Come perseguire la verità (14) Parte 1
Le tre categorie delle persone in base alle loro origini
Le caratteristiche delle persone che si sono reincarnate dai diavoli
Di recente, abbiamo condiviso su un argomento: distinguere diverse categorie di persone in base alle loro origini. Si tratta di un argomento specifico che si inserisce nel più ampio tema delle condizioni innate, dell’umanità e dell’indole corrotta delle persone. Abbiamo condiviso su alcuni contenuti riguardanti questo argomento specifico: cosa includevano? (Dio ha classificato le persone in tre tipi in base alla loro origine: coloro che si sono reincarnati dagli animali, coloro che si sono reincarnati dai diavoli e coloro che si sono reincarnati dagli esseri umani. La prima volta, Dio ha condiviso sulle quattro caratteristiche di coloro che si sono reincarnati dagli animali: la prima è che hanno una comprensione distorta; la seconda è che sono particolarmente insensibili; la terza è che sono particolarmente confusi; la quarta è che sono stolti. La seconda volta, Dio ha condiviso sulle caratteristiche di coloro che si sono reincarnati dai diavoli: la prima è che sono bugiardi incalliti; la seconda è che sono perversi; la terza è che sono malevoli. La condivisione si è concentrata principalmente sulle loro due manifestazioni dell’essere bugiardi incalliti e dell’essere perversi.) La manifestazione principale dell’essere bugiardi incalliti è l’inganno. Per quanto riguarda le manifestazioni dell’essere perversi, abbiamo classificato anch’esse: quante manifestazioni c’erano? (Ce n’erano tre. La prima è correlata all’indole, nella fattispecie l’essere subdoli. La seconda riguarda la malvagia concupiscenza della carne. E l’altra è l’essere bizzarri, vale a dire avere spesso allucinazioni riguardanti l’udito e altri sensi e manifestare sempre comportamenti anormali.) Questi in generale erano i contenuti inclusi.
II. La seconda caratteristica: la perversità
L’ultima volta abbiamo condiviso su alcune manifestazioni dell’aspetto perverso di coloro che si sono reincarnati dai diavoli. Ho letto in merito alle manifestazioni di una persona nei documenti di espulsione compilati dalla chiesa: ascoltate tutti e vedete se le sue manifestazioni sono correlate o meno a ciò su cui abbiamo condiviso. Quest’individuo era responsabile della coltivazione di ortaggi in una fattoria. Le sue principali manifestazioni sono state descritte come: “La sua umanità è maligna e il suo atteggiamento verso il Supremo è irriverente”, con l’elenco di svariate manifestazioni specifiche. La prima manifestazione è stata: “Ha scelto con leggerezza un posto dove coltivare ortaggi per il Supremo. In seguito, si è scoperto che in questo posto il terreno era basso e tendeva al ristagno idrico. Il fertilizzante applicato è stato spazzato via dall’acqua, con il risultato che gli ortaggi sono cresciuti molto poco. Costui sapeva che il fertilizzante avrebbe dovuto essere applicato di nuovo, ma semplicemente non lo ha fatto. Ha visto che gli ortaggi non crescevano bene ma non ha fatto nulla: ha deliberatamente dato da mangiare al Supremo delle verdure cresciute male”. Questa è stata la prima manifestazione. La seconda è stata: “Normalmente si occupava solo delle verdure coltivate per i fratelli e le sorelle e poi se ne andava. Quanto alle verdure coltivate per il Supremo, non se ne occupava né le gestiva: non si preoccupava della questione né faceva nulla al riguardo”. La terza manifestazione è stata: “Sapeva che molti parassiti avevano infestato gli ortaggi, mordendoli fino a ridurli a un ammasso butterato dall’aspetto disgustoso, e li avevano resi immangiabili, ma si è limitato a spruzzare casualmente dei pesticidi senza preoccuparsi del fatto che fossero efficaci o meno. Quando gli altri gli ricordavano di togliere i parassiti dalle verdure, lui era completamente indifferente e pensava: ‘Cosa c’è da agitarsi? Ho così tanti lavori da fare, non posso mica stare dietro a questi ortaggi ogni giorno!’” Vedi, questo è ciò che pensava in cuor suo: anche quando altri glielo ricordavano, continuava a non agire. La quarta manifestazione è stata: “Ciò che pensava in cuor suo riguardo alla coltivazione degli ortaggi per il Supremo era: ‘Comunque vengano su gli ortaggi che coltivo, quelli dovrai mangiare. Se vengono su bene, avrai buone verdure da mangiare. Se non ne ho coltivati di buoni, allora non mangiarli. In ogni caso, li ho coltivati per te: devi essermi riconoscente!’” Questi erano i pensieri maligni che aveva nel cuore e li raccontava a coloro con cui viveva. “Quando altri gli ricordavano di non usare il cesto per le foglie marce degli ortaggi quando consegnava le verdure al Supremo, lui rispondeva: ‘Non posso garantire nulla al riguardo’”. Vedi, gli altri glielo ricordavano, ma lui continuava a non ascoltare. Faceva semplicemente quello che voleva. Questa è stata la quarta manifestazione. La quinta è stata: “Trattava in questo modo gli ortaggi coltivati per il Supremo, senza alcuna consapevolezza nel cuore, senza il minimo rimorso. Ogni volta che qualcuno glielo ricordava, dicendogli di prestare più cura, diventava oppositivo e avverso. Odiava chiunque gli desse dei suggerimenti”. I leader e i lavoratori hanno desunto cinque manifestazioni in totale. Hanno riassunto le manifestazioni consuete di questo individuo, così come il suo atteggiamento verso la verità e il suo atteggiamento verso il dovere, e hanno anche elencato esempi specifici. Era un ottimo riassunto. Come vi sentite dopo aver udito ciò? Una persona che ha queste manifestazioni possiede forse buona umanità? (No.) Quanto era grave? Le manifestazioni di costui si allineavano a quelle delle persone che si sono reincarnate dai diavoli su cui abbiamo condiviso? (Sì.) Con quale manifestazione erano in linea? (Con la manifestazione dell’essere malevoli di tali individui.) Oltre a essere malevolo, costui aveva qualche manifestazione dell’essere perversi tipica di coloro che si sono reincarnati dai diavoli? (Sì.) In che modo ciò si palesava? (Le persone comuni, nel coltivare ortaggi per il Supremo, darebbero priorità alla scelta di un buon terreno, mentre lui ha scelto di ingraziarsi i fratelli e le sorelle: si prendeva cura solo degli ortaggi coltivati per loro. Per quelli coltivati per il Supremo, sceglieva terreni scarsi, non li curava né si occupava dei parassiti, e dava sempre da mangiare al Supremo ortaggi mal coltivati. Il suo atteggiamento verso il Supremo, verso Dio, era di inimicizia.) Perché il suo atteggiamento verso il Supremo era di inimicizia? Il Supremo lo aveva forse offeso? (No. Il suo atteggiamento era determinato dalla sua natura essenza: odiava Dio e odiava le cose positive.) Io non ho mai veramente conosciuto quest’individuo, non avevo mai avuto a che fare con lui. Allora come poteva nutrire un odio così profondo nel suo cuore? Questo è un problema della sua natura. Per prima cosa, era malevolo; seconda cosa, era perverso, non è vero? Non è forse uguale al gran dragone rosso? (Sì.) Nel modo in cui trattava Dio e le cose positive, c’era una sorta di odio nel suo cuore. Se tu gli avessi chiesto cosa stava succedendo, lui stesso non sarebbe stato in grado di spiegarlo chiaramente: provava odio e basta. Provava particolare odio per Dio e per la verità, provava particolare odio per le cose positive. Questo non è forse essere perversi? (Sì.) Un individuo di tal genere è un diavolo. Se tu gli chiedessi: “In chi credi?”, lui direbbe certamente che crede in Dio. Crede in Dio, eppure Lo odia: ciò rivela la mentalità di un diavolo. Questo è essere perversi. Perché dico ciò? Primo, non conoscevo affatto quel tale e non l’avevo mai potato, eppure nutriva un odio così profondo nei Miei confronti: questo è essere perversi. Secondo, erano stati i fratelli e le sorelle a incaricarlo di coltivare quegli ortaggi. Se non voleva farlo, avrebbe potuto sollevare la questione, e invece ha sfogato la sua rabbia sulle colture. Dopo averle piantate, non se n’è preso cura adeguatamente e ha dato da mangiare al Supremo verdure mal coltivate. In terzo luogo, era alquanto disposto a coltivare ortaggi per i fratelli e le sorelle e se ne prendeva cura con grande attenzione; quando invece si trattava di coltivare verdure per il Supremo, in cuor suo non era disposto. Era particolarmente colmo di odio e non è chiaro il perché: nessuno lo aveva offeso, eppure trattava il Supremo e Dio in quel modo. Questo non è forse essere perversi? (Sì.) Questa forza motrice perversa è davvero enorme! Innanzitutto, è malevola; in secondo luogo, è perversa: questa è la natura di un diavolo. Per quanto tollerante e paziente sia la casa di Dio nel trattare i diavoli con amore, per quanto essa dia loro possibilità di ottenere la salvezza, essi non capiscono affatto queste cose. In cuor loro, semplicemente odiano Dio e la Sua casa. Questo interamente perché la natura di un diavolo è proprio quella di odiare Dio e le cose positive. Nessuno può dire con certezza quale sia la ragione di ciò: semplicemente i diavoli nutrono un odio infondato verso Dio e le cose positive. Questo è ciò che si definisce essere perversi. A cosa pensava ogni giorno quel tale? “Comunque vengano su gli ortaggi che coltivo, quelli dovrai mangiare. Se vengono su bene, avrai buone verdure da mangiare. Se non ne ho coltivati di buoni, allora non mangiarli. In ogni caso, li ho coltivati per te: devi essermi riconoscente”. Le cose nel suo cuore non erano forse perverse? Tutto ciò che pensava era malvagio e subdolo. Le persone dotate di coscienza e ragionevolezza trovano i suoi pensieri inconcepibili: non riescono a capire perché pensasse in questo modo. È esattamente così che agiscono i diavoli. Tutto ciò a cui pensava e su cui rifletteva nel suo cuore erano cose oscure e malvagie. Può un individuo del genere, che è un diavolo, accettare la verità? (No.) Costui non possedeva nemmeno la moralità umana di base, né possedeva coscienza e ragionevolezza. Si infuriava e provava odio quando Dio veniva menzionato. Non opponeva altrettanta resistenza quando gli altri gli chiedevano di svolgere qualche altro compito; era particolarmente oppositivo solo quando si trattava di coltivare ortaggi per il Supremo. Questo è essere malevoli, questo è essere perversi. Potresti chiedere a costui perché sia così oppositivo: si tratta di una questione riguardante il cuore, ed egli potrebbe non essere in grado di dire chiaramente dove sia la radice. Riuscite a vedere chiaramente dove sia la radice di questo problema? Perché trattava Dio in quel modo? La maggior parte delle persone lo troverebbe assolutamente sconcertante: “Come può qualcuno che crede in Dio trattarLo in questo modo? Costui non è forse un non credente?” Ora, grazie alla condivisione sulla verità, riuscite a vedere un po’ più chiaramente l’essenza e l’origine dei diversi tipi di persone? (Sì.) Dovreste essere in grado di vedere con un po’ più di chiarezza ora: questo è esattamente il tipo di individui che si sono reincarnati dai diavoli e la loro natura è odiare Dio.
DiteMi, coloro che si sono reincarnati dai diavoli possono cambiare? (No.) Sono proprio come il gran dragone rosso. Anche loro sanno dire le parole giuste, parole in linea con la coscienza e la moralità, ma non riescono assolutamente a mettere in pratica ciò che dicono. Sono capaci di dire molte belle parole ma, quando arriva il momento di compiere azioni reali, non ne riescono a compiere nemmeno una. Perché non ne sono in grado? Perché dentro di sé sono dei diavoli. Proverebbero interiormente disagio e angoscia se facessero cose positive e cose conformi agli standard della coscienza umana. Provano dentro di sé agio e gioia solo quando compiono il male, quando fanno ciò che fanno i diavoli, quando pensano ciò che pensano i diavoli. Questo è il vero volto di tali individui. Se chiacchieri con loro del più e del meno, se parli di questioni della vita della carne o anche se discuti di attualità e politica, sono in grado di starsene seduti tranquilli. Ma una volta che il contenuto della condivisione tocca le cose positive, la verità, Dio, la Sua identità, la Sua essenza, la Sua opera, le Sue intenzioni per l’uomo o le richieste che Egli pone all’uomo, in cuor loro diventano avversi e oppositivi: non vogliono ascoltare. Iniziano a grattarsi le orecchie e le guance, come se fossero seduti su spilli e aghi. I loro cuori iniziano a formicolare di agitazione e disagio, come se dentro di loro ci fossero erbacce che crescono incontrollate. Percepiscono come un tormento rimanere anche solo un secondo in più e alcuni di loro addirittura si alzano e se ne vanno all’istante. Anche se alcuni, per salvare le apparenze, restano seduti lì molto educatamente e non se ne vanno, la loro mente sta già vagando lontano, i loro pensieri sono già da tempo volati oltre le nuvole e costoro semplicemente non ascoltano ciò che stai dicendo. Perché hanno queste manifestazioni? Perché in cuor loro provano repulsione per Dio e per le cose positive. Non sono interessati alla verità; non riescono a recepirla e non sono disposti ad accettarla. Non appena durante una riunione si condivide sulla verità, pensano a ogni sorta di scuse per andarsene, dicendo: “Devo andare a occuparmi di una cosa” oppure “Devo ritelefonare a una persona che mi ha chiamato”. Vogliono semplicemente cogliere qualsiasi scusa per scappare. Tali individui sono semplicemente perversi. Se qualcuno riconosce di essere una persona che crede in Dio e Lo segue, allora non dovrebbe avere queste manifestazioni. Invece, quando si tratta di questioni che riguardano le cose positive o Dio, coloro che si sono reincarnati dai diavoli hanno queste manifestazioni: ciò è al di fuori del loro controllo ed è una questione della loro natura essenza. È determinato dalla loro origine e nessuno può cambiare questo fatto. Quando condividi sulla verità, sulle cose positive, sulle intenzioni di Dio, sulle Sue parole, per loro è come se li stessi giudicando, come se ciò stesse per porre fine alle loro vite. Questo è il vero stato interiore di come trattano Dio, la verità e le cose positive. Naturalmente, questo è anche un tipo di manifestazione dell’essenza malvagia di queste persone. Poiché provano repulsione e ribrezzo per le cose positive, la verità e Dio, ciò a cui pensano e su cui riflettono ogni giorno nel loro mondo interiore non ha assolutamente nulla a che fare con le cose positive, la verità o l’opera di Dio. Tutto ciò a cui pensano nel loro cuore è correlato a quello che è perverso. Ciò a cui pensano è come mettersi in mostra per ottenere prestigio e fama tra le persone, come agire per fuorviare gli altri, ottenere prestigio e portare più persone ad approvarli e ammirarli, come agire per conquistare i cuori delle persone e ottenere la loro approvazione e come guadagnarsi riconoscimenti e promozioni dalla casa di Dio o dai leader a ogni livello. Tutto ciò a cui pensano e tutto ciò che fanno racchiude la natura della competizione, della lotta, del furto, dell’inganno, della macchinazione, della trama, dell’istigazione, della seduzione, del controllo e del fuorviamento, non è così? (Sì.) Arrivano a tutto per fare queste cose: sono disposti a soffrire qualsiasi avversità. Durante l’intero processo della loro sofferenza, escogitano piani e trame su quale male compiere, contro chi fare i loro calcoli e quali obiettivi raggiungere. In tutto ciò che fanno c’è una strategia, un intento specifico. Esteriormente, non dicono in pubblico cose che vanno contro la verità, né fanno pubblicamente cose che intralciano o disturbano il lavoro della chiesa e ancor meno giudicano, attaccano o bestemmiano Dio in pubblico. Non compiono queste malefatte palesi. Ma nel loro mondo interiore non pensano mai a nulla che abbia a che fare con la verità o con le cose positive e non tengono mai conto di alcunché di correlato alla coscienza e alla ragionevolezza umane o alla moralità. Quindi, di cosa tengono conto? Le loro menti sono completamente intrappolate in progetti, stratagemmi, calcoli, cospirazioni e macchinazioni. Quindi, anche se esteriormente non li vedi opporsi a Dio in pubblico né li senti pronunciare parole di lamentela su di Lui, di sospetto nei Suoi confronti, di giudizio su di Lui e tantomeno di bestemmia contro di Lui, nel loro cuore sono comunque pieni di un atteggiamento di disprezzo, disdegno e irriverenza verso le parole di Dio, la Sua opera e qualsiasi cosa a essa correlata. Qualunque cosa Dio dica, qualsiasi richiesta Egli ponga alle persone, qualsiasi siano le Sue intenzioni o i principi alla base dei vari tipi di opera che Egli compie, costoro non vi prestano mai attenzione né li accettano; dentro di loro, semplicemente non c’è alcun contenitore per accogliere queste cose positive. Sebbene tu non li veda opporsi pubblicamente a queste cose positive né condannarle, dal profondo del loro cuore provano per esse repulsione e ribrezzo. Quando ascoltano i sermoni, non riflettono su come accettare la verità e praticarla, ma piuttosto su come riassumere la nuova luce e le frasi che sentono e trasformarle in parole proprie per condividere su di esse con gli altri e comunicarle loro, allo scopo di far sì che le persone li ammirino e li idolatrino. Pensano: “Se poi predicherò queste parole a coloro che si sono appena uniti alla chiesa, riuscirò a guadagnarmi ancora più ammirazione e idolatria da parte delle persone e godrò tra di loro di un prestigio ancora più elevato. Questo prestigio si baserà su quanta dottrina comprendo e colgo e su quanto la afferro in modo completo”. Anche se restano seduti lì ad ascoltare i sermoni, addirittura ascoltando con molta attenzione e diligenza e mettendoci molto impegno, il loro atteggiamento non è positivo e le loro motivazioni non sono pure. Non ascoltano con l’atteggiamento di accettare la verità, riflettendo invece su di essa come se stessero studiando teologia e confrontando con la Bibbia ciò che viene detto nei sermoni. Non accettano le parole di Dio e non valutano sé stessi sul loro metro, non cercano di comprendere i propri vari problemi e di trovare in esse un cammino di risoluzione e principi di pratica, così da poter arrivare a conoscere sé stessi, sviluppare autentico rimorso, liberarsi della propria indole corrotta, agire e comportarsi in conformità alle verità principi e soddisfare le intenzioni di Dio: non è assolutamente questo il loro obiettivo. Qual è il loro obiettivo? È quello di munirsi di più dottrine in modo da potersi mettere in mostra e far sfoggio di sé affinché le persone li ammirino e li idolatrino. Questo è il primo scopo. Il loro secondo scopo è trovare il cammino più semplice per guadagnare benedizioni. Dopo aver ascoltato i sermoni e aver trovato conferma che questa è la vera via, iniziano a riflettere su quanta speranza abbiano di guadagnare benedizioni, su quanta speranza abbiano di ottenere la salvezza. Quindi decidono di ricorrere al metodo di sopportare le avversità e di pagare un prezzo per ottenere fraudolentemente la fiducia del popolo eletto di Dio e della Sua casa e per far vedere a Dio le avversità che sopportano e il prezzo che pagano. Pensano di poter guadagnare grandi benedizioni e una meravigliosa destinazione credendo in Dio in questo modo. Vedi, il loro atteggiamento verso i sermoni e verso ogni aspetto della verità non è semplicemente quello di accettarli e poi praticarli e sperimentarli, ma piuttosto di avere piani e macchinazioni nascosti. Sperano sempre di utilizzare determinate frasi o citazioni classiche tratte da sermoni e condivisioni per equipaggiare la propria mente e il proprio arsenale retorico, in modo da fuorviare i fratelli e le sorelle, portando tutti a idolatrarli e permettendo a sé stessi di guadagnarsi una posizione tra le persone e di godere di grande stima da parte degli altri. Tali pensieri, intenzioni e atteggiamenti che hanno quando ascoltano i sermoni non sono forse sufficienti a dimostrare che costoro sono molto perversi? (Sì.) Qualcuno può forse correggere questa forza motrice perversa in loro? Se tu dicessi loro: “Pensare in questo modo non è accettare la verità, non è l’atteggiamento che dovrebbe avere chi persegue la verità. Se la pensi in questo modo, la verità non avrà alcun effetto su di te; non ti permetterà di ottenere la salvezza. Dovresti accettare la verità, trovare in essa i principi di pratica e praticare e sperimentare le parole di Dio nella vita reale, così che esse diventino la tua verità realtà e, in definitiva, la tua vita”, riuscirebbero a raggiungere ciò? (No.) Perché no? È forse perché non si sono impegnati a sufficienza, oppure perché la nostra condivisione sulla verità non ha tenuto conto dei loro sentimenti o non ha incluso un’adeguata provvista della verità rivolta al loro stato? (Nessuna delle due.) Allora qual è il motivo? (Deriva dalla loro essenza di odio per la verità.) Pertanto, bisogna dire che le manifestazioni di queste persone sono inscindibili dalla loro essenza: le due cose sono intimamente connesse. Nessuno può correggere i pensieri nei loro cuori e nessuno può cambiare la natura essenza malvagia di questi individui che sono diavoli. Odiano e rifiutano la verità, che quindi non è in grado di cambiarli. Si può allora dire che questo tipo di individui siano irrecuperabili? (Sì.) La risposta è sicuramente sì. Perché? Perché la loro natura essenza è quella dei diavoli. Tutto ciò che rivelano è interamente governato dalla natura dei diavoli: non è assolutamente una rivelazione temporanea di corruzione, né una rivelazione dell’indole malvagia e corrotta dell’umanità corrotta. Questo perché sono diavoli, non esseri umani creati: è questa la radice del problema.
Gli individui di questo tipo hanno alcune ulteriori manifestazioni quando ascoltano i sermoni: ogni volta che la casa di Dio condivide sulla verità e ciò riguarda lo smascheramento e l’analisi delle azioni malvagie e delle manifestazioni di certe persone, costoro dicono cose come: “Non stai parlando di quell’episodio accaduto in passato? Conosco tutta la storia. So esattamente qual è il tuo obiettivo nel parlarne. Non stai solo cercando di usare la condivisione su questa questione e la sua analisi per affermare la tua autorità e farti ascoltare dagli altri? Non vuoi solo dare una lezione ad alcune persone e opprimerne altre? Non stai semplicemente lanciando una campagna? Solo uno sciocco crederebbe a quello che dici! Solo uno sciocco ti ascolterebbe e praticherebbe in conformità alle verità principi!” Vedi, anche quando ascoltano alcuni esempi, affermazioni o specifiche manifestazioni delle persone correlati a qualche aspetto della verità, ciò che costoro capiscono è completamente diverso da ciò che capiscono gli altri. Non riescono a comprendere né a trattare queste cose in modo corretto e sono persino capaci di distorcere i fatti e di giudicare e condannare le cose positive. Ciò che pensano in cuor loro è sempre così oscuro, eppure credono di essere particolarmente intelligenti e di conoscere la vera storia. Ciò non è forse perverso? È proprio come il gran dragone rosso, il quale afferma che, quando la Chiesa di Dio Onnipotente allontana o espelle una persona, lo fa come dimostrazione di potere da esibire davanti agli altri, e invece non afferma mai che quando la casa di Dio, la chiesa, allontana le persone, sta purificando la chiesa. Questo perché costoro sono diavoli non credenti incapaci di comprendere la verità; essi distorcono, giudicano e condannano sempre le cose positive e non le tratteranno mai con la giusta mentalità, assolutamente. Preferirebbero credere di essersi evoluti dalle scimmie, di discendere dai draghi, piuttosto che ammettere che gli esseri umani sono stati creati da Dio. Proprio di recente, ho persino sentito alcuni ricercatori scientifici affermare che una specie di ratto gigante, vissuta centinaia di milioni di anni fa, sia la progenitrice dell’umanità: che teoria ridicola e bizzarra! Se provi a far ammettere loro che gli esseri umani sono stati creati da Dio, a far loro credere che gli esseri umani sono stati creati da Dio, comunque tu lo dica, si rifiutano di ammetterlo. Anche con questo fatto messo a nudo davanti ai loro occhi, lo stesso non ci credono. Credono semplicemente che gli esseri umani si siano evoluti dalle scimmie, o che siano la progenie dei ratti, oppure che discendano dai draghi. Preferirebbero credere a questo tipo di parole diaboliche piuttosto che al fatto che gli esseri umani siano stati creati da Dio, che la vita e il respiro umani siano stati donati da Lui. Non ci credono, non lo ammettono e non sono disposti ad accettare questo fatto. Ciò non è forse perverso? (Sì.) Se dici che discendono dai draghi, ne sono felicissimi. Se dici che si sono evoluti dalle scimmie e discendono da esse, o che un ratto gigante è il loro progenitore, dicono: “Sì, che onore!” Se invece dici che gli esseri umani sono stati creati da Dio, diventano ostili: i loro occhi si infiammano di rabbia e loro si riempiono di odio nei tuoi confronti. Questo è estremamente perverso!
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