La Parola quotidiana di Dio | “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio” | Estratto 346

21 Agosto 2020

Se tanta opera e tante parole non hanno avuto alcun effetto su di te, allora quando arriva il momento di diffondere l’opera di Dio non sarai in grado di compiere il tuo dovere e sarai svergognato e umiliato. In quel momento, sentirai che devi così tanto a Dio e che la tua conoscenza di Dio è così superficiale. Se non persegui la conoscenza di Dio oggi, mentre Egli sta operando, dopo sarà troppo tardi. Alla fine, non avrai alcuna conoscenza di cui parlare – resterai vuoto, senza niente. Che cosa userai allora, per rendere conto a Dio? Avrai l’impudenza di volgere lo sguardo a Dio? Dovresti lavorare duro nella tua ricerca in questo preciso momento, in modo che alla fine, come Pietro, saprai esattamente quanto siano salutari il castigo e il giudizio di Dio per l’uomo, e che senza di essi l’uomo non può essere salvato e può solo affondare sempre di più in questa terra lurida, sempre più immerso nel fango. Gli uomini sono stati corrotti da Satana, hanno complottato l’uno ai danni dell’altro, calpestandosi l’un l’altro, hanno perso il loro timore di Dio e la loro disobbedienza è troppo grande, le loro concezioni sono troppe e tutte appartengono a Satana. Senza il castigo e il giudizio di Dio, l’indole corrotta dell’uomo non potrebbe essere purificata, l’uomo non potrebbe essere salvato. Ciò che viene espresso dall’opera di Dio incarnato nella carne è precisamente quello che viene espresso dallo Spirito, e l’opera che Egli compie viene svolta in base a quello che è compiuto dallo Spirito. Oggi, se non hai alcuna conoscenza di quest’opera, allora sei davvero stolto e hai perso così tanto! Se non hai ottenuto la salvezza di Dio, allora la tua fede è credenza religiosa e tu sei un cristiano di religione. Poiché resti fedele alla dottrina morta, hai perso la nuova opera dello Spirito Santo; altri, che perseguono un amore per Dio, sono in grado di acquisire la verità e la vita, mentre la tua fede non riesce a ottenere l’approvazione di Dio. Al contrario, sei diventato un operatore di iniquità, una persona che commette atti dannosi e odiosi, sei diventato lo zimbello di Satana e suo prigioniero. Dio non deve essere creduto dall’uomo, ma amato da lui, e cercato e adorato da lui. Se non persegui questo obiettivo oggi, allora verrà il giorno in cui dirai: “Se solo avessi seguito Dio correttamente e Lo avessi soddisfatto correttamente. Se solo avessi perseguito cambiamenti nella mia indole di vita. Come rimpiango di non essere stato capace di sottopormi a Dio allora, e di non avere perseguito la conoscenza della Sua parola. Dio ha detto così tanto allora, come ho potuto non aver perseguito? Sono stato talmente stolto!” A un certo punto odierai te stesso. Oggi, non credi alle parole che dico e non poni alcuna attenzione a esse; quando arriverà il giorno di diffondere questa opera e la vedrai nella sua totalità, ti pentirai, e in quel momento resterai interdetto. Ci sono benedizioni, eppure non sai goderne, e c’è la verità, ma tu non la persegui. Non ti biasimi per questo? Oggi, anche se la fase successiva dell’opera di Dio deve ancora iniziare, non c’è niente di eccezionale in merito alle richieste a te fatte e a ciò che ti viene chiesto di vivere. C’è tanta opera e così tante verità; non sono degne di essere conosciute da te? Il castigo e il giudizio di Dio non sono in grado di risvegliare il tuo spirito? Il castigo e il giudizio di Dio non sono capaci di farti odiare te stesso? Sei contento di vivere sotto l’influenza di Satana, in pace e gioia e con un po’ di conforto carnale? Non sei la più infima di tutte le persone? Nessuno è più stolto di coloro che hanno contemplato la salvezza ma non cercano di ottenerla: sono persone che si saziano della carne e godono di Satana. Speri che la tua fede in Dio non comporti sfide o tribolazioni, né la benché minima avversità. Persegui costantemente cose immeritevoli e non attribuisci alcun valore alla vita, e anteponi, invece, i tuoi pensieri stravaganti alla verità. Sei talmente indegno! Vivi come un maiale – che differenza c’è tra te, i maiali e i cani? Quelli che non perseguono la verità e invece amano la carne, non sono tutte bestie? I morti senza spirito non sono tutti dei cadaveri ambulanti? Quante parole sono state pronunciate tra di voi? È forse stata poca l’opera compiuta tra di voi? A quante cose ho provveduto fra di voi? E allora perché non ne hai ottenuto nulla? Di che cosa ti lamenti? Non è forse che non hai guadagnato nulla perché sei troppo innamorato della carne? E non è che i tuoi pensieri sono troppo stravaganti? Non è perché sei troppo stolto? Se sei incapace di ottenere queste benedizioni, puoi incolpare Dio per non averti salvato? Ciò che persegui è essere in grado di ottenere la pace dopo aver creduto in Dio, perché i tuoi figli non si ammalino, perché tuo marito abbia un buon lavoro, tuo figlio trovi una buona moglie, tua figlia trovi un marito rispettabile, i tuoi buoi e cavalli arino la terra per bene, perché ci sia un anno di bel tempo per le tue colture. Questo è ciò che ricerchi. Ti preoccupi solo di vivere nell’agiatezza e che nessuna disgrazia si abbatta sulla tua famiglia, che i venti ti passino accanto, che il tuo viso non sia graffiato dal pietrisco, che le colture della tua famiglia non vengano inondate, di non subire alcun disastro, di vivere nell’abbraccio di Dio, di vivere in una casa accogliente. Un vigliacco come te che persegue costantemente la carne – hai forse un cuore, uno spirito? Non sei una bestia? Io ti do la vera via senza chiedere nulla in cambio, ma tu non la persegui. Sei uno di quelli che credono in Dio? Ti dono la vita umana vera, ma tu non la persegui. Non sei allora del tutto simile a un maiale o a un cane? I maiali non aspirano alla vita dell’uomo né a essere purificati, e non capiscono che cosa sia la vita. Ogni giorno, dopo aver mangiato a sazietà, si mettono semplicemente a dormire. Io ti ho dato la vera via, ma tu non l’hai guadagnata: sei a mani vuote. Sei disposto a continuare a condurre questa vita, la vita di un maiale? Quale significato ha, per persone simili, essere vive? La tua vita è spregevole e ignobile, vivi in mezzo a sudiciume e dissolutezza e non persegui alcun obiettivo; non è la tua vita la più ignobile di tutte? Hai l’impudenza di volgere lo sguardo a Dio? Se continui a fare esperienza in questo modo, non è che non otterrai nulla? Ti è stata data la vera via, ma che alla fine tu la possa guadagnare o meno dipende dalla tua ricerca personale.

Tratto da “La Parola appare nella carne

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