Appeso a un filo

21 Agosto 2020

di Zhang Hui, Cina

Nel 2005, poco dopo aver accettato l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni, condividevo il Vangelo con un fratello della mia vecchia Chiesa. Un pomeriggio, il pastore Li e il collaboratore Wang sono venuti a casa mia. Mi batteva il cuore. Cosa erano venuti a fare? Sapevano che avevo accettato Dio Onnipotente? Quando altri membri della Chiesa Lo avevano fatto, erano iniziati i pettegolezzi e le pressioni sulle famiglie perché vi si opponessero. Che tipo di tattiche avrebbero usato contro di me? Poco dopo sono arrivati i miei figli. Ero confuso. Avevano detto che erano impegnati: perché erano venuti entrambi? C’era lo zampino del pastore Li? Ho capito che era tutto preparato. Ho subito pregato Dio: “O Dio, non so che trucchi useranno con me. La mia levatura è troppo piccola: come farò ad affrontarli? Ti prego, guidami e aiutami a rimanere saldo sulla vera via”. Allora, mi sono calmato.

A quel punto, il pastore Li ha sorriso: “Fratello Zhang, ho sentito che hai accettato il Lampo da Levante. È vero? Per quanta verità possa esserci in esso, non possiamo accettarlo. Tutti crediamo nel Signore e predichiamo per Lui da anni. Sappiamo che il Signore Gesù è stato crocifisso e offerto in sacrificio, e ci ha redenti dal peccato. Dobbiamo sostenere il nome e la via del Signore in ogni momento. Non possiamo credere in un altro Dio. Allontanandoti dal Signore Gesù e credendo in Dio Onnipotente, non stai tradendo il Signore?”

Calmo e impassibile, ho detto: “Pastore Li, dobbiamo essere obiettivi e concreti, basarci sui fatti e non condannare arbitrariamente. Non ha approfondito la via del Lampo da Levante né letto le parole di Dio Onnipotente: come può dire che, con la mia scelta, sto tradendo il Signore? Sa da dove proviene la verità? Sa chi la esprime? Gesù gli disse: ‘Io sono la via, la verità e la vita’ (Giovanni 14:6). Dio è la fonte della verità. Perché dovremmo rifiutare il Lampo da Levante, se la contiene? Non significa resistere alla verità, e quindi a Dio? Possiamo ritenerci credenti?” “Ultimamente ho letto molte parole di Dio Onnipotente e ho compreso che contengono e sono la verità, che rivelano molti misteri. Ogni conflitto in questi anni di fede l’ho risolto tramite le parole di Dio Onnipotente. Credo fermamente che Egli sia il Signore Gesù ritornato. SeguirLo significa accogliere la venuta del Signore!” “Voi dite che credere in Dio Onnipotente equivale a tradire il Signore Gesù. Ciò è conforme alla verità? Quando il Signore Gesù venne per operare, in molti lasciarono il tempio per seguirLo. Era un tradimento di Jahvè Dio?” “Anche se l’opera di redenzione del Signore Gesù era diversa da quella compiuta da Jahvè Dio nel promulgare la legge e anche se il nome di Dio è cambiato, il Signore Gesù e Jahvè sono lo stesso Dio. Credendo nel primo, non tradivano il secondo, ma seguivano le orme dell’Agnello, guadagnando la salvezza di Dio”. “In realtà, chi credeva in Jahvè Dio senza accettare il Signore Gesù stava abbandonando e tradendo Dio”. “L’opera di Dio Onnipotente è diversa da quella del Signore Gesù e il nome di Dio è cambiato, ma Essi sono un solo Dio, che opera in modo diverso nelle varie età. Il Signore Gesù ha compiuto l’opera di redenzione nell’Età della Grazia, ovvero ci ha solo perdonato i peccati. Non ha eliminato la natura peccaminosa dell’umanità. Perciò, ha promesso che sarebbe tornato a compiere l’opera di giudizio. Dio Onnipotente è venuto negli ultimi giorni, ha espresso le verità per giudicarci sulla base dell’opera di redenzione del Signore per eliminare la nostra indole satanica e natura peccaminosa e salvarci dal peccato, così saremo guadagnati da Dio. L’opera e le parole di Dio Onnipotente avverano in pieno le profezie del Signore Gesù”. “Se credo in Dio Onnipotente, non tradisco il Signore Gesù, ma seguo le orme dell’Agnello. Se crediamo nel Signore Gesù senza accettare l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni, non siamo come i farisei, che credevano solo a Jahvè Dio e rifiutarono il Signore Gesù? Sono loro che resistono al Signore e Lo tradiscono!” “Vi consiglio di esaminare attentamente l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni e vedrete con i vostri occhi che le Sue parole sono la voce di Dio. Non condannatela e non giudicatela arbitrariamente, o sarete condannati per esservi opposti al Signore!”

Vedendo il pastore Li a disagio, il collaboratore Wang è intervenuto per appianare le cose: “Ci opponiamo al Lampo da Levante e al coinvolgimento dei nostri membri solo per proteggere la Chiesa e il gregge. Il Signore potrebbe condannarci per questo? Il pastore Li si sente responsabile della tua vita. Non vuole che tu imbocchi il sentiero sbagliato! Come collaboratore, hai fatto molto per la Chiesa. Tutti ti rispettano e si fidano di te. Li deluderesti, se ci lasciassi per seguire la tua fede in Dio Onnipotente!” Il pastore Li è subito intervenuto: “Il collaboratore Wang ha ragione. Ti sei impegnato tanto in tutti questi anni. Sarebbe un peccato rinunciare così alla reputazione che ti sei costruito! Torna. Ti aspettano tutti. La nostra Chiesa ha aperto una casa di riposo, abbiamo instaurato legami con gruppi religiosi all’estero, che ci finanzieranno. Se torni, ti faremo avere subito un’auto. Vuoi gestire la casa di riposo o la Chiesa, o magari vuoi continuare a tenere la contabilità? Decidi tu”.

Più li ascoltavo, più avvertivo qualcosa di strano. Quelle erano le parole di un credente? Mi è tornato alla mente il diavolo che tenta il Signore Gesù nella Bibbia: “Di nuovo il diavolo Lo portò con sé sopra un monte altissimo, Gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e Gli disse: ‘Tutte queste cose Ti darò, se Tu Ti prostri e mi adori’” (Matteo 4:8-9). Le loro parole non davano forse la stessa sensazione? Non era lo stesso modo di esprimersi? “Questo è uno stratagemma di Satana!”, mi sono detto. “Stanno usando la fama e il denaro per allontanarmi dalla vera via e farmi tradire Dio Onnipotente. Mi stanno tendendo una trappola, per farmi fuori!” Dopo oltre 10 anni di fede, mi era capitata la fortuna di accogliere il ritorno del Signore. Non potevo farmi imbrogliare da Satana e tradirLo. Quindi, ho detto: “Ho sentito la voce di Dio e trovato la via della vita eterna. Scelgo di seguire Dio. Non sprecate fiato. Non mi allontanerò da Dio Onnipotente”.

Allora, mia figlia si è messa a piangere: “Papà, ascoltami un momento! Abbiamo sofferto abbastanza per la morte della mamma. Se credi nel Lampo da Levante e vieni espulso dalla Chiesa, anche noi saremo scansati dagli altri!” Era orribile vedere mia figlia in lacrime. Dentro di me infuriava una lotta spietata. “Se accetto di ritornare nella Chiesa, non verrei sdegnato e manterrei la mia posizione. Ma sarebbe come chiudere la porta in faccia al Signore, un tradimento grave!” Non era una scelta facile. Pervaso da questo dolore, mi sono rivolto a Dio: “O Dio Onnipotente, mi trovo tra l’incudine e il martello. Ti prego, dammi la fede e la forza per rimanere imperturbabile, così saprò prendere posizione e seguirTi risoluto”. Allora, mi sono venute in mente alcune parole di Dio Onnipotente lette giorni prima: “Dovete essere continuamente vigili e in attesa, e intensificare la preghiera al Mio cospetto. Dovete riconoscere i vari complotti e gli astuti intrighi di Satana, riconoscere gli spiriti, conoscere gli uomini, e saper distinguere tutti i tipi di persone, di eventi e di cose” (Capitolo 17 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”). In queste parole ho trovato la forza e ho capito che dovevo imparare a discernere. Dietro a quegli eventi, si celavano i trucchi di Satana: usava il prestigio e i legami familiari per persuadermi, attaccarmi e turbarmi, insomma, per portarmi a tradire Dio. Non potevo cadere nella sua trappola! Ho detto ai miei figli: “Ho esaminato la faccenda ed è tutto chiaro. Dio Onnipotente è il vero Dio. Le Sue parole e la Sua opera sono la vera via. Da anni attendiamo con ansia la venuta del Signore. Ora che è tornato e che sta esprimendo le verità per la Sua opera di giudizio, dobbiamo seguirla da vicino e accettare il Suo giudizio e la Sua purificazione, così potremo sfuggire ai disastri e accedere al Suo Regno. Non dovremmo avere paura di essere scansati dagli altri, ma di essere eliminati dal Signore, di perdere l’opportunità di essere rapiti. Altrimenti, durante i grandi disastri, piangeremo e digrigneremo i denti!” “Dovreste dare uno sguardo alle parole di Dio Onnipotente. Vi sentirete la voce di Dio. Allora avrete la conferma che Dio Onnipotente è Cristo degli ultimi giorni!” I miei figli hanno smesso di insistere e dentro di me ho ringraziato Dio, che mi aveva guidato.

Non hanno ceduto e se ne sono andati indignati. Sono tornati qualche giorno dopo, per tentarmi con una proposta di matrimonio. Il pastore Li ha detto: “Sei vedovo, tua figlia è sposata e tuo figlio non è molto presente. Sei solo e non deve essere facile. Ti serve qualcuno che cucini per te. Anche sorella Wang è sola. È benestante, apprezzata, zelante nella fede. Non sarebbe meravigliosa, la vostra unione? Potreste sostenervi a vicenda e servire insieme il Signore”. Quella sera, sorella Wang mi ha chiamato. Tentava di persuadermi a non credere più nel Lampo da Levante. Se avessi avuto bisogno di soldi per le nozze di mio figlio, bastava chiedere. Mi sentivo davvero combattuto. Quando mia moglie era allettata, nostra figlia ha avuto un incidente mentre andava a prenderle delle medicine. È finita in ospedale. Sorella Wang è venuta a prendersi cura di entrambe. Le ero molto riconoscente. L’avrei ferita se non avessi seguito il suo consiglio? Il rapporto con lei sarebbe stato salvo, ma avrei tradito Dio. Ero davvero sconvolto e ho pregato Dio più volte. Dopo un po’ di travaglio interiore, ho rifiutato la proposta.

Un giorno, il pastore Li è venuto a trovarmi mentre lavoravo nei campi. Ha detto: “Fratello Zhang, pensa almeno ai tuoi figli. Tuo figlio si è sposato e tutta la famiglia della sua fidanzata crede nel Signore. Se scoprono la tua fede in Dio Onnipotente, le permetteranno ancora di sposare tuo figlio? Non distruggerebbe il suo matrimonio? Dai, ripensaci”. Ho pensato: “Usi il matrimonio di mio figlio per minacciarmi e allontanarmi dalla vera via? Sei spregevole!” Ho detto, senza esitazioni: “La mia fede in Dio Onnipotente non la riguarda. E non c’entra nulla con il matrimonio di mio figlio. E poi, la riuscita della loro unione è nelle mani di Dio. Ho compreso che Dio Onnipotente è il Signore Gesù ritornato e Lo seguirò fino alla fine. I miei figli un giorno capiranno”. All’inizio, ho pensato che il pastore si sarebbe limitato alle parole ma, incredibilmente, ha fatto leva su una cosa così importante per farmi tradire Dio Onnipotente.

Qualche giorno dopo, sono andato all’officina di mio figlio. Corrugando la fronte, ha fatto: “Papà, la mia fidanzata dice che il pastore Li ha riferito alla sua famiglia la tua fede nel Lampo da Levante. Ha aggiunto che annullerà il matrimonio, se non ci rinunci”. Ero inorridito e infuriato. Il pastore Li stava davvero usando le nozze di mio figlio per minacciarmi. Un credente può arrivare a fare una cosa tanto spregevole? Vedere mio figlio così desolato mi ha fatto male. Mancavano solo 18 giorni alle nozze. Davvero sarebbe andato tutto a monte? Avevo le lacrime agli occhi. Ha proseguito: “Papà, lei ha anche detto che ci sposiamo a tre condizioni: tu per me non sarai più mio padre; non dovrò badare a te quando sarai anziano; infine, devo troncare ogni legame familiare. Mia madre non c’è più. Ti prego, smetti di credere nel Lampo da Levante per il bene della nostra famiglia”. Queste parole e il dolore sul suo volto mi hanno trafitto il cuore. Solo perché credevo in Dio Onnipotente, questi membri del clero mi trattavano come un nemico, costringendo mio figlio a chiudere i rapporti con me. È disgustoso! Gli ho risposto: “Figlio mio, ora sei grande e non hai bisogno che mi prenda cura di te. Io sono vecchio. Voglio solo praticare la mia fede e seguire Dio per il tempo che mi resta. Spero che capirai”. Poi, mi sono voltato e sono uscito. Una volta a casa, ho pregato Dio: “Dio Onnipotente! Il pastore sta usando ogni stratagemma per tormentarmi e farmi pressioni. Mio figlio vuole rinnegarmi. Mi sento così debole adesso. Ti prego, guidami e dammi la fede”.

Il giorno dopo è venuto a trovarmi fratello Lin della Chiesa di Dio Onnipotente e gli ho detto cosa stava accadendo. Mi ha letto le parole di Dio Onnipotente. “In ogni fase dell’opera che Dio compie dentro le persone, esternamente sembra che si tratti di un’interazione tra le persone, come se tutto nascesse da disposizioni o da interferenze umane. Ma dietro le quinte, ogni fase dell’opera e tutto ciò che accade, è una scommessa fatta da Satana davanti a Dio, una scommessa che richiede che le persone rimangano salde nella loro testimonianza di fede a Dio. Considera quando Giobbe è stato messo alla prova, per esempio: dietro le quinte, Satana stava facendo una scommessa con Dio, e ciò che è accaduto a Giobbe era legato alle azioni degli uomini e alla loro interferenza. Dietro ogni passo che Dio compie dentro di voi, vi è la scommessa di Satana con Dio – dietro ogni cosa vi è una battaglia. […] Tutto quello che le persone fanno richiede di pagare un certo prezzo per i loro sforzi. Senza difficoltà reali, non possono soddisfare Dio, non possono arrivare nemmeno vicino a farlo, e stanno solo blaterando vuote dichiarazioni!” (“Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio” in “La Parola appare nella carne”). In riferimento a questo passo, ha parlato di battaglie spirituali. Allora, ho capito che, quando veniamo ostacolati, tormentati e pressati dal clero, è colpa di Satana, che vuole turbarci. Le persone non c’entrano. Satana interferisce ovunque Dio operi. Detesta che Dio operi per salvare l’umanità, quindi usa mezzucci e trucchetti per impedirci di seguire Dio, per portarci all’inferno assieme a lui. Il pastore Li e gli altri hanno tentato di allontanarmi dalla vera via, assillandomi di continuo, tentandomi con un’auto, il lavoro di contabilità o la gestione della casa di riposo. Mi hanno anche proposto una moglie. Visto che non funzionava, mi hanno ricattato con le nozze di mio figlio. Hanno provato col bastone e con la carota. Che bieca malvagità!

Fratello Lin ha continuato: “Quando il Signore Gesù è apparso e ha operato, i capi della fede ebraica odiavano Dio e la verità. Sapevano che la via da Lui mostrata nasceva dall’autorità, ma si rifiutarono di esaminarla, addirittura opponendosi follemente, con la condanna e l’ingiuria. Intralciarono in ogni modo i Suoi fedeli e contribuirono alla Sua crocifissione, per paura di perdere prestigio e sostentamento se le persone avessero seguito il Signore Gesù. Proprio come è scritto nella Bibbia: ‘I capi dei sacerdoti e i farisei, quindi, riunirono il sinedrio e dicevano: “Che facciamo? Perché quest’uomo fa molti segni miracolosi. Se lo lasciamo fare, tutti crederanno in Lui; e i Romani verranno e ci distruggeranno come città e come nazione”. […] Da quel giorno dunque deliberarono di farLo morire’ (Giovanni 11:47-53). Dio è venuto negli ultimi giorni a compiere l’opera di giudizio per purificare e salvare l’umanità. Il clero religioso sa che le parole di Dio Onnipotente sono la verità, ma non ricercano né le esaminano. Si affannano a resisterGli e a condannarLo, ostacolando chi vuole seguirLo. La loro essenza è forse diversa da quella dei farisei, che si opponevano al Signore Gesù?” “Egli condannò e maledì quegli ipocriti. Gesù gli disse: ‘Ma guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché serrate il Regno dei Cieli davanti alla gente; poiché non vi entrate voi, né lasciate entrare quelli che cercano di entrare’ (Matteo 23:13). ‘Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché viaggiate per mare e per terra per fare un proselito; e quando lo avete fatto, lo rendete figlio della geenna il doppio di voi’ (Matteo 23:15). Le parole di Dio Onnipotente rivelano anche l’essenza e l’origine di questa loro opposizione a Dio”. Dio Onnipotente dice: “Quelli che leggono la Bibbia in grandi chiese, recitano la Bibbia tutti i giorni ma non capiscono lo scopo dell’opera di Dio. Non uno è in grado di conoscere Dio; inoltre, nessuno è in sintonia con il cuore di Dio. Sono tutti uomini meschini e privi di valore, così boriosi da voler insegnare a Dio. Anche se brandiscono il nome di Dio, Gli si oppongono ostinatamente. Anche se si fregiano della definizione di credenti in Dio, sono quelli che mangiano la carne e bevono il sangue dell’uomo. Tutti questi uomini sono diavoli che divorano l’anima dell’uomo, capi demoni che deliberatamente intralciano chi sta tentando di percorrere la strada giusta, sono pietre di inciampo che impediscono il cammino di quanti cercano Dio. Anche se sono ‘fortemente carnali’, come fanno i loro seguaci a sapere che sono anticristi che guidano l’uomo a opporsi a Dio? Come fanno a sapere che sono diavoli vivi che cercano espressamente di anime da divorare?” (“Tutti coloro che non conoscono Dio sono persone che si oppongono a Dio” in “La Parola appare nella carne”). Dopo aver letto le Sue parole, ho compreso meglio la natura demoniaca che li porta a odiare la verità e opporsi a Dio. Questi capi religiosi resistono a Dio Onnipotente e Lo condannano, perseguitando chi testimonia l’opera di Dio degli ultimi giorni, perché vogliono conservare in eterno il potere sul gregge di Dio. Vogliono tenerlo sotto controllo ed esserne i padroni. Non potendo entrare nel Regno di Dio, impediscono ai credenti di farlo. Finiranno all’inferno, trascinando con sé anche gli altri. Sono veramente un branco di demoni! Se non avessi sperimentato di persona i loro tentativi di ostacolarmi, se Dio non Si fosse incarnato e non avesse operato negli ultimi giorni, smascherando questi empi servi e anticristi che si nascondono nelle chiese, non avrei mai compreso la loro essenza demoniaca di opposizione a Dio. Mi avrebbero fuorviato e rovinato a mia insaputa. Nel vedere la loro orribile ipocrisia, la mia fede nel seguire Dio Onnipotente si è rafforzata.

Ho continuato a condividere il Vangelo con i fratelli della mia vecchia Chiesa. Una mattina, durante una riunione, il pastore Li e il suo gruppo sono ripiombati a casa mia: “Te lo abbiamo detto più volte di rinunciare al Lampo da Levante. Non solo ci ignori, ma rubi le mie pecore e predichi loro questa fede. Vuoi davvero metterti contro di me?” Ho detto: “Pastore Li, quello che dice non è giusto. La Chiesa è di Dio, e così il gregge. Lei è solo un pastore. Come fa a dire che le pecore sono sue?” “Condivido il Vangelo con i miei fratelli perché sentano la voce di Dio e possano tornare dinanzi al Suo trono. È la cosa giusta da fare. Perché vuole ostacolarli? Sono deboli e negativi. Il loro spirito ha sete e brancola nel buio. Non ricevono sostentamento alla vita. Dio Onnipotente ha pronunciato parole, indicandoci la via della vita eterna. Perché non vuole che vengano lette? Perché negare il diritto e la libertà di esaminare la vera via? Impedire ciò non significa far morire di sete quelle persone, abbandonandole al giogo della religione? È un’azione da buono o cattivo servitore?” Il pastore ha cambiato subito espressione e ha urlato furioso: “Sei una battaglia persa. Se non ci vuoi seguire nella fede, vedrai che sarai punito all’inferno!” Ho ribattuto: “Non sta a lei decidere. Non sa nemmeno riconoscere la voce del Signore né accoglierLo. Come fa a condurre il gregge verso il Suo Regno?” “Solo Cristo degli ultimi giorni è il nostro varco verso il Regno dei Cieli. Tramite Lui ho trovato la via della vita eterna. Dio è responsabile della mia vita, non lei”. Se ne sono andati abbattuti. Nessuno è più venuto a disturbarmi.

Da questa battaglia spirituale, ho imparato a discernere i trucchi di Satana. Ho anche compreso che i pastori e gli anziani del mondo religioso sono solo ipocriti farisei, anticristi che negano Cristo e Gli resistono. Mi sono liberato dalla loro morsa. Le parole di Dio Onnipotente mi hanno guidato passo passo fino a sconfiggere Satana, rimanendo saldo sulla vera via. Sia davvero ringraziato Dio! Ripensando a tutto ciò, capisco di essere stato messo alla prova. Ero in bilico tra la vita e morte. Senza la guida delle parole di Dio, mi sarei fatto ingannare da Satana. Se mi fossi piegato a lui, seguendo la carne e abbandonando la retta via, avrei gravemente tradito Dio. Avrei offeso la Sua indole e perso ogni possibilità di salvezza. Ero davvero appeso a un filo! Ringrazio Dio per avermi protetto e salvato!

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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