La Parola quotidiana di Dio: Rivelazione delle concezioni religiose | Estratto 284

15 Luglio 2020

L’opera di Dio continua ad andare avanti e, nonostante lo scopo della Sua opera rimanga invariato, il metodo con cui Egli opera cambia costantemente, il che significa che cambiano costantemente anche coloro che Lo seguono. Più Dio opera, più l’uomo Lo conosce a fondo. Si verificano anche cambiamenti corrispondenti nell’indole umana in seguito all’opera di Dio. Tuttavia, ciò avviene perché l’opera di Dio cambia così continuamente che coloro che non conoscono l’opera dello Spirito Santo e gli uomini irragionevoli che non conoscono la verità diventano persone che resistono a Dio. Mai e poi mai l’opera di Dio è conforme alle nozioni dell’uomo, dato che la Sua opera è sempre nuova e mai vecchia, ed Egli non ripete mai la vecchia opera, ma piuttosto va avanti con un’opera mai svolta prima. Poiché Dio non ripete la Sua opera e l’uomo giudica regolarmente l’opera che Dio sta compiendo sulla base della Sua opera del passato, è estremamente difficile per Dio svolgere ogni fase dell’opera della nuova età. L’uomo pone fin troppi ostacoli! Il pensiero dell’uomo è troppo retrogrado! Nessun uomo conosce l’opera di Dio, eppure tutti la delimitano. Quando abbandona Dio, l’uomo perde la vita, la verità e le benedizioni di Dio, ma egli non accetta né la vita né la verità, tantomeno le maggiori benedizioni che Dio dona all’umanità. Tutti gli uomini desiderano guadagnare Dio, ma non riescono a tollerare alcun cambiamento nella Sua opera. Coloro che non accettano l’opera nuova di Dio credono che la Sua opera non cambi e che essa rimanga sempre immobile. Ritengono che tutto ciò che è necessario per guadagnare la salvezza eterna da Dio sia rispettare la legge, e che, se si pentono dei loro peccati e li confessano, la volontà di Dio sarà sempre soddisfatta. Ritengono che Dio possa essere solo il Dio della legge e il Dio che è stato inchiodato sulla croce per l’uomo; credono anche che Dio non dovrebbe e non possa andare al di là della Bibbia. Sono esattamente queste opinioni che li hanno legati saldamente alla legge vecchia e inchiodati a regole morte. Ancora più persone credono che, qualunque sia l’opera nuova di Dio, debba essere confermata dalle profezie e che in ogni fase di tale opera a tutti coloro che seguono Dio con cuore “sincero” debbano essere mostrate anche delle rivelazioni, altrimenti non potrebbe essere l’opera di Dio. Conoscere Dio è già un compito arduo per l’uomo. Considerando, poi, il cuore irrazionale dell’uomo e la sua natura ribelle fatta di arroganza e presunzione, diventa ancora più difficile che l’uomo accetti l’opera nuova di Dio. L’uomo non esamina l’opera nuova di Dio con cura né la accetta con umiltà; piuttosto, assume un atteggiamento di disprezzo, aspettando le rivelazioni e la guida di Dio. Non è questo il comportamento di un uomo che si ribella e resiste a Dio? Questi uomini come possono ottenere l’approvazione di Dio?

Gesù disse che l’opera di Jahvè era superata nell’Età della Grazia, proprio come Io dico oggi che anche l’opera di Gesù è superata. Se ci fosse stata soltanto l’Età della Legge e non l’Età della Grazia, Gesù non sarebbe stato crocifisso e non avrebbe redento tutta l’umanità. Se ci fosse stata soltanto l’Età della Legge, l’umanità sarebbe forse potuta arrivare dov’è arrivata oggi? La storia va avanti ed essa non è la legge naturale dell’opera di Dio? Non è questa una descrizione della Sua gestione dell’uomo nell’intero universo? La storia va avanti, così come l’opera di Dio, e la Sua volontà cambia continuamente. Egli non potrebbe rimanere in una singola fase dell’opera per seimila anni, dato che, come tutti sanno, Egli è sempre nuovo e mai vecchio. Non potrebbe certo continuare a svolgere un’opera come la crocefissione, ed essere inchiodato sulla croce una volta, due volte, tre volte… Sarebbe assurdo pensarlo. Dio non continua a svolgere la stessa opera; la Sua opera cambia sempre ed è sempre nuova, proprio come quando, quotidianamente, Io vi dico parole nuove e compio una nuova opera. Questa è l’opera che compio, la cui chiave si trova nelle parole “nuova” e “meravigliosa”. “Dio è immutabile e sarà sempre Dio”: questa affermazione è effettivamente vera. L’essenza di Dio non cambia, Dio è sempre Dio e non potrebbe mai diventare Satana, ma ciò non dimostra che la Sua opera sia costante e invariabile quanto la Sua essenza. Tu affermi che Dio è immutabile, ma allora come puoi spiegare che Dio è sempre nuovo e mai vecchio? L’opera di Dio si diffonde continuamente e cambia costantemente, e la volontà di Dio viene continuamente manifestata e resa nota all’uomo. Mentre l’uomo sperimenta l’opera di Dio, la sua indole cambia continuamente, come pure la sua conoscenza. Da dove scaturisce questo cambiamento? Non scaturisce dall’opera sempre mutevole di Dio? Se l’indole dell’uomo può cambiare, perché l’uomo non può permettere che anche la Mia opera e le Mie parole cambino continuamente? Devo essere soggetto alle limitazioni dell’uomo? In questo, non stai forse ricorrendo a dei sofismi e a una logica distorta?

Tratto da “La Parola appare nella carne

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