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Discorsi di Cristo degli ultimi giorni (Selezioni)

Dio è la fonte di vita per tutte le cose (III) Parte 2

Se tutti gli esseri viventi perdessero le proprie leggi, non esisterebbero più; se le leggi andassero perse, gli esseri viventi tra tutte le creature non potrebbero più andare avanti. Anche gli uomini perderebbero gli ambienti da cui dipendono per la sopravvivenza. In tal caso non potrebbero continuare a vivere e a moltiplicarsi generazione dopo generazione. Il motivo per cui sono sopravvissuti finora è che Dio ha dato all’umanità tutti gli esseri per provvedere agli uomini in vario modo. È soltanto perché Dio provvede al genere umano in vario modo che esso è sopravvissuto finora, fino a oggi. Grazie a questo tipo di ambiente di sopravvivenza immutabile, che è favorevole e ordinato, ogni tipo di persona sulla terra, ogni tipo di razza, può vivere nell’ambito che gli è stato assegnato. Nessuno può andare oltre questi ambiti o questi confini, perché è stato Dio a stabilirli. Perché li ha definiti in questo modo? Questo è davvero importante – lo ripeto, davvero importante! – per tutta l’umanità. Dio ha circoscritto l’ambito per ogni specie di essere vivente e ha stabilito il metodo di sopravvivenza per ogni tipo di essere umano. Ha anche suddiviso i diversi tipi di popoli e le varie razze sulla terra e ne ha determinati gli ambiti. È di questo che parleremo ora.

In quarto luogo, Dio ha tracciato i confini tra le diverse razze. Sulla terra ci sono bianchi, neri, marroni e gialli. Questi sono tipi diversi di popoli. Dio ha stabilito anche il loro ambito di vita e, senza accorgersene, essi vivono nell’ambiente adatto alla loro sopravvivenza sotto la gestione di Dio. Nessuno può uscirne. Per esempio, in quali aree vive principalmente la razza bianca, cioè i bianchi? Nei paesi europei e americani. I neri risiedono soprattutto in Africa. In quali regioni abitano le persone di razza marrone? Perlopiù nell’Asia sudorientale, per esempio in Tailandia, in India, in Birmania, in Vietnam e nel Laos. Vale a dire nelle regioni asiatiche sudorientali. I gialli vivono principalmente in Asia, cioè in Cina, in Giappone, in Corea del Sud e in altri paesi simili. Dio ha opportunamente distribuito tutti questi diversi tipi di razze in modo che fossero suddivisi in varie parti del mondo. Qui, molto tempo fa, ha preparato un ambiente di sopravvivenza adatto a ogni differente razza umana. In questi tipi di ambiente di sopravvivenza ha predisposto per gli uomini il colore e i componenti del terreno. I componenti del corpo dei bianchi e dei neri non sono gli stessi e si differenziano anche da quelli del corpo delle persone di altri colori. Quando Dio ha creato tutti gli esseri, aveva già preparato un simile ambiente di sopravvivenza. Il Suo scopo era far sì che, quando quel tipo di persone avesse iniziato a moltiplicarsi e ad aumentare di numero, potesse stabilirsi in quell’ambito. Prima di creare gli esseri umani, Dio aveva già pensato a tutto: avrebbe dato una determinata area ai bianchi per permettere loro di svilupparsi e di sopravvivere. Perciò, mentre creava la terra, aveva già un progetto, un’intenzione e uno scopo riguardo a ciò che avrebbe messo in quella regione e a ciò cui avrebbe provveduto laggiù. Per esempio, ha stabilito molto tempo fa quali montagne, quante pianure, quante sorgenti d’acqua, quali specie di uccelli e di animali, quali pesci e quali piante ci sarebbero stati in quella regione. Quando ha preparato un ambiente per la sopravvivenza di un tipo di essere umano, di una razza, ha preso in considerazione molti aspetti: gli ambienti geografici, i componenti del terreno, le specie di uccelli e di animali, le dimensioni e i componenti dei vari generi di pesci, le diverse qualità dell’acqua e tutte le diverse varietà di piante… Dio aveva preparato tutto questo molto tempo fa. Questo genere di ambiente è un luogo originario che Egli ha creato e preparato per i bianchi.

Dovreste essere in grado di comprendere che quando Dio ha creato tutti gli esseri, ci ha riflettuto molto bene. Ha fatto le cose secondo un piano. Ora riuscite a capirlo, vero? (Le Sue riflessioni per i vari tipi di uomini sono state molto premurose. Per l’ambiente di sopravvivenza dei diversi generi di esseri umani, Egli ha predisposto le specie di uccelli, di animali e di pesci, il numero delle montagne e delle pianure. Tutto ciò è stato considerato con grande premura e precisione.) Per esempio, quale cibo mangiano principalmente i bianchi? (Soprattutto alimenti ad alto contenuto proteico: vari tipi di carne, latticini e cibi a base di frumento.) I cibi consumati dai bianchi sono molto diversi da quelli consumati dagli asiatici. Gli alimenti di base dei bianchi sono principalmente carne, uova, latte e pollame. I cereali come il pane e il riso non sono generalmente alimenti di base e vengono usati a mo’ di contorno. I bianchi aggiungono manzo o pollo arrosto anche quando mangiano l’insalata, che è composta di ortaggi. Aggiungono formaggio, uova o carne anche se mangiano alimenti a base di frumento. Vale a dire che i loro alimenti fondamentali non consistono principalmente di cibi a base di cereali o di riso; queste persone mangiano molta carne e molto formaggio. Bevono spesso acqua ghiacciata perché consumano cibi davvero molto calorici. Quando consumano un pasto, prima che il cibo venga servito, ognuno beve un bicchiere d’acqua ghiacciata, perciò i bianchi sono molto resistenti. Queste sono le loro fonti di vita, gli ambienti di vita preparati per loro da Dio, che consentono loro di avere questo stile di vita. Esso è diverso da quello delle persone di altri colori. Non è né giusto né sbagliato: è innato, prestabilito da Dio grazie al Suo governo e alle Sue disposizioni. Questo genere di razza ha un certo stile di vita e determinate risorse per via della sua razza e dell’ambiente di sopravvivenza preparato da Dio. Potreste dire che l’ambiente di sopravvivenza che Dio ha preparato per i bianchi e il cibo quotidiano che essi ricavano da quell’ambiente sono ricchi e abbondanti.

Inoltre Dio ha predisposto gli ambienti necessari per la sopravvivenza di altre razze. Ci sono anche i neri. Dove si concentrano? Principalmente nell’Africa centrale e meridionale. Che cosa ha preparato Dio per loro in quel tipo di ambiente di vita? Foreste pluviali tropicali, ogni specie di uccelli e di animali e anche deserti e ogni genere di piante tipico di quelle regioni. Essi hanno sorgenti d’acqua, mezzi di sostentamento e cibo. Dio non ha avuto pregiudizi verso di loro. A prescindere da ciò che possono aver fatto, la loro sopravvivenza non è mai stata un problema. Occupano un certo luogo e una certa area in una parte del mondo.

Ora parliamo un po’ dei gialli. Si concentrano soprattutto in Oriente. Quali sono le differenze tra gli ambienti e le posizioni geografiche dell’Oriente e dell’Occidente? In Oriente, la maggior parte della terra è fertile e ricca di sostanze e di depositi minerali. Vale a dire che abbondano risorse di ogni tipo, sia in superficie sia nel sottosuolo. Anche per questo gruppo di persone, per questa razza, Dio ha preparato il terreno corrispondente, il clima e i vari ambienti geografici adatti. Sebbene ci siano grandi differenze tra questo ambiente geografico e quello occidentale, Egli ha predisposto il cibo, i mezzi di sostentamento e le fonti di sopravvivenza necessari per gli uomini. È soltanto un ambiente di vita diverso da quello dei bianchi in Occidente. Ma qual è l’unica cosa su cui devo richiamare la vostra attenzione, l’unica che devo dirvi? Il numero di orientali è relativamente alto, perciò Dio ha aggiunto a quelle regioni molti elementi diversi da quelli dell’Occidente. In quella parte del mondo ha aggiunto molti paesaggi differenti e abbondanti materiali di ogni genere. Laggiù le risorse naturali abbondano; anche il terreno è vario e disparato, idoneo per provvedere a un enorme numero di persone di razza orientale. Una differenza rispetto all’Occidente è che in Oriente, da sud a nord, da est a ovest, il clima è migliore. Le quattro stagioni sono chiaramente delineate, le temperature sono gradevoli, le risorse naturali abbondanti e il paesaggio naturale e i tipi di terreno molto migliori di quelli occidentali. Perché Dio ha fatto questo? Ha creato un equilibrio molto razionale tra bianchi e gialli. Che cosa significa? Ogni aspetto di cui i bianchi possono godere è molto migliore di ciò di cui possono godere i gialli. Il cibo e le cose che usano sono molto migliori. Dio, tuttavia, non ha pregiudizi verso alcuna razza. Ha dato ai gialli un ambiente di sopravvivenza più bello e migliore. Questo è l’equilibrio. Dunque ora capite, vero?

Dio ha prestabilito quali tipi di persone vivono in quale regione del mondo e gli esseri umani non possono uscire da questo ambito. È una cosa meravigliosa! Anche se ci sono guerre o invasioni durante diverse epoche o in momenti particolari, esse non possono assolutamente distruggere gli ambienti di sopravvivenza che Dio ha prestabilito per ciascuna razza. Vale a dire che Dio ha insediato un certo tipo di persone in una certa parte del mondo ed esse non possono uscire da questo ambito. Anche se gli uomini accarezzano l’ambizione di modificare o di espandere il proprio territorio, senza il permesso di Dio, sarà molto difficile raggiungere questo obiettivo. Sarà molto difficile riuscirci. Per esempio, i bianchi volevano espandere il proprio territorio e hanno colonizzato altri paesi. I tedeschi hanno invaso alcune nazioni, l’Inghilterra ha occupato l’India. Qual è stato il risultato? Alla fine hanno fallito. Che cosa impariamo da questo fallimento? Non è consentito distruggere ciò che Dio ha prestabilito. Perciò, per quanto grande fosse lo slancio che forse avete visto nell’espansione dell’Inghilterra, alla fine il risultato è che essa ha dovuto ritirarsi e che quel territorio appartiene ancora all’India. Coloro che vivono su quel suolo sono ancora indiani, non inglesi. La ragione è che Dio non permette queste cose. Alcuni di coloro che studiano la storia o la politica hanno proposto delle tesi a riguardo. Elencano i motivi per cui l’Inghilterra ha fallito, dicendo che forse un certo gruppo etnico non può essere conquistato, oppure che potrebbe dipendere da qualche altra ragione umana… Questi non sono i veri motivi. La vera ragione è Dio: Egli non lo permette. Decide che un gruppo etnico deve vivere in una certa regione, lo insedia lì e, se non gli consente di spostarsi, non sarà mai in grado di farlo. Se Dio assegna un ambito a queste persone, esse vivranno al suo interno. L’umanità non può liberarsi di questi ambiti o sottrarvisi. Questo è un dato di fatto. A prescindere da quanto siano grandi le forze degli invasori o da quanto siano deboli coloro che subiscono l’invasione, alla fine il loro successo dipende da Dio. Egli l’ha già prestabilito e nessuno può modificarlo. È così che Dio ha distribuito le varie razze. Quale opera ha compiuto per farlo? Innanzitutto ha preparato l’ambiente geografico più vasto, più esteso, assegnando luoghi diversi agli uomini, che vi sopravvivono generazione dopo generazione. È prestabilito: l’ambito della loro sopravvivenza è fisso. La loro dieta, la loro vita, ciò che mangiano, ciò che bevono, i loro mezzi di sostentamento: Dio ha deciso tutto questo da molto tempo. Quando ha creato tutti gli esseri, ha fatto preparativi diversi per tipi diversi di persone: ci sono svariate composizioni del terreno, climi, piante e ambienti geografici diversi. Luoghi differenti ospitano uccelli e animali differenti, acque diverse hanno specie di pesci e prodotti acquatici diversi e Dio determina persino i tipi di insetti. Per esempio, le gazze vivono in Asia, ma probabilmente non negli Stati Uniti. È qualcosa di molto particolare. Negli Stati Uniti i passeri sono diversi da quelli della Cina continentale. Le cose che crescono nel continente americano sono tutte molto grandi, alte e robuste. Gli alberi della foresta hanno tutti radici poco profonde, ma raggiungono altezze notevoli. Possono addirittura superare i trenta metri, ma generalmente gli alberi delle foreste asiatiche non sono così alti. Sicuramente tutti avete sentito parlare delle piante di aloe. In Giappone sono molto strette, molto sottili, ma negli Stati Uniti sono davvero grandi. Sono diverse. È lo stesso tipo di pianta, con lo stesso nome, ma sul continente americano è relativamente grande. C’è una bella differenza. Forse le persone non vedono o non percepiscono le differenze in questi vari aspetti ma, quando Dio ha creato tutti gli esseri, li ha delineati e ha preparato ambienti geografici, terreni e cose viventi diversi per razze diverse. Poiché ha creato i vari tipi di persone, sa di cosa necessita ciascuno di loro e qual è il suo stile di vita. Pertanto ciò che ha creato è molto buono. Ormai dovreste averlo capito.

Dopo aver parlato di alcune di queste cose, avete ora una certa familiarità con l’argomento principale di cui abbiamo appena discusso? Ne avete una certa comprensione? C’è un motivo per cui ho parlato di queste cose nel contesto dell’argomento più vasto: ormai dovreste esservi fatti un’idea generale. Potete dirMi quanto avete capito. (La vita dell’umanità è stata garantita soltanto dalle leggi stabilite da Dio per tutte le cose. Quando Egli ha fissato queste leggi, ha fornito a razze diverse ambienti, stili di vita, cibi, climi e temperature diversi. Ciò serviva affinché tutta l’umanità potesse stabilirsi sulla terra e sopravvivere. Da questo posso intuire il piano di gestione di Dio e le Sue meticolose disposizioni, come anche la Sua saggezza e perfezione.) (Per provvedere al genere umano, Dio ha stabilito queste leggi per noi e ha preparato gli ambienti geografici e anche vari tipi di cibo. Per consentirci di sopravvivere meglio in questo genere di ambiente, ha preparato diversi spazi in cui vivere. Da questo posso dedurre che la Sua opera e i Suoi piani sono molto precisi e posso intuire il Suo amore per gli esseri umani.) Qualcuno ha qualcosa da aggiungere? (Le leggi e gli ambiti determinati da Dio non possono assolutamente essere modificati da alcuna persona, evento o cosa. Tutto è sotto il Suo governo.) Dalla prospettiva delle leggi stabilite da Dio per la crescita di tutte le cose, l’umanità intera, a prescindere dalla razza, non vive grazie al Suo provvedere e alla Sua sollecitudine? Se queste leggi venissero distrutte o se Dio non le avesse stabilite per l’umanità, quali sarebbero le prospettive degli uomini? Dopo aver perso i loro ambienti di sopravvivenza fondamentali, gli esseri umani avrebbero qualche fonte di cibo? È possibile che esse diventino un problema. Se le persone le perdessero, cioè se non fossero in grado di procurarsi niente da mangiare, forse non resisterebbero neppure un mese. La loro sopravvivenza diventerebbe un problema. Perciò ogni singola cosa che Dio fa per la sopravvivenza degli uomini, per la prosecuzione della loro esistenza e moltiplicazione è molto importante. Ogni singola cosa che Dio fa tra tutte le cose è strettamente legata alla sopravvivenza delle persone ed è inseparabile da essa. È inscindibile dalla loro sopravvivenza. Se la sopravvivenza dell’umanità diventasse un problema, la gestione di Dio potrebbe proseguire? Esisterebbe ancora? Dunque essa coesiste con la sopravvivenza dell’intero genere umano cui Dio provvede e, a prescindere da ciò che Egli prepara per tutte le cose e da ciò che fa per gli esseri umani, tutto questo è necessario per Lui ed essenziale per la sopravvivenza dell’umanità. Se si deviasse da queste leggi che Dio ha stabilito per tutte le cose, se esse venissero infrante o alterate, le cose non potrebbero più esistere, l’ambiente di sopravvivenza degli uomini verrebbe meno, come anche il loro sostentamento quotidiano e loro stessi. Per questa ragione non esisterebbe più nemmeno la gestione della salvezza dell’umanità da parte di Dio. Questa è una cosa che le persone devono comprendere chiaramente.

Tutto ciò di cui abbiamo discusso, ogni singola cosa, ogni elemento, è intimamente legato alla sopravvivenza di ogni singolo individuo. Potreste dire: “Ciò di cui stai parlando è troppo vasto, non riusciamo a capirlo” e forse ci sono persone che direbbero: “Ciò che stai dicendo non ha nulla a che vedere con me”. Tuttavia, non dimenticare che vivi soltanto come parte di tutte le cose; sei una delle cose sotto il governo di Dio. Le cose non possono essere separate dal governo di Dio e nessuno può separarsi da esso. La perdita del Suo governo e del Suo provvedere significherebbe che l’esistenza delle persone, la loro vita nella carne, scomparirebbe. Per questo motivo è importante che Dio crei ambienti per la sopravvivenza del genere umano. Non importa a quale razza appartieni o in quale regione vivi, sia essa in Occidente o in Oriente: non puoi separarti dall’ambiente di sopravvivenza che Dio ha creato per il genere umano né dalla generosità e dai doni di quell’ambiente. A prescindere da quale sia il tuo sostentamento, da cosa ti serva per vivere e per sostenere la tua vita nella carne, non puoi separarti dal governo di Dio e dalla Sua gestione. Alcuni dicono: “Non faccio il contadino, non mi guadagno da vivere lavorando la terra. Non faccio affidamento sul cielo per il cibo, quindi posso dire che non sopravvivo nell’ambiente creato da Dio. Quel tipo di ambiente non mi ha dato nulla”. Ma non è corretto. Perché? Dici che non ti guadagni da vivere lavorando la terra, ma non mangi i cereali? E la carne? E le uova? E gli ortaggi e la frutta? Tutto ciò che mangi, tutte queste cose di cui hai bisogno, sono inseparabili dall’ambiente creato da Dio per la sopravvivenza del genere umano. La fonte di tutto ciò di cui l’umanità necessita non può essere separata da tutte le cose create da Dio, da questi tipi di ambienti di sopravvivenza. L’acqua che bevi, i vestiti che indossi e tutti gli oggetti che usi: quale di questi non deriva dalle cose create? Alcuni affermano: “Ci sono oggetti che non si ottengono dalle cose create”. Per esempio? CitaMene una. Alcuni dicono: “Be’, la plastica non si ricava dalle cose create. È una cosa chimica, artificiale”. Ma non è corretto. Perché? La plastica è artificiale, è una cosa chimica, ma da dove vengono i suoi componenti originari? (Dalle cose originariamente create da Dio.) Sono stati ricavati da materiali creati da Dio. Le cose di cui godi, le cose che vedi, ogni singolo oggetto che usi derivano da tutte le cose create da Lui. Vale a dire che, a prescindere dal tipo di razza, dal sostentamento o dal genere di ambiente di sopravvivenza in cui le persone vivono, esse non possono separarsi dal provvedere di Dio. Dunque i temi di cui abbiamo discusso oggi sono legati all’argomento “Dio è la fonte di vita per tutte le cose”? Rientrano in questo argomento più vasto? È soltanto per via di questo rapporto che ho detto tutte queste cose. Forse alcuni dei temi che ho affrontato oggi sono un po’ astratti e un po’ difficili da esaminare. A Mio avviso, tuttavia, probabilmente ora li comprendete un po’ meglio.

La gamma di argomenti di cui abbiamo discusso durante le ultime condivisioni è piuttosto vasta e di ampia portata, quindi è necessario un certo sforzo da parte vostra per assimilare ogni cosa. Questo, perché si tratta di argomenti che non sono stati affrontati prima dagli uomini nella loro fede in Dio. Alcuni li ascoltano come un mistero, altri come una storia: qual è la prospettiva giusta? Da quale punto di vista ascoltate tutto ciò? Che cosa ne avete ricavato? Qualcuno Me lo dica. (Ho riconosciuto un aspetto dell’autorità di Dio e ho visto il Suo onore e da ciò posso dedurre anche il Suo amore per l’umanità. Ogni singola cosa che Egli fa contiene le Sue disposizioni meticolose e piani per il genere umano. Dio ci ama e ci ha così a cuore da averci fornito persino il cibo.) (Abbiamo visto le azioni di Dio e la metodicità con cui ha predisposto tutte le cose e che esse hanno queste leggi e che attraverso queste parole possiamo comprendere meglio le Sue azioni e le Sue meticolose disposizioni per salvare l’umanità.) In questi momenti di condivisione avete capito qual è la portata della gestione di tutte le cose da parte di Dio? (L’intero genere umano, ogni cosa.) Egli è il Dio di una sola razza? Di un solo tipo di persone? Di una piccola parte del genere umano? (No.) Dato che non è così, secondo la conoscenza che le persone hanno di Dio, se Egli fosse soltanto il Dio di una piccola parte dell’umanità, o se credete che sia solo il vostro Dio, sarebbe una prospettiva corretta? Poiché Egli gestisce tutte le cose e regna su di loro, gli uomini dovrebbero comprendere le Sue azioni, la Sua saggezza e la Sua onnipotenza, che si rivelano nel Suo governo su tutte le cose. Questo è un elemento che le persone devono conoscere. Se dici che Dio gestisce tutti gli esseri, che regna su di loro e su tutto il genere umano, ma non hai alcuna conoscenza o comprensione del Suo governo sull’umanità, sei davvero in grado di riconoscere che Egli regna su tutte le cose? Ne sei capace? In cuor tuo potresti pensare: “Sì, perché vedo che la mia vita è tutta governata da Dio”. Ma Dio è veramente così piccolo? Certo che no! Vedi soltanto la Sua salvezza per te e la Sua opera dentro di te e da queste cose deduci il Suo governo. È un ambito troppo piccolo e influisce sulla tua vera conoscenza di Dio. Limita anche la tua vera conoscenza del Suo dominio su tutte le cose. Se riduci la tua conoscenza all’ambito di ciò che Dio ti procura e alla Sua salvezza per te, non sarai mai in grado di ammettere che regna su tutto, su tutte le cose e sull’umanità intera. Quando non riconosci questo, puoi davvero riconoscere il fatto che Dio regna sul tuo destino? No. In cuor tuo non sarai mai in grado di riconoscere questo aspetto, questo livello. Capisci, vero? (Sì.) A dire il vero, so fino a che punto siete in grado di comprendere questi argomenti, questo contenuto di cui sto parlando; allora perché continuo a esaminarlo? Perché questi argomenti devono essere compresi da ogni singolo seguace di Dio, da ogni singola persona che desidera essere salvata da Lui. Non se ne può fare a meno. Anche se ora, in questo momento, non li capisci, un giorno, quando la tua vita e la tua esperienza della verità raggiungeranno un certo livello, quando il cambiamento della tua indole di vita arriverà a un determinato punto e la tua levatura crescerà fino a un certo grado, solo allora queste parole, questi argomenti che sto condividendo con te, provvederanno davvero alla tua ricerca della conoscenza di Dio e la soddisferanno. Pertanto queste parole servono a gettare le basi, a prepararvi per la futura comprensione del fatto che Egli regna su tutte le cose e per la conoscenza di Dio Stesso.

La misura della comprensione di Dio nel cuore dell’uomo determina la posizione che Egli occupa in lui. L’ampiezza del grado di conoscenza di Dio nel suo cuore determina l’importanza che Egli ricopre in lui. Se il Dio che conosci è vuoto e vago, lo è anche il Dio nel tuo cuore. Se il Dio che conosci è limitato al tuo ambito, è un Dio molto piccolo: non è legato al vero Dio e non ha nulla a che fare con Lui. Perciò la conoscenza delle effettive azioni di Dio, della Sua realtà e della Sua onnipotenza, della vera identità di Dio Stesso, di ciò che Egli ha ed è, di ciò che ha dimostrato tra tutte le cose, è molto importante per ogni singola persona che cerca la conoscenza di Dio. Sono tutte cose inseparabili dalla vita di ogni uomo, dalla vita pratica di ogni individuo, dedicata alla ricerca della verità. Se limiti la tua comprensione di Dio soltanto alle parole, alle tue modeste esperienze, alla Sua grazia che conti o alle tue piccole testimonianze nei Suoi confronti, ebbene, io dico che il tuo Dio non è assolutamente Quello vero. Non è assolutamente il vero Dio Stesso e si può anche affermare che il Dio in cui credi non è Dio. Questo perché il Dio di cui sto parlando è Colui che regna su ogni cosa, che cammina tra tutte le cose e le gestisce. È Colui che regge il destino dell’intero genere umano, il destino di ogni cosa. L’opera e le azioni del Dio di cui sto parlando non si limitano a una piccola parte degli uomini. In altre parole, non sono circoscritte alle persone che attualmente Lo seguono. Le Sue azioni si manifestano tra tutte le cose, nella loro sopravvivenza e nelle leggi del loro cambiamento. Se non riesci a comprendere o a riconoscere alcuna azione di Dio tra tutte le cose, non puoi renderne testimonianza. Se non sei in grado di renderGli testimonianza, se continui a parlare del piccolo, cosiddetto Dio che conosci, il Dio che è limitato alle tue idee ed è dentro la tua mente ristretta, se continui a parlare di questo tipo di Dio, Egli non loderà mai la tua fede. Quando Gli rendi testimonianza, se usi soltanto il modo in cui godi della Sua grazia, in cui accetti la Sua disciplina e il Suo castigo, e ricevi le Sue benedizioni nella testimonianza che Gli dai, ciò è del tutto inadeguato e non Lo soddisfa affatto. Se vuoi renderGli testimonianza in modo consono alla Sua volontà, se vuoi farlo per il vero Dio Stesso, devi capire dalle Sue azioni ciò che Egli ha ed è. Devi comprendere l’autorità di Dio dal Suo controllo su ogni cosa e la verità di come Egli provveda a tutto il genere umano. Se riconosci soltanto che il tuo cibo e le tue bevande quotidiani e i tuoi beni di prima necessità nella vita provengono da Dio, ma non comprendi la verità che Egli provvede all’umanità intera tramite tutte le cose, che la guida mediante il Suo governo su di esse, non sarai mai in grado di renderGli testimonianza. Ora capisci ogni cosa, vero? Qual è il Mio scopo nel dire tutto ciò? È far sì che non prendiate queste parole alla leggera, che non pensiate che gli argomenti di cui ho parlato non siano attinenti al vostro personale ingresso nella vita, e che non li consideriate soltanto un tipo di conoscenza o di dottrina. Se ascoltate con questo genere di atteggiamento, non otterrete assolutamente nulla. Perderete questa grande occasione di conoscere Dio. Dunque capite, ora?

Qual è il Mio scopo nel parlarvi di tutte queste cose? Far conoscere Dio alle persone, far comprendere loro le Sue azioni pratiche. Solo quando Lo capirai e Ne conoscerai le azioni, avrai l’occasione o la possibilità di conoscerLo. Se, per esempio, volessi capire una persona, come faresti? Guarderesti il suo aspetto esteriore? Guarderesti cosa indossa, come si mette in ghingheri? Il modo in cui cammina? La vastità delle sue conoscenze? Sicuramente no. Allora come capisci una persona? Ti fai un’idea in base ai suoi pensieri, al suo linguaggio e al suo comportamento, in base a ciò che esprime e rivela. È così che la conosci e la comprendi. Analogamente, se volete conoscere Dio, comprendere il Suo lato pratico, il Suo lato autentico, dovete conoscerLo attraverso le Sue azioni e attraverso ogni singola cosa pratica che fa. Questo è il modo migliore e anche l’unico. Dunque capite ora? Dio manifesta le Sue azioni tra tutte le cose e in tutto ciò su cui regna e ha il controllo delle leggi di tutte le cose. È assolutamente necessario che le persone Lo comprendano e Lo conoscano.

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