Testimonianze di esperienze del giudizio di Cristo

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62. La vera ragione di un’opera inefficace

Xinyi Città di Xi’an, Provincia di Shaanxi

Nelle mie recenti visite alle chiese, ho sentito spesso i leader e gli operai dire che alcune persone, dopo aver preso parte all’incontro da me tenuto sono diventate negative, deboli e senza la motivazione a continuare la ricerca. Altri ritenevano troppo impegnativo credere in Dio e fraintendevano Dio. Alcuni hanno detto che la loro condizione era buona prima di conoscermi, ma subito dopo avermi visto, si sono sentiti tremendamente pressati e a disagio. … Quando ho sentito tutto questo, il mio cuore è sobbalzato e mi sono sentita terribilmente offesa: ogni volta che venivo per tenere una riunione con loro, rimanevo per un certo numero di giorni e, per risolvere i loro problemi, cercavo e citavo innumerevoli passaggi della parola di Dio, parlando fino ad avere la bocca asciutta e pensando tutto il tempo che i miei sforzi avessero dato buoni risultati. Non avevo mai immaginato che sarebbe finita così. Perché è successo questo? Tenevo questa domanda nei miei pensieri mentre pregavo Dio: “Oh Dio, sono sicuramente colpevole di tutto quello che è successo, ma non so dove ho sbagliato. Chiedo la Tua guida, affinché possa diventare più consapevole delle mie colpe. Sono disposta ad aspettare per ricevere la Tua illuminazione”.

Dopo aver finito la preghiera, ho cominciato a riflettere di nuovo sulle riunioni tenute con i miei fratelli e sorelle: quando esprimevano problemi relativi alla disposizione di lavoro, io analizzavo la loro natura arrogante e mi dilungavo sulle conseguenze dell’arroganza, dicendo che tutta l’arroganza sarebbe stata inevitabilmente colpita dalla punizione. Se vedevo che si verificavano problemi nel processo di elezione, parlavo di come la selezione delle persone sbagliate avrebbe trattenuto l’opera della chiesa e rovinato la vita dei nostri fratelli e sorelle. In questo modo, Dio sarebbe giunto a odiarci e saremmo stati eliminati. Quando vedevo i fratelli e le sorelle battere la fiacca al lavoro, portavo “Zhenxin” ad esempio. Dicevo loro che si stavano comportando in maniera disonesta e che questo equivaleva a un tradimento di Dio. Se non avessero cambiato i loro modi di agire, il loro destino sarebbe stato lo stesso di Giuda. Quando non erano disposti a diffondere il Vangelo, discutevo su come queste azioni costituissero una ribellione e una resistenza a Dio. … Oh, Dio! In che senso stavo usando la verità per risolvere i loro problemi? Stavo usando pura intimidazione! Sotto la guida di Dio, ho pensato al seguente passaggio tratto dalla condivisione dell’uomo: “Il servizio in linea con la volontà di Dio richiede che in tutte le cose e in tutte le questioni dovremmo esaltare Dio, testimoniare Dio, entrare in comunione con la volontà di Dio e le richieste di Dio e permettere agli altri di agire secondo la parola di Dio. Non dovremmo far sì che la gente agisca secondo i principi, le regole e le parole dell’uomo. La tua comunione dovrebbe permettere alle persone di venire davanti a Dio e di obbedire alla Sua volontà, di agire secondo la parola di Dio e infine di conoscere Dio e di obbedirGli” (Le condivisioni dal sopra). In quel momento ebbi un’improvvisa rivelazione. Dio affida ai leader l’opera di esaltare Dio, testimoniare Dio, comunicare la volontà e le richieste di Dio, permettere agli altri di agire in conformità alle richieste di Dio e, infine, arrivare a comprendere Dio e a obbedirGli. Nel risolvere le questioni dei miei fratelli e sorelle, tuttavia, parlavo raramente delle richieste di Dio, della Sua volontà o delle Sue aspettative. Inoltre, usavo raramente la verità per avere comunione in relazione alle condizioni dei miei fratelli e sorelle, analizzando invece implacabilmente la loro natura e il modo in cui agivano. Menzionavo le potenziali conseguenze delle loro azioni per forzarli a conoscere se stessi. Questo impediva ai miei fratelli e sorelle di comprendere la volontà di Dio, di ottenere una reale comprensione di se stessi e essere ancora meno capaci di vedere l’intenzione sincera della salvezza e dell’amore di Dio per l’umanità. Di conseguenza, vivevano in ogni tipo di situazioni anormali. Solo a questo punto mi resi conto che stavo agendo in base a una cieca aderenza ai miei desideri. Stavo resistendo a Dio! Guidando le mie sorelle e fratelli in questo modo, non solo non ero in grado di aiutarli a comprendere Dio e a obbedirGli, ma stavo in effetti facendo loro fraintendere Dio, inducendoli a essere sempre più in conflitto con Lui. In questo modo, si allontanavo sempre di più da Dio, commettendo sempre più trasgressioni. Nonostante abbia risolto le questioni delle mie sorelle e dei miei fratelli secondo la parola di Dio e tutto ciò che avevo detto fosse vero, in realtà non lavoravo in modo costruttivo. In effetti, quello che stavo facendo era del tutto inutile. Questo modo di lavorare era estremamente dannoso per l’opera della chiesa. Allora mi accorsi che il modo migliore per sostenere i miei fratelli e sorelle era quello di permettere loro di comprendere la volontà di Dio attraverso la parola di Dio, comprendere la sincera intenzione della salvezza di Dio, giungere a conoscere l’essenza della loro stessa natura e, così facendo, imparare a odiare se stessi, agire secondo le richieste di Dio, per giungere infine a conoscere Dio e obbedirGli. Questo è il vero significato del servizio in accordo con la volontà di Dio e solo questo tipo di servizio è rispettoso della volontà di Dio.

Rendo grazie a Dio per aver mostrato la vera ragione dell’inefficacia del mio lavoro. In seguito, ho lavorato consapevolmente per condividere la volontà e le richieste di Dio in base alle condizioni dei miei fratelli e sorelle. Ho spiegato il motivo per cui Dio li avrebbe fatti agire nel modo da Lui richiesto, come le Sue sincere intenzioni si riflettevano nelle loro vite e quale tipo di effetto Egli Si aspettava di avere. Ho anche spiegato come avrebbero potuto collaborare con Dio in modo da essere conformi alla Sua volontà. … Dopo tale comunione, ho veramente visto le benedizioni di Dio: i miei fratelli e sorelle hanno cominciato a capire la volontà di Dio e a testimoniare la salvezza di Dio. Sono giunti a capire che il prezzo che Dio ha pagato per tutti gli uomini è al di là di ogni comprensione. Hanno cominciato a capire la loro natura ribelle, erano disposti a cercare la verità e si sentivano motivati ​​a svolgere i loro doveri.

Mentre i fatti si rivelavano, provai una profonda sensazione della vera natura dell’amore di Dio. Quando lavoravo secondo la mia volontà, resistendo a Dio nel mio servizio a Lui, Dio rivelè immediatamente le mie mancanze e le carenze, correggendo tutti gli errori nel mio lavoro. Altrimenti, non so davvero dove le mie azioni avrebbero portato i miei fratelli e sorelle o per quanto tempo li avrei intrappolati. Dio Onnipotente, grazie per la Tua opera vera e autentica, che mi ha permesso di vedere le Tue azioni meravigliose e la salvezza che hai portato su di me. D’ora in poi, giuro di tendere alla verità con maggior impegno e di lavorare più duramente per soddisfare le Tue richieste, in modo da cercare e capire la Tua volontà e acquisire la capacità di lavorare secondo il Tuo desiderio in tutte le cose, eseguendo il servizio secondo la Tua volontà.