Responsabilità di leader e lavoratori (11) Parte 1

Nell’ultima riunione, abbiamo condiviso sul tema nove delle responsabilità dei leader e dei lavoratori: “Comunicare accuratamente, distribuire e attuare le varie disposizioni lavorative della casa di Dio secondo le sue prescrizioni, fornendo guida, supervisione e sprone, e ispezionare e seguire l’andamento della loro attuazione”. Abbiamo condiviso sulle responsabilità a cui i leader e i lavoratori devono adempiere e sul lavoro che devono svolgere, e abbiamo anche analizzato alcuni dei comportamenti dei falsi leader. Pur non avendo condiviso sui dettagli relativi a come i leader e i lavoratori debbano attuare ogni disposizione lavorativa, lo abbiamo fatto nello specifico sui principi per l’attuazione di tali disposizioni, nonché su ciò che i leader e i lavoratori devono fare. Grazie alla nostra condivisione sul tema nove avete ottenuto una definizione più specifica e accurata del lavoro che i leader e i lavoratori devono svolgere? Ora vi è chiaro qual è il lavoro che i leader e i lavoratori devono fare? La cosa principale, per loro, è attuare il lavoro secondo i requisiti posti da Dio e secondo le disposizioni lavorative della Sua casa. Fondamentalmente si tratta di questo. Ora è tutto chiaro. Su quale sia il lavoro che i leader o i lavoratori devono svolgere nella casa di Dio, e su quali siano le loro responsabilità, si dovrebbe aver condiviso in modo piuttosto specifico nel tema nove. È sostanzialmente completo. L’ambito delle loro responsabilità è stato delimitato, ed è stato anche chiaramente indicato il lavoro che essi dovrebbero svolgere, così come il modo in cui dovrebbero farlo. Se qualcuno ancora non sa come svolgere un lavoro concreto ora che ciò è stato chiaramente dichiarato, il problema di costui è che ha scarsa levatura. Questo è il genere di falso leader che non sa lavorare. Esiste un altro tipo di falso leader, che organizza il lavoro solo in base alle proprie nozioni e fantasie e impiega le persone a casaccio, provocando un deleterio eccesso di personale. Non è semplicemente che il lavoro non è fatto bene: quelle persone lo rendono un completo disastro, lasciandolo in un vicolo cieco. I falsi leader non attueranno mai le disposizioni lavorative, tanto meno svolgeranno un lavoro reale. Fanno solo il lavoro che a loro piace, concentrandosi solo sul lavoro relativo a faccende generiche; quando lavorano, sanno solo impartire ordini e declamare slogan e dottrine vuoti. Non seguono mai il lavoro, né si preoccupano se è stato efficace. Questo è un tipo di falso leader. In breve, che qualcuno non sia in grado di fare un lavoro reale o che non svolga un lavoro reale come leader, a prescindere dalle circostanze, se egli non sa adempiere alle responsabilità dei leader e dei lavoratori o svolgere il lavoro relativo all’incarico ricevuto di Dio, e se non riesce ad attuare le varie parti del lavoro disposte dalla casa di Dio, allora si tratta di un falso leader.

Ora, attraverso la nostra condivisione sul tema nove delle responsabilità dei leader e dei lavoratori e al nostro smascheramento dei vari modi in cui i falsi leader si manifestano, avete acquisito una certa conoscenza e comprensione di base su come adempiere alle responsabilità dei leader e dei lavoratori? (Sì.) Considerate dunque il lavoro della casa di Dio come facile a farsi? I requisiti posti per l’uomo sono elevati? Sono eccessivi? (Non sono elevati; sono tutti requisiti che siamo in grado di raggiungere.) Ci sono forse leader e lavoratori che dicono: “Ci sono troppi elementi e troppi tipi di lavoro che la casa di Dio ci richiede di fare. Più elevata è la posizione del leader, più esteso è l’ambito del suo lavoro e maggiore è la quantità di elementi del lavoro di cui egli è responsabile. Far bene il lavoro e vederlo attuato secondo i requisiti del Supremo ci farà morire di stanchezza, non è vero?” Qualcuno è mai crollato a terra sfinito per aver fatto bene tutto il lavoro concreto, per aver attuato ogni elemento di lavoro laddove avrebbe dovuto essere fatto? (No.) Qualcuno si è ammalato per la stanchezza? C’è qualcuno che è così indaffarato da non avere tempo per mangiare o dormire? (No.) Alcuni potrebbero dire: “Cosa vuol dire, no? Ci sono persone che si sfiniscono svolgendo il lavoro della chiesa, perché passano molto tempo senza riuscire a mangiare a orari regolari, o a lavorare e fare pause in modo controllato, alternando lavoro e riposo in misura equilibrata. Finiscono per ritrovarsi con malattie causate dalla stanchezza”. Avete sentito parlare di situazioni del genere? (No.) Qualcuno, dopo aver ascoltato il tema nove e dopo aver visto i contenuti specifici dei vari elementi di lavoro nella casa di Dio, nonché gli standard da essa richiesti ai leader e ai lavoratori nello svolgimento di questo lavoro specifico, si è sentito spaventato e impaurito? Pensa forse: “Non è facile essere un leader o un lavoratore. Senza un corpo robusto, una buona levatura, un grande cuore ed energia e forza sovrumane, chi potrebbe fare bene il lavoro?” Qualcuno ha avuto questo pensiero? È valido? (No.) Cosa lo rende non valido? In primo luogo, quando svolgono il lavoro della casa di Dio, indipendentemente dal loro rango e dal fatto che la loro responsabilità sia globale o relativa a un singolo elemento del lavoro, i leader e i lavoratori devono svolgere bene quantomeno il loro lavoro primario, oltre a uno o due elementi del lavoro aggiuntivi, al massimo. Anche se hanno il compito di svolgere un lavoro globale, ciò non significa che debbano seguire o dirigere interamente. Devono concentrarsi sul prendere in carico il lavoro più cruciale, o occuparsi contemporaneamente degli anelli deboli in alcuni elementi del lavoro. Alcune persone possono essere piene di energia, avere un forte senso di responsabilità e una buona levatura, e sono in grado di svolgere una vasta gamma di compiti variegati, ma il loro lavoro principale comprende primariamente solo uno o due elementi del lavoro. Riguardo al resto del lavoro, è sufficiente che facciano domande al riguardo, che chiedano informazioni e che cerchino di comprenderlo, e che risolvano i problemi solo nel momento in cui li scoprono. Questo è un aspetto. Un altro aspetto è che anche se stanno gestendo contemporaneamente diversi elementi del lavoro, basta che si affidino ai supervisori principali per svolgere tali elementi. Tutto ciò che fanno è supervisionare i vari elementi, controllarli e dirigerli; il lavoro principale che devono svolgere in prima persona è comunque un singolo elemento del lavoro. E qualcuno si sentirebbe forse esausto svolgendo un solo elemento del lavoro? (No.) Se la levatura di quell’individuo è sufficiente e la sua mente è flessibile, egli predisporrà il lavoro in modo ragionevole in termini di come organizzare le tempistiche e come renderlo efficiente. Non si troverà in una baraonda disorganizzata, senza via d’uscita. Lavorando secondo una routine prestabilita, non sembrerà così indaffarato, ma il lavoro non sarà inefficiente e produrrà buoni risultati. È un individuo dotato di levatura, che sa come distribuire la forza lavoro e il tempo in modo ragionevole. Le persone senza o con poca levatura sono un disastro, qualunque lavoro stiano svolgendo. Tutti i giorni sono alquanto indaffarate, ma nemmeno loro sono in grado di dire con certezza cos’è che le tiene occupate. Non hanno orari, non hanno il concetto del tempo; si svegliano abbastanza presto e vanno a letto piuttosto tardi, e non riescono a mangiare a orari regolari, ma dal punto di vista dell’efficienza, non svolgono affatto un lavoro reale. Non si tratta forse di un caso di levatura troppo scarsa? (Sì.) Le persone di questo genere sembrano darsi da fare ogni giorno senza sosta, ma non riescono a cogliere il nocciolo del lavoro, né a distinguere ciò che è urgente da ciò che può aspettare, e sono inefficienti nel risolvere i problemi. Questo rallenta il lavoro. In cuor loro sono ansiose al punto da esplodere, e sviluppano lesioni alla bocca. Persino in questi casi, però, non crollano a terra per la stanchezza. Le persone di scarsa levatura possono lavorare più di otto ore al giorno, ma l’efficienza del loro lavoro è molto inferiore a quella delle persone di buona levatura. Quindi, devono darsi da fare, non è vero? Dovrebbero: non riescono a ottenere risultati nemmeno quando si danno da fare, e se non lo facessero, il lavoro sarebbe paralizzato. Queste persone hanno una levatura talmente scarsa che non sono in grado di essere competenti nel lavoro o di farsene carico. Inoltre, ci sono molti elementi nel lavoro della casa di Dio, e i requisiti sono alquanto rigidi in termini di personale e di tempo. La maggior parte delle persone, quando si danno un po’ più da fare, lo fanno per tendere all’eccellenza e ottenere buoni risultati, perché il lavoro della casa di Dio è diverso da quello delle aziende e delle fabbriche del mondo non credente: queste ultime esigono vantaggi economici, mentre noi enfatizziamo i risultati del lavoro. Ma poiché gran parte delle persone sono di scarsa levatura, prive di principi ed estremamente inefficienti nel proprio lavoro, ci vuole più tempo per produrre risultati. La maggior parte di voi ora non ha alcun pensiero negativo sulle responsabilità dei leader e dei lavoratori, vero? Una cosa è certa: i leader e i lavoratori non crolleranno dallo sfinimento lavorando secondo i requisiti della casa di Dio. Al di là di questi fattori esterni e oggettivi, c’è qualcos’altro di cui potete essere certi: se una persona ha un fardello e possiede una certa levatura (e non trascurate il fatto che c’è l’opera dello Spirito Santo) allora nel caso si presentino alcuni problemi che essa non è in grado di immaginare o prevedere, o alcune questioni che non ha mai affrontato prima e di cui non ha esperienza, lo Spirito Santo le fornirà costanti richiami, illuminandola e aiutandola in qualsiasi momento. Lo svolgimento del lavoro della chiesa non dipende interamente dalla forza, dall’energia e dai fardelli dell’uomo: una parte di esso deve affidarsi all’opera e alla guida dello Spirito Santo, come la maggior parte delle persone ha sperimentato. Quindi, da qualsiasi parte si osservi la questione, adempiere alle proprie responsabilità è qualcosa che un leader o un lavoratore dovrebbe essere in grado di fare. Non è un requisito in più, per lui. Quando i non credenti lavorano nel mondo, agiscono sulla base della loro personale levatura. Fare un dovere nella casa di Dio è diverso: non lo si fa solo sulla base della propria levatura, ma si deve anche fare affidamento sulla propria comprensione delle verità principi se si vogliono ottenere risultati. A volte, se si vuole svolgere bene il proprio dovere, bisogna anche aiutarsi a vicenda e collaborare in armonia. Alcuni potrebbero chiedere: “Lavorare nella casa di Dio ci richiede di ‘piegarci a un compito e sforzarci di dare il massimo fino al giorno della nostra morte’? ‘I bachi da seta primaverili tesseranno fino alla morte’: dobbiamo arrivare a fare questo? La casa di Dio avrà finito con noi solo quando moriremo di stanchezza?” È questo che Dio richiede all’uomo? (No.) La nostra condivisione sui requisiti per le responsabilità dei leader e dei lavoratori ha il solo scopo di dare alle persone chiarezza e comprensione su come cooperare con l’opera di Dio secondo le verità principi e i metodi di lavoro che Egli richiede, in modo che la Sua opera possa procedere in modo ordinato ed efficace, e in modo che le Sue parole e la Sua opera siano in grado di ottenere risultati migliori nel Suo popolo eletto. Un aspetto di ciò riguarda lo sviluppo e la diffusione dell’opera; l’altro riguarda il far sì che le parole e l’opera di Dio raggiungano gli effetti che dovrebbero avere su coloro che Lo seguono. Queste sono le responsabilità dei leader e dei lavoratori, e ciò che essi devono ottenere nel loro lavoro.

Tema 10: Salvaguardare adeguatamente e ripartire in maniera opportuna i vari beni materiali della casa di Dio (libri, apparecchiature varie, cereali e così via) ed eseguire regolarmente ispezioni, manutenzione e riparazioni per ridurre al minimo i danni e gli sprechi; inoltre evitarne l’appropriazione indebita da parte di persone malevole

Oggi passeremo alla condivisione sul tema dieci delle responsabilità dei leader e dei lavoratori: “Salvaguardare adeguatamente e ripartire in maniera opportuna i vari beni materiali della casa di Dio (libri, apparecchiature varie, cereali e così via) ed eseguire regolarmente ispezioni, manutenzione e riparazioni per ridurre al minimo i danni e gli sprechi; inoltre evitarne l’appropriazione indebita da parte di persone malevole”. Il tema nove è un requisito relativamente completo per i leader e i lavoratori. Il tema dieci è un’altra grande sezione del lavoro, che comprende un altro requisito specifico per le responsabilità dei leader e dei lavoratori. Questa parte del lavoro riguarda gli oggetti che appartengono alla casa di Dio, alcuni dei quali vengono acquistati per soddisfare le necessità di vita delle persone che svolgono i loro doveri a tempo pieno, mentre altri sono apparecchiature, materiali e così via che vengono comprati per il lavoro di diffusione del Vangelo. Ci sono anche alcuni libri delle parole di Dio e alcuni oggetti simili che riguardano l’ingresso nella vita dei fratelli e delle sorelle e che dovrebbero essere conservati dalla casa di Dio. Si tratta di beni concernenti la fede in Dio delle persone. Tre categorie, in totale: oggetti necessari per la vita, oggetti necessari per il lavoro e oggetti necessari per la fede in Dio. Sia che questi oggetti vengano acquistati dalla casa di Dio o vengano offerti dai fratelli e dalle sorelle, una volta divenuti possedimenti della casa di Dio, diventano correlati con la questione della gestione e dell’assegnazione di oggetti materiali da parte dei leader e dei lavoratori. Anche se dall’esterno questo lavoro non sembra così importante se paragonato alla vita della chiesa, al lavoro amministrativo o al lavoro professionale, e non è qualcosa che deve essere inserito nell’ordine del giorno, è comunque un lavoro importante, che è necessario che i leader e i lavoratori svolgano. I vari oggetti della casa di Dio sono implicati nel lavoro, nella vita, negli studi e in tutte le situazioni in cui il personale svolge dei doveri, quindi la loro salvaguardia e la loro distribuzione ragionevole sono molto importanti e non devono essere trascurate.

Salvaguardare adeguatamente

Come leader e lavoratori, ciò che è ancora più centrale del fare bene il lavoro amministrativo della chiesa e rendere bella la vita della chiesa è svolgere bene il lavoro di diffusione del Vangelo, così come i vari lavori a esso associati. Inoltre, anche i vari oggetti materiali della casa di Dio dovrebbero beneficiare di una gestione appropriata. Queste cose dovrebbero essere ben salvaguardate; non lasciate che ammuffiscano o vengano infestate da insetti e non lasciate che le persone se ne approprino come se si trattasse di una loro proprietà privata. La casa di Dio ha anche requisiti e passi specifici per come i leader e i lavoratori devono fare bene questo lavoro. Devono iniziare verificando se il personale che gestisce questi oggetti è composto da persone appropriate e responsabili, se esse sanno come gestirli e se sono in grado di adempiere diligentemente alle proprie responsabilità: vale a dire, se queste cose saranno al sicuro nelle loro mani. Prendiamo per esempio la conservazione dei cereali: il luogo in cui essi vengono immagazzinati durante la stagione delle piogge, quando il clima è umido e piove spesso, è umido? Le persone addette alla loro gestione lo verificano per tempo? Se i cereali si inumidiscono, li portano fuori ad asciugare? Gestiscono queste cose altrettanto scrupolosamente che se fossero le loro? Possiedono una tale umanità? Possiedono una tale lealtà? Devono iniziare effettuando un controllo delle persone che gestiscono queste cose, per vedere com’è la loro umanità e se possiedono una coscienza e sono virtuose. Se qualcuno sembra essere di buona umanità e di buon cuore, e la maggior parte delle altre persone forniscono giudizi positivi su di lui, eppure non sai se è adatto a gestire gli oggetti della casa di Dio, cosa bisogna fare allora? Devi seguire, controllare le cose e sorvegliare. Dopo un po’ devi chiedere come vanno le cose, per vedere se il custode ha adempiuto alle proprie responsabilità. Nel caso dei cereali, per esempio, la più grande preoccupazione è l’umidità. Il custode dovrebbe verificare se il granaio è umido e se ci possono essere insetti nei cereali, e dovrebbe trovare qualcuno che sia esperto di queste cose, per consultarsi con lui e capire quali pratiche possono garantire che i cereali non diventino umidi, non ammuffiscano e non vengano infestati dagli insetti. Una volta che ha stoccato i cereali, dovrebbe controllare frequentemente il granaio o aprire le finestre per la ventilazione. Ciò equivarrebbe ad adempiere davvero alle proprie responsabilità. Se il custode prende l’iniziativa di fare queste cose senza bisogno che qualcuno lo solleciti o glielo rammenti, allora è affidabile, il che è rassicurante. E per quanto riguarda le persone che salvaguardano vari tipi di attrezzature, esse sono adatte al lavoro? Non lo sai ancora; devi controllare anche loro. In che modo la maggior parte delle attrezzature (dispositivi elettronici, mobili, strutture e così via) viene salvaguardata se non è normalmente in uso? Il custode se ne prende cura e fa manutenzione? Effettua controlli regolari sui dispositivi elettronici, accendendoli e avviandoli? Chiedendo in giro, potresti apprendere che il custode di questi oggetti lo fa regolarmente. Quegli oggetti potrebbero semplicemente giacere lì inutilizzati, ma non sono coperti di polvere, il che significa che qualcuno viene spesso a prendersene cura: capirai che il custode è bravo, che sta adempiendo alle sue responsabilità. In tal modo potrai stare tranquillo. Ci sono anche libri delle parole di Dio. Ognuno di essi è difficile da trovare e, inoltre, i libri delle parole di Dio sono più importanti per ogni credente in Dio di qualsiasi altra cosa, più dei cereali, dei dispositivi elettronici o di qualsiasi altro oggetto simile. Quindi, relativamente a queste cose, dovresti ancor più trovare la persona giusta per gestirle e il posto giusto dove conservarle. Sono necessarie anche ventilazione, supervisione e ispezione adeguate: non deve lasciare che i libri si inumidiscano, si bagnino o vengano rosicchiati dai topi. Bisogna fare attenzione a tutte queste cose. Le persone che gestiscono tali oggetti sono dunque adatte al lavoro? È necessario controllare spesso anche questo. Se i custodi sono pigri, negligenti e incuranti, alcuni oggetti verranno danneggiati dall’umidità, dalla muffa o dagli insetti. Tutte queste sono perdite, causate da un monitoraggio e da un’ispezione superficiali da parte dei leader e dei lavoratori. Se i custodi si prendono adeguata cura di questi oggetti, questa responsabilità dei leader e dei lavoratori è stata adempiuta. Indipendentemente dal fatto che questi oggetti siano grandi o piccoli e che siano usati di frequente o meno, fintanto che sono in una classe di oggetti appartenenti alla casa di Dio, dovrebbe essere disposto che qualcuno li gestisca. Un oggetto dovrebbe essere al sicuro, di qualunque tipo esso sia e ovunque sia conservato, e bisognerebbe assicurarsi che non gli accada nulla. Questo è ciò che significa essere leali e responsabili. Se una persona che gestisce le cose si rivela non adatta, cosa bisogna fare? Bisogna riassegnarla subito e trovare qualcuno che la sostituisca. Alcuni individui, per esempio, sono fannulloni oziosi, che amano mangiare ma non lavorare, e non si assumono alcuna responsabilità. Trattano le cose della chiesa con noncuranza, come se fossero proprietà pubblica, pensando che vada tutto bene fintanto che non vengono smarrite. Riguarda al fatto che quelle cose siano o meno ammuffite o infestate da insetti, o che qualcuna sia stata danneggiata, non se ne preoccupano né fanno domande al riguardo. Ogni volta che glielo chiedi, dicono che sono andati a controllarle e che tutto è a posto. In realtà, non vanno a controllare le cose da molto tempo. Poi, arriva un giorno in cui qualcuno scopre improvvisamente che i cereali sono ammuffiti, che i cavi di alcune apparecchiature sono stati rosicchiati dai topi, e che perfino i libri delle parole di Dio sono diventati così umidi che le scritte al loro interno sono sfocate e poco chiare. Non è forse troppo tardi scoprire quelle cose solo in quel momento? (Sì, il danno è stato fatto.) Questo è il risultato di una gestione impropria. La persona che gestisce queste cose non è quindi inadatta? Non è forse di scarsa umanità e immorale? (Sì.) I non credenti definirebbero questo genere di persona immorale; noi cosa diciamo? Che l’umanità di questo individuo è cattiva, che egli non è leale. Non riesce nemmeno ad adempiere a quella piccola responsabilità; non riesce nemmeno a fare qualcosa che anche una persona che mette poca cura nelle cose e che possiede solo un po’ di coscienza e umanità sarebbe in grado di fare. Tale individuo crede ancora in Dio? Anche i non credenti sostengono: “Fai del tuo meglio per gestire lealmente tutto ciò che gli altri ti hanno affidato”: questa persona non soddisfa nemmeno gli standard morali minimi dei non credenti, quindi è ovviamente inadatta a prestare servizio come membro del personale di gestione degli oggetti. Per le persone inadatte devono essere presi tempestivamente dei provvedimenti, e devono essere trovate sostituzioni adeguate. Se non ti fidi del tuo personale di gestione degli oggetti e non hai tempo per controllare le cose da solo, o non puoi seguirle e controllarle per qualche motivo circostanziale, cosa bisogna fare in tal caso? Potresti chiedere alla persona che gestisce le cose di scrivere delle lettere di garanzia, dove dichiara che se ci sono danni agli oggetti che gestisce, li pagherà di tasca propria, o che sarà disposta ad accettare qualsiasi genere di punizione da parte della casa di Dio. La questione deve essere risolta in accordo con il sistema amministrativo. Se un leader o un lavoratore è in grado di svolgere il proprio lavoro fino a questo livello, starà adempiendo alle proprie responsabilità.

Relativamente a qualsiasi oggetto materiale della casa di Dio, sia esso grande o piccolo, costoso o economico, che ti sia utile o meno, se sei incaricato di gestirlo, allora è sotto la tua responsabilità. Questo lavoro rientra nell’ambito della responsabilità dei leader e dei lavoratori, quindi dovresti trovare la persona giusta e il posto giusto affinché tale oggetto venga salvaguardato in modo appropriato. Non permettere che gli oggetti della casa di Dio vengano danneggiati. Nel caso della salvaguardia dei libri delle parole di Dio, per esempio, una volta che un leader o un lavoratore ha organizzato il personale adatto, di tanto in tanto dovrebbe comunque informarsi al riguardo: “Ultimamente sono stati distribuiti molti libri, ma anche se ne sono rimasti di meno, non siate negligenti. Nel custodire i libri, la cosa principale è non lasciare che si inumidiscano o vengano danneggiati dal sole, né che vengano schiacciati o deformati”. Ogni tanto deve informarsi al riguardo e fare domande. Se sono arrivati nuovi libri, deve chiedere se vengono ben salvaguardati; se possono essere tutti collocati nel posto in cui stavano originariamente e, in caso contrario, se è stato trovato un altro posto per loro, e com’è quel posto, se è sicuro e asciutto; se i libri sono ben stoccati; e qualora ci sia preoccupazione per i topi, se c’è bisogno di tenere un gatto. Queste sono tutte cose che i leader e i lavoratori devono fare, ed è una responsabilità a cui essi devono adempiere. Questo lavoro potrebbe sembrare alquanto insignificante, ma anche questo è uno dei compiti che i leader e i lavoratori dovrebbero svolgere regolarmente. Non sottovalutatelo: deve essere preso sul serio. Questi oggetti possono essere di proprietà pubblica e non appartenere a nessun individuo, ma devono essere ben salvaguardati; indipendentemente dal fatto che ti siano utili in futuro, o che sia tu a utilizzarli, salvaguardarli con cura è una tua responsabilità, una questione di tua competenza, e non dovresti cercare alcuna giustificazione o scusa per evitare di farlo e non prestarvi attenzione. Fintanto che qualcosa è sotto la tua responsabilità, è una cosa che tu dovresti gestire, è un lavoro che tu dovresti fare. Riguardo a tutto ciò, dovresti fare domande e cercare di comprendere le cose o parteciparvi personalmente. Se hai tempo per andare sul posto e dare un’occhiata, è meglio, ovviamente. Ma se le circostanze e le condizioni non lo consentono, o se sei troppo occupato con il lavoro, dovresti comunque fare domande e chiedere informazioni al riguardo in modo tempestivo, nel tentativo di evitare che gli oggetti della casa di Dio vengano danneggiati o sprecati in qualunque modo. Se fai questo, significa che hai adempiuto alla responsabilità dei leader e dei lavoratori.

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