Come perseguire la verità (17) Parte 5

Parliamo di un altro esempio. Un giorno sono andato in una fattoria e, proprio in quel momento, stavano raccogliendo le pere. Una persona Me ne ha portate alcune. A prima vista, ho notato che erano piuttosto verdi e non molto mature, mentre ho visto l’uomo che le raccoglieva tenere in mano una pera di un giallo brillante e mangiarsela, dicendo: “È dolcissima, questa pera è deliziosa!” Si è tenuto quelle mature per sé e quelle che ha raccolto per Me erano quasi tutte acerbe. Tralasciando il fatto che le pere fossero mature o meno, il tale che le raccoglieva non era stupido. Passava le giornate vicino a quei peri e sapeva quali frutti erano maturi e quali no. È capitato che Io andassi lì e lui ha colto dall’albero le pere acerbe e Me le ha date. In realtà, non Mi piace mangiare frutta cruda o di qualità fredda, e soprattutto non posso mangiare frutta acerba, perché Mi provoca disturbi allo stomaco. Ma lui Mi ha dato le pere acerbe, mentre tirava fuori una pera matura e le dava un morso. Questo episodio Mi è rimasto molto impresso. Sapevo che quel tale era in grado di distinguere le pere acerbe da quelle mature. Dava per scontato che gli altri fossero stupidi e non ne fossero capaci, e pensava: “Va già bene che ti stia dando una pera acerba. Te ne sto dando addirittura una manciata. Tu non sai se le pere sono mature o no, non hai questa conoscenza! Potrai anche predicare la verità in modo chiaro e logico ma, dopo che ti ho raccolto così tante pere acerbe, penserai sicuramente che io sia una brava persona e che ti stia trattando bene”. L’individuo che ha fatto questo pensava che gli altri fossero stupidi, e in particolare che lo fossi Io. Aveva una qualche consapevolezza nel cuore mentre faceva questa cosa sciocca? (No.) Non aveva alcuna consapevolezza. Pensava di essersi preso gioco degli altri e di essere molto furbo. Lo era? (No.) Se fosse stato davvero furbo, come avrebbe potuto fare una cosa così assolutamente sciocca senza averne alcuna consapevolezza? Questo dimostrava che non era furbo, bensì di mentalità meschina. Ha raccolto le pere acerbe e le ha date a Me, mentre lui teneva in mano una pera matura e la mangiava. Questa azione non appare forse ridicola? Ho lasciato correre, ma quello che ha fatto Mi ha lasciato un’impressione profonda. La natura del fatto che sia stato capace di farMi questo non è forse molto grave? Considerando il suo punto di vista, il suo principio per gestire le cose e il suo approccio in quella faccenda, com’era la sua umanità? Egli sapeva che quello che faceva era errato, che trattare le persone in quel modo era errato? (Non lo sapeva.) Si credeva molto furbo. “Guarda come sono intelligente, ti ho dato le pere acerbe e non te ne sei nemmeno accorto! Ho tenuto tutte quelle mature per me e tu non ne mangerai nemmeno una! Se tornerai, non ti raccoglierò comunque quelle mature, ti darò quelle acerbe e basta!” È bastata la questione della raccolta delle pere a rivelarlo. Questo individuo non è forse un buono a nulla? (Lo è.) È un buono a nulla e non sa cosa sia corretto e cosa errato. DimMi, che tipo di umanità è questa? A Mio avviso, costui è una bestia e ha solo l’aspetto di un essere umano, ma in realtà non è degno di essere chiamato umano. La cosa che ha fatto e l’errore che ha commesso sono stati assolutamente spregevoli, per nulla migliori di ciò che farebbe un animale. Le persone dicono sempre che gli esseri umani sono animali superiori ma, per come la vedo Io, molte persone sono persino peggio degli animali! Solo da ciò che costui ha fatto, dai principi e dall’approccio delle sue azioni, oltre a non avere umanità, egli non è nemmeno leale come un cane da guardia verso il suo padrone. A casa abbiamo un cane. Una volta, stava mangiando un orecchio di maiale e Io l’ho stuzzicato, dicendo: “Te lo stai proprio gustando, vero? Perché non Me ne dai un morso?” Lui ha posato l’orecchio di maiale e l’ha spinto verso di Me, come per dire: “Prendi pure”. La carne e le ossa sono le cose più deliziose per un cane. Anche se l’avesse voluto il suo cucciolo, non gli avrebbe dato l’orecchio di maiale, ma quando Io ho detto che volevo mangiarlo me l’ha offerto immediatamente. Vedi, quando hai un cane, puoi vedere in lui ciò che rende amabili i cani. Ti prendi cura di lui e lo tratti bene, e per lui sei la sua famiglia. Se gli chiedi la cosa migliore che ha, te la darà. Prova affetto per te. Le persone sono incapaci di questo, quindi come possono essere animali superiori? I diavoli dicono che gli esseri umani sono animali superiori. Questa è una pura fallacia, un ragionamento distorto ed eresia. Se una persona non possiede umanità, vivendo in questo mondo satanico è capace di compiere qualsiasi cattiva azione: può essere cattiva al massimo livello, meschina al massimo livello, orribile al massimo livello e spregevole al massimo livello. Se non possiede la funzione della coscienza e non sa cosa è corretto e cosa è errato, è capace di compiere qualsiasi cattiva azione e di permettere che escano dalla sua bocca qualsiasi parola errata, ragionamento distorto ed eresia. Gli esseri umani sono più spaventosi degli animali. Gli animali in realtà non sono spaventosi; sono molto semplici, molto puri e molto diretti. Il cagnolino che possiedo, quando era piccolo e stava mangiando un orecchio di maiale, era così felice di vederMi che iniziava ad agitare la testa e a scodinzolare. Sapeva come farMi felice. Se però lo stuzzicavo e gli chiedevo il suo cibo, non Me lo dava, e si nascondeva in fretta e usciva solo dopo aver finito di mangiare. Da quando ha due o tre anni, si comporta diversamente, adesso è giudizioso. Quando gli chiedo qualcosa che gli piace, Me lo dà. È autentico quando Me lo dà, non pretende da Me nulla in cambio né nutre secondi fini nei Miei confronti. Ed è autentico anche quando non Me lo dà, senza alcuna malizia verso di Me. Che Me lo dia o no, è autentico. Questi sono i suoi attributi e istinti innati. Gli animali non hanno un’indole corrotta. Non possiedono nulla che sia stato elaborato da Satana e le loro rivelazioni sono tutte naturali, molto dirette e semplici. Non hai bisogno di indovinare le loro intenzioni né di guardarti da loro. Se un animale ti dà qualcosa, te lo sta dando, e se non lo fa non te lo sta dando. Se è felice, è felice, e se non lo è non lo è. Non si lascia controllare dalle emozioni e non nutre cattive intenzioni nei tuoi confronti. Le persone sono diverse. Le persone sono spaventose. Indossando pelle umana, se non possiedono coscienza o ragione, non possono assolutamente essere migliori degli animali, e possono invece essere cattive al massimo livello. Quanto possono essere cattive? Tanto cattive che ti sembrerà di aver visto un demone vivente, facendoti percepire che è inconcepibile, sconvolgendo la tua coscienza, colpendo e affliggendo il profondo del tuo cuore. Quando provo queste cose, sospiro dentro di Me, pensando: “Questo è qualcosa che un essere umano dovrebbe fare? Come possono le persone essere così cattive? Costui crede in Dio: come può fare comunque queste cose?” Una volta che una persona perde la coscienza e la ragione, è capace di essere cattiva al massimo livello. Non solo può essere cattiva come lo è ora, ma può diventare ancora peggiore e continuare a degenerare. Il fatto che le persone non sappiano cosa è corretto e cosa è errato è l’inizio della degenerazione del genere umano, l’inizio della caduta del genere umano.

Se un individuo non sa cosa è corretto e cosa è errato, non possiede coscienza né ragione e quindi non ha umanità, ed è possibile che abbia una natura demoniaca. Indipendentemente da ciò che rivela in seguito e da ciò che vive nel corso della sua vita, in breve, non sarà redento, non sarà mai redento. Se una persona non ha coscienza né ragione, per essere precisi non ha umanità, allora è incorreggibile e non può essere redenta. Le cose stanno davvero così. Se non sa nemmeno cosa è corretto e cosa è errato, come può fare qualcosa che sia in linea con la coscienza e la ragione? Sarebbe assurdo suggerirlo. Alcuni sono inclini all’invidia e al conflitto. Se si tratta di un conflitto con altre persone, potresti pensare che la natura della cosa non sia molto grave, ma alcuni entrano in conflitto con Me. In chi credono veramente, allora, questi “credenti in Dio”? Il fatto che siano capaci di essere in conflitto con Me rende il problema serio. Alcune persone, quando faccio notare un loro problema, non lo dimenticano più e in seguito riflettono su quale metodo possano usare per trovare qualcosa da usare contro di Me e contrattaccare. Per esempio, una volta ho detto a un individuo di questo tipo: “Cucini sempre così tanto: perché non prepari la giusta quantità?” Lui ci ha pensato su: “Dici che non so bene che quantità di cibo preparare. Non è forse un modo per dire che non sono sveglio, che non sono capace? Perché non cucini tu, allora?” Dopo che ho cucinato e anche a Me è avanzato un po’ di cibo, lui non ha detto nulla ad alta voce, ma dentro di sé ha pensato: “Neanche tu riesci a cucinare la corretta quantità, vero? Ho trovato l’occasione per contrattaccare. Tu hai smascherato il mio problema, quindi anch’io smaschererò te!” Cercava sempre di trovare modi per prenderMi di mira. Alcune persone dicono: “È forse vero che serbi rancore contro chiunque Ti prenda di mira? Quindi va bene che vengano presi di mira gli altri, ma non Te?” Hanno ragione a dire così? (No.) In un’altra occasione, ho chiesto a un tale di riordinare la tavola, e lui ha detto: “Non sono stato io a fare disordine!” Ho detto: “Anche se non sei stato tu, puoi comunque riordinare”. Lui ha detto: “Anche se lo faccio, devo mettere in chiaro che non sono stato io a fare disordine”. Gli ho chiesto di riordinare le cose nell’armadietto e lui ha detto: “Le cose che sono lì dentro non le ho comprate io!” Ho detto: “Non le hai comprate tu, ma non puoi riordinarle? Perché quando dico qualcosa ha così poco peso? Devi proprio scoprire chi le ha comprate prima di poterle riordinare?” Sapeva se quello che stava dicendo era corretto o errato? Stava esprimendo un ragionamento distorto, non è vero? (Sì.) Gli ho detto che stava esprimendo un ragionamento distorto, ma in cuor suo non era comunque convinto e pensava che la Mia posizione speciale significasse che gli altri dovessero sopportare qualsiasi cosa dicessi, come se stessi facendo il prepotente. Il suo pensiero era corretto? (No.) In seguito, ho visto che non accettava affatto la verità e, qualunque cosa Io dicessi, nel suo cuore non la accettava, quindi ho smesso di sprecare il fiato con lui: poteva fare quello che voleva, e Io lo scusavo e tolleravo. Sebbene Io possieda questa identità e questa posizione, ci sono troppe persone che non Mi ascoltano e che Mi oppongono resistenza. Ho visto personalmente molti fratelli e sorelle irrispettosi nei Miei confronti. Ci sono molte persone che hanno verso di Me un atteggiamento di sfida e del risentimento, molte che sono invidiose di Me e Mi odiano nel loro cuore, molte che Mi guardano dall’alto in basso e Mi sminuiscono, molte che Mi giudicano alle Mie spalle e molte che Mi ridicolizzano e Mi deridono apertamente. Come le ho trattate? Nei Miei oltre trent’anni di opera, non Mi sono mai vendicato contro una sola persona. Non ho mai odiato nessuno, né dopo aver assunto la Mia posizione l’ho tormentato perché era stato irrispettoso con Me quando la Mia identità non era stata apertamente rivelata. Non ho mai fatto una cosa del genere, nemmeno una volta. Inoltre, queste persone Mi hanno fatto alcune cose scortesi o offensive e Io non ne ho mai chiesto conto. Tuttavia, devo condividere su questo tipo di problemi mettendoli in relazione con la verità per aiutare tutti ad avere discernimento: è di beneficio per tutti. Ma molti non hanno discernimento riguardo alle cose che queste persone hanno fatto. Non prendono sul serio tali cose, come se non fossero degne di menzione. Questo non è forse un problema? Quindi è assolutamente necessario condividere su tali questioni per aiutare tutti ad avere discernimento. Dato che dici di credere in Dio, Io ti tratto come un credente. Ti pongo delle richieste in base al dovere che stai facendo, quindi non dovresti eseguirle? Non dovresti avere sottomissione? (Sì.) Io ho questa identità e ti sto ponendo delle richieste con questa identità e posizione, quindi dovresti trattare ciò che dico con l’atteggiamento di un essere creato. Stai facendo il tuo dovere; non dovresti fare ulteriori osservazioni, non dovresti pronunciare ragionamenti distorti e non dovresti contraddirMi. Questa è la minima razionalità e manifestazione di umanità che in quanto essere creato dovresti possedere. Invece quel tale non solo non aveva tale atteggiamento, ma ha anche adottato un ragionamento distorto. Sapeva cosa era corretto e cosa era errato? Non lo sapeva. Coloro che non sanno cosa è corretto e cosa è errato sono privi di umanità, non è vero? (Sì.) Si può dire con certezza che non hanno umanità. Se una persona comune ti chiede di riordinare il tavolo e sistemare l’armadietto, e tu non vuoi farlo oppure trovi che essa sia una persona comune e non abbia il diritto di chiedertelo, allora puoi scegliere di non farlo. Ma le due cose che hai detto, “Non sono stato io a fare disordine!” e “Le cose che sono nell’armadietto non le ho comprate io!”, sono forse parole che direbbe una persona in possesso di coscienza e ragione? Questo non è forse essere prepotentemente irragionevole? (Sì.) Assumi un atteggiamento di sfida quando una persona comune ti parla in questo modo, ma ora sono Io a parlarti, e tu osi lo stesso adottare ragionamenti distorti con Me e difenderti con una logica pretestuosa. Cosa rivela del tuo carattere il fatto che tu sia capace di adottare ragionamenti distorti di questo genere? Hai detto: “Non sono stato io a fare disordine”, intendendo: “Dovrebbe sistemare chi ha fatto disordine; in ogni caso, io non lo farò!” Ti sei rifiutato di svolgere il compito che ti spettava e hai persino adottato un ragionamento distorto. È questo il modo in cui una persona in possesso di umanità normale dovrebbe gestire le cose? Se questo compito è ciò che sei tenuto a fare, non dovresti evitare di dire una cosa del genere? Il fatto che tu sia capace di dirla non significa forse che non sai cosa è corretto e cosa è errato? Al fine di rifiutare e di non fare questa cosa, hai persino sfogato la tua rabbia personale, dicendo che non sei stato tu a fare disordine né a comprare le cose, e che quindi non avresti riordinato. Hai accampato scuse e adottato un ragionamento distorto per evitare di farlo. Il tuo ragionamento non è forse troppo distorto? Sei stato capace di pronunciare un tale ragionamento distorto e l’hai fatto con sfacciata sicurezza di te e persino con prepotenza. Una persona del genere non sa cosa è corretto e cosa è errato, vero? È priva di umanità, non è così? (Sì.) Non è perché ho questa identità e questa posizione e perché Mi hai preso di mira che ti ho definito in questo modo. Anche se qualcun altro ti avesse chiesto di fare la stessa cosa e ti fossi rifiutato cercando di controbattere, da osservatore ti avrei comunque valutato in questo modo, perché ciò che hai detto non è in linea con l’umanità, è errato, è un ragionamento distorto, è un’eresia e una fallacia. Tu non lo ritenevi errato e lo consideravi persino un ragionamento sensato; questo è sufficiente a mostrare cosa c’è all’interno della tua umanità. In quel momento non sei riuscito a tenertelo per te e te lo sei fatto sfuggire. Questa è una rivelazione naturale, e una rivelazione naturale rappresenta l’umanità e l’essenza di una persona. Perché dico che rappresenta l’essenza di una persona? Il fatto che tu nutra tali pensieri e punti di vista non è qualcosa di temporaneo, né sono stati innescati da qualcosa che ho detto; piuttosto, questi pensieri e punti di vista sono ciò che pensi da molto tempo, da giorni e mesi, e inoltre, poiché alcune cose non erano di tuo gradimento, hai sviluppato delle nozioni e il tuo cuore si è colmato di insoddisfazione e sfida. Hai perso il controllo per un momento e il contenuto del tuo cuore è stato esposto. Cosa è stato esposto? Il fatto che non possiedi coscienza e ragione e che la tua umanità è troppo malvagia, troppo terrificante. Se si chiedesse all’individuo summenzionato di accettare la verità, non ne sarebbe capace. Se gli si chiedesse di conoscere la sua indole corrotta, ciò gli sarebbe ancora più impossibile. Chi non ha umanità è allo stesso livello di una bestia. Non è perché Mi ha accidentalmente fatto un torto o Mi ha detto qualcosa di fallace che l’ho definito in questo modo; è perché questa è semplicemente la natura di ciò che ha fatto. Definirlo in questo modo non è ingiusto né privo di equità. Anche se avesse rivolto quelle parole a qualcun altro, lo avrei comunque valutato in questo modo se l’avessi visto. Questa è un’affermazione oggettiva ed equa. È stato capace di quelle cose assurde, di esprimere quel ragionamento insensato, e che lo abbia fatto è stata una rivelazione naturale. DimMi, questa non è forse un’esposizione della sua natura essenza? Non è un’esposizione della sua vera umanità? Questo lo ha rivelato. Cosa ha rivelato? Ha rivelato che costui non possiede umanità. Le persone prive di umanità non sanno cosa è corretto e cosa è errato e sono capaci di tirar fuori qualsiasi ragionamento distorto ed eresia, dicendo queste cose con tale sfacciata sicurezza di sé. Dopo aver parlato, non sanno mai che le loro parole sono errate e non ammettono mai cosa c’era di sbagliato in esse. Non riflettono mai su sé stesse né accettano di essere potate e, alla fine, cosa dicono? “Non l’ho detto deliberatamente. Non mi è forse semplicemente sfuggito in un momento di rabbia?” C’è per caso bisogno che sia stato deliberato? Ormai lo hai rivelato naturalmente ed è stato esposto che umanità tu possieda. Il fatto che tu sia capace di dirlo senza pensarci dimostra che queste parole dimorano nel tuo cuore da molto tempo, e quando incontri questo tipo di ambiente vengono rivelate naturalmente. Questo è in grado di rappresentare completamente il tuo carattere. Se prima di dirlo ci avessi pensato su, potrebbe non essere necessariamente vero e persino essere una finzione, mentre questo espone maggiormente il tuo carattere. Le persone prive di umanità non sanno cosa è corretto e cosa è errato, e addirittura invertono il giusto e lo sbagliato ed esprimono ragionamenti distorti come se fossero sensati. A prescindere da come tu presenti i fatti e ragioni con loro, semplicemente non ammetteranno di aver sbagliato. “Come posso sbagliarmi? Siete voi a sbagliarvi! Mi guardate dall’alto in basso, vedete che sono docile, non ho doni, non ho influenza né prestigio nella società, e mi maltrattate!” Blaterano un mucchio di ragionamenti distorti ed eresie, ma non dicono mai quale sia la natura delle cose errate che hanno fatto e dei ragionamenti distorti che hanno espresso. Indipendentemente da quante cose sbagliate facciano, non le ammettono. Una persona in possesso di umanità normale avrebbe questo tipo di manifestazione? Non abbiamo nemmeno bisogno di menzionare coloro le cui coscienza e ragione sono alquanto sane: chiunque abbia anche solo un po’ di coscienza e ragione si renderà sicuramente conto che le persone commettono molti errori nella loro vita. In particolare, alcuni dicono o fanno alcune cose che non dovrebbero e poi provano rimpianto e angoscia per tutta la vita, con un senso di auto-accusa e di auto-biasimo nella coscienza. Man mano che raggiungono un’età di maggiore senno e maturità, sanno sempre di più quali parole dovrebbero essere dette e quali cose dovrebbero essere fatte, e quali parole non dovrebbero essere dette e quali cose non dovrebbero essere fatte. La loro coscienza e la loro ragione regoleranno costantemente il loro comportamento e i loro pensieri. Soprattutto se un individuo è in grado di accettare la verità, dopo che ha accettato alcune verità, la sua coscienza e la sua ragione si svilupperanno in una direzione positiva, e le parole errate che diceva una volta, i punti di vista fallaci che esprimeva una volta e le cose sbagliate che faceva una volta, a poco a poco continueranno ad apparire nella sua mente. Egli rifletterà, penserà e mediterà costantemente su di esse, poi cercherà le parole di Dio e si valuterà in base a esse, e sentirà sempre di più di essere semplicemente una persona comune, di aver commesso molti errori e di aver detto molte parole errate, di avere molti pensieri e punti di vista fallaci e di aver fatto in passato molte cose da sciocco, ignorante e stupido e cose che le persone trovano detestabili. Senza nemmeno guardare la cosa dal livello delle parole di Dio e della verità, e semplicemente valutandola con la comprensione che ha acquisito da molti anni di esperienza, una persona è anche in grado di riassumere costantemente questi problemi che vi sono nella sua umanità e questi errori e trasgressioni. Ciò è normale, e questi sono l’esperienza e i guadagni che una persona in possesso di umanità che sa cosa è corretto e cosa è errato dovrebbe in definitiva possedere dopo aver raggiunto una certa età e aver accettato alcune verità. Invece coloro che non sanno cosa è corretto e cosa è errato, anche se vivono sessanta o settant’anni, rimangono persone sciocche, ignoranti e ostinate e non cambiano. Se ti aspetti che simili persone cambino, allora sarebbe come aspettarti che un maiale voli. Semplicemente non accadrà mai. Tali individui non cambieranno mai, perché non sanno nemmeno cosa è corretto e cosa è errato. Se tu chiedessi di accettare la verità a un individuo che non sa cosa è corretto e cosa è errato, gli staresti rendendo le cose difficili, perché è semplicemente al di là della sua portata ed egli non sa cosa sia la verità. È impossibile per lui accettarla. Sarebbe come chiedere a un daltonico di dipingere un quadro. Sarebbe forse in grado di dipingere un quadro con colori normali? (No.) Se chiedessi a una persona stonata di cantare, sarebbe sempre fuori tono. Comunque essa canti, non riesce a cantare intonata, eppure pensa lo stesso di essere intonata e che siano gli altri a essere stonati. Il suo standard di misura non è corretto, quindi non saprà mai cosa è corretto e cosa è errato. Avete capito ora? (Sì.)

Quale fatto il contenuto di questa condivisione comunica alle persone? Comunica loro che, poiché gli individui privi di umanità sono sprovvisti di coscienza e ragione, questa condizione di base, non hanno lo standard di base per misurare e regolare la propria umanità. Di conseguenza, le loro manifestazioni sembrano molto strane a coloro che hanno coscienza e ragione. Essi esprimono sempre ragionamenti distorti, eresie e punti di vista infondati. Non riesci semplicemente a capire cosa stia succedendo. Ora hai trovato la risposta, non è vero? (Sì.) Se un individuo di questo genere arriva al punto in cui è impossibile relazionarsi con lui, allora non dovresti più frequentarlo. Se non è ancora arrivato a questo punto e puoi ancora relazionarti con lui in modo passabile, allora cerca di parlare e conversare con lui il meno possibile per evitare di stancartene. In questo momento, c’è un pesante carico di lavoro in tutti i settori, con molti compiti che richiedono energia. Alcune persone ritengono di avere troppo da fare e di non avere tempo da perdere con queste eresie e fallacie. Anche questo punto di vista è errato, poiché non favorisce l’acquisizione del discernimento. Quando senti un’eresia o una fallacia e percepisci che in essa c’è qualcosa che non va, dovresti prenderne nota. In seguito, cerca la verità in modo da poterla discernere chiaramente e sapere esattamente cosa c’è di errato in questa fallacia. Se ti addestri e pratichi in questo modo, acquisirai discernimento. Tuttavia, nel caso di un individuo di questo genere, non c’è bisogno di condividere con lui sulla verità per correggere i suoi punti di vista, perché semplicemente non riesce a capirla. È come chi vede un uovo cadere da un albero e poi dice che le uova crescono sugli alberi. In realtà, c’era una gallina sull’albero che stava deponendo un uovo. Lui non ha visto la gallina, solo l’uovo che cadeva, e così è giunto a questa conclusione. Qualunque cosa tu gli dica, non capisce, e insiste nel dire che le uova crescono sugli alberi. Ciò non è forse sciocco? (Sì.) Puoi farti capire da una persona del genere? (No.) Se non puoi farti capire, allora non dire altro. Non sprecare il fiato. In questi anni, ho visto troppe persone assurde. La maggior parte di queste persone è piuttosto entusiasta; sono in grado di fare qualche dovere e non sono profondamente infide o malevole. Così dico loro qualcosa con noncuranza e qual è il risultato? Se dico qualche parola di verità, è al di là della loro portata. Se parlo di questioni esteriori, non sopportano di ascoltare. Quindi non voglio più dire nulla a queste persone, perché parlare con loro è troppo faticoso e Io ho troppa opera da compiere, troppi argomenti appropriati da discutere. Non riesco nemmeno a esaurire tutti gli argomenti appropriati, quindi come potrei avere la testa per occuparmi di queste persone? Ora che abbiamo condiviso sulla verità fino a questo punto, molte cose sono diventate chiare, i fatti reali sono venuti alla luce e i diversi tipi di persone saranno veramente classificati in base al proprio tipo. Quanto a tali persone assurde, che vengano classificate e basta. Non abbiamo tempo di ragionare con loro né di correggere i loro punti di vista fallaci, giusto? (Sì.) Allora per oggi concludiamo qui la nostra condivisione. Arrivederci!

16 marzo 2024

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