Responsabilità di leader e lavoratori (26) Parte 3
Quando si tratta del tipo di persone che vengono rivelate ed eliminate, le manifestazioni delle loro varie azioni malvagie, così come le parole e i discorsi maligni che rivelano nella loro vita quotidiana, sono evidenti. Eppure, alcuni leader e lavoratori sono incapaci di discernere queste persone malevole per quello che sono realmente o di capire a fondo la loro natura essenza. Questi leader e lavoratori sembrano non essere consapevoli del fatto che si tratta di malevoli e di miscredenti, e quindi non hanno alcuna intenzione di allontanarli dalla chiesa o di gestirli in modo appropriato. Questa è una grave inadempienza alla loro responsabilità di leader e lavoratori. Costoro guardano a occhi aperti queste persone di natura demoniaca che non rispettano nessuna delle regole della casa di Dio, che si scatenano, e che disturbano e sabotano sconsideratamente il lavoro della chiesa e l’ordine della vita della chiesa; addirittura assecondano queste persone quando agiscono in modo spregiudicato e sconsiderato, si comportano senza legge e danneggiano gli interessi della casa di Dio all’insegna dell’assolvimento del loro dovere. Nuocere agli interessi della casa di Dio comprende molte cose: danneggiare i macchinari e le varie attrezzature della casa di Dio, danneggiare le varie apparecchiature e forniture d’ufficio, persino sperperare le offerte di Dio a loro piacimento, e così via. Cosa più grave è che costoro diffondono arbitrariamente varie eresie e fallacie, causando un tale disturbo che i prescelti di Dio non possono svolgere i loro doveri in pace, un tale disturbo che coloro che sono deboli e negativi abbandonano i loro doveri e perdono fede nel seguire Dio. Queste persone malevole fanno tutte queste cose cattive, compiono tutte queste azioni malvagie che disturbano e intralciano il lavoro della chiesa e arrecano danno ai fratelli e alle sorelle, eppure i leader e i lavoratori fingono di essere ciechi e sordi; alcuni di loro dicono addirittura: “Non ne ero consapevole, nessuno me l’ha mai detto!” Questa banda di bestie e di diavoli ha portato scompiglio, scatenando il caos nella chiesa, eppure i leader e i lavoratori sono completamente disinformati e all’oscuro di tutto! Non sono forse feccia? Dove hanno il cuore? Cosa stanno facendo? Non si dedicano forse a chiacchiere inutili? Non stanno forse trascurando i compiti che spettano loro? Ogni giorno in cui tali falsi leader sono al lavoro è un giorno in più in cui persone malevole di ogni sorta possono disturbare la chiesa in modo sconsiderato e danneggiare il popolo eletto di Dio. È perché i falsi leader non adempiono alle loro responsabilità che questa banda di bestie ozia tutto il giorno, senza assolvere alcun dovere né seguire alcuna regola, vivendo alle spalle della casa di Dio, godendo liberamente dei vari vantaggi materiali e del benessere della casa di Dio; addirittura costoro disturbano deliberatamente il lavoro della chiesa, danneggiando i macchinari e le attrezzature della casa di Dio. Questo è il modo in cui agiscono, eppure si aspettano comunque di vivere una vita comoda e di fare ciò che vogliono all’interno della casa di Dio, senza che a nessuno sia concesso di infastidirli o provocarli. Si tratta di un problema così grave, eppure i leader e i lavoratori lo mettono da parte, non risolvendolo nemmeno quando viene segnalato da altri: non sono forse spazzatura che non svolge un lavoro reale? Non si tratta forse di una grave negligenza nei confronti della responsabilità? (Sì.) Alcuni dicono: “Non ho risolto il problema perché ero occupato con altri lavori. Semplicemente non sono riuscito a trovare il tempo!” Queste parole reggono? Cos’è che ti tiene tanto occupato se non risolvi un problema così grave? Le questioni con cui sei impegnato hanno un valore? Sei in grado di stabilire le priorità nel tuo lavoro? Risolvere i problemi non dovrebbe avere la precedenza, per quanto impegnato tu possa essere con il lavoro? Capire e gestire tempestivamente i vari tipi di persone che intralciano e disturbano il lavoro della chiesa è una responsabilità dei leader e dei lavoratori. Se metti da parte i problemi reali e ti occupi di altre cose, stai facendo un lavoro reale? Se scopri una questione o qualcuno te la segnala, dovresti mettere da parte il compito che stai svolgendo e recarti immediatamente sul posto per vedere qual è la causa del problema. Se si tratta di un malevolo che disturba e intralcia il lavoro della chiesa, dovresti innanzitutto allontanarlo. Fatto questo, risolvere gli altri problemi sarà facile. Se scopri un problema e non lo risolvi, sostenendo che sei troppo occupato, non stai di fatto correndo come un criceto sulla ruota? E comunque cos’è che ti impegna tanto? È un lavoro reale? Sei in grado di spiegarlo chiaramente? Le tue ragioni e le tue scuse reggono? Perché non tratti la risoluzione dei problemi come qualcosa di importante? Perché non risolvi i problemi in modo tempestivo? Perché trovi scuse ed eludi le cose, dicendo che sei troppo occupato per gestirle? Questo non è forse essere irresponsabile? Come leader della chiesa, non dare priorità alla risoluzione dei problemi, occuparsi di varie questioni banali, non riconoscere l’esistenza di problemi critici, non essere in grado di distinguere l’importanza e l’urgenza nel lavoro e di cogliere i punti cruciali, queste sono manifestazioni di una levatura estremamente scarsa, e un individuo del genere è una persona confusa. Per quanti anni tu sia stato un leader, non sei in grado di svolgere bene il lavoro della chiesa. Dovresti ammettere le tue responsabilità e dimetterti. Se un leader ha una levatura estremamente scarsa, qualsiasi formazione è inutile, sarà sicuramente incapace di portare a termine qualunque lavoro; è un falso leader, che va destituito e riassegnato. Quando i falsi leader lavorano, quali sono le conseguenze? Oggettivamente parlando, tutto ciò che i falsi leader fanno arreca alla chiesa perdite di svariati generi. Per prima cosa, il lavoro essenziale della chiesa non viene svolto bene, cosa che ostacola direttamente l’efficacia dei vari elementi del lavoro della chiesa. Allo stesso tempo, ciò danneggia e influenza anche l’ingresso nella vita del popolo eletto di Dio. Cosa più cruciale, influisce sulla diffusione del Vangelo del Regno. Tutte queste conseguenze sono direttamente collegate al fatto che i falsi leader non svolgono un lavoro reale. Per dirla in modo più chiaro, tutte queste conseguenze sono causate dal fatto che i falsi leader che non si impegnano in un lavoro reale. Se altri leader e lavoratori sapessero impegnarsi attivamente in un lavoro reale, accelerando il ritmo e accorciando i tempi di risoluzione dei problemi, le varie perdite inflitte alla casa di Dio dai falsi leader non sarebbero in qualche modo mitigate? Potrebbero quanto meno essere ridotte. Anche se la casa di Dio non ti richiede di gestire i problemi immediatamente quando si presentano, come minimo, una volta che i problemi vengono segnalati, dovresti immediatamente iniziare ad affrontarli: informati sulla situazione presso i fratelli e le sorelle, discuti e condividi con altri leader e lavoratori su come risolvere i problemi. Se la questione è seria e non sai come risolverla, dovresti segnalarla immediatamente ai livelli superiori e cercare delle soluzioni. Questo è ciò che tutti i leader e i lavoratori dovrebbero raggiungere. Ma il problema attuale è che questi leader e lavoratori, anche se non sono in grado di risolvere i problemi, non li segnalano ai livelli superiori. Hanno molta paura di segnalarli ai livelli superiori per timore di tradire la propria incompetenza, la propria levatura estremamente scarsa e la propria incapacità di svolgere un lavoro reale; temono di essere destituiti. Eppure non prendono l’iniziativa di lavorare; sono ottusi, insensibili e lenti ad agire. Senza un cammino per risolvere i problemi, si limitano a cavarsela alla meglio, cosa che porta all’accumulo di troppe questioni irrisolte e offre così opportunità ai malevoli. In quel momento, vedendo che i falsi leader sono dei buoni a nulla, le persone malevole e quelle che hanno delle ambizioni colgono l’opportunità per compiere arbitrariamente azioni malvagie, facendo precipitare la chiesa nel caos e nel disordine e paralizzando tutti gli aspetti del lavoro. Anche se i falsi leader dovrebbero assumersi la responsabilità principale, neanche gli altri leader e lavoratori hanno adempiuto alle loro. Non si tratta forse di una grave inadempienza della responsabilità da parte di leader e lavoratori? In effetti, la maggior parte dei problemi che emergono nella chiesa sono direttamente collegati ai disturbi causati da persone malevole e miscredenti. Se i leader e i lavoratori non riescono a individuare prontamente la radice dei problemi, non riescono a trovare i principali colpevoli che li causano e cercano sempre le ragioni altrove, allora non saranno in grado di risolvere fondamentalmente i problemi, i quali in futuro continueranno a emergere. Se i piantagrane o coloro che creano problemi dietro le quinte vengono presi e ritenuti direttamente responsabili, questo modo di gestire i problemi è il più efficace. Come minimo, garantisce che i miscredenti e i malevoli non osino continuare a scatenarsi e a causare intralci e disturbi. Non è forse ciò che i leader e i lavoratori dovrebbero raggiungere? (Sì.) Si può affermare in modo definitivo che il motivo principale per cui i problemi della chiesa aumentano e non vengono risolti tempestivamente è l’irresponsabilità dei leader e dei lavoratori, oppure il fatto che i falsi leader sono sprovvisti della verità realtà e non sanno svolgere un lavoro reale. Se i leader e i lavoratori non sono in grado di risolvere i vari problemi che emergono nella chiesa, decisamente non sono capaci di svolgere il lavoro inerente alla loro posizione. Ci sono svariate situazioni e ragioni che devono essere chiaramente comprese qui: se i leader e i lavoratori sono novizi senza esperienza, andrebbero aiutati con pazienza, guidati a risolvere i problemi e, nel processo di risoluzione dei problemi, dovrebbero imparare alcune cose e afferrare le verità principi. In questo modo, impareranno gradualmente a risolvere i problemi. Se i leader e i lavoratori non sono le persone giuste, se rifiutano completamente di accettare la verità e utilizzano invece i punti di vista e i metodi dei non credenti per risolvere i problemi, ciò non è conforme alle verità principi. Simili individui non sono adatti a diventare leader e lavoratori e andrebbero destituiti ed eliminati in modo tempestivo; poi si dovrebbero tenere nuove elezioni per scegliere leader e lavoratori adatti. Solo questo approccio può risolvere del tutto il problema. Essere leader di una chiesa non è un compito facile ed è inevitabile che alcuni problemi non possano essere gestiti. Tuttavia, se si possiede ragionevolezza, di fronte a problemi che non si riesce a risolvere, non bisognerebbe nasconderli o sopprimerli e ignorarli. Al contrario, bisognerebbe consultarsi con diverse persone che capiscono la verità per trovare una soluzione tutti insieme, cosa che potrebbe risolvere il settanta-ottanta per cento dei problemi, evitando quanto meno che emergano temporaneamente questioni più gravi. Questo è un cammino percorribile. Se davvero i problemi non possono essere risolti, allora si dovrebbero cercare soluzioni presso il Supremo, questa è una scelta saggia. Se, per paura di perdere la faccia o per timore che il Supremo ti poti per la tua incompetenza, nascondi i problemi e non li segnali, questa è totale passività. Se ti comporti come uno sciocco insensibile e ottuso, senza sapere cosa fare, ciò ritarderà le questioni. Tali situazioni offrono facilmente opportunità alle persone malevole e agli anticristi, permettendo loro di approfittare del caos per agire. Perché dire che approfittano del caos per agire? Perché stanno aspettando proprio questa opportunità. Quando i leader e i lavoratori non sono in grado di gestire alcun problema e il popolo eletto di Dio prova ansia e inquietudine e ha già perso la fiducia in loro, le persone malevole e gli anticristi cercano di sfruttare questa lacuna. Pensano che la chiesa sia in uno stato di assenza di leadership o di gestione. Vogliono cogliere l’occasione per mettere in mostra le loro capacità al fine di portare il popolo eletto di Dio ad ammirarli, a sostenerli e a credere che loro, rispetto ai leader e ai lavoratori, abbiano migliore levatura, siano più capaci di risolvere i problemi e di guidare verso una via d’uscita, e sappiano meglio ribaltare la situazione nel mezzo del caos. Non è soprattutto questo che le persone malevole e gli anticristi vogliono fare? In quel momento, quando i leader e i lavoratori non hanno alcun potere e le persone malevole e gli anticristi si fanno avanti e risolvono i problemi, persino guidando verso una via d’uscita, a chi crederà il popolo eletto di Dio? Naturalmente crederà alle persone malevole e alle forze degli anticristi. Che cosa dimostra questo? Dimostra che i leader e i lavoratori sono dei buoni a nulla e non realizzano nulla, fallendo nei momenti cruciali. Simili individui sono ancora degni di essere leader e lavoratori? Sebbene gli anticristi siano privi della verità realtà e incapaci di svolgere un lavoro reale, tutti loro possiedono alcuni doni in varia misura e sono relativamente più astuti riguardo le questioni esterne, cosa che costituisce precisamente il loro vantaggio ed è il modo in cui possono fuorviare le persone. Ma se dovessero diventare leader e lavoratori, saprebbero realmente usare la verità per risolvere i problemi del popolo eletto di Dio? Saprebbero realmente guidare il popolo eletto di Dio a nutrirsi delle parole di Dio, a comprendere la verità e a entrare nella verità realtà? Assolutamente no. Anche se hanno alcuni doni e sono eloquenti, non possiedono alcuna verità realtà. Sono adatti a essere leader e lavoratori della chiesa? Assolutamente no! Questo è qualcosa che il popolo eletto di Dio dovrebbe capire a fondo; non deve mai lasciarsi fuorviare o irretire da persone malevole e anticristi. I miscredenti, i malevoli e gli anticristi non perseguono affatto la verità e non possiedono nemmeno un briciolo di verità realtà. Allora diteMi, essi sono in grado di dire qualcosa con coscienza e ragione, come: “Anche se ora non c’è nessuno alla guida della chiesa, dobbiamo agire di nostra iniziativa. Le regole della casa di Dio non possono essere infrante, i principi richiesti dalla casa di Dio non possono essere cambiati. Dovremmo fare ciò che siamo tenuti a fare; ognuno dovrebbe attenersi ai doveri che gli spettano, adempiere alle proprie responsabilità e non intralciare l’ordine”? Saprebbero dire qualcosa del genere? (No.) Assolutamente no! Quali azioni intraprenderanno i miscredenti e malevoli? Senza controllo e supervisione, nemmeno svolgono i loro doveri, e indulgono nel mangiare, bere, giocare e divertirsi, dedicandosi a chiacchierare oziose, a scherzare e persino a flirtare con gli altri. Alcuni passano tutta la notte a guardare video del mondo non credente, per poi usare la scusa di essere rimasti alzati fino a tardi assolvendo i loro doveri per battere la fiacca e dormire oltre misura. Queste sono le azioni dei malevoli, coloro che appartengono alla categoria dei diavoli. Quando compiono queste cattive azioni, costoro si sentono minimamente in colpa? Svilupperanno improvvisamente una coscienza e prenderanno l’iniziativa di adempiere ad alcune responsabilità umane e di fare qualcosa che sia di beneficio per la casa di Dio, per la chiesa e per i fratelli e le sorelle? Assolutamente no. Quando qualcuno li guarda, fanno con riluttanza qualche lavoro che li metta in buona luce, solo per racimolare un pasto. È l’unica cosa che sanno fare; oltre a ciò, costoro non hanno una sola caratteristica che li redima. Allora, ha un qualche senso che tali individui restino nella casa di Dio? Non ha alcun senso. Sono superflui e vanno allontanati.
Come valutare se qualcuno ama la verità o no? Lasciate che vi faccia un esempio affinché capiate. Alcuni sono impegnati in una professione e più imparano, più avanzano negli studi, più capiscono, più sono disposti a dedicarsi alla professione e meno sono disposti ad abbandonarla. Che tipo di manifestazione è questa? Significa che questa professione piace loro davvero? (Sì.) Per quante avversità sopportino, a prescindere dal prezzo che pagano e da quanti sforzi facciano, continuano a svolgerla senza rimpianti, imperterriti. Questo è vero attaccamento, è amare qualcosa in modo profondo e sentito. Supponiamo che ci sia qualcuno che sostiene di amare un certo lavoro, ma non è disposto a sopportare le avversità o a pagare il prezzo durante il processo di apprendimento delle competenze professionali, e quando sorgono molti problemi sul lavoro non cerca soluzioni, temendo dei fastidi, anzi spesso trova che impegnarsi in questa professione sia una seccatura o un peso. Tuttavia, cambiare lavoro non è facile e, considerando i vantaggi materiali che tale professione può portare, costui vi si impegna con riluttanza, ma non diventerà mai una personalità di spicco in essa. Quindi, gli piace davvero questa professione? (No.) Ovviamente no. C’è un altro tipo di individuo, uno che esprime verbalmente la propria passione per una certa professione e si impegna in essa, ma non sopporta mai le avversità né paga un prezzo per imparare bene le abilità professionali. Potrebbe persino sviluppare repulsione o disprezzo per la professione durante il processo di apprendimento, diventando sempre più riluttante a imparare. Quando la sua repulsione raggiunge un certo livello, egli cambia carriera e in seguito non è disposto a far menzione di alcun processo, vicenda o altre cose di quando era impegnato in quella professione. Costoro amano davvero la professione? (No.) Non la amano. Possono facilmente abbandonarla, e provare disgusto e persino cambiare carriera, a dimostrazione del fatto che non amano veramente la professione. Il motivo per cui sono capaci di abbandonarla è che, dopo che hanno investito una gran quantità di tempo, energia e costi, questa professione non ha permesso loro di vivere la vita agiata che desideravano o di godere di un buon trattamento materiale. Sviluppano avversione per la professione e la maledicono in cuor loro, arrivando a proibire agli altri di menzionarla, a non menzionarla più e a vergognarsi persino di averla intrapresa in precedenza e di averla considerata la loro aspirazione e l’obiettivo più elevato da perseguire nella vita. Dato il grado di avversione che sono capaci di nutrire per questa professione, la loro iniziale manifestazione di amore per essa era genuina? (No.) C’è solo un tipo di individuo che ama veramente la professione: colui che, indipendentemente dal fatto che essa gli offra una buona vita materiale o benefici sostanziali, e indipendentemente dalle difficoltà che incontra o dalle sofferenze che patisce in questa professione, è capace di perseverare in essa imperterrito, fino alla fine. Questo è vero amore. Lo stesso vale per il fatto che una persona ami la verità o meno. Se veramente ami le cose positive, progredendo dall’amore per le cose positive all’amore per la verità, allora, indipendentemente dalle situazioni che incontrerai, persevererai nella ricerca e nel perseguimento della verità, senza cambiare il tuo obiettivo di vita. Se sei capace di rinunciare con leggerezza alla fede in Dio e di abbandonare il cammino verso la salvezza, questo non è amare realmente la verità. Per quanto riguarda coloro che non perseguono la verità ma neanche si arrendono, c’è solo una ragione per la loro perseveranza: pensano che fintanto che c’è un barlume di speranza per un buon esito e una buona destinazione, per un buon futuro, valga la pena di rischiare e debbano perseverare fino alla fine. Costoro credono che questa perseveranza sia necessaria: si dà il caso che i disastri stiano aumentando e che non ci sia altro posto dove andare, quindi tanto vale che restino qui e tentino la fortuna. Simili individui hanno anche solo un minimo di amore per la verità nel loro cuore? (No.) Non ne hanno. Quando iniziano a credere in Dio, anche costoro parlano di odiare il mondo, odiare Satana, odiare le cose negative, amare le cose positive e anelare alla luce. Ma come si comportano quando entrano nella casa di Dio, nella chiesa? Qual è il loro atteggiamento quando scoprono di essere degli operai, quando si rendono conto che le loro azioni, i loro comportamenti e la loro natura non piacciono a Dio? Che tipo di comportamenti manifestano? Si può dire che quando percepiscono, avvertono o pensano di non essere più favoriti nella casa di Dio, che saranno eliminati, alcuni scelgono di andarsene. Altri, pur rimanendo di malavoglia nella chiesa, si abbandonano alla disperazione e alla fine sono costretti ad andarsene. Tali individui non amano affatto la verità; quando il loro desiderio di benedizioni viene infranto, sono capaci di tradire Dio e di voltarGli le spalle. Queste varie manifestazioni mostrano l’atteggiamento delle diverse persone nei confronti della verità.
IV. I diversi esiti di questi tre tipi di persone
Abbiamo appena condiviso sulle caratteristiche di tre tipi di persone: gli operai, i lavoratori assunti e il popolo di Dio. Dalle loro caratteristiche, è chiaro che i loro esiti finali non sono determinati da ambienti o condizioni oggettivi, ma dai loro perseguimenti e dalla loro natura essenza. Naturalmente, dal punto di vista oggettivo, è Dio a determinare i destini delle persone, ma Egli fa queste determinazioni in base al fatto che le persone amino la verità e siano in grado di accettarla o meno. Anche gli operai professano di amare la verità e le cose positive, ma alla fine, alla conclusione dell’opera di Dio, le loro nozioni e fantasie su Dio, le loro richieste smodate a Dio e il loro tradimento di Dio rimarranno invariati. Questo perché, durante il periodo dell’opera di Dio, nel processo del seguire Dio e dell’assolvere i loro doveri, non avranno mai eliminato la loro indole corrotta. La causa alla base della mancata eliminazione della loro indole corrotta è che fondamentalmente non accettano la verità. Sebbene abbiano il desiderio di sottomettersi a Dio, ciò che manifestano veramente è solo la capacità di fare rinunce e l’intenzione di pagare un prezzo, senza mai ricercare le verità principi o la via della sottomissione a Dio. Il risultato finale è che, nonostante facciano molti sforzi, non hanno la minima conoscenza di Dio. Sono ancora capaci di tradirLo e di dar voce alle loro nozioni e fantasie su di Lui e alle loro richieste irragionevoli a Lui di fronte ad altre persone e a Satana. Quando l’opera di Dio si concluderà, costoro riterranno ancora “di possedere una buona umanità, di avere veramente fede in Dio, di essere capaci di fare rinunce e di sopportare le avversità, e di poter sicuramente essere salvati”, e per questo si sentiranno in pace. In realtà, hanno sempre percorso il cammino di un operaio, senza perseguire affatto la verità; quindi, manterranno sempre l’identità di un operaio. Per quanto riguarda un’altra categoria di persone, i lavoratori assunti, non ne parleremo. Un’altra categoria è quella del popolo di Dio, di cui abbiamo appena fatto menzione. Mentre seguono Dio, essi, come gli operai, si spendono per Lui, dedicano il loro tempo, le loro energie e persino la loro giovinezza, subiscono molte sofferenze e pagano un prezzo elevato. È la stessa cosa degli operai. Cosa c’è di diverso, allora? Il fatto che quando l’opera di Dio si concluderà, le loro numerose nozioni, fantasie e richieste smodate a Dio saranno state affrontate. Si saranno liberati delle manifestazioni, degli stati e delle rivelazioni di corruzione in evidente opposizione a Dio presenti all’interno della loro indole corrotta. Tra queste cose, quelle non ancora eliminate si dissolveranno man mano che essi arriveranno a comprendere la verità attraverso l’esperienza. Anche se non si saranno liberati completamente della loro indole corrotta, la loro indole di vita avrà subito alcuni cambiamenti. Per la maggior parte del tempo, essi saranno in grado di praticare in base alle verità principi che comprendono e le rivelazioni della loro indole corrotta saranno diminuite in modo significativo. Anche se non è detto che non la riveleranno in nessun ambiente, costoro avranno soddisfatto un requisito fondamentale: avranno soddisfatto la richiesta di Dio di essere onesti; saranno fondamentalmente delle persone oneste. Inoltre, quando queste persone riveleranno un’indole corrotta, o commetteranno trasgressioni, o nutriranno nozioni e ribellioni contro Dio, indipendentemente dall’ambiente in cui si troveranno, avranno un atteggiamento di pentimento. E c’è un altro punto estremamente importante: qualunque azione specifica Dio compia e comunque Egli agisca nell’opera di giudizio degli ultimi giorni, qualunque cosa intenda fare in futuro, qualunque sia il destino dell’umanità da Lui disposto e qualunque sia la loro vita nell’ambiente da Lui disposto, tutti loro possiederanno un cuore sottomesso e un atteggiamento di sottomissione, liberi da scelte, piani e progetti personali. Grazie a queste diverse manifestazioni proattive e positive, saranno già diventati il tipo di individuo richiesto da Dio, uno che segue la via di Dio, ossia temere Dio e fuggire il male. Anche se saranno ancora lontani dal vero standard, “temere Dio e fuggire il male, ed essere un uomo perfetto”, come dichiarato da Dio, quando affronteranno le prove a cui Dio li sottoporrà, saranno in grado di ricercare e sottomettersi, e questo è sufficiente. Non si lamenteranno; non faranno altro che attendere e sottomettersi. Anche se la vostra situazione attuale potrebbe essere ancora lontana da tale risultato e per alcuni potrebbe sembrare molto lontano e irraggiungibile, se sapete accettare la verità e trattare le parole di Dio come principio e fondamento della vostra esistenza, allora abbiate fede nel fatto che un giorno tu, o tutti voi, non sarete più lontani dal diventare il vero popolo di Dio, che Egli ama: abbiate fede nel fatto che quel giorno è in vista. Che sia attualmente profetizzato o in vista, in entrambi i casi il risultato finale non è una fantasia, ma un fatto che sta per realizzarsi e compiersi. In chi si compirà esattamente questo fatto, in quali persone si compirà, ciò dipende da come perseguite effettivamente la verità. In altre parole, che tu ami realmente la verità al punto da essere capace di perseguirla e praticarla oppure che abbia solo un po’ di amore per essa ma non sia in grado di accettarla e praticarla appieno, il risultato finale ti fornirà la risposta. Bene, concludiamo qui la nostra condivisione su questo argomento.
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