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Domanda 24: Voi dichiarate che il Signore Gesù è già ritornato come Dio Onnipotente, che esprime tutta la verità che consentirà alle persone di conseguire la purificazione e di essere salvate e che, attualmente, Egli sta svolgendo l’opera di giudizio a cominciare dalla casa di Dio, ma noi non osiamo accettarlo. Questo perché i pastori e gli anziani religiosi ci insegnano frequentemente che tutte le parole e l’opera di Dio sono riportate nella Bibbia, che non ci possono essere altre parole o un’altra opera di Dio al di fuori della Bibbia e che ogni cosa che va contro o al di là della Bibbia è eresia. Noi non riusciamo a fare chiarezza su questo problema; quindi, potete spiegarcelo voi?

Risposta:

Questo tipo di punto di vista della comunità religiosa non è basato sulla parola di Dio; è interamente il risultato di un’interpretazione sbagliata della Bibbia. La Bibbia rende testimonianza delle prime due fasi dell’opera di Dio; questo è vero. Tuttavia, ciò che viene riportato nella Bibbia è limitato e, per questo, non include tutte le parole di Dio pronunciate nelle due fasi della Sua opera e tutte le testimonianze relative. A causa di omissioni e dispute tra i compilatori della Bibbia, alcune delle predizioni dei profeti, delle esperienze degli apostoli e delle loro testimonianze furono lasciate fuori; questo è un fatto riconosciuto. Quindi, come si può dire che, oltre alla Bibbia, non ci siano altri resoconti o testimonianze concernenti l’opera di Dio? Le profezie e le epistole mancanti erano tutte mescolate con la volontà umana? Il Signore Gesù non pronunciò solo le parole riportate nel Nuovo Testamento; alcune delle Sue dichiarazioni e parti della Sua opera non vi furono riportate. Ciò significa forse che, per questo, non avrebbero dovuto essere riportate nella Bibbia? La Bibbia non fu compilata sotto la direzione di Dio Stesso, ma, unitamente, da molte persone al Suo servizio. Era inevitabile che si verificassero disaccordi e omissioni, oppure che venissero alla luce alcuni problemi. Inoltre, le persone dell’era moderna sostengono varie interpretazioni e vari punti di vista sulla Bibbia. Tuttavia, bisogna rispettare la verità e, quindi, non si può dire che, al di fuori della Bibbia, non esistano dichiarazioni e opere di Dio; ciò non sarebbe coerente con i fatti. In origine, la Bibbia consisteva solo nell’Antico Testamento. Nell’Antico Testamento non si può trovare nulla di ciò che il Signore Gesù disse mentre stava compiendo la Sua opera di redenzione; allora, stando così le cose, le espressioni e l’opera redentrice del Signore Gesù si trovano nella Bibbia o al di fuori di essa? Le persone non comprendono i fatti reali e non hanno assolutamente idea che, ogniqualvolta Dio termina una fase della Sua opera, gli atti relativi vengono rilevati e sono messi per iscritto nella Bibbia. Argomentare che, al di fuori della Bibbia, non esiste nessun resoconto delle dichiarazioni e dell’opera di Dio è alquanto soggettivo e assurdo! Sia l’Antico che il Nuovo Testamento furono prodotti dopo che Dio aveva completato una fase della Sua opera, ma, successivamente alla comparsa della Bibbia, nessuno sa che cos’altro Dio avrebbe fatto o detto; questo è un fatto. Gli esseri umani semplicemente non sono qualificati a delimitare la Bibbia in questo modo o a delimitare Dio sulla base di ciò che è scritto nella Bibbia. Su questo punto, abbiamo tutti visto chiaramente quanto l’umanità sia diventata veramente arrogante e, perciò, irrazionale; quando si confrontano con la verità, gli esseri umani addirittura osano avventatamente trarre conclusioni. Non si tratta forse di una replica dell’errore compiuto dai capi sacerdoti, dagli scribi e dai farisei ebrei, quando utilizzavano la Bibbia per opporsi a Dio? Quindi, non possiamo credere in Dio, seguirLo o osservare e studiare la vera via basandoci solamente sulla Bibbia, perché essa può essere utilizzata solo come riferimento. Cosa più importante, dobbiamo basare la nostra decisione sulla presenza, o meno, dell’opera dello Spirito Santo e della verità; solo allora questo fondamento sarà corretto; solo allora potremo fare la giusta scelta. Perciò, affermazioni del tipo “Qualsiasi cosa si contrapponga alla Bibbia o esuli dal suo ambito è un’eresia e una falsità” sono veramente inappropriate. Nell’Età della Grazia, i capi sacerdoti, gli scribi e i farisei ebrei condannarono il Signore Gesù in base alla Bibbia e Lo inchiodarono alla croce, un atto che offese l’indole di Dio e fece sì che essi fossero puniti e maledetti. Tutto ciò fu la conseguenza della fede cieca nella Bibbia, dell’adorazione di essa e del rifiuto di Cristo. Potrei porvi una domanda? L’opera di redenzione del Signore Gesù era conforme alla Bibbia o no? Duemila anni dopo che il Signore Gesù ebbe terminato la Sua opera redentrice, Dio Onnipotente è venuto a compiere l’opera di giudizio negli ultimi giorni; questo è conforme al contenuto del Nuovo Testamento? I circoli religiosi usano sempre la Bibbia per delimitare l’opera di Dio; questo è semplicemente così ridicolo e assurdo! Superficialmente, sembra che rispettino la Bibbia, ma ciò che, in realtà, stanno facendo è tentare di proteggere il loro prestigio e il loro dominio. Non stanno cercando sinceramente la verità; il sentiero che stanno percorrendo, in realtà, è quello dell’anticristo. Da questo risulta evidente che usare la Bibbia come base per giudicare la vera via e per indagare sull’opera di Dio è errato; il solo modo per essere precisi è basare la nostra decisione su cosa sia o non sia la vera via, o l’opera di Dio, sull’esistenza, o meno, dell’opera dello Spirito Santo e della verità. Quindi, è sbagliato dire che, al di fuori della Bibbia, non esistono altre parole od opere di Dio; tale affermazione è veramente una falsità.

da “Coloro che non riescono a conoscere Cristo come verità, via e vita non entreranno mai nel Regno dei Cieli” in Raccolta di sermoni – Provvista per la vita

Nella religione, tutti coloro che credono nel Signore pensano che tutte le parole e le opere di Dio siano contenute nella Bibbia. La salvezza di Dio nella Bibbia è completa, e non vi è una parola od opera di Dio al di fuori della Bibbia. La fede nel Signore deve basarsi sulla Bibbia e attenersi ad essa. Fino a quando non ci allontaniamo dalla Bibbia, quando il Signore verrà saremo portati nel Regno dei Cieli. Tale punto di vista può essere conforme alle nozioni e all’immaginazione della gente, ma si basa sulle parole del Signore Gesù? Potete garantire che sia conforme alla verità? Il Signore Gesù non disse mai che tutte le parole e le opere di Dio sono riportate nella Bibbia, che non vi è una parola od opera di Dio al di fuori della Bibbia. Questo è vero. Chiunque comprende la Bibbia sa che essa fu compilata dagli uomini molti anni dopo l’opera di Dio. L’opera di Dio avvenne prima, e solo dopo fu scritta la Bibbia. In altre parole, ogni volta che Dio completò una fase della Sua opera, coloro che sperimentarono l’opera di Dio riportarono la parola e l’opera di Dio di quel tempo, e questi avvenimenti sono stati compilati nella Bibbia da diverse persone. Pensandoci, come potrebbe essere inclusa in anticipo nella Bibbia l’opera che Dio non ha ancora compiuto? L’opera di giudizio di Dio degli ultimi giorni, in particolare, non avrebbe mai potuto essere riportata nella Bibbia. Il Nuovo e l’Antico Testamento fanno parte della Bibbia da quasi 2000 anni. Dio Onnipotente ha appena iniziato la Sua opera di giudizio degli ultimi giorni. Perciò, la parola e l’opera di Dio negli ultimi giorni non avrebbero mai potuto essere registrate nella Bibbia di migliaia di anni fa. Non è questo un dato di fatto? Negli ultimi giorni, Dio Onnipotente ha eseguito l’opera di giudizio cominciando dalla casa di Dio, enunciando vari milioni di parole. Queste parole sono tutte le verità che purificano e salvano l’umanità, e sono la via per la vita eterna, portata da Cristo negli ultimi giorni. Sono già state compilate nella Bibbia dell’Età del Regno. Il libro è intitolato “La Parola appare nella carne”. Anche se le verità espresse da Dio Onnipotente non vennero riportate nella Bibbia in anticipo, hanno completamente adempiuto le profezie del Signore Gesù. “Molte cose ho ancora da dirvi; ma non sono per ora alla vostra portata; ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire” (Giovanni 16:12-13). “Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese” (Apocalisse 2:17). La verità espressa da Dio Onnipotente ha completamente provato che Dio Onnipotente è l’incarnazione dello Spirito della verità. Egli è il Dio incarnato. Tutte le parole espresse da Dio Onnipotente, cioè le espressioni dello Spirito della verità negli ultimi giorni, sono parole dello Spirito Santo pronunciate alle Chiese. Osiamo dire che queste non sono le parole di Dio? Ancora osiamo negare questo fatto? Se vediamo la realtà delle parole e dell’opera di Dio negli ultimi giorni, diremmo ancora che tutte le parole di Dio sono riportate nella Bibbia e che al di fuori di essa non esistono parole e opere di Dio? Non comprendiamo la storia reale di come venne composta la Bibbia. Non conosciamo il fatto che la Bibbia fu scritta solo dopo che Dio ebbe completato ogni fase della Sua opera, eppure arbitrariamente concludiamo e determiniamo che non vi è una parola od opera di Dio al di fuori della Bibbia. Non siamo del tutto arbitrari e assurdi?

Se non capiamo la realizzazione della Bibbia e la sua storia intrinseca, può essere molto facile deviare dal percorso della fede in Dio. Infatti, durante le due fasi dell’opera di Dio nell’Età della Legge e nell’Età della Grazia, non tutte le parole espresse da Dio sono state completamente riportate nella Bibbia. Per esempio, nell’Età della Legge, ci sono stati alcuni profeti le cui profezie non sono state riportate nella Bibbia. Questo è un fatto probabilmente noto a tanti fratelli e sorelle. Poi, nell’Età della Grazia, vi furono ancora più parole pronunciate dal Signore Gesù. Ma le parole riportate nella Bibbia sono troppo limitate. Pensiamoci. Il Signore Gesù predicò sulla terra per tre anni e mezzo. Quante parole Egli potrebbe aver proferito ogni giorno? Quante parole potrebbe aver proferito a ogni predica? Vi furono molte prediche e parole pronunciate dal Signore Gesù in quei tre anni e mezzo. È impossibile che chiunque fosse in grado di calcolarle. Proprio come lo disse l’apostolo Giovanni: “Or vi sono ancora molte altre cose che Gesù ha fatte, le quali se si scrivessero ad una ad una, credo che il mondo stesso non potrebbe contenere i libri che se ne scriverebbero” (Giovanni 21:25). Diamo ora un’occhiata ai quattro Vangeli del Nuovo Testamento. Le parole del Signore Gesù riportate in essi sono molto limitate! Sono solo la punta dell’iceberg! Se il Signore Gesù avesse detto solo quelle poche parole contenute nei quattro Vangeli in quei tre anni e mezzo, come avrebbe potuto conquistare le persone che Lo seguivano in quel momento? Come avrebbe potuto l’opera del Signore Gesù scuotere tutta la Giudea? Pertanto, è certo che le parole di Dio riportate nella Bibbia contengono solo una parte molto limitata, e certamente non tutte le parole pronunciate da Dio durante la Sua opera. Questo è un fatto che nessuno può negare! Sappiamo tutti che Dio è il Signore della creazione, la fonte della vita del genere umano, la sorgente di acqua viva che non si esaurisce mai. La ricchezza di Dio non si esaurisce mai ed è continuamente fruibile, mentre la Bibbia è solo un resoconto delle prime due fasi dell’opera di Dio. La quantità delle parole di Dio che fu registrata è troppo limitata. È come una goccia nel mare della vita di Dio. Come potremmo delimitare la parola e l’opera di Dio solamente alla Bibbia? È come se Dio avesse potuto dire solo quelle parole che sono comprese nella Bibbia. Questo non significa delimitare, sminuire e bestemmiare Dio? Pertanto, delimitare tutta la parola e l’opera di Dio unicamente alla Bibbia e pensare che non vi sia una parola od opera di Dio al di fuori della Bibbia è un grave errore!

Leggiamo ora alcuni passaggi delle parole di Dio Onnipotente, e ci sarà ancora più chiaro questo aspetto della verità. Dio Onnipotente dice: “Tutto ciò che è documentato nella Bibbia è limitato e incapace di rappresentare tutta l’opera di Dio. I quattro Vangeli hanno meno di cento capitoli complessivi, in cui è narrato un numero circoscritto di eventi, per esempio Gesù che maledice il fico; Pietro che rinnega il Signore tre volte; Gesù che appare ai discepoli dopo la crocifissione e la risurrezione; gli insegnamenti sul digiuno, sulla preghiera, sul divorzio; la nascita e la genealogia di Gesù, la nomina dei discepoli da parte di Gesù e così via. Questi non sono che pochi scritti, eppure l’uomo li considera tesori, addirittura cercando in essi conferma dell’opera di oggi. Crede persino che Gesù abbia fatto soltanto un determinato numero di cose nel periodo dopo la Sua nascita. È come se credesse che Dio possa fare solo un determinato numero di cose, che non ci possa essere un’opera ulteriore. Non è assurdo?” (“Il mistero dell’incarnazione (1)” in La Parola appare nella carne).

Se desideri comprendere il lavoro dell’Età della Legge e vedere come gli Israeliti seguirono la via di Jahvè, devi leggere l’Antico Testamento; se vuoi capire l’opera dell’Età della Grazia, invece, devi leggere il Nuovo. Ma come fai a scorgere l’operato degli ultimi giorni? Devi accettare la guida del Dio odierno ed entrare nell’opera attuale, perché questo è il nuovo compito mai annotato da nessuno, in precedenza, nella Bibbia. […] Il lavoro odierno è un cammino che l’uomo non ha mai percorso e una via che nessuno ha mai visto. È un compito che non è mai stato svolto prima: è l’ultima opera di Dio sulla terra. […] Chi avrebbe potuto documentare ogni singolo tratto dell’operato attuale, senza omissioni, in anticipo? Chi potrebbe mettere per iscritto in un vecchio libro ammuffito quest’opera più potente, più saggia, che sfida le convenzioni? Il lavoro odierno non è storia e, come tale, se desideri percorrere il nuovo cammino attuale, devi allontanarti dalla Bibbia, andare oltre i libri di profezie o la storia biblica. Solo in quel momento potrai percorrere il nuovo cammino adeguatamente, ed entrare nel nuovo regno e nella nuova opera” (“In merito alla Bibbia (1)” in La Parola appare nella carne).

Dopotutto, cos’è più grande, Dio o la Bibbia? Perché l’opera divina deve concordare con essa? Potrebbe Dio non avere il diritto di essere superiore alla Bibbia? Egli non può discostarSi da essa e realizzare altre opere? Perché Gesù e i Suoi discepoli non osservavano il sabato? Se avesse osservato il sabato e la prassi, secondo i comandamenti dell’Antico Testamento, perché Gesù non osservò il sabato dopo la Sua venuta, ma invece lavò i piedi, coprì il capo, spezzò il pane e bevve il vino? Non manca tutto ciò nei comandamenti dell’Antico Testamento? Se Gesù lo onorava, perché sfidò queste dottrine? Dovresti sapere chi venne per primo, Dio o la Bibbia! Essendo il Signore del sabato, poteva non essere anche il Signore della Bibbia?” (“In merito alla Bibbia (1)” in La Parola appare nella carne).

Ciò che sto spiegando qui è questo: ciò che Dio è e ha è per sempre inesauribile e illimitato. Dio è la sorgente della vita e di tutte le cose. Dio non può essere compreso da alcun essere creato. Infine, devo rammentare a tutti: non rinchiudete di nuovo Dio in libri e parole o nei Suoi precedenti discorsi. C’è solo una parola per esprimere la caratteristica dell’opera di Dio: nuova. Egli non ama ripercorrere vecchi sentieri né ripetere la Sua opera e, inoltre, Egli non vuole che le persone Lo adorino limitandoGli il campo di azione. Tale è l’indole di Dio” (“Postfazione” in La Parola appare nella carne).

da Le risposte alle domande sulla sceneggiatura

Pagina precedente:Domanda 19: Un aspetto dell’opera di redenzione del Signore Gesù è stato il perdono e l’assoluzione dei nostri peccati, mentre l’altro aspetto è stato quello di donarci pace, gioia e abbondante grazia. Ciò ci consente di capire che Dio è un Dio misericordioso e amorevole. Ma voi testimoniate che Dio Onnipotente svolge l’opera di giudizio negli ultimi giorni, che esprime la verità, giudica e castiga l’uomo, lo pota e lo tratta, lo smaschera ed elimina tutti i tipi di uomini malvagi, spiriti maligni e anticristo, cosa che permette alle persone di capire che l’indole giusta di Dio non tollera nessuna offesa. Perché l’indole rivelata nell’opera del Signore Gesù è così completamente diversa da quella rivelata nell’opera di Dio Onnipotente? Come dovremmo interpretare esattamente l’indole di Dio?

Pagina successiva:Domanda 26: La Bibbia è il canone del cristianesimo, e coloro che credono nel Signore lo fanno da duemila anni secondo la Bibbia. Inoltre, la maggior parte della gente nel mondo religioso crede che la Bibbia rappresenti Dio, che la fede nel Signore sia la fede nella Bibbia e che la fede nella Bibbia sia la fede nel Signore e che, se una persona si allontana dalla Bibbia, non possa più essere definita “credente”. Posso chiedervi se credere nel Signore in questo modo sia conforme, o meno, alla volontà del Signore?