Testimonianze di esperienze del giudizio di Cristo

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41. Qual è la natura dell’amore di Dio?

Siqiu Città di Suihua, Provincia di Heilongjiang

Ogni volta che vedo il seguente passo della parola di Dio: “Se sei sempre stato molto leale e amorevole nei Miei confronti, eppure subisci il tormento della malattia, le restrizioni della vita e l’abbandono dei tuoi amici e parenti, o sopporti altre sventure della vita, la tua lealtà e il tuo amore per Me proseguiranno ancora?” (da “Un problema gravissimo: il tradimento (2)” in La Parola appare nella carne), mi sento particolarmente infelice – una sensazione di miseria si insinua dentro di me e il mio cuore intona la sua tacita afflizione: “Caro Dio, come puoi permettere a coloro che Ti sono fedeli e che Ti amano di scontrarsi con una tale sventura?” Di conseguenza, è stato particolarmente difficile per me comprendere il significato delle parole dell’uomo usato dallo Spirito Santo che ha detto: “L’ultima richiesta di Dio all’uomo è amorevole e sincera”.

Di recente, la sorella con la quale mi stavo coordinando era stata colpita da ipertiroidismo. Gradualmente, le sue condizioni erano peggiorate al punto che era arrivata a dover consumare sei pasti al giorno. A causa dello stress dovuto alla malattia, la sua forza diminuiva poco a poco e lei viveva ogni giorno in uno stato di depressione, debolezza e affaticamento. Il suo corpo non le permetteva di assecondare il desiderio di adempiere ai propri doveri e la sua malattia avanzava sempre di più. Non riuscivo a capire perché stesse accadendo questo: la sorella aveva lasciato la sua famiglia e un lavoro ben remunerato con grossi benefit per dedicarsi allo svolgimento dei propri doveri ed era una persona molto leale. Come poteva accadere che, in cambio di tutto ciò che aveva dato, le venisse addossato il tormento di tale malattia? … Non rivelavo apertamente i miei sentimenti, ma il mio cuore era in tumulto: ogni volta che qualcuno sollevava la questione, perdevo la calma.

Non molto tempo dopo, io e la sorella ci siamo perse di vista, ma non mi sono mai dimenticata di lei. Un giorno, ho chiesto al mio leader come stesse la sorella. Il leader ha risposto: “Inizialmente versava in uno stato di grande negatività e si rifiutava di riconoscere l’opera di Dio. Successivamente, ha consapevolmente adeguato la propria condizione, cercando l’intenzione di Dio nel tormento della sua malattia. Attraverso le parole di Dio ha cominciato a conoscere se stessa e a rendersi conto che non possedeva una vera fede. Nella sua fede vi era ancora un elemento di ‘scambio’, vi era ancora un desiderio di ottenere benedizioni attraverso la propria fede in Dio. Ha identificato anche molti altri elementi di ribellione dentro di sé. Una volta ha compreso tali aspetti di se stessa, la sua salute è drasticamente migliorata. Sta guarendo giorno dopo giorno, è tornata a consumare tre pasti al giorno e le sue condizioni sono notevolmente migliorate. È persino in grado di aiutare i fratelli e le sorelle della famiglia che la ospita ad adeguare le loro condizioni…” Quando ho sentito questa buona notizia, sono rimasta davvero sconvolta. Avevo pensato che il tormento della malattia avrebbe logorato la determinazione della sorella, causandole una grande sofferenza. Devastata dalla malattia, credevo che la sua presenza sulla strada che la attendeva sarebbe stata sempre più oscura. Sospettavo addirittura che fosse incapace di andare avanti. Oggi, di fronte alla realtà della sua situazione, sono rimasta a bocca aperta. Non solo non aveva perso la fede, ma, attraverso la raffinazione imposta dalla sua malattia, era in realtà giunta a comprendere l’opera di Dio e a riconoscere la sua corruzione. Aveva tratto insegnamento dalla sua esperienza e apportato dei miglioramenti alla propria esistenza. Quella malattia non era stata forse una manifestazione dell’autentico amore e della vera salvezza dell’uomo a opera di Dio?

In seguito, ho letto il seguente passo della comunione dell’uomo “Numero 5”: “Se sei sempre stato molto leale e amorevole nei Miei confronti, eppure subisci il tormento della malattia, le restrizioni della vita e l’abbandono dei tuoi amici e parenti, o sopporti altre sventure della vita, la tua lealtà e il tuo amore per Me proseguiranno ancora?” (da “Un problema gravissimo: il tradimento (2)” in La Parola appare nella carne). L’opera di Dio non è in linea con le nozioni degli uomini. Dio ha operato secondo questo principio per portare salvezza agli uomini nel corso dei secoli. Tutti coloro che hanno sperimentato quest’opera di Dio saranno consapevoli di questo fatto. Gli uomini sono leali e amorevoli nei confronti di Dio e Dio in cambio impartisce loro il Suo amore. … Se siamo veramente amorevoli e leali nei confronti di Dio, quando ci imbattiamo in ogni sorta di sventura, anche questo è una manifestazione dell’amore di Dio. Se comprendiamo davvero la volontà di Dio, dovremmo essere ancora più leali e amare Dio ancora di più, fino alla fine. Se siamo incapaci di capire la volontà di Dio nelle prove e addirittura fraintendiamo Dio e Lo tradiamo, certamente non riconosciamo l’opera di Dio. Nonostante amiamo Dio e Gli siamo fedeli, vi sono ancora elementi di tradimento dentro di noi. Nessuno metterebbe questo in discussione. Dio mette alla prova l’uomo e lo raffina per purificarlo e salvarlo” (La condivisione dal sopra). Solo dopo aver letto questo passo della comunione, mi sono resa conto di avere sempre giudicato Dio sulla base del mio modo di pensare legato alla carne. Credevo erroneamente che l’amore di Dio consistesse in generosi doni di grazia e nella garanzia di gioia e pace carnali. Non avevo mai pensato che la sofferenza fosse una forma di benedizione di Dio. Solo dopo aver appreso dell’esperienza della sorella, mi sono resa conto che la raffinazione legata alla sofferenza è un’autentica manifestazione dell’amore di Dio. Dio crea determinate situazioni e infligge disgrazie al Suo popolo – sia attraverso malattie, difficoltà finanziarie o qualsiasi altra avversità – non per cattiva volontà ma grazie alla Sua amorevole bontà. Per affrontare la corruzione e l’inadeguatezza dell’uomo, Dio crea situazioni di tutti i tipi allo scopo di metterlo alla prova e raffinarlo. Egli opera attraverso tale sofferenza per purificare, trasformare e dare vita all’uomo. Sebbene la carne dell’uomo debba affrontare incredibili avversità durante il processo di raffinazione, cosa che potrebbe essere interpretata come sfortuna o difficoltà, questo è in realtà Dio che sta operando per permettere all’uomo di conoscere se stesso, rimuovere tutte le impurità e portare l’uomo a un rapporto sempre più normale con Lui, affinché egli possa lentamente coltivare l’amore per Dio nel suo cuore. Tali benefici non possono essere ottenuti attraverso una vita piena di comodità. Quando l’uomo assorbe le lezioni ottenute attraverso il tormento delle sue prove e torna a riflettere sulla strada che ha intrapreso, comprende finalmente che il giudizio e il castigo di Dio, i Suoi colpi e la disciplina erano tutti permeati dal Suo amore infinito. L’amore di Dio non è solo nutriente e compassionevole. Non si limita a dispensare benefici materiali, ma anche a infliggere raffinazione, colpi e disciplina.

Caro Dio, Ti ringrazio perché operi in tutti gli aspetti del mio ambiente per correggere il mio modo assurdo e sbagliato di pensare e per consentirmi di capire che, anche se il Tuo amore non è in linea con le nostre nozioni, la sua manifestazione è sempre volta a migliorarci e a salvarci. I tuoi atti di amore sono sempre impregnati delle Tue buone intenzioni e della Tua ineffabile saggezza. Mi sono inoltre resa conto che prima non avevo la benché minima comprensione di Te, né comprendevo che il Tuo amore spesso si nasconde all’interno delle situazioni. Caro Dio, in onore dell’amore che condividi con l’umanità, offro a Te lode e gratitudine! Spero inoltre di ricevere anch’io un giorno questo tipo di amore. Se tale amore dovesse ricadere su di me, prometto di accettare sofferenze in qualsiasi grado, in modo da poter sperimentare e testimoniare il Tuo amore.