Testimonianze di esperienze del giudizio di Cristo

Contenuti

46. ​​Il vero significato di “ribellione contro Dio”

Zhang Jun Città di Shenyang, Provincia di Liaoning

In passato, credevo che “ribellione contro Dio” significasse tradire Dio, lasciare la chiesa o allontanarsi dal proprio dovere. Pensavo che questi comportamenti costituissero la ribellione. Pertanto, ogni volta che sentivo parlare di persone che indulgevano in tali comportamenti, ricordavo a me stesso che non dovevo ribellarmi contro Dio come facevano loro. Inoltre, ero prudente in tutti i miei sforzi e adempievo a tutti i compiti a me assegnati dalla chiesa. Non mi sono sottratto al mio dovere quando sono stato trattato e potato, né mi sono ritirato dalla chiesa quando sono stato messo alla prova, a prescindere dalle difficoltà. Così, credevo di non essermi mai ribellato a Dio. Sentivo di aver già acquisito una certa statura morale ed ero fiducioso che avrei seguito Dio fino all’ultimo e che alla fine avrei ottenuto la salvezza.

Un giorno, nel corso della coltivazione spirituale, lessi questo durante l’incontro tenuto dall’uomo: “Ci sono diversi tipi di ribellione contro Dio. Un tipo di ribellione è andare contro la Sua volontà o contro le Sue parole. Un altro tipo è avere un’indole arrogante, non avere Dio nel proprio cuore e quindi vantarsi ed essere ostile a Dio; questa è la ribellione della resistenza a Dio. Ce n’è un altro tipo, che è la ribellione di tradire e abbandonare Dio. … I comportamenti ribelli di cui parliamo di frequente durante le riunioni si riferiscono principalmente ai primi due tipi. Questo perché coloro che tradiscono e abbandonano Dio non rientrano nell’ambito della salvezza di Dio e i comportamenti ribelli di cui è scritto nella parola di Dio sono i primi due tipi; il terzo tipo di ribellione non è menzionato. Non dobbiamo fraintendere o interpretare male le intenzioni di Dio, credendo che solo tradirLo o abbandonarLo possa costituire una ribellione contro Dio, come se andare contro la Sua parola o avere un’indole arrogante non fossero un tipo di ribellione. È una comprensione così semplicistica! Quindi, cos’è veramente la ribellione? Come si dovrebbe riconoscere? Secondo quanto detto nella parola di Dio, tutte le cose che sono incompatibili con Dio sono Sue nemiche e tutte le cose che vanno contro le parole di Dio sono una ribellione contro le Sue parole. Ribellarsi contro le Sue parole è ribellarsi contro di Lui; agire come Suo nemico è ribellarsi contro di Lui. Sembra che questi due principi non siano in linea con le nozioni umane, ma proprio questa è in realtà l’essenza del problema”. Dopo aver letto la comunione, capii che ribellarsi contro Dio non era semplicemente tradirLo, lasciare la chiesa o allontanarsi dai propri doveri. In realtà, anche violare la volontà di Dio o la Sua parola e opporsi a Lui sono forme di ribellione. Sotto la guida dello Spirito Santo, cominciai a riflettere sulle mie azioni. Dio vuole che noi perseguiamo la verità e cambiamo la nostra indole mentre compiamo i nostri doveri. Ciononostante, nel compiere il mio dovere, mi sono concentrato sul lavoro e sull’ottenere uno stato più elevato all’interno della chiesa. Dio ci chiede di compiere i nostri doveri fedelmente, di seguire la Sua volontà quando affrontiamo difficoltà e di abbandonare la carne per praticare la verità. Ciononostante, nel compiere il mio dovere, cerco sempre la strada che richieda il minimo sforzo, ingannando Dio con la mia indolenza. In tempi difficili, mi interessa solo la mia carne, mentre mi lamento dei problemi e batto la fiacca nel compiere il mio dovere. Ho anche pensato di rinunciare del tutto, così da poter sfuggire ai miei doveri. Dio richiede fedeltà assoluta e completa devozione. Alla presenza di Dio, i miei pensieri sono spesso occupati dalla mia famiglia e dai parenti. Dio chiede che apprendiamo lezioni su tutte le cose ed entriamo nella realtà della Sua Parola, affinché possiamo essere perfezionati da Lui. Quando mi imbatto in persone o situazioni sfavorevoli, vacillo al pensiero che tutte le cose fanno parte del piano di Dio e mi ritrovo costantemente a ondeggiare tra bene e male. Dio ci chiede di cercare la verità e la perfezione in varie situazioni e prove difficili che Egli ha disposto per noi. Quando mi imbatto in trattamenti, potature, battute d’arresto o fallimenti, fraintendo e accuso Dio. Mi dispero al pensiero della strada da percorrere, perdo fiducia in Dio e penso perfino di lasciare la chiesa. Dio ci chiede di essere seri, pratici ed efficaci nelle nostre vite spirituali. Ciononostante, spesso seguo regole e procedure e pratico rituali religiosi. Dio ci chiede di esaltarLo e di testimoniare per Lui nel nostro lavoro e di portare le persone al Suo cospetto. Tuttavia, esalto me stesso e testimonio per me stesso, portando altri al mio cospetto, in modo che mi ammirino e mi rispettino. Dio ci chiede di usare la verità per risolvere i nostri problemi. Ciononostante, mi vanto e parlo di lettere e dottrine, limito gli altri con delle regole, risolvo i problemi secondo modalità umane e reprimo gli altri con il mio prestigio. Dio ci chiede di fare rigorosamente i nostri compiti secondo le disposizioni di lavoro. Spesso svolgo il mio dovere sulla base delle mie intenzioni, facendo le cose nella maniera che ritengo idonea. … Tutte queste azioni non sono forse in violazione della volontà di Dio e della Sua parola e in opposizione a Dio? Queste azioni non costituiscono forse una ribellione contro Dio?

In questo momento non posso fare a meno di provare un senso di terrore. Si scopre che inconsapevolmente mi sono ribellato a Dio in tutte le mie azioni, credendo erroneamente che la ribellione significasse tradire la chiesa, lasciare la chiesa o abbandonare i propri doveri. Ho vergognosamente pensato che la mia statura morale mi esentasse dal ribellarmi a Dio. Sono stato un estraneo per me stesso e la mia comprensione della parola di Dio è semplicistica e superficiale. Le parole di Dio affermano: “Dio ha svelato la natura e la sostanza dell’uomo, ma questi capisce che il suo modo di fare le cose e di parlare è imperfetto e carente; pertanto, per le persone, mettere in pratica la verità è un compito faticoso. La gente pensa che i propri errori siano esclusivamente manifestazioni momentanee, che si palesano se non sta attenta, anziché delle rivelazioni della sua natura” (“Comprendere la natura e mettere in pratica la verità” in Registrazione dei discorsi di Cristo). “La natura dell’uomo è la sua vita, è un principio a cui egli si affida per sopravvivere e che non è in grado di modificare. Proprio come la natura del tradimento: se riesci a fare qualcosa per tradire un parente o un amico, ciò dimostra che esso fa parte della tua vita e della tua natura congenita. Nessuno lo può negare” (“Un problema gravissimo: il tradimento (1)” in La Parola appare nella carne). È innegabilmente vero. Non sono forse proprio il tipo di persona che fa delle storie su questioni superficiali senza comprendere chiaramente la mia natura? I comportamenti delle persone sono dominati dalla loro natura, e la loro indole è una rivelazione della loro natura. Se la ribellione è codificata nella natura umana, l’uomo si ribellerà inevitabilmente a Dio. Non è questione di essere cauti. Tuttavia, non mi sono preoccupato di riconoscere la mia natura. Sono invece soddisfatto di mantenere alcune pratiche esteriori, che mi impediscono di perseguire la verità e di cambiare la mia indole, anche se seguo Dio da molti anni. Ho vissuto costantemente con una natura ribelle. Se continuerò a farlo, dato un ambiente favorevole, sarò inevitabilmente dominato dalla mia natura, tradirò e abbandonerò la chiesa. Questo è davvero un percorso pericoloso!

Oh Dio, grazie per avermi mostrato la verità sulle mie credenze erronee riguardo alla ribellione contro di Te. Mi hai permesso di capire che abbandonare e violare la Tua parola sono forme di ribellione e mi hai mostrato che sono sempre a rischio di ribellarmi contro di Te, tradirTi e abbandonarTi. Da questo giorno in avanti, sono disposto a focalizzarmi sulla Tua parola e a concentrare i miei sforzi sul pensare al vero significato della Tua parola, in modo da comprendere davvero l’essenza della verità e permettere a me stesso di entrare e praticare accuratamente la verità. Cercherò di sostenere la Tua parola in tutte le circostanze e di risorvere la mia ribellione.