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II Sulla verità del nome di Dio | La Chiesa di Dio Onnipotente
Invitiamo tutti i ricercatori di verità a mettersi in contatto con noi

Brani classici della parola di Dio Onnipotente sul Vangelo del Regno

Indice

II Sulla verità del nome di Dio

1. Alcuni affermano che il nome di Dio non cambi, allora perché il nome di Jahvè diventò Gesù? L’arrivo del Messia venne profetizzato; allora perché arrivò un uomo dal nome di Gesù? Perché il nome di Dio cambiò? Quest’opera non fu portata a termine tanto tempo fa? Dio non può svolgere una nuova opera in questi tempi? L’opera del passato può essere modificata e l’opera di Gesù può andare avanti a partire dall’opera di Jahvè. Allora l’opera di Gesù non può essere seguita da un’altra opera? Se il nome di Jahvè si può trasformare in Gesù, allora non si può anche modificare il nome di Gesù? Questo non è insolito e la gente pensa così[a] soltanto per via della propria mentalità ristretta. Dio sarà sempre Dio. A prescindere dai cambiamenti del Suo lavoro e del Suo nome, la Sua indole e la Sua saggezza rimarranno per sempre immutate. Se pensi che Dio possa essere chiamato soltanto Gesù, allora sai troppo poco. Osi dire che Gesù sarà sempre il nome di Dio, che Dio sarà sempre il nome di Gesù e che non cambierà mai? Osi dire con certezza che è il nome di Gesù che concluse l’Età della Legge e che concluderà anche l’età finale? Chi può dire che la grazia di Gesù può concludere quest’epoca?

da “Come può l’uomo che ha definito Dio nelle sue concezioni ricevere le rivelazioni di Dio?” in La Parola appare nella carne

2. “Jahvè” è il nome che ho preso durante la Mia opera in Israele, e significa il Dio degli Israeliti (popolo eletto di Dio), che può avere pietà degli uomini, maledirli e guidare la loro vita. Significa che Dio possiede un grande potere ed è pieno di saggezza. “Gesù” è l’Emmanuele, e vuol dire che l’offerta sacrificale per il peccato è piena d’amore e di compassione, e redime gli uomini. Egli svolse la Sua opera nell’Età della Grazia, e rappresenta quest’età e può rappresentare soltanto una parte del piano di gestione. In altre parole, unicamente Jahvè è il Dio del popolo eletto di Israele, di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, di Mosè e di tutto il popolo di Israele. E così nell’epoca attuale, fatta eccezione per la tribù di Giuda, tutti gli Israeliti venerano Jahvè. Compiono sacrifici a Lui sull’altare, e Lo servono indossando abiti sacerdotali nel tempio. Sperano nella riapparizione di Jahvè. Soltanto Gesù è il Redentore dell’umanità, Egli è l’offerta sacrificale per il peccato che ha redento l’umanità dal peccato. In altre parole, il nome di Gesù proviene dall’Età della Grazia, ed è esistito grazie all’opera di redenzione compiuta nell’Età della Grazia. Il nome di Gesù è esistito per permettere alle persone che vivevano nell’Età della Grazia di rinascere ed essere salvate, ed è un nome particolare per la redenzione di tutta l’umanità. Pertanto, il nome Gesù simboleggia l’opera di redenzione, e denota l’Età della Grazia. Il nome Jahvè è un nome peculiare per il popolo di Israele che viveva secondo la legge. In tutte le età e in ciascuna fase dell’opera, il Mio nome non è privo di fondamento, ma riveste un significato rappresentativo: ogni nome rappresenta un’età. “Jahvè” rappresenta l’Età della Legge, ed è il titolo onorifico per il Dio venerato dal popolo di Israele. “Gesù” simboleggia l’Età della Grazia, ed è il nome del Dio di tutti coloro che sono stati redenti durante l’Età della Grazia. Se durante gli ultimi giorni l’uomo desidera ancora ardentemente l’arrivo di Gesù il Salvatore, e si aspetta il Suo arrivo assumendo l’immagine che aveva in Giudea, l’intero piano di gestione di seimila anni si fermerebbe nell’Età della Redenzione e non sarebbe in grado di progredire ulteriormente. Inoltre, gli ultimi giorni non arriverebbero mai e l’età non arriverebbe mai a conclusione. Questo perché Gesù il Salvatore esiste soltanto per la redenzione e la salvezza dell’umanità. Ho preso il nome di Gesù nell’interesse di tutti i peccatori nell’Età della Grazia, e non è il nome tramite il quale condurrò a compimento tutta l’umanità. Sebbene Jahvè, Gesù e il Messia rappresentino tutti il Mio Spirito, questi nomi denotano soltanto le diverse età nel Mio piano di gestione, e non Mi rappresentano nella Mia interezza. I nomi con i quali Mi chiamano i popoli sulla terra non possono esprimere bene tutta la Mia indole e tutto ciò che Io sono. Si tratta semplicemente di nomi diversi con i quali vengo chiamato durante le varie età. E dunque, quando arriverà l’età finale, l’età degli ultimi giorni, il Mio nome cambierà di nuovo. Non verrò chiamato Jahvè, né Gesù e tantomeno Messia, ma sarò chiamato il poderoso Dio Stesso Onnipotente, e con questo nome condurrò l’intera età al termine.

da “Il Salvatore è già ritornato su una ‘nuvola bianca’” in La Parola appare nella carne

3. Durante l’Età della Legge, l’opera di condurre l’umanità fu realizzata sotto il nome di Jahvè e la prima fase dell’opera fu attuata sulla terra. L’opera di questa fase riguardava l’edificazione del tempio e dell’altare e l’utilizzo della legge per guidare gli Israeliti e agire tra il popolo eletto. Nel condurre il popolo di Israele, Egli stabilì una base per la Sua opera sulla terra. Da questa, ampliò la Sua opera al di là di Israele, cioè, a partire da Israele, estese la Sua opera all’esterno, in modo che le generazioni successive venissero a sapere con gradualità che Jahvè era Dio, e che Jahvè aveva creato il cielo e la terra e tutte le cose, aveva fatto tutte le creature. Diffuse il Suo operato tramite il popolo di Israele. La terra di Israele fu il primo luogo sacro dell’opera di Jahvè nel mondo e la prima azione di Dio sulla terra fu compiuta in ogni parte del territorio degli Israeliti: ecco l’opera dell’Età della Legge.

da “La visione dell’opera di Dio (3)” in La Parola appare nella carne

4. Durante l’età della Grazia, il nome di Dio era Gesù, il che vuol dire che Dio fu un Dio che salvò l’uomo, e che era un Dio compassionevole e amorevole. Dio era con l’uomo. Il Suo amore, la Sua compassione, e la Sua salvezza accompagnarono ogni singolo individuo. L’uomo potrebbe ottenere solo la pace e la gioia, ricevere la Sua benedizione e le Sue immense e numerose grazie, e ricevere la Sua salvezza, se accettasse il Suo nome e la Sua presenza. Con la crocifissione di Gesù, tutti coloro che L’hanno seguito, hanno ottenuto la salvezza e i loro peccati sono stati perdonati.

da “La visione dell’opera di Dio (3)” in La Parola appare nella carne

5. Il nome di Gesù ha contraddistinto l’inizio dell’Età della Grazia. Quando Gesù cominiciò a svolgere il Suo ministero, lo Spirito Santo iniziò a rendere testimonianza al Suo nome, non si menzionava più il nome di Jahvè, e invece lo Spirito Santo diede inizio alla nuova opera principalmente nel nome di Gesù. La testimonianza di coloro che credettero in Lui fu data per Gesù Cristo e anche l’operato che svolse fu fatto per Lui. La conclusione dell’Età della Legge dell’Antico Testamento indicava che era giunta al termine l’opera portata principalmente avanti sotto il nome di Jahvè. In seguito, il nome di Dio non era più quello di Jahvè, bensì fu chiamato Gesù e, da qui in poi, lo Spirito Santo iniziò a operare, soprattutto sotto il nome di Gesù.

da “La visione dell’opera di Dio (3)” in La Parola appare nella carne

6. L’opera che Gesù comì, rappresentò il nome di Gesù unitamente all’Età della Grazia; l’opera svolta da Jahvè, raffigurò Jahvè insieme all’Età della Legge. La Loro opera rappresentò l’opera di un solo Spirito in due epoche diverse. … Benché non siano state definite con due nomi diversi, entrambe le fasi dell’opera furono realizzate da un solo Spirito, e quella della seconda fase fu una prosecuzione della prima. Poiché era diverso il nome, ed era differente il contenuto dell’opera, fu distinta l’età. Quando venne Jahvè, fu l’Età di Jahvè, e quando venne Gesù, fu quella di Gesù. E così, ogni volta che Dio viene, è chiamato con un nome solo, rappresenta un’età, ed inaugura un nuovo percorso; e in ogni nuovo percorso, assume un nuovo nome, il che dimostra che Dio sia sempre nuovo e mai vecchio, e che la Sua opera progredisce sempre. La storia va sempre avanti, e l’opera di Dio avanza sempre. Affinché il piano di gestione di seimila anni giunga al termine, deve continuare a progredire. Ogni giorno Egli deve realizzare una nuova opera, ogni anno deve farla; Egli deve aprire nuove strade, inaugurare nuove epoche, dare inizio a un operato nuovo e più grande, e introdurre nuovi nomi e nuove opere.

da “La visione dell’opera di Dio (3)” in La Parola appare nella carne

7. In ogni epoca Dio compie una nuova opera e viene chiamato con un nuovo nome; come potrebbe fare la stessa opera in epoche diverse? Come potrebbe vivere nel passato? Il nome di Gesù fu scelto per l’opera della redenzione, verrà quindi chiamato ancora con lo stesso nome quando ritornerà negli ultimi giorni? Realizzerà ancora l’opera di redenzione? Com’è che Jahvè e Gesù sono uno, eppure sono chiamati con nomi diversi in epoche differenti? Non è forse perché le età della Loro opera sono diverse? Un unico nome può rappresentare Dio interamente? Dio deve essere chiamato con un nome diverso in un’epoca differente; e deve utilizzare il nome per modificare l’epoca e rappresentarla, poiché un solo nome non può rappresentare pienamente Dio Stesso e ogni nome può rappresentare solo l’indole di Dio durante una certa epoca e ha unicamente bisogno di rappresentare la Sua opera. Pertanto, Dio può sceglierSi qualsiasi nome che si addice alla Sua indole per rappresentare l’intera epoca. Indipendentemente dal fatto che sia l’età di Jahvè o di Gesù, ogni epoca è rappresentata da un nome. Dopo l’Età di Grazia, è giunta l’età finale ed è già venuto Gesù. Come potrebbe chiamarSi ancora Gesù? Come potrebbe assumere pure la forma di Gesù tra gli uomini? Hai dimenticato che Gesù aveva proprio le sembianze di un Nazareno? Hai dimenticato che Gesù è stato l’unico Redentore del genere umano? Come intraprenderebbe l’opera di conquista e di perfezione degli uomini negli ultimi giorni?

da “La visione dell’opera di Dio (3)” in La Parola appare nella carne

8. Se l’opera di Dio in ogni epoca fosse sempre la stessa, e fosse sempre chiamato con il medesimo nome, come potrebbe conoscerLo l’uomo? Dio deve essere chiamato Jahvè e, a parte un Dio denominato Jahvè, un altro chiamato con qualsiasi altro nome non è Dio. Se Dio può essere chiamato soltanto Gesù e non con un altro nome se non Gesù; a parte Gesù, Jahvè non è Dio, e Dio Onnipotente non è nemmeno Dio. L’uomo crede che sia vero che Dio è onnipotente, ma Dio è un Dio con l’uomo; Dio va chiamato Gesù, perché Dio è con l’uomo. Per farlo, si deve seguire la dottrina e vincolare Dio a un ambito. L’opera che Dio realizza, dunque, in ogni epoca, il nome con cui Egli è chiamato, e le sembianze da Lui assunte e ogni fase della Sua opera sino ad oggi non seguono un’unica regola, e non sono soggette ad alcun vincolo. Egli è Jahvè, ma è anche Gesù, come pure il Messia e Dio Onnipotente. Il Suo operato può cambiare gradualmente, e ci sono mutamenti corrispondenti nel Suo nome. Nessun singolo nome Lo può rappresentare interamente, ma tutti i nomi con cui viene chiamato sono in grado di rappresentarLo e l’opera che compie in ogni epoca rappresenta la Sua indole.

da “La visione dell’opera di Dio (3)” in La Parola appare nella carne

9. Oggi, sapete che sono giunti gli ultimi giorni. Quando Gesù verrà, sarà ancora chiamato Gesù? Jahvè disse al popolo d’Israele che sarebbe venuto un Messia, ma quando arrivò, non fu chiamato Messia, ma Gesù. Gesù disse che sarebbe venuto di nuovo e che sarebbe ritornato come era partito. Furono queste le parole di Gesù, ma eri testimone di come partì Gesù? Gesù Se ne andò su una nuvola bianca, ma sarebbe ritornato davvero con il corpo tra gli uomini su una nuvola bianca? Se così fosse, non si chiamerebbe ancora Gesù? Quando Egli verrà di nuovo, sarà già cambiata l’epoca, ma Si chiamerà ancora Gesù? Dio è conosciuto soltanto con il nome di Gesù? Non potrebbe chiamarSi con un nuovo nome nella nuova era? Le sembianze di una persona e un nome particolare possono rappresentare Dio interamente?

da “La visione dell’opera di Dio (3)” in La Parola appare nella carne

10. Ci sono quelli che dicono che Dio è immutabile. È giusto, ma si riferisce all’immutabilità dell’indole e della sostanza di Dio. Cambiamenti nel Suo nome e nella Sua opera non dimostrano che sia mutata la Sua sostanza; in altre parole, Dio sarà sempre Dio e questo non cambierà mai. Se affermi che l’opera di Dio rimane sempre la stessa, riuscirebbe quindi a ultimare il Suo piano di gestione di seimila anni? Ti basta sapere che Dio è immutabile per sempre, eppure sai che è sempre nuovo e mai vecchio? Se non fosse mai cambiata l’opera di Dio, avrebbe guidato l’umanità sino a oggi? Se Dio è immutabile, come mai ha già compiuto l’opera di due epoche? La Sua opera va sempre avanti e la Sua indole è rivelata gradualmente all’uomo. È proprio la Sua indole intrinseca a essere palesata che all’inizio era nascosta all’uomo. Dio non gliela rilevo mai apertamente e l’uomo non conobbe affatto Dio, il quale ricorse alla Sua opera per rivelare gradualmente la Sua indole all’uomo; tuttavia, ciò non vuol dire che la Sua indole cambi in ogni epoca. Non è che l’indole di Dio sia in continua evoluzione perché è sempre in evoluzione la Sua volontà. Più propriamente, poiché le età della Sua opera sono diverse, all’uomo viene rivelata gradualmente per intero la Sua indole intrinseca, affinché possa essere conosciuta.

da “La visione dell’opera di Dio (3)” in La Parola appare nella carne

11. La sapienza di Dio, la mirabilità di Dio, la rettitudine di Dio e la maestà di Dio non potranno mai mutare. La Sua sostanza e quello che ha ed è non cambieranno mai. Tuttavia, la Sua opera procede incessantemente, andando sempre più in profondità perché Dio è sempre nuovo e mai vecchio. In ogni epoca Dio assume un nuovo nome e compie una nuova opera, e in ogni periodo consente alle creature di conoscere la Sua attuale volontà e la Sua indole rinnovata. Se gli uomini non comprendono l’espressione della nuova indole divina nell’epoca nuova, non Lo inchioderebbero sempre sulla croce? E così facendo, non delimiterebbero Dio?

da “La visione dell’opera di Dio (3)” in La Parola appare nella carne

12. E così, le parole “Dio è sempre nuovo e mai vecchio” si riferiscono alla Sua opera e le parole “Dio è immutabile” si riferiscono a ciò che Dio ha intrinsecamente ed è. Nonostante tutto, tu non puoi definire l’opera di seimila anni con un’espressione, o descriverla con parole solo stagnanti. Questa è la stupidità umana. Dio non è così semplice come l’uomo immagina, e la Sua opera non si fermerà a un’epoca. Jahvè, ad esempio, non indica sempre il nome di Dio; Dio realizza la Sua opera anche sotto il nome di Gesù, a dimostrazione che l’opera di Dio va sempre avanti.

da “La visione dell’opera di Dio (3)” in La Parola appare nella carne

13. Potrebbe il nome di Gesù, “Dio con noi”, rappresentare interamente l’indole di Dio? Potrebbe esprimere pienamente Dio? Se l’uomo dicesse che Dio potrebbe essere chiamato solo Gesù e non potrebbe avere alcun altro nome perché Dio non può mutare la Sua indole, allora tali parole sarebbero delle bestemmie! Ritieni che il nome di Gesù, Dio con noi, potrebbe rappresentare Dio nella Sua interezza? Dio può essere chiamato con molti nomi, ma tra questi vari nomi, non ve n’è uno che potrebbe condensare tutto ciò che Dio ha, non ve n’è uno che potrebbe rappresentarLo pienamente. Dio ha molti nomi, dunque, ma questi vari nomi non possono esprimere in pieno l’indole divina, perché è troppo ricca e si estende al di là della conoscenza umana. Il linguaggio dell’uomo è incapace di ricapitolare completamente Dio. … Un termine o un nome particolare è incapace di rappresentare Dio nella Sua interezza. Dio può quindi avere un nome fisso? Dio è così grande e santo, perché non Gli permetti, dunque, di cambiare il Suo nome in ogni nuova era? Come tale, in ogni epoca in cui Dio realizza personalmente la Sua opera, utilizza un nome che si addice al periodo, per sintetizzare l’opera da Lui compiuta. Egli usa un nome particolare, quello che racchiude il significato del periodo, per rappresentare la Sua indole in quell’epoca. Dio usa il linguaggio umano per esprimere la Propria indole. Anche allora, molte persone che hanno avuto un’esperienza spirituale e hanno visto personalmente Dio, hanno compreso sempre quanto fosse riduttivo l’uso di un nome particolare per rappresentarLo nella Sua interezza, e che peccato che sia così! Tali persone non Lo chiamano con un nome qualsiasi, e Lo definiscono semplicemente “Dio”. … Arriverà il giorno in cui Dio non sarà chiamato Jahvè, Gesù, o il Messia, Egli sarà semplicemente designato il Creatore. In quel momento, tutti i nomi che ha preso sulla terra finiranno, perché la Sua opera nel mondo sarà giunta al termine, dopo di che non avrà nessun nome. Quando tutte le cose sono sotto il Suo dominio, perché chiamarLo con un nome molto appropriato, eppure incompleto? Cerchi ancora il nome di Dio in questo momento? Hai tuttora il coraggio di dire che Dio viene chiamato solo Jahvè? Osi anche dire che Dio può essere chiamato solo Gesù? Puoi tollerare il peccato della bestemmia contro Dio? Dovresti sapere che originariamente Dio non aveva alcun nome. Ne ha assunto solo uno, o due, o molti perché doveva compiere un’opera e guidare l’umanità. Qualunque sia il nome con cui Egli viene chiamato, non è scelto liberamente da Lui? Ha bisogno di te, una creatura, per deciderlo? Il nome con cui Dio viene chiamato dipende da ciò che l’uomo e il linguaggio umano possono comprendere, ma questo nome non può essere sintetizzato dal genere umano. Puoi solo affermare che esiste un Dio in cielo, il quale è chiamato Dio, che è Dio Stesso con un immenso potere, troppo saggio, troppo sublime, troppo meraviglioso, troppo misterioso, troppo onnipotente, e non puoi dire di più; questo è tutto ciò che sai. Parimenti, solo il nome di Gesù può rappresentare Dio Stesso? Quando giungono gli ultimi giorni, anche se è sempre Dio a compiere la Sua opera, il Suo nome deve cambiare, perché si tratta di un’epoca diversa.

da “La visione dell’opera di Dio (3)” in La Parola appare nella carne

14. Una volta ero noto come Jahvè. Ero chiamato anche il Messia, e le persone un tempo Mi chiamavano Gesù il Salvatore perché Mi amavano e Mi rispettavano. Ma oggi non sono lo Jahvè o il Gesù che le persone conoscevano in passato: sono il Dio che è ritornato negli ultimi giorni, il Dio che porterà l’età a una conclusione. Sono il Dio Stesso che Si leva ai confini della terra, ricolmo di tutta la Mia indole, e pieno di autorità, onore e gloria. Le persone non si sono mai impegnate con Me, non Mi hanno mai conosciuto e hanno sempre ignorato la Mia indole. Dalla creazione del mondo fino a oggi, nessuno Mi ha visto. Questo è il Dio che appare all’umanità durante gli ultimi giorni, ma è nascosto tra gli uomini. Egli abita tra di loro, è autentico e reale come il sole caldo e il fuoco ardente, è pieno di potere e trabocca di autorità. Non c’è una singola persona o cosa che non verrà giudicata dalle Mie parole, e che non sarà purificata attraverso il fuoco ardente. Alla fine, tutte le nazioni saranno benedette grazie alle Mie parole, ma anche ridotte in frantumi a causa di queste ultime. In questo modo, durante gli ultimi giorni tutte le persone vedranno che Io sono il Salvatore ritornato, sono il Dio Onnipotente che conquista tutta l’umanità. Un tempo ero l’offerta sacrificale per l’uomo, ma negli ultimi giorni sono diventato anche la fiamma del sole che brucia tutte le cose, e il Sole di giustizia che rivela tutte le cose. Tale è la Mia opera degli ultimi giorni. Ho preso questo nome e Mi sono impossessato di questa indole in modo che tutti possano vedere che Io sono un Dio giusto, il sole caldo e il fuoco ardente. Faccio tutto questo in modo che tutte le persone possano adorare Me, l’unico vero Dio, e vedere il Mio vero volto: non sono soltanto il Dio degli Israeliti o il Redentore – sono il Dio di tutte le creature nei cieli, sulla terra e nei mari.

da “Il Salvatore è già ritornato su una ‘nuvola bianca’” in La Parola appare nella carne

15. Durante l’Età della Legge, Jahvè era il nome di Dio, e nell’Età della Grazia il nome di Gesù rappresentava Dio. Negli ultimi giorni, il Suo nome è Dio Onnipotente, l’Onnipotente, e usa la Sua potenza per guidare l’uomo, per conquistarlo e guadagnarlo e, alla fine, conclude il periodo. In ogni epoca, in ogni fase del Suo operato, si manifestò l’indole divina.

da “La visione dell’opera di Dio (3)” in La Parola appare nella carne

16. Da quando Dio Onnipotente – il Re del regno – è stato testimoniato, la portata della gestione di Dio si è estesa completamente a ogni parte dell’intero universo. La manifestazione di Dio non è stata testimoniata solo in Cina, ma il nome di Dio Onnipotente è stato testimoniato in tutte le nazioni e in tutti i paesi. Tutti loro stanno invocando questo nome santo, cercando la comunione con Dio con ogni mezzo possibile, afferrando la volontà di Dio Onnipotente e servendo nel coordinamento nella chiesa. Lo Spirito Santo opera in questo modo meraviglioso.

da Discorsi e testimonianze di Cristo al principio

17. Il Suo Spirito può essere chiamato con il nome di Jahvè e di Gesù, come pure di Onnipotente. Egli è il Signore e il Cristo e può altresì diventare il Figlio dell’uomo. È nei cieli e anche sulla terra; è in alto sopra gli universi e tra la moltitudine. Egli è l’unico Signore del cielo e della terra! Dai tempi della creazione fino a oggi, quest’opera è stata compiuta dallo Spirito di Dio Stesso. Sia che si tratti dell’opera nei cieli o nella carne, è tutto compiuto dal Suo Spirito. Tutte le creature, sia in cielo sia sulla terra, stanno nel palmo della Sua potente mano; tutto questo è opera di Dio Stesso e non può essere compiuto da nessun altro al posto Suo.

da “La Trinità esiste?” in La Parola appare nella carne

18. Lasciate che tutti, nel mondo, vedano che sono Dio Stesso, assolutamente reale e completo. Tutti gli uomini sono sinceramente convinti, e nessuno osi resisterMi, giudicarMi o calunniarMi di nuovo. Altrimenti incapperà immediatamente in maledizioni e la catastrofe lo colpirà. Si limiterà a piangere e a digrignare i denti, e cagionerà la propria distruzione.

Lasciate che tutti lo sappiano, e rendetelo noto fino agli estremi confini dell’universo, cosicché ogni singola persona ne venga a conoscenza. Dio Onnipotente è l’unico vero Dio, tutti si inginocchieranno più e più volte per adorarLo, e persino i bambini che hanno appena imparato a parlare chiameranno a gran voce: “Dio Onnipotente!”.

da Discorsi e testimonianze di Cristo al principio

19. Volete sapere il motivo per cui i farisei si opposero a Gesù? Volete conoscere la sostanza dei farisei? Essi erano pieni di fantasie sul Messia. Per di più, credevano soltanto che il Messia sarebbe arrivato, ma non ricercavano la verità della vita. E così, ancora oggi attendono ancora il Messia, perché non conoscono affatto la via della vita e ignorano quale sia la via della verità. Dite, queste persone così stupide, ostinate e ignoranti come potrebbero guadagnarsi la benedizione di Dio? Come potrebbero contemplare il Messia? Resistevano a Gesù perché non conoscevano la direzione dell’opera dello Spirito Santo, ignoravano la via della verità descritta a parole da Gesù, e inoltre non comprendevano il Messia. Dal momento che non avevano mai visto il Messia e non erano mai stati in Sua compagnia, commisero l’errore di tributare un insulso omaggio al nome del Messia, mentre si opponevano alla Sua sostanza con qualsiasi mezzo. Fondamentalmente, questi farisei erano ostinati e arroganti, e disobbedivano alla verità. Il principio della loro fede in Dio è: a prescindere da quanto sia profonda la Tua predicazione e da quanto sia elevata la Tua autorità, Tu non sei il Cristo a meno che Tu non venga chiamato il Messia. Questi punti di vista non sono assurdi e ridicoli? Vi chiedo di nuovo: non è estremamente facile che commettiate gli errori fatti dagli antichi farisei, dato che non avete la benché minima comprensione di Gesù? Sei capace di discernere la via della verità? Sei in grado di garantire con sincerità che non ti opporrai a Cristo? Riesci a seguire l’opera dello Spirito Santo? Se non sai se ti opporrai a Cristo, la tua vita è già prossima alla morte. Coloro che non conoscevano il Messia erano tutti capaci di opporsi a Gesù, di rifiutarLo e di calunniarLo. Quelli che non comprendono Gesù sono tutti in grado di rinnegarLo e vituperarLo. Inoltre, riescono a considerare il ritorno di Gesù come un inganno ordito da Satana, e più persone condanneranno Gesù che ritorna a incarnarSi. Tutto questo non vi spaventa? Dovrete affrontare la bestemmia contro lo Spirito Santo, la rovina delle parole dello Spirito Santo per le Chiese, e il rifiuto di tutto quello che è stato detto da Gesù. Che cosa potete guadagnare da Gesù se siete così confusi? Come potete comprendere l’opera di Gesù nel momento in cui Egli ritornerà a incarnarSi su di una nuvola bianca, se ostinatamente rifiutate di ammettere i vostri errori? Vi dico questo: le persone che non accettano la verità, ma aspettano ciecamente l’arrivo di Gesù su nuvole bianche, bestemmieranno sicuramente lo Spirito Santo, e rappresentano la razza che dovrà essere distrutta. Voi desiderate soltanto avere la grazia di Gesù e godere del gaudioso regno dei cieli, ma non avete mai obbedito alle parole proferite da Gesù, né avete mai ricevuto la verità espressa da Gesù quando ritorna a incarnarSi. Che cosa mostrerete in cambio del ritorno di Gesù su di una nuvola bianca: la sincerità con la quale ripetutamente commettete dei peccati, per poi confessarli ripetutamente? Che cosa offrirete in sacrificio a Gesù che ritorna su di una nuvola bianca? Gli anni di lavoro con i quali vi esaltate? Che cosa mostrerete per far sì che Gesù abbia fiducia in voi dopo il Suo ritorno? La vostra natura arrogante, che non obbedisce a nessuna verità?

da “Nel momento in cui contemplerai il corpo spirituale di Gesù, Dio avrà creato nuovi cieli e nuova terra” in La Parola appare nella carne

Note a piè di pagina:

a. Il testo originale riporta “che è”.