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XII. Bisogna comunicare in modo chiaro l’aspetto della verità riguardante le vergini sagge che sentono la voce di Dio.

1. Come si dovrebbe esattamente discernere la voce di Dio? Come si può confermare che Dio Onnipotente è davvero il Signore Gesù ritornato?

Versetti biblici di riferimento:

Le mie pecore ascoltano la mia voce, e io le conosco, ed esse mi seguono (Giovanni 10:27).

Molte cose ho ancora da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata; ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire (Giovanni 16:12-13).

Parole di Dio attinenti:

Le parole di Dio incarnato inaugurano una nuova età, guidano l’umanità intera, rivelano i misteri e mostrano all’uomo la direzione verso una nuova età. L’illuminazione ottenuta dall’uomo non è altro che una semplice pratica o conoscenza. Non può guidare tutta l’umanità verso una nuova età o rivelare il mistero di Dio Stesso. Del resto, Dio è Dio e l’uomo è uomo. Dio ha la sostanza di Dio e l’uomo ha la sostanza dell’uomo.

da Introduzione in La Parola appare nella carne

Colui che è l’incarnazione di Dio deve avere la Sua sostanza e la Sua espressione. Poiché Dio Si trasforma in carne, compirà l’opera che deve realizzare, e dal momento che Egli Si trasforma in carne, esprimerà ciò che è e sarà in grado di portare la verità all’uomo, dargli la vita e mostrargli la via. La carne che non contiene l’essenza di Dio non rappresenta certamente Dio incarnato: non c’è dubbio. Per esaminare se si tratta dell’incarnazione di Dio, l’uomo deve valutare l’indole che Egli esprime e le parole che pronuncia. In altri termini, il fatto che Egli sia o non sia Dio in carne, e che sia o non sia la vera via, deve essere giudicato dalla Sua essenza. E così, nello stabilire se si tratta[a] di Dio in carne, il punto è prestare attenzione alla Sua sostanza (la Sua opera, le Sue parole, la Sua indole e molto altro), anziché all’apparenza esteriore. Se l’uomo vede soltanto la Sua apparenza esteriore, e trascura la Sua essenza, ciò dimostra la sua ignoranza e la sua ingenuità.

da Introduzione in La Parola appare nella carne

Primo, Egli è in grado di inaugurare una nuova era; secondo, è in grado di provvedere alla vita dell’uomo e di mostrargli la via da seguire. Ciò è sufficiente per stabilire che Egli è Dio Stesso. Come minimo, l’opera da Lui compiuta può rappresentare pienamente lo Spirito di Dio, e da tale opera si può vedere che lo Spirito di Dio è in Lui. Poiché l’opera compiuta dal Dio incarnato serve principalmente a inaugurare una nuova era, guidare una nuova opera e introdurre nuove circostanze, questi pochi aspetti da soli sono sufficienti a stabilire che Egli è Dio Stesso.

da “La differenza tra il ministero del Dio incarnato e il dovere dell’uomo” in La Parola appare nella carne

… l’autorità e l’identità di Dio sono chiaramente rivelate nella formulazione delle frasi da Lui pronunciate. Ad esempio, quando Dio dice “il patto che fo con te, e tu diverrai… io ti costituisco… ti farò…”, frasi come “tu diverrai” e “Io farò”, la cui espressione reca l’affermazione dell’identità e dell’autorità divina, indicano per un verso la fedeltà del Creatore; per un altro, rappresentano parole speciali utilizzate da Dio, che possiede l’identità del Creatore, oltre ad essere parte del vocabolario comune. …

… Queste parole vennero pronunciate dalla bocca di Dio, e in esse risiedono la potenza, la maestosità e l’autorità divine. Tale potenza, tale autorità e l’inevitabilità del compimento dei fatti, non possono essere conseguite, né superate da nessun essere creato o non creato. Solo il Creatore può dialogare con l’umanità con tale stile e tono, e i fatti hanno dimostrato che le Sue promesse non sono parole vane o spacconerie, ma sono l’espressione dell’autorità unica che non è superabile da alcuna persona, cosa od oggetto.

… Quando parole come queste vengono pronunciate dalla bocca di Dio, costituiscono una rivelazione e un’espressione della Sua vera indole, una rivelazione perfetta e una manifestazione della Sua essenza ed autorità, e non c’è nulla di più appropriato e adatto come prova dell’identità del Creatore. Il modo, il tono e il contenuto di queste affermazioni sono esattamente il simbolo dell’identità del Creatore, corrispondono perfettamente alla Sua espressione, e in esse non vi è alcuna finzione o impurezza; sono completamente e assolutamente la perfetta dimostrazione dell’essenza e dell’autorità del Creatore.

da “Dio Stesso, l’Unico I” in Continuazione di La Parola appare nella carne

La parola di Dio è in realtà un’espressione della Sua indole. Dalla parola di Dio si può capire il Suo amore per l’umanità, la Sua salvezza del genere umano e il modo in cui Egli salva gli uomini… poiché la parola di Dio è espressa da Lui in contrapposizione al fatto di usare l’uomo per scriverla. È espressa personalmente da Dio. Egli Stesso esprime le Proprie parole e la Sua voce interiore. Perché le chiamiamo parole accorate? Perché arrivano dal profondo, esprimendo la Sua indole, la Sua volontà, i Suoi pensieri e il Suo amore, la Sua salvezza e le Sue aspettative per l’umanità. Tra le parole di Dio ve ne sono di severe, gentili e dolci, premurose, e alcune rivelatrici che non sono umane. Se ti concentri solo sulle parole rivelatrici, percepisci che Dio è piuttosto severo. Se guardi solamente l’aspetto gentile e delicato, Dio sembra non avere molta autorità. Quindi non devi comprendere ciò al di fuori del suo contesto. Devi considerarne ogni angolazione. A volte Dio parla da una prospettiva gentile e compassionevole e la gente vede il Suo amore per l’umanità; altre volte Egli parla da un punto di vista rigoroso e le persone vedono la Sua indole inoffensibile. L’uomo è deplorevolmente sporco e non merita di vedere il volto di Dio e di presentarsi dinanzi a Lui. Il fatto che gli uomini possano presentarsi davanti a Dio ora è esclusivamente in virtù della Sua grazia. La saggezza di Dio si può notare dal modo in cui Egli opera e dal significato della Sua opera. Anche se le persone non entrano in contatto con Lui, sono comunque in grado di constatare queste cose nella Sua parola.

da “Conoscenza dell’incarnazione” in Registrazione dei discorsi di Cristo

Questa volta Dio viene a compiere l’opera non in un corpo spirituale ma in uno assai ordinario. Non è soltanto il corpo della seconda incarnazione di Dio, ma anche il corpo in cui Dio ritorna. È una carne assai ordinaria. In Lui non puoi vedere nulla che sia diverso dagli altri, ma puoi ricevere da Lui le verità che non hai mai udito in precedenza. Questa carne insignificante è la personificazione di tutte le parole di verità provenienti da Dio, che intraprende l’opera di Dio negli ultimi giorni, e un’espressione dell’intera indole di Dio che l’uomo è chiamato a conoscere. Non desideravi intensamente vedere il Dio del cielo? Non desideravi intensamente di capire il Dio del cielo? Non desideravi intensamente vedere la destinazione dell’umanità? Egli ti rivelerà tutti questi segreti che nessun uomo è mai stato in grado di rivelarti, e ti dirà perfino delle verità che tu non capisci. È la tua porta verso il regno, la tua guida verso la nuova era. Una carne così ordinaria racchiude molti misteri insondabili. I Suoi atti ti risulteranno imperscrutabili, ma il fine dell’intera opera da Lui compiuta è sufficiente a farti capire che Egli non è semplice carne come crede l’uomo. Infatti Egli rappresenta la volontà di Dio nonché l’attenzione dimostrata da Dio verso l’umanità negli ultimi giorni. Anche se non puoi udire le parole che Egli pronuncia e che sembrano scuotere i cieli e la terra né vedere i Suoi occhi come fiamme splendenti, e anche se non puoi percepire la disciplina della Sua verga di ferro, puoi udire dalle Sue parole l’ira di Dio e sapere che Dio mostra compassione per l’umanità; puoi vedere l’indole giusta di Dio e la Sua sapienza e inoltre renderti conto dell’interesse e della preoccupazione che Dio nutre per l’intera umanità.

da “Lo sai? Dio ha compiuto un’opera grandiosa fra gli uomini” in La Parola appare nella carne

L’opera e tutto ciò che l’uomo vede di Dio sulla terra sono soprannaturali. Ciò che vedi con gli occhi e che senti con le orecchie fa tutto parte del soprannaturale, perché la Sua opera e le Sue parole sono incomprensibili e irraggiungibili per l’uomo. Se qualcosa del cielo viene portato sulla terra, come può non essere soprannaturale? I misteri del Regno dei Cieli furono portati sulla terra, misteri che erano incomprensibili e insondabili per l’uomo, troppo meravigliosi e saggi. Non facevano tutti parte del soprannaturale? … Quale opera compiuta oggi dal Dio incarnato non fa parte del soprannaturale? Le Sue parole sono incomprensibili e irraggiungibili per te, e la Sua opera non può essere compiuta da alcun uomo. Ciò che rientra nella Sua comprensione non può essere compreso dall’uomo ed egli non può neppure sapere da dove venga la Sua conoscenza. Alcuni dicono: “Anch’io sono comune quanto Te, com’è possibile che non sappia ciò che Tu sai? Sono più vecchio e più ricco di esperienza, eppure come fai Tu a sapere ciò che io non so?”. Tutto questo è irraggiungibile per l’uomo. Ci sono addirittura coloro che si chiedono: “Nessuno conosce davvero l’opera compiuta in Israele; come mai Tu la conosci? Nemmeno i commentatori della Bibbia sono in grado di dare una spiegazione; come mai Tu ne sei al corrente?”. Queste non sono tutte questioni del soprannaturale? Egli non ha fatto esperienza di alcun miracolo, eppure sa tutto e la parola Gli viene con la massima facilità. Questo non fa parte del soprannaturale? La Sua opera supera ciò che è raggiungibile alla carne. Essa non può semplicemente essere raggiunta dal pensiero di chiunque sia di carne ed è assolutamente inconcepibile per la mente e per il ragionamento dell’uomo. Pur non avendo mai letto la Bibbia, Egli comprende l’opera di Dio in Israele. Pur rimanendo sulla terra mentre parla, allude ai misteri del terzo cielo. Quando l’uomo guarda queste parole, un’emozione lo sopraffà. “Non è questa la lingua del terzo cielo?” Queste non sono tutte questioni che superano ciò che può essere raggiunto dall’uomo normale?

da “Il mistero dell’incarnazione (1)” in La Parola appare nella carne

Egli è perfettamente consapevole dell’essenza dell’uomo, Egli può rivelare ogni tipo di pratica relativa a qualsiasi genere di persona. È ancor più bravo nel rivelare l’indole umana corrotta e il comportamento ribelle. Non vive tra la gente del mondo, ma è consapevole della natura dei mortali e di tutte le corruzioni della gente del mondo. Questo è ciò che Egli è. Sebbene non abbia a che fare con il mondo, Egli conosce le regole dell’avere a che fare con il mondo, poiché comprende appieno la natura umana. Conosce l’opera dello Spirito, che gli occhi dell’uomo non possono vedere e che le orecchie dell’uomo non possono sentire, sia di oggi che del passato. Ciò include una saggezza che non è una filosofia di vita, e un aspetto prodigioso che la gente fatica a immaginare. Questo è ciò che Egli è, palesato e al tempo stesso nascosto alla gente. Ciò che Egli esprime non è quale straordinaria persona Egli sia, bensì gli attributi intrinseci e l’essere dello Spirito. Egli non viaggia per il mondo, ma ne conosce ogni aspetto. Contatta gli “antropoidi” che non hanno alcuna conoscenza né intuizione, ma esprime parole che sono più elevate della conoscenza e superiori a quelle di grandi uomini. Vive in mezzo a un gruppo di persone ottuse e intontite che non hanno umanità, e che non comprendono la vita e le convenzioni umane, ma può chiedere al genere umano di condurre una vita umana normale, rivelando al tempo stesso la bassezza e la meschinità dell’umanità del genere umano. Tutto questo è ciò che Egli è, più alto di quanto sia ogni persona in carne e ossa. Per Lui, non è necessario fare esperienza di una complessa, complicata e sordida vita sociale, per compiere l’opera che Egli deve fare e svelare a fondo l’essenza di un’umanità corrotta. La sordida vita sociale non edifica la Sua carne. La Sua opera e le Sue parole si limitano a rivelare la disobbedienza dell’uomo e non forniscono all’uomo esperienza e lezioni per affrontare il mondo. Non ha bisogno di indagare società o famiglia dell’uomo mentre dona all’uomo la vita. Mettere a nudo e giudicare l’uomo non è un’espressione delle esperienze della Sua carne, serve per rivelare l’iniquità dell’uomo, dopo aver conosciuto a lungo la disobbedienza umana e detestato la corruzione umana. L’opera che Egli compie consiste nel rivelare la Propria indole all’uomo ed esprimere il Proprio essere. Egli soltanto può svolgere quest’opera, non si tratta di qualcosa che una persona in carne e ossa possa fare.

da “L’opera di Dio e l’opera dell’uomo” in La Parola appare nella carne

Quando le persone sperimentano l’opera di Dio, la prima cosa che apprendono di Lui è che Egli è imperscrutabile, sapiente e meraviglioso, e inconsciamente Lo temono e avvertono il mistero dell’opera da Lui compiuta, che è al di là della portata della mente umana. Le persone vogliono semplicemente essere all’altezza delle Sue richieste, per adempiere i Suoi desideri; non desiderano superarLo, poiché l’opera che Egli compie va al di là del pensiero e dell’immaginazione dell’uomo e non può essere svolta dall’uomo in Sua vece. Persino l’uomo stesso non conosce le proprie inadeguatezze, mentre Egli ha aperto un nuovo percorso e viene a condurre l’uomo in un mondo più nuovo e più bello, così che l’umanità abbia compiuto nuovi progressi e avuto un nuovo inizio. Ciò che gli uomini provano per Lui non è ammirazione, o piuttosto, non è solo ammirazione. La loro più profonda esperienza è di timore e amore, la loro sensazione è che Dio sia effettivamente meraviglioso. Egli compie un’opera che l’uomo non è in grado di svolgere, Egli dice cose che l’uomo non è in grado di dire. La gente che ha sperimentato la Sua opera prova sempre una sensazione indescrivibile. Le persone con esperienze più profonde amano Dio in modo particolare. Avvertono costantemente la Sua amabilità, sentono che la Sua opera è così sapiente, così meravigliosa e ciò esercita inevitabilmente un grande potere in mezzo a loro. Non si tratta di paura o di amore e rispetto occasionali, ma di una sensazione profonda della compassione e della tolleranza di Dio nei confronti dell’uomo. Tuttavia, le persone che hanno fatto esperienza del Suo castigo e giudizio, Lo sentono maestoso e inviolabile.

da “L’opera di Dio e l’opera dell’uomo” in La Parola appare nella carne

Le Sue parole contengono forza vitale, ci mostrano la via che dovremmo percorrere e ci permettono di comprendere quale sia la verità. Cominciamo a essere guidati dalle Sue parole, a focalizzarci sui toni e sui modi del Suo parlare, e inconsciamente iniziamo a provare interesse per la voce del cuore di questa persona qualunque. Egli compie sforzi scrupolosi per noi, perde sonno e appetito per noi, piange per noi, sospira per noi, geme nella malattia per noi, subisce l’umiliazione per il bene del nostro destino e per la nostra salvezza, il Suo cuore sanguina e lacrima per la nostra insensibilità e ribellione. Questo Suo essere e questo Suo avere sono al di là delle qualità di una persona ordinaria e non possono essere posseduti e ottenuti da nessuno dei corrotti. Egli mostra una tolleranza e una pazienza che nessuna persona comune possiede, così come nessuna creatura possiede Suo amore. Nessuno a parte Lui può conoscere tutti i nostri pensieri e comprendere così profondamente la nostra natura e la nostra essenza, o giudicare la ribellione e la corruzione del genere umano, o parlarci e operare tra di noi in questo modo per conto del Dio dei cieli. Nessuno a parte Lui può possedere l’autorità, la saggezza e la dignità di Dio; l’indole di Dio e ciò che Egli ha ed è sono rivelati, nella loro interezza, da Lui. Nessuno a parte Lui può mostrarci la via e portarci la luce. Nessuno a parte Lui può rivelare i misteri che Dio ha tenuto segreti dalla creazione fino ad oggi. Nessuno a parte Lui può liberarci dalla schiavitù di Satana e dalla nostra indole corrotta. Egli rappresenta Dio ed esprime la voce del cuore di Dio, le Sue esortazioni e le Sue parole di giudizio verso il genere umano. Egli ha iniziato una nuova età, una nuova era, ha portato un nuovo cielo e una nuova terra, una nuova opera, ci ha portato speranza e ha posto fine alla vita che conducevamo senza scopo e ci ha permesso di scorgere appieno il cammino verso la salvezza. Egli ha conquistato il nostro intero essere e guadagnato i nostri cuori. Da quel momento in poi le nostre menti diventano consapevoli, i nostri spiriti sembrano ravvivati: questa persona insignificante e ordinaria che vive tra di noi ed è stata da noi a lungo rifiutata non è forse il Signore Gesù che è sempre nei nostri pensieri e che bramiamo giorno e notte? È Lui! È veramente Lui! È il nostro Dio! Egli è la verità, la via e la vita!

da “Vedere la manifestazione di Dio nel Suo giudizio e nel Suo castigo” in La Parola appare nella carne

Note a piè di pagina:

a.Il testo originale indica “quanto a”.

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