La Parola quotidiana di Dio | “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’: Capitolo 18” | Estratto 230

02 Ottobre 2020

Tutte le parole di Dio racchiudono una parte della Sua indole; la Sua indole non può essere espressa pienamente a parole, e questo indica quanta ricchezza vi sia in Lui. Ciò che gli esseri umani possono vedere e toccare è, dopo tutto, limitato, al pari della capacità delle persone. Anche se le parole di Dio sono chiare, gli esseri umani sono incapaci di capirle pienamente. Proprio come queste parole: “Ogni animale viene rivelato nella sua vera forma da un lampo di luce. Così pure, illuminati dalla Mia luce, gli esseri umani hanno riacquistato la santità che una volta possedevano. Oh, che il mondo corrotto del passato possa finalmente crollare in acqua sporca e, affondando, dissolversi nel fango!”. Tutte le parole di Dio racchiudono il Suo essere e, anche se gli esseri umani sono tutti consapevoli di esse, non ne hanno mai conosciuto il significato. Agli occhi di Dio, tutti coloro che Gli oppongono resistenza sono Suoi nemici, ossia coloro che appartengono agli spiriti maligni sono animali. Da ciò si può osservare l’effettiva situazione della Chiesa. Senza subire rimproveri o castighi umani, senza passare per l’espulsione diretta delle persone o per altri modi umani di procedere e senza che altri lo denotino, tutti gli uomini esaminano se stessi alla luce delle parole di Dio e vedono molto chiaramente dal punto di vista di un “microscopio” quanto di malato vi sia in realtà dentro di loro. Nelle parole di Dio viene classificato ogni genere di spirito e ne viene rivelata la forma originaria. Gli spiriti degli angeli diventano sempre più splendenti e illuminati, perciò quello che ha detto Dio, che “gli esseri umani hanno riacquistato la santità che una volta possedevano”, si basa sui risultati finali conseguiti da Dio. Naturalmente, adesso questo non può essere realizzato pienamente: è solo un assaggio, attraverso il quale si vede la volontà di Dio. Queste parole bastano a indicare che un bel po’ di persone cadranno nelle parole di Dio e saranno sconfitte a mano a mano che tutti gli esseri umani diventeranno santi. Il “dissolversi nel fango” qui menzionato non è contraddittorio rispetto a Dio che distrugge il mondo col fuoco, e il “lampo” si riferisce all’ira di Dio. Quando Dio darà sfogo alla Sua grande ira, il mondo intero di conseguenza andrà incontro a ogni sorta di catastrofe, come l’eruzione di un vulcano. Da sopra il firmamento si può vedere che in terra calamità di ogni sorta avanzano da ogni lato contro l’intera umanità, giorno dopo giorno. Guardando giù dall’alto, la terra presenta una varietà di scene che sono come quelle che precedono un terremoto. Ovunque scorre con impeto acqua infuocata, dappertutto fluisce lava, le montagne si spostano e ovunque risplende una luce fredda. Il mondo intero è precipitato nel fuoco. Questa è la scena in cui Dio dà sfogo alla Sua ira, ed è il momento del Suo giudizio. Tutti coloro che sono in carne e ossa saranno incapaci di sfuggire. Perciò, per distruggere il mondo intero non saranno necessarie guerre fra paesi e conflitti fra persone, ma il mondo si “divertirà consciamente” nella culla del castigo di Dio. Nessuno potrà sfuggirvi e vi passeranno tutti uno dopo l’altro. Dopo di che, l’intero universo ancora una volta risplenderà di santa radiosità e l’intera umanità ancora una volta darà inizio a una nuova vita. E Dio sarà in riposo sopra l’universo e benedirà ogni giorno l’intera umanità. Il cielo non sarà intollerabilmente desolato, ma recupererà la vitalità che non ha più avuto dalla creazione del mondo, e il “sesto giorno” sarà quando Dio darà inizio a una nuova vita. Dio e uomo troveranno riposo e l’universo non sarà più torbido né sudicio, ma acquisirà un rinnovamento. Ecco perché Dio ha detto: “La terra non è più immobile e silenziosa, il cielo non è più desolato e triste”. Nel regno dei cieli non vi sono mai state ingiustizia o emozioni umane, né alcuna indole corrotta dell’umanità, perché lo scompiglio causato da Satana là non è presente. Gli “esseri umani” sono tutti in grado di capire le parole di Dio, e la vita in cielo è una vita colma di gioia. Tutti coloro che sono in cielo hanno la sapienza e la dignità di Dio.

Tratto da “La Parola appare nella carne

La scena dell'ira di Dio

Quando Dio sfogherà la Sua grande ira, grandi disastri colpiranno il mondo. Dall'alto del cielo, si vede che, sulla terra, le calamità avanzano incessanti sempre più vicine all'uomo. Acque infuocate sgorgano, la lava scorre ovunque. Dal cielo, la terra sembra stia attendendo un terremoto: chi è di carne non sfuggirà. Montagne che si spostano, il mondo sprofonda nel fuoco: il giudizio di Dio è giunto ora qui. Questa è la scena dell'ira di Dio, questa è la scena dell'ira di Dio.

Conflitti e guerre non serviranno per cancellare il mondo: tutti avranno posto nella culla del castigo di Dio. Uno a uno, lo subiranno. Nessuno sarà in grado di sfuggire al giudizio di Dio. Acque infuocate sgorgano, la lava scorre ovunque. Dal cielo, la terra sembra stia attendendo un terremoto: chi è di carne non sfuggirà. Montagne che si spostano, il mondo sprofonda nel fuoco: il giudizio di Dio è giunto ora qui. Questa è la scena dell'ira di Dio. Questa è la scena dell'ira di Dio. Questa è la scena dell'ira di Dio. Questa è la scena dell'ira di Dio.

da "Seguire l'Agnello e cantare dei canti nuovi"

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