La Parola quotidiana di Dio | “Come conoscere la realtà” | Estratto 434

Se le persone devono conoscere Dio, è necessario che prima sappiano che Egli è il Dio pratico e che conoscano le Sue parole, l’apparizione pratica di Dio nella carne e la Sua pratica opera. Solo dopo aver preso conoscenza del fatto che tutta l’opera di Dio è pratica sarai in grado di collaborare effettivamente con Dio, e solo attraverso questo percorso sarai in grado di far crescere la vita. Tutti coloro che non hanno alcuna conoscenza della realtà non hanno modo di sperimentare le parole di Dio, sono intrappolati nelle loro concezioni, vivono nella loro immaginazione e, pertanto, non hanno alcuna conoscenza delle parole di Dio. Maggiore è la tua conoscenza della realtà, più sei vicino a Dio e più sei in intimità con Lui; più cerchi la vaghezza, l’astrazione e la dottrina, più ti allontanerai da Dio, e tanto più sentirai che sperimentare le parole di Dio è faticoso e difficile, e che sei incapace di entrarvi. Se desideri entrare nella realtà delle parole di Dio e percorrere il giusto cammino della tua vita spirituale, devi prima conoscere la realtà e prendere le distanze dalle cose vaghe e soprannaturali, vale a dire, devi prima comprendere come lo Spirito Santo effettivamente ti illumina e ti guida dall’interno. In questo modo, se riesci veramente a cogliere l’effettiva opera dello Spirito Santo in te, sei sulla strada giusta per essere reso perfetto da Dio.

Oggi, tutto comincia dalla realtà. L’opera di Dio è la più reale ed è tangibile; è ciò che le persone possono sperimentare e realizzare. Nelle persone c’è molto di vago e di soprannaturale che impedisce loro di conoscere l’attuale opera di Dio. Così, nelle loro esperienze esse deviano sempre e si sentono sempre in difficoltà, e tutto ciò è causato dalle loro concezioni. Le persone sono incapaci di cogliere i princìpi dell’opera dello Spirito Santo, non conoscono la realtà e quindi sono sempre negative nel loro percorso di ingresso. Guardano le richieste di Dio da lontano, incapaci di soddisfarle; si limitano a vedere che le parole di Dio sono davvero buone, ma non riescono a trovare il percorso per entrarvi. Lo Spirito Santo opera secondo questo principio: attraverso la cooperazione delle persone, attraverso il fatto che, attivamente, preghino, cerchino e si avvicinino a Dio, è possibile ottenere dei risultati e le persone possono essere ispirate e illuminate dallo Spirito Santo. Non che lo Spirito Santo o l’uomo agiscano unilateralmente. Entrambi sono indispensabili, e più le persone collaborano e perseguono il raggiungimento degli standard richiesti da Dio, più grande è l’opera dello Spirito Santo. Solo la reale cooperazione delle persone, unita all’opera dello Spirito Santo, è in grado di produrre esperienze reali e la conoscenza sostanziale delle parole di Dio. Gradualmente, attraverso questo tipo di esperienza, viene infine generata una persona perfetta. Dio non compie cose soprannaturali; nelle concezioni della gente, Dio è onnipotente e tutto è fatto da Dio – con il risultato che la gente aspetta passivamente, non legge le parole di Dio né prega, bensì si limita ad attendere il tocco dello Spirito Santo. Chi ha una corretta comprensione, tuttavia, crede questo: le azioni di Dio possono spingersi solo fin dove c’è la mia collaborazione, e l’effetto che l’opera di Dio ha in me dipende da come collaboro. Quando Dio parla, devo fare tutto il possibile per ricercare e tendere verso le parole di Dio; questo è quello che dovrei realizzare.

Tratto da “Come conoscere la realtà”

Il principio dell'opera dello Spirito Santo

I

Lo Spirito Santo non lavora a senso unico, l'uomo da solo non può operare. Lavora fianco a fianco con lo Spirito di Dio. L'opera viene svolta assieme. Gli sforzi umani e l'opera dello Spirito Santo, portano alla conoscenza della parola di Dio. Così l'uomo può gradualmente esser reso perfetto. Ricevere l'illuminazione dallo Spirito Santo, richiede impegno, mediante collaborazione, preghiera, ricerca e l'avvicinarsi a Dio.

II

Dio non fa cose soprannaturali, ma l'uomo crede ch'Egli Si occupi di tutto. Aspetta soltanto, non legge la Sua parola, non prega e attende il tocco dello Spirito. Chi comprende, invece pensa: Dio opera mediante il mio comportamento. L'effetto della Sua opera dipende da me. Devo sforzarmi di compiere la Sua parola. Ricevere l'illuminazione dallo Spirito Santo, richiede impegno, mediante collaborazione, preghiera, ricerca e l'avvicinarsi a Dio. Più la gente impara a far la propria parte, più persegue il raggiungimento degli standard richiesti da Dio, più grande è l'opera dello Spirito Santo. Ricevere l'illuminazione dallo Spirito Santo, richiede impegno, mediante collaborazione, preghiera, ricerca e l'avvicinarsi a Dio. Ricevere l'illuminazione dallo Spirito Santo, richiede impegno, mediante collaborazione, preghiera, ricerca e l'avvicinarsi a Dio.

da "Seguire l'Agnello e cantare dei canti nuovi"

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