VI La relazione tra l’opera dell’Età della Grazia e quella dell’Età del Regno

1. Dio è Colui che regna su tutte le cose e che le amministra. Ha creato tutto ciò che esiste e lo amministra; inoltre, lo governa e vi provvede. Questo è il Suo status, la Sua identità. Per tutte le cose e per tutto ciò che esiste, la vera identità di Dio è quella di Creatore e di Sovrano di tutte le cose. Questa è la Sua identità, ed Egli è unico tra tutte le cose. Nessuna delle Sue creature – che esse siano parte dell’umanità o del mondo spirituale – può usare alcun mezzo o pretesto per impersonare o sostituire la Sua identità e il Suo status, perché solo una tra tutte le cose possiede questa identità, questo potere, questa autorità e capacità di governare tutte le cose: il nostro unico Dio Stesso.

Tratto da “Dio Stesso, l’Unico X” in “La Parola appare nella carne”

2. Ci sono ancora quelli che dichiarano: “Dio non ha espressamente affermato che Gesù era il Suo Figlio diletto?” Gesù è il Figlio prediletto di Dio, nel quale Egli Si è compiaciuto – questo è stato di certo detto da Dio Stesso. Così facendo, Dio ha reso testimonianza a Se Stesso, ma solo da una prospettiva diversa, quella dello Spirito in cielo che rendeva testimonianza alla Sua incarnazione. Gesù è la Sua incarnazione, non Suo Figlio in cielo. Comprendi? Le parole di Gesù “Io sono nel Padre e che il Padre è in Me” non indicano che Essi sono un unico Spirito? E non è proprio per l’incarnazione che vennero separati tra cielo e terra? In realtà, sono ancora uno; a prescindere dal come, si tratta semplicemente di Dio che rende testimonianza a Se Stesso. A causa del cambiamento delle età, delle esigenze dell’opera e delle diverse fasi del Suo piano di gestione, è diverso anche il nome con cui l’uomo Lo chiama. Quando venne a compiere la prima fase dell’opera, poteva essere chiamato solo Jahvè, pastore degli Israeliti. Nella seconda fase, il Dio incarnato poteva essere denominato soltanto Signore e Cristo. Tuttavia, in quel tempo, lo Spirito in cielo dichiarò solo che era il Figlio prediletto di Dio, e non fece alcuna menzione del fatto che fosse il Figlio unigenito di Dio. Ciò semplicemente non si verificò. Come potrebbe Dio avere un figlio unico? Dunque Dio non sarebbe diventato uomo? Perché Egli era l’incarnazione, venne chiamato il Figlio prediletto di Dio e da ciò discendeva il rapporto tra Padre e Figlio. Fu semplicemente per la separazione tra cielo e terra. Gesù pregava dal punto di vista della carne. Dato che Si era incarnato in un’umanità così comune, è dal punto di vista della carne che disse: “Il Mio aspetto esteriore è quello di un essere creato. Poiché Mi sono incarnato per venire su questa terra, ora sono molto ma molto distante dal cielo”. Per questo motivo, poteva solo pregare Dio Padre dal punto di vista della carne. Questo era il Suo dovere e ciò di cui avrebbe dovuto essere fornito lo Spirito di Dio incarnato. Non si può affermare che Gesù non sia Dio semplicemente perché prega il Padre dal punto di vista della carne. Anche se viene chiamato il Figlio prediletto di Dio, è sempre Dio Stesso, in quanto non è altro che l’incarnazione dello Spirito, e la Sua essenza è sempre lo Spirito. Per come la vedano gli uomini, si domandano il motivo per cui Gesù prega, se è Dio Stesso. Ciò lo si deve al fatto che è il Dio incarnato, il Dio vivente nella carne, e non lo Spirito in cielo.

Tratto da “La Trinità esiste?” in “La Parola appare nella carne”

3. Alla maggior parte delle persone potrebbero tornare in mente le parole di Dio nella Genesi: “Facciamo l’uomo a Nostra immagine, conforme alla Nostra somiglianza”. Dato che Dio dice “Facciamo” l’uomo a “Nostra” immagine, “Facciamo” indica due o più di due; dal momento ha affermato che “Facciamo”, non c’è un solo Dio. Così facendo, l’uomo ha iniziato a pensare in modo astratto a persone distinte e, da queste parole, è nata l’idea del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Com’è dunque il Padre? Com’è il Figlio? E com’è lo Spirito Santo? Potrebbe forse essere che l’umanità odierna fosse stata fatta a immagine di uno in cui ne confluiscono tre? L’immagine dell’uomo è quindi come quella del Padre, del Figlio o dello Spirito Santo? L’uomo è a immagine di quali persone di Dio? Questa idea umana è a dir poco errata e senza senso! Riesce soltanto a dividere un unico Dio in più Dei. Quando Mosè scrisse la Genesi, l’umanità era già stata plasmata a seguito della creazione del mondo. In principio, quando il mondo ebbe inizio, Mosè non esisteva. Solo molto tempo dopo, Mosè scrisse la Bibbia; dunque, come avrebbe potuto sapere di che cosa stesse parlando Dio in cielo? Non aveva idea di come Dio avesse creato il mondo. Nell’Antico Testamento della Bibbia, non c’è alcuna menzione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, solo di un unico vero Dio, Jahvè, che compì la Sua opera in Israele. Egli è chiamato con nomi diversi, a seconda dell’epoca, ma questo non dimostra che ogni nome si riferisca a una persona diversa. Se così fosse, non esisterebbero forse innumerevoli persone in Dio? Ciò che è scritto nell’Antico Testamento è opera di Jahvè e corrisponde a una fase dell’opera di Dio Stesso finalizzata all’avvio all’Età della Legge. Fu l’opera di Dio, in cui quando Egli parlò le cose furono, e quando Egli comandò le cose stettero. In nessuna epoca Jahvè disse di essere il Padre venuto a compiere un’opera, né profetizzò mai l’arrivo del Figlio per redimere l’umanità. Quando giunse il momento di Gesù, fu detto solo che Dio Si era fatto carne per riscattare gli uomini, non che era il Figlio che era arrivato. Dato che le età non sono uguali e che diversa è anche l’opera compiuta da Dio Stesso, Egli ha bisogno di realizzare tale opera entro ambiti differenti. Allo stesso modo, è dissimile l’identità da Lui rappresentata. L’uomo crede che Jahvè sia il Padre di Gesù, ma questo in realtà non venne riconosciuto da Gesù, che disse: “Non siamo mai stati distinti come Padre e Figlio; Io e il Padre che è nei cieli siamo uno. Il Padre è in Me e Io sono nel Padre; quando l’uomo vede il Figlio, vede il Padre celeste”. Quando è stato detto tutto, che sia il Padre o il Figlio, Essi sono uno Spirito, non diviso in persone distinte. Non appena l’uomo tenta di spiegare, le cose si complicano con l’idea delle persone distinte, come pure con il rapporto tra Padre, Figlio e Spirito. Quando l’uomo parla di persone separate, ciò non equivale a materializzare Dio? E arriva al punto di classificare le persone come prima, seconda e terza; queste non sono altro che concezioni umane che non meritano attenzione e che sono assolutamente prive di fondamento reale! Se tu gli chiedessi: “Quanti Dei ci sono?”, direbbe che Dio è la Trinità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: l’unico vero Dio. Se gli chiedessi di nuovo: “Chi è il Padre?”, ti potrebbe rispondere: “Il Padre è lo Spirito di Dio in cielo; ha il controllo di tutto ed è il Signore del cielo”. “Jahvè è quindi lo Spirito?”. Replicherebbe: “Sì”. Se gli domandassi poi: “Chi è il Figlio?”, direbbe che Gesù è il Figlio, naturalmente. “Qual è dunque la storia di Gesù? Da dove proveniva?” Direbbe: “Gesù nacque da Maria per concepimento dello Spirito Santo”. La Sua essenza non è quindi anche Spirito? La Sua opera non è altresì rappresentativa dello Spirito Santo? Jahvè è lo Spirito e anche l’essenza di Gesù. Ora, negli ultimi giorni è inutile dire che lo Spirito è ancora all’opera[a]; come potrebbero essere persone diverse? Non è semplicemente lo Spirito di Dio che compie l’opera dello Spirito da prospettive diverse? Di conseguenza, non vi è alcuna distinzione tra le persone. Gesù venne concepito per opera dello Spirito Santo, e senza dubbio la Sua opera fu precisamente quella dello Spirito Santo. Nella prima fase dell’opera svolta da Jahvè, Egli non Si fece carne né Si manifestò agli uomini. L’uomo, quindi, non vide mai il Suo aspetto. Non importa quanto fosse potente e alto: era sempre lo Spirito, Dio Stesso che innanzitutto ha creato l’uomo: in altre parole, era lo Spirito di Dio. Quando parlò all’uomo tra le nuvole, Egli era semplicemente uno Spirito. Nessuno assistette alla Sua comparsa; solo nell’Età della Grazia, quando lo Spirito di Dio venne nella carne e fu incarnato in Giudea, l’uomo vide per la prima volta l’immagine dell’incarnazione come Ebreo. Non si potevano percepire i sentimenti di Jahvè. Tuttavia, venne concepito per opera dello Spirito Santo, cioè dallo Spirito di Jahvè Stesso, e Gesù era nato ancora come incarnazione dello Spirito di Dio. Ciò che l’uomo vide per primo fu lo Spirito Santo che scendeva come una colomba su Gesù; non si trattava dello Spirito proprio di Gesù, bensì dello Spirito Santo. Lo Spirito di Gesù può quindi essere separato dallo Spirito Santo? Se Gesù è Gesù, il Figlio, e lo Spirito Santo è lo Spirito Santo, come potrebbero essere uno? Se così fosse, l’opera non potrebbe essere compiuta. Lo Spirito in Gesù, lo Spirito nel cielo e lo Spirito di Jahvè sono una cosa sola. Lo si può chiamare Spirito Santo, Spirito di Dio, Spirito intensificato sette volte e Spirito onnicomprensivo. Lo Spirito di Dio può compiere molte opere. Egli è in grado di creare il mondo e di distruggerlo inondando la terra; Egli può redimere tutta l’umanità e anche conquistarla e distruggerla. Quest’opera è tutta svolta da Dio Stesso e non può essere stata realizzata da nessun’altra persona di Dio in vece Sua. Il Suo Spirito può essere chiamato con il nome di Jahvè e di Gesù, come pure di Onnipotente. Egli è il Signore e il Cristo e può altresì diventare il Figlio dell’uomo. È nei cieli e anche sulla terra; è in alto sopra gli universi e tra la moltitudine. Egli è l’unico Signore del cielo e della terra! Dai tempi della creazione fino a oggi, quest’opera è stata compiuta dallo Spirito di Dio Stesso. Sia che si tratti dell’opera nei cieli o nella carne, è tutto compiuto dal Suo Spirito. Tutte le creature, sia in cielo sia sulla terra, stanno nel palmo della Sua potente mano; tutto questo è opera di Dio Stesso e non può essere compiuto da nessun altro al posto Suo. Nei cieli, Egli è lo Spirito, ma anche Dio Stesso; tra gli uomini, è carne, ma rimane Dio Stesso. Anche se può essere chiamato con centinaia di migliaia di nomi, è sempre Se Stesso, e tutta l’opera[b] è diretta espressione del Suo Spirito. La redenzione di tutta l’umanità attraverso la Sua crocifissione fu stata opera diretta del Suo Spirito e lo è anche la proclamazione a tutte le nazioni e a tutte le terre negli ultimi giorni. In ogni epoca, Dio può solo essere chiamato l’onnipotente e l’unico vero Dio, Dio Stesso onnicomprensivo. Non esistono persone distinte, tantomeno questa idea del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! C’è un solo Dio in cielo e sulla terra!

Tratto da “La Trinità esiste?” in “La Parola appare nella carne”

4. Dopo la verità dell’incarnazione di Gesù l’uomo ha creduto questo: in cielo non vi è solo il Padre, ma anche il Figlio e persino lo Spirito. La nozione convenzionale, diffusa tra gli uomini, è che in cielo esiste un Dio di questo tipo: una Trinità costituita dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo, tutti in uno. Tutta l’umanità possiede queste nozioni: esiste un solo Dio, ma è costituito da tre parti che, profondamente consolidate nelle concezioni convenzionali, si considerano essere il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Solo queste tre parti unificate rappresentano Dio nella Sua interezza. Senza il Padre Santo, Dio non sarebbe completo. Parimenti, non lo sarebbe senza il Figlio o lo Spirito Santo. Nelle loro nozioni, ritengono che né solo il Padre né solo il Figlio possano essere considerati Dio. Soltanto il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo insieme possono essere considerati Dio Stesso. Ora, tutti i credenti religiosi, fra cui ciascun seguace in mezzo a voi, ne sono convinti. Tuttavia, nessuno può spiegare se tale nozione sia corretta oppure no, perché voi avete sempre una gran confusione riguardo alle questioni di Dio Stesso. Benché siano nozioni, non sapete se siano giuste o sbagliate, perché siete stati gravemente contagiati dalle nozioni religiose. Avete assimilato queste nozioni convenzionali religiose troppo profondamente e il veleno vi è penetrato troppo in profondità. Pertanto, avete ceduto a questa perniciosa influenza anche a tale riguardo, poiché la Trinità semplicemente è inesistente. Vale a dire che, molto semplicemente, la Trinità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo non esiste. Sono tutte nozioni convenzionali e credenze fallaci dell’uomo. Nel corso dei secoli, l’uomo ha creduto nella Trinità, evocata da nozioni nella mente umana, ideata dall’uomo e da questi mai vista prima. Nel corso di questi numerosi anni, ci sono state molte grandi personalità spirituali che hanno fornito spiegazioni sul “vero significato” della Trinità, ma tali spiegazioni di quest’ultima intesa come tre persone consustanziali distinte, si sono rivelate vaghe e poche chiare e le persone sono tutte confuse dal “costrutto” teorico di Dio. Nessun grande uomo è mai stato in grado di offrire una delucidazione approfondita; la maggior parte delle spiegazioni sono soddisfacenti in termini di ragionamento e sulla carta, ma non c’è un solo individuo che abbia una comprensione completamente chiara del suo significato. Ecco perché l’insigne Trinità che ha in mente l’uomo, semplicemente non esiste.

Tratto da “La Trinità esiste?” in “La Parola appare nella carne”

5. Se qualcuno di voi sostenesse che la Trinità esista davvero, deve spiegare chi sia esattamente questo unico Dio in tre persone. Chi è il Padre Santo? Chi è il Figlio? Chi è lo Spirito Santo? Jahvè è il Padre Santo? Gesù è il Figlio? Allora chi è lo Spirito Santo? Il Padre non è Spirito? Non è Spirito anche l’essenza del Figlio? L’opera di Gesù non era l’opera dello Spirito Santo? All’epoca, l’opera di Jahvè non venne realizzata da uno Spirito identico a quello di Gesù? Quanti Spiriti può avere Dio? Secondo la tua spiegazione, le tre persone del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo sono uno; se così fosse, ci sarebbero tre Spiriti, ma avere tre Spiriti significa che ci sono tre Dei. Ciò significa che non esiste un unico vero Dio; come può questo tipo di Dio possedere ancora l’essenza intrinseca di Dio? Se ammetti che esista un solo Dio, allora come può avere un figlio ed essere un padre? Non si tratta unicamente di tutte nozioni tue? C’è un unico Dio, una sola persona in questo Dio, e un solo Spirito di Dio, così com’è scritto nella Bibbia: “C’è solo uno Spirito Santo e solo un Dio”. Indipendentemente dal fatto che il Padre e il Figlio di cui parli esistano oppure no, in definitiva c’è un solo Dio, e l’essenza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, in cui credete, è l’essenza dello Spirito Santo. In altre parole, Dio è Spirito, ma è in grado di incarnarSi e vivere tra gli uomini, come pure essere al di sopra di tutte le cose. Il Suo Spirito è onnicomprensivo e onnipresente. Può essere simultaneamente nella carne e in ogni parte dell’universo. Dato che tutte le persone affermano che Dio è l’unico vero Dio, dunque esiste un solo Dio, che nessuno può dividere a suo piacimento! Dio è solo uno Spirito e solo una persona, che è lo Spirito di Dio. Se fosse come sostieni tu, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, non sarebbero forse tre Dei? Lo Spirito Santo è una cosa, il Figlio un’altra e il Padre un’altra ancora. Sono persone distinte aventi essenze diverse; come possono dunque essere ognuna parte di un unico Dio? Lo Spirito Santo è uno Spirito; per l’uomo è facile da comprendere. Se le cose stanno così, tanto più è Spirito il Padre. Egli non è mai sceso sulla terra e non Si è mai fatto carne; Egli è Jahvè Dio nel cuore dell’uomo, ed è certamente anche Spirito. Qual è, dunque, il rapporto tra Lui e lo Spirito Santo? È il rapporto tra Padre e Figlio? O è il rapporto tra Spirito Santo e Spirito del Padre? L’essenza di ogni Spirito è identica? Oppure lo Spirito Santo è uno strumento del Padre? Come si spiega? Qual è dunque il rapporto tra Figlio e Spirito Santo? Si tratta di un rapporto tra due Spiriti o di quello tra un uomo e uno Spirito? Non è possibile fornire alcuna spiegazione di tutti questi argomenti! Se sono tutti un solo Spirito, allora non si può parlare di tre persone, perché sono posseduti da un unico Spirito. Se fossero persone distinte, i Loro Spiriti varierebbero nella forza e semplicemente non potrebbero essere un unico Spirito. Questo concetto del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo è assolutamente ridicolo! Ciò segmenta Dio e Lo divide in tre persone, ognuna con una Sua posizione e Spirito; come può, dunque, essere sempre uno Spirito e un unico Dio?

Tratto da “La Trinità esiste?” in “La Parola appare nella carne”

6. Qualcuno potrebbe affermare: “Il Padre è il Padre; il Figlio è il Figlio, lo Spirito Santo è lo Spirito Santo, e alla fine saranno resi uno”. Ma come è possibile renderLi uno? Come possono essere fatti uno il Padre e lo Spirito Santo? Se fossero intrinsecamente due, allora, a prescindere da come sono uniti tra Loro, non rimarrebbero due parti? Quando dici “renderLi uno”, non è precisamente come se si unissero due cose separate per farNe una? Eppure non erano due prima di farNe una intera? Ogni Spirito ha un’essenza distinta, e due Spiriti non possono diventare uno solo. Lo Spirito non è un oggetto materiale ed è diverso da qualsiasi altra cosa del mondo materiale. Per come la vedono gli uomini, il Padre è uno Spirito, il Figlio un altro, e lo Spirito Santo un altro ancora, poi i tre Spiriti Si fondono, come tre bicchieri di acqua in uno solo. Non è dunque che i tre diventino uno? Questa è semplicemente una spiegazione errata! Non significa forse dividere Dio? Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo come possono essere tutti uno? Non sono forse tre persone, ognuna di diversa natura?

Tratto da “La Trinità esiste?” in “La Parola appare nella carne”

7. Quando Gesù chiamava Dio in cielo con il nome di Padre mentre pregava, ciò era fatto unicamente dalla prospettiva di un uomo creato, soltanto perché lo Spirito di Dio Si era vestito di carne comune e normale, e aveva la parvenza esteriore di un essere creato. Anche se in Lui dimorava lo Spirito di Dio, il Suo aspetto esteriore era pur sempre quello di un uomo comune; in altre parole, Egli era diventato il “Figlio dell’uomo”, di cui tutti parlavano, tra cui lo Stesso Gesù. Dato che viene chiamato il Figlio dell’uomo, è una persona (uomo o donna che sia, resta il fatto che ha la parvenza esteriore di un essere umano) nata in una famiglia normale da persone comuni. Di conseguenza, Gesù, chiamando Dio in cielo con il nome di Padre, ha fatto la stessa cosa che avete fatto voi all’inizio nel chiamarLo Padre; lo ha fatto dalla prospettiva di uomo creato. Vi ricordate, inoltre, della preghiera del Signore che Gesù vi insegnò perché la imparaste a memoria? “Padre nostro che sei nei cieli…”. Chiese a tutti gli uomini di chiamare Dio in cielo con il nome di Padre. E dato che anche Gesù Lo chiamava Padre, lo fece dalla prospettiva di chi Si pone in rapporto paritario con tutti voi. Avere chiamato Dio in cielo con il nome di Padre dimostra che Gesù vide Se Stesso alla pari con voi, e come uomo sulla terra scelto da Dio (cioè, il Figlio di Dio). Se chiamate Dio “Padre”, non è forse perché siete esseri creati? Per quanto grande fosse l’autorità di Gesù sulla terra, prima della crocifissione, Egli era solo un Figlio dell’uomo, che era governato dallo Spirito Santo (cioè Dio), e una creatura terrena, perché doveva ancora completare la Sua opera. Pertanto, il fatto che Gesù chiamasse Dio il Padre che è nei cieli lo si doveva unicamente alla Sua umiltà e alla Sua obbedienza. Il Suo rivolgerSi a Dio (cioè allo Spirito in cielo) in questo modo, tuttavia, non prova che Egli sia il Figlio dello Spirito di Dio in cielo; il punto è semplicemente che è diversa la Sua prospettiva, non che Egli sia una persona diversa. Credere all’esistenza di persone distinte è un errore! Prima della crocifissione, Gesù era un Figlio dell’uomo soggetto alle limitazioni della carne, e non possedeva appieno l’autorità dello Spirito. È per questo che Egli poteva solo cercare la volontà di Dio Padre, dalla prospettiva di una creatura, analogamente a come pregò tre volte nel Getsemani: “Non come voglio Io, ma come Tu vuoi”. Prima della crocifissione, Gesù era soltanto il Re dei Giudei; era il Cristo, il Figlio dell’uomo, e non un corpo glorioso. Ecco perché, dal punto di vista di essere creato, chiamava Dio con il nome di Padre. Ora, tu non puoi affermare che tutti coloro che invocano Dio con il nome di Padre siano il Figlio. Se così fosse, non sareste diventati tutti il Figlio, dopo avere appreso la preghiera del Signore da Gesù? Se non siete ancora convinti, diteMi chi è Colui che chiamate Padre? Se vi riferite a Gesù, chi è il Padre di Gesù per voi? Dopo la dipartita di Gesù, questa idea del Padre e del Figlio cessò di esistere. Questa concezione era adatta solo per gli anni in cui Gesù Si fece carne; in tutte le altre situazioni, il rapporto tra il Signore della creazione e l’essere creato è univoco quando chiamate Dio con il nome di Padre. In nessuna epoca può resistere questa idea della Trinità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; si tratta di una credenza errata raramente osservata nel corso dei secoli e che non esiste!

Tratto da “La Trinità esiste?” in “La Parola appare nella carne”

8. Lasciate che vi dica che, in verità, la Trinità non esiste in nessun punto di questo universo. Dio non ha né un Padre né un Figlio, tantomeno esiste il concetto di uno strumento utilizzato congiuntamente dal Padre e dal Figlio: lo Spirito Santo. Tutto ciò è una credenza profondamente errata e semplicemente non esiste in questo mondo! Eppure, anche una tale fallacia ha la sua origine e non è del tutto priva di fondamento, poiché le vostre menti non sono così ingenue e i vostri pensieri non sono senza un perché. Al contrario, sono alquanto appropriati e ingegnosi, tanto da essere inattaccabili anche da Satana. Ciò che dispiace è che tali pensieri siano tutte credenze errate e semplicemente siano destituiti di fondamento! Non avete affatto visto la verità autentica; fate solo congetture e vi create delle idee, poi ci inventate sopra una storia in modo da ottenere con l’inganno la fiducia altrui e il controllo dei più stolti, privi di perspicacia o di ragione, in modo che credano ai vostri grandi e famosi “insegnamenti pieni di profondità”. È la verità? Questa è la via della vita che dovrebbe ricevere l’uomo? Sono tutte sciocchezze! Non vi è una sola parola giusta! Nel corso di questi numerosi anni, avete diviso Dio così, sempre più finemente, a ogni generazione, al punto che un unico Dio è stato apertamente suddiviso in tre Dei. E ora, è davvero impossibile che l’uomo riunisca Dio in uno, perché Lo avete sminuzzato troppo! Se non fosse stato per il Mio sollecito intervento prima che fosse troppo tardi, è difficile dire per quanto tempo avreste proseguito così impunemente! Continuando a sezionarLo in questo modo, come può essere ancora il vostro Dio? Sareste ancora in grado di riconoscerLo? Ritornereste nuovamente a Lui? Se Io fossi arrivato un po’ più tardi, è probabile che avreste rispedito il “Padre e Figlio”, Jahvè e Gesù in Israele e sostenuto che voi stessi siete una parte di Dio. Per fortuna ora sono giunti gli ultimi giorni. Finalmente, è arrivato il giorno che ho a lungo atteso, e solo dopo che ho compiuto questa fase dell’opera con le Mie Stesse mani, la suddivisione di Dio Stesso da parte vostra è stata fermata. Se non fosse per questo, avreste peggiorato la situazione, tanto da mettere sugli altari della venerazione tutti i Satana presenti tra voi. Ecco il vostro artificio! Il vostro modo di dividere Dio! Volete continuare a farlo ora? Lasciate che vi ponga una domanda: quanti Dei ci sono? Quale Dio vi condurrà alla salvezza? È il primo Dio, il secondo o il terzo che pregate sempre? In quale di Loro credete sempre? Nel Padre? O nel Figlio? O nello Spirito? DimMi chi è colui in cui credi. Anche se a parole asserisci di credere in Dio, ciò in cui credi in realtà è il tuo cervello! Non c’è proprio Dio nel vostro cuore! Eppure nella vostra mente ci sono numerose di queste “Trinità”! Non siete d’accordo?

Tratto da “La Trinità esiste?” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Il testo originale non contiene la frase “all’opera”.

b. Il testo originale non contiene la frase “l’opera”.

Pagina precedente: VII Dio Onnipotente, Cristo degli ultimi giorni, apre il libro ed esegue i Suoi giudizi

Pagina successiva: IX La differenza tra l’opera di Dio e quella dell’uomo

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