Testimoni per Cristo degli ultimi giorni (Le venti verità del testimoniare Dio)

Contenuti

III. È necessario portare testimonianza per l’aspetto della verità riguardante l’opera di giudizio di Dio negli ultimi giorni

2. L’opera di giudizio di Dio negli ultimi giorni è il giudizio del grande trono bianco, come profetizzato nel libro dell’Apocalisse.

Versetti biblici di riferimento:

Poiché è giunto il tempo in cui il giudicio ha da cominciare dalla casa di Dio” (1 Pietro 4:17).

Poi vidi un gran trono bianco e Colui che vi sedeva sopra, dalla cui presenza fuggiron terra e cielo; e non fu più trovato posto per loro. E vidi i morti, grandi e piccoli che stavan ritti davanti al trono; ed i libri furono aperti; e un altro libro fu aperto, che è il libro della vita; e i morti furon giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le opere loro. E il mare rese i morti ch’erano in esso; e la morte e l’Ades resero i loro morti, ed essi furon giudicati, ciascuno secondo le sue opere. E la morte e l’Ades furon gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda, cioè, lo stagno di fuoco. E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco” (Apocalisse 20: 11-15).

Parole di Dio attinenti:

Come detto in precedenza, il giudizio comincerà dalla casa di Dio. Questo “giudizio” si riferisce al giudizio che Dio compie oggi su coloro che vengono dinanzi al Suo trono negli ultimi giorni. Forse c’è chi crede in certe fantasie soprannaturali come quella che quando arriveranno gli ultimi giorni, Dio costruirà un grande tavolo in cielo, sul quale verrà stesa una tovaglia bianca, quindi Egli siederà su un grande trono e tutti gli uomini si inginocchieranno a terra. Dio dovrà poi svelare tutti i peccati formulati contro ogni uomo, per stabilire se egli debba salire al cielo o essere inviato giù nel lago che brucia di fuoco e zolfo. Non importa quali siano le fantasie dell’uomo, la sostanza dell’opera di Dio non può essere modificata. Le fantasie dell’uomo non sono altro che costrutti dei pensieri umani e provengono dal cervello dell’uomo, sintetizzate e messe insieme sulla base di ciò che l’uomo ha visto e sentito. Di conseguenza Io dico, sebbene le immagini concepite siano geniali, non sono comunque niente più di un disegno e non possono essere un sostituto per il progetto dell’opera di Dio. D’altronde tutto nell’uomo è stato corrotto da Satana, quindi come può egli comprendere i pensieri di Dio? L’uomo concepisce il lavoro di giudizio da parte di Dio come particolarmente eccezionale. L’uomo crede che, giacché è Dio Stesso a compiere l’opera di giudizio, allora deve essere di portata veramente enorme ed incomprensibile ai comuni mortali; deve risuonare attraverso i cieli e scuotere la terra, altrimenti come potrebbe essere il lavoro di giudizio di Dio? L’uomo è convinto che, visto che si tratta dell’opera di giudizio, allora Dio deve essere particolarmente imponente e maestoso mentre lavora e coloro che vengono giudicati devono gemere tra le lacrime e implorare pietà in ginocchio. La scena deve essere uno spettacolo grandioso e molto travolgente. … Ogni uomo concepisce il lavoro di giudizio da parte di Dio come leggendario. Lo sai, invece, che molto tempo dopo che Dio aveva iniziato l’opera di giudizio tra gli uomini, tu eri ancora immerso nel sonno? Lo sai che quando credevi che il lavoro di giudizio di Dio fosse ufficialmente iniziato, era già il momento in cui Dio cambiava il cielo e la terra? A quel tempo forse tu avevi soltanto appena capito il senso della vita, ma la spietata opera di punizione di Dio ti avrebbe portato, ancora addormentato, all’inferno. Solo allora ti saresti improvvisamente reso conto che il lavoro di giudizio di Dio si era già concluso.

…Durante gli ultimi giorni, Cristo utilizzerà una serie di verità per insegnare all’uomo, rivelare l’essenza dell’uomo e sezionare le sue parole e le sue azioni. Queste parole comprendono diverse verità quali il dovere dell’uomo, come l’uomo dovrebbe obbedire a Dio, come dovrebbe essere fedele a Dio, come dovrebbe vivere la normale umanità, così come la saggezza e l’indole di Dio e così via. Queste parole sono tutte focalizzate sull’essenza dell’uomo e sulla sua indole corrotta. In particolare, quelle parole che rivelano come l’uomo rifiuta Dio, vengono pronunciate a proposito di come l’uomo sia la personificazione di Satana e una forza nemica contro Dio. Quando Dio compie il lavoro di giudizio, Egli non Si limita semplicemente a chiarire la natura dell’uomo solo con poche parole, ma compie la rivelazione, il trattamento e la potatura a lungo termine. Tale metodo di rivelazione, di trattamento e di potatura non può essere sostituito con parole ordinarie, ma con la verità che l’uomo non possiede affatto. Solo tale modo di lavorare viene considerato giudizio; solamente attraverso tale giudizio l’uomo può essere persuaso, pienamente convinto all’ubbidienza verso Dio e può ottenere la vera conoscenza di Dio. Ciò che il lavoro di giudizio realizza è la comprensione da parte dell’uomo del vero volto di Dio e la verità riguardo alla sua ribellione. Il lavoro di giudizio permette all’uomo di ottenere molta comprensione della volontà di Dio, dello scopo dell’opera di Dio e dei misteri che non possono essere compresi dall’uomo. Inoltre, consente all’uomo di riconoscere e conoscere la sua sostanza corrotta e le radici della sua corruzione, come pure di scoprire la bruttezza dell’uomo. Questi effetti si realizzano tutti tramite il lavoro di giudizio, perché la sostanza di tale lavoro è di fatto l’opera di svelare la verità, la via e la vita di Dio a tutti coloro che hanno fede in Lui. Quest’opera è il lavoro di giudizio svolto da Dio.

da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in La Parola appare nella carne

Dio è silenzioso e non è mai apparso a nessuno di noi, ma nonostante questo il Suo lavoro non si è mai fermato. Egli ha l’osservazione su tutte le terre, comanda ogni cosa, sente tutte le parole e vede tutte le azioni degli uomini. Egli gestisce tutto, passo dopo passo, secondo il Suo disegno; il Suo lavoro di gestione procede silenziosamente, senza conseguenze drammatiche, ma nonostante questo i Suoi passi si avvicinano sempre più al genere umano e il seggio del giudizio è preparato nell’universo alla velocità della luce, seguito immediatamente dopo dalla discesa del Suo Trono tra di noi. Che scena maestosa! Che rappresentazione solenne e grandiosa. Come una colomba e come un leone ruggente, lo Spirito scende tra tutti noi. Egli è saggio, è giusto e maestoso, pacatamente arriva tra di noi con autorità, essendo traboccante di amore e compassione. Nessuno è consapevole del Suo arrivo, nessuno sarà pronto per accoglierLo e, soprattutto, nessuno sa tutto quello che Egli farà. La vita dell’uomo rimane immutata; il suo cuore non è cambiato e i giorni continuano a passare come sempre. Dio vive tra noi come una persona normale, come il discepolo più insignificante, come un credente qualunque. Egli ha la Sua ricerca, i Suoi scopi e, soprattutto, possiede una divinità non comune agli uomini qualunque. Nessuno ha notato la presenza della Sua divinità e nessuno ha percepito la differenza tra la Sua sostanza e quella degli uomini.

da “Vedere la manifestazione di Dio nel Suo giudizio e nel Suo castigo” in La Parola appare nella carne

Alcuni credono che Dio a volte venga sulla terra e appaia all’uomo e, in tal modo, giudichi personalmente tutti gli uomini, mettendoli alla prova uno per uno, senza tralasciarne nessuno. Coloro che la pensano in questo modo non conoscono questa fase dell’opera di incarnazione. Dio non giudica gli uomini uno per uno e non verifica gli uomini uno per uno; fare questo non significherebbe compiere l’opera del giudizio. La corruzione di tutta l’umanità non è forse la stessa cosa? La sostanza dell’uomo non è forse la stessa? Ciò che viene giudicato è la corrotta sostanza del genere umano, la sostanza dell’uomo corrotta da Satana e tutti i peccati dell’uomo. Dio non giudica gli irrilevanti e insignificanti difetti dell’uomo. L’opera di giudizio è rappresentativa e non viene effettuata in particolare per una certa persona. Piuttosto, è un’opera in cui un gruppo di persone vengono giudicate al fine di rappresentare il giudizio di tutta l’umanità. Compiendo personalmente la Sua opera su un gruppo di persone, Dio nella carne utilizza la Sua opera per rappresentare l’opera di tutta l’umanità, dopo di che questa viene gradualmente diffusa. L’opera del giudizio è anche questa. Dio non giudica un certo tipo di persona o un certo gruppo di persone, ma giudica l’ingiustizia di tutto il genere umano—l’opposizione dell’uomo a Dio, per esempio, o l’irriverenza dell’uomo contro di Lui. o il disturbo dell’opera di Dio e così via. Quella che viene giudicata è la sostanza dell’opposizione a Dio da parte del genere umano, e questa opera è l’opera di conquista degli ultimi giorni. L’opera e la parola del Dio incarnato testimoniate dall’uomo sono opera del giudizio davanti al grande trono bianco durante gli ultimi giorni, concepito dall’uomo in tempi passati. L’opera che viene attualmente svolta da parte del Dio incarnato è esattamente il giudizio davanti al grande trono bianco. Il Dio incarnato di oggi è il Dio che giudica l’intera umanità durante gli ultimi giorni. Questa carne e la Sua opera, parola, e intera indole sono la Sua totalità. Anche se la portata della Sua opera è limitata e non coinvolge direttamente l’intero universo, la sostanza dell’opera del giudizio è il giudizio diretto di tutta l’umanità; non è l’opera che viene intrapresa solo per la Cina o per un piccolo numero di persone. Durante l’opera di Dio nella carne, anche se lo scopo di questa opera non coinvolge l’intero universo, esso rappresenta l’opera di tutto l’universo, e dopo che Egli avrà concluso l’opera nell’ambito operativo della Sua carne, Egli immediatamente espanderà questa opera all’intero universo, nello stesso modo in cui il Vangelo di Gesù si diffuse in tutto l’universo dopo la Sua risurrezione e ascensione. Indipendentemente dal fatto che sia l’opera dello Spirito o l’opera della carne, essa è un’opera che si svolge in un ambito limitato, ma che rappresenta l’opera dell’intero universo. Durante gli ultimi giorni, Dio appare per compiere la Sua opera, usando la Sua identità incarnata, e Dio nella carne è il Dio che giudica l’uomo davanti al grande trono bianco. Indipendentemente dal fatto che Egli è lo Spirito o la carne, Colui che compie l’opera del giudizio è il Dio che giudica l’umanità durante gli ultimi giorni. Questo è definito in base alla Sua opera e non è definito in base al Suo aspetto esterno o in base a diversi altri fattori. Anche se l’uomo ha concezioni di queste parole, nessuno può negare il fatto del giudizio e della conquista di tutto il genere umano da parte del Dio incarnato. Indipendentemente da come vengono valutati, i fatti sono, dopo tutto, fatti. Nessuno può dire che “L’opera è compiuta da Dio, ma la carne non è Dio”. Questa è una sciocchezza, poiché quest’opera non può essere compiuta da nessuno, tranne che da Dio nella carne. Dal momento che questa opera è già stata completata, a seguito di questa opera, l’opera del giudizio dell’uomo da parte di Dio non deve apparire per una seconda volta; il secondo Dio incarnato ha già concluso tutta l’opera dell’intera gestione e non ci sarà una quarta fase dell’opera di Dio.

da “L’umanità corrotta ha maggiormente bisogno della salvezza del Dio incarnato” in La Parola appare nella carne

L’opera di conquista attuale intende manifestare quale sarà la fine dell’uomo. Perché affermo che la punizione e il giudizio odierni sono il giudizio dinanzi al grande bianco trono degli ultimi giorni? Non lo capisci? Perché il lavoro di conquista è l’ultima fase? Non è precisamente per rendere manifesto come ogni classe umana finirà? Non è per consentire a ciascuno, durante il lavoro di conquista della punizione e del giudizio, di mostrare la sua vera natura ed essere quindi classificato per tipo? Piuttosto che sostenere che questa è la conquista dell’umanità, sarebbe meglio dire che si tratta di mostrare la fine di ogni classe umana, ossia si tratta di giudicare i peccati degli uomini e presentarne le varie classi, dunque decidere se essi sono giusti o malvagi. Al lavoro di conquista segue l’opera di ricompensa dei buoni e di punizione dei malvagi: coloro che obbediscono completamente, ossia quelli che sono conquistati completamente, passeranno alla fase successiva della diffusione del lavoro all’intero universo; coloro che non sono conquistati si ritroveranno nell’oscurità e affronteranno la calamità. Pertanto, l’uomo sarà classificato secondo il tipo: i servitori del male saranno raggruppati con i cattivi per non vedere mai più la luce del sole; e i giusti saranno raggruppati con i buoni per ricevere la luce e vivere per sempre in essa.

da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (1)” in La Parola appare nella carne

Coloro che obbediscono alla verità e all’opera di Dio, rientreranno sotto il nome del secondo Dio incarnato – l’Onnipotente. Sapranno accettare la guida personale di Dio e acquisiranno una maggiore e più alta verità, e riceveranno la vera vita umana. Assisteranno alla visione che le persone del passato non hanno mai visto: “E io mi voltai per veder la voce che mi parlava; e come mi fui voltato, vidi sette candelabri d’oro; e in mezzo ai candelabri Uno somigliante a un figliuol d’uomo, vestito d’una veste lunga fino ai piedi, e cinto d’una cintura d’oro all’altezza del petto. E il suo capo e i suoi capelli erano bianchi come candida lana, come neve; e i suoi occhi erano come una fiamma di fuoco; e i suoi piedi eran simili a terso rame, arroventato in una fornace; e la sua voce era come la voce di molte acque. Ed egli teneva nella sua man destra sette stelle; e dalla sua bocca usciva una spada a due tagli, acuta, e il suo volto era come il sole quando splende nella sua forza” (Apocalisse 1:12-16). Questa visione è l’espressione di tutta l’indole di Dio, e una tale espressione della Sua indole è inoltre l’espressione dell’opera di Dio quando questa volta Si fa carne. Nei torrenti dei castighi e dei giudizi, il Figlio dell’uomo esprime la Sua indole innata attraverso le parole, concedendo a tutti coloro che accettano il Suo castigo e giudizio di vedere il vero volto del Figlio dell’uomo, un volto che è una rappresentazione fedele del volto del Figlio dell’uomo visto da Giovanni. (Naturalmente, tutto questo sarà invisibile a coloro che non accettano l’opera di Dio nell’Età del Regno). Il vero volto di Dio non può essere completamente espresso usando le parole dell’uomo, e perciò Dio usa l’espressione della Sua indole innata per mostrare il Suo vero volto all’uomo. Vale a dire che tutti coloro che hanno sperimentato l’indole innata del Figlio dell’uomo hanno visto il vero volto del Figlio dell’uomo, poiché Dio è troppo grande e non può essere completamente espresso usando le parole dell’uomo. Una volta che l’uomo ha sperimentato ogni fase dell’opera di Dio nell’Età del Regno, allora conoscerà il vero significato delle parole di Giovanni quando questi ha parlato del Figlio dell’uomo fra i candelabri: “E il suo capo e i suoi capelli erano bianchi come candida lana, come neve; e i suoi occhi erano come una fiamma di fuoco; e i suoi piedi eran simili a terso rame, arroventato in una fornace; e la sua voce era come la voce di molte acque. Ed egli teneva nella sua man destra sette stelle; e dalla sua bocca usciva una spada a due tagli, acuta, e il suo volto era come il sole quando splende nella sua forza”. In quel momento, saprai, al di là di ogni dubbio, che questa carne ordinaria che ha pronunciato tante parole è realmente la seconda incarnazione di Dio. E percepirai quanto tu sia benedetto e ti riterrai estremamente fortunato. Non vorresti accettare tale benedizione?

da Introduzione in La Parola appare nella carne

Il lavoro di giudizio è opera propria di Dio quindi, ovviamente, deve essere svolto da Dio Stesso; non può essere effettuato dall’uomo in Sua vece. Poiché il giudizio è la conquista dell’uomo attraverso la verità, è incontestabile che Dio appaia ancora come immagine incarnata per svolgere questo lavoro fra gli uomini. In altre parole, negli ultimi giorni, Cristo dovrà utilizzare la verità per insegnare agli uomini su tutta la terra e per far conoscere loro tutte le verità. Questa è l’opera di giudizio di Dio. Molti hanno l’amaro in bocca riguardo alla seconda incarnazione di Dio, poiché l’uomo trova difficoltoso credere che Dio debba compiere il lavoro di giudizio come un’incarnazione. Ma devo dirti che spesso il lavoro di Dio supera ampiamente le aspettative dell’uomo ed è difficile da accettare per le menti degli uomini. Perché gli uomini sono soltanto vermi sulla terra, mentre Dio è il Supremo che riempie l’universo; la mente dell’uomo è simile a un pozzo di acqua putrida che genera soltanto vermi, mentre ogni fase del lavoro diretto dai pensieri di Dio è frutto della sapienza di Dio. L’uomo desidera costantemente confrontarsi con Dio; allora Io dico che è scontato alla fine chi rischia di perdere. Vi esorto tutti a non considerarvi più importanti dell’oro. Se altri possono accettare il giudizio di Dio, allora perché tu non puoi? Quanto in alto ti trovi, rispetto agli altri? Se altri possono chinare le loro teste di fronte alla verità, perché anche tu non puoi fare lo stesso? Il grande andamento del lavoro di Dio è inarrestabile. Egli non ripeterà il lavoro di giudizio di nuovo, in nome dei tuoi “meriti” e tu rimpiangerai profondamente di aver perso una così buona occasione. Se non credi alle Mie parole, allora aspetta soltanto che quel grande trono bianco nel cielo “esprima un giudizio” su di te! Devi sapere che tutti gli Israeliti disprezzarono e rinnegarono Gesù, eppure la realtà della redenzione del genere umano per opera di Gesù si estende ancora fino ai confini dell’universo. Non è questo il fatto che Dio ha compiuto molto tempo fa? Se stai ancora aspettando che Gesù ti porti fino in cielo, allora Io dico che sei un cocciuto pezzo di ramo secco.[a] Gesù non riconoscerà un falso credente come te, che è sleale verso la verità e che ricerca soltanto fortune. Al contrario, Egli non mostrerà misericordia, gettandoti nel lago di fuoco per farti bruciare per decine di migliaia di anni.

da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in La Parola appare nella carne

Note a piè di pagina:

a. Un pezzo di ramo secco: un modo di dire cinese che significa “un caso senza speranza”.