La Parola quotidiana di Dio | “Pratica (3)” | Estratto 314

27 Ottobre 2020

Oggi, ciò che siete giunti a comprendere è più elevato del livello raggiunto nell’arco della storia da chiunque non sia stato perfezionato. Che si tratti della vostra conoscenza delle prove o della vostra fede in Dio, è più elevata di quella di ogni credente in Dio. Quello che comprendete è ciò che siete giunti a conoscere prima di essere sottoposti alle prove degli ambienti, ma la vostra effettiva levatura è del tutto incompatibile con questo. Le cose che sapete sono più elevate di quelle che mettete in pratica. Malgrado voi affermiate che chi crede in Dio dovrebbe amarLo, adoperandosi non per ottenere benedizioni ma esclusivamente per compiere la Sua volontà, quello che si manifesta nella vostra vita è tutt’altro, ed è stato gravemente compromesso. La maggior parte degli uomini credono in Dio con l’obiettivo di essere lasciati in pace e per altri benefici. Se non va a tuo vantaggio non credi in Dio, e se non puoi accedere alle grazie di Dio metti il broncio. Come può ciò che hai detto corrispondere alla tua autentica levatura? Quando si verificano gli inevitabili inconvenienti della vita familiare, per esempio malattie dei figli, il ricovero di un parente, un raccolto scarso, la persecuzione da parte dei membri della propria famiglia, non riesci ad affrontare nemmeno questi problemi quotidiani e piuttosto frequenti. Quando capitano queste cose vieni preso dal panico, non sai che fare e, il più delle volte, ti lamenti di Dio. Ti lamenti di essere stato ingannato dalle Sue parole, di essere stato deriso dalla Sua opera. Non avete simili pensieri? Pensi che cose di questo genere accadano solo di rado tra voi? Non passa giorno che non accadano eventi di questo genere. Voi non rivolgete il minimo pensiero al successo della vostra fede in Dio e a come soddisfare la Sua volontà. La vostra vera levatura è troppo scarsa, ancor più di quella di un pulcino. Quando gli affari di famiglia sono in perdita vi lamentate di Dio, e lo stesso quando vi trovate in un ambiente in cui siete privi della protezione di Dio; vi lamentate persino quando muore uno dei vostri pulcini, quando si ammala una vecchia mucca nella stalla o quando giunge per vostro figlio il momento di metter su famiglia ma non c’è abbastanza denaro: vorreste sostenere i costi del ricevimento ma non ve lo potete permettere. Anche in quel caso vi lamentate. Sei una lamentela continua, e certe volte questo ti induce a non partecipare agli incontri o a non nutrirti delle parole di Dio, gettandoti anche nella negatività per lunghi periodi. Nulla di ciò che ti accade oggi ha niente a che vedere con le tue prospettive o il tuo destino; queste cose accadrebbero anche se non credessi in Dio, eppure oggi ne attribuisci la responsabilità a Dio e insisti nel dire che Lui ti ha eliminato. Che ne è della tua fede in Dio? Hai veramente offerto la tua vita? Se subiste le stesse prove di Giobbe, nessuno di voi che oggi siete seguaci di Dio riuscirebbe a restare saldo: cadreste tutti quanti. E tra voi e Giobbe c’è semplicemente una differenza abissale. Se oggi vi fosse confiscata metà dei beni, osereste negare l’esistenza di Dio; se vi fossero sottratti vostro figlio o vostra figlia, marcereste in segno di protesta per le strade; se il tuo unico mezzo di sostentamento giungesse a un punto morto cercheresti di discuterne con Dio, chiedendo perché all’inizio Io abbia detto tante parole per spaventarti. Non c’è nulla che non osereste fare in momenti come questi. È la dimostrazione del fatto che non avete acquisito una vera comprensione, che non avete un’autentica levatura. Pertanto, le prove in voi sono troppo grandi, poiché sapete troppo ma ciò che davvero comprendete non è neppure una millesima parte della vostra consapevolezza. Non fermatevi solo alla comprensione e alla conoscenza; fareste meglio a vedere quanto possiate realmente mettere in pratica, quanto dell’illuminazione e della rivelazione dello Spirito Santo abbiate guadagnato attraverso il sudore della fatica e in quante delle vostre pratiche abbiate realizzato il vostro proposito. Dovresti prendere sul serio la tua levatura e la tua pratica. Nella tua fede in Dio, non dovresti limitarti a recitare una parte a beneficio di tizio o caio: se alla fine riuscirai o meno a guadagnare la verità dipende dalla tua perseveranza nella ricerca.

Tratto da “La Parola appare nella carne

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