Responsabilità di leader e lavoratori (19) Parte 3

Un riepilogo dei vari eventi, persone e cose che causano intralci e disturbi

La dodicesima responsabilità dei leader e dei lavoratori riguarda i vari eventi, persone e cose che intralciano e disturbano l’opera di Dio e il normale ordine della chiesa. Li abbiamo suddivisi in undici questioni sulle quali condividere. I problemi o gli eventi relativi agli intralci e ai disturbi elencati in ogni questione implicano l’assolvimento del dovere da parte delle persone e la loro autentica fede in Dio. Perché sono suddivisi così meticolosamente? Perché sollevo ogni questione al fine di condividere su di esse e di analizzarle? A giudicare dal titolo di ogni questione, le persone che compiono tali azioni non hanno una buona umanità. A eccezione della prima questione, che non è considerata grave ed è andare spesso fuori tema quando si condivide sulla verità, tutte le altre sono di natura piuttosto grave. Tutte queste manifestazioni sono di natura tale da causare intralci e disturbi e tutte costituiscono un intralcio e un disturbo al lavoro della chiesa, motivo per cui le solleviamo al fine di condividere su di esse e di analizzarle una a una. Quando questi problemi sorgono nella vita della chiesa o nel processo di svolgimento del proprio dovere, le persone dovrebbero prestare particolare attenzione, discernerli e capirli fino in fondo. Quando le persone vedono accadere tali eventi che causano intralci e disturbi, dovrebbero farsi avanti per fermarli e limitarli. Per quanto riguarda la prima questione, “andare spesso fuori tema quando si condivide sulla verità”, a volte le persone lo fanno involontariamente e le circostanze coinvolte e la natura di questa azione non sono troppo gravi; ma se vanno spesso fuori tema e parlano in modo incoerente, causando fastidio a chi li ascolta senza portare buoni risultati alla vita della chiesa, di conseguenza il lavoro della chiesa viene intralciato e disturbato. Le restanti questioni non hanno nemmeno bisogno di essere menzionate; ognuna di esse è sufficiente a costituire intralci e disturbi al lavoro della chiesa e all’ordine della vita della chiesa. Pertanto, è necessario condividere su ciascuna di tali questioni, esaminarla e analizzarla in dettaglio. Quando si verificano eventi maligni, se hai discernimento e conoscenza delle azioni malvagie che disturbano la chiesa, dovresti farti avanti per fermarle e limitarle. In un senso più ampio, questo significa svolgere il dovere di un essere creato; in un senso più stretto, come minimo, significa adempiere al dovere e alla responsabilità di un membro della chiesa. Non è forse questo ciò che dovresti essere in grado di fare? (Sì.) Se non sei in grado di farlo, quali sono le conseguenze? Come dovremmo definire la tua incapacità di farlo? Come minimo, significa che sei una persona confusa; oltretutto, sei un inutile vigliacco che ha paura di Satana. Inoltre, quando i diavoli e i satana compaiono per disturbare l’opera di Dio e il normale ordine della chiesa, tu resti indifferente e impotente, senza mostrare alcuna reazione, e privo della fede e del coraggio di farti avanti e lottare contro Satana e testimoniare per Dio. In tal caso, sei una persona inutile, indegna di essere un seguace di Dio.

La dodicesima responsabilità dei leader e dei lavoratori elenca vari tipi di eventi nella chiesa che intralciano e disturbano l’opera di Dio. Ogni evento implica gli atteggiamenti dei leader e dei lavoratori, nonché dei fratelli e delle sorelle comuni nei confronti di Dio. Implica anche l’atteggiamento di ogni persona verso il proprio dovere e le proprie responsabilità, nonché la sua posizione e opinione nei confronti di queste cose e questi eventi negativi che disturbano il lavoro della casa di Dio. Naturalmente, si riferisce anche al fatto se una persona che crede in Dio e ascolta sermoni da molti anni possiede abbastanza statura e fede per lottare contro Satana e rendere testimonianza a Dio quando si presentano queste cose e questi eventi negativi. Questa è una questione cruciale? Riguarda la posizione di una persona e il cammino che percorre, come anche il suo atteggiamento nei confronti di Dio, della verità e del proprio dovere. Pertanto, dopo aver ascoltato queste parole, dovreste comprendere che questo è ciò che Dio chiede alle persone. Non trattatele come dottrine, norme o regole da eseguire e attuare, ma piuttosto ponderatele maggiormente per comprendere la verità, e successivamente praticatele ed entrate in esse, soddisfacendo così le richieste di Dio. Quando le persone malevole intralciano e disturbano il lavoro della chiesa, non rimanete a braccia conserte, non sottraetevi alle vostre responsabilità con varie scuse, dicendo che credete in Dio solo da poco tempo, che avete una scarsa statura o che siete ancora giovani, ecc. Quando Dio esamina il lavoro, quando orchestra gli ambienti per osservare il tuo atteggiamento, Egli non guarda alla tua età, da quanti anni credi in Lui, o quale prezzo hai pagato una volta e quali meriti hai ottenuto; Dio vuole il tuo atteggiamento in quel momento. Se di solito non hai mai ponderato tali questioni o non le hai mai ricercate, e affronti ogni faccenda in uno stato di confusione senza memorizzare nulla, senza ricercare la verità, senza trarre un insegnamento o senza prendere sul serio i vari ambienti che Dio ha orchestrato, se scappi quando vedi le persone malevole che causano intralci e disturbi, e non lo segnali mai alla casa di Dio o non mostri il tuo atteggiamento, allora anche se non hai partecipato alla malefatta, il tuo comportamento in questa faccenda ha già rivelato la tua posizione e il tuo punto di vista: sei uno spettatore che difende Satana. Dio sottopone tutto a scrutinio e tu non puoi ingannarLo. Pertanto, quando si verificano tali questioni negative, quando scopri una varietà di persone, eventi e cose che intralciano e disturbano il lavoro della chiesa e il normale ordine della vita della chiesa, ciò rivela chiaramente il tuo atteggiamento verso Dio. Può essere che tu creda in Dio solo da poco tempo, che tu sia piuttosto giovane e che la tua statura sia scarsa, ma se agisci in linea ai principi quando queste cose accadono e cerchi di fermare, limitare o persino smascherare le persone malevole, correndo dei rischi e ignorando la tua sicurezza per farti avanti a proteggere gli interessi della casa di Dio, se hai questo cuore, allora il tuo atteggiamento verso Dio, così come la tua determinazione a rendere testimonianza a Dio e a lottare contro Satana, diventeranno una testimonianza vista dagli altri e da Dio. Le azioni malvagie delle persone, il loro prendersi gioco di Dio e nascondersi da Lui, il loro sottrarsi alle responsabilità, il loro cedere a Satana e scendere a compromessi con lui quando compie il male, tutto questo sarà visto da Dio, e queste azioni malvagie un giorno saranno sistemate e riceveranno un verdetto. Ma allo stesso modo, quando le persone prendono posizione contro gli intralci e i disturbi da parte di Satana per parlare a nome della casa di Dio e dei fratelli e delle sorelle, e lottano contro Satana per proteggere gli interessi della casa di Dio, ricercando la verità con l’aspirazione di rendere testimonianza a Dio, anche se a volte si sentono impotenti e soli, privi di saggezza, con solamente una comprensione superficiale della verità, o vogliono condividere sulla verità ma non riescono a esprimersi chiaramente, venendo ridicolizzati e disprezzati da alcuni, dinanzi ai Suoi occhi Dio vede la loro sincerità e considera queste azioni e questi comportamenti come buone azioni. Le azioni malvagie un giorno riceveranno un verdetto e avranno la loro conclusione al cospetto di Dio, così come le buone azioni, ma la conclusione definitiva per ciascuno di questi due tipi di comportamento sarà completamente diversa. Le azioni malvagie riceveranno la dovuta punizione e le buone azioni saranno ripagate con buoni trattamenti. Dio ha stabilito da tempo questo per ogni individuo, e sta solo aspettando che le varie manifestazioni delle persone nel corso della Sua opera diventino fatti accertati prima di premiare il bene e punire il male.

La dodicesima responsabilità dei leader e dei lavoratori elenca undici questioni riguardanti persone, eventi e cose che intralciano e disturbano il lavoro della chiesa. Queste undici questioni sono importanti? Rivelano chiaramente le persone? Quando condividete su ciascuna questione, dovreste impegnarvi di più per comprendere chiaramente la verità. Ciò implica il modo in cui le persone sostengono la giustizia e le cose positive e il modo in cui sostengono la testimonianza di Dio; implica anche il modo in cui si fanno avanti per combattere Satana, smascherare il suo volto e fermare e limitare le sue azioni malvagie. Questi sono i due aspetti coinvolti. Quando Satana intralcia e disturba il lavoro della chiesa, tu hai un ruolo? Che ruolo svolgi? Hai fatto ciò che Dio ti chiede? Hai adempiuto agli obblighi e alle responsabilità a cui un seguace di Dio dovrebbe adempiere? Quando sorgono questi problemi, scendi a compromessi, appiani le cose e ti poni nel mezzo come un compiacente, oppure ti fai avanti per fermare e limitare le azioni malvagie di Satana, lavorando di comune accordo con più fratelli e sorelle veri per proteggere gli interessi della casa di Dio? Cosa proteggi? Proteggi gli interessi delle persone malevole, gli interessi di Satana, oppure gli interessi della casa di Dio? Se accade qualsiasi cosa che intralcia o disturba il lavoro della chiesa e tu non fai nulla, agendo solo come un compiacente e preservando te stesso, assicurandoti di poter gestire con successo le tue relazioni interpersonali e di rimanere illeso, senza mai sentirti preoccupato o ansioso per il fatto che il lavoro della chiesa venga disturbato, senza provare alcun odio o rabbia verso le azioni malvagie delle persone malevole, senza avere alcun fardello per gli interessi della casa di Dio e di tutti i fratelli e le sorelle, senza alcun senso di indebitamento nei confronti di Dio e senza provare alcun rimorso, allora sei in pericolo. Se, dal punto di vista di Dio, sei in tutto e per tutto un compiacente che osserva passivamente qualsiasi cosa accada a braccia conserte e la evita, e che non adempie a nessuna delle proprie responsabilità o dei propri obblighi, allora sei davvero in pericolo e rischi di essere eliminato da Dio. Se Dio ha un pensiero in cui non resta nemmeno l’intenzione di lasciarti offrire manodopera, ed è stufo di te, allora, a questo punto, tu sei destinato a essere eliminato, ed è una cosa incredibilmente pericolosa! Quando Dio dice che non vuole più vedere persone come te e che non apprezza che persone come te svolgano un dovere o offrano manodopera nella casa di Dio, allora in un giorno e in un momento di un futuro non troppo lontano potresti essere eliminato dalla chiesa e questo cambierà il tuo destino. Questo accade perché la tua relazione con Dio non è più normale oppure ti sei allontanato da Lui e Lo hai tradito e tutto ciò ha prodotto un risultato. Riesci a vedere questo fatto? Quando ti renderai conto di questo fatto, che tu possa accettarlo o meno, tutte le belle speranze nel tuo cuore svaniranno in un istante.

Quando le persone iniziano a credere in Dio, hanno tutte un cuore ardente. Sebbene non riescano a vedere la loro destinazione o le loro prospettive future, provano sempre una sorta di fiducia in Dio. Aspirano sempre a cose belle e positive. Da dove proviene questa forza? Le persone non lo sanno; non riescono a capirlo: “Le persone sono tutte uguali, respirano tutte la stessa aria e vivono tutte sotto lo stesso cielo. Allora, perché i non credenti non possiedono queste cose nel loro cuore mentre noi sì?” Non è forse un mistero? Questa forza proviene da Dio. È una cosa fin troppo preziosa; non è qualcosa con cui le persone nascono. Se tutti ce l’avessero dalla nascita, sarebbero tutti uguali; nel genere umano non ci sarebbero distinzioni tra ceto alto o basso, nobile o vile, e non ci sarebbe differenza tra coloro che credono in Dio e coloro che non credono. Ciò che loro non hanno, tu puoi averlo; puoi avere la cosa più preziosa che esista tra l’umanità. Perché viene chiamata la cosa più preziosa? Proprio per questa speranza e aspettativa, puoi mantenere la mente concentrata sullo svolgimento dei tuoi doveri nella casa di Dio. Questa è la condizione fondamentale affinché una persona possa raggiungere la salvezza. È per questa aspettativa che tu hai un’opportunità e un pizzico di determinazione nell’essere disposto a spenderti per Dio, a svolgere il tuo dovere come essere creato e a essere una persona buona, una persona salvata. I vantaggi che questo comporta sono davvero grandi. Quindi, da dove proviene questa cosa? Proviene da Dio; è data da Dio. Tuttavia, quando Dio non vuole più una persona, questa cosa le viene portata via. Questa persona non desidera più o non si aspetta più cose belle; non ripone più le sue speranze in esse. Il suo cuore diventa cupo e inizia a sprofondare. Perde l’entusiasmo di perseguire qualcosa di bello o positivo, come anche le promesse di Dio. È diventato proprio come un non credente. Una volta che ha perso questa cosa, può rimanere nella casa di Dio e continuare a credere in Lui e a seguirLo? Il suo cammino di fede in Dio non è forse giunto al termine? Quando perdi questo prerequisito di avere la risolutezza a perseguire, ti trasformi in un cadavere ambulante. Cosa significa essere un “cadavere ambulante”? Significa che non riesci più a comprendere le parole di Dio. Quando hai questo prerequisito, puoi comprendere le parole di Dio, avere speranza, la tua fede può essere ispirata e questo prerequisito può darti la motivazione per perseguire la verità. Tuttavia, quando perdi questo prerequisito fondamentale, la motivazione scompare. Non hai alcun entusiasmo o interesse nell’ascoltare le parole di Dio. Le promesse e le aspettative non ti interessano o non ti motivano più. Per te, le parole di Dio sono diventate una teoria di alto livello. Non ti sforzi di raggiungerle e Dio non ti illumina più. Non riesci a guadagnare alcuna verità dalle Sue parole. Questo cammino di fede in Dio non è forse giunto al capolinea per te? Quando raggiunge questo punto, Dio ti ha già sdegnato; puoi ancora far cambiare idea a Dio? Non sarà facile. Quando Dio ha deciso che non vuole più una certa persona, questo è ciò che essa sente dentro di sé. Quando questa cosa ti viene strappata via, il tuo atteggiamento verso varie questioni come credere in Dio, svolgere i tuoi doveri ed essere salvato sarà completamente diverso da prima. Riflettendo sul tuo perseguimento che un tempo era appassionato, lo troverai inspiegabile, incomprensibile e incredibile. Nel momento in cui lo troverai incredibile, confrontando come sei ora con quello che eri in passato, il tuo stato interiore avrà subito un cambiamento qualitativo; sarai una persona completamente diversa, non sarai la stessa persona di prima. Perché accadrà questo? Non sarà perché l’ambiente è cambiato; non sarà perché sei cresciuto e sei diventato più subdolo; non sarà perché hai acquisito più esperienze e conoscenze di vita, modificando i tuoi pensieri e i tuoi punti di vista. Sarà invece perché Dio ha cambiato idea, sono cambiati i Suoi pensieri, il Suo atteggiamento e le Sue aspettative nei tuoi confronti. Quindi, sei diventato una persona diversa indipendentemente dalla tua volontà. Osservando la cosa ora, se una persona perde ciò che riceve da Dio ma che considera la cosa più piccola e insignificante, a questo punto, quella persona sarà intrappolata nella sofferenza senza alcuna felicità. Quindi, non arrivare mai a quel punto. Se lo fai, potresti sentirti come se ti fosse stato tolto un peso dalle spalle, come se ti fossi liberato, rilassato, come se non dovessi più credere in Dio o svolgere i tuoi doveri e potessi vivere liberamente e dissolutamente come i non credenti, come un uccello fuori dalla sua gabbia. Ma questo conforto, questa gioia e questa autoindulgenza sono solo temporanei. Mentre prosegui, guarda la strada davanti a te: sarai ancora così felice? No, non lo sarai. Ti aspettano tempi difficili! Quando vivi sotto il dominio del Creatore, indipendentemente da come il Creatore orchestra le cose per te, da quello che fa e da come lo fa, da quante prove e tribolazioni ti porta, da quanta sofferenza tu sopporti, o perfino se sorgono incomprensioni, fraintendimenti e altre cose, sentirai quanto meno di essere nelle mani di Dio, di affidarti a Lui e che il tuo cuore è in pace. Ma quando Dio non ti vuole più, e non sei più in grado di percepire il modo in cui ti tratta, e perdi questa dipendenza, è come se il mondo intero ti crollasse addosso. È come quando eri bambino e pensavi solo: “La mamma è la più amorevole, la mamma si prende cura di me e mi ama più di tutti, la mamma non può morire”. Quando hai sentito che tua madre era malata non riuscivi a sopportarlo. Pensavi che se tua madre fosse morta davvero, il cielo sarebbe crollato e tu non avresti avuto modo di continuare a vivere. Lo stesso ragionamento vale per la fede in Dio. La pace e la gioia più grandi nella fede in Dio di una persona derivano dall’affidarsi a Dio, dal credere che il proprio destino sia nelle mani del Creatore. Il senso di stabilità di una persona deriva dall’avere questa fiducia e questo affidamento autentici. Quando percepisci che questa fiducia e questo affidamento sono spariti e il tuo cuore si sente vuoto, come una buca appena scavata, il tuo cielo non è crollato? Hai la forza di continuare a vivere quando perdi la dipendenza? Queste persone sono come dei cadaveri ambulanti, che si ingozzano mentre aspettano la loro fine.

Ora, alcune persone mostrano costantemente un comportamento scorretto e di conseguenza compiono il male di continuo intralciando, disturbando e danneggiando il lavoro della chiesa mentre svolgono i propri doveri, anche al punto di causare grandi perdite agli interessi della casa di Dio. Non hanno mai mostrato sincerità o lealtà a Dio, per non parlare di sottomissione. Quindi, Dio non li ha mai riconosciuti. Sono persone malevole che si sono infiltrate nella casa di Dio con l’intenzione di ottenere benedizioni. Dio permette loro di entrare affinché il Suo popolo eletto possa trarre insegnamenti e crescere nel discernimento. Sebbene appartengano anch’essi a coloro che sono chiamati, non sono stati scelti a causa del comportamento che mostrano costantemente. Qual è la loro condizione? Potete informarvi; nessuna delle loro vite sta andando bene. La qualità della vita per coloro che si affidano a Dio e ricevono la Sua provvista in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo è radicalmente diversa da quella di coloro che non ricevono la provvista e l’aiuto di Dio e cadono sempre nel pozzo dell’abisso quando affrontano certe situazioni. Coloro che non ricevono la provvista di Dio non hanno pace o gioia, e provano paura, disagio, irrequietezza e preoccupazione tutto il giorno. Che tipo di giornate trascorrono? È facile trascorrere le proprie giornate nel pozzo dell’abisso? No, non è facile. Mettendo da parte questo pozzo dell’abisso, anche se trascorri qualche giorno di fila nella negatività, soffrirai immensamente. Dunque, apprezza il tempo presente e non perdere questa grande occasione. È un onore svolgere il tuo dovere nell’opera di gestione di Dio di seimila anni. Lo è per ciascuna persona. Non si tratta di una questione di umiliazione; la chiave è come tratti e ripaghi questo onore che hai ricevuto da Dio. Dio ti ha elevato; non mancare di apprezzare la Sua gentilezza. Dovresti sapere come ripagare la Sua grazia. In che modo dovresti ripagarla? Dio non vuole i tuoi soldi o la tua vita, e non desidera alcun tesoro ereditato tramandato nella tua famiglia. Cosa vuole Dio? Egli desidera la tua sincerità e la tua lealtà. Come si manifestano questa sincerità e lealtà? Nel tuo impegno a fare del tuo meglio per dare vita a un cuore sincero e agire secondo le parole di Dio, a prescindere da cosa Egli dica. Cosa sono le parole di Dio? Sono la verità. Una volta che riconosci e accetti la verità, come dovresti applicarla? Dovresti praticare secondo le verità principi. Fare esattamente come dice Dio. Non limitarti a praticare la verità a parole per poi agire secondo la tua volontà quando ti trovi di fronte a certe situazioni, inventando poi scuse e pronunciando parole camuffate e ingannevoli, mancando di sincerità e lealtà: Dio non è disposto a vedere questo. La cosa più preziosa in una persona è la sincerità. Come dovrebbe comportarsi una persona sincera? Dovresti fare esattamente come Dio richiede, seguendo costantemente le Sue parole. Anche se lo fai in modo esagerato come se stessi seguendo delle regole, al punto che gli altri possano considerarti in qualche modo stolto, non dovrebbe importartene. Dovresti comunque attenerti alle parole di Dio. Ciò che Dio vuole dalle persone è questa sincerità. Se sei sempre intrigante ed evasivo, e non sei mai disposto a sembrare stolto agli occhi degli altri, a subire anche la minima perdita ai tuoi interessi personali, allora non sei in grado di praticare la verità perché manchi di sincerità. Le persone che mancano di sincerità e cercano comunque di essere propense all’inganno sono eccessivamente scaltre, e Dio non le ama. Quando praticano le parole di Dio, le scelgono attentamente, praticando solo ciò che è vantaggioso per loro ed evitando ciò che non lo è. Di solito parlano in modo cordiale, non fanno altro che declamare idee altisonanti, ma quando sorgono dei problemi, si nascondono, sparendo senza lasciare traccia, e riappaiono solo dopo che i problemi sono stati risolti dagli altri. Che razza di mascalzoni sono le persone del genere? Quando qualcosa è redditizio per loro, prendono l’iniziativa e si fanno avanti, sono più proattivi di chiunque altro. Tuttavia, quando sono in gioco i loro interessi personali, fanno un passo indietro e diventano negativi. Perdono tutte le loro parole dal suono gradevole, la loro posizione e i loro punti di vista. A Dio non piace questo genere di persone. Preferirebbe avere una persona che appare stolta agli occhi degli altri piuttosto che una persona così astuta.

XII. Discutere di politica

Abbiamo concluso la condivisione sulle undici questioni contenute nella dodicesima responsabilità dei leader e dei lavoratori. Oltre alle undici questioni, aggiungiamone un’altra. Anche se non è comune nella vita della chiesa, è necessario sollevarla qui, rendendola la dodicesima questione: discutere di politica. È appropriato discutere di argomenti politici nella vita della chiesa? (No.) La vita della chiesa serve a leggere la parola di Dio, ad adorarLo e a condividere la propria comprensione di Dio e la conoscenza esperienziale delle Sue parole. In questo periodo, tuttavia, alcune persone parlano a lungo di politica, come per esempio di situazioni politiche, figure politiche, scenari politici, opinioni politiche e posizioni politiche. È una cosa appropriata? Quando si discutono argomenti relativi al fatto che Dio regna sovrano su tutte le cose e sul genere umano, taluni applicano meccanicamente l’idea che anche le figure politiche sono nelle mani di Dio, dicendo che anche alcune di loro credono in Dio e Lo seguono, e scrivono persino note spirituali e quant’altro. Questo non è forse confondere gli altri? Ci sono addirittura persone che dicono: “Noi cristiani dovremmo sostenere questo politico perché non è solo un credente, ma protegge anche gli interessi di noi credenti. Siamo sulla stessa lunghezza d’onda e dovremmo supportarlo ed eleggerlo”. Nella vita della chiesa, promuovono anche ampiamente questa figura politica. È una cosa appropriata? I cristiani partecipano alla politica? (No.) Cosa puoi fare per evitare di partecipare? Innanzitutto, indipendentemente dal partito che sostieni o dalle tue opinioni politiche, non portare questi argomenti nella vita della chiesa per discuterne. Naturalmente, è ancora più cruciale che nella vita della chiesa non vi siano neppure dibattiti tra persone con opinioni politiche diverse. Per esempio, se tu e qualcun altro avete opinioni diverse e sostenete figure politiche diverse, potreste volerne discutere quando vi incontrate; questo è ammissibile, ma non potete assolutamente farlo durante le riunioni. Potete inviarvi messaggi privati, incontrarvi e parlare o persino litigare finché non diventate rossi in faccia e nessuno interferirà; questo è il diritto di un cittadino in un sistema democratico. Ma durante la vita della chiesa, non sei solo un cittadino di un paese; sei soprattutto un membro della Chiesa di Dio Onnipotente. In questo contesto, questa è la tua identità. Non portare argomenti politici o argomenti che riguardano personaggi politici nella chiesa. Ciò di cui parli rappresenta solo la tua posizione e i tuoi punti di vista personali, non quelli della chiesa. La chiesa non è interessata alla politica, né a sistemi, personaggi, leader o gruppi politici, perché queste questioni non riguardano la verità e sono irrilevanti per la fede in Dio. Nessun argomento che riguardi la politica dovrebbe essere sollevato nella vita della chiesa. Alcuni dicono: “Quindi va bene che tutti si incontrino e discutano di questo al di fuori della vita della chiesa?” È meglio non farlo. Se vuoi unirti a una discussione tra non credenti con opinioni politiche diverse, è una tua scelta; è la tua libertà e la casa di Dio non interferirà. Ma fintanto che i membri della chiesa si incontrano, o durante i momenti di riunione formale, non sollevare queste opinioni o argomenti politici come argomenti principali, e non fingere falsamente che le tue opinioni politiche abbiano qualcosa a che fare con le parole di Dio, la verità o la sovranità di Dio. Le tue opinioni politiche sono del tutto estranee alla verità, non c’è nemmeno la più remota connessione tra loro, quindi non fingere il contrario!

Alcune persone vogliono parlare di politica ma non hanno nessuno con cui discutere di questo argomento a casa, quindi la conversazione non può mai avere luogo. Vedendo che i fratelli e le sorelle sono tutte persone mature, credono di aver trovato uno sbocco per discutere di politica e dare sfogo alle proprie opinioni politiche. Sono entusiaste di aver trovato questa buona opportunità, vogliono parlare di opinioni politiche, fatti di attualità e situazioni internazionali. Quando ne discutono, iniziano dicendo: “Tutto ciò è sotto la sovranità di Dio. Anche la politica dell’umanità e questi politici sono sotto la Sua sovranità. Sono decretati da Dio”. Dopo questo preambolo, iniziano a discutere a lungo di politica e di fatti di attualità, e concludono dicendo: “La politica non può sfuggire alla sovranità di Dio; tutto ha le Sue buone intenzioni”. Se le persone non riescono a capire fino in fondo tali questioni, non dovrebbero parlarne con noncuranza. Condividere sulla verità significa condividere sulla verità; non discutere di politica o di figure politiche. Discutere di politica non significa condividere sulla verità, significa fuorviare le persone. Se vuoi parlare di politica, trova un gruppo di persone che amano la politica e vai a parlare con loro; sarai così in grado di parlare a tuo piacimento. Qual è il tuo scopo quando parli sempre di questi argomenti in chiesa? Stai cercando intenzionalmente di farti ammirare e scegliere come leader? Questo significa avere secondi fini! Coloro che amano parlare di politica sono persone che non si occupano dei compiti che spettano loro e di certo non perseguono la verità. Non discutere mai di argomenti politici durante le riunioni della chiesa. Alcuni dicono: “Se non possiamo parlare delle elezioni democratiche, dei sistemi politici e delle politiche dei Paesi liberi, allora che dire della politica e degli scandali degli alti funzionari nel Paese del gran dragone rosso, come ad esempio quanto oro ha ricevuto un funzionario corrotto e quante amanti ha? Possiamo discutere di queste cose?” Questi argomenti non ti disgustano? Perché ti interessano così tanto queste cose disgustose? Perché trovo disgustoso interessarmi e leggere notizie su queste cose? Alcune persone sono particolarmente interessate a queste cose, non le trovano affatto disgustose. Sono disposte a leggere queste notizie online, e lo fanno ogni volta che hanno tempo. I loro cuori si sentono a proprio agio, sicuri e colmi quando le leggono. Come mai non si sentono altrettanto colmi leggendo la parola di Dio? Non è forse un po’ vile? Non significa trascurare i compiti appropriati? In momenti così belli, anche solo fare una passeggiata nel cortile, respirare un po’ di aria fresca e ammirare il panorama ti migliorerebbe l’umore. Ma alcuni si rifiutano di fare queste cose; anzi, ogni volta che hanno un po’ di tempo libero, si limitano a fissare il computer, controllano le notizie, raccolgono pettegolezzi: quale funzionario corrotto è stato scoperto ad avere quante amanti, quanti beni di quale funzionario corrotto sono stati sequestrati dalla sua casa, quale superiore del gran dragone rosso ha fatto scendere dal piedistallo chi o chi ha assassinato chi. Queste sono le cose di cui si preoccupano in genere. Si sentono pieni di conoscenza dopo aver raccolto queste informazioni, e le raccontano a tutti durante le riunioni. Questo non significa forse spargere veleno? Non è fin troppo normale che quei diavoli commettano misfatti? Alcuni dicono: “È normale che commettano misfatti, ma tu non riusciresti nemmeno a immaginare alcune delle cose terribili che fanno”. A cosa serve immaginarli? Ti è stato dato un cervello per immaginare le cose malvagie che fanno loro? Questo non significa forse trascurare i compiti che ti spettano? Pensi che conoscere qualche malvagità inimmaginabile ti renda superiore? Cosa puoi guadagnarci da questo? Non ti farà sentire ancora più disgustato? Queste persone che trascurano i compiti che spettano loro si preoccupano sempre di queste faccende oscene e vili della scena politica. Non sono forse sciocche? Perché preoccuparsi sempre delle loro faccende anziché vivere semplicemente la propria vita? Non è da stolti? Non significa non avere niente di meglio da fare? Alcuni dicono: “I credenti sono perseguitati dal gran dragone rosso. Devono per forza odiarlo. Sicuramente i credenti saranno interessati agli scandali, alla corruzione, agli abusi e alla promiscuità degli alti funzionari del gran dragone rosso, così come alle cose losche che combinano. I credenti non dovrebbero applaudire di gioia quando questi scandali vengono esposti?” Credi in Dio e Lo segui per ottenere queste cose? Parlare di questioni politiche nella chiesa, specialmente degli scandali esposti degli alti funzionari del gran dragone rosso, è davvero disgustoso. Non devi assolutamente parlarne! E non parlarne nemmeno con Me; Mi disgusta! Ti dico di non parlarne e di non leggerle nemmeno, altrimenti prima o poi arriverà il giorno in cui ti pentirai di aver letto quelle cose. Quando te ne pentirai, saprai come ci si sente; non c’è limite a quanto disgustose possano diventare queste cose. Ascoltare e leggere troppe di queste cose non porta alcun vantaggio. Perché dico che non porta alcun vantaggio? Perché inondare la tua mente con tali questioni disgustose ti lascerà senza alcun desiderio di ascoltare le parole di Dio. Sebbene questi argomenti riguardino la politica, quelle questioni sono ancora più disgustose. Se vuoi discutere di queste cose, vai a parlare a cuore aperto con qualche non credente, digli quello che vuoi, ma assolutamente non parlare di queste cose nella vita della chiesa o tra i fratelli e le sorelle. Alcuni dicono: “Parlare delle azioni sordide e malvagie degli alti funzionari del gran dragone rosso aiuta i fratelli e le sorelle a crescere nel discernimento e permette loro di sfogare la rabbia”. A cosa serve sfogarsi? Sfogarsi significa rendere testimonianza? È un tuo obbligo o un tuo dovere? Parlare di queste cose è inutile, non ha alcun valore. Per quanto tu smascheri le azioni malvagie del gran dragone rosso, Dio non lo ricorderà. Al contrario, se parli di come hai sperimentato la persecuzione del gran dragone rosso, di come ti sei liberato e hai superato le sue intimidazioni e le sue minacce, e di come ti sei affidato a Dio e sei rimasto saldo nella tua testimonianza in un simile ambiente, Dio lo accetta. Ma parlare di politica non ha nulla a che fare con l’ingresso nella vita, e Dio non lo accetta. Alcuni dicono: “Smaschero la corruzione dei funzionari del gran dragone rosso, come spendono decine di migliaia di yuan per un singolo pasto, o quanto spendono in hotel di lusso; questo non va bene?” Cosa c’entra tutto questo con te? Non è forse così che sono questo mondo e questa società? Chi stai difendendo? Questo non significa rendere testimonianza a Dio, né smascherare l’essenza del gran dragone rosso, né si tratta di una manifestazione di ribellione contro il gran dragone rosso. Non disorientare le persone o non essere ipocrita; niente di tutto questo è praticare la verità. La corruzione dei funzionari corrotti e dei politici non ci riguarda, né è qualcosa che dobbiamo smascherare. Non preoccuparti di queste faccende. Queste cose sono esistite nel regime di Satana nel corso della storia, e ciò che essi fanno non ha nulla a che vedere con la nostra esperienza dell’opera di Dio o con il renderGli testimonianza. Quindi, assolutamente non mescolare quegli argomenti con quello relativo al “ribellarsi al gran dragone rosso e smascherarlo per rendere testimonianza a Dio”, e non portare queste questioni strane, disgustose e malvagie nella vita della chiesa o tra i fratelli e le sorelle per discuterne. Se vuoi veramente discutere di politica, fallo con i non credenti. In qualunque modo tu ne parli privatamente con coloro che hanno tali hobby e interessi va bene. Quello è il tuo hobby e interesse personale; è la tua libertà e il tuo diritto, e nessuno interferisce. Ma durante i momenti di riunione e davanti ai fratelli e alle sorelle, non discutere di queste faccende. Anche se qualcuno è disposto ad ascoltare, non parlarne, poiché ciò influisce sulla vita della chiesa e sulla comprensione della verità da parte del popolo eletto di Dio.

A prescindere se riguardino la politica o gli scandali della vita privata dei politici, non portare questi argomenti nella vita della chiesa per discuterne. Cosa dovrebbero fare i fratelli e le sorelle se qualcuno non è interessato al contenuto delle riunioni nella vita della chiesa e preferisce sempre discutere di tali questioni, parlandone a ogni riunione? Dovrebbero limitare queste persone, dicendo: “Questo è il momento della riunione, non parlare di quegli argomenti spazzatura. Se vuoi parlarne, vai a casa e fallo lì!” E se non si riesce a limitarli e continuano a parlarne? Buttateli fuori e dite loro di tornare quando hanno finito. C’è anche un altro modo che è ancora più efficace: non appena aprono bocca per parlare di politica, i fratelli e le sorelle si alzano e vanno in un’altra stanza, lasciandoli parlare da soli. In breve, le persone a cui piace parlare di politica certamente esistono. Tali persone trascurano i compiti che spettano loro, non perseguono la verità, non riflettono su come svolgere bene i propri doveri, non riflettono sulle difficoltà presenti nel lavoro della chiesa o affrontate dai fratelli e dalle sorelle e non riflettono sui veri problemi personali che necessitano di una risoluzione; non riflettono su tali giuste questioni. Contemplano invece solo quelle cose vili e corrotte e ne sono particolarmente entusiasti. Soprattutto ora, con le informazioni diffuse e accessibili da tutti i tipi di canali, queste persone possono soddisfare i propri hobby e i propri interessi. Noi non interferiamo con i loro hobby e i loro interessi, ma la casa di Dio ha una regola secondo cui discutere di argomenti politici durante le riunioni è catalogato sotto il problema dell’intralcio e del disturbo del lavoro della chiesa. Quindi, questi argomenti sono severamente vietati durante la vita della chiesa e quando i fratelli e le sorelle si riuniscono. Alcuni dicono: “Questi argomenti sono vietati, ma che dire delle nostre varie opinioni politiche, di quale partito ci piace o non ci piace, per chi votiamo o non votiamo: la chiesa interferisce con tutto questo?” Chiariamo una cosa: vota per chiunque desideri, apprezza chi vuoi: la chiesa non interferisce in tali questioni, si tratta della tua libertà. Non è già abbastanza indulgente il non interferire? Godi pienamente dei tuoi obblighi e dei tuoi diritti umani come cittadino; questo non significa forse avere abbastanza rispetto? Questo va già bene; eppure tu vuoi ancora parlare liberamente e a tuo piacimento in chiesa? Questo va contro le regole. Se incontri un individuo del genere, trova un modo per limitarlo. Per prima cosa, condividi chiaramente con lui, dicendo: “Sei nuovo nella fede? È la prima volta che vieni a una riunione, e non conosci le regole della casa di Dio? Allora devo dirti: questo è un luogo per le riunioni e questo è il momento per riunirsi. Qualunque idea o opinione politica tu abbia, non devi assolutamente diffonderla in chiesa e discuterne durante le riunioni. Non vogliamo sentirla, né siamo obbligati ad ascoltarti mentre discuti di queste cose. Hai scelto il posto sbagliato. Dopo la riunione, quando te ne andrai da qui, potrai dire quello che vuoi; nessuno interferirà. Questa è la tua libertà”. Se costui capisce e ricorda quello che hai detto, e non ne parla la volta successiva, allora va bene, e ha dimostrato di possedere una certa ragione. Ma se dopo aver condiviso, questa persona continua a parlare in tal modo, condividendo sempre opinioni politiche a ogni riunione, gli si dovrebbe impedire di parlare? (Sì.) Che sia o meno coinvolta in politica, finché qualcuno discute di temi politici, questo comportamento dovrebbe essere classificato insieme alla formazione di cricche, alla competizione per il prestigio, allo sfogo di negatività e di altri comportamenti come i vari eventi, persone e cose che intralciano e disturbano l’opera della casa di Dio. A queste persone non si può mostrare alcuna gentilezza; devono essere fermate e limitate. Naturalmente, le persone che parlano di politica non sono necessariamente malevole o buone; potrebbero semplicemente apprezzare questi argomenti e questioni. Ma possiamo essere certi che costoro non perseguono davvero la verità. In breve, si è già chiaramente condiviso sul principio per gestire queste persone: dite loro le regole della casa di Dio. Se dopo averle spiegate loro chiaramente, queste persone continuano a parlare di argomenti politici e non danno ascolto agli avvertimenti, allora isolatele. Possono continuare a vivere la vita della chiesa solo dopo essersi pentite. Se non si pentono mai, allora non lasciatele venire alle riunioni. Gestire tale questione dovrebbe essere semplicissimo. Non complicate una questione semplice, non è vantaggioso per nessuno.

24 luglio 2021

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