Come perseguire la verità (2) Parte 3

E. Le nozioni e le fantasie delle persone riguardo alla sovranità e alle disposizioni di Dio

Le persone credono che l’opera di Dio includa le Sue orchestrazioni e disposizioni. Cosa sono dunque le orchestrazioni e le disposizioni di Dio nelle nozioni e nelle fantasie delle persone? Sono una sorta di manipolazione, vale a dire che Dio sta segretamente avviluppando le persone in una grande rete, manipolando tutti i loro comportamenti e gli ambienti in cui si trovano e monitorando tutto ciò che fanno. Queste sono nozioni e fantasie che le persone possiedono, non è vero? (Sì.) Di conseguenza, in cuor loro esse iniziano a stare in guardia verso Dio e a sentirsi spaventate da Lui, e ciò è causato dalle loro nozioni e fantasie sulle Sue orchestrazioni e disposizioni. Il loro essere spaventate e stare in guardia in questo modo non è una vera sottomissione a Dio e un vero timore nei Suoi confronti, ma piuttosto una forma di ribellione e opposizione. Le persone pensano che Dio sia onnipotente e onnipresente e che, qualunque cosa facciano, sia vero che “quando l’uomo agisce, il Cielo osserva”. Pensano che Dio vegli costantemente su di loro e le tenga d’occhio, con lo scopo di porre dei freni ai loro cuori, alle loro mani e ai loro piedi, non dare loro la libertà di scegliere e costringerle a mettere in pratica la verità, forzandole a cambiare i loro pensieri e le loro opinioni e a fare le cose secondo i Suoi desideri. Queste sono tutte nozioni umane. A rigor di termini, questa è una sorta di bestemmia contro Dio. In realtà, Dio non ha mai avuto intenzione di costringere, obbligare o manipolare le persone. Egli non le vincola né le forza mai, e tanto meno le costringe. Ciò che Dio concede alle persone è un’ampia libertà: permette loro di scegliere il cammino che dovrebbero percorrere. Anche se sei nella casa di Dio e anche se sei predestinato e prescelto da Dio, sei comunque libero. Puoi scegliere di rifiutare i vari requisiti posti da Dio e le Sue varie disposizioni, oppure puoi scegliere di accettarli; Egli ti dà l’opportunità di scegliere liberamente. Ma indipendentemente da cosa scegli, da come agisci, da quale sia il tuo punto di vista nel gestire una questione che ti trovi di fronte o da quali mezzi e metodi utilizzi alla fine per risolverla, devi assumerti la responsabilità delle tue azioni. Il tuo esito finale non si basa sui tuoi giudizi e sulle tue definizioni personali; bensì, Dio sta tenendo un registro su di te. Dopo che Egli ha espresso un gran numero di verità e dopo che le persone le hanno ascoltate, Dio valuta rigorosamente ciò che è giusto e ciò che è sbagliato in ogni individuo e determina l’esito finale di ognuno in base a ciò che Egli ha detto, a ciò che Egli richiede e ai principi che Egli ha formulato per le persone. In tale questione, lo scrutinio di Dio e le Sue orchestrazioni e disposizioni non equivalgono a manipolare o vincolare le persone: sei libero. Non devi stare in guardia verso Dio, né sentirti spaventato o a disagio. Sei un individuo libero dall’inizio alla fine. Dio ti offre un ambiente libero, la volontà di fare scelte libere e lo spazio per scegliere liberamente, permettendoti di farlo da solo, e qualunque esito tu ottenga è interamente determinato dal cammino che intraprendi. Questo è giusto, non è così? (Sì.) Se, alla fine, vieni salvato e sei un individuo che si sottomette a Dio, che è compatibile con Lui e che è accettato da Lui, questo è ciò che hai ottenuto grazie alle tue scelte corrette; se, alla fine, non vieni salvato, non sei in grado di essere compatibile con Dio, non vieni guadagnato da Lui e non sei un individuo che è accettato da Lui, allora anche questo dipende dalle tue scelte. Pertanto, nella Sua opera, Dio dà alle persone molto spazio per scegliere e dà loro anche assoluta libertà. Questo perché Egli usa la verità per misurare tutti gli eventi, le persone e le cose, compresi gli esiti e le destinazioni delle persone. Anche i loro esiti e le loro destinazioni vengono determinati usando la verità: questo è il principio dell’opera di Dio, che non cambia mai e poi mai. Dio non ti accetterà, non ti mostrerà grazia e non ti permetterà di essere salvato perché hai paura di Lui, perché stai in guardia verso di Lui e perché cammini in modo timoroso e servile fino alla fine della strada, né alla fine ti concederà di essere salvato sulla base di qualsiasi contributo tu abbia dato. In altre parole, non ci saranno eccezioni in cui qualcuno alla fine avrà un esito o una buona destinazione che non merita: qualsiasi esito ogni individuo ottenga è determinato dal cammino che egli intraprende. Vi faccio un esempio. Supponi che Dio predisponga per te un ambiente e che, in questo ambiente, ciò che dovresti fare sia riflettere sulle tue trasgressioni e conoscerle, e arrivare a conoscere la tua indole corrotta, i tuoi pensieri e le tue opinioni fallaci, le tue carenze e le tue inadeguatezze o alcuni dei tuoi fraintendimenti e delle tue lamentele su Dio. Dovresti anche smettere di inventare scuse e tirar fuori argomenti subdoli per difenderti, ed essere invece in grado di sottometterti, ricercare le verità corrispondenti per cambiare la tua situazione attuale, accettare la verità in te e poi agire in conformità con le verità principi. In questo modo otterrai l’effetto desiderato. Quando ti accadranno di nuovo cose simili, praticherai naturalmente in base alle verità principi e non sarà necessario che Dio predisponga ambienti speciali per assisterti. Questa è una cosa che le persone sono in grado di raggiungere e, se sono in grado di raggiungerla, Dio non compirà alcuna opera non necessaria. Invece, riguardo a coloro che non perseguono la verità, l’atteggiamento di Dio è diverso. Alcuni non ricercano la verità né riflettono su sé stessi quando capita loro qualcosa; continuano invece a essere negativi e a lagnarsi, lamentandosi di Dio e degli altri. Non solo sviluppano nozioni su di Lui, ma Lo giudicano anche. Se qualcuno li pota e li smaschera, trovano scuse per giustificarsi, e potrebbero anche diventare negativi e sfaticati nel loro lavoro, o addirittura sabotare le cose. Tali individui sono al di là della redenzione e sono quelli che Dio sdegna. Se mentre credi in Dio hai un certo interesse per la verità, se sei disposto ad ascoltare i sermoni e a sforzarti per raggiungere la verità e hai un minimo di atteggiamento positivo, allora Dio sottoporrà a scrutinio il tuo cuore e ti muoverà un po’ quando ricercherai la verità, e poi sottoporrà a scrutinio se tu sia in grado di mettere in pratica la verità. Ma se scegli di essere negativo e sfaticato nel tuo lavoro, di trovare scuse e giustificarti e di sollevare un gran polverone, e non scegli di conoscere te stesso o di pentirti, cosa farà Dio e come ti tratterà? Egli Si limiterà a osservare in silenzio quali cambiamenti si verificano. Non ti muoverà, né ti solleciterà a leggere le Sue parole e a ricercare la verità. Non Si lascerà coinvolgere né interverrà: ti lascerà esibirti a tuo piacimento. Quando la tua coscienza si risveglierà e penserai: “Non avrei dovuto farlo”, o quando, di tanto in tanto, ascolterai una testimonianza esperienziale che assomiglia alla tua situazione attuale e scoprirai come quella persona ha agito, e poi improvvisamente sentirai che ciò che hai fatto è stato inappropriato, irrazionale e indecente e proverai in cuor tuo un dolore sottile, da quel momento in poi non sarai più negativo o debole, ti vergognerai ad aprire la bocca per giustificarti e le tue idee o azioni che disturbano e sabotano le cose diventeranno sempre meno numerose e sempre meno gravi. Non importa quanto questo alla fine si sviluppi; in ogni caso, si tratta interamente del tuo comportamento. Dio Si limita a osservare di nascosto e in silenzio, con l’obiettivo di trovare prove con cui alla fine valutarti. È proprio come quando la città di Ninive stava per essere distrutta: Dio mandò semplicemente Giona a trasmettere un messaggio ai Niniviti. Egli non li mosse a confessare i loro peccati, a pentirsi o a comprendere i propri problemi: non fece queste cose. Mandò solo Giona a trasmettere il messaggio e, allo stesso tempo, osservò di nascosto per vedere quali fossero le reazioni e azioni dei Niniviti dopo aver udito quell’avviso, e per vedere quali fossero i piani di tutte le varie persone, a ogni livello sociale, e quali fossero i loro atteggiamenti nei confronti di quell’avviso da parte di Dio. Tutto quello che fece fu osservare di nascosto. Cosa significa “osservare”? Significa che Dio guarda, come uno spettatore, il processo di come le cose si sviluppano e la direzione in cui cambiano, e non interviene in alcun modo. Oltre a far sì che Giona trasmettesse quelle poche frasi, Dio non compì alcuna opera aggiuntiva, né alcuna opera di esortazione delle persone, e tanto meno comunicò alcuna ulteriore parola, solo quelle poche frasi che erano uscite dalla bocca di Giona. Naturalmente, i principi dell’opera che Dio compie nelle persone di oggi rimangono invariati: Egli opera ancora in questo modo e questo è il Suo atteggiamento nei confronti dell’umanità dall’inizio alla fine. Sia che Egli voglia cambiare qualcuno o realizzare qualcosa in una persona, il Suo atteggiamento, i Suoi principi e i Suoi metodi nella Sua opera non cambiano. Perché? Ciò che Dio ha creato sono delle persone viventi, ha creato esseri umani dotati di libero arbitrio, non macchine o burattini. Quando Dio esprime la verità o vuole realizzare qualcosa, spesso predispone prima un ambiente per consentire loro di cercare di cogliere le Sue intenzioni e, a volte, dice direttamente alle persone quali sono le Sue intenzioni e i requisiti da Lui posti; il resto dipende dalle decisioni che esse prendono in base al loro libero arbitrio e alle varie condizioni che possiedono. Questo fu l’atteggiamento di Dio nei confronti dei Niniviti, e il Suo atteggiamento nei confronti delle persone che Egli vuole salvare oggi è rimasto invariato. I principi dell’opera di Dio non sono cambiati; Egli opera sempre in questo modo e i principi della Sua opera negli esseri umani che ha creato sono sempre questi. Dopo aver avvisato la gente di Ninive, Giona andò a cercare un posto per rinfrescarsi e osservò gli abitanti restando in disparte, per vedere che genere di trambusto e di attività sarebbero esplosi tra i Niniviti una volta che il messaggio di Dio fosse stato trasmesso da una parte all’altra della città e che tutti avessero appreso la notizia che Dio stava per distruggere Ninive: tutto ciò che fece fu osservare. Naturalmente, questa osservazione richiese tempo e, durante questo processo, Dio osservò i cambiamenti in tutte queste cose. Se le cose si fossero sviluppate in una buona direzione, allora ovviamente Dio sarebbe stato felice; se le cose si fossero sviluppate in una cattiva direzione, forse Si sarebbe addolorato, ma ciò sarebbe dipeso dalla situazione. Dio Si sarebbe addolorato perché gli esseri umani sono stati creati da Lui, ed Egli Si addolora quando essi vanno incontro alla distruzione, o quando una vita sta per essere persa. Tuttavia, di fronte alle persone corrotte, che sono così intorpidite e ottuse e così ribelli, Dio non Si addolora. Egli fa ciò che dovrebbe fare secondo il Suo piano originario, secondo i modi in cui opera e secondo i modi e i principi con cui tratta gli esseri creati. Non ci sono sentimenti o emozioni umani qui, solo i principi e i criteri con cui il Creatore fa le cose. Quindi, a questo proposito, le persone dovrebbero abbandonare le proprie nozioni e cogliere con precisione l’atteggiamento e i metodi con cui Dio tratta gli individui, piuttosto che usare la ristrettezza mentale degli esseri umani creati per fare speculazioni e congetture sui pensieri e sulle idee di Dio. Dio opera in te, predisponendo ambienti per te e disponendo persone, eventi e cose per addestrarti e metterti in condizione di praticare, e vuole operare in te la verità: su cosa si basa l’intenzione originaria di Dio nel fare le cose in questo modo? Si basa sul principio di rispettare e avere a cuore la vita. Questo non è un sentimento che il Creatore ha nei confronti degli esseri umani creati: Dio non ha sentimenti. Il principio di questa intenzione originaria va oltre i sentimenti dovuti ai legami di sangue umani e, naturalmente, non è nemmeno una sorta di affetto: nasce dal principio di avere a cuore e rispettare la vita. Alcuni dicono: “Questa è l’ampiezza mentale di Dio? È il Suo elevato livello dell’essere?” Pensate che sia così? (No.) Potete usare i termini “livello dell’essere” e “ampiezza mentale” per descrivere le persone, ma non applicateli a Dio. Questo non è né ampiezza mentale né un livello dell’essere. Da un lato, si può dire che è l’adorabilità del Creatore e, dall’altro, si può anche dire che è una rivelazione dell’identità e dell’essenza di Dio. Egli ha a cuore e rispetta la vita di ogni essere creato ma, sulla base di questo avere a cuore e rispettare, non scende a compromessi sui Suoi principi, e questi principi non sono legati ai sentimenti o alla carne. Da cosa provengono? Sono principi della verità, che appartengono solo a Dio. Pensateci, se le persone hanno figli, li amano in modo smodato e provano sentimenti molto profondi per loro. Vorrebbero persino poterli cullare tra le braccia e stare con loro tutto il giorno. Dio non ha tali sentimenti o tale affetto nei confronti degli esseri umani. A causa dei loro legami di sangue, le persone sviluppano questo tipo di sentimenti nei confronti dei loro figli e questo tipo di sentimenti farà perdere loro la ragione e i principi. Non sono rivelazioni naturali o normali dell’umanità normale, né sono una manifestazione d’amore. Si tratta puramente di sentimenti e di irruenza: sono sentimenti che derivano da legami di sangue. I sentimenti non sono delle verità e non sono ciò che l’umanità normale dovrebbe possedere; sono cose negative. Dio non ama smodatamente né vizia l’umanità. Qual è l’atteggiamento di Dio nei confronti dell’umanità? Dio ti ha scelto ed è responsabile per te, opera e paga un prezzo per te e pronuncia parole per fornirti la verità e la vita, sulla base del principio di avere a cuore la vita degli esseri umani creati e di rispettare la vita. Ma il modo in cui Dio opera non è quello che le persone immaginano, cioè tenendoti sotto stretto controllo o, per usare un termine più colloquiale, ricattandoti. Non è così. Dio non ricatta le persone; non le costringe mai a fare nulla. Al fine di guadagnare benedizioni, nella loro fede in Dio le persone vogliono sempre ricattarLo, vogliono sempre costringerLo a concedere loro benedizioni, e vogliono anche attaccarsi a Dio e ricattarLo in modo che Egli permetta loro di entrare nel Regno dei Cieli. Non è forse così? (Sì.) Dio non ti ricatta. Non è bene usare il termine colloquiale “ricattare”, ma è piuttosto vivido ed è facile da capire per le persone. Dio non ti sta tenendo sotto stretto controllo: sei libero. Se ti è cara tutta quest’opera che Dio compie in te perché Egli rispetta la tua vita, la ha a cuore e la tiene in grande considerazione, non dovresti scegliere di stare in guardia e di nutrire incomprensioni verso di Lui, di sentirti in opposizione a Lui o di respingerLo quando Egli orchestra e dispone un qualunque ambiente per te. Al contrario, dovresti fare ciò che spetta a un essere creato e mostrare l’atteggiamento che un essere creato dovrebbe avere nei confronti del Creatore: sottomissione e accettazione. Non è così? (Sì.) Su questo aspetto ora abbiamo condiviso con chiarezza.

Il modo in cui le persone si approcciano all’opera di Dio ha già messo a nudo una delle loro nozioni e fantasie. Qual è questa nozione e fantasia? Le persone interpretano le orchestrazioni e le disposizioni di Dio come manipolazione e controllo da parte Sua. È così che Dio opera? (No.) Nel profondo del cuore, le persone temono Dio in maniera indefinita. Al solo sentirLo nominare, hanno la sensazione che Egli sia temibile e non adorabile. Credono che, se non ascolti le parole di Dio e non ti sottometti alle Sue orchestrazioni e disposizioni, Egli Si arrabbierà con te finché non lo farai, e che non Si arrenderà finché non ti avrà reso completo. Questa non è forse una nozione delle persone? Cosa immaginano che Dio sia? Non Lo immaginano forse come un dittatore? Pensano che tu debba accettare il Suo dominio e le Sue politiche, essere deferente nei Suoi confronti e fare tutto ciò che Egli ti dice, che tu non possa parlare di Lui alle Sue spalle, che tu debba accettare gli ambienti che Egli predispone per te e che, se non accetti, sarai punito e subirai una punizione. Dio fa davvero le cose in questo modo? (No.) Dio ti rispetta e Si assume la responsabilità per te. Dio ha a cuore la vita degli esseri umani creati. Le persone non dovrebbero mancare di riconoscere ciò che è bene per loro o di apprezzare la Sua amorevolezza. Se ti è cara l’amorevolezza di Dio, allora dovresti accettare gli ambienti che Egli predispone e accettarli da Lui. Anche se non accetti le verità in essi contenute e non comprendi le verità principi in essi contenute e non capisci ciò che dovresti mettere in pratica o cambiare, per lo meno non dovresti stare in guardia verso Dio o fraintenderLo: questo è ciò che dovresti raggiungere. Anche se non guadagni nulla da questi ambienti, non interpretare male i desideri di Dio. Egli non sta cercando di guadagnare nulla da te. Sei solo un piccolo essere creato, cosa potrebbe mai cercare di guadagnare Dio da te? La tua vita e tutto ciò di cui godi oggi ti sono stati dati da Dio, e così anche la piccola parte di dottrina che comprendi. Il tuo libero arbitrio, la tua levatura, i tuoi doni, le tue capacità e le tue abilità, sia grandi che piccole: tutto ciò ti è stato dato da Dio. Cosa potrebbe mai cercare di guadagnare Egli da te? Se Dio guadagna la gloria dopo aver operato la verità in te, facendo sì che tu ti sottometta a Lui e Lo tema, e tu pensi che questo sia ciò che Dio cerca di guadagnare da te, allora non Lo stai forse giudicando secondo i tuoi standard indegni? Questa è una bestemmia contro Dio, non è così? (Sì.) Quale gloria può guadagnare Dio dalle persone? Alla fine, sono le persone a ottenere vantaggi tangibili. Prima che la Sua opera sia completata, Dio ha già guadagnato la gloria, perché Egli Stesso è glorioso: la Sua verità e la Sua autorità sono la prova della sconfitta di Satana e sono la realtà di tutte le cose positive. Dio Stesso è glorioso, quindi ha forse ancora bisogno di guadagnare un po’ di gloria da un piccolo essere creato come te? Egli non cerca di guadagnare nulla dalle persone. Se c’è qualcosa che Dio cerca di guadagnare, è consentire alle persone di soddisfare, alla fine, i requisiti da Lui posti secondo il Suo piano di gestione e, una volta che esse otterranno la salvezza e saranno in grado di essere compatibili con Lui, allora Egli Si riposerà: per via della salvezza della razza umana, Dio in cambio potrà riposare; questo è ciò che Egli cerca di guadagnare. Quindi non sono forse le persone, alla fine, a ottenere vantaggi tangibili? Esse avranno guadagnato la verità, non si sentiranno più perse nella vita, avranno una direzione e un cammino, saranno compatibili con Dio e non si ribelleranno più a Lui, non saranno più tenute prigioniere da alcuna forza malvagia, saranno veri esseri creati e non affronteranno più la morte: che grande onore! Coloro che ottengono i maggiori vantaggi tangibili sono gli esseri umani, quelli che accettano l’opera di Dio e la Sua salvezza. Abbiamo condiviso in modo chiaro su questo aspetto? Qual è la nozione e la fantasia delle persone all’interno di esso? (Esse interpretano le orchestrazioni e le disposizioni di Dio come manipolazione e controllo degli individui da parte Sua.) Se non avessimo condiviso su questo, le persone avrebbero sempre avuto nella mente dei pensieri e delle opinioni che non avrebbero saputo esprimere o che non sarebbero diventati una teoria sistematica. Sebbene queste cose non le limitino nel fare i loro doveri né abbiano un impatto evidente sulla loro vita quotidiana, influenzano pesantemente il loro perseguimento della verità, il loro atteggiamento verso Dio e il loro rapporto con Lui. Pertanto, queste sono cose che le persone devono abbandonare. Una volta risolto questo problema, avrai abbandonato una barriera tra te e Dio, un tipo di ostacolo sul tuo cammino di perseguimento della verità sarà stato rimosso e in questo modo sarà più facile per te perseguire la verità. Quando le difficoltà reali saranno risolte, le barriere e gli ostacoli tra te e Dio saranno ridotti, quindi sarai in grado di svolgere il tuo dovere e di mettere in pratica la verità con molta più facilità. È proprio come scendere sul campo di battaglia: pensate che sia meglio portare un carico leggero o uno grande pesante quando lo fate? Qual è la cosa più comoda? (Andare in battaglia con un carico leggero.) Per andare in battaglia con un carico leggero, basta portare un’arma sulla schiena: questo è semplice e facile. Se, oltre a essa, porti con te pentole e valigie o cosmetici e attrezzature per il fitness, il peso sarà eccessivo; sarà penoso portare così tante cose in battaglia e combattere sarà scomodo. Queste nozioni e fantasie sono come i diversi tipi di pesi che le persone si portano in giro e sono problematiche e ingombranti per loro, ovunque vadano. In breve, di tanto in tanto queste cose ti influenzeranno e ti impediranno di perseguire e praticare la verità. Quando non ci saranno questioni critiche, sembrerà che tu non abbia grossi problemi. Ma, una volta che sorgeranno problemi cruciali di principio, queste cose costituiranno una barriera che ti separa da Dio. Quando queste cose emergeranno, sentirai che c’è un problema nel tuo rapporto con Dio, che c’è un conflitto tra te e Lui; il tuo cuore di fede in Dio non sarà più così puro e avrai molte difficoltà. Quando invece le abbandonerai ti sentirai benissimo, il tuo cuore sarà rilassato e libero e non più limitato o vincolato. Anche se queste cose baleneranno di tanto in tanto nel tuo subconscio o nei tuoi pensieri, fondamentalmente le avrai già risolte e, quando agirai di nuovo, ti sentirai molto più a tuo agio e farai le cose con molta più facilità. Sebbene queste nozioni e fantasie possano ancora avere un sottile effetto nelle profondità della tua mente, per lo meno, nella tua volontà soggettiva, avrai acquisito chiaro discernimento del fatto che non si tratta di cose positive, quindi soggettivamente le abbandonerai e non ne sarai influenzato. In tal modo, avrai sostanzialmente abbandonato ed eliminato questa barriera tra te e Dio.

Condividiamo spesso in questo modo sul tema del perseguimento della verità. Riuscite a percepire l’importanza del perseguire la verità? Quando intorno a voi avete visto dei vostri conoscenti che venivano gestiti dalla chiesa, alcuni addirittura allontanati o espulsi, avete avuto qualche pensiero al riguardo? Ne avete tratto qualche esperienza o insegnamento? Quali sono i principali problemi manifestati da chi è stato trasferito nei gruppi B o è stato allontanato? (Vedere alcuni dei miei conoscenti che venivano trasferiti nei gruppi B o allontanati mi ha agitato il cuore e la mente. Anche se costoro credono in Dio da molti anni, in realtà non perseguono la verità, e se nemmeno io la perseguo e la ricerco ogni volta che mi accade qualcosa, alla fine verrò eliminata come loro.) Sapete in base a quali principi la casa di Dio ha gestito questi individui? Li ha allontanati solo perché sono di cattiva umanità e non perseguono la verità, e perché li trova sgradevoli? (No.) Allora tutti coloro che non sono stati gestiti non hanno alcun problema di umanità, amano tutti la verità, la perseguono e sono in grado di sottomettervisi, e amano e temono Dio? È così? (No.) Questi individui sono stati allontanati o trasferiti nei gruppi B dalla casa di Dio solo perché non amano la verità e provano avversione per essa? Sono stati gestiti perché la loro umanità è cattiva e si rifiutano totalmente di accettare la verità, o a causa del loro aspetto sgradevole o di qualche trasgressione temporanea? È questo il principio in base al quale la casa di Dio gestisce le persone? (No.) È perché qualcuno non persegue la verità che la casa di Dio lo gestisce, lo inabilita allo svolgimento di un dovere e lo manda via? (No.) Allora perché essa ha gestito e mandato via questi individui? (Perché non hanno agito in base alle verità principi e hanno intralciato e disturbato il lavoro della chiesa, causando gravi perdite al lavoro della casa di Dio.) Era questa la ragione principale? (Sì.) Quali altri motivi c’erano? Qualcuno è mai stato mandato via per aver mentito senza sosta? (No.) Qualcuno è mai stato mandato via perché non ama la verità e prova avversione per essa? Qualcuno è mai stato mandato via perché è sleale nel fare il proprio dovere? (No.) Pensi che sia un peccato che questi individui siano stati mandati via? Qualcuno di loro ha subito un torto? (No.) Assolutamente nessuno di loro ha subito un torto. Sulla base delle malefatte commesse da questi individui, essi meritano di morire diciotto volte quando andranno nel regno spirituale, e devono tutti essere puniti: devono morire, poi tornare in vita ed essere puniti di nuovo, poi morire di nuovo, tornare in vita di nuovo ed essere puniti di nuovo, e morire di nuovo; meritano di morire diciotto volte in totale. Hanno commesso molte malefatte e i loro peccati sono odiosi! Perché dunque questi individui sono stati gestiti ed espulsi? Perché non era ammissibile non gestirli: non stavano facendo i loro doveri, stavano causando intralci e disturbi e stavano sabotando le cose! Alcuni pensano persino che tali individui siano stati gestiti perché amano mentire e sono di cattiva umanità, o perché competono per il prestigio e il potere e sono sleali nello svolgere i loro doveri; altre persone confuse dicono che è perché non amano la verità e non la perseguono. Dunque voi amate la verità? Tutti coloro che non sono stati mandati via amano la verità e la perseguono? (No.) Nessuno di questi è un fatto. In realtà, tali individui sono stati gestiti ed espulsi perché nel processo di assolvimento dei loro doveri hanno svolto il ruolo di causare intralci e disturbi e sabotare le cose, hanno fatto cose che Satana e i diavoli e il gran dragone rosso vogliono fare ma non sono in grado di fare, violando gravemente i decreti amministrativi della casa di Dio e facendo adirare seriamente Dio. Sono stati mandati via solo perché non mandarli via non era ammissibile. Non è che la casa di Dio non sia amorevole con le persone e sia dura verso di loro, e non è che Dio non dia alle persone delle possibilità. Piuttosto, è che queste persone si sono spinte troppo oltre nelle loro azioni, causando intralci e disturbi, e le perdite che hanno causato al lavoro della chiesa sono state troppo grandi. Non stavano svolgendo i loro doveri e non stavano nemmeno offrendo manodopera; stavano causando intralci e disturbi e compiendo il male. A nessuno dei prescelti di Dio piace avere persone come queste nella chiesa. Se dici qualcosa di derisorio o racconti una bugia nella chiesa, si tratta semplicemente del tuo comportamento personale, è solo che non ami la verità e non la persegui e, fintanto che ciò non causa un intralcio o un disturbo, nessuno ti gestirà; se a volte sei un po’ superficiale nel fare il tuo dovere, ma il più delle volte sei efficace, allora, fintanto che non causi un intralcio o un disturbo, la casa di Dio ti darà l’opportunità di rimanere e di svolgere un dovere, trattandoti in base ai principi. Questi individui, invece, hanno causato intralci e disturbi. Hanno commesso sconsideratamente dei misfatti e hanno violato i principi sotto ogni punto di vista, causando grandi disordini; tutti gli aspetti del lavoro della chiesa sono stati sabotati e i frutti dei doveri svolti da molti fratelli e sorelle sono andati completamente sprecati. Le conseguenze dei loro intralci e disturbi sono molto gravi e ci vorranno innumerevoli persone e innumerevoli ore per porvi rimedio, quindi questi individui dovevano essere mandati via! Solo in questo modo è stato possibile proteggere i fratelli e le sorelle così che potessero svolgere i loro doveri normalmente e ottenere buoni risultati. Solo allontanando questi malevoli e anticristi è stato possibile creare un ambiente di lavoro e di vita adatto per i fratelli e le sorelle. Se questi malevoli e anticristi fossero rimasti nella chiesa, sarebbero stati solo un flagello, e ovunque fossero andati ci sarebbero stati un’atmosfera ripugnante e torbida e il caos. Ciò che facevano non era mai nemmeno all’altezza degli standard dell’offrire manodopera. Non facevano altro che disturbare, sabotare e demolire. Tutte le loro azioni avevano il fine di intralciare e disturbare il lavoro e la vita della chiesa. Non sono forse servi di Satana? Tali individui possono rimanere nella chiesa? Non sono comuni esseri umani corrotti, ma servi di Satana! Cosa hanno fatto? Hanno sperperato le offerte di Dio e le hanno cedute incondizionatamente ai non credenti: sono stati estremamente generosi nell’elargire denaro ai non credenti, costringendoli con la forza ad accettarlo anche quando non lo avevano nemmeno chiesto. Quando hanno domandato ai non credenti di fare del lavoro e questi hanno detto che sarebbero bastati cento dollari, hanno insistito per offrirgliene trecento, e quando i non credenti hanno chiesto trecento dollari hanno insistito per offrirgliene cinquecento, dando loro anche dei bonus aggiuntivi dopo aver finito di pagare i loro stipendi. Indipendentemente da quante offerte dovessero essere spese, non chiedevano al Supremo al riguardo, ma prendevano la decisione da soli. Qualsiasi lavoro eseguissero, non lo svolgevano in base alle disposizioni lavorative della casa di Dio o ai principi dati dalla casa di Dio, e, naturalmente, di certo non lo svolgevano in base alle verità principi. Seguivano semplicemente i propri desideri e lo facevano come preferivano, senza difendere affatto gli interessi della casa di Dio. Preferivano difendere i non credenti piuttosto che gli interessi della casa di Dio e sperperavano le offerte di Dio ovunque. Erano forse soldi che avevano guadagnato loro? Non si trattenevano minimamente quando si trattava di concedere bonus e regali ai non credenti; a nessuno era permesso essere in disaccordo con loro e rimproveravano chiunque lo fosse. Pensi forse che queste siano persone che credono in Dio e Lo seguono? Sono feccia, non è vero? Tali persone dovrebbero essere allontanate? (Sì.) Quali altri mali hanno commesso questi individui? Nel predicare il Vangelo, hanno riferito cifre false per ingannare la casa di Dio e hanno tormentato e oppresso spietatamente chiunque non facesse altrettanto. Hanno costretto gli altri a riferire cifre false, non concedendo loro altra scelta. Che genere di individui sono questi? Sono almeno persone? Se dici che hanno semplicemente una cattiva umanità, che non amano la verità e non la perseguono, questa affermazione è valida? Non è forse un’assurdità? (Sì.) Tali individui non solo non amano e non perseguono la verità, ma non possiedono nemmeno un’umanità normale, figuriamoci se amano e perseguono la verità: sono proprio dei diavoli! Lo vedete chiaramente ora, giusto? (Sì.) Qual è la natura di questi individui? (È la natura dei diavoli.) Hanno la natura dei diavoli. Dopo essere state allontanate, quelle persone hanno assunto un atteggiamento di sfida e si sono persino sentite offese, dicendo: “Sono innocente, non l’ho fatto!” I fatti erano proprio davanti ai loro occhi, ma si sono rifiutate di ammetterli, si sono persino aggrappate con ostinazione alle loro scuse e hanno mantenuto un atteggiamento di sfida fino alla fine; ciò non dimostra forse che è stato giusto allontanarle? Quali saranno le conseguenze se le persone di questo tipo non verranno allontanate? Si pentiranno? Anche se concedi loro l’opportunità di continuare a svolgere un dovere e ti limiti a potarle, sono in grado di pentirsi e di cambiare in meglio? (No.) È assolutamente impossibile che si pentano. Che natura essenza è questa? Che genere di individui non è in grado di pentirsi e non lo fa nemmeno di fronte ai fatti? (I diavoli.) I diavoli, le persone con l’essenza di Satana, gli spiriti maligni e gli spiriti immondi non si pentiranno; a prescindere da come tu condivida sulla verità, loro non si pentiranno. Non riconoscono nemmeno il fatto di aver compiuto delle malefatte: sono dunque in grado di accettare la verità e di arrivare a conoscere sé stessi? Non lo faranno mai, assolutamente! Se riuscissero a riconoscere il fatto di aver compiuto delle malefatte, avrebbero una possibilità di accettare la verità, ma non ammettono nemmeno i fatti e non riconoscono né accettano la natura delle loro azioni: tali individui non sono assolutamente in grado di pentirsi. Sono proprio come i Sodomiti: se tu avessi detto ai Sodomiti: “Se non vi pentite, Dio distruggerà questa città”, lo avrebbero accettato? Quale sarebbe stato il loro atteggiamento dopo aver sentito queste parole? Si sarebbero comportati come se non le avessero udite e avrebbero continuato ad agire secondo le proprie preferenze, facendo quello che volevano, senza pentirsi affatto. Per questo, il loro esito finale fu quello di essere distrutti. Riguardo a questi individui che causavano intralci e disturbi nella chiesa, Dio ha dato loro delle opportunità, eppure non ne hanno fatto tesoro né si sono pentiti, e hanno insistito a contrastare Dio fino alla fine. Tali individui non possiedono coscienza né ragionevolezza: sono degni di pietà? (No.) C’è qualcuno che ha difeso queste persone indegne di pietà? C’è qualcuno che le ammira, ritenendo che abbiano sofferto e pagato un prezzo per molti anni, che abbiano lavorato molto duramente e con estrema diligenza, che alcune di esse abbiano una levatura piuttosto buona e possiedano grandi capacità lavorative e di leadership, e che sia un peccato che siano state mandate via? È un peccato? (No.) Non è un peccato, il che significa che è stato giusto mandarle via. Basta osservare e vedere se queste persone sono in grado di accettare la verità e qual è il cammino che stanno percorrendo. Se le persone causano addirittura intralci o disturbi mentre svolgono i loro doveri, sono la feccia dell’umanità! È più che giusto che gli esseri creati svolgano i loro doveri e, a prescindere da quale dovere sia, devono adempiere alle loro responsabilità. Anche se lo svolgimento del loro dovere non è all’altezza degli standard, come minimo non dovrebbero causare intralci e disturbi! Causare intralci e disturbi è ciò che fa Satana; non dovrebbe essere una cosa che fanno gli esseri umani corrotti. Gli esseri umani corrotti sono stati corrotti da Satana e non possono fare a meno di opporsi a Dio; tuttavia, gli individui dotati di umanità normale, di coscienza e di ragionevolezza non provocherebbero di proposito intralci e disturbi mentre svolgono i loro doveri. Questo perché la loro coscienza e la loro ragionevolezza li frenano, e quindi essi non intralciano, non disturbano e non sabotano il lavoro della casa di Dio nel processo di svolgimento del loro dovere. Anche se una persona non è in grado di fare il proprio dovere in un modo che sia all’altezza degli standard, è passabile che lo faccia a uno standard medio, e questo almeno è in linea con gli standard di coscienza e ragionevolezza. Tuttavia, tali individui non sono nemmeno in grado di raggiungere questo standard, quindi alla fine possono solo finire così: venire allontanati o espulsi dalla casa di Dio a causa delle loro molte malefatte. Costoro sono la feccia dell’umanità!

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