Responsabilità di leader e lavoratori (20) Parte 3

Analisi delle manifestazioni dei falsi leader in relazione alla dodicesima responsabilità

I. I falsi leader hanno scarsa levatura e non sono in grado di individuare i problemi di intralcio e disturbo

Questi sono i compiti che i leader e i lavoratori devono svolgere come indicato nella dodicesima responsabilità; non condivideremo su esempi più specifici ora. Il tema della condivisione di oggi è smascherare le manifestazioni specifiche dei falsi leader mentre svolgono questi compiti e individuare quali comportamenti riflettono l’essenza dei falsi leader e possono essere usati per definire una persona come tale. Questo è l’argomento principale della condivisione di oggi. In primo luogo, il requisito posto a leader e lavoratori in questo lavoro è quello di individuare tempestivamente vari eventi, persone e cose che causano intralci e disturbi all’opera di Dio e al normale ordine della chiesa. L’individuazione tempestiva è uno standard richiesto ai leader e ai lavoratori. Ogni volta che si presenta qualcosa, non appena c’è il minimo indizio di qualcosa che non va, come ad esempio segnali di malevoli che iniziano a macchinare, o qualcuno che dà segno di causare problemi, i leader e i lavoratori dovrebbero percepirlo e stare all’erta. Se sono insensibili e ottusi, sarà un problema. Soprattutto nelle situazioni in cui dei malevoli causano disturbi, non appena la questione inizia a emergere e non è chiaro esattamente cosa costoro intendano fare o come si svilupperà la situazione, vale a dire quando i leader e i lavoratori non riescono ancora a capire la questione a fondo, essi non dovrebbero agire alla cieca né allarmare queste persone prematuramente, al fine di evitare valutazioni errate. Tuttavia, questo non significa non accorgersi e non essere consapevoli della situazione. Significa invece aspettare e osservare per vedere come si sviluppano le cose e quali sono le intenzioni, gli obiettivi e le motivazioni di queste persone. Questo è il lavoro che leader e lavoratori devono fare. Quando la situazione si sviluppa fino a un certo punto e queste persone iniziano a sfogare negatività e a diffondere fallacie, causando disturbi al popolo eletto di Dio, i leader e i lavoratori dovrebbero agire prontamente. Dovrebbero prendere posizione senza esitare per smascherare, analizzare e limitare le azioni malvagie di questi individui, aiutando gli altri a trarne degli insegnamenti e a discernere e capire a fondo le persone malevole. Questo è il processo di individuazione tempestiva e accurata di vari eventi, persone e cose che causano intralci e disturbi: questo è ciò che significa per i leader e i lavoratori svolgere tale lavoro. L’obiettivo principale di tale lavoro è individuare vari eventi, persone e cose che intralciano e disturbano il lavoro della chiesa, per poi risolvere la questione prontamente. Questo è ciò che i leader e i lavoratori possono raggiungere. Quali sono dunque le manifestazioni dei falsi leader in questo lavoro? Come possiamo analizzare e discernere i falsi leader? È chiaro che i falsi leader non sono in grado di individuare prontamente e accuratamente i disturbi causati al lavoro della chiesa da persone malevole. Questo è il problema più evidente nello svolgimento del lavoro della chiesa da parte dei falsi leader: non hanno alcun discernimento dei disturbi causati al lavoro della chiesa da persone malevole. Perché dire che i falsi leader non sono in grado di individuare i problemi o di capirne a fondo l’essenza? Le azioni di alcune persone sono chiaramente degli intralci e dei disturbi per il lavoro della chiesa, ma i falsi leader non sono in grado di discernere o percepire i problemi; sono ciechi. Alcuni individui sfogano negatività, fuorviano e disturbano gli altri membri della chiesa. Altri formano cricche, si impegnano segretamente in affari loschi, spesso giudicando certe persone alle loro spalle. Altri ancora flirtano e si seducono sconsideratamente. I falsi leader fingono di non vedere queste cose; sono del tutto inconsapevoli della gravità di questi problemi e di quanto il perseguimento della verità e l’assolvimento del dovere di molte persone saranno compromessi se questi problemi resteranno irrisolti, nonché delle conseguenze che ne deriveranno; quindi li ignorano. Quando alcune persone notano dei problemi e li segnalano a un falso leader, quest’ultimo potrebbe dire: “Sono tutti fratelli e sorelle: chi non rivela un po’ di corruzione? Chi non ha emozioni e desideri? Non giudicate né condannate gli altri con leggerezza!” Per quanto qualcosa nella chiesa sia assurdo, malvagio o contrario alla verità, i falsi leader semplicemente non lo vedono. Alcuni individui, durante le riunioni, parlano sempre in modo negativo, dicendo cose come: “Continuano a dire che il giorno di Dio è vicino: quando arriverà davvero?” Alcuni fratelli e sorelle ne vengono inconsapevolmente influenzati, ma qual è la risposta dei falsi leader? La considerano una normale debolezza e non si accorgono che si tratta di uno sfogo di negatività, di un fuorviamento e un disturbo per gli altri. Alcuni fratelli e sorelle ne sono chiaramente influenzati nello svolgimento dei loro doveri. Non vogliono più predicare il Vangelo e non partecipano più alle riunioni in modo positivo o proattivo. Ogni volta che c’è una riunione, devono essere convocati a partecipare. Eppure il falso leader non lo considera un problema. Non si rende conto dei cambiamenti che avvengono tra tutti i membri della chiesa quando si presenta questo problema. Si limita a organizzare meccanicamente le riunioni per consuetudine, inconsapevole di ciò che accade dietro le quinte, dei cambiamenti nello stato delle persone, dei problemi che esse hanno, di chi li ha causati, di chi sono i principali colpevoli, da chi i problemi hanno avuto origine e di quali questioni devono essere risolte: essi non riescono a percepire nulla di tutto ciò. È perché sono privi della vista che non riescono a percepire queste cose? (No.) Dal momento che non sono privi della vista, perché, quando nella chiesa si manifestano intralci e disturbi di tale gravità e palesi fallacie, non riescono a vederli o a individuarli? È chiaro che tali leader sono ciechi e privi di comprensione spirituale. Alcuni dicono: “Anche se non riescono a individuare questi problemi, sono in grado di leggere le parole di Dio alle persone durante le riunioni. Continuano a leggere le parole di Dio indipendentemente dal fatto che le persone comprendano ciò che essi leggono o dal fatto che produca dei risultati. Anche solo per questo motivo, possono essere considerati dei bravi leader”. Si concentrano solo sulla lettura delle parole di Dio: se questo non porta a nessun risultato, non è forse solo un agire in modo meccanico? Se non riescono a risolvere i problemi, quale beneficio possono trarre le persone dalle riunioni? Quindi, tali leader sono falsi leader? (Sì.) Una delle manifestazioni dei falsi leader quando svolgono tale lavoro è la cecità. Sono ciechi: per quanto il problema sia evidente davanti a loro o si stia verificando intorno a loro, non riescono a vederlo né a individuarlo. All’esterno potrebbe sembrare che abbiano a cuore le parole di Dio più della persona media, ma non capiscono di cosa le parole di Dio parlano, a quali persone si riferiscono o quali situazioni riguardano: non riescono a mettere in relazione le parole di Dio con la vita reale. Allora su quale comprensione condividono? Sono conformi alla verità? Sono in grado di risolvere i problemi reali? (No.) Quando predicano, declamano una vuota retorica, come se avessero una grande comprensione della verità, ma non sanno individuare i disturbi evidenti causati da persone malevole nella chiesa, agendo invece come se non fosse successo nulla. Questo dimostra che comprendono la verità e hanno discernimento? Hanno un’autentica comprensione delle parole di Dio? (No.) Se sanno leggere normalmente le parole di Dio, perché non sono in grado di usarle per valutare e risolvere i problemi? Perché la loro mente non si apre mai quando leggono le parole di Dio? Perché non hanno un cuore acuto quando leggono le parole di Dio? Qual è la radice di questo problema? Perché sono ciechi? Qual è la causa della loro cecità? (È il fatto che non hanno l’abilità di comprendere la parola di Dio e sono di levatura estremamente scarsa.) Corretto. Non è che siano ciechi i loro occhi, lo è invece il loro cuore. Cosa significa avere un cuore cieco? Significa possedere una levatura estremamente scarsa e non avere l’abilità di comprendere le parole di Dio. Per quante parole di Dio leggano, le capiscono solo a livello superficiale. Non riescono a metterle in relazione con le persone, gli eventi, le cose e le situazioni che si presentano nella chiesa, né a trattare, gestire e risolvere i vari problemi in base alle verità principi. Questa è la radice della loro cecità: sono di scarsa levatura e non sono in grado di svolgere questo lavoro. Pertanto, per quanto diligentemente studino e quanto rigorosamente si addestrino, e per quanto lavorino duramente per compensare la loro mancanza di capacità, possono adempiere alle responsabilità dei leader e dei lavoratori? No. Queste persone sono davvero miserevoli. Per quanto si muniscano di parole e dottrine, non sono capaci di adempiere alle responsabilità dei leader e dei lavoratori o di svolgere questo lavoro.

Abbiamo appena condiviso su una manifestazione dei falsi leader, ovvero che non sono in grado di vedere che le azioni dei malevoli e degli anticristi causano disturbi alla chiesa, né riescono a capire a fondo l’essenza dei malevoli e degli anticristi. Quando si imbattono in questioni in cui dei malevoli causano intralci e disturbi, a volte magari notano qualche indizio o, che sia attraverso la loro esperienza, le loro sensazioni o le loro intuizioni, potrebbero semplicemente percepire che qualcosa non va, che l’espressione di una persona, il suo sguardo e le sue parole sono in qualche modo anormali. Magari hanno una sensazione minima, ma non sono in grado di capire a fondo molte cose e non riescono a individuare la maggior parte dei problemi. Qual è il motivo per cui non riescono a capire a fondo l’essenza dei problemi? Questo coinvolge un’altra questione. Sono così diligenti, se ne stanno in camera tutto il giorno a scrivere sermoni, a prendere appunti sulle loro devozioni spirituali, a scrivere ciò che comprendono e le loro esperienze delle parole di Dio, a imparare gli inni, a darsi degli obiettivi per il numero di volte in cui pregare, per la quantità di parole di Dio da leggere, per il numero di sermoni da ascoltare ogni giorno e per il tempo da dedicare a scrivere un articolo di testimonianza esperienziale: portano a termine tutti questi compiti, e allora perché non riescono comunque a capire a fondo le cose quando accadono? Non comprendono la verità. Sanno solo declamare parole e dottrine e non sono capaci di risolvere i problemi concreti. Alcune persone pronunciano sempre parole e dottrine per fuorviare gli altri, e i falsi leader non sanno capirlo a fondo. Anche se a volte percepiscono che qualcosa non va, che potrebbe esserci un problema, vedendo che queste persone non sembrano malevole, lasciano comunque correre in modo confuso. Non sono in grado di ricercare le verità principi per discernere tali problemi e, anche se hanno letto le parole di Dio che smascherano gli stati e l’essenza di tali persone, non sanno come collegarle a queste situazioni. Hanno la mente confusa e non riescono a capire queste cose a fondo. Quando vogliono ricercare, non sanno come esprimersi. Parlano a lungo senza spiegare l’essenza del problema e senza descrivere chiaramente quali siano le manifestazioni complessive di queste persone, come siano la loro umanità, il loro perseguimento, il loro assolvimento dei doveri e le loro aspirazioni a spendersi per Dio, o quale sia il loro atteggiamento nei confronti della verità e se siano persone che accettano la verità. I falsi leader non sanno capire a fondo tali questioni né spiegarle chiaramente. Anche se percepiscono che c’è un problema, blaterano, dicendo un mucchio di cose senza chiarire il loro punto di vista. I loro ascoltatori devono essere in grado di discernere, di ricavare i punti chiave e analizzare le loro parole al fine di conoscere le domande che stanno ponendo, lo stato generale dell’individuo che stanno descrivendo e, in ultima analisi, definire l’essenza di quell’individuo, se sia malevolo o buono, se sia qualcuno che persegue la verità o semplicemente un operaio. Quando chiedi a un falso leader di descrivere un problema o di sollevare una questione, non è mai in grado di descrivere chiaramente la radice e l’essenza del problema o il suo nocciolo. In breve, i falsi leader non hanno alcun atteggiamento particolare nei confronti dei problemi che non riescono a capire a fondo e, quanto alle questioni in cui sono capaci di notare alcuni indizi, non sanno comunque capire a fondo l’essenza di questi problemi. Neanche quando alcune persone sfogano la loro negatività e diffondono nozioni, causando un impatto negativo sulla vita della chiesa, essi riescono a capirlo a fondo. Non riescono a capire a fondo né a definire l’essenza di un problema dalla sua superficie o dal suo stadio nascente. Naturalmente, capire a fondo l’essenza di un problema non è semplice. La cosa più importante nel lavoro della chiesa è capire a fondo l’essenza delle varie persone sulla base delle parole di Dio. Coloro che comprendono la verità riescono a raggiungere questo risultato, ma i falsi leader e i falsi lavoratori non ne sono capaci. Quando vedono degli anticristi disturbare il lavoro della chiesa, non riescono a capire a fondo l’essenza del problema e li difendono, dicendo: “Stanno solo rivelando alcuni tipi di indole corrotta e sono un po’ arroganti, ostinati e arbitrari. Sono comunque in grado di sopportare le avversità mentre assolvono i loro doveri. Quindi non dovremmo giudicarli né condannarli; non dovremmo farne un dramma”. Altri chiedono: “Se sono in grado di sopportare le avversità mentre assolvono i loro doveri, sono persone che perseguono la verità? Dietro le quinte hanno istigato, fuorviato o adescato altri? Hanno esaltato e testimoniato sé stessi?” I falsi leader non sono in grado di capire a fondo queste questioni. Ci sono addirittura persone che, sotto il vessillo del rendere testimonianza a Dio, intenzionalmente infangano e bestemmiano Dio e deliberatamente diffondono dicerie infondate mentre analizzano le proprie nozioni su di Lui e dicono di conoscerle. Dopo averle sentite fare questo, i falsi leader potrebbero trovare che ciò che costoro hanno detto non vada del tutto, ma non riescono a capire a fondo la gravità della questione, e tanto meno a vedere l’impatto negativo e le gravi conseguenze che queste parole causano. Pertanto, i vari intralci e disturbi che si verificano sotto il naso dei falsi leader passano del tutto inosservati, oppure essi, se li notano, non sanno come definirli o come tracciare i collegamenti tra le parole di Dio e tali situazioni. Queste questioni molto chiare diventano per loro un caos confuso. I falsi leader sono degli stupidi. Nella chiesa, non sono capaci di discernere quali individui perseguono la verità e quali sono dei veri credenti in grado di accettare la verità. Non sanno discernere chi non persegue la verità ma è comunque capace di offrire manodopera, è prevalentemente disposto a pagare un prezzo e ad agire in base ai principi, ed è relativamente obbediente e sottomesso anche se a volte pronuncia parole negative. Inoltre, non sanno discernere chi svolge esclusivamente ruoli negativi, sfoga negatività e giudica gli altri, e ha sempre delle nozioni su tutte le disposizioni lavorative della casa di Dio e sulle regole e le richieste relative a tutti gli aspetti del lavoro della casa di Dio, nutrendo un atteggiamento di opposizione anziché di accettazione e mostrando particolare irriverenza nei confronti di queste cose, fino al punto di giudicarle. In breve, i falsi leader non sono capaci di capire a fondo nessun tipo di persona. Peggio ancora, nella chiesa ci sono individui che spesso diffondono nozioni, sfogano negatività e non leggono nemmeno le parole di Dio durante le riunioni. Costoro formano sempre delle cricche, impegnandosi in invidie e lotte. Alcuni vogliono sempre essere leader, vogliono sempre vivere alle spalle della chiesa e vogliono sempre impadronirsi delle proprietà della casa di Dio. Ci sono anche persone che sembrano avere un buon comportamento esteriore ma non svolgono alcun ruolo positivo nei loro doveri. I falsi leader non sanno capire a fondo questi personaggi negativi né classificarli. Non riescono a capire a fondo quale cammino costoro abbiano intrapreso, quale sia la loro essenza e se siano persone che accettano la verità. Non è un problema di levatura dei falsi leader? Essi hanno una levatura estremamente scarsa. Qualsiasi cosa facciano è un completo disastro e qualsiasi lavoro intraprendano finisce nel disordine più totale.

Alcune persone spendono le offerte senza principi quando acquistano oggetti per la casa di Dio, comprando cose arbitrariamente senza ottenere il permesso. I falsi leader, vedendo questo, addirittura dicono: “Anche se hanno speso un po’ di più, avevano buone intenzioni. Quando facciamo acquisti per la casa di Dio dovremmo comprare il meglio; non è uno spreco di denaro. Non è forse così che si dovrebbero usare le offerte?” Ci sono dei principi alla base delle loro parole? (No.) Allora, che tipo di parole sono queste? Non sono forse confuse? Le parole prive di principi sono parole confuse, e anche le parole senza una base sono parole confuse. Alcune persone pronunciano spesso parole e dottrine durante la vita della chiesa; sono particolarmente eloquenti, parlano in un modo strutturato che suona alquanto organizzato e possiedono eccellenti abilità oratorie. Cosa dicono i falsi leader di queste persone? “La nostra vita della chiesa si basa interamente su Tal dei Tali. È lui il migliore a esprimersi e quello dotato della maggiore comprensione delle parole di Dio. Senza di lui, la nostra vita della chiesa sarebbe incredibilmente arida e di scarso interesse”. Non sanno che queste persone pronunciano solo parole e dottrine. Per quanto qualcuno le ascolti, non otterrà alcuna edificazione, non capirà la verità, né saprà come collegare la verità a sé stesso per comprendere il proprio stato e risolvere i propri problemi. Sotto l’adulazione e l’istigazione dei falsi leader, viene dato spazio d’azione a persone che pronunciano parole e dottrine, a persone che amano stare sotto i riflettori e addirittura a persone che spesso vanno fuori tema nei loro discorsi, divagando in ogni riunione su argomenti stravaganti, senza senso e di ampia portata. I falsi leader non sono in grado di discernere costoro, li considerano addirittura persone di talento, e li lusingano dicendo: “Parlate davvero bene; perché non scrivete articoli di testimonianza esperienziale? Che peccato!” Nella chiesa, gli studenti universitari, i professori e gli intellettuali sono considerati tesori dai falsi leader, i quali dicono: “Questi intellettuali e professori sono persone di talento. Hanno una vasta esperienza e fama nella società. Se diventano leader e lavoratori nella chiesa, si può svolgere più lavoro e il popolo eletto di Dio può trarre maggiori benefici e guadagni. In futuro, il lavoro della chiesa farà interamente affidamento su di loro. Con questi intellettuali a guidarci, la nostra fede in Dio porterà sicuramente delle benedizioni”. Perciò, nelle chiese in cui sono presenti dei falsi leader, coloro che possiedono status nella società, coloro che sono acculturati, coloro che sono eloquenti, coloro che parlano in modo vuoto di parole e dottrine, coloro che possiedono un certo prestigio, e così via, tutte queste persone interamente prive di verità realtà occupano posizioni di rilievo nella chiesa e sono trattate dai falsi leader come le forze principali e persino come i cosiddetti pilastri della chiesa. Quando nella chiesa accade qualcosa, i falsi leader dicono: “Chiedete a Tizio, era l’amministratore delegato di un’azienda”, o “Chiedete a lei, era una docente in quella certa università”, oppure “Chiedete a Caio, era il miglior avvocato di uno studio legale”. I falsi leader trattano queste persone come i pilastri e le forze principali della chiesa. La vita della chiesa può andare bene in queste circostanze? (No.) Allora, qual è il risultato? Questi cosiddetti pilastri e forze principali si contendono il prestigio e formano cricche segretamente o addirittura apertamente, e spesso diffondono nozioni e spargono dicerie infondate. I fratelli e le sorelle della chiesa che sono veri credenti, che amano la verità, che sono capaci di accettare la verità e che hanno una comprensione pura della verità vengono spesso esclusi e oppressi da costoro. Queste cosiddette figure sociali di spicco, che sia nello svolgimento dei loro doveri o nell’intraprendere un qualsiasi lavoro, non hanno alcuna lealtà e non agiscono mai in base alle verità principi: seguono interamente i modi della società non credente. Pertanto, in una chiesa di questo tipo, coloro che perseguono realmente la verità, coloro che hanno una comprensione pura e coloro che possiedono un po’ di umanità e senso di giustizia, non hanno spazio per parlare, non hanno il diritto di farlo e certamente non hanno il diritto di prendere decisioni. Indipendentemente da ciò che accade nella chiesa, chi alla fine prende le decisioni è sempre questo gruppo di cosiddetti membri chiave. I falsi leader idolatrano costoro e credono ciecamente in loro, per cui alla fine si affidano a loro per trovare soluzioni ogni volta che succede qualcosa. Se costoro perseguissero la verità e agissero in base alle verità principi, allora sarebbe una buona cosa. Tuttavia, la maggior parte di queste persone non persegue la verità. Possiedono una certa conoscenza e istruzione, godono di uno status sociale e, oltre a ciò, hanno un’umanità propensa all’inganno e insidiosa e sono dotate di eloquenza e abili a fuorviare gli altri. È proprio questa la natura essenza degli anticristi. Qual è il risultato del fatto che i falsi leader si affidano a queste persone? Gettano nel caos totale il lavoro della chiesa e l’ordine della vita della chiesa, e rovinano l’ingresso nella vita del popolo eletto di Dio, portando la chiesa a perdere completamente la testimonianza. Alcuni falsi leader sperano di avere nella chiesa un pezzo grosso che capisca di politica e di attualità, pensando: “Se ci fosse una persona del genere a espandere la portata della chiesa, a rafforzarne l’influenza e a migliorarne la reputazione, il lavoro di diffusione del Vangelo avrebbe speranza. Sarebbe davvero qualcosa da celebrare!” Nelle chiese controllate dai falsi leader, durante la vita della chiesa alcuni parlano ampiamente di politica, di attualità, della situazione internazionale e degli affari interni; discutono della vita privata di personaggi politici di alto livello e addirittura analizzano i complotti e le trame palesi di questi personaggi politici in modo chiaro e logico. I falsi leader, sbavando d’invidia, dicono: “Finalmente la nostra chiesa ha un pezzo grosso che ci aiuta a mantenere le apparenze! Mi sentivo sempre scoraggiato e frustrato e non riuscivo ad andare a testa alta perché nella nostra chiesa mancava un pezzo grosso di questo tipo. Ma ora abbiamo una persona del genere nella nostra chiesa. Quindi dovremmo lasciare che faccia e dica tutto quello che vuole e darle libertà. La casa di Dio non pratica forse la libertà e i diritti umani? L’Età del Regno non pone forse l’accento sui diritti umani?” I falsi leader trattano come tesori rari coloro che amano parlare di politica e commentare i personaggi famosi, che spesso si dilungano tra gli altri su idee elevate e vuote, e vogliono coltivarli fino a farli diventare i pilastri e le colonne portanti della chiesa. Per questo motivo, li incoraggiano e li elogiano spesso, temendo che, se costoro diventassero negativi, la cosa influirebbe sul lavoro della chiesa. In breve, i falsi leader sono insensibili e ciechi. Non riescono a individuare prontamente le varie persone che intralciano e disturbano il lavoro della chiesa. Anche se le individuano, non riescono a capire a fondo l’essenza delle persone malevole. Non riescono nemmeno a capire a fondo i malevoli palesi che rientrano nella categoria degli anticristi, come quelli che formano cricche e instaurano dei regni indipendenti. Quando i falsi leader vedono degli anticristi formare cricche, pavoneggiarsi e fare quello che vogliono con l’immenso potere che detengono, in che modo li valutano? “Questa persona è straordinaria, è davvero notevole! Non avevo mai notato questo talento prima d’ora; è molto migliore di me, mi fa davvero vergognare. Guardate le sue capacità: è in grado di farsi carico delle cose così come di abbandonarle, parla con classe e mantiene la parola data. Io, invece, non sono granché; sono come una bambinetta timida”. Ammirano molto gli anticristi, si inchinano a loro e diventano di buon grado loro seguaci. Una caratteristica di questa manifestazione dei falsi leader è la cecità, un’altra l’insensibilità. In generale, l’essenza di questo loro problema è la scarsa levatura.

Le persone hanno gli occhi per poter vedere le cose. Quando qualcuno vede qualcosa, la sua mente reagisce e formula un giudizio; dopo aver formulato un giudizio, egli sviluppa un punto di vista e acquisisce un cammino di pratica. Questo dimostra che non è cieco: qualunque cosa veda, ha una reazione normale e sa come affrontarla e gestirla. Questa è una persona con un modo di pensare normale. Le persone hanno un processo di reazione a ciò che vedono; ci pensano e riflettono su in misura maggiore o minore. Man mano che i loro pensieri si snodano, nella loro mente si forma gradualmente un’immagine di quella cosa e sviluppano i propri punti di vista, atteggiamenti e approcci. Qual è dunque il presupposto per produrre queste cose? Gli occhi di una persona devono essere in grado di vedere le cose e poi di trasferire le informazioni raccolte al cervello e alla mente per rifletterci su. Se una persona può vedere le cose con gli occhi, allora non è cieca e può pensare e riflettere, avere consapevolezza, atteggiamenti e punti di vista e, infine, trarre conclusioni corrette. Naturalmente, arrivare a queste conclusioni richiede del tempo. Cosa significa avere consapevolezza, punti di vista e atteggiamenti prima di arrivare a queste conclusioni? Significa che la mente di una persona è attiva, non insensibile, a dimostrazione del fatto che essa è viva, non morta. I falsi leader hanno una scarsa levatura. In che modo è scarsa? I falsi leader sono privi di entrambe queste qualità. Hanno gli occhi aperti, ma non riescono a vedere le cose che accadono o si svolgono, e questa è cecità. Inoltre, quando vedono le cose, la loro mente non reagisce, non formano alcun punto di vista o pensiero e non hanno mezzi né modi corretti per formulare giudizi e quindi trarre conclusioni. Questa è insensibilità dello spirito. Le persone insensibili nello spirito non sono in grado di discernere nulla, non possiedono valutazioni corrette né giudizi accurati e, in definitiva, non sanno trarre conclusioni corrette e non sanno come affrontare, gestire o risolvere le questioni che capitano loro. Questo è essere insensibili e ottusi. Quando si è insensibili e ottusi nello spirito al punto da non reagire affatto quando accade qualcosa, questo è essere morti; ciò descrive la questione alla perfezione. Per ora lasciamo da parte il fatto che i falsi leader siano davvero morti oppure no e diciamo solo che hanno scarsa levatura. Ma quanto scarsa? Per quanto un evento sia importante, essi non riescono a vederlo e, anche se lo vedono, non riescono a capirlo a fondo. Ad esempio, per quanto a lungo lavorino, i falsi leader non riescono a trarre conclusioni su quale sia l’essenza di una questione, su come classificarla, su come definirla o su quale sia la base per definirla; non sanno come valutare queste cose e non hanno standard né principi per farlo. Sono persone confuse e prive di comprensione spirituale. Questa è la manifestazione principale dei falsi leader nel primo compito. Sono ciechi, stupidi, sciocchi e insensibili, eppure vogliono comunque essere leader. Questo non ritarda le cose? Non è forse molto problematico? Se qualcuno in passato non ha mai prestato servizio come leader e si imbatte in qualcosa per la prima volta, e se la questione non viene menzionata nelle parole di Dio e le persone non ne sanno nulla, vale a dire, se costui non ha esperienza né conoscenza della questione, in tali circostanze ci vorrà del tempo perché egli sviluppi comprensione, atteggiamenti e punti di vista corretti. Ma perché si dice che i falsi leader sono insensibili e ciechi? È perché ho pronunciato così tante parole ma, per quanto Io smascheri e analizzi le cose, o per quanti esempi fornisca, dopo aver ascoltato le Mie parole i falsi leader sanno solamente delle questioni stesse ma non ne traggono una comprensione delle verità principi. Inoltre, più parlo, più diventano confusi. Dicono: “Con così tante questioni, così tante parole, così tante storie, chi è in grado di ricordarle tutte e di fare collegamenti con la vita reale? Non dire così tante cose, ho un po’ di difficoltà a recepirle tutte e a capirle. Dimmi semplicemente come gestire questa persona: andrebbe espulsa o tenuta?” Questa non è forse insensibilità? È un’estrema insensibilità! In realtà, dire che un simile individuo è insensibile significa concedergli un po’ di spazio d’azione, poiché costui potrebbe essere giovane, o magari non istruito, o forse molto anziano e un po’ confuso: dirlo in questo modo salva il suo orgoglio. Ma in realtà si tratta di scarsa levatura e di incapacità di comprendere la verità. Questa spiegazione lo chiarisce.

Se nella chiesa si verificano gravi intralci e disturbi e i falsi leader non sono in grado di capire a fondo l’essenza di questi problemi, possiedono le competenze per il lavoro di leader? I fratelli e le sorelle possono essere protetti sotto la loro leadership? Il lavoro della chiesa, l’ambiente in cui i fratelli e le sorelle svolgono i loro doveri e il normale ordine della vita della chiesa possono essere protetti e mantenuti? Queste sono le cose più basilari che i leader e i lavoratori dovrebbero raggiungere. I falsi leader sono capaci di raggiungere questi obiettivi? No. Non riescono nemmeno a individuare o a capire a fondo le persone, gli eventi e le cose che causano intralci e disturbi, quindi come potrebbero procedere con i passi successivi del loro lavoro? Non riescono nemmeno a discernere le cose più basilari, come ad esempio cosa siano una persona buona, una persona cattiva, una persona propensa all’inganno o un ipocrita: come possono gestire il lavoro della chiesa? Non ne sono capaci. Non è che deliberatamente non svolgano un lavoro reale, o che siano pigri e indulgano nei vantaggi del prestigio; è solo che hanno una scarsa levatura e sono incapaci di fare il loro lavoro. Questa è l’essenza del problema. Le persone con una levatura molto scarsa sanno solo declamare parole e dottrine e attenersi alle regole; durante le riunioni, sanno solo persuadere ed esortare gli altri, dicendo cose come: “Credi in Dio in modo adeguato! Come puoi indulgere nelle comodità della carne in tempi come questi? Come puoi ancora bramare il denaro e le cose del mondo? Dio deve avere il cuore davvero spezzato!” Sanno solo tenere sermoni di questo tipo. Quando si verificano varie malefatte come intralci, disturbi e sfoghi di negatività, non sanno vederle né individuarle. I fratelli e le sorelle vogliono vivere una normale vita della chiesa ma non possono, e vogliono avere un ambiente appropriato in cui svolgere i loro doveri ma non ne sono in grado. I falsi leader non sanno risolvere questi problemi, quindi a cosa servono? I fratelli e le sorelle vogliono vivere la vita della chiesa, comprendere la verità e risolvere le proprie difficoltà e i propri stati negativi. Sperano ardentemente che i leader e i lavoratori siano in grado di condividere sulla verità in modo chiaro e approfondito per risolvere questi problemi reali. Se una chiesa è una chiesa in cui detengono il potere i falsi leader, è possibile risolvere questi problemi reali? I falsi leader non comprendono il cuore del popolo eletto di Dio né riescono a vederne le difficoltà. Invece, continuano a pronunciare parole e dottrine e a dilungarsi su idee elevate e vuote, causando al popolo eletto di Dio una grande delusione. Chi vorrà ancora partecipare regolarmente alle riunioni? I falsi leader sanno forse avere considerazione delle intenzioni di Dio e in base alle parole e alle richieste di Dio allontanare dalla chiesa i malevoli, i miscredenti, gli opportunisti e i promiscui che sono malvagi e amano le cose mondane, impedendo loro di interferire con il popolo eletto di Dio e di disturbarlo, e consentendogli di vivere una normale vita della chiesa? I falsi leader sono capaci di raggiungere ciò? No. Quando qualcuno fa una richiesta del genere, cosa dicono i falsi leader? “Quanto sei esigente! Pensi di essere l’unico ad amare Dio e a voler essere leale nell’assolvere un dovere? Chi non vuole questo? Anche loro credono in Dio e sono stati prescelti da Dio. Sebbene manifestino qualche problema, dovremmo trattarli correttamente. Non trovare sempre difetti negli altri. Cogli l’occasione per riflettere su te stesso e conoscerti meglio; devi imparare a essere tollerante e paziente”. I falsi leader sono confusi e ciechi e non hanno principi nel modo di trattare i diversi tipi di persone. Non riescono a capire a fondo coloro che dovrebbero essere limitati o allontanati, e invece permettono loro di fare tutto quello che vogliono e di comportarsi come tiranni nella chiesa, dando loro ampio spazio di manovra, cosa che getta la chiesa nel caos, al punto che il livello di confusione in alcune chiese può essere descritto con una sola frase: diventano un vero e proprio guazzabuglio. In queste chiese si mescolano tutti insieme malevoli, miscredenti, promiscui, tiranni locali e persino alcuni che venderebbero la chiesa e i fratelli e le sorelle di fronte al minimo pericolo. I falsi leader non riescono a capire a fondo queste persone e non le gestiscono né affrontano. Pertanto, sotto la guida di questi falsi leader ciechi e insensibili, il popolo eletto di Dio non può essere protetto e il lavoro della chiesa e il normale ordine della vita della chiesa non possono essere mantenuti. Come possono comprendere e acquisire la verità coloro che la amano e che sono disposti ad accettarla con una vita della chiesa così confusa? Queste persone non proveranno dolore nel cuore? Se un leader della chiesa non è in grado di mantenere correttamente il lavoro della chiesa, l’ordine normale della vita della chiesa o gli ambienti in cui fratelli e sorelle possano svolgere i loro doveri, né di garantire la sicurezza di queste cose, allora tale leader è senza dubbio un falso leader. Perché gli viene dato il titolo di falso leader? Perché è cieco e insensibile, cosa che porta a ripetuti casi di persone malevole che intralciano e disturbano il lavoro della chiesa; inoltre, neanche quando ciò ha già avuto delle conseguenze i falsi leader sono in grado di gestire e risolvere le questioni con prontezza e precisione, né di mantenere adeguatamente il lavoro della chiesa e la vita della chiesa di fratelli e sorelle. Per dirla con delicatezza, questi leader sono degli incompetenti nel loro lavoro; per dirla con precisione, è una grave mancanza nei confronti della loro responsabilità. Pur prestando servizio come leader, proteggono gli interessi delle persone malevole e dei servi di Satana, trascurando il lavoro della chiesa e l’ingresso nella vita del popolo eletto di Dio. Difendono e tollerano i malevoli che intralciano e disturbano la vita della chiesa, e il prezzo sono dei danni a fratelli e sorelle. Anche se, a giudicare dalla loro levatura e dalle loro manifestazioni, sono semplicemente di scarsa levatura e incompetenti nel loro lavoro e non possono essere definiti anticristi, le conseguenze causate dalle loro azioni al lavoro della chiesa sono gravi. La natura delle loro azioni è la stessa di quando gli anticristi instaurano dei regni indipendenti e opprimono i fratelli e le sorelle. Entrambi salvaguardano e tollerano le persone malevole, e tollerano i servi di Satana che agiscono a proprio piacimento all’interno della chiesa. È solo che i falsi leader non fanno apertamente e sfacciatamente il male e non disturbano il lavoro della chiesa come gli anticristi. Non adescano le persone a sé e non le inducono a obbedire loro intenzionalmente, ma il risultato finale è lo stesso di quando gli anticristi instaurano dei regni indipendenti. Entrambe le cose fanno sì che i fratelli e le sorelle che amano la verità e assolvono sinceramente i loro doveri vengano danneggiati e rovinati e non abbiano un cammino di vita. In un ambiente e con una vita di chiesa di questo genere, è molto difficile per i fratelli e le sorelle che assolvono sinceramente i loro doveri progredire nella vita e svolgere i loro doveri normalmente. Naturalmente, anche il lavoro di diffusione del Vangelo e i vari aspetti del lavoro della chiesa vengono fortemente ostacolati e non possono svilupparsi normalmente. Questa è la prima manifestazione dei falsi leader che stiamo analizzando in merito alla dodicesima responsabilità: non notare e non essere in grado di capire a fondo le persone, gli eventi e le cose che si presentano intorno a loro. Questa manifestazione basta a definire tali individui come falsi leader.

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