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XIII Parole sulle profezie di Dio sulla bellezza del Regno e sul destino dell’umanità, e sulle promesse e benedizioni di Dio

1. A seguito del compimento delle Mie parole, il Regno è gradualmente formato sulla terra e l’uomo è lentamente restituito alla normalità, e pertanto sulla terra è stabilito il Regno del Mio cuore. Nel Regno, tutto il popolo di Dio riacquista la vita dell’uomo normale. L’inverno gelido è scomparso, sostituito da un mondo fatto di città di primavera, dove la primavera dura tutto l’anno. Gli abitanti non devono più affrontare il mondo dell’uomo, scuro e miserabile, né sopportare più il suo brivido freddo. Le persone non combattono le une con le altre, le nazioni non vanno in guerra, non esiste più la carneficina e il sangue che da essa fluisce; tutti i territori sono pieni di felicità e dappertutto pullula il calore tra gli uomini. Io mi muovo in ogni parte del mondo, gioisco dall’alto del Mio trono, vivo fra le stelle. Gli angeli Mi offrono nuovi canti e nuovi balli. La loro fragilità non provoca più lacrime che colano lungo il loro volto. Io non odo più, al Mio cospetto, il suono degli angeli che piangono e nessuno si lamenta con Me delle avversità.

da “Il ventesimo discorso” dei Discorsi di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

2. Ogni animale viene rivelato nella sua vera forma da un lampo di luce. Così pure, illuminati dalla Mia luce, gli esseri umani hanno riacquistato la santità che una volta possedevano. Oh, che il mondo corrotto del passato possa finalmente crollare in acqua sporca e, affondando, dissolversi nel fango! Oh, che tutta l’umanità da Me creata possa finalmente tornare a vivere nella luce, ritrovare le basi per l’esistenza e smettere di dibattersi nel fango! Oh, la miriade di cose della creazione che tengo nelle Mie mani! Come possono non essere rinnovate, attraverso le Mie parole? Come possono, nella luce, non svolgere le loro funzioni? La terra non è più immobile e silenziosa, il cielo non è più desolato e triste. Il cielo e la terra, non più separati dal vuoto, sono uniti in un’unica entità, per non essere mai separati di nuovo. In questa occasione di giubilo, in questo momento di esultanza, la Mia giustizia e la Mia santità si estendono in tutto l’universo e tutti gli uomini le esaltano, senza tregua. Le città del cielo ridono di gioia e i regni della terra danzano di gioia. Chi, in questo momento, non gioisce? E chi, in questo momento, non piange? La terra nel suo stato primordiale appartiene al cielo e il cielo è unito con la terra. L’uomo è il cordone che unisce il cielo alla terra e, grazie alla sua santità, grazie al suo rinnovamento, il cielo non è più nascosto dalla terra e la terra non è più silenziosa verso il cielo. I volti degli uomini si rivestono di sorrisi di gratificazione e, celata nel loro cuore, c’è una dolcezza che non conosce limiti. Gli uomini non litigano tra di loro, né si colpiscono l’un l’altro. C’è qualcuno che, nella Mia luce, non viva in pace con gli altri? C’è qualcuno che, nei Miei giorni, disonori il Mio nome? Tutti gli esseri umani dirigono il loro sguardo temibile verso di Me e in cuor loro, segretamente, Mi invocano. Ho osservato ogni azione dell’umanità: tra gli esseri umani che sono stati purificati, nessuno Mi disobbedisce, nessuno Mi giudica. Tutta l’umanità è pervasa dalla Mia indole. Tutti giungono a conoscerMi, si avvicinano a Me e Mi adorano. Io resto saldo nello spirito dell’uomo, sono esaltato al vertice sommo agli occhi dell’uomo e scorro attraverso il sangue nelle sue vene. L’esaltazione gioiosa nel cuore degli uomini riempie ogni luogo sulla faccia della terra, l’aria è frizzante e fresca, le nebbie fitte non ricoprono più la terra e il sole brilla splendente.

da “Il ventesimo discorso” dei Discorsi di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

3. Tutto è tornato all’immagine iniziale nella Mia mente ed essi non sono più disobbedienti. Presto, tutta la terra si riempie di risate, ovunque vi è un’atmosfera di lode, e nessun luogo manca della Mia gloria. La Mia saggezza è ovunque sulla terra e in tutto l’universo. Fra tutte le cose vi sono i frutti della Mia sapienza, fra tutte le persone abbondano i capolavori della Mia saggezza; ogni cosa somiglia a tutti i beni del Mio Regno e tutte le persone dimorano in quiete sotto i Miei cieli, come pecore sui Miei pascoli. Mi muovo al di sopra di tutti gli uomini e osservo ogni dove. Nulla appare mai vecchio e nessuno è come prima. Riposo sul trono, coricandoMi sull’intero universo e sono pienamente soddisfatto, poiché tutte le cose hanno ritrovato la propria sacralità e Io posso tornare a dimorare pacificamente a Sion e i popoli sulla terra possono condurre una vita felice e serena sotto la Mia guida. Tutti i popoli governano ogni aspetto nella Mia mano, tutti i popoli hanno riconquistato la loro passata intelligenza e l’aspetto originario; essi non sono più rivestiti di polvere ma, nel Mio Regno, sono puri come giada e il volto di ciascuno somiglia a quello del sacro nel cuore dell’uomo, poiché il Mio Regno si è stabilito fra gli uomini.

da “Il sedicesimo discorso” dei Discorsi di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

4. In tutto l’universo il Mio popolo eletto vive nella Mia gloria, incomparabilmente benedetto, non come un popolo che vive tra i popoli, ma come un popolo che vive con Dio. Ognuno ha sperimentato la corruzione di Satana, ha assaggiato l’amarezza e la dolcezza della vita. Vivendo ora nella Mia luce, come si può non gioire? Come si può semplicemente rinunciare a un tale momento meraviglioso e lasciarselo sfuggire? Uomini! Adesso cantate le canzoni che avete nel cuore e danzate per Me! Adesso innalzate i vostri cuori sinceri e offriteli a Me! Adesso battete i vostri tamburi e suonate per Me! Io faccio risplendere la gioia in tutto l’universo! Io mostro agli uomini il Mio volto glorioso! Io tuonerò! Io oltrepasserò l’universo! Io già regno fra gli uomini! Io vengo esaltato dagli uomini! Io percorro i cieli azzurri e gli uomini si muovono con Me. Io cammino in mezzo al Mio popolo e il Mio popolo Mi circonda! I cuori degli uomini sono gioiosi, i loro canti scuotono l’universo, fendendo i cieli! L’universo non è più avvolto dalla nebbia; non vi è più fango, non vi è più accumulo di liquami. Popolo santo dell’universo! Sotto il Mio controllo si rivela il vostro vero volto. Voi non siete uomini ricoperti di sporcizia, ma santi puri come la giada, tutti Miei amati, tutti Mie delizie! Tutto ritorna in vita! Tutti i santi sono di nuovo nei cieli e Mi servono, vengono accolti dal Mio caldo abbraccio, non piangono più, non sono più ansiosi, si offrono a Me, ritornano alla Mia dimora, e nella loro patria Mi ameranno in eterno. Immutabilmente! Dov’è il dolore! Dove sono le lacrime! Dov’è la carne! La terra non esiste più; i cieli sono per sempre. Io Mi manifesto a tutti gli uomini e tutti gli uomini Mi lodano. Questa vita, questa bellezza, da tempo immemorabile e per sempre, non muterà. Questa è la vita nel regno.

da “Uomini! Gioite!” dei Discorsi di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

5. In tutto il mondo esistono soltanto Dio e l’uomo. Non vi sono né polvere né sporcizia, e tutte le cose sono rinnovate, come un agnellino disteso in un prato verde sotto il cielo, a gioire di tutta la grazia di Dio. Ed è per via dell’arrivo di questo verde che risplende l’alito di vita, poiché Dio viene nel mondo per vivere accanto all’uomo per tutta l’eternità, proprio come è stato detto dalla Sua bocca: “Io posso tornare a dimorare pacificamente a Sion”. Questo è il simbolo della sconfitta di Satana, è il giorno del riposo di Dio, e questo giorno verrà magnificato e proclamato da tutti e commemorato da tutti. Quando Dio riposa sul trono, è anche il momento in cui Egli conclude la Sua opera in terra ed è proprio il momento in cui tutti i Suoi misteri vengono rivelati all’uomo; Dio e uomo saranno per sempre in armonia, mai separati: queste sono le scene meravigliose del Regno!

da “Interpretazione del sedicesimo discorso” in La Parola appare nella carne

6. Nel regno, la vita del popolo di Dio con Dio è incomparabilmente felice. Le acque danzano per la vita benedetta degli uomini, le montagne godono con gli uomini della Mia abbondanza. Tutti gli uomini si impegnano, lavorano duramente, dimostrano la loro lealtà nel Mio regno. Nel regno non vi è più ribellione, non vi è più resistenza; i cieli e la terra sono interdipendenti, l’uomo e Io siamo vicini e nutriamo sentimenti profondi, attraverso le felicità della vita, stringendoci assieme… In questo momento Io do inizio ufficialmente alla vita celeste. L’ingerenza di Satana non c’è più, e gli uomini entrano nella pace.

da “Uomini! Gioite!” dei Discorsi di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

7. Dopo che l’umanità avrà intrapreso il retto cammino, le persone avranno normali esistenze umane. Compiranno tutte il proprio rispettivo dovere e saranno completamente fedeli a Dio. Si saranno totalmente liberate della propria disobbedienza e indole corrotta e vivranno per Dio e in ragione di Dio. Non vi sarà in loro disobbedienza né resistenza alcuna. Saranno in grado di obbedire a Dio in tutto e per tutto. Questa è la vita di Dio e dell’uomo e la vita del regno, ed è la vita di riposo.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

8. La vita nel riposo è una vita senza guerra, senza lordura, senza il persistere dell’ingiustizia. Ciò significa che manca del tormento di Satana (qui “Satana” si riferisce alle forze ostili), della corruzione di Satana, così come dell’invasione di qualsiasi forza che si opponga a Dio. Ogni cosa procede secondo la propria natura e rende lode al Signore della creazione. Cielo e terra sono totalmente tranquilli. Questa è la vita dell’umanità nel riposo.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

9. Dio che entra nel riposo significa che Egli non compirà più il Proprio lavoro di salvezza dell’umanità. L’umanità che accede al riposo significa che l’intera umanità vivrà nella luce di Dio e sotto la Sua benedizione; non ci sarà alcuna corruzione di Satana, né verrà perpetrata alcuna ingiustizia. Gli uomini vivranno una normale esistenza sulla terra e Dio Si prenderà cura di loro. Quando Dio e l’uomo entreranno insieme nel riposo, significherà che l’umanità è stata salvata e che Satana è stato distrutto, che l’opera di Dio tra gli uomini è stata interamente compiuta. Dio non continuerà più a operare tra gli uomini e gli uomini non vivranno più sotto il dominio di Satana. Pertanto, Dio non sarà più impegnato e l’uomo non avrà più ragione di affannarsi; Dio e l’uomo entreranno contemporaneamente nel riposo. Dio tornerà alla Propria posizione originaria e ogni persona tornerà al rispettivo posto. Queste sono le destinazioni in cui Dio e l’uomo rispettivamente andranno a stare al termine dell’intera gestione operata da Dio. Dio ha la destinazione propria di Dio e l’uomo quella propria dell’uomo. Durante il Suo riposo, Dio continuerà a guidare l’esistenza dell’intera umanità sulla terra. Nella luce di Dio, l’uomo renderà lode all’unico vero Dio in cielo. Dio non vivrà più in mezzo all’umanità e così pure l’uomo non potrà vivere con Dio nella divina destinazione. Dio e l’uomo non possono vivere nello stesso regno; piuttosto, entrambi hanno le proprie rispettive modalità di vita. Dio è l’Uno che guida tutta l’umanità, mentre tutta l’umanità è la cristallizzazione dell’opera di gestione di Dio. È l’umanità a essere condotta; riguardo all’essenza, l’umanità non è simile a Dio. Riposare significa ritornare al proprio posto originario. Pertanto, quando Dio entra nel riposo, significa che Dio ritorna al Proprio posto originario. Dio non vivrà più sulla terra, né condividerà le gioie e le sofferenze dell’umanità mentre è in mezzo agli uomini. Quando l’umanità entra nel riposo, significa che l’uomo è divenuto autentica creazione; l’umanità venererà Dio dalla terra e condurrà una normale esistenza umana. Gli uomini non saranno più disobbedienti nei confronti di Dio né Gli resisteranno; essi faranno ritorno all’originaria vita di Adamo ed Eva. Queste sono le rispettive vite e destinazioni di Dio e dell’umanità dopo il loro ingresso nel riposo.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

10. Il luogo di riposo dell’uomo è sulla terra, mentre il luogo del riposo di Dio è in cielo. Durante il proprio riposo, l’uomo venererà Dio e vivrà sulla terra, e durante il Proprio riposo, Dio guiderà quel che resta dell’umanità; la guiderà dal cielo, non dalla terra. Dio sarà ancora Spirito, mentre l’uomo sarà ancora carne. Sia Dio che l’uomo hanno i rispettivi, distinti modi di riposare. Durante il Proprio riposo, Dio verrà e apparirà in mezzo agli uomini; durante il proprio riposo, l’uomo verrà condotto da Dio a far visita al cielo e a godere della vita in cielo.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

11. Quando l’uomo giungerà al destino eterno, adorerà il Creatore e, poiché ha guadagnato la salvezza ed è entrato nell’eternità, non perseguirà alcun obiettivo né dovrà preoccuparsi di essere assediato da Satana. In quel tempo, l’uomo conoscerà il suo posto e adempirà al suo dovere; e tutti compiranno il proprio dovere, pur non essendo castigati o giudicati. In quel tempo, l’uomo sarà una creatura sia nell’identità che nello stato. Non esisterà più alcuna distinzione fra alto e basso; ciascuno adempirà soltanto a una diversa funzione. Nondimeno, l’uomo vivrà ancora in un destino regolare e appropriato al genere umano; compirà il suo dovere per venerare il Creatore e un genere umano simile sarà quello dell’eternità. In quel tempo, l’uomo avrà conquistato una vita illuminata da Dio, una vita sotto la Sua cura e la Sua protezione, una vita insieme a Lui; condurrà una vita normale sulla terra e l’intero genere umano percorrerà la retta via.

da “Ridare una vita normale all’uomo e condurlo a un destino meraviglioso” in La Parola appare nella carne

12. Quando l’uomo entrerà alla fine nel buon regno, non ci sarà nessuna delle relazioni tra marito e moglie, tra padre e figlia o tra madre e figlio che l’uomo immagina di trovarvi. A quel tempo, l’uomo seguirà il proprio genere e la famiglia sarà già stata disgregata. In seguito alla sua totale disfatta, Satana non darà più alcun fastidio all’umanità e l’uomo non conoscerà più la corruzione dell’indole satanica. Le persone disobbedienti a Dio saranno già state distrutte e solo coloro che Gli obbediscono sopravvivranno. Pochissime famiglie sopravvivranno intatte; come potranno esistere ancora le relazioni fisiche? La trascorsa vita fisica dell’uomo verrà del tutto bandita; come potranno ancora esistere relazioni fisiche tra le persone? Senza la corruzione dell’indole satanica, la vita delle persone non sarà più la vecchia vita del passato, bensì una vita nuova. I genitori saranno privati dei figli e i figli dei genitori. I mariti saranno privati delle mogli e le mogli dei mariti. Le persone ora hanno relazioni fisiche le une con le altre. Una volta entrati nel riposo, non ci sarà più alcuna relazione fisica. Soltanto tale umanità sarà depositaria della giustizia e della santità, soltanto tale umanità sarà quella che rende lode a Dio.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

13. Sebbene l’opera di conquista sia conseguita purgando l’uomo delle sue prospettive, questi deve essere infine condotto al destino opportuno che Dio gli ha preparato. È proprio perché Dio forgia l’uomo che questi ha un destino e la sua sorte è assicurata. Il destino adatto a cui ci si riferisce in questa sede non sono le speranze e le prospettive umane eliminate in passato, poiché queste sono cose diverse. Ciò che l’uomo spera e persegue sono gli aneliti della sua ricerca di desideri dispendiosi della carne, piuttosto che del destino a lui dovuto. Quello che Dio ha preparato per lui, intanto, sono le benedizioni e le promesse dovutegli una volta che egli sia stato purificato, quelle che Egli ha disposto per lui dopo la creazione del mondo e che non sono inquinate dalla scelta, dalle concezioni, dall’immaginazione o dalla carne umane. Questo destino non è preordinato per una persona in particolare, ma è il luogo di riposo di tutta l’umanità. Dunque, il destino è quello più opportuno per il genere umano.

da “Ridare una vita normale all’uomo e condurlo a un destino meraviglioso” in La Parola appare nella carne

14. Una volta completata l’opera di conquista, l’uomo sarà condotto in un mondo bellissimo. Questa vita, di certo, esisterà ancora sulla terra, ma sarà affatto diversa da quella odierna. È la vita che attende l’uomo quando tutto il genere umano sarà stato conquistato; sarà un nuovo inizio per l’uomo sulla terra, e per l’umanità sarà la prova che l’uomo è entrato in un nuovo e splendido regno. Sarà l’inizio della vita dell’uomo e di Dio sulla terra. Il presupposto di un’esistenza così bella deve essere che, una volta purificato e conquistato, l’uomo si sottometta dinanzi al Creatore. Dunque, l’opera di conquista giunge all’ultima fase dell’opera di Dio, che precede l’approdo dell’uomo al meraviglioso destino. Un’esistenza simile è la vita futura dell’uomo sulla terra, è la vita più bella sulla terra, l’esistenza a cui l’uomo aspira, quella che non ha mai raggiunto nella storia del mondo. È l’esito finale dell’opera di gestione di seimila anni, quello a cui il genere umano ambisce di più, nonché la promessa di Dio all’uomo.

da “Ridare una vita normale all’uomo e condurlo a un destino meraviglioso” in La Parola appare nella carne

15. La disposizione finale di Dio riguardo all’umanità è quella di dividere disgregando le famiglie, i paesi e i confini nazionali. Senza famiglie né confini nazionali, poiché l’uomo discende, dopo tutto, da un solo antenato ed è creazione di Dio. In breve, le creature operatrici di iniquità verranno distrutte, e le creature che obbediscono a Dio sopravvivranno. In tal modo, non ci saranno famiglie, né paesi né tanto meno nazioni nel riposo del futuro; questo tipo di umanità è il più santo.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

16. Da questo giorno in poi, non diverrò mai più carne sulla terra, e il Mio onnipotente Spirito non opererà mai più di nuovo sulla terra. Non farò che una sola cosa sulla terra: ricostituirò il genere umano, un genere umano che sia santo, e che sia la Mia fedele nazione sulla terra, ma sappiate che non annienterò l’intero mondo, né annienterò l’intera umanità. Conserverò quel terzo rimanente – il terzo che Mi ama e che è stato completamente conquistato da Me, e farò sì che questo terzo porti frutto in abbondanza e si moltiplichi sulla terra come gli Israeliti fecero sotto la legge, nutrendoli con abbondanti greggi e mandrie e con tutte le ricchezze della terra. Questa umanità resterà con Me per sempre, ma non si tratterà della stessa umanità di oggi, deplorabilmente corrotta, bensì di un’umanità costituita dall’assemblea di tutti coloro che sono stati da Me guadagnati. Tale umanità non verrà danneggiata, insidiata né assediata da Satana, e sarà la sola umanità che esisterà sulla terra dopo che Io avrò trionfato su Satana. Si tratta dell’umanità che oggi è stata conquistata da Me e che ha ottenuto la Mia promessa.

da “Nessuno di coloro che sono della carne potrà sfuggire al giorno dell’ira” in La Parola appare nella carne

17. Quando Egli le rende perfette, le purifica, e più sono pure, più vengono rese perfette da Dio. Quando l’impurità, la ribellione, l’ostilità e le cose della carne dentro di te vengono allontanate, quando vieni purificato, allora sarai amato da Dio (e, in altre parole, diventerai un santo); quando Egli ti rende perfetto e diventi santo, entrerai nel Regno Millenario. […] Nell’Età del Regno Millenario, le persone dipenderanno dalle parole di Dio per vivere, e tutte le nazioni verranno nel Suo nome e verranno per leggere le Sue parole. A quel tempo alcuni utilizzeranno il telefono, altri il fax …useranno ogni mezzo per accedere alle parole di Dio, e anche voi sarete sottoposti a esse.

da “Un breve discorso a proposito di ‘Il Regno Millenario è arrivato’” in La Parola appare nella carne

18. La venuta del Regno Millenario sulla terra è l’arrivo della parola di Dio sulla terra. La discesa della nuova Gerusalemme dal cielo rappresenta la venuta della parola di Dio per vivere fra gli uomini, per accompagnare ogni loro azione e ogni loro pensiero più recondito. Questo è anche ciò che Dio porterà a compimento, lo splendido scenario del Regno Millenario. Questo è il piano stabilito da Dio: le Sue parole appariranno sulla terra per un millennio e renderanno manifeste tutte le Sue azioni, completeranno tutta la Sua opera sulla terra, dopo di che questa fase del genere umano giungerà alla sua conclusione.

da “Il Regno Millenario è arrivato” in La Parola appare nella carne

19. Un giorno, quando l’intero universo ritornerà a Dio, il centro della Sua opera, in tutto il cosmo, seguirà la Sua voce; altrove ci saranno persone che useranno il telefono, altre che saliranno su un aereo o prenderanno una barca per attraversare il mare e altre ancora che impiegheranno un radar per captare i discorsi di Dio. Tutti saranno adoranti e desiderosi, si avvicineranno a Dio e si raduneranno per venerarLo, e tutto questo sarà opera Sua. Ricordatelo! Dio non ricomincerà mai altrove. Porterà a compimento queste cose: farà venire dinanzi a Lui tutte le persone dell’universo e farà in modo che tutti adorino il Dio in terra, e la Sua opera in altri luoghi cesserà e la gente sarà costretta a cercare la vera via. […] Sarà il tempo in cui le azioni di Dio saranno rivelate ed Egli verrà glorificato; tutte le persone dell’universo adoreranno quest’“uomo” ordinario. Non sarà forse questo il giorno della gloria di Dio?

da “Il Regno Millenario è arrivato” in La Parola appare nella carne

20. Quando tutto il regno sarà pieno di gioia, allora il giorno della gloria di Dio sarà arrivato e chi verrà da voi per ricevere la buona novella di Dio sarà da Lui benedetto, e questi paesi e queste persone saranno benedetti ed Egli Se ne prenderà cura. La direzione futura sarà questa: coloro che riceveranno le espressioni di Dio dalla Sua bocca avranno un percorso da seguire sulla terra; invece, indipendentemente dal fatto che siano uomini d’affari o scienziati, educatori o industriali, coloro che non hanno la parola di Dio avranno difficoltà a compiere anche solo un passo e saranno costretti a cercare la vera via. Questo è quello che s’intende quando si dice: “Con la verità percorrerai il mondo intero; senza la verità non andrai da nessuna parte”. I fatti sono questi: Dio userà la via (ovvero tutte le Sue parole) per regnare sull’intero universo e governare e conquistare l’umanità.

da “Il Regno Millenario è arrivato” in La Parola appare nella carne

21. Che “il grano non possa essere trasformato in zizzania e che la zizzania non possa essere trasformata in grano” è fuori da ogni dubbio. Tutti coloro che amano veramente Dio alla fine rimarranno nel Regno, e Dio non farà torto a nessuno che Lo ami davvero. In base alle loro differenti funzioni e testimonianze, i vittoriosi avranno all’interno del Regno, il ruolo di sacerdoti o di seguaci, e tutti coloro che sono usciti vittoriosi dalle tribolazioni diverranno il corpo dei sacerdoti all’interno del Regno. Il corpo dei sacerdoti verrà costituito quando l’opera del Vangelo in tutto l’universo sarà giunta alla fine. Quando arriverà quel momento, ciò che l’uomo dovrà fare sarà compiere il proprio dovere all’interno del Regno di Dio, e vivere insieme a Dio all’interno del Regno. Nel corpo dei sacerdoti ci saranno sommi sacerdoti e sacerdoti, e i rimanenti saranno i figli e il popolo di Dio. Questo sarà determinato in base alla testimonianza da loro resa a Dio durante la tribolazione; non sono titoli che saranno dati a casaccio. Una volta determinato lo stato dell’uomo, l’opera di Dio avrà fine, poiché ciascuno è stato classificato a seconda del tipo ed è tornato alla propria originaria posizione, e questo è il segno del compimento dell’opera di Dio, questo è l’esito finale dell’opera di Dio e della pratica dell’uomo, ed è la cristallizzazione delle visioni dell’opera di Dio e della collaborazione dell’uomo. Alla fine, l’uomo troverà riposo nel Regno di Dio e anche Dio tornerà a riposare nella Propria dimora. Questo è l’esito finale di 6.000 anni di collaborazione tra Dio e l’uomo.

da “L’opera di Dio e la pratica dell’uomo” in La Parola appare nella carne

22. Ora cammino in mezzo alla Mia gente, vivo in mezzo al Mio popolo. Oggi, coloro che serbano un amore sincero nei Miei confronti, persone così, sono benedette; beati coloro che si sottomettono a Me, perché avranno sicuramente un posto nel Mio Regno; beati coloro che Mi conoscono, perché di certo eserciteranno il potere nel Mio Regno; beati coloro che Mi ricercano, perché certamente si sottrarranno ai legami con Satana e si rallegreranno della Mia benedizione; beati coloro che sono in grado di abbandonare se stessi, perché sicuramente accederanno al Mio possedimento ed erediteranno l’abbondanza del Mio Regno. Commemorerò coloro che si affannano per il Mio bene, coloro che si adoperano per il Mio bene, li abbraccerò con gioia, a coloro che Mi faranno offerte darò soddisfazioni. Coloro che trovano appagamento nelle Mie parole saranno da Me benedetti; saranno sicuramente i pilastri che sostengono la trave di colmo nel Mio Regno, avranno di sicuro ricchezze senza pari nella Mia casa e nessuno sarà paragonabile a loro.

da “Il diciannovesimo discorso” dei Discorsi di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

23. Alzati e collabora con Me! Certo non riserverò un trattamento misero a coloro che si adoperano sinceramente per Me. A coloro che si dedicano sinceramente a Me concederò tutte le Mie benedizioni. Offriti completamente a Me! Ciò che mangi, ciò che indossi e il tuo futuro sono tutti nelle Mie mani, predisporrò adeguatamente ogni cosa per il tuo godimento infinito e inesauribile, perché ho detto: “A coloro che si adoperano sinceramente per Me di sicuro concederò grandi benedizioni”. A ogni persona che si adopera sinceramente per Me vanno tutte le benedizioni.

da “Il settantesimo discorso” in La Parola appare nella carne

24. Non limitatevi a fare tutto ciò che potete per ricercare il piacere in questo momento. Quando tutte le nazioni del mondo si uniranno, che cosa non sarà vostro? Nondimeno, non permetterò che vi manchi qualcosa adesso, né permetterò che soffriate. Convincetevi che Io sono il Dio onnipotente! Tutto sarà compiuto e andrà sempre meglio! Figli Miei primogeniti! A voi giungeranno tutte le benedizioni! Di queste potrete gioire all’infinito, scaturiranno inesauribili, ricche e abbondanti, e in serie completa!

da “Il settantacinquesimo discorso” in La Parola appare nella carne

25. Ciò che ho preparato per voi, ossia i tesori rari e preziosi provenienti da tutto il mondo, vi verrà dato. Al momento non potete concepirli né immaginarli tutti e nessun uomo ne ha goduto in precedenza. Quando queste benedizioni scenderanno su di voi, ne sarete infinitamente estasiati, ma non dimenticate che queste sono tutte il Mio potere, le Mie azioni, la Mia giustizia e, ancora di più, la Mia maestà. (Sarò compassionevole con coloro con cui scelgo di esserlo e sarò misericordioso con coloro con cui scelgo di esserlo.) In quel momento non avrete genitori e non ci saranno legami di sangue. Siete tutte persone che amo, Miei cari figli. Da quell’istante in poi nessuno oserà opprimervi. Per voi sarà il momento di diventare adulti e di governare le nazioni con una verga di ferro! Chi osa ostacolare i Miei amati figli? Chi osa attaccarli? Tutti li riveriranno perché il Padre è stato glorificato. Tutte le cose che nessuno potrebbe mai immaginare compariranno davanti ai vostri occhi. Saranno illimitate, inesauribili, infinite. Tra breve tempo sicuramente non avrete più bisogno di farvi scottare dal sole e di sopportare il caldo opprimente. Né dovrete soffrire il freddo, né vi raggiungeranno pioggia, neve e vento. Questo perché vi amo, e sarà interamente il mondo del Mio amore. Vi darò tutto ciò che volete e preparerò per voi tutto ciò di cui avete bisogno.

da “L’ottantaquattresimo discorso” in La Parola appare nella carne

26. Benedizione significa che le cose da voi odiate non vi capiteranno più in futuro, vale a dire, queste cose non saranno più presenti nella vostra vita reale. Spariranno completamente dalla vostra vista: famiglia, lavoro, moglie, marito, figli, amici e parenti. Perfino i tre pasti al giorno che odiate quotidianamente non ci saranno più. (Ciò significa non essere limitati dal tempo e abbandonare completamente la carne. Il corpo può mantenersi solo saziando lo spirito. Il riferimento è al corpo, non alla carne. Si sarà completamente liberi e trascendenti. Questo è il miracolo più grande ed evidente che Dio abbia manifestato dalla creazione del mondo.) Tutti gli elementi di sudiciume del vostro corpo saranno rimossi, e sarete interamente dei corpi spirituali santi e incontaminati, e viaggerete fino alle estremità dell’universo. Anche tutto quel fastidioso lavare e strofinare sarà d’ora in poi eliminato, e proverete semplicemente piacere al massimo grado.

da “L’ottantaquattresimo discorso” in La Parola appare nella carne

27. Coloro che credono alle Mie parole riceveranno certamente la Mia benedizione, che ti sarà impartita secondo quello che credi e si adempierà in te. […] Adesso comincio a impartirvi tutte le Mie benedizioni. Comincerete a eliminare a poco a poco tutti i detestati legami della carne: matrimonio, famiglia, il mangiare, il vestire, il dormire, tutte le calamità naturali (vento, sole, burrasche sferzanti, il tormento delle nevicate e tutte le altre cose che odiate). Percorrerete il mare, la terra e l’aria senza subire le restrizioni di spazio, tempo e geografia, divertendovi di gusto nel Mio abbraccio amorevole, padroni di tutto sotto la Mia cura amorevole.

da “L’ottantasettesimo discorso” in La Parola appare nella carne

28. Una volta fatto questo, gli uomini potranno imboccare ufficialmente la retta via della vita del Regno e Io inizierò a rivelare ufficialmente le Mie azioni (da palesare apertamente anziché nasconderle). Da quel momento in poi, sicuramente non ci saranno più sospiri né lacrime (perché non ci sarà più nulla che possa ferire le persone oppure farle piangere o soffrire, e questo vale anche per i Miei figli e per la Mia gente; ma c’è un punto da sottolineare, cioè che essi saranno carne per sempre). Saranno tutti allegri, una visione deliziosa. Non sarà qualcosa di fisico, bensì qualcosa che non si può vedere con gli occhi fisici. Anche coloro che sono Miei figli primogeniti saranno in grado di goderne; in questo consistono la Mia azione meravigliosa e il Mio potere.

da “Il novantasettesimo discorso” in La Parola appare nella carne

29. Avete mai accettato le benedizioni che vi sono state date? Avete mai ricercato le promesse che vi sono state fatte? Sotto la guida della Mia luce spezzerete certamente la stretta mortale delle forze dell’oscurità. Nel mezzo delle tenebre, sicuramente non perderete la luce che vi guida. Signoreggerete sicuramente il creato. Sarete senz’altro vittoriosi davanti a Satana. Durante la caduta del regno del gran dragone rosso, sicuramente vi alzerete tra le innumerevoli moltitudini, per testimoniare la Mia vittoria. Sarete senza dubbio decisi e risoluti nella terra di Sinim. Tramite le sofferenze che sopportate, erediterete i doni che giungono attraverso di Me e irradierete l’intero universo con la Mia gloria.

da “Il diciannovesimo discorso” dei Discorsi di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

30. Quelli che saranno perfezionati da Dio sono coloro che riceveranno le Sue benedizioni e la Sua eredità. Vale a dire che ricevono ciò che Dio ha ed è, in modo che diventi quello che hanno nel cuore; hanno tutte le parole di Dio forgiate in loro; qualunque sia l’essere di Dio, siete in grado di riceverlo tutto esattamente com’è, vivendone in tal modo la verità. Questo è il tipo di uomo perfezionato da Dio e da Lui guadagnato. Solo questo tipo di uomo è adatto a ereditare le benedizioni concesse da Dio:

1. Ricevere tutto l’amore di Dio.

2. Agire secondo la volontà di Dio in tutto.

3. Ricevere la guida di Dio, vivere nella Sua luce ed esserNe illuminato.

4. Vivere l’immagine amata da Dio sulla terra; amare Dio veramente come fece Pietro, crocifisso per Dio e degno di morire come ricompensa per il Suo amore; avere la stessa gloria di Pietro.

5. Essere amato, rispettato e ammirato da tutti sulla terra.

6. Vincere la schiavitù della morte e degli inferi, senza offrire possibilità al lavoro di Satana, appartenere a Dio, vivendo con spirito rinnovato e pieno di vita, senza sentirsi mai stanco.

7. Avere un indicibile senso di euforia ed eccitazione in ogni momento della vita, come se avesse visto la venuta del giorno della gloria di Dio.

8. Ricevere la gloria con Dio, e avere un aspetto simile a quello dei santi amati da Dio.

9. Diventare colui che Dio ama sulla terra, cioè, il figlio prediletto di Dio.

10. Cambiare forma e ascendere con Dio al terzo cielo, trascendendo la carne.

da “Promesse per chi è stato perfezionato” in La Parola appare nella carne

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