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Parole classiche di Dio Onnipotente, Cristo degli ultimi giorni

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VI Parole classiche sull’indole di Dio e su ciò che Egli ha ed è

1. La gioia di Dio è dovuta all’esistenza e alla comparsa della giustizia e della luce, nonché alla distruzione delle tenebre e del male. Egli prova piacere perché ha portato la luce e ha dato una buona vita agli uomini; la Sua è una gioia giusta, un simbolo dell’esistenza di tutto ciò che è positivo e, ancora di più, un simbolo di buon auspicio. La collera di Dio è dovuta all’esistenza dell’ingiustizia e del turbamento che essa genera e che sta arrecando danno ai Suoi esseri umani; è dovuta, inoltre, all’esistenza del male e delle tenebre, all’esistenza di cose che allontanano la verità e, ancora di più, all’esistenza di cose che si oppongono a ciò che è buono e bello. La Sua collera è un simbolo del fatto che tutte le cose negative non esistono più e, cosa più importante, è un simbolo della Sua santità. Il Suo dolore è causato dall’umanità, per la quale Egli nutre delle speranze, ma che è precipitata nelle tenebre, perché l’opera che Egli svolge sull’uomo non soddisfa le Sue aspettative, e perché l’umanità che Egli ama non riesce a vivere tutta nella luce. Egli Si duole per l’umanità innocente, per l’uomo onesto ma ignorante, e per l’uomo che è buono ma non riesce a farsi un’idea delle cose. Il Suo dolore è un simbolo della Sua benevolenza e della Sua misericordia, un simbolo di bellezza e amabilità. La Sua felicità, ovviamente, nasce dalla sconfitta dei Suoi nemici e dal conseguimento della buona fede dell’uomo. Ancor di più, deriva dall’espulsione e dalla distruzione di tutte le forze nemiche, e dal fatto che l’umanità riceva una vita bella e tranquilla. La felicità di Dio non è paragonabile alla gioia dell’uomo; è piuttosto la sensazione di raccogliere buoni frutti, una sensazione ancora più grande della gioia. La Sua felicità è un simbolo dell’umanità che, d’ora in avanti, si libera dalla sofferenza, e un simbolo dell’umanità che entra in un mondo di luce. Le emozioni dell’uomo, d’altro canto, sorgono tutte dai suoi interessi personali, non dalla giustizia, dalla luce o da ciò che è bello, e tanto meno dalla grazia donata dal cielo. Le emozioni dell’uomo sono egoiste e appartengono al mondo delle tenebre. Non esistono per la volontà di Dio e men che meno per il Suo piano, e così l’uomo e Dio non possono mai essere messi sullo stesso piano. Dio è l’eterno Altissimo e sempre onorabile, mentre l’uomo sarà per sempre ignobile e indegno. Ciò accade perché Dio eternamente Si sacrifica e Si dedica all’umanità; l’uomo, invece, non fa che prendere e adoperarsi solo per se stesso. Dio Si adopera sempre per la sopravvivenza degli uomini, eppure l’uomo non contribuisce mai alla luce o alla giustizia. Anche se l’uomo si sforza per un certo periodo, il suo è uno sforzo talmente debole che non riesce a sostenere nemmeno un colpo, perché il suo impegno è sempre per se stesso e non per gli altri. L’uomo è sempre egoista, mentre Dio è eternamente altruista. Dio è la fonte di tutto ciò che è giusto, buono e bello, mentre l’uomo è l’erede e l’espressione di tutto ciò che è turpe e malvagio. Dio non altererà mai la Sua essenza di giustizia e bellezza, eppure l’uomo è perfettamente capace, in qualsiasi momento e in qualsiasi situazione, di tradire la giustizia e allontanarsi da Dio.

da “È molto importante comprendere l’indole di Dio” in La Parola appare nella carne

2. Il Dio onnipotente Si manifesta in un corpo spirituale, senza la minima traccia di carne o sangue dalla testa ai piedi. Egli trascende l’universo mondo, seduto sul trono di gloria nel terzo cielo, mentre amministra tutte le cose! Tutte le cose dell’universo sono nelle Mie mani. Se parlo, la cosa avverrà. Se ordino qualcosa, sarà eseguita. Satana è sotto i Miei piedi, è nel pozzo dell’abisso! Quando verrà emessa la Mia voce, i cieli e la terra passeranno e finiranno nel nulla! Tutte le cose saranno rinnovate e questa è una verità inalterabile semplicemente troppo vera. Ho vinto il mondo, vinto tutti i malvagi. Sto seduto qui a parlare con voi; tutti coloro che hanno orecchie ascoltino e tutti coloro che vivono accolgano ciò che dico.

da “Capitolo 15” dei Discorsi di Cristo al principio in La Parola appare nella carne

3. Dio Onnipotente è il vero Dio completo, che tutto può e tutto realizza! Egli non solo tiene le sette stelle, reca i sette Spiriti, ha sette occhi, rompe i sette sigilli e svolge il rotolo, ma soprattutto amministra le sette piaghe e le sette coppe e libera i sette tuoni; molto tempo fa ha suonato le sette trombe! Tutto ciò che Egli ha creato e reso completo dovrebbe lodarLo, glorificarLo ed esaltare il Suo trono. Oh, Dio Onnipotente! Tu sei tutto, Tu hai realizzato ogni cosa e con Te tutto è completo, tutto è brillante, affrancato, libero, forte e potente! Non esiste nulla di nascosto od occultato, con Te tutti i misteri sono rivelati. Inoltre, Tu giudichi le moltitudini dei Tuoi nemici, mostri la Tua maestà, mostri il Tuo fuoco furioso, la Tua ira e ancor più la Tua gloria senza precedenti, eterna, pienamente infinita!

da “Capitolo 34” dei Discorsi di Cristo al principio in La Parola appare nella carne

4. Sion! Acclama! Sion! Canta a voce alta! Sono tornato in trionfo, sono tornato vittorioso! Popoli tutti! Affrettatevi ad allinearvi in ordine! Tutte le cose! Dovete fermarvi completamente, poiché la Mia persona guarda l’intero universo e compare nell’Oriente del mondo! Chi osa non inginocchiarsi in adorazione? Chi osa non parlare del vero Dio? Chi osa non alzare lo sguardo con venerazione? Chi osa non esprimere lode? Chi osa non pronunciare grida di acclamazione? Il Mio popolo udrà la Mia voce, i Miei figli sopravvivranno nel Mio Regno! Montagne, fiumi e tutte le cose applaudiranno all’infinito e salteranno qua e là senza sosta. In quel momento nessuno oserà ricadere, nessuno oserà sollevarsi per opporre resistenza. Questo è il Mio atto meraviglioso ed è ancor più la Mia grande potenza! Farò sì che tutti Mi venerino nel proprio cuore e, ancor più, che tutti Mi lodino. Questo è lo scopo ultimo del Mio piano di gestione di seimila anni e Io l’ho predisposto. Né una persona, né un oggetto né una questione osano sollevarsi e opporMi resistenza, né osano sollevarsi per contrastarMi. Il Mio popolo confluirà tutto verso la Mia montagna (questo indica il mondo che creerò in seguito) e si sottometterà davanti a Me perché Io ho maestà e giudizio e detengo autorità. (Ciò si riferisce a quando Io sono nel corpo. Ho autorità anche nella carne, ma poiché nella carne non si possono superare le limitazioni del tempo e dello spazio non si può dire pertanto che Io abbia ottenuto la gloria completa. Anche se ottengo i primogeniti nella carne, ancora non si può dire che Io abbia ottenuto gloria. Solo quando ritorno a Sion e modifico la Mia forma si può dire che io detenga autorità, ossia che Io abbia ottenuto gloria.) Niente sarà difficile per Me. Tutto sarà distrutto dalle parole della Mia bocca, ed è per via delle parole della Mia bocca che tutto nascerà e sarà reso completo, tale è la Mia grande potenza e tale è la Mia autorità. Poiché Io sono colmo di potenza e ben fornito di autorità; non vi è persona che possa osare ostacolarMi. Ho già trionfato su tutto e conquistato tutti i figli della ribellione.

da “Capitolo 120” dei Discorsi di Cristo al principio in La Parola appare nella carne

5. Ho dato la Mia gloria a Israele, e poi l’ho portata via da lì, e ancora dopo ho portato gli Israeliti in Oriente, e tutta l’umanità in Oriente. Li ho condotti alla luce, in modo che possano ricongiungersi e associarsi a essa, e non dovere più cercarla. Lascerò che tutti coloro che sono in cerca vedano di nuovo la luce e la gloria che avevo in Israele; lascerò che vedano che molto tempo fa sono disceso su una bianca nube in mezzo all’umanità, lascerò che vedano le innumerevoli nubi bianche e i frutti in grappoli abbondanti e, inoltre, lascerò che vedano Jahvè Dio di Israele. Lascerò che considerino il Maestro degli Ebrei, il Messia a lungo atteso, e la piena apparizione di Me che sono stato perseguitato dai re attraverso i secoli. Opererò sull’intero universo ed eseguirò un’opera grandiosa, rivelando tutta la Mia gloria e tutte le Mie imprese all’uomo negli ultimi giorni. Mostrerò il Mio volto glorioso nella sua pienezza a coloro che Mi hanno atteso per molti anni, a coloro che hanno desiderato che discendessi su una bianca nube, a Israele che ha desiderato che Mi mostrassi di nuovo a loro, e a tutta l’umanità che Mi perseguita, in modo che tutti sappiano che molto tempo fa ho portato via la Mia gloria in Oriente, così che non è più in Giudea. Perché gli ultimi giorni sono già arrivati!

da “Il rombo dei sette tuoni – profezia che il Vangelo del Regno verrà diffuso nell’intero universo” in La Parola appare nella carne

6. Sto compiendo la Mia opera nell’intero universo e, in Oriente, fragorosi tuoni risuonano senza posa, scuotendo tutte le nazioni e le confessioni. È la Mia voce che ha condotto tutti gli uomini nel presente. Farò sì che tutti gli uomini siano conquistati dalla Mia voce, che cadano in questa corrente e si prostrino innanzi a Me, poiché da molto tempo ho richiamato la Mia gloria da tutta la terra e l’ho rilasciata di nuovo in Oriente. Chi non desidera vedere la Mia gloria? Chi non attende con ansia il Mio ritorno? Chi non ha sete della Mia ricomparsa? Chi non si strugge per la Mia bellezza? Chi non verrebbe alla luce? Chi non guarderebbe alla ricchezza di Canaan? Chi non desidera il ritorno del Redentore? Chi non adora il Grande Onnipotente? La Mia voce si diffonderà su tutta la terra; desidero proferire più parole quando sarò di fronte al Mio popolo eletto. Come i potenti tuoni che scuotono montagne e fiumi, proferisco le Mie parole all’intero universo e al genere umano. Per questo le parole nella Mia bocca sono diventate il tesoro dell’uomo e tutti gli uomini serbano care le Mie parole. Il lampo balena dall’Oriente fino all’Occidente. Le Mie parole sono tali che l’uomo detesta rinunciarvi e allo stesso tempo le trova insondabili, ma tanto più se ne rallegra. Come bimbi appena nati, tutti gli uomini sono felici e in festa celebrando la Mia venuta. Per mezzo della Mia voce, condurrò tutti gli uomini dinanzi a Me. Da allora in poi, entrerò formalmente nella razza degli uomini così che essi verranno a venerarMi. Con la gloria che irradio e le parole nella Mia bocca, farò sì che tutti gli uomini vengano dinanzi a Me e vedano che il lampo balena dall’Oriente e che Io sono disceso anche sul “Monte degli Olivi” dell’Oriente. Vedranno che Io sono già da tempo sulla terra, non più come Figlio dei Giudei ma Lampo d’Oriente. Poiché da molto tempo sono risorto e Mi sono allontanato dall’umanità, per poi riapparire nella gloria in mezzo agli uomini. Io sono Colui che è stato venerato per secoli infiniti prima d’ora, e sono anche l’infante abbandonato dagli Israeliti per secoli infiniti prima d’ora. Inoltre, sono Dio Onnipotente glorioso dell’epoca presente! Che tutti vengano dinanzi al Mio trono e vedano il Mio volto glorioso, ascoltino la Mia voce e osservino le Mie opere. Questa è la Mia volontà nella sua interezza; è la fine e il punto culminante del Mio piano, così come lo scopo della Mia gestione. Che ogni nazione Mi veneri, ogni lingua Mi proclami, ogni uomo riponga la sua fede in Me ed ogni popolo si assoggetti a Me!

da “Il rombo dei sette tuoni – profezia che il Vangelo del Regno verrà diffuso nell’intero universo” in La Parola appare nella carne

7. Mentre la Mia voce aumenta di intensità, Io sto anche osservando lo stato dell’universo. Tramite le Mie parole, la miriade di cose create viene totalmente rinnovata. Cambiano i cieli e anche la terra. L’umanità viene mostrata nella sua forma originale e, lentamente, ciascuno secondo la sua natura, gli uomini trovano inconsapevolmente la via per tornare in seno alle loro famiglie. In quel momento Io sarò estremamente compiaciuto. Sarò libero da ogni turbamento, e la Mia grande opera diventerà perfetta inaspettatamente, e sempre inaspettatamente le innumerevoli cose del creato verranno trasformate. Quando ho creato il mondo, ho plasmato tutte le cose secondo la loro natura, facendo sì che ogni cosa con una forma visibile si riunisse a quelle della sua specie. Man mano che si avvicinerà la fine del Mio piano di gestione, Io ristabilirò la condizione precedente del creato, e riporterò tutto allo stato originale, cambiando profondamente ogni cosa per darle modo di tornare in seno al Mio progetto. Il momento è arrivato! L’ultima fase del Mio progetto sta per essere portata a termine. Ah, vecchio mondo impuro! Tu cadrai sicuramente sotto la forza delle Mie parole! Sarai certamente ridotto al nulla dal Mio progetto! Ah, la miriade di cose del creato! Troverete tutte nuova vita nelle Mie parole, adesso avete un Signore Sovrano! Ah, nuovo mondo puro e irreprensibile! Indubbiamente rivivrai nella Mia gloria! Ah, Monte Sion! Non stare più in silenzio. Io sono tornato in trionfo! Dal centro del creato, Io scruto tutta la terra, dove l’umanità ha iniziato una nuova vita e acquisito nuova speranza. Ah, Mio popolo! Come puoi non tornare alla vita illuminato dalla Mia luce? Come puoi non fare salti di gioia sotto la Mia guida? Le terre gridano di giubilo, le acque rumoreggiano di gioiose risate! Ah, il risorto Israele! Come puoi non sentirti orgoglioso a causa della Mia predestinazione? Chi ha pianto? Chi si è lamentato? L’Israele di un tempo ha smesso di esistere, e il nuovo Israele è sorto, saldo e torreggiante nel mondo, e si è levato nei cuori di tutta l’umanità. L’odierno Israele sicuramente arriverà alla fonte dell’esistenza attraverso il Mio popolo! Ah, odioso Egitto! Di certo non ti schieri ancora contro di Me? Come puoi trarre vantaggio dalla Mia misericordia e provare a sfuggire al Mio castigo? Come puoi non rientrare nel Mio castigo? Tutti quelli che amo vivranno sicuramente in eterno, e tutti coloro che Mi osteggiano indubbiamente riceveranno da Me un castigo perpetuo. Poiché sono un Dio geloso, Io non sarò facilmente indulgente con gli uomini per tutto quello che hanno fatto. Io scruterò tutta la terra, e apparendo nella parte orientale del mondo con giustizia, maestà, collera e castigo, Mi rivelerò alle innumerevoli moltitudini di esseri umani!

da “Capitolo 26” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

8. Io sono l’unico Dio Stesso e, ancora di più, sono l’unica e sola persona di Dio e Io, l’interezza della carne, sono ancora di più la manifestazione completa di Dio. Chiunque osi non riverirMi, chiunque osi mostrare sfida negli occhi, chiunque osi pronunciare parole di sfida contro di Me morirà sicuramente a causa delle Mie maledizioni e della Mia ira (ci saranno maledizioni a causa della Mia ira). E chiunque osi non essere leale o filiale nei Miei confronti, chiunque osi cercare di ingannarMi morirà sicuramente nel Mio odio. La Mia giustizia, la Mia maestà e il Mio giudizio dureranno nei secoli dei secoli. All’inizio ero amorevole e misericordioso, ma non è questa l’indole della Mia divinità completa; giustizia, maestà e giudizio sono esattamente la Mia indole, il Dio Stesso completo. Nell’Età della Grazia ero amorevole e misericordioso. Avevo benevolenza e misericordia per via dell’opera che dovevo ultimare, ma poi la benevolenza e la misericordia non sono più state necessarie (da allora non ve n’è stata alcuna). È tutto giustizia, maestà e giudizio, ed è questa l’indole completa della Mia umanità normale, unita alla Mia divinità completa.

da “Capitolo 79” dei Discorsi di Cristo al principio in La Parola appare nella carne

9. Sette tuoni provengono dal trono, scuotono l’universo, rovesciano il cielo e la terra e risuonano nei cieli! Il suono è così penetrante che le persone non riescono a fuggire né a nascondersi. Vengono scagliati fulmini e tuoni che capovolgono il cielo e la terra in un istante, e le persone sono sull’orlo della morte. Poi un violento nubifragio spazza l’intero cosmo in un baleno, cadendo dal cielo! Nei punti più remoti della terra, come se un acquazzone scorresse in ogni minimo angolo, non rimane neppure una macchia e, mentre la pioggia lava ogni cosa da cima a fondo, nulla si nasconde e nessuno può ripararsi. I tuoni, come il gelido bagliore dei fulmini, fanno tremare gli uomini di paura! L’affilata spada a doppio taglio colpisce i figli della ribellione e il nemico affronta la catastrofe senza alcun riparo verso cui correre, con la testa che gli gira per la violenza della tempesta e, perdendo i sensi, cade immediatamente morto nelle acque impetuose per poi essere lavato via. Muore semplicemente senza alcun mezzo per salvarsi la vita. I sette tuoni provengono da Me e trasmettono la Mia intenzione, che è colpire i figli primogeniti di Egitto, punire i malvagi e purificare le Mie Chiese, affinché tutte siano strettamente legate una all’altra, affinché pensino e agiscano nello stesso modo e siano concordi con Me, e affinché tutte le Chiese dell’universo possano essere incorporate in una sola. Questo è il Mio scopo.

Quando il tuono risuona, esplodono ondate di gemiti. Alcuni si svegliano dal sonno e, profondamente allarmati, cercano a fondo nella loro anima e tornano di corsa dinanzi al trono. Smettono di imbrogliare, di ingannare e di commettere crimini, e non è troppo tardi per le persone di questo tipo svegliarsi. Guardo dal trono. Guardo in fondo al cuore delle persone. Salvo coloro che Mi desiderano sinceramente e fervidamente e ho pietà di loro. Salverò per l’eternità coloro che Mi amano in cuor loro più di qualunque altra cosa, coloro che comprendono la Mia volontà e che Mi seguono fino alla fine del cammino! La Mia mano li reggerà saldamente cosicché non si ritrovino di fronte a questa scena e non subiscano alcun danno. Alcuni, quando vedono questa scena di fulmini lampeggianti, hanno nel cuore una tristezza a cui trovano difficile dare voce, e i loro rimpianti giungono troppo tardi. Se si ostinano a comportarsi in questo modo, è troppo tardi per loro. O tutto, tutto! Ogni cosa sarà fatta. Questo è uno dei Miei mezzi di salvezza. Salvo coloro che Mi amano e colpisco i malvagi. Così il Mio Regno sarà saldo e stabile sulla terra e tutte le nazioni e i popoli, e le genti agli estremi confini dell’universo sapranno che sono maestà, che sono fuoco furibondo, il Dio che scruta nell’intimo del cuore di ogni uomo. Da questo momento in poi, il giudizio del grande trono bianco viene pubblicamente rivelato alle masse e si annuncia a tutti gli uomini che il giudizio è cominciato!

da “Capitolo 35” dei Discorsi di Cristo al principio in La Parola appare nella carne

10. Una voce fragorosa risuona, scuotendo l’intero universo, assordando le persone, troppo tardi per evitarla, alcuni vengono uccisi, alcuni vengono distrutti e alcuni vengono giudicati. È veramente uno spettacolo come nessuno ha mai visto prima. Ascolta attentamente, gli scoppi di tuono sono accompagnati da suoni di pianto e questo suono proviene dall’Ade, questo suono viene dall’inferno. È il suono amaro di quei figli della ribellione che sono stati giudicati da Me. Coloro che non ascoltano ciò che dico e non mettono in pratica le Mie parole sono severamente giudicati e ricevono la maledizione della Mia ira. La Mia voce è giudizio e ira, e Io non sono indulgente con nessuno e non mostro pietà per nessuno, perché Io sono il giusto Dio Stesso, sono adirato, sto bruciando, sto purificando e sto distruggendo. In Me non c’è nulla di nascosto, niente di emotivo, al contrario tutto è manifesto, giusto e imparziale. Poiché i Miei figli primogeniti sono già con Me sul trono a governare tutte le nazioni e tutti i popoli, quelle persone e cose inique e ingiuste stanno iniziando a essere giudicate. Le esaminerò una a una, non tralascerò nulla, le rivelerò completamente. Perché il Mio giudizio è stato pienamente rivelato ed è stato aperto pienamente, e nulla è stato trattenuto; getterò fuori tutto ciò che non corrisponde alla Mia volontà e lascerò che perisca eternamente nel pozzo dell’abisso; lo lascerò bruciare in eterno nel pozzo dell’abisso. Questa è la Mia giustizia; questa è la Mia rettitudine. Nessuno può cambiarla e deve sottostare al Mio comando.

da “Capitolo 103” dei Discorsi di Cristo al principio in La Parola appare nella carne

11. Io sono retto, Io sono fedele, Io sono il Dio che osserva il cuore dell’uomo nel suo profondo! Io rivelerò immediatamente chi è vero e chi è falso. Non vi è necessità di allarmarsi, tutte le cose operano secondo il Mio tempo. Chi Mi desidera sinceramente, chi non Mi desidera sinceramente: Io ve lo dirò. Solamente, voi nutritevi bene, dissetatevi bene, venite al Mio cospetto e avvicinatevi a Me, e Io stesso compirò la Mia opera. Non siate troppo ansiosi di conseguire risultati rapidi, la Mia opera non può essere compiuta tutta in una volta. In essa vi sono i Miei passi e la Mia saggezza, affinché quest’ultima possa essere rivelata. Vi farò vedere che cosa viene fatto con le Mie mani: la punizione del male e la ricompensa del bene. Io certamente non favorisco nessuno. Io amo sinceramente voi che Mi amate sinceramente, e la Mia ira sarà sempre su coloro che non Mi amano autenticamente, cosicché possano sempre ricordare che Io sono il vero Dio, il Dio che osserva il cuore dell’uomo nel suo profondo.

da “Capitolo 44” dei Discorsi di Cristo al principio in La Parola appare nella carne

12. Amo tutti coloro che si adoperano sinceramente per Me e che si dedicano a Me. Odio tutti coloro che nascono da Me eppure non Mi conoscono, e addirittura Mi resistono. Non abbandonerò nessuno di coloro che esistono sinceramente per Me, anzi raddoppierò le loro benedizioni. Punirò doppiamente gli ingrati e non permetterò loro di cavarsela a buon mercato. Nel Mio Regno non vi sono disonestà, inganno né mondanità, ossia non vi è il fetore dei morti, bensì ogni cosa è rettitudine, giustizia, purezza, sincerità, senza segretezza né reticenza; ogni cosa è freschezza, godimento, edificazione. Se qualcuno mantiene il fetore dei morti, sicuramente non può restare nel Mio Regno, bensì sarà governato dal Mio bastone di ferro.

da “Capitolo 70” dei Discorsi di Cristo al principio in La Parola appare nella carne

13. Coloro che governano davvero come re dipendono dalla Mia predestinazione e selezione, e non deve esservi alcuna volontà umana. Se qualcuno osa partecipare, deve sperimentare il colpo della Mia mano ed è oggetto del Mio fuoco furioso; questo è un altro aspetto della Mia giustizia e maestà. Governo tutte le cose, ho detto, sono il Dio saggio che esercita la piena autorità e non sono clemente con nessuno, bensì spietato, senza sentimenti personali. Tratto chiunque (a prescindere da quanto parli bene, non lo esonererò) con la Mia giustizia, rettitudine e maestà, permettendo intanto a tutti di comprendere meglio il miracolo delle Mie azioni, il loro significato. Punisco a una a una ogni sorta di azione degli spiriti malvagi, gettandoli uno alla volta nel pozzo dell’abisso. Ho compiuto quest’opera prima che iniziasse il tempo, lasciandoli senza posizione, senza concedere loro alcuno spazio per svolgere il loro lavoro. Tutti i Miei eletti, quelli predestinati e selezionati da Me, non possono mai essere posseduti da loro in alcun momento, bensì sono sempre santi. Coloro che non ho predestinato e selezionato li consegno a Satana e non permetto loro di restare ancora.

da “Capitolo 70” dei Discorsi di Cristo al principio in La Parola appare nella carne

14. Devi sapere che tipo di persone desidero; coloro che sono impuri non sono autorizzati a entrare nel Regno, a insudiciare il suolo sacro. Anche se forse hai svolto molto lavoro e lavorato per molti anni, alla fine sei ancora così disgustoso da essere deplorevole. È intollerabile per la legge del Cielo che tu voglia entrare nel Mio Regno! Dalla creazione del mondo fino a oggi non ho mai offerto facile accesso al Mio Regno a chi cerca di ingraziarsi il Mio favore. È una regola celeste e nessuno può infrangerla!

da “Il successo o il fallimento dipendono dalla strada che l’uomo percorre” in La Parola appare nella carne

15. Quando tutto sarà in ordine, quello sarà il giorno in cui ritornerò a Sion, e tale giorno sarà commemorato da tutti i popoli. Quando ritornerò a Sion, tutte le cose sulla terra si zittiranno e saranno in pace. Quando farò ritorno a Sion, tutto riassumerà l’aspetto originario. In quel momento avvierò la Mia opera a Sion: punirò i malvagi e ricompenserò i buoni, metterò in vigore la Mia giustizia e compirò il Mio giudizio. Userò le Mie parole per adempiere ogni cosa e farò fare a tutti e a tutto l’esperienza della Mia mano che castiga. Farò vedere a tutte le persone la Mia intera gloria, saggezza e munificenza. Nessuno oserà alzarsi per esprimere un giudizio, perché ogni cosa si completa con Me. In ciò, tutti vedranno il Mio intero onore e faranno l’esperienza della Mia intera vittoria, perché ogni cosa si manifesta con Me. Da questo si può ben vedere la Mia grande potenza e la Mia autorità. Nessuno oserà offenderMi, nessuno oserà ostacolarMi. Tutto è reso pubblico con Me; chi oserebbe nascondere qualcosa? Certamente non mostrerò nei suoi confronti alcuna misericordia! Simili disgraziati devono ricevere la Mia punizione severa e una feccia tale deve essere sottratta alla Mia vista. Li governerò con verga di ferro e userò la Mia autorità per giudicarli, senza la minima misericordia e senza risparmiare affatto i loro sentimenti, poiché Io sono Dio Stesso che è privo di emozioni ed è maestoso e non può essere offeso. Questo deve essere capito da tutti e visto da tutti per evitare di essere da Me abbattuti “senza causa né motivo”, di essere da Me annientati, quando giunge il momento, poiché la Mia verga abbatterà tutti coloro che Mi offendono. Non Mi importerà se conoscono o no i Miei decreti amministrativi; per Me non avrà alcuna rilevanza poiché la Mia persona non può tollerare offese da nessuno. Questo è il motivo per cui viene detto che Io sono un leone; chiunque Io tocchi, lo abbatterò. Per questo viene detto che adesso dire che Io sia il Dio della compassione e della benevolenza significa bestemmiare contro di Me. Nella Mia essenza non sono un agnello ma un leone. Nessuno osa offenderMi e chiunque lo faccia verrà punito subito con la morte, senza alcun sentimento!

da “Capitolo 120” dei Discorsi di Cristo al principio in La Parola appare nella carne

16. Sono un fuoco consumante e non tollero le offese. Poiché gli esseri umani furono tutti creati da Me, qualunque cosa Io dica o faccia, essi devono obbedire e non ribellarsi contro di Me. Le persone non hanno il diritto di immischiarsi nella Mia opera, e sono particolarmente inadatti ad analizzare ciò che potrebbe essere giusto o sbagliato nella Mia opera e nelle Mie parole. Io sono il Signore della creazione, e le creature dovrebbero eseguire tutto ciò che chiedo con un cuore pieno di riverenza nei Miei confronti; non dovrebbero ragionare con Me e soprattutto non dovrebbero resistere. Sto usando la Mia autorità per regnare sul Mio popolo, e tutti coloro che sono parte della Mia creazione dovrebbero sottostare alla Mia autorità. Sebbene oggi siate baldanzosi e presuntuosi di fronte a Me, disobbedite alle parole con le quali vi istruisco, e non avete paura. Affronto la vostra ribellione solo con la tolleranza. Non perderò la Mia pazienza e non influirò sulla Mia opera perché dei piccoli vermiciattoli buttano all’aria il sudiciume nel letamaio. Sopporto l’esistenza in atto di tutto ciò che detesto e delle cose che aborrisco per amore della volontà di Mio Padre, fino a quando i Miei discorsi non saranno stati completati, fino al Mio ultimissimo momento.

da “Quando le foglie d’autunno torneranno alle loro radici, proverai dispiacere per tutto il male che hai fatto” in La Parola appare nella carne

17. La Mia misericordia si esprime su coloro che amano Me e rinnegano sé stessi. E la punizione che visita gli operatori di iniquità è prova della Mia indole giusta, ancor più, testimonianza della Mia ira. Quando la catastrofe colpirà, la carestia e la peste si abbatteranno su coloro che si oppongono a Me, ed essi piangeranno. Coloro che hanno commesso ogni genere di iniquità ma Mi hanno seguito per molti anni non eviteranno di pagare per i loro peccati; anch’essi, incorrendo nel disastro, qualcosa di raramente visto nel corso di milioni di anni, giungeranno a vivere in uno stato costante di panico e paura. E quanti tra i Miei seguaci, sono stati leali a Me solo, esulteranno e applaudiranno alla Mia potenza. Sperimenteranno un ineffabile appagamento e vivranno in una gioia che non ho mai elargito prima all’umanità, poiché apprezzo le buone azioni degli uomini e ne aborrisco le azioni malvagie. Fin da quando iniziai a guidare l’umanità, ho sempre ardentemente nutrito la speranza di guadagnare un gruppo di uomini che condividessero il Mio Stesso modo di pensare. Non ho mai dimenticato coloro che non condividono il Mio modo di pensare; li ho detestati in cuor Mio, attendendo solo l’opportunità di inviare la Mia punizione su di loro, che avrò gusto di vedere. Oggi, il Mio giorno è finalmente giunto e non ho più bisogno di aspettare!

da “Devi preparare una quantità sufficiente di buone azioni per la tua destinazione” in La Parola appare nella carne

18. Poiché hai già stabilito la tua decisione di servirMi, non ti lascerò andare via. Sono un Dio che odia il male, e che è geloso dell’uomo. Poiché hai già disposto le tue parole sull’altare, non tollererò che tu sfugga lontano dai Miei occhi, e che tu serva due padroni. Pensavi di poter avere un altro amore dopo aver disposto le tue parole sul Mio altare, di fronte ai Miei occhi? Come potrei permettere alle persone di prendersi gioco di Me in questo modo? Pensavi forse di poter pronunciare voti a caso, pronunciare voti per Me con la tua lingua? Come osi pronunciare voti verso il Mio trono, il trono dell’Altissimo? Pensavi che i tuoi voti fossero già spariti? Io vi dico che anche se la vostra carne scomparirà, i vostri voti non possono scomparire. Alla fine, vi condannerò sulla base dei vostri voti. Tuttavia, pensate di poter presentare le vostre parole di fronte a Me per cavarvela con Me e che i vostri cuori possano servire gli spiriti impuri e malvagi. Come potrebbe la Mia ira tollerare questi individui, simili a cani e porci, che Mi ingannano? Io devo eseguire i Miei decreti amministrativi, e riscattare dalle mani degli spiriti impuri tutti questi individui retrogradi, “pii” che credono in Me per “servirMi” in modo ordinato, per essere Miei buoi, Miei cavalli e alla mercé della Mia macellazione. Voglio che riprendi la tua determinazione precedente e Mi servi di nuovo. Non tollererò che nessuna delle creature Mi inganni. Pensavi forse di poter semplicemente presentare richieste in modo ingiustificato e mentire di fronte a Me in modo ingiustificato? Pensavi forse che non avessi sentito o visto le tue parole e azioni? Come potrebbero le tue parole e azioni essere fuori dalla Mia vista? Come potrei permettere alle persone di ingannarMi in questo modo?

da “Il vostro carattere è così abietto!” in La Parola appare nella carne

19. Quando gli angeli suonano la musica per lodarMi, questo non può fare a meno di suscitare la Mia comprensione per l’uomo. Improvvisamente il Mio cuore si riempie di tristezza ed è difficile liberarMi da questa emozione dolorosa. Nella gioia e nel dolore di separarci e poi riunirci, Io e l’uomo non siamo in grado di scambiare i nostri sentimenti. Separati nell’alto dei cieli e in basso sulla terra, non riusciamo a incontrarci con regolarità. Come liberarsi dalla nostalgia dei sentimenti di un tempo? Come smettere di abbandonarsi ai ricordi del passato? Chi non auspicherebbe il loro perpetuarsi? Chi non anelerebbe al Mio ritorno? Chi non desidererebbe fortemente la Mia riunificazione con l’uomo? Il Mio cuore è profondamente turbato e lo spirito dell’uomo è profondamente angustiato. Sebbene simili nello spirito, non possiamo stare spesso insieme e non possiamo vederci di frequente. Quindi la vita dell’umanità è piena di afflizione e manca di vitalità, perché l’uomo ha sempre anelato a Me. È come se gli esseri umani fossero oggetti buttati giù dal cielo; gridano il Mio nome sulla terra e alzano lo sguardo verso di Me dal suolo, ma come possono sfuggire alle fauci del lupo famelico? Come possono liberarsi dalle sue minacce e dalle sue tentazioni? Come possono gli esseri umani non sacrificarsi attraverso l’obbedienza alle disposizioni del Mio piano? Quando implorano a voce alta, volgo loro le spalle e non posso sopportare ulteriormente la loro vista; tuttavia, come potrei non sentire le loro grida lamentose? Correggerò le ingiustizie del mondo umano. Svolgerò la Mia opera con le Mie mani in tutto il mondo, impedendo a Satana di danneggiare di nuovo il Mio popolo e ai nemici di rifare qualsiasi cosa vogliano. Diventerò Re sulla terra e trasferirò lì il Mio trono, abbattendo tutti i Miei nemici e inducendoli a confessare i loro crimini davanti a Me. Nella Mia tristezza unita a collera, calpesterò l’intero universo, senza risparmiare nessuno, e incuterò il terrore nei cuori dei Miei nemici. Ridurrò tutta la terra in macerie sotto le quali giaceranno tutti i Miei nemici, così che da quel momento in poi non possano più corrompere l’umanità. Il Mio piano è già stabilito e nessuno, chiunque esso sia, potrà cambiarlo. Mentre passeggio con maestosa ostentazione sopra all’universo, l’intera umanità sarà resa nuova e ogni cosa riprenderà vita. L’uomo non verserà più lacrime e non invocherà più il Mio aiuto. Allora il Mio cuore gioirà e la gente tornerà festosa a Me. L’intero universo, da cima a fondo, esulterà…

da “Capitolo 27” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

20. Nella vasta distesa del mondo si sono verificati innumerevoli cambiamenti, oceani che si sono insabbiati trasformandosi in campi, campi che si sono allagati trasformandosi in oceani, più e più volte. A eccezione di Colui che governa tutte le cose nell’universo, nessuno è in grado di condurre e di guidare questa razza umana. Non vi è alcun potente che si adoperi o faccia preparativi per questa razza umana, né tantomeno qualcuno che sia in grado di guidarla verso la destinazione della luce e di liberarla dalle ingiustizie terrene. Dio deplora il futuro del genere umano, Si affligge per la sua caduta e Si addolora vedendolo avanzare, passo dopo passo, verso la rovina e la strada senza ritorno. Un’umanità che ha spezzato il cuore di Dio e rinunciato a Lui per cercare il maligno: qualcuno ha mai riflettuto sulla direzione che un simile genere umano potrebbe prendere? È proprio per questa ragione che nessuno percepisce l’ira di Dio, che nessuno cerca un modo per compiacerLo o tenta di avvicinarsi a Lui e, per di più, che nessuno prova a comprendere la Sua pena e il Suo dolore. Anche dopo aver udito la voce di Dio, l’uomo continua per la sua strada, si ostina ad allontanarsi da Lui, sottraendosi alla Sua grazia e cura ed evitando la Sua verità, preferendo vendere sé stesso a Satana, il nemico di Dio. E chi ha riflettuto – se l’uomo dovesse persistere in questa ostinazione – su come Dio agirà verso questa umanità che L’ha accantonato senza guardarsi indietro? Nessuno sa che la ragione dei ripetuti moniti ed esortazioni di Dio risiede nel fatto che Egli ha preparato nelle Sue mani una catastrofe senza precedenti, una catastrofe che sarà insopportabile per la carne e per l’anima dell’uomo. Essa non è soltanto una punizione della carne, ma anche dell’anima. C’è una cosa che devi sapere: che tipo di ira scatenerà Dio quando il Suo piano andrà a monte e i Suoi moniti ed esortazioni non produrranno alcuna reazione? Sarà diversa da qualunque cosa gli esseri creati abbiano mai sperimentato o di cui abbiano mai sentito parlare. Perciò dico che questa catastrofe è senza precedenti e non si ripeterà mai. Infatti il piano di Dio è creare l’umanità solo questa volta e salvarla solo questa volta. Questa è la prima volta, e anche l’ultima. Pertanto nessuno può comprendere le scrupolose intenzioni e la fervida attesa con cui Egli salva questa volta il genere umano.

da “Dio è la sorgente della vita dell’uomo” in La Parola appare nella carne

21. L’ho detto prima: sono un Dio saggio. Uso la Mia umanità normale per mettere a nudo tutte le persone e il comportamento satanico, per smascherare coloro che hanno intenzioni sbagliate, che agiscono in un modo davanti agli altri e in un altro dietro le loro spalle, che Mi resistono, che sono sleali verso di Me, che bramano il denaro, che non hanno riguardo per il Mio fardello, che si dedicano all’inganno e alla disonestà verso i loro fratelli e sorelle, che parlano con eloquenza per compiacere gli altri e che non riescono a coordinarsi all’unanimità con i loro fratelli e sorelle nel cuore e nella mente. Tante persone, per via della Mia normale umanità, segretamente si oppongono a Me ed esercitano inganno e disonestà, presumendo che la Mia normale umanità non sappia. E tante persone prestano particolare attenzione alla Mia normale umanità, offrendoMi cose buone da mangiare e da bere, prestandoMi servizio come servitori e dicendoMi quello che è nel loro cuore, ma dietro le Mie spalle agiscono in maniera completamente diversa. Esseri umani ciechi! Semplicemente non conoscete Me: il Dio che guarda nel profondo del cuore umano. Ancora adesso non Mi conosci; continui a pensare che Io non sia consapevole di ciò che combini. Pensaci: quante persone si sono rovinate per via della Mia normale umanità? Svegliati! Non ingannarMi più. Devi porre davanti a Me ogni tua condotta e ogni tuo comportamento, ogni tua parola e ogni tua azione, e accettare che Io li esamini.

da “Capitolo 76” dei Discorsi di Cristo al principio in La Parola appare nella carne

22. Nel Mio progetto, Satana è rimasto sempre alle calcagna cercando di azzannare a ogni passo e, facendo da contrasto alla Mia sapienza, ha sempre cercato di trovare dei modi e dei mezzi per sconvolgere il Mio progetto originario. Ma potrei Io soccombere alle sue macchinazioni ingannevoli? Tutto in cielo e in terra è al Mio servizio: le macchinazioni ingannevoli di Satana potrebbero forse essere diverse? Proprio questa è l’intersezione della Mia sapienza, è proprio ciò che è portentoso riguardo ai Miei atti ed è il principio secondo cui viene attuato l’intero Mio piano di gestione. Durante l’epoca dell’edificazione del Regno, ancora non evito le macchinazioni ingannevoli di Satana, ma continuo a compiere l’opera che devo compiere. Fra tutte le cose dell’universo ho scelto come Mio contrasto gli atti di Satana. Non è forse questa la Mia sapienza? Non è forse proprio questo l’aspetto portentoso della Mia opera?

da “Capitolo 8” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

23. Quando inizio ufficialmente la Mia opera, tutta la gente esegue i Miei Stessi movimenti, cosicché le persone nell’intero universo occupano il loro tempo al passo con Me, c’è “esultanza” in tutto l’universo e l’uomo è spronato ulteriormente da Me. Di conseguenza, anche il gran dragone rosso viene sottomesso da Me in uno stato di delirio e confusione, è al servizio della Mia opera e, anche se riluttante, non riesce a seguire i suoi desideri e non gli rimane altra scelta che quella di sottomettersi al Mio controllo. In tutti i Miei piani, il gran dragone rosso è il Mio complemento, il Mio nemico e anche il Mio servo; come tale, non ho mai allentato le Mie “richieste” verso di lui. Quindi, la parte finale della Mia opera di incarnazione viene completata nella sua dimora. In questo modo il gran dragone rosso è maggiormente in grado di servirMi in maniera appropriata e tramite questo Io lo conquisterò e completerò il Mio piano.

da “Capitolo 29” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

24. Io sono il Principio e la Fine. Io sono l’unico vero Dio risorto e completo. Pronuncio le Mie parole davanti a voi e voi dovete credere fermamente a ciò che dico. Cielo e terra potranno passare, ma nemmeno una lettera o un tratto di ciò che dico passeranno mai. Ricordatene! Ricordatene! Quando ho parlato, nemmeno una parola è mai stata ritrattata e ciascuna di loro si compirà.

da “Capitolo 53” dei Discorsi di Cristo al principio in La Parola appare nella carne

25. Ciò che ho detto deve essere preso in considerazione, ciò che è preso in considerazione deve essere portato a termine, e questo nessuno può modificarlo; è un assoluto. Che si tratti di ciò che ho detto nel passato o di ciò che dirò nel futuro, tutto avverrà, e tutta l’umanità lo vedrà. Questo è il principio alla base dell’opera della Mia parola. […] Di tutto ciò che avviene nell’universo, non vi è nulla in cui Io non abbia l’ultima parola. Che cosa esiste che non sia nelle Mie mani? Tutto ciò che dico avviene, e fra gli uomini chi vi è che possa farMi cambiare idea? Potrebbe forse essere il patto che ho stipulato in terra? Nulla può ostacolare il Mio progetto; Io sono onnipresente nella Mia opera così come nel Mio piano di gestione. Quale uomo potrà interferire? Non sono forse Io ad aver disposto tali preparativi? All’entrare oggi in questa situazione, comunque nulla si allontana dal Mio progetto o da ciò che Io ho previsto; tutto è stato stabilito da Me molto tempo fa. Chi fra voi può sondare il Mio progetto per questa fase? Il Mio popolo ascolterà la Mia voce, e ognuno di coloro che veramente Mi amano ritorneranno davanti al Mio trono.

da “Capitolo 1” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

26. Crediamo fermamente che nessun paese né potenza possa impedire a Dio di ottenere ciò che desidera. Coloro che ostacolano l’opera di Dio, che fanno resistenza alla parola di Dio, che disturbano e danneggiano il piano di Dio, saranno alla fine puniti da Dio. Colui che contrasta l’opera di Dio, verrà mandato all’inferno; qualsiasi paese che contrasti l’opera di Dio verrà distrutto; qualunque nazione che si levi per contrastare l’opera di Dio verrà cancellata dalla faccia della Terra e cesserà di esistere.

da “Dio sovrintende al destino dell’intera umanità” in La Parola appare nella carne

27. Tutto sarà portato a termine dalle Mie parole; nessun uomo può prendere parte all’opera che realizzerò e nessun uomo può compierla. Io rinnoverò l’aria di ogni nazione e cancellerò ogni traccia dei demoni sulla terra. Ho già cominciato, e darò inizio alla prima fase della Mia opera di castigo nella dimora del gran dragone rosso. Pertanto, si può vedere che il Mio castigo si è abbattuto sull’universo intero, e che il gran dragone rosso e ogni sorta di spiriti impuri saranno incapaci di sfuggire al Mio castigo, poiché Io osservo tutte le nazioni. Quando la Mia opera sulla terra sarà compiuta, vale a dire quando l’era del giudizio giungerà a termine, Io castigherò ufficialmente il gran dragone rosso. Il Mio popolo assisterà al Mio giusto castigo nei confronti del gran dragone rosso, riverserà lodi a motivo della Mia giustizia e, grazie a essa, loderà per sempre il Mio santo nome. Pertanto, compirà il suo dovere e Mi loderà ufficialmente in tutti i territori, per sempre e in eterno!

da “Capitolo 28” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

28. Nel momento in cui risuonerà il saluto al Regno – che è anche quando rimbomberanno i sette tuoni – questo suono sconvolgerà i cieli e la terra, scuotendo l’empireo e facendo vibrare le corde del cuore di ogni essere umano. Un inno al Regno si leva solennemente nella nazione del gran dragone rosso, mostrando che Io ho distrutto la nazione del gran dragone rosso e ho poi stabilito il Mio Regno. Cosa ancora più importante, il Mio Regno viene fondato sulla terra. In quel momento, Io inizio a mandare i Miei angeli in ogni nazione del mondo, in modo che possano pasturare i Miei figli, il Mio popolo; compio questa azione anche per soddisfare le esigenze della fase successiva della Mia opera. Ma Io Mi reco personalmente nel luogo in cui il gran dragone rosso giace nelle sue spire, per lottare contro di lui. E quando l’intera umanità giungerà a conoscerMi dall’intimo della carne e riuscirà a vedere le Mie azioni dall’intimo della carne, allora la tana del gran dragone rosso si incenerirà e svanirà senza lasciare traccia.

da “Capitolo 10” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

29. Quando le persone saranno state tutte rese complete e tutte le nazioni della terra saranno diventate il Regno di Cristo, sarà il tempo in cui rimbomberanno i sette tuoni. Il giorno attuale è un passo avanti nella direzione di quella fase, la carica è stata scatenata sul tempo a venire. Questo è il piano di Dio, nel futuro prossimo sarà realizzato. Tuttavia, Dio ha già compiuto tutto ciò che ha dichiarato. Quindi, è chiaro che le nazioni della terra non sono nient’altro che castelli sulla sabbia che tremano all’avvicinarsi dell’immensa onda: l’ultimo giorno è imminente e il gran dragone rosso cadrà sotto la parola di Dio. Per garantire che il piano di Dio venga eseguito con successo, gli angeli del cielo sono scesi sulla terra, facendo del loro meglio per soddisfare Dio. Il Dio incarnato in persona Si è schierato sul campo di battaglia per muovere guerra contro il nemico. Ovunque appaia l’incarnazione, il nemico viene distrutto in tale luogo. La Cina è la prima a essere annientata, a essere messa a ferro e fuoco dalla mano di Dio. Egli non concede assolutamente tregua alla Cina.

da “Capitolo 10” di Interpretazione dei misteri delle “Parole di Dio all’intero universo” in La Parola appare nella carne

30. Io governo sul Regno e, per di più, Io regno su tutto l’universo; Io sono sia il Re del Regno sia il Capo dell’universo. Da questo momento in poi radunerò tutti coloro che non sono i prescelti e inizierò la Mia opera tra i Gentili, annuncerò i Miei decreti amministrativi all’intero universo, per poter intraprendere con successo la prossima fase della Mia opera. Userò il castigo per diffondere la Mia opera tra i Gentili, vale a dire userò la forza contro tutti coloro che sono Gentili. Ovviamente questa opera verrà portata avanti contemporaneamente alla Mia opera tra gli eletti. Il tempo in cui la Mia gente governerà ed eserciterà il potere sulla terra, sarà anche il tempo in cui tutti gli uomini sulla terra saranno stati conquistati, e inoltre sarà il tempo in cui Io Mi riposerò – e soltanto allora apparirò a tutti quelli che sono stati conquistati. Appaio al Regno santo e Mi nascondo dalla terra immonda. Tutti coloro che sono stati conquistati e sono divenuti obbedienti al Mio cospetto, sono in grado di vedere il Mio volto con i loro occhi e sono capaci di udire la Mia voce con le loro orecchie. Questa è la benedizione di coloro che nascono durante gli ultimi giorni, questa è la benedizione da Me predestinata, e ciò è inviolabile da parte di qualsiasi uomo.

da “Capitolo 29” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

31. Il mondo sta crollando! Babilonia è nella paralisi! Il mondo religioso – come potrebbe non essere distrutto dalla Mia autorità sulla terra? Chi ha ancora il coraggio di disobbedirMi e osteggiarMi? Gli scribi? Tutti i funzionari religiosi? I governanti e le autorità presenti sulla terra? Gli angeli? Chi non celebra la perfezione e la pienezza del Mio corpo? Tra tutte le persone, chi non canta senza sosta le Mie lodi, chi non è immancabilmente felice? Io vivo nel paese dove il gran dragone rosso ha la sua tana, ma ciò non Mi fa tremare di paura né scappare, perché tutto il suo popolo ha già iniziato a detestarlo. Mai il “dovere” di qualsiasi cosa è stato assolto dinanzi al dragone; invece, tutte le cose badano ai propri affari, scegliendo il percorso per loro più conveniente. Come potrebbero i paesi della terra non essere distrutti? Come potrebbero non crollare?

da “Capitolo 22” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

32. La Mia opera finale non ha solo lo scopo di punire l’uomo, ma anche quello di assegnare all’uomo la sua destinazione. Ancor più, ha lo scopo di ricevere il riconoscimento da tutti per tutto ciò che ho fatto. Voglio che tutti quanti gli uomini vedano che tutto ciò che ho fatto è giusto ed è espressione della Mia indole; non è opera dell’uomo, e men che meno della natura, che ha creato l’umanità. Al contrario, sono Io Colui che nutre ogni essere vivente nel creato. Senza la Mia esistenza, l’umanità può solo perire e subire il flagello delle calamità. Nessun essere umano vedrà mai più il bel sole e la luna, o il mondo verde; l’umanità incontrerà solo il gelo della notte e l’inesorabile valle di tenebre dell’ombra della morte. Io sono la sola salvezza dell’umanità. Sono la sola speranza dell’umanità e ancor più, sono Colui su cui riposa l’esistenza di tutto il genere umano. Senza di Me l’umanità arriverà immediatamente a un blocco completo. Senza di Me, l’umanità soffrirà la catastrofe e finirà in balia di ogni genere di spiriti, anche se nessuno si cura di Me.

da “Devi preparare una quantità sufficiente di buone azioni per la tua destinazione” in La Parola appare nella carne

33. Al Mio ritorno, le nazioni saranno già state suddivise lungo i confini stabiliti dalle Mie fiamme ardenti. A quel tempo, Io Mi manifesterò nuovamente all’umanità come il sole cocente, mostrando Me Stesso a loro pubblicamente a immagine del Santissimo, che non hanno mai visto, camminando tra tutte le moltitudini delle nazioni, proprio come Io, Jahvè, una volta camminai tra le tribù ebraiche. Da quel momento in poi, guiderò gli uomini nelle loro vite sulla terra. Vedranno sicuramente la Mia gloria lì e vedranno anche sicuramente una colonna di nube nell’aria che li guiderà nelle loro vite, perché Io apparirò nei luoghi santi. L’uomo vedrà il Mio giorno di giustizia e anche la Mia manifestazione gloriosa. Ciò accadrà quando regnerò su tutta la terra e porterò molti figli nella gloria. Tutti si prostreranno in ogni dove e il Mio tabernacolo verrà eretto fermamente in mezzo all’umanità, sulla roccia dell’opera che sto portando avanti oggi. Gli uomini Mi serviranno anche nel tempio. L’altare, che è coperto di sporcizia e di cose esecrabili, sarà fatto a pezzi e ne ricostruirò uno nuovo. Sul sacro altare si accumuleranno agnelli e vitelli primogeniti. Abbatterò il tempio di oggi e ne ricostruirò uno nuovo. Il tempio che si erge ora e che è pieno di ripugnanti individui, crollerà e quello da Me costruito sarà pieno di servitori a Me fedeli. Si leveranno in piedi ancora una volta per servirMi per amore della gloria del Mio tempio. Vedrete sicuramente il giorno della Mia grande gloria e vedrete sicuramente il giorno in cui abbatterò il tempio e ne ricostruirò uno nuovo. Vedrete sicuramente anche il giorno della venuta del Mio tabernacolo nel mondo degli uomini. Come schiaccerò il tempio, così porterò il Mio tabernacolo nel mondo degli uomini, proprio mentre essi contempleranno la Mia discesa. Dopo aver schiacciato tutte le nazioni, Io le riunirò di nuovo, costruendo pertanto il Mio tempio e realizzando il Mio altare in modo che tutti possano offrire sacrifici a Me, servirMi nel Mio tempio e votarsi fedelmente alla Mia opera nelle nazioni dei Gentili. Sarà fatto proprio come gli Israeliti fanno ora, con la veste di un prete e una corona, con la gloria che Io, Jahvè, esprimo in mezzo a loro, e con la Mia maestà aleggiante su di loro e che resta con loro. Anche la Mia opera nelle nazioni dei Gentili sarà realizzata in questo modo. La Mia opera nelle nazioni dei Gentili sarà come la Mia opera in Israele, perché Io espanderò la Mia opera in Israele per diffonderla nelle nazioni dei Gentili.

da “L’opera di diffusione del Vangelo è anche l’opera di salvezza dell’uomo” in La Parola appare nella carne

34. Il popolo Mi acclama, il popolo Mi loda; tutte le bocche pronunciano il nome dell’unico vero Dio, tutti alzano gli occhi per osservare i Miei atti. Il Regno discende sul mondo, la Mia persona è ricca e munifica. Chi non festeggerebbe per questo? Chi non danzerebbe di gioia? Oh, Sion! Innalza il tuo stendardo trionfante per festeggiarMi! Intona il tuo inno trionfante di vittoria e diffondi il Mio santo nome! Tutti gli esseri della terra! Ora purificatevi in sacrificio per Me! Stelle del cielo! Ora ritornate al vostro posto e mostrate la Mia grandezza nel firmamento! Ascolto la voce del popolo in terra, che nel canto riversa infinito amore e venerazione per Me! In questo giorno, mentre tutti gli esseri si rinnovano, vengo a percorrere la terra. In questo momento i fiori sbocciano, gli uccelli cantano, tutti gli esseri sono colmi di giubilo! Al suono della salva del Regno il dominio di Satana crolla, distrutto nel ritornello riverberante dell’inno del Regno. E non si risolleverà mai più!

Chi in terra osa alzarsi e resistere? Discendendo in terra Io reco incendio, ira, catastrofi di ogni genere. I regni terreni ora sono il Mio Regno! In alto nel cielo, le nuvole si gonfiano e si accavallano; sotto il cielo, laghi e fiumi si sollevano ed emettono una melodia commovente. Gli animali in quiete emergono dalle tane, e tutti i popoli che sonnecchiano vengono da Me destati. Il giorno che tutti i popoli attendevano è finalmente giunto! Ed essi innalzano a Me i canti più belli!

da “Inno del Regno” delle Parole di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

35. La via della vita non è una cosa che possa essere detenuta da chiunque, né è facilmente ottenibile da tutti. Questo perché la vita può provenire solo da Dio, vale a dire che soltanto Dio Stesso ne possiede la sostanza, senza di Lui non vi è alcuna via della vita, e quindi solo Egli è la fonte della vita e la sorgente inesauribile dell’acqua viva di vita. Da quando ha creato il mondo, Dio ha compiuto molte opere concernenti la vitalità della vita, opere che donano la vita all’uomo e ha pagato un prezzo elevato affinché l’uomo potesse acquisire la vita, poiché Egli Stesso è vita eterna ed Egli Stesso è la via attraverso cui l’uomo viene fatto risorgere. Dio non è mai assente dal cuore dell’uomo e vive continuamente fra gli uomini. È la forza motrice della vita dell’uomo, il fondamento della sua esistenza e un ricco deposito per la sua vita dopo la nascita. Egli fa rinascere l’uomo e gli consente di vivere tenacemente in ogni suo ruolo. Grazie alla Sua potenza e alla Sua inestinguibile forza vitale, l’uomo è vissuto generazione dopo generazione, e in tutto questo la potenza della vita di Dio è stata il sostegno dell’esistenza dell’uomo e per tutto questo Dio ha pagato un prezzo che nessun uomo ordinario ha mai pagato. La forza vitale di Dio può prevalere su ogni potenza; inoltre, è superiore a ogni potenza. La Sua vita è eterna, la Sua potenza è straordinaria, la Sua forza vitale non viene facilmente sopraffatta da alcun essere creato né da alcuna forza nemica. La forza vitale di Dio esiste e irradia il suo splendore luminoso, indipendentemente dal tempo e dal luogo. La vita di Dio rimane per sempre immutata, nonostante tutti i sovvertimenti del cielo e della terra. Tutte le cose passano, ma la vita di Dio rimane per sempre, poiché Egli è la fonte e la radice dell’esistenza di tutte le cose. La vita dell’uomo trae origine da Dio, l’esistenza del cielo è opera di Dio, e l’esistenza della terra deriva dalla potenza della vita di Dio. Nessun oggetto dotato di vitalità può trascendere la sovranità di Dio, e nessun essere dotato di vigore può sottrarsi all’ambito della Sua autorità. In tal modo ognuno, chiunque sia, deve sottomettersi al dominio di Dio, ognuno deve vivere sotto il Suo comando, e nessuno può sfuggire al Suo controllo.

da “Solo il Cristo degli ultimi giorni può offrire all’uomo la via della vita eterna” in La Parola appare nella carne

36. Quante creature vivono e si riproducono nella vasta distesa dell’universo, seguendo ripetutamente la legge della vita, rispettando un’unica regola costante. Coloro che muoiono portano con sé le storie dei vivi e coloro che sono vivi ripetono la stessa tragica storia di coloro che sono morti. E allora il genere umano non può fare a meno di chiedersi: Perché viviamo? E perché dobbiamo morire? Chi è al comando di questo mondo? E chi ha creato questo genere umano? L’umanità è stata veramente creata da Madre Natura? Il genere umano ha davvero il controllo del proprio destino? … Da migliaia di anni l’umanità si pone queste domande, continuamente. Purtroppo, più diventa ossessionata da queste domande, più sviluppa una sorta di brama nei confronti della scienza. La scienza offre una breve gratificazione e appagamento momentaneo della carne, ma è tutt’altro che sufficiente per liberare il genere umano dall’isolamento, dalla solitudine, dal terrore a malapena celato e dall’impotenza profondamente radicati nell’anima. Il genere umano usa semplicemente la conoscenza scientifica che l’occhio nudo può vedere e che il cervello può comprendere per anestetizzare il proprio cuore, eppure questo non può impedire all’umanità di esplorare i misteri. Il genere umano non sa chi è il Sovrano di tutte le cose nell’universo, e tantomeno conosce l’inizio e il futuro dell’umanità. Il genere umano semplicemente vive, per forza, nel mezzo di questa legge. Nessuno può evitarla e nessuno può modificarla, poiché fra tutte le cose e nei cieli esiste solamente Uno che dall’eternità e in eterno detiene la sovranità su tutte le cose. Egli è Colui che non è mai stato visto dall’uomo, Colui che l’umanità non ha mai conosciuto, nella cui esistenza non ha mai creduto, ma è Colui che ha soffiato l’alito nei progenitori del genere umano e ha dato vita all’umanità. Egli è Colui che rifornisce e nutre il genere umano per la sua esistenza e lo guida fino al giorno d’oggi. Inoltre, Egli e solo Egli è Colui da cui il genere umano dipende per la propria sopravvivenza. Detiene la sovranità su tutte le cose e governa tutte le creature viventi nell’universo. Esercita il dominio sulle quattro stagioni ed è Colui che suscita il vento, il gelo, la neve e la pioggia. Dona il sole al genere umano e porta l’arrivo della notte. Fu Lui che dispose i cieli e la terra, dando all’uomo le montagne, i laghi e i fiumi e tutte le creature viventi che in essi abitano. La Sua opera è ovunque, come pure il Suo potere, la Sua saggezza e la Sua autorità sono ovunque. Ognuna di queste leggi e regole è la materializzazione della Sua opera e ognuna di esse svela la Sua saggezza e autorità. Chi può esimersi dalla Sua sovranità? E chi può esonerarsi dai Suoi progetti? Tutte le cose esistono sotto il Suo sguardo e inoltre tutte le cose vivono sotto la Sua sovranità. Le Sue opere e il Suo potere lasciano come unica scelta al genere umano quella di riconoscere il fatto che Egli esiste veramente e detiene la sovranità su tutte le cose. Nessun’altra cosa al di fuori di Lui può comandare l’universo, tantomeno può ininterrottamente provvedere al genere umano. Indipendentemente dal fatto che tu sia in grado o meno di riconoscere l’opera di Dio e a prescindere dal fatto che tu creda o meno nell’esistenza di Dio, senza alcun dubbio il tuo destino risiede nelle disposizioni di Dio e certamente Dio deterrà sempre la sovranità su tutte le cose. La Sua esistenza e autorità non dipendono dal fatto che possano o meno essere riconosciute e comprese dall’uomo. Solamente Lui conosce il passato, il presente e il futuro dell’uomo e solamente Lui può determinare il destino del genere umano. Indipendentemente dalla tua capacità di accettare questa realtà, non passerà molto tempo prima che il genere umano assista a tutto ciò con i propri occhi e questo è il fatto che Dio presto metterà in pratica. Il genere umano vive e muore sotto gli occhi di Dio. Vive per la gestione di Dio e quando i suoi occhi si chiudono per l’ultima volta, ciò accade per la stessa gestione. L’uomo va e viene continuamente, avanti e indietro. Senza eccezione, fa tutto parte della sovranità e delle disposizioni di Dio. La gestione di Dio va sempre avanti e non è mai cessata. Egli renderà il genere umano consapevole della Sua esistenza, farà in modo che creda nella Sua sovranità, osservi la Sua opera e torni al Suo Regno. Questi sono il piano e l’opera che Egli svolge da migliaia di anni.

da “L’uomo può essere salvato solamente nell’ambito della gestione di Dio” in La Parola appare nella carne

37. L’indole di Dio è un argomento che sembra a tutti molto astratto e, inoltre, non per tutti è facile da accettare, poiché la Sua indole è diversa dalla personalità dell’essere umano. Anche Dio prova emozioni di gioia, collera, dolore e felicità, ma tali emozioni sono diverse da quelle degli uomini. Dio è ciò che Egli è ed ha ciò che Egli ha. Tutto ciò che Egli esprime e rivela è una rappresentazione della Sua essenza e della Sua identità. Nessun uomo può sostituire ciò che Egli è e ciò che Egli ha, né la Sua essenza e la Sua identità. La Sua indole racchiude il Suo amore per l’umanità, il Suo conforto per l’umanità, il Suo disprezzo per l’umanità e, ancor di più, una profonda comprensione dell’umanità. La personalità dell’uomo, tuttavia, può essere ottimista, vivace o insensibile. L’indole di Dio appartiene al Sovrano di tutte le cose e di tutti gli esseri viventi, al Signore di tutto il creato. La Sua indole rappresenta l’onore, la potenza, la nobiltà, la grandezza e, più di ogni altra cosa, la supremazia. La Sua indole è il simbolo dell’autorità, il simbolo di tutto ciò che è giusto, il simbolo di tutto ciò che è bello e buono. Più di questo, è un simbolo di Colui che non può essere[a] vinto o invaso dalle tenebre e da qualsiasi forza nemica, nonché un simbolo di Colui che non può essere offeso (né Egli tollererà che questo avvenga)[b] da qualsiasi essere creato. La Sua indole è il simbolo del sommo potere. Non una né più persone possono o potrebbero turbare la Sua opera o la Sua indole. Ma la personalità dell’uomo non è altro che un mero simbolo della lieve superiorità dell’uomo sulla bestia. L’uomo, in sé e di per sé, non ha alcuna autorità, alcuna autonomia e alcuna capacità di trascendere il proprio io, ma è, nella sua sostanza, uno che si tira indietro, alla mercé di ogni sorta di persone, eventi o cose.

da “È molto importante comprendere l’indole di Dio” in La Parola appare nella carne

38. In ogni frase che ho pronunciato è contenuta l’indole di Dio. Fareste bene a ponderare attentamente le Mie parole, e ne trarrete di certo grande profitto. L’essenza di Dio è molto difficile da comprendere, ma confido che tutti voi abbiate almeno qualche idea riguardo all’indole di Dio. Spero, quindi, che Mi mostrerete e compirete più azioni che non offendono l’indole di Dio. Così Io sarò rassicurato. Per esempio, custodisci sempre Dio nel tuo cuore. Quando agisci, fallo secondo le Sue parole. Cerca le Sue intenzioni in tutte le cose, e astieniti dal fare ciò che Gli manchi di rispetto e Lo disonori. Ancor meno dovresti confinare Dio in un angolo della mente per riempire il futuro vuoto nel tuo cuore. Se lo farai, avrai offeso l’indole di Dio. Ancora, supponendo che, nel corso della tua intera vita, tu non faccia mai osservazioni blasfeme e non esprima lamentele nei confronti di Dio e, inoltre, che tu sia in grado di adempiere correttamente a ogni cosa che Egli ti ha affidato e di sottometterti a ogni Sua parola, allora avrai evitato di trasgredire ai decreti amministrativi. Per esempio, se qualche volta hai detto: “Perché non penso che Egli sia Dio?” “Penso che queste parole non siano altro che una rivelazione dello Spirito Santo”, “Secondo me, non tutto ciò che fa Dio è necessariamente giusto”, “L’umanità di Dio non è superiore alla mia”, “Le parole di Dio semplicemente non sono credibili”, o hai fatto altre osservazioni critiche di questo tipo, allora ti esorto a confessare i tuoi peccati e a pentirti più spesso. Altrimenti, non avrai mai la possibilità di essere perdonato, poiché non offendi un uomo, ma Dio Stesso. Puoi pensare che tu stia giudicando un uomo, ma lo Spirito di Dio è di altro avviso. La tua mancanza di rispetto del Suo farSi carne equivale a trattare Lui Stesso senza rispetto. Stando così le cose, non hai forse offeso l’indole di Dio? Devi ricordare che tutto quel che viene compiuto dallo Spirito di Dio è finalizzato a salvaguardare la Sua opera nella carne e a far sì che sia svolta bene. Se trascuri questo aspetto, allora ti dico che sei una persona che non riuscirà mai a credere davvero in Dio. Poiché hai provocato la Sua collera, Egli ricorrerà a un’adeguata punizione per darti una lezione.

da “È molto importante comprendere l’indole di Dio” in La Parola appare nella carne

Note a piè di pagina:

a. Il testo originale dice: “è un simbolo dell’essere incapace di essere”.

b. Il testo originale dice: “così come un simbolo dell’essere incapace di essere offeso (e del non tollerare di essere offeso)”.

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