3. I credenti devono essere capaci di identificare i falsi pastori e gli anticristi per abbandonare la religione e tornare a Dio

Versetti biblici di riferimento:

“Così parla il Signore, Jahvè: ‘Guai ai pastori d’Israele, che non han fatto se non pascer se stessi! Non è forse il gregge quello che i pastori debbon pascere? Voi mangiate il latte, vi vestite della lana, ammazzate ciò ch’è ingrassato, ma non pascete il gregge. Voi non avete fortificato le pecore deboli, non avete guarito la malata, non avete fasciato quella ch’era ferita, non avete ricondotto la smarrita, non avete cercato la perduta, ma avete dominato su loro con violenza e con asprezza. Ed esse, per mancanza di pastore, si sono disperse, son diventate pasto a tutte le fiere dei campi, e si sono disperse. Le Mie pecore vanno errando per tutti i monti e per ogni alto colle; le Mie pecore si disperdono su tutta la faccia del paese, e non v’è alcuno che ne domandi, alcuno che le cerchi!’” (Ezechiele 34:2-6).

“Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono a voi in vesti da pecore, ma dentro son lupi rapaci” (Matteo 7:15).

“Lasciateli; sono ciechi, guide di ciechi; or se un cieco guida un altro cieco, ambedue cadranno nella fossa” (Matteo 15:14).

“Poiché molti seduttori sono usciti per il mondo i quali non confessano Gesù Cristo esser venuto in carne. Quello è il seduttore e l’anticristo” (2 Giovanni 1:7).

“Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito che confessa Gesù Cristo venuto in carne, è da Dio; e ogni spirito che non confessa Gesù, non è da Dio; e quello è lo spirito dell’anticristo, del quale avete udito che deve venire; ed ora è già nel mondo” (1 Giovanni 4:2-3).

Parole di Dio attinenti:

Basta guardare i capi di ogni confessione – sono tutti arroganti e presuntuosi e interpretano la Bibbia fuori contesto e secondo la loro immaginazione. Fanno tutti affidamento su doni e cultura per svolgere il loro lavoro. Se non fossero capaci di predicare alcunché, quelle persone li seguirebbero? Essi possiedono, dopo tutto, una certa conoscenza, e sanno predicare un po’ di dottrina, o sanno come persuadere altri o come usare certi stratagemmi. Li usano per portare le persone al proprio cospetto e ingannarle. Di nome, queste persone credono in Dio, ma di fatto seguono i loro leader. Se incontrano qualcuno che predica la vera via, alcuni di loro dicono: “Dobbiamo consultare il nostro leader circa la nostra fede”. La loro fede deve essere approvata da un essere umano; non è questo un problema? Che cosa sono diventati, dunque, quei leader? Non sono diventati dei farisei, falsi pastori, anticristo e ostacoli all’accettazione della vera via da parte delle persone? Simili persone sono dello stesso stampo di Paolo. […]

Nella fede in Dio, a prescindere che abbiano seguito gli altri o non abbiano soddisfatto la Sua volontà, le persone devono sostanzialmente venire dinanzi a Lui durante questa fase finale. Se hai attraversato questa fase dell’opera ma continui a seguire gli altri, sarai imperdonabile e finirai proprio come Paolo.

Tratto da “Solo la ricerca della verità è vera fede in Dio” in “Registrazione dei discorsi di Cristo”

Quelli che leggono la Bibbia in grandi chiese, recitano la Bibbia tutti i giorni ma non capiscono lo scopo dell’opera di Dio. Non uno è in grado di conoscere Dio; inoltre, nessuno è in sintonia con il cuore di Dio. Sono tutti uomini meschini e privi di valore, così boriosi da voler insegnare a Dio. Anche se brandiscono il nome di Dio, Gli si oppongono ostinatamente. Anche se si fregiano della definizione di credenti in Dio, sono quelli che mangiano la carne e bevono il sangue dell’uomo. Tutti questi uomini sono diavoli che divorano l’anima dell’uomo, capi demoni che deliberatamente intralciano chi sta tentando di percorrere la strada giusta, sono pietre di inciampo che impediscono il cammino di quanti cercano Dio. Anche se sono “fortemente carnali”, come fanno i loro seguaci a sapere che sono anticristi che guidano l’uomo a opporsi a Dio? Come fanno a sapere che sono diavoli vivi che cercano espressamente di anime da divorare? Coloro che vantano sé stessi davanti a Dio sono i più abbietti fra gli uomini, mentre coloro che si umiliano sono quelli più degni di onore. E coloro che pensano di conoscere l’opera di Dio e la proclamano agli altri con grande clamore, tenendo gli occhi puntati su di Lui sono i più ignoranti di tutti. Tali uomini sono quelli che non rendono testimonianza a Dio, quelli arroganti e presuntuosi. Coloro che credono di avere troppo poca conoscenza di Dio nonostante la loro effettiva esperienza e la conoscenza pratica di Dio, sono quelli da Lui più amati. Sono uomini come questi che danno veramente testimonianza e che sono veramente in grado di essere perfezionati da Dio. Coloro che non capiscono la volontà di Dio sono avversari di Dio; quelli che capiscono la volontà di Dio ma non praticano la verità sono avversari di Dio; coloro che si nutrono delle parole di Dio ma si oppongono alla sostanza delle parole di Dio sono avversari di Dio; coloro che hanno delle concezioni riguardo al Dio incarnato e si ribellano intenzionalmente sono avversari di Dio; coloro che giudicano Dio sono avversari di Dio; e chiunque non sia in grado di conoscere Dio e di testimoniarLo è un avversario di Dio.

Tratto da “Tutti coloro che non conoscono Dio sono persone che si oppongono a Dio” in “La Parola appare nella carne”

L’opera di un lavoratore qualificato è in grado di condurre le persone sulla retta via e di consentire loro un accesso più ampio alla verità. Il suo lavoro può condurre le persone dinanzi a Dio. In aggiunta, il lavoro da lui svolto può variare da individuo a individuo e non è vincolato da regole, concedendo alle persone liberazione e libertà, nonché la capacità di crescere progressivamente nella vita e di conseguire un accesso più profondo alla verità. L’opera di un lavoratore non qualificato è di gran lunga inferiore; la sua opera è insensata. Egli può solo condurre le persone al rispetto delle regole, e ciò che richiede alle persone non varia da individuo a individuo; non lavora in ragione degli effettivi bisogni delle persone. In questo genere di lavoro ci sono troppe regole e troppe dottrine, e non può condurre le persone ad accedere alla realtà o alla normale pratica della crescita nella vita. Può solo far sì che le persone siano in grado di rispettare poche regole prive di valore. Questo genere di guida può solo condurre le persone fuori strada. Ti porta a diventare simile a lui; può condurti a ciò che egli possiede e a ciò che egli è. Perché i seguaci sappiano discernere se un capo è qualificato, la chiave sta nell’osservare il percorso al quale egli conduce e i risultati del suo lavoro, e verificare se i seguaci ricevono o meno principi conformi alla verità e se ricevono o meno percorsi di pratica adatti alla loro trasformazione. Dovresti fare una distinzione tra le differenze relative al lavoro eseguito da tipi di persone differenti; non dovresti essere un seguace insensato. Questo fatto incide sulla questione dell’ingresso delle persone. Se non sei in grado di distinguere chi ha un percorso e chi no tra quanti esercitano un ruolo di guida, verrai facilmente tratto in inganno. Tutto ciò ha un’incidenza diretta sulla tua vita.

Tratto da “L’opera di Dio e l’opera dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

L’opera nella mente dell’uomo viene ottenuta con eccessiva facilità dall’uomo. Pastori e guide nel mondo religioso, per esempio, confidano nei propri doni e nella propria posizione per svolgere il loro lavoro. Le persone che li seguono per lungo tempo verranno influenzate dai loro doni e da qualche aspetto di ciò che sono. Essi si concentrano su doni, abilità e conoscenze delle persone e fanno attenzione ad alcuni aspetti soprannaturali e a molte dottrine profondamente irrealistiche (ovviamente, tali profonde dottrine sono inarrivabili). Non si concentrano sui cambiamenti nell’indole delle persone, quanto piuttosto sul preparare le persone a predicare e lavorare, migliorandone le conoscenze e le copiose dottrine religiose. Non si concentrano su quanto l’indole delle persone sia cambiata o su quanto le persone comprendano la verità. Non si preoccupano della sostanza delle persone e ancor meno cercano di conoscerne gli stati normali o anomali. Non confutano le nozioni delle persone né rivelano le proprie, e ancora meno potano le persone per le loro mancanze o corruzioni. La maggior parte di coloro che li seguono servono mediante i propri doni, e tutto ciò che esplicitano consiste in nozioni religiose e teorie teologiche prive di qualsiasi contatto con la realtà e del tutto incapaci di conferire vita agli uomini. In effetti, la sostanza del loro lavoro consiste nel nutrire il talento, trasformando qualcuno che non ha nulla in un talentuoso diplomato da un seminario che porterà avanti a sua volta il lavoro e la guida.

Tratto da “L’opera di Dio e l’opera dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

Molte persone alle Mie spalle bramano la benedizione del prestigio, s’ingozzano di cibo, amano dormire e prestare ogni attenzione alla carne, sempre timorosi che non esista alcuna alternativa ad essa. Non assolvono le proprie funzioni ordinarie in Chiesa, ma vivono a sbafo della Chiesa, oppure ammoniscono i loro fratelli e le loro sorelle con le Mie parole, si elevano e spadroneggiano sugli altri. Queste persone continuano a dire di fare la volontà di Dio, di essere intimi con Lui, non è assurdo? Se hai le giuste motivazioni, ma non sei capace di servire secondo la volontà di Dio, allora ti stai comportando da sciocco; ma se le tue motivazioni non sono oneste, e affermi comunque di servire Dio, allora sei una persona che si oppone a Lui e dovresti essere punito! Non provo alcuna simpatia per queste persone! Nella casa di Dio vivono a sbafo, desiderando sempre le comodità della carne, senza tenere conto delle esigenze divine; in ogni occasione cercano ciò che è utile a loro, senza prestare attenzione alla volontà di Dio; tutto ciò che fanno non è osservato dallo Spirito di Dio, manipolano tutto il tempo e ingannano i loro fratelli e le sorelle; hanno una doppia faccia, come una volpe in un vigneto, che ruba sempre l’uva calpestando la vigna. Persone simili potrebbero essere intime con Dio? Sei adatto ad accogliere le Sue benedizioni? Non ti assumi alcuna responsabilità per la tua vita e per la Chiesa, sei degno di ricevere incarichi da Lui? Chi si azzarderebbe a dare fiducia a uno come te? Quando sa che servi in questo modo, Dio potrebbe osare di affidarti un compito più grande? Non stai rimandando le cose?

Tratto da “Come servire Dio conformemente alla Sua volontà” in “La Parola appare nella carne”

Tu servi Dio con la tua inclinazione naturale e secondo le tue preferenze personali; continui a pensare, inoltre, che Dio ami qualunque cosa ti piaccia e che detesti qualunque cosa non ti piaccia, dunque svolgi la tua opera unicamente in base alle tue preferenze. Questo si può forse definire servizio a Dio? Alla fine la tua indole vitale non cambierà di una virgola, anzi, diventerai più testardo perché starai servendo Dio, e così la tua indole corrotta sarà ancora più radicata. In questo modo, svilupperai interiormente regole sul servizio di Dio fondate principalmente sul tuo carattere, e sull’esperienza derivata dal servizio svolto secondo la tua indole. Queste sono le esperienze e gli insegnamenti dell’uomo. È questa la filosofia del vivere nel mondo. Persone di questo genere si possono classificare come farisei e funzionari religiosi. Se non aprono gli occhi e non si pentono, allora si trasformeranno sicuramente in falsi cristi e anticristi che ingannano le persone negli ultimi giorni. I falsi cristi e gli anticristi che furono preannunciati sorgeranno da tali persone. Se coloro che servono Dio seguono il proprio carattere e agiscono secondo la propria volontà, corrono il rischio costante di essere eliminati. Coloro che dedicano molti anni di esperienza al servizio di Dio per irretire i cuori delle persone, per rimproverarle e limitarle, per elevare sé stessi, senza mai pentirsi, confessarsi né rinunciare ai vantaggi della propria posizione, cadranno dinanzi a Dio. Sono individui simili a Paolo, presuntuosi e inclini a fare sfoggio della propria anzianità. Dio non porterà alla perfezione gente di questo tipo. Questo genere di servizio interferisce con l’opera di Dio.

Tratto da “Il servizio religioso deve essere purgato” in “La Parola appare nella carne”

Alcune persone si armano soltanto di certe verità per le emergenze o per rinunciare a se stesse e aiutare gli altri, e non per risolvere i propri guai; noi le chiamiamo “persone altruiste”. Considerano gli altri come dei burattini della verità e se stessi come i suoi maestri, che insegnano agli altri a tenersela stretta e a non essere passivi, mentre loro stessi rimangono come spettatori in disparte. Che genere di individui sono mai questi? Si muniscono di qualche parola di verità ma la usano solo per fare la predica agli altri, mentre non fanno proprio nulla per impedire a se stessi di andare incontro alla distruzione. Come sono patetici! Se le loro parole possono aiutare gli altri, allora perché tali parole non riescono ad aiutare anche loro? Dovremmo etichettarli come ipocriti privi di qualsiasi realtà. Forniscono parole di verità agli altri e chiedono loro di metterle in pratica, ma non fanno alcuno sforzo per praticarle di persona. Non sono spregevoli? Evidentemente non sanno farlo da soli, eppure costringono gli altri a mettere in pratica le parole di verità. Che metodo crudele! Non stanno usando la realtà per aiutare gli altri; non stanno provvedendo agli altri con un amorevole cuore materno; stanno soltanto ingannando e corrompendo la gente. Se questo dovesse continuare, con ogni persona che trasmette le parole di verità al prossimo, non finiranno tutti per pronunciare meramente le parole di verità, essendo allo stesso tempo incapaci di praticarla? Come possono uomini simili essere trasformati? Non riconoscono affatto i loro problemi, come può esserci una via per loro?

Tratto da “Coloro che amano la verità hanno una via da seguire” in “Registrazione dei discorsi di Cristo”

Quando Dio Si fa carne e viene tra gli uomini, ecco che tutti vedono Dio e ascoltano le Sue parole e tutti assistono all’operato di Dio nella carne. In quel momento, tutte le concezioni dell’uomo si sciolgono come neve al sole. Quanto a coloro che vedono Dio che Si manifesta nella carne, nessuno di quelli che hanno l’obbedienza nel cuore sarà condannato, mentre coloro che volutamente si ergono contro di Lui saranno considerati Suoi avversari. Questi uomini sono degli anticristi e sono dei nemici che volontariamente si oppongono a Dio. Chi ha delle concezioni su Dio e tuttavia obbedisce volentieri non sarà condannato. Dio condanna l’uomo sulla base delle sue intenzioni e azioni, mai per i suoi pensieri e idee. Se l’uomo venisse condannato secondo questi criteri, nessuno potrebbe sfuggire alla collera delle mani di Dio. Coloro che si oppongono volontariamente al Dio incarnato, saranno puniti per la loro disobbedienza. La loro ostinata opposizione a Dio deriva dalle loro concezioni su di Lui, che sono di ostacolo all’opera divina. Tali uomini resistono e distruggono consapevolmente l’opera di Dio. Non soltanto nutrono delle concezioni riguardo a Dio, ma intralciano la Sua opera, ed è per questo motivo che tale genere di uomo è destinato ad essere condannato.

Tratto da “Tutti coloro che non conoscono Dio sono persone che si oppongono a Dio” in “La Parola appare nella carne”

Se hai creduto in Dio per molti anni, ma non Gli hai mai obbedito né hai accettato tutte le Sue parole, e hai invece chiesto a Dio di sottometterSi a te secondo le tue concezioni, allora sei il più ribelle di tutti e sei un miscredente. Come può una persona simile essere in grado di obbedire all’opera e alle parole di Dio che non sono conformi alle concezioni dell’uomo? La persona più ribelle è quella che intenzionalmente sfida e resiste a Dio. Costui è nemico di Dio e un anticristo. Una persona simile conserva sempre un atteggiamento ostile verso la nuova opera di Dio, non ha mai mostrato la minima intenzione di sottomettersi e non ha mai obbedito volentieri o umiliato sé stesso. Esalta sé stesso davanti agli altri e non dà mai segni di remissività. Davanti a Dio, si considera il più esperto nel predicare la Parola e il più competente nell’operare sugli altri. Non rinunciano mai ai “tesori” in loro possesso, ma li trattano come cimeli di famiglia da adorare, da predicare agli altri, e li usano per fare lezione a quegli sciocchi che li adorano. Di fatto ci sono alcune persone così nella Chiesa. Si può dire che esse siano gli “eroi indomiti” che, generazione dopo generazione, soggiornano nella casa di Dio. Pensano che predicare la parola (dottrina) sia il loro dovere più alto. Un anno dopo l’altro e una generazione dopo l’altra, essi si adoperano con vigore avvalorando il loro “sacro e inviolabile” dovere. Nessuno osa toccarli e nessuno osa rimproverarli apertamente. Diventano “re” nella casa di Dio e si lasciano trasportare mentre tiranneggiano gli altri attraverso i secoli. Questo branco di demoni cerca di unire le forze e demolire la Mia opera; come posso permettere a questi diavoli viventi di esistere davanti ai Miei occhi?

Tratto da “Coloro che obbediscono a Dio con cuore sincero saranno certamente guadagnati da Lui” in “La Parola appare nella carne”

La vostra opposizione a Dio e il vostro ostruzionismo all’opera dello Spirito Santo sono causati dalle vostre concezioni e dalla vostra intrinseca arroganza. Non è perché l’opera di Dio sia sbagliata, ma perché voi siete per natura troppo disobbedienti. Dopo aver trovato la propria fede in Dio, alcune persone non sanno nemmeno dire con certezza da dove venga l’uomo, eppure hanno il coraggio di fare discorsi pubblici in cui valutando ciò che è giusto e ciò che è sbagliato nell’opera dello Spirito Santo, arrivando al punto di insegnare agli apostoli che posseggono la nuova opera dello Spirito Santo, commentando e parlando a sproposito; la loro umanità è infima e non vi è la benché minima ragione in loro. Non verrà forse il giorno in cui queste persone verranno rigettate dall’opera dello Spirito Santo e bruciate dalle fiamme dell’inferno? Non conoscono l’opera di Dio, eppure criticano la Sua opera e cercano persino di istruire Dio su come lavorare. Come fanno degli individui così irragionevoli a conoscere Dio? L’uomo giunge a conoscere Dio cercandoLo e facendoNe l’esperienza; non è criticandoLo a ruota libera che l’uomo giunge a conoscere Dio attraverso l’illuminazione dello Spirito Santo. Più è accurata la conoscenza di Dio da parte delle persone, tanto meno Gli si opporranno. Al contrario, meno le persone conoscono Dio, tanto più è probabile che Gli si oppongano. Le tue nozioni, la tua vecchia natura e la tua umanità, il tuo carattere e la tua prospettiva morale sono il “capitale” con cui resisti a Dio, e più sei corrotto, degradato e vile, più sei nemico di Dio. Coloro che nutrono gravi preconcetti e hanno un’indole presuntuosa sono ancora più in inimicizia con il Dio incarnato, e tali persone sono gli anticristi.

Tratto da “Conoscere le tre fasi dell’opera di Dio è il percorso per conoscere Dio” in “La Parola appare nella carne”

Non è forse vero che molte persone si oppongono a Dio e ostacolano l’opera dello Spirito Santo perché non conoscono l’opera varia e diversificata di Dio e inoltre perché posseggono solo una briciola di conoscenza e dottrina con cui misurare l’opera dello Spirito Santo? Anche se le esperienze di queste persone sono superficiali, la loro natura è arrogante e indulgente, e considerano l’opera dello Spirito Santo con disprezzo, ignorano la disciplina dello Spirito Santo e inoltre utilizzano i loro vecchi argomenti banali per confermare l’opera dello Spirito Santo. Agiscono inoltre in modo ipocrita e sono interamente convinte della propria cultura ed erudizione, e di poter viaggiare in tutto il mondo. Queste persone non sono forse coloro che sono disprezzate e respinte dallo Spirito Santo, e non saranno eliminate con la nuova età? Non sono forse coloro che si presentano dinanzi a Dio e Gli si oppongono apertamente, piccole persone ignoranti e poco informate che cercano semplicemente di mostrare quanto siano brillanti? Con una conoscenza mediocre della Bibbia, cercano di cavalcare gli “ambienti accademici” del mondo, forti unicamente di una dottrina superficiale da insegnare alla gente, cercano di invertire l’opera dello Spirito Santo e tentano di farla ruotare intorno al proprio processo di pensiero, e, miopi come sono, cercano di contemplare in un unico colpo d’occhio seimila anni dell’opera di Dio. Queste persone non hanno alcuna ragione per parlarne! In realtà, maggiore è la conoscenza di Dio da parte degli individui, più sono lenti nel giudicare la Sua opera. Inoltre, parlano solo un po’ della loro conoscenza dell’opera attuale di Dio, ma non sono avventate nei loro giudizi. Meno le persone sanno di Dio, più sono arroganti ed eccessivamente sicure di sé, e più arbitrariamente si proclamano esseri di Dio – eppure parlano solo di teoria e non mostrano alcuna prova reale. Queste persone non sono di alcun valore. Coloro che considerano l’opera dello Spirito Santo alla stregua di un gioco sono frivoli! Coloro che non sono prudenti quando incontrano la nuova opera dello Spirito Santo, che aprono la bocca a sproposito, che sono svelti a giudicare, che danno libero sfogo al loro istinto naturale per negare la giustezza dell’opera dello Spirito Santo e che inoltre insultano e bestemmiano – queste persone così irrispettose non sono forse ignoranti dell’opera dello Spirito Santo? E non sono inoltre arroganti, piene di sé e ingovernabili? Anche se un giorno queste persone accettassero la nuova opera dello Spirito Santo, Dio non le tollererà. Non solo guardano dall’alto in basso coloro che lavorano per Dio, ma bestemmiano anche contro Dio Stesso. Queste persone sconsiderate non saranno perdonate, né in questa età né in quella a venire e periranno per sempre all’inferno! Tali persone irrispettose e permissive fanno finta di credere in Dio e quanto più lo fanno, tanto più è probabile che offendano i decreti amministrativi di Dio. Tutti quegli arroganti, che sono intrinsecamente sfrenati e non hanno mai obbedito a nessuno, non percorrono forse tutti questa strada? Non si oppongono forse a Dio, giorno dopo giorno, a Colui che è sempre nuovo e mai vecchio?

Tratto da “Conoscere le tre fasi dell’opera di Dio è il percorso per conoscere Dio” in “La Parola appare nella carne”

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E prese a dir loro in parabole: Un uomo piantò una vigna e le fece attorno una siepe e vi scavò un luogo da spremer l’uva e vi edificò una torre; l’allogò a de’ lavoratori, e se ne andò in viaggio. E a suo tempo mandò a que’ lavoratori un servitore per ricevere da loro de’ frutti della vigna. Ma essi, presolo, lo batterono e lo rimandarono a vuoto. Ed egli di nuovo mandò loro un altro servitore

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