Domanda 20: un aspetto dell’opera di redenzione del Signore Gesù è stato perdonarci e assolverci dai nostri peccati, mentre un altro aspetto è stato quello di donarci pace, gioia e abbondante grazia. Questo ci ha mostrato che Dio è un Dio misericordioso e amorevole. Tuttavia, voi rendete testimonianza che Dio Onnipotente svolge l’opera di giudizio negli ultimi giorni, che esprime la verità, giudica e castiga l’uomo, lo pota e lo tratta, lo smaschera ed elimina ogni sorta di persone malvagie, spiriti maligni e anticristo, permettendo alle persone di capire che l’indole giusta di Dio non tollera alcuna offesa. Perché l’indole rivelata nell’opera del Signore Gesù è totalmente diversa da quella rivelata nell’opera di Dio Onnipotente? Come dovremmo interpretare esattamente l’indole di Dio?

Risposta:

Sin da quando il Signore Gesù ha compiuto la Sua opera di redenzione durante l’Età della Grazia, abbiamo visto che Egli è pieno di tolleranza e pazienza, pieno di amore e misericordia. Fino a quando crederemo nel Signore Gesù, i nostri peccati verranno perdonati e saremo in grado di godere della grazia di Dio. Di conseguenza, abbiamo stabilito che Dio è un Dio amorevole e misericordioso, che Egli è eternamente indulgente nei confronti dell’uomo e lo assolve da ogni peccato, e che Dio ci tratta sempre come una madre tratta i propri figli, con la massima cura, senza mai adirarSi. Pertanto, molte persone si sentono smarrite quando vedono Dio Onnipotente negli ultimi giorni esprimere verità e giudicare l’uomo con un linguaggio duro che mette a nudo la corruzione dell’uomo in modo palese e senza pietà; non capiscono quando Egli condanna e maledice i malvagi, gli anticristo e i farisei. Pensano che Dio non dovrebbe impiegare un linguaggio così duro per giudicare l’uomo. Il fatto che siamo capaci di nutrire questo genere di nozioni è dovuto interamente alla nostra mancanza di una conoscenza dell’indole intrinseca di Dio. Qualsiasi indole Dio riveli in ciascuna età, si basa sempre sulle esigenze della Sua opera di salvezza della razza umana ed è inoltre determinata dalle necessità dell’umanità corrotta. Tutto è nell’interesse di redimere e salvare l’umanità. Se vogliamo comprendere questo aspetto della verità e acquisire un’autentica conoscenza dell’indole di Dio, allora leggiamo alcuni passi tratti dalle parole di Dio Onnipotente.

Dio Onnipotente dice: “L’opera di Gesù si svolse in accordo con i bisogni dell’uomo durante quell’età. Il Suo scopo era di redimere l’umanità, di perdonare loro i peccati e pertanto tutta la Sua indole fu caratterizzata da umiltà, pazienza, amore, pietà, compassione, misericordia e amorevolezza. Egli benedisse profusamente gli uomini e portò loro grazia e diede loro, per il loro godimento, tutte le cose di cui avrebbero presumibilmente potuto godere: pace e felicità, la tolleranza e l’amore di Gesù, la Sua misericordia e amorevolezza. In quei giorni, tutto ciò che l’uomo incontrava era un’abbondanza di cose di cui godere: il suo cuore era in pace e rassicurato, il suo spirito consolato ed egli era sostenuto dal Salvatore Gesù. Che egli potesse godere di tali cose era una conseguenza dell’età in cui viveva” (“La vera storia dietro l’opera dell’Età della Redenzione” in “La Parola appare nella carne”).

In passato, i Suoi strumenti di salvezza consistettero nel mostrare il più grande amore e la più profonda compassione, al punto da consegnare tutto Se Stesso a Satana in cambio dell’intero genere umano. Oggi non è affatto come in passato: oggi, la vostra salvezza avviene al tempo degli ultimi giorni, durante la classificazione di ciascuno a seconda del proprio genere; gli strumenti della vostra salvezza non sono amore e compassione, bensì castigo e giudizio, così che l’uomo possa essere salvato più radicalmente” (“Dovreste mettere da parte le benedizioni della posizione e comprendere la volontà di Dio per la salvezza dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”).

Nella Sua opera finale di conclusione dell’età, l’indole divina è quella del castigo e del giudizio, nella quale Egli rivela tutto ciò che è ingiusto al fine di giudicare pubblicamente ogni popolo e di perfezionare coloro che Lo amano con cuore sincero. Solo un’indole siffatta può portare a termine l’età. Sono già arrivati gli ultimi giorni. Tutte le cose nel creato saranno classificate in base al loro tipo, e divise in diverse categorie secondo la loro natura. Questo è il momento in cui Dio rivela l’esito finale dell’umanità e la sua destinazione. Se gli uomini non si sottopongono al castigo e al giudizio, allora non ci sarà modo di smascherare la loro disubbidienza e iniquità. Solo attraverso il castigo e il giudizio può essere rivelato l’esito finale di tutto il creato. L’uomo mostra il suo vero volto unicamente quando è castigato e giudicato. Il male sarà messo con il male, il bene con il bene, e tutta l’umanità sarà classificata in base al tipo. Attraverso il castigo e il giudizio sarà rivelato l’esito finale di tutto il creato, affinché il male sia punito e il bene ricompensato, e tutti gli esseri umani siano soggetti al dominio di Dio. Tutta quest’opera deve essere compiuta attraverso il giusto castigo e giudizio. Poiché la corruzione dell’uomo ha raggiunto il suo culmine e la sua disubbidienza è divenuta estremamente grave, solo l’indole giusta divina, che si compone principalmente di castigo e giudizio e si rivela durante gli ultimi giorni, è in grado di trasformare pienamente l’uomo e renderlo completo. Solo un’indole siffatta può smascherare il male e così punire severamente tutti gli iniqui. Pertanto, un’indole di questo tipo è permeata del significato dell’età, e la rivelazione e dimostrazione della Sua indole sono rese manifeste per il bene dell’opera di ogni nuova epoca. Non è che Dio riveli la Sua indole in modo arbitrario e insensato. Supponendo che, nel rivelare l’esito finale dell’uomo negli ultimi giorni, Dio dovesse concedere ancora all’uomo compassione e amore infiniti e continuasse a essere benevolo nei suoi confronti, non sottoponendolo a giusto giudizio, ma piuttosto mostrandogli tolleranza, pazienza e perdono, e discolpandolo per quanto gravi siano i suoi peccati, senza un minimo di giusto giudizio, quand’è che l’intera gestione di Dio verrebbe mai portata a termine? Quand’è che una simile indole potrebbe condurre le persone alla destinazione adeguata all’umanità? Prendi in considerazione, ad esempio, un giudice che è sempre amorevole, un giudice con un volto cordiale e un cuore gentile. Egli ama gli uomini indipendentemente dai crimini che hanno commesso, ed è amorevole e comprensivo con loro, chiunque essi siano. In quel caso, quando sarà mai in grado di emettere un giusto verdetto? Durante gli ultimi giorni, solo un giusto giudizio può classificare gli uomini secondo il loro tipo e condurli in un nuovo regno. In questo modo, viene posto fine all’intera età attraverso l’indole giusta divina del giudizio e del castigo” (“La visione dell’opera di Dio (3)” in “La Parola appare nella carne”).

Dopo aver letto queste parole di Dio Onnipotente, che cosa possiamo capire riguardo all’indole di Dio rivelata durante l’Età della Grazia? Che indole rivela Dio nell’Età del Regno? Le indoli di Dio, come rivelate durante l’Età della Grazia e Età del Regno, sono le stesse? È stato nell’Età della Grazia che Dio svolse la Sua opera di redenzione, nel corso della quale rivelò la Sua misericordia e il Suo amore, la Sua tolleranza e pazienza, così come il Suo perdono e la Sua assoluzione. Fu solo attraverso questo che l’umanità fu legittimata a venire al cospetto di Dio e pregare, confessare i suoi peccati e supplicarLo. Dopo aver ottenuto l’assoluzione di Dio, fu in grado di godere della grazia e delle benedizioni di Dio. Nel tardo periodo dell’Età della Legge, nonostante sapesse cosa fosse il peccato e che le leggi di Jahvè Dio non tolleravano alcuna offesa dall’umanità, essa andò ugualmente contro tali leggi e offese Dio. Conformemente a quanto la legge e i comandamenti richiedevano all’umanità, tutti avrebbero dovuto essere condannati a morte in base alla legge. Ecco perché Dio Si fece carne e venne crocifisso per l’umanità nell’Età della Grazia; Egli Si fece carico personalmente dei peccati dell’umanità, assolvendo e perdonando gli esseri umani per i loro peccati. Il Signore Gesù trattò i Suoi seguaci proprio come una madre e un padre tratterebbero i loro figli: con enorme sollecitudine e con il rifiuto di allontanare chiunque credesse in Lui o Lo seguisse. Il fatto che il Signore Gesù abbia rivelato la Sua misericordia, l’amore, il perdono e l’assoluzione è stato perché potessimo capire quanto sia reale l’amore di Dio nei nostri confronti, quanto sia misericordioso e gentile il Suo cuore, e quanto Egli sia premuroso verso le nostre debolezze. Il Suo amore ha rinnovato i nostri cuori. È solo attraverso questo che diventiamo disposti ad accettare Dio, a venire al Suo cospetto per pentirci dei nostri peccati e ottenere la Sua salvezza. Non abbiamo sentito tutti questa misericordia e questo amore da parte di Dio? Ora che gli ultimi giorni sono arrivati, l’umanità sa già dell’esistenza di Dio e sa che ha goduto di molta della Sua grazia. Tutti possono essere certi che Dio sta redimendo e salvando l’umanità. A questo punto le persone sono in grado di accettare alcune verità – per Dio è giunto il momento di svolgere la Sua opera di giudizio, affinché l’uomo possa essere assolutamente purificato e salvato. Poiché l’umanità degli ultimi giorni è stata così assolutamente contaminata dalla corruzione di Satana, è incredibilmente arrogante e disonesta, egoista e spregevole, terribilmente malvagia e avida. Non si ferma davanti a niente per amore della fama, del prestigio e della ricchezza. Ha perso ogni coscienza e ragione, è priva di un briciolo di umanità e, sebbene creda nel Signore e sia stata perdonata per i suoi peccati, la sua natura peccaminosa e la sua indole satanica rimangono tuttora. Ecco perché tutta l’umanità non può evitare di vivere nel peccato. Al fine di salvare completamente l’umanità dai mali del peccato, Dio è diventato carne come Figlio dell’uomo negli ultimi giorni, in accordo alle esigenze dell’umanità corrotta; Egli ha espresso tutte verità per purificare e salvare l’umanità. Dio ha svolto una fase dell’opera di giudizio e castigo e, quando diffonderà la verità per giudicare l’uomo, le Sue parole saranno un po’ dure e feriranno nel vivo, proprio come una spada a doppia lama, rivelando pienamente la Sua indole giusta, maestosa e irata. È proprio a causa del giudizio e del castigo di Dio che siamo in grado di vedere che la Sua giustizia e santità non tollererà offese dall’umanità, e solo allora ci prostreremo al suolo e non avremo dove nasconderci. Allora ci rendiamo conto di essere così completamente corrotti e traboccanti dell’indole di Satana, che siamo totalmente privi riverenza e obbedienza per Dio e non facciamo che rivoltarci e ribellarci a Dio, e che non meritiamo di essere in Sua presenza. È solo attraverso ciò che otteniamo il vero pentimento e arriviamo a capire cos’è un’autentica sembianza umana e come si dovrebbe vivere una vita piena di significato. Attraverso l’esperienza del giudizio e del castigo di Dio, siamo in grado di comprendere molte verità, sviluppare un cuore di riverenza e sottomissione nei confronti di Dio, conoscere l’importanza del perseguire la verità così come il significato ultimo del conoscere e amare Dio; non si tratta forse di un autentico pentimento? Questo non è forse un cambiamento autentico? Senza il giudizio e il castigo di Dio, esseri umani così profondamente corrotti non avrebbero modo di essere purificati e di ottenere la salvezza.

Capiamo ora che il risultato della salvezza e del perfezionamento dell’uomo da parte di Dio si può raggiungere solo per mezzo del Suo giudizio e castigo. Questi sono i fatti. Se le cose procedessero come noi immaginiamo, Dio negli ultimi giorni rivelerebbe la stessa indole amorevole e misericordiosa del Signore Gesù – potrebbe questo raggiungere il risultato della purificazione e della salvezza dell’umanità? Se Dio non svolgesse la Sua opera di giudizio negli ultimi giorni, non saremmo mai in grado di capire davvero l’indole intrinseca di Dio che si basa principalmente sulla Sua giustizia. Allora non saremmo in grado di ricevere la verità, di ottenere la purificazione o la salvezza, o di essere perfezionati. In aggiunta, non ci sarebbe modo di smascherare ed eliminare quei miscredenti che non perseguono la verità o quegli anticristo che odiano la verità e sono nemici di Dio. Solo il giusto giudizio di Dio può smascherare interamente l’uomo e classificare ogni persona secondo la sua categoria. Solo questo può concludere pienamente l’opera di salvezza dell’umanità da parte di Dio. Tramite la lettura della parola di Dio Onnipotente possiamo arrivare a comprendere che l’indole che Dio esprime in ciascuna età viene determinata in base alle esigenze dell’opera di salvezza dell’umanità. Pertanto, non possiamo delimitare l’indole di Dio e la Sua totalità sulla base dell’indole che Egli a rivela in ogni singola età. È a causa del fatto che i farisei delimitarono il nome di Dio e si attennero rigidamente a un insieme di regole che essi opposero resistenza e condannarono il Signore Gesù, portandoli a essere puniti e maledetti da Dio. Dobbiamo conoscere l’indole di Dio, arrivando a comprendere le Sue tre fasi dell’opera. Questo è l’unico modo per farlo in maniera accurata, ed è in accordo con la volontà di Dio. Se concludessimo che Dio è amorevole e misericordioso esclusivamente sulla base dell’indole rivelata dal Signore Gesù durante l’Età della Grazia, come potrebbe trattarsi di vera conoscenza di Dio? Questo sarebbe un modo molto stupido e ignorante di conoscere Dio. I farisei capivano tutti la Bibbia, ma perché allora non conoscevano Dio? Era perché definivano Dio esclusivamente sulla base di una fase della Sua opera, così quando il Signore Gesù venne a svolgere la Sua opera, Lo inchiodarono alla croce. Questo dimostra come può essere facile delimitare Dio e opporsi a Lui, se non Lo conosciamo.

Tratto da “Le risposte alle domande sulla sceneggiatura”

Pagina precedente: Domanda 19: voi testimoniate che negli ultimi giorni Dio svolge la Sua opera di giudizio al fine di purificare completamente l’uomo e salvarlo, ma, dopo aver letto le parole espresse da Dio Onnipotente, trovo che alcune di esse condannino e maledicano l’uomo. Se Dio condanna e maledice l’uomo, non è quindi l’uomo a subire la punizione? Come si può ancora affermare che un giudizio del genere purifichi e salvi l’umanità?

Pagina successiva: Domanda 21: è scritto proprio nella Bibbia: “Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi, e in eterno” (Ebrei 13:8). Quindi, il nome del Signore non cambia mai! Ma voi dite che il Signore è tornato negli ultimi giorni con un nuovo nome ed è chiamato Dio Onnipotente. Come può essere vero?

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