La Parola quotidiana di Dio | “A proposito della Bibbia (1)” | Estratto 269

La Bibbia è un libro storico, e se durante l’Età della Grazia ti fossi nutrito dell’Antico Testamento, se durante l’Età della Grazia avessi messo in pratica ciò che veniva richiesto ai tempi dell’Antico Testamento, Gesù ti avrebbe respinto e condannato; se avessi applicato l’Antico Testamento all’operato di Gesù, saresti stato annoverato tra i farisei. Se, nel presente, mettessi assieme l’Antico e il Nuovo Testamento per nutrirtene e per metterlo in pratica, il Dio attuale ti condannerebbe; saresti infatti rimasto indietro rispetto all’opera odierna dello Spirito Santo! Se ti nutri dell’Antico e del Nuovo Testamento, ebbene, in tal caso ti trovi al di fuori della corrente dello Spirito Santo! Durante l’epoca di Gesù, Egli condusse gli Ebrei e tutti coloro che Lo seguivano secondo l’opera che lo Spirito Santo attuò in Lui a quel tempo. Egli non utilizzò la Bibbia come base per ciò che faceva, ma parlò conformemente alla Sua opera; non prestò alcuna attenzione a ciò che era scritto nella Bibbia, né cercò in essa un percorso per potervi guidare i Suoi seguaci. Sin dal primo momento in cui iniziò a operare, Egli divulgò la via del ravvedimento, un termine di cui non si faceva assolutamente menzione nelle profezie dell’Antico Testamento. Non solo non attuò secondo la Bibbia, ma indicò inoltre un nuovo cammino e compì una nuova opera. Non fece mai alcun riferimento alla Bibbia nelle Sue predicazioni. Durante l’Età della Legge, nessuno era mai stato in grado di compiere gli stessi Suoi miracoli che consistevano nel guarire i malati e cacciare i demoni. Allo stesso modo, anche la Sua opera, i Suoi insegnamenti, l’autorità e il potere delle Sue parole andarono ben oltre rispetto a quanto compiuto da qualunque uomo nell’Età della Legge. Gesù attuò semplicemente la Sua opera più nuova e, anche se molte persone Lo condannarono appellandosi alla Bibbia e invocando addirittura l’Antico Testamento per crocifiggerLo, la Sua opera trascese l’Antico Testamento; se così non fosse, perché mai Lo avrebbero inchiodato alla croce? Non fu forse perché l’Antico Testamento non conteneva alcun riferimento al Suo insegnamento e alla Sua capacità di guarire i malati e di cacciare i demoni? La Sua opera venne attuata allo scopo di condurre verso un nuovo cammino, non per provocare deliberatamente uno scontro con la Bibbia, o per accantonare intenzionalmente l’Antico Testamento. Egli venne semplicemente per svolgere il Suo ministero, per portare la nuova opera a quanti Lo bramavano e Lo cercavano. Egli non venne per spiegare l’Antico Testamento o per tutelarne l’opera. La Sua opera non perseguiva l’obiettivo di consentire all’Età della Legge di continuare a svilupparsi, poiché non teneva in alcuna considerazione il fatto di avere o meno la Bibbia come fondamento; Gesù venne semplicemente a compiere l’opera che Gli spettava. Quindi, Egli non diede chiarimenti in merito alle profezie dell’Antico Testamento, né attuò secondo le parole dell’Età della Legge. Egli ignorò quanto decretato nell’Antico Testamento, non curandosi se fosse o meno concorde con il Suo operato e non badando a quanto della Sua opera fosse nota agli altri o di quanto essi la condannassero. Continuò semplicemente a compiere l’opera che era tenuto a compiere, sebbene molte persone utilizzassero le predizioni dei profeti dell’Antico Testamento per condannarLo. Agli uomini sembrava che il Suo operato fosse privo di fondamento e che buona parte di esso fosse in contrasto con quanto era scritto nell’Antico Testamento. Non si trattava forse di un errore dell’uomo? È forse necessario applicare la dottrina all’opera di Dio? Dio deve forse operare in base alle predizioni dei profeti? Dopotutto, cos’è più grande, Dio o la Bibbia? Perché Dio dovrebbe operare in base alla Bibbia? Può essere che Dio non abbia il diritto di trascendere la Bibbia? Dio non può forse deviare da essa e operare diversamente? Come mai Gesù e i Suoi discepoli non osservavano il sabato? Se Gesù era tenuto ad osservare il sabato e vivere in funzione dei comandamenti dell’Antico Testamento, come mai non osservò il sabato dopo la Sua venuta, ma invece lavò i piedi, coprì il capo, spezzò il pane e bevve il vino? Tutto ciò non è forse assente nei comandamenti dell’Antico Testamento? Se Gesù ne onorava i precetti, perché Si dissociò da queste dottrine? Dovresti sapere cosa venne prima, Dio o la Bibbia! Essendo il Signore del sabato, poteva non essere anche il Signore della Bibbia?

L’opera compiuta da Gesù ai tempi del Nuovo Testamento inaugurò un’opera nuova: Egli non attuò secondo l’opera dell’Antico Testamento, né fece uso delle parole in esso pronunciate da Jahvè. Svolse il Suo operato personale e attuò un’opera più nuova, superiore a quella della legge. Perciò, Egli disse: “Non pensate che Io sia venuto per abolire la legge o i profeti; Io sono venuto non per abolire, ma per portare a compimento”. Perciò, in conformità con quanto aveva compiuto, si dissociò da buona parte della dottrina. Un giorno di sabato, mentre attraversava con i discepoli dei campi di grano, essi ne raccolsero e mangiarono le spighe; Egli infranse quindi il riposo del sabato e dichiarò: “Il Figlio dell’uomo è Signore del sabato”. All’epoca, secondo le leggi degli Israeliti, chiunque non osservasse il riposo del sabato doveva essere lapidato a morte. Gesù, tuttavia, non entrò nel tempio né osservò il riposo del sabato, e il Suo operato non rientrava nell’ambito dell’opera di Jahvè nel periodo dell’Antico Testamento. L’opera compiuta da Gesù trascendeva quindi la legge dell’Antico Testamento, era superiore a essa, e non vi era conforme. Durante l’Età della Grazia, Gesù non operò secondo la legge dell’Antico Testamento, essendosi già dissociato da tali dottrine. Gli Israeliti però restarono caparbiamente attaccati alla Bibbia e condannarono Gesù: non equivaleva forse a negare l’opera di Gesù? Anche oggi il mondo religioso resta caparbiamente attaccato alla Bibbia, e alcuni sostengono: “La Bibbia è un libro sacro, e va assolutamente letto”. Altri affermano: “L’opera di Dio va sostenuta in eterno, l’Antico Testamento è il patto di Dio con gli Israeliti e non se ne può fare a meno, e il riposo del sabato va sempre osservato!”. Non sono forse ridicoli? Perché Gesù non osservò il riposo del sabato? Incorse forse nel peccato? Chi può davvero comprendere tali cose? Indipendentemente da come gli uomini leggano la Bibbia, sarà per loro impossibile conoscere l’opera divina ricorrendo alle proprie capacità di comprensione e di apprendimento. Non solo non acquisiranno una conoscenza pura di Dio, ma le loro nozioni diverranno persino più oltraggiose, a tal punto che cominceranno a opporsi a Lui. Se non fosse per l’incarnazione odierna di Dio, gli uomini verrebbero ridotti in rovina dalle loro stesse concezioni e morirebbero nel pieno del Suo castigo.

da “La Parolaappare nella carne”

Le citazioni bibliche sono tratte da

La Sacra Bibbia – Nuova Riveduta 2006 – versione standard Copyright © 2008 Società Biblica di Ginevra.

Testo usato con permesso. Tutti i diritti riservati.

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