Vedere te stesso correttamente e non rinunciare alla verità

Le persone non riescono mai a guardare correttamente i propri punti di forza e le proprie debolezze le quali, inconsciamente, influenzano la loro conoscenza di Dio. Esistono addirittura persone che si arrendono e perdono la speranza, che non ricercano un cambiamento nella propria indole e non sono disposte a soffrire le avversità pur di mettere in pratica la verità; queste persone credono di non essere mai cambiate. A dire il vero sono cambiate, tuttavia esse stesse non sono capaci di rendersene conto: invece, si focalizzano soltanto sui loro problemi e non sono disposte a collaborare con Dio. Questo non solo ritarda il loro normale ingresso, ma accrescerà anche le loro incomprensioni nei confronti di Dio e, a maggior ragione, influenza la loro destinazione. Di conseguenza si tratta di un problema che dovreste studiare attentamente, così da acquisire un ingresso più profondo e raggiungere gli effetti del cambiamento che dovreste conseguire.

Alcune persone si trovano nel mezzo della negatività ma, nello svolgimento del loro compito, riescono comunque a mantenere un atteggiamento di “fedeltà a Dio fino alla fine, indipendentemente dall’esito”. Io affermo che è questo il cambiamento, eppure voi stessi non ve ne rendete conto. In effetti, se ti esamini attentamente, vedrai che una parte della tua indole corrotta è già mutata; tuttavia, se usi continuamente gli standard più elevati per misurare te stesso, non soltanto non sarai in grado di arrivare a un tale livello elevato, ma persino i cambiamenti che hai effettuato dentro di te verranno negati: è un errore umano. Se sei veramente una persona che riesce a distinguere il bene dal male, allora non vi è alcun pericolo nel renderti consapevole dei cambiamenti dentro di te; non solo puoi vedere le tue trasformazioni ma, soprattutto, puoi trovare il cammino da praticare davanti a te. Allora vedrai come, finché lavorerai sodo, continuerai ad avere speranza; non sei irrecuperabile. Ora ti dico: “Coloro che possono guardare adeguatamente i propri problemi hanno speranza; possono uscire dalla negatività”.

Il motivo per cui rinunci alla verità è perché pensi di non poter più essere salvato, dunque smetti di credere persino alle verità più fondamentali. Forse non si tratta del fatto che tu non riesca a mettere in pratica la verità quanto, piuttosto, del fatto che rinunci alle occasioni di praticarla; se abbandoni la verità, puoi ancora cambiare? Se rinunci ad essa, allora dove si trova il senso della tua fede in Dio? Non è forse già stato detto: “È cosa buona a prescindere da quando il cambiamento di indole viene cercato”? Lo hai dimenticato? Ricordate che soltanto molto pochi verranno salvati[a] e vi sentite come se non aveste speranza. Se la tua ricerca non è positiva, non compariranno forse le cose negative? Come potrai allora non essere negativo? Quindi, Io ti dico ancora: “Devi vedere te stesso correttamente e non rinunciare alla verità”.

Note a piè di pagina:

a. Nel testo originale si legge “Ricordate che sono solo pochissimi”.