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24. Poiché il Signore Gesù e Dio Onnipotente sono lo stesso Dio, credere solo in Gesù non è sufficiente per essere salvati?

La risposta viene dalla parola di Dio:

Per l’uomo, la crocifissione di Dio ha concluso l’opera dell’incarnazione di Dio, ha redento tutto il genere umano e Gli ha permesso di entrare in possesso della chiave dell’Ade. Tutti pensano che l’opera di Dio sia stata pienamente compiuta. In realtà, per Dio, solo una piccola parte della Sua opera è stata portata a compimento. Egli ha solo redento il genere umano; non ha conquistato l’umanità, tanto meno ha cambiato la cattiveria di Satana nell’uomo. Ecco perché Dio dice: “Sebbene la Mia carne incarnata sia passata attraverso la sofferenza della morte, ciò non era l’intero obiettivo della Mia incarnazione. Gesù è il Mio amato Figlio che è stato inchiodato alla croce per Me, ma Egli non ha del tutto concluso la Mia opera. Egli ne ha svolto solo una parte”. Così Dio ha dato inizio alla seconda fase dei piani per continuare l’opera dell’incarnazione. L’intenzione ultima di Dio è di perfezionare e di guadagnare tutti coloro che sono stati strappati dalle mani di Satana, e questo è il motivo per cui Dio Si è assunto nuovamente il rischio di venire nella carne.

da “Lavoro e ingresso (6)” in La Parola appare nella carne

Nell’Età della Grazia, infatti, i demoni si allontanavano dall’uomo con l’imposizione delle mani e con la preghiera, ma l’indole corrotta rimaneva ancora nell’uomo. Egli veniva guarito dalla malattia e perdonato per i suoi peccati, ma l’opera per rigettare l’indole satanica corrotta nell’uomo non si compiva dentro di lui. Egli fu salvato e perdonato per i suoi peccati solo grazie alla fede, ma la sua natura peccaminosa non fu rimossa e restò ancora dentro di lui. I peccati dell’uomo furono perdonati attraverso Dio incarnato, ma ciò non significa che egli non abbia alcun peccato dentro di sé. I peccati dell’uomo poterono essere perdonati attraverso il sacrificio per il peccato, ma l’uomo non è riuscito a risolvere il problema di come non peccare più e di come la sua natura peccaminosa possa essere rigettata completamente e trasformata. I peccati dell’uomo furono perdonati grazie all’opera della crocifissione di Dio, ma l’uomo continuò a vivere nella vecchia indole satanica corrotta. Egli, dunque, deve essere completamente salvato dall’indole satanica corrotta cosicché la sua natura peccaminosa venga rigettata completamente e non si sviluppi mai più, permettendo così di cambiare l’indole dell’uomo. Ciò richiede che egli comprenda il cammino della crescita nella vita, la via della vita e il modo di cambiare la propria indole. Impone anche che egli agisca in conformità a questo cammino cosicché l’indole dell’uomo possa cambiare gradualmente ed egli possa vivere sotto lo splendore della luce e fare tutte le cose in conformità alla volontà di Dio, rigettare l’indole satanica corrotta e liberarsi dall’influenza satanica delle tenebre, emergendo così pienamente dal peccato. Solo allora l’uomo riceverà la salvezza completa. …dopo che quella fase è giunta a compimento, dunque, c’è ancora l’opera del giudizio e del castigo. Questa fase rende l’uomo puro attraverso la parola per dargli un cammino da seguire. Questa fase non sarebbe fruttuosa o significativa se continuasse con la cacciata dei demoni, perché la natura peccaminosa dell’uomo non verrebbe rigettata ed egli si fermerebbe solo al perdono dei peccati. Attraverso il sacrificio per il peccato, l’uomo è stato perdonato per i suoi peccati, poiché l’opera della crocifissione è già giunta al termine e Dio ha prevalso su Satana. Però, l’indole corrotta dell’uomo rimane ancora dentro di lui ed egli può ancora peccare e resistere a Dio; Dio non ha guadagnato l’umanità. Ecco perché, in questa fase dell’opera, usa la parola per rivelare l’indole corrotta dell’uomo e chiede all’uomo di praticare in conformità al cammino giusto. Questa fase è più significativa della precedente e anche più fruttuosa, perché ora è la parola a provvedere direttamente alla vita dell’uomo e a permettere che la sua indole sia completamente rinnovata; è una fase più accurata dell’opera. Pertanto, l’incarnazione negli ultimi giorni ha completato il significato dell’incarnazione di Dio e ultimato completamente il piano di gestione di Dio per la salvezza dell’uomo.

da “Il mistero dell’incarnazione (4)” in La Parola appare nella carne

Perché si dice che la pratica di quelli che frequentano le chiese religiose è obsoleta? Perché ciò che essi mettono in pratica è separato dall’opera attuale. Nell’Età della Grazia, ciò che essi mettevano in pratica era giusto, ma dal momento che quell’età è ormai trascorsa e l’opera di Dio è cambiata, la loro pratica è gradualmente divenuta obsoleta. È stata sorpassata dalla nuova opera e dalla nuova luce. In base al proprio originario fondamento, l’opera dello Spirito Santo ha compiuto diversi passi in direzione di una maggiore profondità. Tuttavia, quelle persone sono ancora ferme alla fase originaria dell’opera di Dio e ancora aderiscono alle vecchie pratiche e alla vecchia luce. L’opera di Dio può cambiare enormemente in tre o cinque anni; non è logico quindi che trasformazioni ancor più grandi si verifichino nel corso di 2.000 anni? Se l’uomo non ha nuova luce o nuova pratica, significa che non ha tenuto il passo con l’opera dello Spirito Santo. Questo rappresenta il fallimento dell’uomo; l’esistenza della nuova opera di Dio non può essere negata, perché, oggi, coloro che hanno sperimentato l’opera originaria dello Spirito Santo si attengono tuttora a pratiche obsolete. L’opera dello Spirito Santo è in continua progressione, e tutti quelli che sono nella corrente dello Spirito Santo dovrebbero a loro volta progredire in profondità e cambiare, passo dopo passo. Non si dovrebbero fermare a una singola fase. Solo coloro che non conoscono l’opera dello Spirito Santo si fermerebbero alla Sua opera originaria e non accetterebbero la nuova opera dello Spirito Santo. Solo coloro che disobbediscono sarebbero incapaci di ottenere l’opera dello Spirito Santo. Se la pratica dell’uomo non tiene il passo con la nuova opera dello Spirito Santo, allora la pratica dell’uomo si separa inevitabilmente e risulta incompatibile con l’opera attuale. Persone obsolete come queste sono semplicemente incapaci di compiere la volontà di Dio, tanto meno potrebbero essere tra coloro che alla fine dei tempi si leveranno a rendere testimonianza a Dio. Inoltre, l’intera opera di gestione non potrebbe essere portata a conclusione in mezzo a un tale gruppo di persone. Poiché, se coloro che un tempo si sono attenuti alla legge di Jahvè e coloro che un tempo hanno sofferto per la croce, non sono in grado di accettare la fase dell’opera degli ultimi giorni, tutto ciò che hanno fatto è stato invano, e di nessuna utilità. …

…………

… In ogni periodo di tempo, Dio comincerà un’opera nuova, e in ogni periodo ci sarà un nuovo inizio tra gli uomini. Se l’uomo si attiene solo alle verità che “Jahvè è Dio” e che “Gesù è il Cristo”, che sono verità che si applicano ad una sola età, non riuscirà mai a stare al passo con l’opera dello Spirito Santo, e sarà sempre incapace di ottenere l’opera dello Spirito Santo. … Molti credono persino che tutti coloro che rifiutano l’antica legge e accettano la nuova opera siano privi di coscienza. Tali persone, che si limitano a parlare di “coscienza” e non conoscono l’opera dello Spirito Santo, alla fine vedranno le loro prospettive stroncate dalle loro stesse coscienze. L’opera di Dio non si attiene alla dottrina e, anche se si tratta della Sua Stessa opera, Dio non vi resta aggrappato. Ciò che dovrebbe essere negato, viene negato, ciò che dovrebbe essere eliminato, viene eliminato. Tuttavia, l’uomo si pone in inimicizia con Dio, non attenendosi che a una piccola parte del lavoro di gestione di Dio. Non è questa una totale assurdità da parte dell’uomo? Non è ignoranza da parte sua? Più le persone sono timide ed eccessivamente caute per timore di non ottenere le benedizioni di Dio, più sono incapaci di ottenere benedizioni maggiori e di ricevere la benedizione finale. Le persone che si attengono servilmente alla legge dimostrano tutte la massima lealtà verso la legge, e più dimostrano lealtà verso la legge, più sono ribelli che si oppongono a Dio. Poiché ora è l’Età del Regno, non l’Età della Legge, e l’opera di oggi non può essere messa a confronto con l’opera del passato, né l’opera del passato con l’opera di oggi. L’opera di Dio è cambiata e così pure la pratica dell’uomo; non è osservare la legge o portare la croce. Pertanto, la lealtà verso la legge e alla croce non incontrano l’approvazione di Dio.

da “L’opera di Dio e la pratica dell’uomo” in La Parola appare nella carne

Poiché ci sono sviluppi sempre nuovi nell’opera di Dio, c’è pertanto una nuova opera, e c’è pure un’opera che è obsoleta e vecchia. Queste opere, la vecchia e la nuova, non sono in contraddizione, ma complementari; ogni passo procede da quello precedente. Poiché c’è una nuova opera, le cose vecchie devono ovviamente essere eliminate. … L’opera di Dio è sempre nuova e mai vecchia, e non costituisce mai una dottrina, bensì cambia e si rinnova continuamente in misura maggiore o minore. Questa opera è l’espressione dell’indole intrinseca di Dio Stesso. È anche il principio intrinseco dell’opera di Dio, e uno dei mezzi mediante i quali Dio mette in atto la Propria gestione. Se Dio non operasse in questo modo, l’uomo non potrebbe cambiare né essere in grado di conoscere Dio, e Satana non verrebbe sconfitto. Così, nella Sua opera si verificano continuamente dei cambiamenti, che sembrano estemporanei, ma che sono in realtà periodici. Il modo in cui l’uomo crede in Dio, tuttavia, è molto diverso: egli si attiene a dottrine e sistemi vecchi, familiari, e più sono antichi più gli risultano appetibili. Come potrebbe l’insensata mente dell’uomo, inflessibile e rigida come la pietra, accettare una nuova opera e nuove parole di Dio tanto inimmaginabili? … L’intenzione di Dio è sempre stata quella che la Sua opera fosse nuova e viva, non vecchia e morta, e ciò a cui Egli consente all’uomo di attenersi è diviso in età e periodi, non eterno e immutabile, poiché Egli è un Dio che consente all’uomo di vivere e rinnovarsi, non come un diavolo, che fa invecchiare e perire l’uomo. Ancora non lo capite? Hai delle nozioni riguardo a Dio e non sei capace di lasciarle andare poiché sei di mentalità chiusa. Non è perché l’opera di Dio non abbia molto senso, né perché l’opera di Dio sia inumana né tanto meno perché Dio costantemente “trascuri il Proprio dovere”.

da “Solo coloro che conoscono l’opera di Dio oggi possono servire Dio” in La Parola appare nella carne

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