Responsabilità di leader e lavoratori (8) Parte 2
Qual è la caratteristica principale dei falsi leader che si spacciano per individui spirituali? È il fatto che sono bravi a tenere sermoni. Questi “sermoni” non sono veri sermoni. Non sono sermoni che condividono sulla verità, né che possiedono la verità realtà. Sono piuttosto sermoni fatti di parole e dottrine, sermoni pseudospirituali, sermoni dei farisei. I falsi leader sono molto bravi a lavorare duramente sulle parole e sulle frasi delle parole di Dio, prestano particolare attenzione alla predicazione di parole e dottrine, ma non cercano mai la verità nelle parole di Dio e non riflettono mai sul modo in cui dovrebbero entrare nella verità realtà. Si accontentano semplicemente di saper predicare parole e dottrine; una volta che hanno predicato la dottrina in modo chiaro e logico, pensano di essere abbastanza bravi e di possedere la verità realtà, di poter stare davanti agli altri, imporre il loro potere e far lezione alla gente dalla loro posizione elevata. In superficie, ciò che dicono e fanno sembra legato alla verità, non danno l’impressione di provocare intralci o disturbi, né sembrano sostenere affermazioni errate o incitare a pratiche sbagliate. Eppure, c’è un problema, cioè che non riescono a svolgere alcun lavoro reale, né ad adempiere minimamente alla propria responsabilità, il che alla fine li porta a non essere in grado di scoprire alcun problema nel lavoro. Il loro modo di lavorare è come quello di un cieco che percorre a tentoni la sua strada: seguono sempre i propri sentimenti e le proprie fantasie per applicare ciecamente le regole alle questioni, del tutto incapaci di vedere chiaramente l’essenza dei problemi, eppure continuano a sparare sciocchezze su di essi: non sono assolutamente capaci di risolvere i problemi reali. Se un falso leader comprendesse davvero la verità, sarebbe naturalmente in grado di scoprire i problemi e di cercare la verità per risolverli. Ma è chiaro che i falsi leader non comprendono la verità, eppure fanno finta di essere spirituali, credendo di essere in grado di svolgere il lavoro della chiesa, osando godere senza scrupoli dei vantaggi del loro prestigio. Non è forse ripugnante questo? Credono di avere un’abilità vera: saper predicare. Ma non sono nemmeno capaci di svolgere lavoro reale. Le parole e le dottrine che i falsi leader conoscono e predicano non possono aiutarli a svolgere bene il loro lavoro, né a scoprire problemi nel lavoro, né tanto meno a risolvere tutti i problemi che si trovano ad affrontare. Dopo aver lavorato per un po’, non sono in grado di parlare di alcuna testimonianza esperienziale. Un leader o un lavoratore di questo tipo è forse all’altezza degli standard? È piuttosto evidente che non lo è. E come dovrebbero essere gestiti i falsi leader che non sono all’altezza degli standard? Non solo devono essere destituiti ed eliminati, ma se non si pentono non possono essere nuovamente scelti per prestare servizio come leader o lavoratori quando si tengono le elezioni. Se qualcuno elegge un falso leader o un falso lavoratore che è stato eliminato, sta consapevolmente disturbando e danneggiando il lavoro della chiesa e dimostra che l’elettore è un adoratore e un seguace di quel falso leader, e non qualcuno che crede veramente in Dio. Voi avete mai eletto un falso leader pseudospirituale? (Sì.) Suppongo che ne abbiate eletti un bel po’. Pensate che chiunque creda in Dio da un gran numero di anni, abbia letto molto della Sua parola e ascoltato parecchi sermoni, abbia una ricca esperienza di predicazione e lavoro, sappia predicare per ore di fila, sia dunque certamente in grado di svolgere del lavoro. Poi, dopo che lo avete eletto come leader, scoprite un grave problema: i fratelli e le sorelle non riescono mai a vederlo e a trovarlo quando c’è un problema. Nessuno sa dove si nasconde, e lui si cela da qualche parte e non permette a nessuno di disturbarlo. Questo è un problema. Gioca sempre a nascondino nei momenti critici del lavoro e i fratelli e le sorelle non riescono mai a trovarlo quando hanno bisogno di risolvere un problema: non sta forse trascurando i propri doveri? Perché certe persone, una volta diventate leader, non hanno il coraggio di affrontare i fratelli e le sorelle? Perché non si riesce a trovarle da nessuna parte? Che cosa esattamente le tiene occupate? Perché non risolvono i problemi reali? Di qualsiasi cosa si stiano occupando, di questo potete essere certi: se vanno avanti per un po’ senza svolgere lavoro reale, sono falsi leader e dovrebbero essere rapidamente destituite, e andrebbe eletto qualcun altro. Eleggereste questo genere di falso leader in futuro? (No.) Perché no? Quale pensate sia la conseguenza di scegliere una persona cieca come vostra guida? Quella persona è cieca a sua volta, quindi può forse guidare gli altri sul giusto cammino? È proprio come dicono le parole di Dio nella Bibbia: “Se un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso” (Matteo 15:14). Una persona cieca cammina senza una direzione o una meta; come può guidare altri? Se qualcuno prende come guida un cieco, allora è ancora più cieco. C’è un detto tra i non credenti: “chiedere la strada a un cieco”. Eleggere un falso leader perché presti servizio come leader della chiesa equivale a chiedere la strada a un cieco. È un’assurdità, non è vero? Tutti coloro che votano per un falso leader sono ciechi che scelgono ciechi e nessuno di loro capisce la verità.
Quando certe persone scelgono un individuo pseudospirituale perché sia leader, si sentono molto felici, pensando: “Ora abbiamo un grande leader. Il nostro leader è davvero bravo a tenere sermoni. Predica in modo molto logico e strutturato e i suoi sermoni hanno parecchio significato”. Alcuni che non hanno discernimento sono commossi fino alle lacrime, provano un grande attaccamento per questo leader e non vogliono nemmeno andare a svolgere i propri doveri. Capiscono le cose abbastanza chiaramente quando ascoltano la condivisione, ma nel momento in cui scoprono dei problemi mentre stanno svolgendo il loro dovere, non sanno come risolverli e si sentono perplessi, pensando: “Mi sembra di capire tutto mentre ascolto la condivisione del leader, allora come mai non riesco a risolvere le difficoltà che incontro nel mio lavoro?” Qual è il problema in questo caso? Tutto ciò che questo genere di falsi leader predica sono parole e dottrine, frasi vuote, slogan e stupidaggini. Ciò che predicano non risolve i tuoi problemi reali; hanno ottenuto di ingannarti. Ti nutrono di illusioni, pronunciando qualche slogan per farti credere erroneamente che i problemi siano stati risolti, mentre in effetti non stanno condividendo sulle verità principi relative ai tuoi problemi. Come si possono risolvere i problemi condividendo in questo modo? Le dottrine che essi predicano non hanno nulla a che fare con i problemi reali; stanno solo evitando l’essenza di tutti i problemi e parlando di teorie in maniera vuota. Predicano solo parole, dottrine e teorie spirituali. Non hanno idea di cosa sia la verità realtà e, quando si presentano dei problemi, diventano confusi. I sermoni che tengono non sono in grado di risolvere problemi reali, sono solo una specie di teoria, un tipo di conoscenza e di dottrina. Questo genere di falsi leader predica le parole di Dio e la verità come se fossero una specie di parole, dottrine e slogan. Evita tutti i problemi reali e predica solo parole vuote e poco pratiche. E cosa accadrà alla fine? A prescindere da quanto a lungo predichino, i loro sermoni avranno tutt’al più l’effetto di incoraggiare ed esortare le persone, rendendole un po’ più entusiaste e dando loro una sferzata di energia, ma non riusciranno a risolvere nessun altro problema. La verità non è scollegata dalla realtà, ma piuttosto è collegata a essa e a tutti i tipi di problemi che esistono realmente. Quindi, ora sarete in grado di distinguere i falsi leader pseudospirituali la prossima volta che li incontrerete? Se non lo sarete, quando vorrete votare qualcuno come leader, fategli prima risolvere alcuni problemi. Se li risolve secondo i principi, ottiene risultati abbastanza buoni e risolve i problemi servendosi della verità realtà, allora potete votarlo; se evita l’essenza dei problemi e la situazione reale e non ne parla, e tutto ciò che è capace di fare è predicare la dottrina in modo vuoto, gridare slogan e attenersi alle regole, allora non potete votarlo. Perché non potete? (Perché non è in grado di risolvere i problemi reali.) E che genere di persona non è in grado di risolvere i problemi reali? Una che sa solo predicare parole e dottrine: un fariseo ipocrita e pseudospirituale. Non possiede la levatura necessaria per comprendere la verità, non ha la capacità di risolvere le questioni né i problemi e quindi, se la scegli come leader, questa persona è destinata a essere un falso leader. Non è in grado di svolgere un lavoro da leader né di adempiere alle responsabilità di un leader. Quindi, non la danneggeresti se votassi per lei? Alcuni dicono: “Danneggiarla? Come può essere? Votando per lei abbiamo buone intenzioni. Ha una certa levatura e, se l’eleggiamo, non avremo forse qualcuno in grado di assumersi la responsabilità del lavoro?” Naturalmente è una buona cosa avere qualcuno che si assuma la responsabilità, ma questo genere di persona non ne è in grado. Tutto ciò che sa fare è parlare di teorie in modo vuoto, senza tener conto della situazione reale e senza essere di qualche aiuto quando si tratta di risolvere i problemi, quindi votando per lei non le state forse dando l’occasione di fare del male? Non la state forse obbligando a percorrere il cammino di un falso leader? Pertanto, non dovete scegliere come leader persone del genere.
Siete in grado di discernere chi, tra le persone intorno a voi, con cui venite spesso in contatto e con le quali avete familiarità, è solo capace di parlare di dottrine in modo vuoto e non è in grado di risolvere problemi reali? Coloro che predicano sempre teorie elevate e propongono piani unici e innovativi che nessuno ha mai udito prima, ma diventano confusi e restano senza parole quando si chiede loro come mettere in pratica e applicare i piani operativi specifici e i dettagli concreti? Ciò che dicono è molto vuoto e del tutto irrealistico, non è in relazione né è coerente con la situazione reale, con l’ambiente effettivo, con ciò che le persone possono effettivamente realizzare, con la loro statura e con il livello delle loro abilità professionali. Ancora di più, ciò che dicono non è in linea con i requisiti della casa di Dio; si limitano a vaneggiare, indulgono nella fantasia e dicono in modo impulsivo tutto ciò che viene loro in mente. Pensano di non aver bisogno di assumersi la responsabilità di qualunque cosa dicano, nemmeno quando si vantano e fanno gli spacconi. Con questo atteggiamento esprimono i loro punti di vista e propongono le loro idee: non sono forse persone pseudospirituali? (Sì.) Certi individui credono che nessuno prenda comunque sul serio vanterie, spacconate o idee altisonanti, e che in questo modo possano dimostrare quanto sono capaci. Pensano che, se sbagliano qualcosa, non devono assumersene la responsabilità, mentre se fanno qualcosa di giusto tutti li terranno in grande considerazione, per cui dicono qualunque cosa vogliano e fanno sembrare tutto molto facile. Hanno tante idee, ma nessuna di esse comporta un piano di pratica specifico né può essere attuata correttamente. Non prendono sul serio nessuno dei punti di vista che presentano, che siano puri o distorti. Dicono una cosa oggi e un’altra domani e, sebbene i punti di vista, le teorie e le basi di cui parlano siano tutti molto elevati, sono tutti vuoti e poco pratici. Di tanto in tanto parlano di un piano che non è vuoto o distorto, ma quando si chiede loro come si possa metterlo in pratica in modo specifico, non sanno dirlo. Quando gridano slogan, pronunciano parole altisonanti ed esprimono punti di vista, sono molto entusiasti e proattivi. Quando però si tratta di svolgere un lavoro preciso e di attuare piani specifici, scompaiono senza lasciare traccia, si nascondono e non hanno più punti di vista. Persone come queste possono forse essere leader? (No.) Allora, quali saranno le conseguenze di individui come questi che diventano leader? Non danneggeranno forse sé stessi e gli altri? Causeranno ritardi al lavoro della chiesa oltre che un grande danno a sé stessi. Le dottrine che predicano sono solo alcune cose limitate e, quando hanno finito di predicarle, non hanno più nient’altro da dire e quindi dovranno sempre nascondersi e “isolarsi per concentrarsi sulla loro autocoltivazione”. Questo non renderà forse le cose difficili per loro? Non appena diventano leader, si sentono come se tre grandi montagne premessero sulla loro testa, si sentono esausti ogni giorno e parecchio sotto pressione: che senso ha che soffrano in questo modo? Non hanno la levatura per essere leader e, quando incontrano dei problemi, si limitano ad applicare a caso le regole secondo le loro fantasie e non riescono a risolvere i problemi reali: persone come queste non possono essere leader. Non sono in grado di svolgere lavoro reale, quindi saranno falsi leader e continueranno a pensare di essere fantastici perfino quando causeranno ritardi all’ingresso nella vita dei fratelli e delle sorelle. Se riusciste a scoprire e afferrare la levatura e il carattere di queste persone pseudospirituali, votereste ancora per loro come leader? Se tu stesso fossi questo genere di persona e qualcuno volesse votare per te, cosa faresti? (Avrei un po’ di autoconsapevolezza e dichiarerei di non essere adatto a diventare un leader.) E se, dopo che hai fatto questa dichiarazione, tutti pensassero ancora che tu sia bravo e insistessero nel votare per te, cosa dovresti fare? Dire loro: “Non posso svolgere il lavoro di leader, non sono in grado di sostenere questo lavoro. All’apparenza sembro avere una certa levatura e a volte ho qualche buona idea e fornisco un po’ di luce, ma per la maggior parte del tempo mi limito a predicare parole e dottrine. Davvero non posso essere un leader né un lavoratore. Non sono migliore di voi. Qualunque cosa facciate, per favore non votate per me. Anche se ottengo la maggioranza dei voti, non posso comunque essere un leader. Non posso fare del male a nessuno! Ho già servito come leader in passato e tutte le volte ho fallito e sono stato destituito. Ogni volta che sono stato destituito, è stato perché la mia levatura era scarsa, non avevo capacità lavorativa e non ero in grado di svolgere lavoro reale. Tutto ciò che riuscivo a fare era predicare parole e dottrine e, oltre a ciò, non ero capace di eseguire bene o di adempiere anche a una sola delle responsabilità a cui si suppone che i leader dovrebbero adempiere. Ero un falso leader”. Questo significa avere autoconsapevolezza, non limitarsi a pronunciare qualche parola sul fatto di non essere adatto a essere un leader e lasciar perdere. Alcuni pensano: “Ho fatto il mio dovere in questo gruppo per tanti anni e dovrei essere considerato in ogni caso un membro senior del personale. Anche se non ho mai dato un contributo, ho lavorato sodo, quindi come mai nessuno ha scoperto i miei punti di forza? Ho anche la stoffa del leader. Spesso mi vengono in mente pensieri, idee e suggerimenti piuttosto preziosi e di utilizzo pratico. Che i leader li adottino oppure no, in ogni caso sono uno con attitudini, idee e punti di vista. Perché nessuno mi vota?” Se questo è il tuo modo di pensare, allora ti puoi valutare così: pensieri, idee e suggerimenti che hai sono solo affermazioni o hanno veramente un utilizzo pratico? Sei in grado di scoprire e risolvere ogni genere di difficoltà incontrata nel lavoro? I tuoi pensieri e le tue idee sono utilizzabili? Sei in grado di sostenere il lavoro? Se i tuoi pensieri e punti di vista rimangono al livello di parole e dottrine, se semplicemente non hanno utilizzo pratico e, cosa ancora più importante, semplicemente non sono in accordo con i principi di lavoro della casa di Dio, allora qual è precisamente la tua levatura? Quando vieni scelto per essere un leader, sei capace di adempiere alle responsabilità di leader e lavoratori? Desideri essere un leader per ambizione o per senso del fardello? Se possiedi davvero capacità lavorative e l’abilità di risolvere problemi e, quando vedi che certi leader e lavoratori svolgono il lavoro molto male e non sono in grado di risolvere alcun problema, questo ti fa sentire ansioso e fornisci loro suggerimenti, e loro non ascoltano e non sono in grado di risolvere i problemi ma non li segnalano al Supremo, e tu ti senti preoccupato e in ansia per il lavoro della casa di Dio, e ti senti insopportabilmente turbato nel vedere falsi leader che causano ritardi al lavoro della chiesa, questo dimostra che hai un senso del fardello. Tuttavia, se vuoi ottenere l’approvazione di tutti, trovare un pubblico più ampio e far sì che più persone ti ascoltino predicare e pontificare solo perché hai qualche idea, e se vuoi distinguerti dalla massa, allora questo non è un senso del fardello: questa è un’ambizione. Le persone ambiziose sanno soltanto predicare parole e dottrine e tutte le idee che hanno sono anch’esse solo parole e dottrine vuote. Quando individui come questi diventano leader, sono destinati a essere falsi leader e, se sono malevoli, sono degli anticristi. Se le tue idee rimangono al livello di parole vuote, allora una volta diventato leader sei destinato a essere esattamente uguale a tutti i falsi leader pseudospirituali. Andrai sempre a “isolarti per concentrarti sulla tua autocoltivazione”, altrimenti sentirai un senso di crisi e non avrai nulla da predicare. Se sei proprio come loro e, mentre stai predicando dall’alto, non sei in grado di scoprire alcun problema presente nel lavoro e naturalmente nemmeno di risolverne alcuno, allora sei destinato a essere un falso leader. E cosa succede alla fine ai falsi leader? Vengono destituiti dai loro posti perché non sono capaci di svolgere lavoro reale: sono destinati a percorrere questo cammino.
Ci sono molte persone che si sentono sempre indignate e pronte in cuor loro a fare una mossa e, ogni volta in cui arriva il momento di scegliere un leader o un supervisore, vogliono sempre essere loro quelli scelti. Alcuni pensano di aver creduto in Dio per un numero di anni maggiore, di aver sopportato il maggior numero di avversità, di aver svolto il proprio dovere per il tempo più lungo e con la massima lealtà e di essere i più idonei a essere eletti come leader, e quindi vogliono che gli altri li scelgano. Cosa sarai in grado di fare se gli altri ti sceglieranno? Riuscirai a evitare di ottenere il titolo di falso leader? Sarai capace di adempiere alle responsabilità dei leader e dei lavoratori? Questi sono tutti problemi reali, ma nessuno considera cose come queste. Tra tali individui, alcuni sono di levatura sufficiente. Sanno cercare la verità quando ci sono problemi nel loro dovere e, quando comprendono la verità e sono in grado di gestire le questioni secondo i principi, sono capaci di essere all’altezza degli standard. Ammesso che costoro comprendano la verità, la amino e siano in grado di perseguirla, e abbiano inoltre un’umanità relativamente buona, allora non avranno alcun problema a diventare leader e lavoratori all’altezza degli standard: non sarà molto difficile per loro. Alcune persone si lamentano sempre che il lavoro che stanno svolgendo è difficile, non sono disposte a fare uno sforzo né a pagare il prezzo quando si tratta della verità, e brontolano quando vengono potate. Possono forse simili persone essere leader e lavoratori all’altezza degli standard? La loro intenzione e il loro atteggiamento sono semplicemente sbagliati, non sono persone che perseguono la verità e, a prescindere da ciò che Dio richiede loro, esse mantengono un atteggiamento negativo. Individui come questi non meritano di essere leader e lavoratori. Non hanno alcun senso del fardello nel cuore e, per quanto le disposizioni lavorative della casa di Dio siano poste con chiarezza o lucidità, essi non sono comunque disposti a lavorare duramente per svolgere bene il lavoro. In realtà, non è difficile svolgere bene il lavoro. Perché non lo è? In primo luogo, la casa di Dio ha disposizioni lavorative specifiche per tutti i lavori della chiesa e il Supremo ha stabilito specifiche clausole in merito, quindi non vi si richiede di essere innovativi in nessun elemento del lavoro, né di portarlo a termine in modo indipendente. Il Supremo vi ha dato un ambito e una direzione, vi ha fornito dei principi e degli standard minimi; nello svolgimento del vostro lavoro, non state pestando l’acqua nel mortaio né siete privi di qualsiasi direzione. In secondo luogo, per qualsiasi elemento di lavoro, a prescindere da chi sia il supervisore e dal fatto che il lavoro sia incentrato all’estero o in patria, la cosa principale è che il fratello Supremo stia seguendo, fornendo guida, supervisionando, ispezionando ed eseguendo controlli sul lavoro in modo specifico e che stia chiedendo spesso informazioni. Quanto sono specifiche queste azioni? Il fratello Supremo prende parte a ogni sceneggiatura, ogni film, ogni programma, ogni inno e così via, e li segue personalmente. Anche Io partecipo ad alcuni lavori, fornendovi una direzione e un quadro generale. In terzo luogo, anche per qualsiasi aspetto del lavoro che coinvolga le verità principi il Supremo condivide frequentemente con voi sulle verità principi e guida il vostro lavoro; il Supremo vi pota anche, effettua controlli per voi e in qualunque momento correggerà le vostre distorsioni. In quarto luogo, in termini di lavoro importante di tipo amministrativo e sul personale, il Supremo vi aiuta in prima persona effettuando controlli e prendendo decisioni. Il fatto è che, a prescindere da quale lavoro svolgiate, non lo portate a termine in modo indipendente; tutto è organizzato, guidato, diretto e controllato dal Supremo. E allora cosa fate voi? Vi limitate a godere delle cose belle pronte: siete davvero benedetti! Non dovete preoccuparvi di nulla; dovete solo mettervi al lavoro con le mani e con i piedi. Questo è il lavoro che spetta a voi. Avete mai pagato un prezzo aggiuntivo? (No.) Il Supremo ha svolto tutto questo lavoro fondamentale e importante; perciò il lavoro che svolgete voi è molto facile e non ci sono assolutamente grandi difficoltà. In tali circostanze, se le persone continuano a non svolgere bene il loro lavoro, allora è qualcosa di imperdonabile e dimostra semplicemente che non stanno mettendo il cuore e lo sforzo nel loro lavoro o nell’adempimento delle proprie responsabilità. Alcuni dicono: “Chi non ha difetti mentre sta svolgendo del lavoro? Forse che non è permesso avere qualche problema?” Non vi si chiede di raggiungere il massimo dei voti nel vostro lavoro, ma soltanto di ottenere la sufficienza e allora si riterrà che abbiate adempiuto alle responsabilità di leader e lavoratori. È molto esigente questo? (No.) È facile ottenere la sufficienza basandosi sulla direzione e sul controllo del Supremo; dipende solo dal fatto che le persone perseguano sinceramente la verità. Se non compiono alcuno sforzo quando si tratta della verità e vogliono sempre essere superficiali, se si accontentano di sbrigarsela quando lavorano, senza fare niente di male, senza causare disturbi o intralci e senza avere nulla che disturbi la loro coscienza, allora costoro non possono ottenere la sufficienza. La maggior parte dei leader e dei lavoratori ha questo tipo di atteggiamento quando lavora: essi svolgono un po’ di lavoro ma non vogliono esaurirsi, si accontentano di essere solo mediocri e, per quanto riguarda i risultati del proprio lavoro, pensano che siano affari di Dio e che non abbiano nulla a che fare con loro. È accettabile questo atteggiamento? Se hai un simile atteggiamento, allora il lavoro che puoi svolgere è molto limitato e non ci metti tutto te stesso, il che indica che non sei in grado di svolgere lavoro reale o che non lo svolgi, e quindi dovresti essere definito come falso leader: questo è del tutto appropriato e non è ingiusto. Alcuni dicono sempre: “I Tuoi requisiti nei nostri confronti sono troppo elevati. Se non svolgiamo questo lavoro, siamo falsi leader e, se non soddisfiamo questo requisito, siamo ugualmente falsi leader. Per cosa ci prendi? Non siamo robot, non siamo perfetti. Siamo solo persone ordinarie, semplici mortali. Tu ci dici di essere persone ordinarie, normali, quindi perché hai requisiti così elevati per noi leader?” In realtà, i Miei requisiti per voi non sono elevati. A te Io chiedo solo di adempiere alle responsabilità a cui un essere umano dovrebbe adempiere. Questo è qualcosa che dovresti e devi fare, ed è qualcosa che puoi raggiungere come leader e lavoratore. Tuttavia, se non lavori duramente per tendere verso la verità e hai sempre paura di patire avversità e brami sempre la comodità, allora a prescindere dalle tue ragioni o scuse sei destinato a essere un falso leader. È come le cose che le persone con umanità normale dovrebbero raggiungere e di cui gli adulti dovrebbero occuparsi da soli, per esempio l’orario in cui un adulto dovrebbe alzarsi al mattino, quanti pasti dovrebbe consumare e quante ore dovrebbe lavorare in un giorno e quando dovrebbe lavarsi i panni sporchi: devi gestire queste cose da solo e non c’è bisogno che tu chieda di esse a qualcun altro. Se chiedi tutto agli altri e non capisci nulla, non significa forse che non hai un’intelligenza adeguata e che sei un sempliciotto? Non significa forse che non sei in grado di prenderti cura di te stesso? Persone come queste possono forse essere leader? Non sono forse falsi leader? Individui del genere dovrebbero essere destituiti. Costoro vogliono ancora aggrapparsi alla loro posizione e non si dimettono e vogliono ancora essere leader! Alcuni falsi leader, dopo essere stati destituiti, sentono come se avessero subito un torto e non smettono di piangere per questo. Piangono fino a farsi venire gli occhi gonfi. Perché piangono? Non sanno che razza di cosa sono. Quando dico che le Mie richieste alle persone non sono elevate, ciò che intendo dire è che quanto ti viene chiesto di fare è ciò che sei in grado di raggiungere; la via è già stata lastricata per te, l’ambito è stato fissato, le decisioni sono state prese e tu devi soltanto agire. È come mangiare: cereali, verdure, tutti i tipi di condimenti, pentole e fornelli sono stati preparati per te e tu non devi fare altro che imparare a cucinare; ecco ciò che un adulto dovrebbe fare e raggiungere. Se non sei in grado di raggiungerlo, allora sei un sempliciotto e non puoi essere annoverato nella gamma d’intelligenza degli adulti normali. Alcuni leader non sono in grado di svolgere questo lavoro reale e quindi devono essere destituiti. E, allora, come possiamo definire e determinare se qualcuno è in grado di svolgere questo tipo di lavoro? Se possiedi l’intelligenza e la levatura di un adulto insieme alla coscienziosità e al senso di responsabilità che un adulto dovrebbe possedere, allora dovresti essere capace di svolgere questo tipo di lavoro. Se non ne sei capace o non lo svolgi, allora sei un falso leader. Ecco come viene determinata la cosa, e determinarla in questo modo è accurato. Non si tratta di una condanna o di un giudizio su una persona, quindi è forse severa? I fatti sono tutti esposti e non è affatto severa.
Le citazioni bibliche sono tratte da
La Sacra Bibbia – Nuova Riveduta 2006 – versione standard
Copyright © 2008 Società Biblica di Ginevra.
Testo usato con permesso. Tutti i diritti riservati.
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