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19. Cos’è l’ipocrisia?

Parole di Dio attinenti:

Qual è la definizione del termine “fariseo”? Qual è il suo attributo? (L’ipocrisia.) Sì, un fariseo è una persona ipocrita, falsa, che recita la commedia in tutto ciò che fa. Che cosa finge di essere? Buono, gentile e ottimista. Lo è davvero? (No.) È ipocrita, perciò tutto ciò che si manifesta e si rivela in lui è falso e non rispecchia la sua vera natura. Dov’è quest’ultima? Nascosta nel suo cuore e lontana dagli occhi, giusto? Ogni cosa è finzione, è tutto fasullo. Dunque, se le persone non cercano la verità, se non la capiscono, che cosa diventano le loro conoscenze religiose e le teorie che hanno acquisito? Parole e detti sussurrati spesso? Esse usano queste parole e questi detti, queste presunte dottrine apparentemente corrette, per fingere, per nascondersi e realizzare se stesse e, ovunque vadano, le cose che esprimono e che dicono e il loro comportamento esteriore sono corretti, buoni e conformi alle concezioni e ai gusti degli uomini. Vedendole, gli altri affermano: “Wow, sono così devote!”. Non è vero! Vedendole, altri dicono: “Sono così umili”. Non è vero! “Wow, amano Dio.” Fingono! “Sono pazienti e amorevoli verso gli altri.” Non è vero! “Sono tolleranti.” Fanno finta! Che altro? “Sono santi.” Non è vero! Se si dice che qualcuno è santo, non può essere vero; è totalmente falso; quella persona sta fingendo, sta cercando di fare bella figura. Che altro? (Leali e obbedienti.) “Sono leali.” Recitano la commedia per gli altri ma, lontano dagli occhi, questi individui non sono affatto leali; tutto ciò che fanno è superficiale. Che altro? La devozione. “Sono veramente devoti.” Che cosa fanno quando le persone voltano le spalle? (Mettono in azione la loro gestione.) Che altro? Traggono profitto dalla chiesa. In apparenza sembrano impegnati, hanno rinunciato alla famiglia e alla carriera ma, in realtà, cercando di trarre profitto dalla chiesa, rubano le offerte di nascosto! In apparenza hanno rinunciato alla famiglia e alla carriera, e dimenticato ogni cosa. Ma dov’è finito tutto il denaro nella cassetta delle offerte? Quando i credenti se ne vanno, la prendono con sé. Si affrettano a tornare nella loro stanza e a infilarvi la mano, prendono i soldi e se li mettono tutti in tasca. Quando li contano, scoprono che si tratta di diverse migliaia di dollari. A chi li danno? (A sé stessi.) In loro, ogni cosa è falsa! È questo che si intende per fariseo ipocrita.

Cos’è l’ipocrisia

Da dove è arrivato il termine “fariseo”? Da dove vengono queste persone? Sono comparse tra i miscredenti? (No.) Da dove sono arrivate? Erano credenti, sono comparse tra coloro che credevano in Dio. Perché coloro che credevano in Dio sono diventati così? Può essere che siano state le Sue parole a renderli tali? (No.) Allora cos’è stato? Come hanno fatto a cambiare? (È stata colpa della loro natura e sostanza e della strada che hanno percorso.) È stata colpa della strada che hanno percorso. Hanno preso le parole di Dio come uno strumento di cui armarsi, le hanno trattate come una ciotola di cibo, come un capitale, se ne sono armati per ottenere cibo per se stessi, per ricevere qualcosa in cambio di niente. Non hanno fatto altro che predicare la dottrina, non hanno mai messo in pratica le parole di Dio. Chi sono coloro che non percorrono mai la Sua via, eppure continuano a predicare dottrina religiosa, parole e detti? (Farisei ipocriti.) Esatto. Quel comportamento e quella condotta apparentemente buoni, quel pizzico di rinuncia e di devozione, sono tutti volutamente forzati, una commedia intenzionale che le persone recitano, sono totalmente falsi, una finzione. Nel cuore di questi uomini non c’è la minima reverenza per Dio, ed essi non hanno neppure una vera fede in Lui. Sono inoltre miscredenti. Se le persone non seguono la verità, questo è il genere di cammino che percorrono. Non è spaventoso? Coloro che non cercano la verità percorreranno questo tipo di cammino e diventeranno farisei. Qual è il luogo in cui i farisei risiedono e si riuniscono? Un mercato. Agli occhi di Dio, quella è religione, non la Sua casa. È un luogo religioso, un posto riservato al commercio, non alla Sua adorazione.

da “Sei indicatori di progresso nella vita” in Registrazione dei discorsi di Cristo

Dunque, nel compimento del vostro dovere, in quali cose avete opinioni simili a quelli dei credenti cristiani? (Osservare la dottrina, armarsi di parole e di teoria.) Osservare la dottrina, armarvi di parole e di teoria, trattare la verità come parole e teoria. Qualcos’altro? (Concentrarsi sul lavoro e non sull’accesso alla vita.) Pensare soltanto a fare uno sforzo, non a guadagnare la vita o a entrare nella realtà della verità. […] Riepilogherò il concetto: Ricercare comportamenti buoni ma superficiali e poi mettercela tutta per fingere usando l’apparenza della spiritualità, fare alcune cose che, nelle concezioni e nelle fantasie degli uomini sono lodevoli, equivale alla ricerca della falsa spiritualità, all’ipocrisia, a insistere su parole e teorie altisonanti, a raccomandare alle persone di fare buone azioni e di essere gentili, di essere buone e di capire la verità. Che altro? Evitare di cercare la verità in ciò che fai e agire soltanto secondo la volontà umana non è una di queste cose? (Sì.) Quando ti succede qualcosa, ti affidi completamente alla volontà umana e accantoni Dio. Qualcos’altro? (Pregare meccanicamente.) A cosa equivale pregare meccanicamente? A cercare la falsa spiritualità, giusto? Cerchi di essere un individuo spirituale. Questa è una di quelle cose. Enunciare teorie spirituali, dire le giuste parole spirituali e fingere di essere un individuo spirituale, spacciarsi per una persona spirituale, dare la parvenza della spiritualità a ciò che dici, fai e riveli. Nel tuo comportamento e nello svolgimento del tuo dovere, tuttavia, non hai mai cercato la verità, non hai mai agito secondo i suoi principi, non hai mai saputo cosa venga detto per suo tramite, quale sia la volontà di Dio, quali siano i parametri che impone all’uomo. Non hai mai preso sul serio nulla di tutto ciò, non vi hai mai prestato attenzione, non hai mai badato a queste cose.

Prova a riassumere tutte queste espressioni, queste condizioni, queste azioni esteriori e questi stati interiori, tutti questi strumenti di fede. Che cosa sono, soprattutto? Rappresentano l’inclinazione a avere il timore di Dio e a fuggire il male? (No.) Allora che cosa sono? (Fede religiosa.) Fede religiosa, senza dubbio. È per questo che stiamo analizzando queste cose. Dunque, perché si dice che siano fede religiosa? Non capite, vero? Se non c’è alcun legame tra la fede degli uomini in Dio e la ricerca della verità, le persone credono in Dio? (No.) Per coloro che non hanno alcun legame con la ricerca della verità, a prescindere da quanti anni essi credano in Dio, sono capaci di avere davvero timore di Lui e fuggire il male? (No.) Dunque, che cosa si esprime in loro? Quale strada percorrono? Di cosa si armano per tutto il giorno? Qual è la via che imboccano? Passano tutta la giornata ad armarsi di parole e di teoria? Passano tutta la giornata ad armarsi di parole e di teoria, a dare una certa impressione, a rendersi più simili ai farisei, più spirituali, più simili a persone che servono Dio, giusto? (Sì.) Dunque che cosa sono tutte queste azioni? Queste persone adorano Dio? Credono davvero in Lui? (No.) Allora che cosa fanno? (Ingannano e si oppongo a Dio.) Sì, Lo ingannano, fanno soltanto finta, cadono nella formalità religiosa usando la fede in Dio per fingere; cadono nella formalità religiosa e cercando di ingannarLo per raggiungere l’obiettivo di essere benedetti. Non adorano Dio.

da “Soltanto se vivi al cospetto di Dio in tutti i momenti puoi percorrere il cammino della salvezza” in Registrazione dei discorsi di Cristo

Alcuni uomini hanno una propensione ad attirare l’attenzione su di sé. In presenza dei loro fratelli e sorelle, dicono di essere in debito con Dio, ma dietro le loro spalle non praticano la verità e fanno tutto il contrario. Non è forse lo stesso comportamento di quei religiosi farisei? Un uomo che ama veramente Dio e possiede la verità è leale a Dio, ma esteriormente non si mostra tale. Intende praticare la verità quando si presentano dei problemi e non parla né agisce in maniera contraria alla sua coscienza. Dimostra saggezza quando sorgono delle questioni e si attiene ai propri principi nelle sue azioni, a prescindere dalle circostanze. Un uomo di questo genere può essere considerato un vero servo di Dio. Ci sono persone che spesso dimostrano solo a parole di sentirsi in debito con Dio. Trascorrono le giornate con la fronte accigliata per la preoccupazione, si danno delle arie e simulano un’espressione infelice. Che gente ripugnante! E se tu chiedessi loro: “In che modo sei in debito con Dio? Per favore, dimmelo!”, rimarrebbero senza parole. Se sei leale nei confronti di Dio, non parlarne in pubblico, ma usa la tua pratica effettiva per mostrare il tuo amore per Dio, e rivolgi a Lui le tue preghiere con un cuore sincero. Coloro che usano soltanto le parole per trattare con Dio sono tutti ipocriti! Alcuni parlano del fatto di essere in debito con Dio in ogni loro orazione, e iniziano a piangere ogni qualvolta pregano, anche senza il movimento dello Spirito Santo. Uomini di questo genere sono posseduti da nozioni e riti religiosi; vivono secondo tali riti e nozioni, credendo sempre che queste azioni siano gradite a Dio, e che una religiosità superficiale o lacrime piene di dolore siano approvate da Dio. Che benefici possono arrivare da uomini così assurdi? Allo scopo di dimostrare la loro umiltà, alcuni ostentano gentilezza quando parlano in presenza di altri. Certuni sono deliberatamente servili in presenza degli altri, come un agnello totalmente privo di forze. È questo il comportamento delle persone del regno? Una persona del regno dovrebbe essere vivace e libera, innocente e aperta, onesta e amorevole; una persona che vive in una condizione di libertà. Ha carattere e dignità, e può portare testimonianza ovunque vada; è amata da Dio e dagli uomini. Chi si è avvicinato alla fede da poco tempo segue troppe pratiche esteriori; per prima cosa deve sottoporsi a un periodo di trattamento e rottura. Chi ha fede in Dio nel suo cuore non è distinguibile dagli altri esternamente, ma le sue azioni e i suoi fatti sono lodevoli per gli altri. Soltanto uomini di questo genere possono essere considerati come persone che vivono la parola di Dio. Se predichi il Vangelo ogni giorno alla gente, portandola verso la salvezza, ma in fin dei conti vivi ancora secondo le regole e le dottrine, non puoi rendere gloria a Dio. Uomini di questo tipo sono religiosi e nel contempo ipocriti.

Ogniqualvolta si riuniscono delle persone religiose di questo tipo, chiedono: “Sorella, come stai?”, ed ella risponde: “Mi sento in debito con Dio e non sono in grado di soddisfare i desideri del Suo cuore”. Un altro afferma: “Anche io sono in debito con Dio e sono incapace di farGli cosa gradita”. Queste semplici affermazioni esprimono da sole la profonda viltà del loro cuore. Tali parole sono estremamente odiose e ripugnanti. La natura di questi uomini si oppone a Dio. Coloro che si concentrano sulla realtà comunicano tutto ciò che hanno nel loro cuore e sono aperti quando parlano. Non esiste una sola pratica religiosa ipocrita, né ci sono cortesia o vuoti convenevoli in loro. Sono sempre diretti e non seguono le regole del mondo. Ci sono quelli che hanno il debole di voler apparire, anche senza razionalità. Essi iniziano a ballare, quando un altro canta, senza rendersi nemmeno conto che il riso in pentola è già bruciato. Questa tipologia di uomini non è devota e degna di rispetto ed è eccessivamente frivola. Sono tutte manifestazioni della mancanza di realtà! Alcuni si riuniscono per parlare dei problemi della vita nello spirito e, anche se non dicono di sentirsi in debito verso Dio, serbano amore vero per Lui nel cuore. Il debito con Dio non ha nulla a che fare con gli altri; sei in debito con Dio, non con gli uomini. Allora a che serve parlare sempre di questo con gli altri? È necessario dare la priorità all’ingresso nella realtà, non allo zelo esteriore o all’apparenza.

Che cosa rappresentano le buone azioni superficiali dell’uomo? Rappresentano la carne. e anche le migliori pratiche esteriori non rappresentano la vita, ma solo il proprio temperamento individuale. Attraverso le pratiche esteriori, l’uomo non può soddisfare il desiderio di Dio. Parli costantemente del tuo debito verso Dio, eppure non sei in grado di provvedere alla vita degli altri o di far sì che gli altri amino Dio. Credi che tali azioni soddisferanno Dio? Credi che sia il desiderio del cuore di Dio, e che appartenga allo spirito, ma in realtà è assurdo! Credi che ciò che ti piace e che desideri sia ciò di cui Dio Si diletta. Ciò che piace a te può coincidere con ciò che piace a Dio? Può il carattere dell’uomo rappresentare Dio? Quello che piace a te è proprio ciò che Dio aborrisce e le tue abitudini sono ciò che Dio detesta e rifiuta. Se ti senti in debito, va’ a pregare davanti a Dio. Non c’è bisogno di parlarne con gli altri. Se non preghi davanti a Dio, ma piuttosto richiami costantemente l’attenzione su di te quando sei tra la gente, puoi soddisfare il desiderio del cuore di Dio? Se le tue azioni sono sempre mera apparenza, ciò significa che sei il più vanesio fra gli uomini. Che uomo è colui che compie solo buone azioni superficiali, ma non si attiene saldamente alla realtà? Tali uomini sono dei farisei ipocriti e religiosi! Se non abbandonate le pratiche esteriori e non riuscite a cambiare, gli elementi dell’ipocrisia dentro di voi cresceranno ancora di più. Maggiori sono gli elementi dell’ipocrisia, maggiore sarà l’opposizione a Dio, e, alla fine, uomini simili saranno sicuramente allontanati!

da “La fede in Dio dovrebbe focalizzarsi sulla realtà, non su riti religiosi” in La Parola appare nella carne

Se non costruisci la tua fede sulle fondamenta dell’obbedienza a Dio, finirai per essere punito come conseguenza dell’opposizione a Dio. Chiunque creda senza cercare di obbedire a Dio, è contro di Lui. Dio chiede alle persone di cercare la verità, di anelare alle Sue parole, di mangiare e bere le Sue parole, e di metterle in pratica al fine di realizzare l’obbedienza verso di Lui. Se le tue motivazioni sono davvero queste, Dio ti eleverà e sarà sicuramente misericordioso con te. Nessuno può metterlo in dubbio, nessuno può cambiare questa situazione. Se le tue motivazioni non sono di obbedire a Dio, se hai altri scopi, allora tutto ciò che dici e fai – le preghiere al cospetto di Dio, e perfino ogni tua singola azione – sarà contro Dio. Puoi avere toni pacati e modi gentili, ogni tua azione ed espressione può sembrare giusta, puoi dare l’impressione di essere obbediente, ma quanto alle tue motivazioni e opinioni riguardo alla fede in Dio, tutto ciò che fai è contro Dio, ed è malvagio. Le persone all’apparenza docili come pecore, ma che serbano nel cuore cattive intenzioni, sono lupi in veste di agnelli, offendono Dio direttamente, e Dio non risparmierà nessuna di esse. Lo Spirito Santo le smaschererà tutte, così tutti vedranno che chiunque si comporti da ipocrita sarà certamente detestato e rifiutato dallo Spirito Santo. Non preoccuparti: Dio Se ne occuperà e troverà una soluzione per ciascuna di tali persone.

da “Obbedire a Dio nella fede in Lui” in La Parola appare nella carne

La condivisione dell’uomo:

Come viene definita l’ipocrisia? Nascondendosi dietro alla fede in Dio e al servizio per Dio, con la bocca piena di spiegazioni della Bibbia, parlando di alcune dottrine religiose, le persone non praticano e non cercano la verità, né obbediscono all’opera di Dio, parlando bene, ma senza un briciolo di vera obbedienza; questa non è forse ipocrisia?

da “Espressioni di coloro che comprendono veramente la verità” in Sermoni e comunicazioni sull’ingresso nella vita (IX)

All’epoca, i farisei ebraici spesso spiegavano le Scritture e pregavano per i credenti in sinagoga. Non sembravano anche loro piuttosto devoti? Allora perché il Signore Gesù smascherò e maledisse i farisei, dicendo guai a voi farisei ipocriti? Il Signore Gesù può forse averli trattati ingiustamente? Le persone non credono forse che la parola del Signore Gesù sia la verità? Le persone sospettano ancora che il Signore Gesù abbia fatto una cosa sbagliata? Per distinguere se pastori e anziani siano farisei ipocriti e anticristo o no non basta guardare come trattano le persone esteriormente. L’aspetto principale è guardare come trattano il Signore e la verità. Esteriormente possono essere amorevoli verso i credenti, ma hanno amore per il Signore? Se sono piuttosto amorevoli verso le persone ma sono colmi di noia e odio verso il Signore e la verità, e giudicano e condannano il Cristo degli ultimi giorni, Dio Onnipotente, non sono forse farisei ipocriti? Non sono forse degli anticristo? Esteriormente sembrano predicare ed essere molto attivi, ma se è per essere incoronati e ricompensati, questo forse significa che obbediscano e siano leali verso il Signore? Per distinguere se qualcuno sia ipocrita, bisogna principalmente guardare dentro il suo cuore e vedere le sue intenzioni. Questa è la cosa più importante nel fare distinzione. Dio esamina il cuore delle persone. Allora per vedere se una persona veramente ama il Signore e Gli obbedisce, l’aspetto principale è osservare se metta in pratica e aderisca alla Sua parola e difenda i Suoi comandamenti, e inoltre osservare se esalti il Signore Gesù e testimoni il Signore Gesù e se segua la volontà di Dio. Vediamo che i farisei spesso spiegavano le Scritture nelle sinagoghe, si attenevano in ogni cosa alle regole della Bibbia ed erano anche amorevoli verso le persone. Ma in realtà tutto ciò che facevano non era per mettere in pratica la parola di Dio né per difendere i comandamenti di Dio, ma lo facevano per mettersi in mostra. Proprio come disse il Signore Gesù quando li smascherò: “Tutte le loro opere le fanno per essere osservati dagli uomini; difatti allargano le lor filatterie ed allungano le frange de’ mantelli” (Matteo 23:5). Si mettevano perfino apposta nelle sinagoghe e agli angoli delle strade a recitare lunghe preghiere. Durante il digiuno assumevano apposta un volto molto triste, perché le persone capissero che stavano digiunando. Compivano anche intenzionalmente buone azioni per le strade per farsi vedere da tutti. Continuavano anche ad attenersi ad antiche tradizioni e rituali religiosi come “non mangiare senza essersi lavati accuratamente le mani”. […] Per ingannare le persone e indurle a sostenerli e adorarli, i farisei continuavano a fare storie su piccole cose per mascherarsi e inducevano le persone soltanto a praticare il culto religioso, a cantare ed esprimere lodi o ad attenersi a qualche tradizione ancestrale, ma non inducevano le persone a mettere in pratica la parola di Dio, a difendere i comandamenti di Dio e ad accedere alla realtà della verità. Inoltre non inducevano le persone a mettere in pratica la verità e a obbedire e adorare Dio. Non facevano altro che sfruttare azioni esteriori per confondere e ingannare i fedeli! Quando venne il Signore Gesù per predicare e operare, allo scopo di proteggere il proprio prestigio e sostentamento, questi farisei che fingevano di essere devoti in realtà abbandonarono apertamente le leggi e i comandamenti di Dio sotto la maschera del “difendere la Bibbia”. Inventavano dicerie, rendevano falsa testimonianza e furiosamente condannavano e accusavano ingiustamente il Signore Gesù, facendo tutto il possibile per impedire ai fedeli di seguire il Signore Gesù. Alla fine agirono perfino in collusione con le autorità per crocifiggere il Signore Gesù! Di conseguenza, l’essenza ipocrita e di odio della verità dei farisei fu completamente smascherata. La loro essenza di anticristo fu così completamente rivelata. Questo indica che l’essenza dei farisei era ipocrita, traditrice, ingannevole e malefica. Erano tutti falsi pastori che abbandonavano la via di Dio, ingannavano le persone e le imprigionavano! Ingannavano e vincolavano i fedeli, dominando il mondo religioso per opporsi a Dio, furiosamente negando, condannando e odiando il Cristo incarnato. Questo è sufficiente a dimostrare che essi erano gli anticristo che volevano instaurare un loro regno indipendente!

Adesso che vediamo chiaramente le varie espressioni dell’ipocrisia dei farisei, se li confrontiamo con i pastori e gli anziani religiosi di oggi, non scopriremmo forse che sono proprio come i farisei e sono tutte persone che non mettono in pratica la parola del Signore né difendono i comandamenti del Signore e inoltre nemmeno persone che esaltano e testimoniano il Signore? Sono soltanto persone che credono ciecamente nella Bibbia, adorano la Bibbia ed esaltano la Bibbia. Si attengono soltanto a vari rituali religiosi, come frequentare regolarmente la messa, la veglia mattutina, spezzare il pane, ricevere la Santa Comunione e così via. Prestano attenzione solo al dire alle persone di essere umili, pazienti, devote e amorevoli, ma nel cuore non amano Dio e inoltre non obbediscono a Dio e non hanno affatto timore di Dio nel cuore. Con la loro attività e la loro predicazione non fanno che osservare e spiegare la conoscenza e la teoria teologica della Bibbia. Ma quando si tratta di come mettere in pratica e sperimentare la parola del Signore, di come difendere i comandamenti del Signore e divulgare e testimoniare la parola del Signore, come seguire la volontà del Padre celeste, come amare veramente Dio, obbedire a Dio e adorare Dio e tutte queste varie cose che il Signore Gesù chiede all’umanità, non ricercano, non esaminano e non capiscono le intenzioni del Signore e inoltre non inducono le persone a fare pratica o a conformarsi. Lo scopo di andare in giro dappertutto a predicare la conoscenza della Bibbia e la teoria teologica è mettersi in mostra, consolidarsi e far sì che le persone li guardino con ammirazione e li adorino. Perciò, quando Dio Onnipotente è venuto a esprimere verità e compiere l’opera di giudizio degli ultimi giorni, questi pastori e anziani, allo scopo di conseguire un potere permanente nel mondo religioso, e per la loro ambizione di dominare i fedeli e creare un proprio regno indipendente, hanno apertamente violato la parola del Signore Gesù, inventando dicerie, giudicando, attaccando e bestemmiando Dio Onnipotente, facendo il possibile per impedire ai credenti di ricercare ed esaminare la vera via. Per esempio, il Signore Gesù insegnava alle persone a essere vergini savie: quando si sente qualcuno gridare: “Ecco lo sposo, uscitegli incontro”, bisogna andare ad accoglierLo. Ma quando pastori e anziani hanno sentito parlare del secondo avvento del Signore Gesù hanno fatto invece tutto il possibile per isolare la chiesa e impedire ai fedeli di ricercare ed esaminare la vera via! Sì, anche noi siamo stati profondamente danneggiati. Il Signore Gesù ha detto: “Ama il tuo prossimo come te stesso”. Eppure loro hanno incitato i credenti a calunniare e a picchiare fratelli e sorelle che testimoniano l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni. Il Signore Gesù ha chiesto all’uomo di non mentire, di non rendere falsa testimonianza, ma pastori e anziani hanno inventato ogni sorta di menzogne per calunniare Dio Onnipotente e hanno perfino agito in collusione col diabolico PCC per opporsi, condannare l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni e diffamare La Chiesa di Dio Onnipotente. […] Da questo possiamo vedere che quanto pastori e anziani hanno detto e fatto viola completamente gli insegnamenti del Signore. Sono proprio come farisei ipocriti. Sono tutte persone che guidano ciecamente, si oppongono a Dio e ingannano le persone.

da “Domande e risposte classiche sul Vangelo del Regno”

Per molte persone, quando osservi come raccolgono e comunicano la parola di Dio o come predicano il Vangelo, potresti dire: “Oh! Lui è un credente”. Tutti ammettono: “Questa persona crede in Dio”, ma poi guardi la loro vita e vedi che nelle loro parole e azioni non hanno la parola di Dio. Guardi le azioni nel profondo del loro cuore, e nei loro pensieri e nelle loro idee non hanno rispetto per Dio. Vedi che sono ancora controllati dalla filosofia di Satana in tutto ciò che fanno e tutto ciò che sono, che non vivono secondo la verità. Questi tipi di persone credono in Dio a parole. Vanno alle riunioni per praticare la loro fede, ma nella vita privata, a casa, non lo fanno. Credono solo in sé stessi, nella filosofia di Satana e nel mondo. Seguono le tendenze del mondo. Non sono degli ipocriti? Non sono dei farisei? Se credi in Dio, ma non Lo porti nella tua vita reale, se nel tuo cuore non mangi e bevi la parola di Dio e non mediti sulla Sua parola, se preghi Dio, ma in realtà non entri in comunione con Lui, come puoi dire di credere in Dio? Non è forse solo osservare il rito religioso?!

da “Come mangiare, bere e meditare le parole di Dio per ottenere la verità” in Sermoni e comunicazioni sull’ingresso nella vita (V)

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