1. Il gregge di Dio sente la Sua voce, e solo sentendo la voce di Dio si può incontrare il Signore che è ritornato

Versetti biblici di riferimento:

“Gesù gli disse: ‘Io son la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me’” (Giovanni 14:6).

“Molte cose ho ancora da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata; ma quando sia venuto Lui, lo Spirito della verità, Egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di Suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire” (Giovanni 16:12-13).

“Le Mie pecore ascoltano la Mia voce, e Io le conosco, ed esse Mi seguono” (Giovanni 10:27).

“Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese” (Apocalisse 2:7).

Parole di Dio attinenti:

Dal momento che stiamo cercando le orme di Dio, è bene che ricerchiamo la volontà di Dio, le parole di Dio, le enunciazioni di Dio – poiché laddove vi sono nuove parole proferite da Dio, vi è anche la voce di Dio, e laddove vi sono le orme di Dio, vi sono anche le opere di Dio. Ovunque si manifesti l’espressione di Dio, vi è anche l’apparizione di Dio, e ovunque Dio appare, vi sono la verità, la via, e la vita. Nel cercare le orme di Dio, avete ignorato le parole: “Dio è la verità, la via e la vita”. Perciò, molte persone, pur avendo ricevuto la verità, non credono di aver trovato le orme di Dio, né ancor meno riconoscono l’apparizione di Dio. Che grave errore è questo! L’apparizione di Dio mal si concilia con le concezioni dell’uomo, né tanto meno può Dio apparire per volere dell’uomo. Nello svolgimento della Sua opera, Dio compie le Sue scelte ed elabora i Suoi piani in modo autonomo; inoltre, Egli ha obiettivi e metodi del tutto personali. Indipendentemente dall’opera che compie, non ha alcun bisogno di discuterne con l’uomo né di farSi consigliare da lui, tanto meno di ragguagliare individualmente ogni singola persona in merito alla Sua opera. Questa è l’indole di Dio, la quale, oltretutto, dovrebbe essere riconosciuta da tutti. Se desiderate essere testimoni dell’apparizione di Dio e seguire le orme di Dio, allora dovreste per prima cosa prendere le distanze dalle vostre personali concezioni. Non si deve pretendere che Dio faccia questo o quell’altro, e ancor meno Lo si deve collocare all’interno dei propri confini e porGli dei limiti sulla base delle proprie concezioni. Piuttosto, ci si dovrebbe domandare in quale modo si debbano cercare le orme di Dio, come si debba accettare l’apparizione di Dio, e come ci si debba sottomettere alla nuova opera di Dio: ovverosia, tutto ciò che l’uomo è tenuto a fare. Dato che l’uomo non è la verità e non è in possesso della verità, egli dovrebbe cercare, accettare e obbedire.

Tratto da “L’apparizione di Dio ha introdotto una nuova età” in “La Parola appare nella carne”

La parola di Dio non può essere pronunciata come parola dell’uomo, tantomeno la parola dell’uomo può essere pronunciata come parola di Dio. Gli uomini di cui Dio Si avvale non sono Dio incarnato, e il Dio incarnato non è un uomo usato da Dio; in questo, c’è una differenza sostanziale. Forse, dopo aver letto queste parole, non accetti che siano le parole di Dio e le consideri soltanto alla stregua di parole di un uomo che è stato illuminato. In quel caso, sei accecato dall’ignoranza. Come possono le parole di Dio essere le stesse delle parole di un uomo che è stato illuminato? Le parole di Dio incarnato inaugurano una nuova età, guidano l’umanità intera, rivelano i misteri e mostrano all’uomo la direzione verso una nuova età. L’illuminazione ottenuta dall’uomo non è altro che una semplice pratica o conoscenza. Non può guidare tutta l’umanità verso una nuova età o rivelare il mistero di Dio Stesso. Del resto, Dio è Dio e l’uomo è uomo. Dio ha la sostanza di Dio e l’uomo ha la sostanza dell’uomo. Se l’uomo osserva le parole pronunciate da Dio come semplice illuminazione dello Spirito Santo, e considera le parole degli apostoli e dei profeti come parole pronunciate personalmente da Dio, si sbaglia.

Tratto dall’Introduzione a “La Parola appare nella carne”

La conoscenza di Dio va ottenuta attraverso la lettura e la comprensione delle Sue parole. Alcuni dicono: “Non ho visto il Dio incarnato, dunque come potrei conoscere Dio?” Di fatto, le parole di Dio sono un’espressione della Sua indole. Da esse si può capire il Suo amore e la salvezza che Egli offre agli uomini, nonché il Suo metodo per salvarli… Ciò avviene perché le parole di Dio sono espresse da Lui Stesso, non scritte dagli esseri umani. Sono state espresse personalmente da Dio; Dio Stesso esprime le Proprie parole e la Propria voce interiore. Perché si dice che siano parole pronunciate con il cuore? Perché arrivano dal profondo, ed esprimono la Sua indole, la Sua volontà, i Suoi pensieri e il Suo amore, la Sua salvezza e le Sue aspettative per l’umanità… Tra le parole pronunciate da Dio ve ne sono di severe, di gentili e premurose, e anche alcune rivelatrici che non sono in linea con i desideri umani. Se ti concentri solo sulle parole rivelatrici, potresti pensare che Dio sia piuttosto inflessibile. Se guardi solamente a quelle gentili, penserai invece che Dio non abbia molta autorità. Quindi non dovresti prenderle fuori dal contesto, ma considerarle da ogni angolazione. A volte Dio parla da una prospettiva gentile e compassionevole, e allora la gente vede il Suo amore per l’umanità; altre volte Egli parla da un punto di vista molto rigoroso, e allora le persone vedono che la Sua indole non tollererà alcuna offesa. L’uomo è deplorevolmente sporco e non è degno di vedere il volto di Dio o di presentarsi dinanzi a Lui. Il fatto che ora alle persone sia concesso di presentarsi dinanzi a Lui è solo grazia di Dio. La saggezza di Dio si può notare dal modo in cui Egli opera e dal significato della Sua opera. Le persone riescono comunque a constatare queste cose nelle Sue parole, persino senza che Lui le contatti direttamente.

Tratto da “Come conoscere il Dio fattoSi carne” in “Registrazione dei discorsi di Cristo”

Questa volta Dio viene a compiere l’opera non in un corpo spirituale ma in uno assai ordinario. Non è soltanto il corpo della seconda incarnazione di Dio, ma anche il corpo in cui Dio ritorna. È una carne assai ordinaria. In Lui non puoi vedere nulla che sia diverso dagli altri, ma puoi ricevere da Lui le verità che non hai mai udito in precedenza. Questa carne insignificante è la personificazione di tutte le parole di verità provenienti da Dio, che intraprende l’opera di Dio negli ultimi giorni, e un’espressione dell’intera indole di Dio che l’uomo è chiamato a conoscere. Non desideri intensamente vedere il Dio del cielo? Non desideri intensamente di capire il Dio del cielo? Non desideri intensamente vedere la destinazione dell’umanità? Egli ti rivelerà tutti questi segreti che nessun uomo è mai stato in grado di rivelarti, e ti dirà anche delle verità che tu non capisci. È la tua porta verso il Regno, la tua guida verso la nuova era. Una carne così ordinaria racchiude molti misteri insondabili. I Suoi atti ti risulteranno imperscrutabili, ma il fine dell’intera opera da Lui compiuta è sufficiente a farti capire che Egli non è semplice carne come crede l’uomo. Infatti Egli rappresenta la volontà di Dio nonché l’attenzione dimostrata da Dio verso l’umanità negli ultimi giorni. Anche se non puoi udire le parole che Egli pronuncia e che sembrano scuotere i cieli e la terra né vedere i Suoi occhi come fiamme splendenti, e anche se non puoi percepire la disciplina della Sua verga di ferro, puoi udire dalle Sue parole l’ira di Dio e sapere che Dio mostra compassione per l’umanità; puoi vedere l’indole giusta di Dio e la Sua sapienza e inoltre renderti conto dell’interesse e della preoccupazione che Dio nutre per l’intera umanità. L’opera di Dio negli ultimi giorni consiste nel consentire all’uomo di vedere il Dio del cielo vivo fra gli uomini in terra e permettere all’uomo di giungere a conoscere, obbedire, temere e amare Dio. Ecco perché è ritornato nella carne per una seconda volta.

Tratto da “Lo sai? Dio ha compiuto un’opera grandiosa fra gli uomini” in “La Parola appare nella carne”

Quando Dio viene sulla terra a compiere la Sua opera, l’uomo non vede altro che eventi soprannaturali. Ciò che vede con gli occhi e che sente con le orecchie è tutto soprannaturale, perché la Sua opera e le Sue parole sono incomprensibili e irraggiungibili per lui. Se qualcosa del cielo viene portato sulla terra, come può non essere soprannaturale? Quando i misteri del Regno dei Cieli sono portati sulla terra, misteri che sono incomprensibili e insondabili per l’uomo, che sono troppo meravigliosi e saggi, non sono tutti soprannaturali? […] Considera l’opera svolta oggi dal Dio incarnato: quale suo aspetto non fa parte del soprannaturale? Le Sue parole sono incomprensibili e irraggiungibili per te, e l’opera che Egli compie non può essere compiuta da alcun uomo. Ciò che rientra nella Sua comprensione non può in alcun modo essere compreso dall’uomo e, quanto alla Sua conoscenza, l’uomo non sa da dove venga. Alcuni dicono: “Anch’io sono normale quanto Te, com’è possibile che io non sappia ciò che Tu sai? Sono più vecchio e più ricco di esperienza, eppure come fai Tu a sapere ciò che io non so?” Tutto questo è irraggiungibile per l’uomo. Ci sono addirittura persone che si chiedono: “Nessuno conosce davvero l’opera compiuta in Israele e nemmeno i commentatori della Bibbia sono in grado di dare una spiegazione; come mai Tu lo sai?” Queste non sono tutte questioni del soprannaturale? Egli non ha esperienza di miracoli, eppure sa tutto; parla ed esprime la verità con il massimo agio. Questo non è soprannaturale? La Sua opera trascende quella che è raggiungibile alla carne. Essa non può essere raggiunta dal pensiero di chiunque abbia un corpo fatto di carne ed è assolutamente inconcepibile per il ragionamento della mente umana. Pur non avendo mai letto la Bibbia, Egli comprende l’opera di Dio in Israele. E pur trovandoSi sulla terra mentre parla, allude ai misteri del terzo cielo. Quando l’uomo leggerà queste parole, sarà sopraffatto dalla sensazione espressa in questa frase: “Non è questa la lingua del terzo cielo?” Queste non sono tutte questioni che vanno oltre ciò che un uomo normale è in grado di realizzare?

Tratto da “Il mistero dell’incarnazione (1)” in “La Parola appare nella carne”

Egli è perfettamente consapevole dell’essenza dell’uomo, Egli può rivelare ogni tipo di pratica relativa a qualsiasi genere di persona. È ancor più bravo nel rivelare l’indole umana corrotta e il comportamento ribelle. Non vive tra la gente del mondo, ma è consapevole della natura dei mortali e di tutte le corruzioni della gente del mondo. Questo è ciò che Egli è. Sebbene non abbia a che fare con il mondo, Egli conosce le regole dell’avere a che fare con il mondo, poiché comprende appieno la natura umana. Conosce l’opera dello Spirito, che gli occhi dell’uomo non possono vedere e che le orecchie dell’uomo non possono sentire, sia di oggi che del passato. Ciò include una saggezza che non è una filosofia di vita e meraviglie che la gente fatica a immaginare. Questo è ciò che Egli è, palesato e al tempo stesso nascosto alla gente. Ciò che Egli esprime non è quale straordinaria persona Egli sia, bensì gli attributi intrinseci e l’essere dello Spirito. Egli non viaggia per il mondo, ma ne conosce ogni aspetto. Contatta gli “antropoidi” che non hanno alcuna conoscenza né intuizione, ma esprime parole che sono più elevate della conoscenza e superiori a quelle di grandi uomini. Vive in mezzo a un gruppo di persone ottuse e intontite che non hanno umanità, e che non comprendono la vita e le convenzioni umane, ma può chiedere al genere umano di condurre una vita umana normale, rivelando al tempo stesso la bassezza e la meschinità dell’umanità del genere umano. Tutto questo è ciò che Egli è, più alto di quanto sia ogni persona in carne e ossa. Per Lui, non è necessario fare esperienza di una complessa, complicata e sordida vita sociale, per compiere l’opera che Egli deve fare e svelare a fondo l’essenza di un’umanità corrotta. La sordida vita sociale non edifica la Sua carne. La Sua opera e le Sue parole si limitano a rivelare la disobbedienza dell’uomo e non forniscono all’uomo esperienza e lezioni per affrontare il mondo. Non ha bisogno di indagare società o famiglia dell’uomo mentre dona all’uomo la vita. Mettere a nudo e giudicare l’uomo non è un’espressione delle esperienze della Sua carne, serve per rivelare l’iniquità dell’uomo, dopo aver conosciuto a lungo la disobbedienza umana e detestato la corruzione umana. L’opera che Egli compie consiste nel rivelare la Propria indole all’uomo ed esprimere il Proprio essere. Egli soltanto può svolgere quest’opera, non si tratta di qualcosa che una persona in carne e ossa possa fare.

Tratto da “L’opera di Dio e l’opera dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

Le espressioni di Dio continuano, Egli impiega vari metodi e strategie per ammonirci sulle nostre azioni e per esprimere la voce del Suo cuore. Le Sue parole contengono forza vitale, ci mostrano la via che dovremmo percorrere e ci permettono di comprendere quale sia la verità. Cominciamo a essere guidati dalle Sue parole, a focalizzarci sui toni e sui modi del Suo parlare, e inconsciamente iniziamo a provare interesse per la voce del cuore di questa persona qualunque. Egli compie sforzi scrupolosi per noi, perde sonno e appetito per noi, piange per noi, sospira per noi, geme nella malattia per noi, subisce l’umiliazione per il bene del nostro destino e per la nostra salvezza, il Suo cuore sanguina e lacrima per la nostra insensibilità e ribellione. Questo Suo essere e questo Suo avere sono al di là delle qualità di una persona ordinaria e non possono essere posseduti e ottenuti da nessuno dei corrotti. Egli mostra una tolleranza e una pazienza che nessuna persona comune possiede, così come nessuna creatura possiede Suo amore. Nessuno a parte Lui può conoscere tutti i nostri pensieri e comprendere così profondamente la nostra natura e la nostra essenza, o giudicare la ribellione e la corruzione del genere umano, o parlarci e operare tra di noi in questo modo per conto del Dio dei cieli. Nessuno a parte Lui può possedere l’autorità, la saggezza e la dignità di Dio; l’indole di Dio e ciò che Egli ha ed è sono rivelati, nella loro interezza, da Lui. Nessuno a parte Lui può mostrarci la via e portarci la luce. Nessuno a parte Lui può rivelare i misteri che Dio ha tenuto segreti dalla creazione fino ad oggi. Nessuno a parte Lui può liberarci dalla schiavitù di Satana e dalla nostra indole corrotta. Egli rappresenta Dio ed esprime la voce del cuore di Dio, le Sue esortazioni e le Sue parole di giudizio verso il genere umano. Egli ha iniziato una nuova età, una nuova era, ha portato un nuovo cielo e una nuova terra, una nuova opera, ci ha portato speranza e ha posto fine alla vita che conducevamo senza scopo e ci ha permesso di scorgere appieno il cammino verso la salvezza. Egli ha conquistato il nostro intero essere e guadagnato i nostri cuori. Da quel momento in poi le nostre menti diventano consapevoli, i nostri spiriti sembrano ravvivati: questa persona insignificante e ordinaria che vive tra di noi ed è stata da noi a lungo rifiutata non è forse il Signore Gesù che è sempre nei nostri pensieri e che bramiamo giorno e notte? È Lui! È veramente Lui! È il nostro Dio! Egli è la verità, la via e la vita!

Tratto da “Vedere la manifestazione di Dio nel Suo giudizio e nel Suo castigo” in “La Parola appare nella carne”

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Pagina successiva: 2. Le differenze tra le parole conformi alla verità delle persone usate da Dio e le parole di Dio Stesso

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Studiare una cosa simile non è difficile, ma richiede che ciascuno di noi conosca questa verità: Colui che è l’incarnazione di Dio deve avere la Sua sostanza e la Sua espressione. Poiché Dio Si trasforma in carne, compirà l’opera che deve realizzare, e dal momento che Egli Si trasforma in carne, esprimerà ciò che è e sarà in grado di portare la verità all’uomo, dargli la vita e mostrargli la via.

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