La Parola quotidiana di Dio | “Acquietare il cuore davanti a Dio” | Estratto 420

Meditare e pregare ispirandosi alle parole di Dio mentre ci si nutre delle Sue attuali parole costituisce il primo passo verso la meta di essere in pace davanti a Dio. Se riesci a essere realmente in pace davanti a Dio, la luce e la rivelazione dello Spirito Santo saranno con te. Tutta la vita spirituale si consegue stando in pace davanti a Dio. Nella preghiera devi essere in pace davanti a Dio, e solo allora puoi essere toccato dallo Spirito Santo. Quando sei in pace davanti a Dio mentre ti nutri delle Sue parole puoi essere illuminato e puoi raggiungere la vera comprensione delle parole di Dio. Quando raggiungerai la pace in Sua presenza durante le consuete attività di meditazione, di comunione e di avvicinamento a Dio dal cuore, potrai godere di una autentica vicinanza a Lui, avere un’autentica comprensione dell’amore e dell’opera di Dio, e avere realmente riguardo verso le Sue intenzioni. Più riuscirai a fare dell’essere in pace davanti a Dio una consuetudine, più sarai illuminato, e più riuscirai a comprendere la tua stessa indole corrotta, cosa ti manca, a cosa dovresti accedere, la funzione che dovresti assolvere, e in cosa risiedono i tuoi difetti. Tutto questo si consegue essendo in pace in presenza di Dio. Raggiungendo un’autentica profondità mentre sei in pace davanti a Dio potrai cogliere certi misteri dello spirito, comprendere ciò che Dio attualmente desidera compiere in te, acquisire una più profonda comprensione delle parole di Dio e cogliere la loro essenza, la loro sostanza, l’essere delle parole di Dio, e vedere la via della pratica in modo più preciso e accurato. Se non riuscirai a raggiungere una sufficiente profondità nel conseguire la pace nello spirito, sarai appena toccato dallo Spirito Santo; intimamente ti sentirai rafforzato e proverai godimento e pace in una certa misura, ma senza afferrare nulla di più profondo. Come ho detto in precedenza, se non si usa la propria forza fino all’ultima oncia si fa fatica a sentire la Mia voce o vedere il Mio volto. Questo si riferisce al fatto di conseguire la profondità nella pace davanti a Dio, andando al di là degli sforzi superficiali. Chi riesce ad essere davvero in pace in presenza di Dio può liberarsi da ogni vincolo terreno e ottenere di essere posseduto da Dio. Quanti non sono in grado di essere in pace in presenza di Dio sono senza dubbio dissoluti e sfrenati. Tutti coloro che riescono a essere in pace davanti a Dio sono persone pie davanti a Dio e che Lo bramano. Solo coloro che sono in pace davanti a Dio attribuiscono valore alla vita, alla condivisione nello spirito, hanno sete delle parole di Dio e perseguono la verità. Chiunque non apprezzi e non pratichi l’essere in pace davanti a Dio è vanitoso e superficiale, attaccato al mondo e privo di vita; anche se dice di credere in Dio, lo fa solo a parole. Coloro che in ultimo Dio perfeziona e completa sono persone in grado di restare in pace in Sua presenza. Pertanto, coloro che sono in pace davanti a Dio ricevono l’onore di grandi benedizioni. Coloro che durante il giorno si ritagliano poco tempo per nutrirsi delle parole di Dio, che sono assorbiti dalle questioni esteriori e attribuiscono poco valore all’ingresso nella vita sono tutti ipocriti, senza alcuna futura prospettiva di crescita. Quelli che riescono a essere in pace davanti a Dio e a entrare sinceramente in comunione con Lui: sono loro il popolo di Dio.

Tratto da “La Parola appare nella carne

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