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Continuazione di La Parola appare nella carne (Selezioni)

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Continuazione di La Parola appare nella carne (Selezioni)

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Discorsi di Cristo degli ultimi giorni (Selezioni)

(II) Dio è la fonte di vita per tutte le cose

Dopo averne parlato, vi sembra di capire parzialmente la connotazione dell’espressione “Dio è la fonte di vita per tutte le cose”? (Sì.) Sapevo che quando avrei parlato di questo argomento molti avrebbero subito pensato a come Dio sia la verità e come la Sua parola provveda a noi, ma ci avrebbero pensato solo a questo livello. Alcuni avrebbero perfino ritenuto che questo provvedere alla vita umana da parte di Dio, con il nutrimento quotidiano di cibo e bevande e di tutte le necessità quotidiane, non equivalga a provvedere all’uomo. Qualcuno la pensa così? (Sì.) L’intento di Dio non è forse chiarissimo in come Egli abbia creato tutto affinché l’umanità potesse esistere e vivere normalmente? Dio preserva l’ambiente in cui vivono gli esseri umani e fornisce tutte le cose di cui questa umanità ha bisogno. Inoltre gestisce e mantiene il dominio su tutte le cose. Tutto questo consente all’umanità di vivere e prosperare normalmente; in questo modo Dio provvede a tutte le cose e all’umanità. Gli esseri umani devono riconoscere e capire queste cose? (Sì.) Forse alcuni potranno dire: “Questo argomento è troppo lontano dalla nostra conoscenza del vero Dio Stesso e noi non vogliamo conoscerlo perché l’uomo non può vivere di solo pane, ma vive invece della parola di Dio”. È giusto questo? (No.) Che cosa c’è di sbagliato? Potete forse capire pienamente Dio se conoscete soltanto le cose che Dio ha detto? Se accettate soltanto la Sua opera e il Suo giudizio e castigo, capirete pienamente Dio? Se conoscete solo una piccola parte dell’indole di Dio, una piccola parte dell’autorità di Dio, questo basta per riuscire a capire Dio, giusto? (No.) Come mai? (È troppo parziale, perché la nostra conoscenza è vana. Ma in ciascuna opera di Dio abbinata agli esseri animati e inanimati[a] come montagne e fiumi, laghi, semi, luce del sole e pioggia che noi vediamo, osserviamo e sperimentiamo, possiamo capire concretamente Dio. Quando da bambini il nostro intelletto si desta, cominciamo a vedere queste cose e percepiamo che sono reali.) Le azioni di Dio cominciano con la Sua creazione dell’universo e proseguono oggi dove le Sue azioni sono evidenti in ogni tempo e in ogni momento. Se gli esseri umani credono che Dio esista solo perché ha scelto alcune persone su cui compiere la Sua opera per salvarle, e se credono che altre cose non coinvolgano Dio, la Sua autorità, la Sua posizione e le Sue azioni, questo può forse essere considerato un conoscere veramente Dio? Coloro che hanno una cosiddetta conoscenza di Dio – che si basa su una visione parziale secondo cui Dio sarebbe limitato solo a un gruppo di persone – sono miopi. Questa è forse una vera conoscenza di Dio? Le persone con questo genere di conoscenza di Dio non stanno forse negando la Sua creazione di tutte le cose e il Suo dominio su di esse? Alcuni non vogliono riconoscerlo e potranno dire fra sé: “Non vedo il dominio di Dio su tutte le cose, è una cosa troppo lontana da me e non voglio capirla. Dio fa ciò che vuole e questo non ha nulla a che vedere con me. Io mi preoccupo solo di accettare la guida di Dio e la Sua parola e sarò reso perfetto e sarò salvato da Dio. Presterò attenzione soltanto a queste cose, ma non cercherò di capire altro né mi soffermerò a pensarci. Qualunque regola Dio abbia predisposto nel creare tutte le cose o qualunque cosa Dio faccia per provvedere a queste e all’umanità, non ha nulla a che vedere con me”. Che modo di parlare è? Non è assolutamente vergognoso? C’è qualcuno fra voi che la pensa così? So che vi è una larga maggioranza che pensa in questo modo anche se non vuole dirlo. Questo tipo di persona che si attiene al libro potrà usare il suo cosiddetto punto di vista spirituale nel suo modo di osservare tutto. Vuole limitare Dio alla Bibbia, limitare Dio alle parole che ha pronunciato e limitare Dio alla sola parola scritta letterale. Non vuole saperne di più riguardo a Dio e non vuole che Egli presti maggiore attenzione a fare altre cose. Questo tipo di pensiero è infantile e molto religioso. Coloro che sostengono queste opinioni possono conoscere Dio? Avrebbero grande difficoltà a conoscere Dio. Oggi ho raccontato queste due storie e ho parlato di questi due aspetti. Avendoli appena ascoltati ed essendone appena venuti in contatto, potreste ritenere che siano profondi o perfino un po’ astratti e difficili da comprendere e da capire. Potrebbe perfino essere più difficile collegarli alle azioni di Dio e a Dio Stesso. Però tutte le azioni di Dio e tutto ciò che Egli ha fatto tra tutte le cose e nell’intera umanità dovrebbero essere conosciute in maniera chiara e precisa da ogni persona e da tutti coloro che cercano di conoscere Dio. Questa conoscenza ti darà conferma e fede nella vera esistenza di Dio. Inoltre ti darà una conoscenza precisa della sapienza di Dio, della Sua potenza e di come Egli provveda a tutte le cose. Ti consentirà di concepire chiaramente la vera esistenza di Dio e di vedere che non è fittizia e non è un mito. Questo ti consente di vedere che non è vaga e non è solo una teoria e che Dio certamente non è solo un sostentamento spirituale, ma esiste veramente. Inoltre ti consente di conoscerLo quale Dio dal modo in cui Egli ha sempre provveduto a tutte le cose e all’umanità; lo fa a modo Suo e secondo il Suo ritmo. Allora si può dire che, avendo Dio creato tutte le cose e assegnato loro delle regole, al Suo comando ciascuna di esse esegue i compiti assegnati, adempie le proprie responsabilità e svolge il ruolo conferito a ciascuna di esse. Tutte le cose adempiono il loro ruolo per l’umanità e lo fanno nello spazio, nell’ambiente in cui vivono gli esseri umani. Se Dio non facesse le cose in questo modo e l’ambiente dell’umanità non fosse così com’è, la fede delle persone in Dio e il fatto di seguirLo non sarebbero possibili; sarebbero soltanto chiacchiere vane, non è vero?

Diamo un’altra occhiata alla storia che abbiamo appena ascoltato. Riguardo alla grande montagna e al ruscello, che cos’è la montagna? Sulla montagna prosperano esseri viventi, perciò vi è valore nella sua esistenza di per sé. Allo stesso tempo, la montagna ostacola il ruscello, facendo sì che non scorra dove vuole causando così catastrofi agli esseri umani. Non è vero? In virtù della sua esistenza, la montagna consente a esseri viventi come alberi ed erba e tutte le altre piante e gli animali della montagna di prosperare, pur guidando anche il corso del ruscello; la montagna raccoglie le acque del ruscello e le conduce naturalmente attorno ai suoi piedi dove possono scorrere verso il fiume e infine al mare. Le regole qui in vigore non sono state create dalla natura, ma sono state invece predisposte appositamente da Dio all’epoca della creazione. Quanto alla grande montagna e al vento furioso, anche la montagna ha bisogno del vento. La montagna ha bisogno che il vento accarezzi gli esseri viventi che ci vivono sopra e allo stesso tempo la montagna limita la forza a cui può soffiare il vento furioso, in modo che non risulti travolgente e devastante. Questa regola racchiude, in un certo senso, il dovere della grande montagna, e allora questa regola che riguarda il dovere della montagna ha preso forma da sola? (No.) Invece è stata predisposta da Dio. La grande montagna ha il proprio dovere e anche il vento furioso ha il proprio dovere. Ora, riguardo alla grande montagna e all’onda gigantesca, senza la presenza della montagna, l’acqua troverebbe forse da sola la direzione in cui scorrere? (No.) Anche l’acqua risulterebbe travolgente e devastante. La montagna ha il suo valore in quanto montagna e il mare ha il suo valore in quanto mare. In questo modo, in tali circostanze in cui nessuno dei due interferisce con l’altro e in cui entrambi possono coesistere normalmente, si limitano anche a vicenda; la grande montagna limita il mare affinché non causi inondazioni e così protegge le case della popolazione e questo inoltre consente al mare di nutrire gli esseri viventi che vi dimorano. Questo paesaggio ha forse preso forma da solo? (No.) Anche questo è stato creato da Dio. Da queste immagini vediamo che quando Dio creò l’universo prestabilì dove si sarebbe trovata la montagna, dove sarebbe potuto scorrere il ruscello, da quale direzione il vento furioso avrebbe cominciato a soffiare e dove sarebbe andato, nonché quanto sarebbero state alte le onde gigantesche. Le intenzioni e gli scopi di Dio sono racchiusi in tutte queste cose e sono i Suoi atti. Ora, vedete che gli atti di Dio sono presenti in tutte le cose? (Sì.)

Qual è lo scopo del nostro parlare di queste cose? È forse poter ricercare le regole alla base della creazione dell’universo da parte di Dio? È forse acquisire interesse per l’astronomia e la fisica? (No.) E allora qual è? È capire gli atti di Dio. L’aspetto più importante del capire gli atti di Dio è che comprendendo le Sue azioni gli esseri umani possono confermare e verificare che Dio è la sorgente di vita per tutti gli esseri. Se sei in grado di capire questo punto, potrai veramente confermare che Dio occupa il ruolo dominante nel tuo cuore e potrai confermare che Egli è l’unico Dio Stesso, Creatore dei cieli e della terra e di tutte le cose. Allora è utile per la tua comprensione di Dio conoscere le regole di tutte le cose e conoscere gli atti di Dio? (Sì.) Quanto è utile? È una domanda molto importante. In primo luogo, quando capisci questi atti di Dio, mostrerai ancora interesse per l’astronomia e la geografia? Avrai ancora il cuore di scettico e dubiterai che Dio sia il Creatore di tutte le cose? Avrai ancora il cuore di un ricercatore e dubiterai che Dio sia il Creatore di tutte le cose? Quando confermi che Dio è il Creatore dell’universo e inoltre giungi a conoscere le regole alla base della Sua creazione, nel tuo cuore crederai veramente che Dio provvede all’universo? Questo “provvede” viene forse detto soltanto in un significato generico oppure viene detto in una circostanza speciale? Che Dio provveda all’universo ha un significato e un’applicazione molto vasti. Giusto? Dio non provvede solo alle necessità quotidiane delle persone in fatto di cibo e bevande, ma fornisce all’umanità tutto ciò di cui ha bisogno, compreso tutto ciò che gli esseri umani vedono e le cose che non possono essere viste. Dio sostiene, gestisce e governa l’ambiente vivente di cui l’umanità ha bisogno. Di qualunque ambiente l’umanità abbia bisogno in qualunque stagione, Dio l’ha predisposto. Anche qualsiasi atmosfera o qualsiasi temperatura adatte all’esistenza umana sono sotto il dominio di Dio e nessuna di tali regole compare da sola o a caso; è sempre l’esito del dominio di Dio e dei Suoi atti. Dio Stesso è la fonte di tutte queste regole ed è la sorgente di vita per tutti gli esseri. Questo è un dato di fatto consolidato e inattaccabile, che tu ci creda o no, che tu lo veda o no, che tu riesca a capirlo o no.

So che la grande maggioranza delle persone crede soltanto in ciò che Dio ha detto e fatto nella Bibbia e che Dio ha rivelato i Suoi atti a una piccola minoranza di persone affinché potessero vedere il valore della Sua esistenza e capire il Suo prestigio e sapere che Egli esiste veramente. Tuttavia, per molte più persone il fatto che Dio abbia creato l’universo e che Egli gestisca e provveda a tutte le cose appare vago o ambiguo e assumono perfino un atteggiamento di dubbio. Questo tipo di atteggiamento le induce a credere continuamente che le leggi del mondo naturale si siano formate da sole, che i cambiamenti, le trasformazioni e i fenomeni del mondo naturale e le leggi stesse che governano la natura siano emersi spontaneamente. Ciò significa che con la loro mente tali persone non possono comprendere come Dio abbia creato e governi tutte le cose, non possono capire come Dio gestisca e provveda a tutte le cose. Per via delle limitazioni di questa premessa, tali persone non credono nella creazione da parte di Dio e nella Sua signoria su tutte le cose e che Egli sia Colui che provvede; e perfino i credenti si limitano semplicemente all’Età della Legge, all’Età della Grazia e all’Età del Regno, ossia gli atti di Dio nonché il Suo provvedere all’umanità sarebbero in qualche modo limitati unicamente al Suo popolo eletto. Questa è una cosa che veramente detesto vedere e che causa tanto dolore, poiché l’umanità gioisce di tutto ciò che Dio apporta, eppure allo stesso tempo nega tutto ciò che Egli fa e tutto ciò che Egli le dà. Gli esseri umani credono soltanto che i cieli e la terra e tutte le cose siano governati dalle proprie regole e leggi naturali e che siano privi di qualunque sovrano a dominarli o a provvedere per essi e preservarli. Anche se tu credi in Dio, potresti non credere che tutti questi siano Suoi atti; questo è uno dei settori più trascurati per tutti coloro che credono in Dio, che accettano la parola di Dio e che Lo seguono. Allora, non appena comincio a esaminare qualcosa che non sia collegato alla Bibbia o alla cosiddetta terminologia spirituale, alcuni si annoiano o si stancano o perfino si sentono a disagio. Sembra che questo sia divenuto alieno alle persone spirituali e alle cose spirituali. È una cosa negativa. Quando si tratta di conoscere gli atti di Dio, anche se non menzioniamo l’astronomia, la geografia o la biologia, conosciamo la signoria di Dio su tutte le cose, conosciamo il Suo provvedere a tutte le cose e sappiamo che Egli è la fonte di tutte le cose. Questo è un compito fondamentale che deve essere studiato, capite? (Sì.)

Nelle due storie che vi ho raccontato, anche se possono avere un contenuto piuttosto insolito e possono essere state narrate ed espresse a voi in maniera singolare, nondimeno volevo usare un linguaggio schietto e un metodo semplice affinché voi poteste cogliere e accettare qualcosa di più profondo. Questo era il Mio unico obiettivo: da queste storielle e scenette volevo farvi vedere e credere che Dio è il Sovrano di tutte le cose. L’obiettivo di raccontare queste storie è consentirvi di vedere e conoscere gli atti infiniti di Dio entro i limiti finiti di una storia. Quanto al momento in cui conseguirete pienamente in voi questo risultato, dipende dalle vostre esperienze e dalla vostra ricerca individuale. Se ricerchi la verità e cerchi di conoscere Dio, queste cose ti serviranno da promemoria continuo e forte; ti consentiranno di avere una consapevolezza più profonda, di comprendere più chiaramente e a poco a poco ti avvicinerai agli atti effettivi di Dio, una vicinanza che sarà senza distanza e senza errore. Se però non cerchi di conoscere Dio, quelle storie che hai ascoltato non sono altro che tali e non ti possono nuocere. Allora potete semplicemente considerarle storie vere.

Avete capito qualcosa da queste due storie? Coraggio, parlate. (Dal fatto che Dio ci racconti queste due storie possiamo veramente percepire che Egli è il Sovrano, il Creatore e il Gestore di tutte le cose. Noi vediamo le azioni di Dio, la Sua onnipotenza e la Sua sapienza e da questo percepiamo ancora più profondamente l’amore immenso che Dio nutre per l’umanità. Tutto ciò che Dio fa, lo fa per l’umanità.) Bene, in primo luogo, queste due storie sono forse separate dalla nostra precedente discussione sull’interesse di Dio per l’umanità? Vi è una connessione inevitabile? (Sì.) Qual è la connessione? È che in queste due storie vediamo gli atti di Dio e come Egli pianifichi e gestisca tutto per l’umanità? È che tutto ciò che Dio fa e tutti i Suoi pensieri sono rivolti all’esistenza dell’umanità? (Sì.) L’attenzione e la considerazione di Dio per l’umanità non sono forse ben evidenti? (Sì.) L’umanità non è tenuta a fare niente. Dio ha predisposto per gli esseri umani perfino l’aria che respirano. Puoi vedere che la verdura e la frutta che mangiano sono facilmente disponibili. Da nord a sud, da est a ovest, ogni regione ha le proprie risorse naturali e varie colture e frutta e verdura sono state predisposte da Dio per gli esseri umani affinché possano vivere pacificamente. Tutto questo può dimostrare che tutto quanto Dio ha creato è buono. Parlando dell’ambiente nel suo complesso, Dio ha reso tutte le cose interconnesse, intrecciate reciprocamente e interdipendenti. Ha usato questo metodo e queste regole per preservare la sopravvivenza e l’esistenza di tutte le cose e in questo modo l’umanità ha vissuto tranquilla e pacifica ed è cresciuta e si è moltiplicata da una generazione all’altra in questo ambiente vivente fino al giorno d’oggi. Dio equilibra l’ambiente naturale per garantire la sopravvivenza dell’umanità. Se la regolamentazione e il dominio di Dio non fossero in atto, nessuno potrebbe preservare ed equilibrare l’ambiente, nemmeno se inizialmente creato da Dio: ciò non può ancora garantire la sopravvivenza dell’umanità. Allora puoi vedere che Dio gestisce tutto perfettamente! Se l’uomo creasse un seme e lo piantasse nel terreno, germoglierebbe mai? Se l’uomo creasse un albero e lo mettesse in terra, neanche in centinaia d’anni produrrebbe mai una foglia. L’uomo non può produrre semi viventi. L’uomo deve vivere attenendosi al progetto di Dio. In certi luoghi non vi è aria, perciò lì gli esseri umani non possono vivere e Dio non ti consentirebbe di andarci. Allora non uscire dai limiti prefissati; questo serve per la protezione dell’umanità e simili cose sono davvero misteriose. Ogni angolo dell’ambiente, tutta la terra in lungo e in largo e ogni essere vivente della terra – tanto i vivi quanto i morti – sono stati predisposti da Dio e in loro funzione Egli ha pensato: perché questa cosa è necessaria? Perché quella non è necessaria? Qual è lo scopo di avere questa cosa qui e perché quella deve andare lì? Dio aveva già riflettuto bene su tutto questo e non vi è bisogno che ci pensino gli esseri umani. Tutto il creato di Dio è così perfetto! Vi sono persone sciocche che pensano sempre di smuovere montagne, ma invece di fare così perché non spostarsi verso le pianure? Se non ti piacciono le montagne, perché vai a viverci vicino? Non è sciocco? Che succede se smuovi quella montagna? Vi passerà un uragano oppure vi si riverserà un’onda gigantesca e le case della popolazione saranno distrutte. Non sarebbe una cosa sciocca da fare? Giusto? (Sì.) Gli esseri umani sanno soltanto distruggere e Satana non fa che incoraggiare questa distruzione. Il Diavolo pensa sempre a grandi progetti e manovre per consolidarsi e rendere immortale la sua reputazione. Ha perfino rovinato l’unico luogo in cui deve vivere, eppure il Diavolo vuole provvedere e gestire tutte le cose. Quanto è ignorante e completamente sciocco!

Dio consente all’uomo di gestire tutte le cose e di avere sovranità su di esse, ma l’uomo svolge bene questo compito? (No.) Perché l’uomo svolge male questo compito? L’umanità tende alla distruzione; l’umanità non solo è incapace di preservare le cose come Dio le ha create, ma le ha effettivamente distrutte. L’umanità ha ridotto in macerie le montagne, ha soffocato il mare con la terra e ha trasformato le pianure in deserti dove nessuno può vivere. Eppure lì nel deserto l’uomo ha costruito industrie e basi nucleari e la distruzione prevale in tutte le direzioni. I fiumi non sono più fiumi, il mare non è più mare, sono pieni fino all’orlo di inquinamento. Quando l’umanità spezza l’equilibrio e infrange le regole della natura, il giorno della catastrofe e della morte non è lontano ed è inevitabile. Quando arriverà la catastrofe, saprai quanto sia prezioso il creato di Dio e quanto sia importante tutto questo per l’umanità; l’umanità sta cominciando a prenderne coscienza. Vedi, per l’uomo vivere in un ambiente con un bel clima è come essere in paradiso. Gli esseri umani non si rendono conto di questa benedizione, ma nel momento in cui la perderanno vedranno quanto tutto questo sia raro e prezioso. Come riavere indietro tutto questo? Che cosa potrebbero fare gli esseri umani se Dio non fosse disposto a crearlo di nuovo? Che cosa potreste fare voi? (Non potremmo fare niente.) In realtà, c’è qualcosa che potete fare ed è molto semplice e quando vi dirò che cos’è saprete subito che è fattibile. Perché l’uomo si è trovato nell’attuale difficile situazione ambientale? Forse per via della sua avidità e della distruzione che ha operato? Se l’uomo ponesse fine a tale distruzione, l’ambiente vivente a poco a poco non ritroverebbe forse l’equilibrio? Se Dio non fa nulla, se Dio non vuole fare più niente per l’umanità (ossia non vuole intervenire), il metodo migliore sarebbe che l’umanità ponesse fine a questa distruzione e ripristinasse le cose com’erano. Porre fine a tutta questa distruzione significa porre fine al saccheggio e alla devastazione delle cose create da Dio. Ciò consentirà all’ambiente in cui vive l’uomo di migliorare a poco a poco. Se non si fa così, l’esito sarà un’ulteriore distruzione dell’ambiente e tutto diventerà ancora più grave. Non vedi che il Mio metodo è semplice? (Sì, è vero.) È semplice e fattibile. Semplice davvero ed è fattibile per alcuni, ma è forse fattibile per la grande maggioranza della popolazione della terra? (No.) Per voi, almeno, è fattibile? (Sì.) Da cosa deriva il vostro “sì”? Si potrebbe forse dire che comporta il fatto di stabilire una base di intesa riguardo agli atti di Dio? Si potrebbe forse dire che comporta il fatto di attenersi al dominio e al progetto di Dio? (Sì.) Vi è un modo per cambiare tutto questo, ma non è l’argomento di cui stiamo parlando adesso. Dio è responsabile di ogni vita umana ed è responsabile fino alla fine. Dio provvede a te, anche se tu ti sei ammalato a causa dell’ambiente distrutto da Satana o sei stato colpito dall’inquinamento o hai subìto qualche altro danno, non importa; Dio provvede a te e ti farà continuare a vivere. Hai fede in questo? (Sì!) Dio non prende alla leggera la perdita di vite umane, giusto?

Siete giunti a percepire l’importanza di riconoscere Dio quale sorgente di ogni forma di vita? Quali sensazioni avete? Coraggio, vi ascolto. (Nel passato, non avevamo mai pensato di mettere in connessione le montagne, il mare e i laghi con le azioni di Dio. Oggi, grazie alla condivisione da parte di Dio, capiamo che queste sono sempre state azioni di Dio e che sono nate dalla Sua sapienza, così vediamo che la creazione di tutte le cose da parte di Dio era predestinata fin da principio e tutte racchiudono la buona volontà di Dio. Tutte le cose sono interconnesse e l’umanità ne è il beneficiario ultimo. Ciò che abbiamo ascoltato oggi appare assai fresco e nuovo e noi abbiamo percepito quanto siano reali le azioni di Dio. Nella realtà e nella nostra vita quotidiana vediamo veramente le cose come sono quando entriamo in contatto con esseri viventi.) Lo vedi veramente, giusto? Il fatto che Dio provveda all’umanità non è privo di un solido fondamento; Egli non Si limita a pronunciare delle parole e tutto qui. Dio fa tanto, perfino cose che tu non Lo vedi fare a tuo beneficio. L’uomo vive in questo ambiente, in questo universo creato da Dio e al suo interno gli esseri umani e altre cose sono interdipendenti, proprio come il gas espulso dalle piante purifica l’aria e va a vantaggio degli esseri umani che lo respirano. Tuttavia certe piante sono velenose per gli esseri umani, ma queste piante non hanno forse altre piante che competono con loro? Questa è una delle meraviglie del creato di Dio! Oggi non abbiamo parlato di questo argomento, ma abbiamo esaminato principalmente l’interdipendenza fra l’uomo e altre cose, come l’uomo non possa vivere senza le altre cose e l’importanza della creazione di tutte le cose da parte di Dio. L’uomo non può vivere senza le altre cose e proprio come l’uomo necessita di aria per vivere, se tu fossi collocato in un vuoto moriresti presto. Questo è un principio davvero fondamentale per consentirti di vedere che l’uomo ha bisogno delle altre cose. Allora che genere di atteggiamento dovrebbe avere l’uomo verso tutte le cose? (Farne tesoro.) Farne tesoro, proteggerle, farne uso con efficienza, non distruggerle, non sprecarle e non trasformarle per capriccio, poiché tutte le cose provengono da Dio e sono fornite all’umanità e l’umanità deve trattarle coscienziosamente. Oggi abbiamo esaminato questi due argomenti e potete tornare a casa e rifletterci su profondamente. La prossima volta parleremo più in dettaglio di alcune cose. La nostra condivisione per oggi finisce qui. Arrivederci! (Arrivederci!)

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