Dio. Siete esperti nell’incoronare gli altri. Ogni giorno, onorate gli altri con corone e ne tessete le lodi e il risultato è a loro detrimento, tuttavia vi sentite addirittura orgogliosi di agire in questa maniera. La persona che lodate è gonfia di orgoglio per tutta la giornata e dice a se stessa: “Caspita, sono cambiata! Riceverò la corona. Confido nel successo”. Non riuscite a capire che state scavando loro la fossa? Devono ancora imboccare la retta via della fede in Dio, eppure si sentono come se ciò fosse già accaduto. Dunque, non li state forse portando alla rovina? Quante volte avete compiuto un atto tanto terribile? Non potete donare la vita agli altri né analizzarne le condizioni in cui vivono; l’unica cosa che sapete fare è rendere loro onore con delle corone. Il risultato è che ne provocate la rovina. Non sai che i corrotti non possono sopportare le lodi altrui? Anche se non vengono lodate, le persone si sentono già elevate e potenti, la loro mente è gonfia di orgoglio. Se le lodate, la loro morte non giungerà prima? Non sapete cosa significa amare Dio, conoscere Dio o spendersi incondizionatamente per Dio. Non capite nulla di ciò. Non fate altro che osservare le cose sulla base del loro aspetto, esprimere un giudizio affrettato, tessere le lodi degli altri e onorarli con corone. Avete ferito così tante persone! Quando lodate gli altri in questa maniera, cadono. Costoro si autocompiacciono, iniziano a godere della vostra lode e parlano in modo arrogante; in chiesa, rimproverano sempre gli altri e agiscono prepotentemente. Quando operate in siffatta maniera, conducete gli altri in un pozzo senza fondo. Non somigliate forse a un assassino che impugna un coltello invisibile? Che cosa significa amare Dio? Chi ama Dio deve essere come Pietro, deve essere stato perfezionato e deve essere giunto alla fine del cammino. Solo Dio può decidere chi Lo ama, e Dio può osservare nel cuore delle persone. Le persone potrebbero non avere un simile discernimento, quindi come possono definire gli altri? Solo Dio sa chi Lo ama davvero. Sebbene alcuni amino Dio nel proprio cuore, non osano rivelarlo. Dio disse che Pietro Lo amava, ma Pietro non si definì mai una persona che amava Dio. Dunque come puoi lodare gli altri con tanta leggerezza? Non è questo il dovere dell’uomo. Agire in siffatta maniera è assolutamente insensato. Solo Dio sa chi Lo ama e solo Dio può dire chi Lo ama. Se una persona fa simili affermazioni, si trova nel posto sbagliato. Quando lodi e apprezzi gli altri sostituendoti a Dio, chi rappresenti? Dio non loderebbe né dimostrerebbe mai apprezzamento verso gli altri. Dopo aver reso Pietro completo, fu solo in questa fase dell’opera che Dio Si riferì a lui come a un uomo esemplare. All’epoca, Dio non rivolse mai simili parole a nessuno, fu solo quando compì questa fase dell’opera che fece simili osservazioni. Tutto quello che Dio fa è significativo. Quanto è assurdo e ridicolo che l’uomo affermi con noncuranza che qualcuno ama Dio! Innanzitutto, si trova nel posto sbagliato. In secondo luogo, non sta all’uomo decidere. Che cosa significa tessere le lodi delle persone? Significa ferirle, confonderle, ingannarle. Quindi, parlando obiettivamente, l’effetto ottenuto non è soltanto quello di non porre gli altri sulla retta via, ma addirittura di disturbarne il normale ingresso e metterli in difficoltà. Se vai dicendo che il taluno ama Dio, il talaltro è fedele a Dio o il talaltro ancora ha fatto dei sacrifici, non cercheranno tutti di imitare il comportamento esteriore di costoro? Non solo non metti le persone sul giusto cammino, ma ne conduci un gran numero al di fuori. Essendo state indotte in errore per essere incoronate per le loro azioni esteriori, inconsciamente intraprendono il cammino di Paolo. Non è questo l’effetto? Quando affermi ciò, sei consapevole di questi problemi? In quale posizione ti trovi? Quale ruolo giochi? Qual è l’effetto ambito oggettivo di tutto ciò? Da ultimo, su quale sentiero le hai condotte? In quale misura le hai intrappolate? Le conseguenze di un lavoro simile sono molto gravi. Alcuni lavoratori sono così: non solo non sanno adoperarsi per donare la vita a coloro che si collocano al disotto, ma le loro azioni sono distruttive e dirompenti poiché mandano le persone sul cammino di Paolo, pur credendosi dei bravi capi ed essendo orgogliosi di se stessi. Secondo le vostre pratiche attuali, potete guidare gli altri sul giusto cammino? Di preciso, a quale cammino potete condurli? Non li state forse portando tutti verso il cammino di Paolo? A Mio parere, questo è vero, non è un’esagerazione. Si può dire che siate tutti dei capi simili a Paolo, poiché portate gli altri sulla sua stessa strada. E tuttavia desiderate ricevere la corona? Sarete abbastanza fortunati se non sarete condannati poiché, con simili pratiche, state resistendo a Dio; servite Dio eppure Gli resistete e siete esperti nel distruggere la Sua opera. Se continuate così, finirete per diventare dei falsi pastori, dei falsi lavoratori, dei falsi apostoli. Questa è l’era della formazione del regno. Se non vi impegnate nella verità e vi concentrate solo sul vostro lavoro, intraprenderete inconsapevolmente il cammino di Paolo e genererete molti altri simili a lui. Non diverrete allora quelli che resistono a Dio e interrompono la Sua opera? Pertanto, se coloro che servono Dio non mettono le persone sul giusto cammino e non si guadagnano l’approvazione di Dio, stanno resistendo a Dio. Queste sono le uniche due vie. In pochi hanno successo e molti falliscono. Quando si intraprendono grandi imprese, il risultato è un enorme successo o un enorme fallimento. Per voi, se proseguirete sul cammino attuale senza voltarvi, il risultato sarà un enorme fallimento. Diverrete dei malfattori che resistono a Dio, dei falsi lavoratori, dei falsi apostoli, dei falsi pastori. Se comincerete a imboccare il giusto cammino adesso, a percorrere veramente il sentiero di Pietro, potrete ancora diventare dei lavoratori che approvano Dio, degli apostoli, dei bravi capi e dei bravi pastori. Se non perseguirete la perfezione, se non tenterete di entrare nella realtà della parola di Dio, allora sarete in pericolo. Data la vostra ignoranza, la mancanza di esperienza e l’immaturità, tutto quello che si può fare è comunicarvi la verità fin quando è possibile affinché possiate comprendere. Poiché il tempo presente è molto diverso dal tempo di Pietro e Paolo. In quei giorni, Gesù non aveva ancora compiuto l’opera di giudizio, di castigo o di cambiamento dell’indole dell’uomo. Oggi, l’incarnazione di Dio ha affermato la verità in modo molto trasparente. Eppure tu intraprendi ancora il sentiero di Paolo, il che mostra come le tue abilità generali siano imperfette, e indica, inoltre, che come Paolo hai un’indole davvero malvagia e profondamente arrogante. Quell’epoca e il suo contesto erano diversi da quelli odierni. Oggi, la parola di Dio è così brillante e nitida; è come se Egli avesse teso la Sua mano per insegnarti e guidarti. È davvero ingiustificabile che tu intraprenda nuovamente il cammino sbagliato. Inoltre, oggi, vi sono due figure tipiche, una positiva e una negativa, una esemplare e l’altra di monito. Se imbocchi il cammino sbagliato, significa che hai compiuto la scelta sbagliata. Se sei così malvagio, allora devi incolpare solo te stesso. Solo colui che possiede la verità può guidare gli altri. Colui che ne è privo può solo traviare gli altri.