La Parola quotidiana di Dio | “Discorsi di Cristo al principio: Capitolo 13” | Estratto 379

Oggigiorno, gli uomini non riescono a mollare, pensano sempre di aver ragione. Sono bloccati nel loro piccolo mondo e non sono il giusto tipo di persona. Hanno intenzioni e obiettivi sbagliati, e se persistono in queste cose saranno sicuramente giudicati e, in casi gravi, eliminati. Dovete mettere più impegno nel mantenere una comunione continua con Me e non limitarvi a condividere con chiunque vogliate. Dovete avere una comprensione delle persone con le quali comunicate e dovete condividere riguardo alle questioni spirituali della vita; soltanto allora potrete fornire agli altri la vita e compensare le loro inadeguatezze. Non dovete parlare loro con un tono di rimprovero: fondamentalmente, è la posizione sbagliata da assumere. Nella condivisione dovete avere una comprensione delle questioni spirituali, dovete avere saggezza e saper capire cosa c’è nel cuore degli altri. Se volete servire gli altri, dovete essere il giusto tipo di persona e condividere con tutto ciò che avete.

Adesso, la cosa fondamentale per voi è riuscire a condividere con Me, a comunicare intimamente con Me, a nutrirvi da soli, e ad avvicinarvi a Dio. Dovete arrivare a comprendere le questioni spirituali il più rapidamente possibile ed essere capaci di capire chiaramente il vostro ambiente e ciò che è stato disposto intorno a voi. Sei capace di comprendere cosa Io sia? È fondamentale che tu ti nutra in base alle tue carenze e viva secondo la Mia parola! Riconosci le Mie mani e non lamentarti. Se lo fai e ti allontani, potresti perdere l’opportunità di ricevere la grazia di Dio. Inizia con l’avvicinarti a Me: che cosa ti manca, come dovresti avvicinarti a Me e comprendere il Mio cuore? Le persone hanno difficoltà ad avvicinarsi a Me perché non riescono a lasciar andare l’io. La loro indole è sempre incostante, a volte calda a volte fredda e, nel momento in cui gustano un poco di dolcezza, diventano presuntuose e compiaciute di sé. Alcuni non si sono ancora risvegliati; quanto di ciò che dici esprime ciò che sei? Quanto serve per difendere te stesso, per imitare gli altri o per seguire le regole? Il motivo per cui non riesci ad afferrare o comprendere l’opera dello Spirito Santo è che non sai come avvicinarti a Me. All’apparenza sei sempre lì a riflettere sulle cose, facendo affidamento sulle concezioni dell’io e sulla tua mente; segretamente ti impegni a ricercare meschini intrighi, e non riesci nemmeno a renderli di dominio pubblico. Questo dimostra che non comprendi veramente l’opera dello Spirito Santo. Se capisci davvero che qualcosa non proviene da Dio, perché hai paura di alzarti e rifiutarlo? Quanti riescono ad alzarsi e parlare a Mio nome? Non hai nemmeno un briciolo della forza di carattere di un figlio maschio.

Tutto ciò che è stato disposto ora serve a prepararvi affinché possiate crescere nella vita, rendere il vostro spirito perspicace e acuto, e aprire gli occhi spirituali in modo da riconoscere le cose che vengono da Dio. Ciò che proviene da Dio ti consente di servire con competenza e responsabilità e di essere risoluto nello spirito. Tutte le cose che non provengono da Me sono vane; non ti danno nulla, generano un vuoto nel tuo spirito, ti fanno perdere la fede e mettono distanza tra te e Me, intrappolandoti nella tua mente. Ora, quando vivi nello spirito, sei in grado di trascendere ogni cosa nel mondo secolare, ma vivere nella tua mente significa essere abbindolato da Satana, e questo è un vicolo cieco. È molto semplice: consideraMi con il tuo cuore e il tuo spirito si fortificherà all’istante. Avrai un cammino da praticare e Io guiderò ogni tuo passo. La Mia parola ti sarà rivelata in ogni momento e in ogni luogo. Non importa dove o quando, o quanto ostile sia l’ambiente: ti farò vedere chiaramente e il Mio cuore ti sarà rivelato se ti rivolgi a Me con il tuo. In questo modo percorrerai la strada di fronte a te e non la perderai mai. Alcuni cercano di trovare a tentoni la loro strada dall’esterno e non lo fanno mai dall’interno del loro spirito. Spesso non riescono ad afferrare l’opera dello Spirito Santo. Quando fanno condivisione con altri, diventano solo più confusi, poiché non hanno un cammino da seguire e non sanno cosa fare. Queste persone non sanno cosa li affligge; possono avere molte cose e apparire interiormente realizzate, ma ciò serve a qualcosa? Hai davvero un cammino da seguire? Hai qualche rivelazione o illuminazione? Hai qualche nuova comprensione? Hai fatto progressi o sei regredito? Riesci a tenere il passo con la nuova luce? Non dimostri alcuna sottomissione; l’obbedienza che spesso menzioni non è altro che parole. Hai vissuto una vita obbediente?

Quanto è grande l’ostacolo della presunzione, della soddisfazione di sé, dell’autocompiacimento e dell’arroganza dell’uomo? A chi dare la colpa quando non riesci a entrare nella realtà? Dovresti esaminarti attentamente per capire se sei una persona corretta. Hai stabilito i tuoi obiettivi e le tue intenzioni tenendoMi presente? Tutte le tue parole e azioni sono pronunciate e compiute in Mia presenza? Io esamino tutti i tuoi pensieri e le tue idee. Non ti senti in colpa? Hai assunto una falsa apparenza da mostrare agli altri e con tranquillità ostenti un’aria di presunzione; lo fai per proteggere te stesso. Lo fai per nascondere la tua malvagità, e addirittura escogiti modi per addossare questa malvagità a qualcun altro. Che perfidia alberga nel tuo cuore! Pensa a tutto ciò che hai detto; non è stato a tuo beneficio, nel timore che la tua anima venisse danneggiata, che hai occultato Satana e poi hai privato con la forza i tuoi fratelli e sorelle del loro nutrimento? Cosa hai da dire a tua difesa? Pensi che la prossima volta sarai in grado di sostituire il nutrimento che Satana si è portato via questa volta? Ora lo vedi chiaramente: è qualcosa che tu possa compensare? Puoi riguadagnare il tempo perduto? Dovete esaminare coscienziosamente voi stessi per capire come mai nelle ultime riunioni non c’era alcun nutrimento e chi abbia causato il problema. Dovete fare condivisione uno a uno, fino a quando non sia tutto chiarito. Se tale persona non è energicamente messa alle strette, i fratelli e le sorelle non comprenderanno e quindi la cosa si ripeterà. I vostri occhi spirituali non sono aperti e troppi di voi sono ciechi! Inoltre, coloro che vedono non se ne preoccupano. Non si alzano per parlare e anche loro sono ciechi. Coloro che vedono ma non parlano sono muti. Ce ne sono molte, qui, di persone disabili.

Tratto dal capitolo 13 di “Discorsi di Cristo al principio”

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