Quale tipo di persona verrà punito

La bestemmia e la calunnia contro Dio rappresentano un peccato che non verrà perdonato in quest’epoca e in quella a venire, e coloro che commettono questo peccato non si reincarneranno mai. Ciò significa che l’indole di Dio non tollera l’offesa del genere umano. Alcune persone possono pronunciare parole sgarbate o sgradevoli quando non comprendono o quando vengono ingannate, limitate, controllate o represse dagli altri. Ma quando accettano la vera via, in futuro saranno piene di rimpianti. In seguito, compiono buone azioni a sufficienza e sono in grado di sperimentare il cambiamento e di raggiungere la comprensione, e in questo modo la loro offesa precedente non verrà più ricordata. Dovreste conoscere completamente Dio, dovreste sapere a chi sono dirette quelle parole di Dio e il loro contesto, e non dovreste applicare le Sue parole a caso, né definirle arbitrariamente. La gente che non ha esperienza non si paragona alle parole di Dio in nulla, mentre le persone con un po’ di esperienza o con qualche intuizione tendono a essere ipersensibili. Quando sentono le parole di Dio che maledicono, disprezzano, odiano o eliminano qualcuno, le prendono come un fatto personale. Ciò dimostra che non comprendono le parole di Dio e che Lo fraintendono sempre. Qualcuno esprime dei giudizi su di Lui prima di aver letto un libro, qualunque esso sia, o prima di aver fatto un qualche esame, di aver sentito una qualsiasi condivisione da parte di coloro che comprendono la nuova opera di Dio, o men che meno prima di aver avuto una qualche illuminazione dello Spirito Santo. In seguito qualcuno predica loro il Vangelo ed essi lo accettano. Successivamente, si sentono dispiaciuti per questa questione e si pentono. Quindi, essi saranno considerati secondo il loro comportamento futuro. Dopo aver creduto in Dio, se il loro comportamento è particolarmente malvagio ed essi si cancellano di proprio pugno dicendo: “Dopotutto, in precedenza ho pronunciato parole blasfeme e sgradevoli. Dio ha dichiarato che le persone come me saranno condannate. Beh, la mia vita è finita”, allora questi uomini sono veramente finiti. In merito alle situazioni delle persone, alcune hanno resistito, altre si sono ribellate, altre ancora hanno pronunciato parole di denuncia, si sono impegnate in comportamenti scorretti, hanno commesso azioni contro la chiesa o fatto cose che hanno danneggiato la famiglia di Dio. I loro risultati saranno stabiliti in base alla loro natura e alla portata totale del loro comportamento. Alcuni uomini sono malvagi, altri stupidi, certi sono sciocchi e cert’altri sono degli animali. Le persone sono tutte diverse. Alcune persone malvagie sono possedute da spiriti maligni, mentre altre sono messaggeri del diavolo, Satana. Per quanto riguarda la loro natura, alcune sono particolarmente scellerate, altre segnatamente astute, certe specificatamente avide di soldi, mentre cert’altre sono sessualmente promiscue. Il comportamento di ciascuna persona è diverso, dunque ognuna dovrebbe essere considerata globalmente in base alla propria natura e al proprio comportamento. In linea con la carne mortale dell’uomo, chiunque egli sia, il suo istinto è semplicemente di avere il libero arbitrio, di essere soltanto capace di pensare alle cose ma non di avere la facoltà di penetrare direttamente il mondo spirituale. Proprio come quando credi nel vero Dio e vorresti accettare questa fase della Sua nuova opera, ma senza qualcuno che ti predichi il Vangelo, con lo Spirito Santo che si limita a operare, a illuminarti e a guidarti da qualche parte, ti è impossibile sapere cosa realizzerà Dio in futuro. La gente non riesce a concepire Dio, non ha questa facoltà; non ha la facoltà di afferrare direttamente il mondo spirituale o di vedere attraverso l’opera di Dio, per non parlare del fatto di servirLo con grande disponibilità, come un angelo. Finché Dio non conquista, salva e redime le persone o le disseta e dà loro le cose che Egli fornisce, la gente non è in grado di accettare la nuova opera. Se Dio non compisse quest’opera, gli uomini non la serberebbero dentro di loro e verrebbe decisa dal loro istinto. Quindi, quando sento parlare di persone che resistono o si ribellano, sembra che Mi arrabbi molto, ma poi, quando penso agli istinti dell’uomo, le gestisco diversamente. Di conseguenza, qualsiasi opera compiuta da Dio viene ponderata accuratamente. Dio sa cosa fare e come farlo. Dunque Egli sicuramente non lascerà che la gente faccia ciò che non può fare istintivamente. Egli tratta con ognuno secondo il contesto del momento, in base alla situazione reale, alle azioni, alle prestazioni e alle espressioni delle persone e secondo l’ambiente e lo scenario in cui esse si trovano. Dio non Si comporta mai in modo sbagliato con alcuno. Questa è la Sua rettitudine. Come vedi, Eva mangiò il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male quando venne tentata dal serpente. Jahvè però non la rimproverò, vero? Egli non disse: “Perché l’hai mangiato? Ti avevo detto di non mangiarlo, allora perché te ne stai ancora cibando? Dovresti avere il discernimento e comprendere che il serpente parla soltanto per sedurti”. Egli non le disse questo e nemmeno la incolpò. Dato che creò gli uomini, Egli sa quali sono i loro istinti, di cosa sono fatti, fino a che punto riescono a controllarli e che cosa essi possono fare. Quando Dio tratta con qualcuno, quando adotta un atteggiamento verso qualcuno, sia esso di disprezzo, di odio o di disgusto, Egli lo fa sulla base di una comprensione totale del contesto delle parole delle persone e delle loro situazioni. La gente pensa sempre che Dio abbia soltanto la divinità, che sia retto e inoffensibile. Pensa che non abbia alcuna umanità, che non consideri le difficoltà delle persone e che non Si metta al loro posto; crede che Dio punirà gli uomini fintanto che non seguiranno la verità e che Si ricorderà se qualcuno oppone anche una minima resistenza e, successivamente, lo punirà. Non è per nulla così. Se capisci la rettitudine di Dio, la Sua opera e come Egli tratta le persone in tal senso, allora ti stai decisamente sbagliando. I presupposti su cui Dio Si basa per gestire le persone non sono concepibili per l’uomo. Dio è retto e convincerà sinceramente tutti quanti prima o poi.